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Telecoma ruba pure sulle disdette

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Anonymous

unread,
Feb 26, 2013, 4:14:51 PM2/26/13
to
Dal 1� aprile 2013 l'importo che il cliente � tenuto a pagare in caso di esercizio del diritto di recesso dal contratto di abbonamento al servizio telefonico di base e/o Adsl sar� di 34,90 euro. Detto importo sar� applicato in ogni caso di cessazione del rapporto contrattuale non imputabile a Telecom Italia e anche oltre i primi 12 mesi di durata contrattuale.

Fonte: bolletta Telecom del 2� bimestre 2013

vt75ge

unread,
Feb 28, 2013, 1:49:26 AM2/28/13
to
Dopo dura riflessione, Anonymous ha scritto :

> Fonte: bolletta Telecom del 2ᅵ bimestre 2013

Ma, essendo una modifica contrattuale ancora da accettare, si potrebbe
disdire anticipando l'aumento, no?

--
http://raccontivari.wordpress.com/


Napo

unread,
Feb 28, 2013, 2:41:19 AM2/28/13
to
Il 26/02/2013 22:14, Anonymous ha scritto:
Dal 1° aprile 2013 l'importo che il cliente è tenuto a pagare in caso di esercizio del diritto di recesso dal contratto di abbonamento al servizio telefonico di base e/o Adsl sarà di 34,90 euro. Detto importo sarà applicato in ogni caso di cessazione del rapporto contrattuale non imputabile a Telecom Italia e anche oltre i primi 12 mesi di durata contrattuale.

Fonte: bolletta Telecom del 2° bimestre 2013

Sono gli effetti della legge bersani. Ricordate ? Non si devono pagare le penali per disdetta anticipata  salvo i costi operatore. Quei costi sono diventati un biglietto di uscita per tanti operatori, teletu per prima 40 euro, sky 12 euro e chi fino ad ora non li aveva messi adesso lo fa, in pratica diventeranno un ticket di uscita da tutti i contratti e saranno sempre più costosi anche per dissuadere il cliente a lasciare il vecchio operatore.

Brunt

unread,
Feb 28, 2013, 2:47:12 AM2/28/13
to
Il 26/02/2013 22:14, Anonymous ha scritto:
> Dal 1ᅵ aprile 2013 l'importo che il cliente ᅵ tenuto a pagare in caso di esercizio del diritto di recesso dal contratto di abbonamento al servizio telefonico di base e/o Adsl sarᅵ di 34,90 euro. Detto importo sarᅵ applicato in ogni caso di cessazione del rapporto contrattuale non imputabile a Telecom Italia e anche oltre i primi 12 mesi di durata contrattuale.
>
> Fonte: bolletta Telecom del 2ᅵ bimestre 2013
>
sempre meno rispetto agli altri operatori

pot

unread,
Feb 28, 2013, 3:48:22 AM2/28/13
to
Napo <na...@tin.it>:
Veramente prima era peggio...

Ribelle60

unread,
Feb 28, 2013, 4:39:23 AM2/28/13
to
Anonymous ha scritto:
> Dal 1° aprile 2013 l'importo che il cliente è tenuto a pagare in caso di esercizio del diritto di recesso dal contratto di abbonamento al servizio telefonico di base e/o Adsl sarà di 34,90 euro. Detto importo sarà applicato in ogni caso di cessazione del rapporto contrattuale non imputabile a Telecom Italia e anche oltre i primi 12 mesi di durata contrattuale.
>
> Fonte: bolletta Telecom del 2° bimestre 2013
>

Lo fanno tutti.
Tiscali, nonostante la disdetta per loro evidente colpa (mandato a
corredo i log dei problemi), hanno avuto il coraggio di chiedermi 75 euro.
Che, ovviamente, non darò.

--
"Non ho paura degli urli dei violenti, ma del silenzio degli onesti"
Martin Luther King.

"La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento
di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
È l'oppio dei popoli." K. Marx

Crononauta

unread,
Feb 28, 2013, 6:07:18 AM2/28/13
to
Il 28/02/2013 08:41, Napo ha scritto:
> Sono gli effetti della legge bersani. Ricordate ? Non si devono pagare
> le penali per disdetta anticipata _salvo i costi operatore.

