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Ascoli Calcio 1898 - 2013

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Maurus

unread,
Dec 17, 2013, 9:05:01 AM12/17/13
to
+++ R.I.P. +++

Quale posto migliore di questo ng, per dare certe notizie?
Magari questo messaggio lo leggerᅵ mia figlia fra 18 anni, quando
l'[Ascoli Calcio 2014], parteciperᅵ alla sua prima Champion's League ...

Maurus

Maurus

unread,
Dec 17, 2013, 9:39:21 AM12/17/13
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FabMind

unread,
Dec 17, 2013, 10:00:47 AM12/17/13
to
Il giorno martedì 17 dicembre 2013 15:05:01 UTC+1, Maurus ha scritto:
> +++ R.I.P. +++

Fallimento in corso di campionato.
Secondo la particolare procedura fallimentare per le Società Sportive, la società viene venduta SENZA DEBITI, quindi molto facilmente. Di recente ci sono state offerte milionarie rifiutate da Benigni proprio perché Benigni sperava di appioppare l'Ascoli con gli oltre VENTI MILIONI di debiti.
Ma sia Izzo (che ha offerto 5 milioni) che Bellini (che ne aveva offerti 8) ovviamente hanno mandato Benigni affanculo preferendo aspettare il fallimento per poi ricomprare con comodo e con un forte sconto la società, i titoli e anche il marchio, come fece Della Valle con la Fiorentina.
Per dare un'idea, la Samb quando fallì nel 2006 fu ricomprata a 600mila euro.
Questo vuol dire che i compratori, eventualmente in società (Izzo, Bellini, Fanelli, Romanucci e altri), compreranno la squadra con tutto il parco giocatori a meno della metà dell'ultima offerta fatta a Benigni.
OVVIAMENTE se la società verrà ricomprata prima della fine del campionato (giugno 2014) verrà mantenuta anche la categoria in Lega Pro Prima Divisione (ricordo alle ciuette che quest'anno nel campionato non sono previste retrocessioni).
Benigni dovrà rispondere ora in eventuali inchieste penali se verrà rilevato che questo buco di 20 milioni (20 milioni in 5 anni per una squadra di B è una cifra mostruosa) è stato causato da "movimenti" poco chiari.
Ricordo che con la bancarotta fraudolenta si va in galera e che Calisto Tanzi per lo stesso reato non ha nemmeno potuto usufruire della pena alternativa ai domiciliari nonostante l'età.

--
FabMind

Maurus

unread,
Dec 17, 2013, 10:22:16 AM12/17/13
to
Il 17/12/2013 16:00, FabMind ha scritto:
> Il giorno marted� 17 dicembre 2013 15:05:01 UTC+1, Maurus ha scritto:
>> +++ R.I.P. +++
>
> Fallimento in corso di campionato.
> Secondo la particolare procedura fallimentare per le Societ� Sportive, la societ� viene venduta SENZA DEBITI, quindi molto facilmente. Di recente ci sono state offerte milionarie rifiutate da Benigni proprio perch� Benigni sperava di appioppare l'Ascoli con gli oltre VENTI MILIONI di debiti.
> Ma sia Izzo (che ha offerto 5 milioni) che Bellini (che ne aveva offerti 8) ovviamente hanno mandato Benigni affanculo preferendo aspettare il fallimento per poi ricomprare con comodo e con un forte sconto la societ�, i titoli e anche il marchio, come fece Della Valle con la Fiorentina.
> Per dare un'idea, la Samb quando fall� nel 2006 fu ricomprata a 600mila euro.
> Questo vuol dire che i compratori, eventualmente in societ� (Izzo, Bellini, Fanelli, Romanucci e altri), compreranno la squadra con tutto il parco giocatori a meno della met� dell'ultima offerta fatta a Benigni.
> OVVIAMENTE se la societ� verr� ricomprata prima della fine del campionato (giugno 2014) verr� mantenuta anche la categoria in Lega Pro Prima Divisione (ricordo alle ciuette che quest'anno nel campionato non sono previste retrocessioni).
> Benigni dovr� rispondere ora in eventuali inchieste penali se verr� rilevato che questo buco di 20 milioni (20 milioni in 5 anni per una squadra di B � una cifra mostruosa) � stato causato da "movimenti" poco chiari.
> Ricordo che con la bancarotta fraudolenta si va in galera e che Calisto Tanzi per lo stesso reato non ha nemmeno potuto usufruire della pena alternativa ai domiciliari nonostante l'et�.
>