Sì ma i costi devono essere ragionevoli e giustificati, cioè l'operatore
deve spiegare perché una disdetta anticipata del cliente gli viene a
"costare" quei 12-15-40 euro, non è che può mettere dei costi a
capocchia. Poi sì, è vero che lo fanno, ma è un illecito:
https://sites.google.com/site/faqadsl/non-pagare-costi-disattivazione

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta

Napo

unread,
Feb 28, 2013, 6:56:26 AM2/28/13
to
Se io davo disdetta nei termini non pagavo niente.
Che cosa era peggio ?
Bisogna anche argomentare le risposte...

Napo

unread,
Feb 28, 2013, 7:10:14 AM2/28/13
to
Fanno un illecito ma per avere ragione ti devi rivolgere al co.re.com.
che prima di darti udienza possono anche passare 6 mesi e intanto ti
mandano il recupero crediti.
Che poi non è nemmeno tanto illecito a pensarci. Se questi scrivono sul
contratto che la sua chiusura costa tot è il cliente che se non gli va
bene deve andare da un altro.
Anche le banche si facevano pagare 200 euro per chiudere il conto, se il
cliente è informano non c'è nulla di male.
La legge non doveva contemplare i costi operatore alla chiusura dei
contratti. Ma il buon Bersani quando fece la legge non la fece da solo

Ribelle60

unread,
Feb 28, 2013, 7:27:12 AM2/28/13
to
Napo ha scritto:
> ..
> Fanno un illecito ma per avere ragione ti devi rivolgere al co.re.com.
> che prima di darti udienza possono anche passare 6 mesi e intanto ti
> mandano il recupero crediti.

Che è un altro illecito, e di cui puoi sbattertene tranquillamente ;)

> Che poi non è nemmeno tanto illecito a pensarci. Se questi scrivono sul
> contratto che la sua chiusura costa tot è il cliente che se non gli va
> bene deve andare da un altro.

No, si tratta di clausole non valide per legge.

> Anche le banche si facevano pagare 200 euro per chiudere il conto, se il
> cliente è informano non c'è nulla di male.

Non è esatto: spesso la legge prevede diversamente, e le aziende tendono
a fare le furbe.
Vedi gli infiniti casi di pubblicità ingannevole.

> La legge non doveva contemplare i costi operatore alla chiusura dei
> contratti. Ma il buon Bersani quando fece la legge non la fece da solo

La legge contempla un rimborso CONGRUO. Non a caxxo.
tipo: 15 euro si, 100 euro no.

Unknown

unread,
Feb 27, 2013, 2:44:23 PM2/27/13
to

Anonymous

unread,
Feb 27, 2013, 2:48:14 PM2/27/13
to

Napo

unread,
Feb 28, 2013, 9:06:35 AM2/28/13
to
Il 28/02/2013 13:27, Ribelle60 ha scritto:
> Napo ha scritto:
>> ..
>> Fanno un illecito ma per avere ragione ti devi rivolgere al
>> co.re.com. che prima di darti udienza possono anche passare 6 mesi e
>> intanto ti mandano il recupero crediti.
>
> Che è un altro illecito, e di cui puoi sbattertene tranquillamente ;)
>
Quando ti arriva il recupero crediti vedrai che non te ne sbatti più.


>> Che poi non è nemmeno tanto illecito a pensarci. Se questi scrivono
>> sul contratto che la sua chiusura costa tot è il cliente che se non
>> gli va bene deve andare da un altro.
>
> No, si tratta di clausole non valide per legge.
>
Ma loro le mettono e se non ti vanno bene non le accetti. Hai idea di
quanti illeciti fanno queste gradi società ?
Per avere ragione devi sempre andare per vie legali.

>> Anche le banche si facevano pagare 200 euro per chiudere il conto, se
>> il cliente è informano non c'è nulla di male.
>
> Non è esatto: spesso la legge prevede diversamente, e le aziende
> tendono a fare le furbe.
> Vedi gli infiniti casi di pubblicità ingannevole.
>
Certamente, ma siamo sempre li, se sei furbo non ti ingannano ma devi
rinunciare al servizio, se sei un pollo ci cadi e per uscirne devi
pagare quello che vogliono loro o andare per vie legali. Gli faresti
causa per 50 euro ?

>> La legge non doveva contemplare i costi operatore alla chiusura dei
>> contratti. Ma il buon Bersani quando fece la legge non la fece da solo
>
> La legge contempla un rimborso CONGRUO. Non a caxxo.
> tipo: 15 euro si, 100 euro no.
>
>
CONGRUO non vuol dire niente e soprattutto non fissa nessun importo.
Vuol dire solo che le spese per la chiusura del contratto devono essere
documentate ma per questa gente documentare 100 euro è una bazzecola.
Un po' come il CONGRUO tempo che viene dato per la riparazione in
garanzia di un prodotto.
Siamo seri viviamo in un paese di furbi e il più forte ha sempre ragione
a meno che il più debole non abbia soldi e tempo da perdere.
Mettiamo io abbia un contenzioso con telecom e non voglio pagare i 40
euro per la disdetta.
Devo andare al corecom della mia regione che è a Bologna. Io abito a
Ferrara sono 60 + 60 Km A/R se vado in auto mi costa già 30 euro +
parcheggi, una giornata persa e alla fine non so nemmeno se avrò
ragione. Se poi la controparte non si presenta non è che automaticamente
ho vinto ma devo presentare una istanza entro tre mesi in pratica posso
richiedere nuovamente la conciliazione, però se non mi presento io,
ricorrente, perdo è basta.

*mancata comparizione*
- Se il ricorrente risulta assente ingiustificato all'udienza, il
procedimento di conciliazione viene archiviato senza esito; ciò nega al
ricorrente la possibilità di avviare il procedimento per la definizione
della controversia presso il Corecom. Se l'assenza ingiustificata è solo
della controparte, il tentativo di conciliazione si conclude con esito
negativo, il che consente l'avvio del procedimento di definizione su
istanza di chi ne ha interesse; tale istanza va presentata al Corecom
entro i tre mesi successivi alla data della conciliazione.

Ribelle60

unread,
Feb 28, 2013, 9:36:15 AM2/28/13
to
Napo ha scritto:
> ..............
>>
>> Che � un altro illecito, e di cui puoi sbattertene tranquillamente ;)
>>
> Quando ti arriva il recupero crediti vedrai che non te ne sbatti pi�.

Gi� tentato. me ne sono sbattuto, per legge. Hanno rinunciato ;)
Provato sul campo. ;)

>
>
>>> Che poi non � nemmeno tanto illecito a pensarci. Se questi scrivono
>>> sul contratto che la sua chiusura costa tot � il cliente che se non
>>> gli va bene deve andare da un altro.
>>
>> No, si tratta di clausole non valide per legge.
>>
> Ma loro le mettono e se non ti vanno bene non le accetti. Hai idea di
> quanti illeciti fanno queste gradi societ� ?
> Per avere ragione devi sempre andare per vie legali.

No, sono LORO che devono andare per via legali. E non lo fanno, perch�
PRIMA devono passare dal Corecom. per legge.
Tu ti mandi le tue belle raccomandate di disdetta e cambi.
paghi l'ultima bolletta e poi ciccia.

>
>..........
>> Vedi gli infiniti casi di pubblicit� ingannevole.
>>
> Certamente, ma siamo sempre li, se sei furbo non ti ingannano ma devi
> rinunciare al servizio, se sei un pollo ci cadi e per uscirne devi
> pagare quello che vogliono loro o andare per vie legali. Gli faresti
> causa per 50 euro ?

Se ci sei caduto, disdici e basta.
Ti ripeto: difficilmente se sei davvero caduto in qualche trappola
passano dal corecom perch� sanno benissimo di essere sul filo della legge.

>
>.............
>> La legge contempla un rimborso CONGRUO. Non a caxxo.
>> tipo: 15 euro si, 100 euro no.
>>
>>
> CONGRUO non vuol dire niente e soprattutto non fissa nessun importo.

Appunto.
Per questo al Corecom lavorano tanto ... o almeno per chi la legge la
conosce abbastanza da difendersi.

> Vuol dire solo che le spese per la chiusura del contratto devono essere
> documentate ma per questa gente documentare 100 euro � una bazzecola.
> Un po' come il CONGRUO tempo che viene dato per la riparazione in
> garanzia di un prodotto.
> Siamo seri viviamo in un paese di furbi e il pi� forte ha sempre ragione
> a meno che il pi� debole non abbia soldi e tempo da perdere.
> Mettiamo io abbia un contenzioso con telecom e non voglio pagare i 40
> euro per la disdetta.
> Devo andare al corecom della mia regione che � a Bologna. Io abito a
> Ferrara sono 60 + 60 Km A/R se vado in auto mi costa gi� 30 euro +
> parcheggi, una giornata persa e alla fine non so nemmeno se avr�
> ragione. Se poi la controparte non si presenta non � che automaticamente
> ho vinto ma devo presentare una istanza entro tre mesi in pratica posso
> richiedere nuovamente la conciliazione, per� se non mi presento io,
> ricorrente, perdo � basta.
>
> *mancata comparizione*
> - Se il ricorrente risulta assente ingiustificato all'udienza, il
> procedimento di conciliazione viene archiviato senza esito; ci� nega al
> ricorrente la possibilit� di avviare il procedimento per la definizione
> della controversia presso il Corecom. Se l'assenza ingiustificata � solo
> della controparte, il tentativo di conciliazione si conclude con esito
> negativo, il che consente l'avvio del procedimento di definizione su
> istanza di chi ne ha interesse; tale istanza va presentata al Corecom
> entro i tre mesi successivi alla data della conciliazione.