Quello che non mi � ancora chiaro � se in questo caso, ovvero nel
fallimento pilotato, il futuro compratore avr� tutti debiti azzerati e
comprer� tutto il parco giocatori attuale.
Mettiamo il caso che io, Paperone di Ascoli, decido di comprare la
squadra a giugno 2014.

In tal caso chi paga gli stipendi dei calciatori e tutte le spese di
gestione della squadra dal periodo dicembre 2013 - giugno 2014 ovvero
dal fallimento fino alla data di acquisto?

Il Comune di Ascoli continuer� a rompermi i coglioni con l'affitto dello
Stadio Del Duca (che a questo punto chiamerei stadio Costantino Rozzi,
invece di intitolargli una misera via)?

La cordata che tu hai citato � solo un'accozzaglia di nomi che in
passato hanno provato a rilevare la societ� o c'� gi� una sorta di
accordo? (Secondo me Bellini ha gi� dimenticato tutta questa storia).

Le ciuette riusciranno a ciuettare fino in fondo e ad impedire la
rinascita di una nuova societ� calcistica pi� seria oppure se la
prenderanno ancora una volta allegramente INTERCULO ?

Maurus

Maurus

unread,
Dec 17, 2013, 10:23:52 AM12/17/13
to
Il 17/12/2013 16:22, Maurus ha scritto:
> Il 17/12/2013 16:00, FabMind ha scritto:
>> Il giorno marted� 17 dicembre 2013 15:05:01 UTC+1, Maurus ha scritto:
>>> +++ R.I.P. +++
>>

Fra parentesi, il figlio del curatore fallimentare di San Benedetto, che
� gi� esperto in fallimenti pilotati, gi� curatore ai tempi della Samb
di Tormenti, � mio collega.

Maurus


FabMind

unread,
Dec 17, 2013, 10:50:57 AM12/17/13
to
Il giorno martedì 17 dicembre 2013 16:22:16 UTC+1, Maurus ha scritto:

> Quello che non mi � ancora chiaro � se in questo caso, ovvero nel
>
> fallimento pilotato, il futuro compratore avr� tutti debiti azzerati e
>
> comprer� tutto il parco giocatori attuale.

Proprio così: chi compra la società la compra con il parco giocatori e SENZA debiti.
E' proprio per questo che non c'è pericolo di non trovare compratori.

>
> Mettiamo il caso che io, Paperone di Ascoli, decido di comprare la
>
> squadra a giugno 2014.
>

NO.
La società va comprata PRIMA della fine del campionato.
Altrimenti NON viene mantenuta la categoria e si riparte dall'Eccellenza.

>
>
> In tal caso chi paga gli stipendi dei calciatori e tutte le spese di
>
> gestione della squadra dal periodo dicembre 2013 - giugno 2014 ovvero
>
> dal fallimento fino alla data di acquisto?

Per queste cose c'è il curatore fallimentare che amministra l'ordinario.
Nella peggiore delle ipotesi se i nostri giocatori rifiutano pagamenti dilazionati o dimezzati, si mettono in campo i giovani della Berretti (la primavera in lega Pro si chiama Berretti) che non hanno stipendio.
Tanto quest'anno NON si retrocede e quindi possiamo stare tranquilli.

>
>
>
> Il Comune di Ascoli continuer� a rompermi i coglioni con l'affitto dello
>
> Stadio Del Duca (che a questo punto chiamerei stadio Costantino Rozzi,
>
> invece di intitolargli una misera via)?

Il Comune di Ascoli non potrà rifarsi sulla nuova società per i debiti della vecchia.
Lo stadio si chiama Cino Del Duca perché Del Duca salvò l'Ascoli quando stava per fallire. E anche perché fu un eroe della resistenza.