Guarda che ti rimborsano anche le spese.
Per questo non gli conviene fare casino, spendono molto di pi� di quello
che potrebbero ricavare. E quasi sempre.

Poi ognuno fa' quello che crede o che ritiene giusto.


--
"Non ho paura degli urli dei violenti, ma del silenzio degli onesti"
Martin Luther King.

"La religione � il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento
di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
� l'oppio dei popoli." K. Marx

Napo

unread,
Feb 28, 2013, 12:15:34 PM2/28/13
to
Il 28/02/2013 15:36, Ribelle60 ha scritto:
> Napo ha scritto:
>> ..............
>>>
>>> Che � un altro illecito, e di cui puoi sbattertene tranquillamente ;)
>>>
>> Quando ti arriva il recupero crediti vedrai che non te ne sbatti pi�.
>
> Gi� tentato. me ne sono sbattuto, per legge. Hanno rinunciato ;)
> Provato sul campo. ;)
>
Ad un mio amico hanno mandato un bel recupero crediti.
Lui ha pagato quanto spettava ma non ha pagato a tele2 i 60 � che
chiedevano per la disattivazione per la disdetta che era stata data nei
termini contrattuali.
>>
>>
>>>> Che poi non � nemmeno tanto illecito a pensarci. Se questi scrivono
>>>> sul contratto che la sua chiusura costa tot � il cliente che se non
>>>> gli va bene deve andare da un altro.
>>>
>>> No, si tratta di clausole non valide per legge.
>>>
>> Ma loro le mettono e se non ti vanno bene non le accetti. Hai idea di
>> quanti illeciti fanno queste gradi societ� ?
>> Per avere ragione devi sempre andare per vie legali.
>
> No, sono LORO che devono andare per via legali. E non lo fanno, perch�
> PRIMA devono passare dal Corecom. per legge.
> Tu ti mandi le tue belle raccomandate di disdetta e cambi.
> paghi l'ultima bolletta e poi ciccia.
>
Come no!!! Applicano direttamente il recupero crediti. Non sono
obbligati a passare per il corecom.
Il servizio � nato per le controversie dei cittadini contro gli
operatori non viceversa.

>>
>> ..........
>>> Vedi gli infiniti casi di pubblicit� ingannevole.
>>>
>> Certamente, ma siamo sempre li, se sei furbo non ti ingannano ma devi
>> rinunciare al servizio, se sei un pollo ci cadi e per uscirne devi
>> pagare quello che vogliono loro o andare per vie legali. Gli faresti
>> causa per 50 euro ?
>
> Se ci sei caduto, disdici e basta.
> Ti ripeto: difficilmente se sei davvero caduto in qualche trappola
> passano dal corecom perch� sanno benissimo di essere sul filo della
> legge.
>
Non ci passano perch� non ne hanno bisogno. Ci provano e basta a te sta
a difenderti.
>>
>> .............
>>> La legge contempla un rimborso CONGRUO. Non a caxxo.
>>> tipo: 15 euro si, 100 euro no.
>>>
>>>
>> CONGRUO non vuol dire niente e soprattutto non fissa nessun importo.
>
> Appunto.
> Per questo al Corecom lavorano tanto ... o almeno per chi la legge la
> conosce abbastanza da difendersi.
>
Non � che lavorano tanto, sono lenti. I casi si accavallano uno su l'altro.
In Emilia Romagna puoi aspettare anche un anno e se si tratta di poche
decine di migliaia di Euro ti scoraggia davvero e questo gli operatori
lo sanno.
>> Vuol dire solo che le spese per la chiusura del contratto devono
>> essere documentate ma per questa gente documentare 100 euro � una
>> bazzecola.
>> Un po' come il CONGRUO tempo che viene dato per la riparazione in
>> garanzia di un prodotto.
>> Siamo seri viviamo in un paese di furbi e il pi� forte ha sempre
>> ragione a meno che il pi� debole non abbia soldi e tempo da perdere.
>> Mettiamo io abbia un contenzioso con telecom e non voglio pagare i 40
>> euro per la disdetta.
>> Devo andare al corecom della mia regione che � a Bologna. Io abito a
>> Ferrara sono 60 + 60 Km A/R se vado in auto mi costa gi� 30 euro +
>> parcheggi, una giornata persa e alla fine non so nemmeno se avr�
>> ragione. Se poi la controparte non si presenta non � che
>> automaticamente ho vinto ma devo presentare una istanza entro tre
>> mesi in pratica posso richiedere nuovamente la conciliazione, per� se
>> non mi presento io, ricorrente, perdo � basta.
>>
>> *mancata comparizione*
>> - Se il ricorrente risulta assente ingiustificato all'udienza, il
>> procedimento di conciliazione viene archiviato senza esito; ci� nega
>> al ricorrente la possibilit� di avviare il procedimento per la
>> definizione della controversia presso il Corecom. Se l'assenza
>> ingiustificata � solo della controparte, il tentativo di
>> conciliazione si conclude con esito negativo, il che consente l'avvio
>> del procedimento di definizione su istanza di chi ne ha interesse;
>> tale istanza va presentata al Corecom entro i tre mesi successivi
>> alla data della conciliazione.
>
> Guarda che ti rimborsano anche le spese.
> Per questo non gli conviene fare casino, spendono molto di pi� di
> quello che potrebbero ricavare. E quasi sempre.
>
> Poi ognuno fa' quello che crede o che ritiene giusto.
>
>
Funziona cos� se vinci l'operatore ti restituisce i soldi, se deve, ma
il rimborso delle spese deve essere richiesto con un'altra istanza
presso un giudice di pace
*risarcimenti e indennizzi*
- Il conciliatore non � un giudice, quindi non pu� sentenziare alcun
risarcimento di danni eventualmente subiti dalle parti; tuttavia il
ricorrente pu� chiedere alla controparte un indennizzo ai senzi della
delibera 73/11/CONS <http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=5863>per il
disservizio oggetto della controversia, e il conciliatore ha il compito
di favorire il buon esito della trattativa; in caso di conciliazione
positiva, il suo valore economico pu� essere liquidato a mezzo assegno o
bonifico bancario, si consiglia quindi di arrivare in udienza con le
idonee coordinate bancarie.


pot

unread,
Feb 28, 2013, 2:23:17 PM2/28/13
to
Napo <na...@tin.it>:
Esempio (giusto il primo che ho trovato su Google):
<http://tlc.aduc.it/lettera/decreto+bersani+penali+disdetta+anticipata_155197.php>

pot

unread,
Feb 28, 2013, 2:24:20 PM2/28/13
to
Napo <na...@tin.it>:
>Il 28/02/2013 13:27, Ribelle60 ha scritto:
>> Napo ha scritto:
>>> ..
>>> Fanno un illecito ma per avere ragione ti devi rivolgere al
>>> co.re.com. che prima di darti udienza possono anche passare 6 mesi e
>>> intanto ti mandano il recupero crediti.
>>
>> Che è un altro illecito, e di cui puoi sbattertene tranquillamente ;)
>>
>Quando ti arriva il recupero crediti vedrai che non te ne sbatti più.

Addirittura :)

Anonymous

unread,
Feb 28, 2013, 8:12:50 AM2/28/13
to

Moro

unread,
Mar 1, 2013, 3:08:19 AM3/1/13
to
"pot" <Pot...@isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:871uc0s...@tucano.isti.cnr.it...
> Napo <na...@tin.it>:
>>Il 28/02/2013 09:48, pot ha scritto:
>>> Napo<na...@tin.it>:
>>>> Il 26/02/2013 22:14, Anonymous ha scritto:
>>>>
>>>> Dal 1� aprile 2013 l'importo che il cliente � tenuto a pagare in
>>>> caso di esercizio del diritto di recesso dal contratto di
>>>> abbonamento al servizio telefonico di base e/o Adsl sar� di 34,90
>>>> euro. Detto importo sar� applicato in ogni caso di cessazione del
>>>> rapporto contrattuale non imputabile a Telecom Italia e anche oltre
>>>> i primi 12 mesi di durata contrattuale.
>>>>
>>>> Fonte: bolletta Telecom del 2� bimestre 2013
>>>>
>>>> Sono gli effetti della legge bersani. Ricordate ? Non si devono pagare
>>>> le penali per disdetta anticipata salvo i costi operatore. Quei costi
>>>> sono diventati un biglietto di uscita per tanti operatori, teletu per
>>>> prima 40 euro, sky 12 euro e chi fino ad ora non li aveva messi adesso
>>>> lo fa, in pratica diventeranno un ticket di uscita da tutti i contratti
>>>> e saranno sempre pi� costosi anche per dissuadere il cliente a lasciare
>>>> il vecchio operatore.
>>> Veramente prima era peggio...
>>Se io davo disdetta nei termini non pagavo niente.
>>Che cosa era peggio ?
>>Bisogna anche argomentare le risposte...
>
> Esempio (giusto il primo che ho trovato su Google):
> <http://tlc.aduc.it/lettera/decreto+bersani+penali+disdetta+anticipata_155197.php>