> La cordata che tu hai citato � solo un'accozzaglia di nomi che in
>
> passato hanno provato a rilevare la societ� o c'� gi� una sorta di
>
> accordo? (Secondo me Bellini ha gi� dimenticato tutta questa storia).

I nomi che ho riportato sono delle persone che erano e sono ancora interessate a comprare l'Ascoli anche in società.
Quando si parlava di Bellini e ultimamente di Izzo o precedentemente di Fanelli (l'editore) non si poteva parlare di cifre perché Benigni metteva un vincolo di segretezza.
Ora è venuto fuori il mostruoso debito (20 milioni contabilizzati + 15 non contabilizzati per un totale di 35 MILIONI) e ci si rende conto che tutti quelli interessati ad acquistare l'Ascoli NON VOLEVANO Benigni tra i piedi e soprattutto non volevano accollarsi debiti e responsabilità eventualmente anche penali (dove sono finiti quei soldi? come si è potuto prendere per il culo le banche che in questi anni davano il placet per la fidejussione?).
Prendi ad esempio Izzo, quello di Benevento.
Una settimana fa ha offerto, pronto a firmare, 5 milioni con la clausola della proprietà del 100% delle azioni e debiti a carico di chi li aveva fatti (Benigni).
Invece Benigni gli proponeva parte delle azioni e parte dei debiti da accollarsi.
Izzo in una intervista si lasciò scappare "Con la cifra in gioco mi ci potrei comprare il Manchester United". E non esagerava: con 35 milioni ci compri davvero il Manchester.
Ora che Benigni non c'è più e i debiti sono a carico della vecchia società, con 5 milioni Izzo di squadre in fallimento ne può comprare due o tre.
E' per questo che sicuramente non ci sarà un solo compratore ma più compratori interessati.
Pensa a Della Valle che ricomprò la Fiorentina per pochissimo: con l'acquisto di società, titoli e marchio non c'erano più i mostruosi debiti di Cecchi Gori.

>
>
>
> Le ciuette riusciranno a ciuettare fino in fondo e ad impedire la
>
> rinascita di una nuova societ� calcistica pi� seria oppure se la
>
> prenderanno ancora una volta allegramente INTERCULO ?
>

Sempre.
Sono destinati a pijassela interculo sempre.

--
FabMind

FabMind

unread,
Dec 17, 2013, 10:56:49 AM12/17/13
to
Il giorno martedì 17 dicembre 2013 16:23:52 UTC+1, Maurus ha scritto:
> Il 17/12/2013 16:22, Maurus ha scritto:
>
> > Il 17/12/2013 16:00, FabMind ha scritto:
>
> >> Il giorno marted� 17 dicembre 2013 15:05:01 UTC+1, Maurus ha scritto:
>
> >>> +++ R.I.P. +++
>
> >>
>
>
>
> Fra parentesi, il figlio del curatore fallimentare di San Benedetto, che
>
> � gi� esperto in fallimenti pilotati, gi� curatore ai tempi della Samb
>
> di Tormenti, � mio collega.

Allora chiedigli se è parente di quel Zazzetta che giocava nell'Ascoli nel 1927-28.

Alla mia lunga spiegazione aggiungo una cosa importante: con l'istanza fallimentare di oggi il curatore potrà utilizzare i 900mila euro che la Lega Pro deve all'Ascoli per il finanziamento per lo scorso campionato.
Con questa somma il curatore potrà gestire le spese (stipendi, trasferte etc.) per portare a termine il campionato.
Se non ci fosse stata questa istanza di oggi (come tentava di fare Benigni per prolungare l'agonia) quella somma sarebbe andata alle banche creditrici in coda per recuperare soldi.
Grazie alla particolare regolamentazione per le società sportive invece c'è la priorità per il curatore fallimentare per una società sportiva che deve portare a termine il campionato.
Se invece si protraeva l'agonia fallivamo a giugno, non si faceva in tempo a trovare un compratore e ripartivamo dall'eccellenza.

--
FabMind
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