il link che hai postato si riferisce pero' ad un recesso anticipato, nulla
ha a che fare con il furto dei costi operatore.


Moro

unread,
Mar 1, 2013, 3:18:42 AM3/1/13
to
"Moro" <paolo...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:513061ec$0$40353$4faf...@reader1.news.tin.it...
mi sono spiegato male...i costi operatore da legge Bersani possono essere
applicati in caso di recesso *anticipato* dalla scadenza naturale del
contratto. Se, come mi sembra di capire, Telecom applica la penale anche ai
contratti recessi dopo la naturale scadenza, vorrei capire meglio come
possano farlo.


Message has been deleted

Napo

unread,
Mar 1, 2013, 4:36:10 AM3/1/13
to
Il 01/03/2013 09:49, Yorgos ha scritto:
> Il Thu, 28 Feb 2013 13:10:14 +0100, Napo ha scritto:
>
>> Fanno un illecito ma per avere ragione ti devi rivolgere al co.re.com.
>> che prima di darti udienza possono anche passare 6 mesi e intanto ti
>> mandano il recupero crediti.
> Non possono farlo finché non si è conclusa la conciliazione.
>

Questi sono i suggerimenti che si trovano nei siti corecom.


E' stata presentata domanda di conciliazione e si é in attesa
dell'udienza: una società di recupero crediti continua a richiedere il
pagamento di importi oggetto di contestazione. Cosa é possibile fare?
Occorre inviare alla società di recupero del credito
la convocazione per l'udienza di conciliazione in alternativa, qualora
questa non fosse ancora
pervenuta, l'istanza con documentazione provante il deposito o l'invio al
Corecom della stessa.


E sono altri soldi spesi per raccomandata

Lex Tutor

unread,
Mar 1, 2013, 5:12:35 AM3/1/13
to
Da cosi' lontano, Napo <na...@tin.it> disse questo:

>E sono altri soldi spesi per raccomandata

A me è bastata, e si parla di soli 3,30 neuri.

Quanto alla procedura e al recupero crediti, confermo che NON si paga
un cazzo.

Questa è stata la mia cronologia:
1) disdettata ADSL nei termini di contratto alla scadenza annuale, e
dopo una loro modifica contrattuale che mi dava il diritto di recedere
*senza costi* per mancata accettazione;
2) lettere da una avvocato di Licata che pretendeva alcuni neuri per
presunte fatture insolute;
3) ignorate le prime lettere di posta ordinaria, manda una
raccomandata per reclamare 171,39 neuri;
4) mia risposta per raccomadata a tale avvocata con citazione di tutti
gli estremi, oltre a minaccia di ritorsioni legali qualora avessero
perseguito con un comportamento contralegem;
5) da oltre un anno non ho più sentito NULLA.

CHI sa difendersi da questi comportamenti prevaricatori non ha nulla
da temere; le società fornitrici di servizi ai consumatori in genere
lo sanno e se ne approfittano perché per ogni persona che sa come
rispondere, ce ne sono altre 99 che pagano tacendo & subendo.

Anche questo è "business" nell'itaGlia del XXI secolo... :-(

--
Lex Tutor
L'Asilo Infantile di Bofhland® è un argomento che sarà oggetto
di un libro di prossima pubblicazione, quindi sto discutendo
di una questione che mi interessa per finalità di ricerca

Moro

unread,
Mar 1, 2013, 5:18:46 AM3/1/13
to
"Napo" <na...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:kgngl8$s3i$1...@speranza.aioe.org...
Napo mi hai risposto sulla mail invece che qui :)
comunque volevo appunto capire...la legge prevede i costi operatore in caso
di recesso anticipato. Ma in caso di recesso *dopo* la naturale scadenza, la
legge da comunque la possibilita' di addebitare dei costi? a che titolo?


Ribelle60

unread,
Mar 1, 2013, 5:29:29 AM3/1/13
to
Napo ha scritto:
> ..............
> Funziona così se vinci l'operatore ti restituisce i soldi, se deve, ma
> il rimborso delle spese deve essere richiesto con un'altra istanza
> presso un giudice di pace
> *risarcimenti e indennizzi*
> - Il conciliatore non è un giudice, quindi non può sentenziare alcun
> risarcimento di danni eventualmente subiti dalle parti; tuttavia il
> ricorrente può chiedere alla controparte un indennizzo ai senzi della
> delibera 73/11/CONS <http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=5863>per il
> disservizio oggetto della controversia, e il conciliatore ha il compito
> di favorire il buon esito della trattativa; in caso di conciliazione
> positiva, il suo valore economico può essere liquidato a mezzo assegno o
> bonifico bancario, si consiglia quindi di arrivare in udienza con le
> idonee coordinate bancarie.
>
>

I danni NON sono le spese.


--
"Non ho paura degli urli dei violenti, ma del silenzio degli onesti"
Martin Luther King.

"La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento
di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
È l'oppio dei popoli." K. Marx

Napo

unread,
Mar 1, 2013, 5:46:39 AM3/1/13
to
Sorry !!! Per la risposta in mail

Le legge, per la scadenza naturale, non dice niente e quindi fanno
quello che vogliono.

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha precisato che
i *costi di disattivazione* devono risultare correlati ai costi
effettivi che l'operatore sostiene, mentre per le procedure riguardanti
il trasferimento ad altro operatore, i suddetti costi non dovrebbero
essere neppure applicati. Ciò in quanto, nel caso di passaggio da un
operatore ad un altro, gli eventuali *costi di disattivazione* posti a
carico dell'utente, in linea di massima, non sono giustificabili poiché,
generalmente, le attività di disattivazione coincidono con le attività
tecniche da effettuarsi in fase di nuova attivazione da parte del nuovo
operatore che acquisisce il cliente.


Napo

unread,
Mar 1, 2013, 5:49:06 AM3/1/13
to
Il 01/03/2013 11:29, Ribelle60 ha scritto:
> Napo ha scritto:
>> ..............
>> Funziona così se vinci l'operatore ti restituisce i soldi, se deve,
>> ma il rimborso delle spese deve essere richiesto con un'altra istanza
>> presso un giudice di pace
>> *risarcimenti e indennizzi*
>> - Il conciliatore non è un giudice, quindi non può sentenziare alcun
>> risarcimento di danni eventualmente subiti dalle parti; tuttavia il
>> ricorrente può chiedere alla controparte un indennizzo ai senzi della
>> delibera 73/11/CONS <http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=5863>per
>> il disservizio oggetto della controversia, e il conciliatore ha il
>> compito di favorire il buon esito della trattativa; in caso di
>> conciliazione positiva, il suo valore economico può essere liquidato
>> a mezzo assegno o bonifico bancario, si consiglia quindi di arrivare
>> in udienza con le idonee coordinate bancarie.
>>
>>
>
> I danni NON sono le spese.
>
>
Se spendo dei soldi di cellulare perché la linea fissa non funziona a
causa di ritardata riparazione sarà un danno o no ?
I danni si suddividono in danni materiali e danni economici
Message has been deleted

Ribelle60

unread,
Mar 1, 2013, 7:12:12 AM3/1/13
to
Napo ha scritto:
> ....
>> I danni NON sono le spese.
>>
>>
> Se spendo dei soldi di cellulare perché la linea fissa non funziona a
> causa di ritardata riparazione sarà un danno o no ?

Si, danno.

> I danni si suddividono in danni materiali e danni economici

E che differenza ci sarebbe fra un "danno materiale" e un "danno economico"?

Roberto

unread,
Mar 5, 2013, 4:06:33 AM3/5/13
to

"Anonymous" <nor...@breaka.net> ha scritto nel messaggio
news:682b1707f48e5108...@breaka.net...
> Dal 1° aprile 2013 l'importo che il cliente è tenuto a pagare in caso di
> esercizio del diritto di recesso dal contratto di abbonamento al servizio
> telefonico di base e/o Adsl sarà di 34,90 euro. Detto importo sarà
> applicato in ogni caso di cessazione del rapporto contrattuale non
> imputabile a Telecom Italia e anche oltre i primi 12 mesi di durata
> contrattuale.
>
> Fonte: bolletta Telecom del 2° bimestre 2013

E fino a marzo si può disdire senza penali? Disdicete! Disdettate!


Roberto

unread,
Mar 5, 2013, 4:26:07 AM3/5/13
to

"Napo" <na...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:512f0a20$0$26772$4faf...@reader2.news.tin.it...

>Sono gli effetti della legge bersani. Ricordate ? Non si devono pagare le
>penali per disdetta anticipata salvo i costi operatore. Quei costi sono
>diventati un >biglietto di uscita per tanti operatori, teletu per prima 40
>euro, sky 12 euro e chi fino ad ora non li aveva messi adesso lo fa, in
>pratica diventeranno un ticket di >uscita da tutti i contratti e saranno
>sempre pi� costosi anche per dissuadere il cliente a lasciare il vecchio
>operatore.

Io mi ricordo che prima se chiudevi a naturale scadenza del contratto (1
anno) non avevi penali, in caso di chiusura anticipata invece c'erano le
penali.
Poi � arrivato gargamella e ha detto "basta penali"; cos� ha messo i costi
di disattivazione che ci sono sia se chiudi a naturale scadenza che se
chiudi quando pare a te. Immenso!


emilio

unread,
Mar 7, 2013, 3:46:27 AM3/7/13
to
Roberto ha scritto:
> "Napo" <na...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:512f0a20$0$26772$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
>> Sono gli effetti della legge bersani. Ricordate ? Non si devono pagare le
>> penali per disdetta anticipata salvo i costi operatore. Quei costi sono
>> diventati un >biglietto di uscita per tanti operatori, teletu per prima 40
>> euro, sky 12 euro e chi fino ad ora non li aveva messi adesso lo fa, in
>> pratica diventeranno un ticket di >uscita da tutti i contratti e saranno
>> sempre più costosi anche per dissuadere il cliente a lasciare il vecchio
>> operatore.
>
> Io mi ricordo che prima se chiudevi a naturale scadenza del contratto (1
> anno) non avevi penali, in caso di chiusura anticipata invece c'erano le
> penali.
> Poi è arrivato gargamella e ha detto "basta penali"; così ha messo i costi
> di disattivazione che ci sono sia se chiudi a naturale scadenza che se
> chiudi quando pare a te. Immenso!
>
>
anche tu laureato alla Bocconi con 110 e lode.....vedo!

sil

unread,
Mar 13, 2013, 5:46:44 PM3/13/13
to
Il 28/02/2013 13.10, Napo ha scritto:
> Il 28/02/2013 12:07, Crononauta ha scritto:
>> Il 28/02/2013 08:41, Napo ha scritto:
>
> Fanno un illecito ma per avere ragione ti devi rivolgere al co.re.com.
> che prima di darti udienza possono anche passare 6 mesi e intanto ti
> mandano il recupero crediti.
>
>
LOL, il recupero crediti per 30/40 euro?


Piernicola Comuniello

unread,
Mar 13, 2013, 7:15:11 PM3/13/13
to
sil wrote:

> LOL, il recupero crediti per 30/40 euro?

30 euro per un milione di abbonati quanto fa? Supponi che solo il 20%
paghi senza fiatare, quanti soldi incassi subito e senza passare dal VIA?

Napo

unread,
Mar 14, 2013, 7:27:57 AM3/14/13
to
Anche per meno. Ho visto un recupero crediti da 5 euro diventati poi 36
per via di more imposte e altro.
Il creditore si prende i suoi 5 euro il resto se lo piglia la società di
recupero credito e li paga tutti il debitore.

sil

unread,
Mar 14, 2013, 1:52:15 PM3/14/13
to
Se per recupero crediti intendi una società che ti chiede i soldi,
quello non è recupero crediti, si devono fare gli atti, cioè andare in
giudizio e per 5 euro credo non ne valga la pena.....

Napo

unread,
Mar 15, 2013, 5:38:31 AM3/15/13
to
Hai mai sentito parlare di società che svolgono solo l'attività di
recupero crediti ?
Sai come funziona ?
1) Telecom deve avere 5 euro da te.
2) tu non paghi
3) telecom si rivolge a una di queste società
4) la società paga il tuo debito ed acquisisce il tuo debito e diventa
creditore nei tuoi confronti
5) aggiunge le varie spese e ti intima di pagare
6) tu non paghi nemmeno a loro
7) poco male il tuo debito che nel frattempo è già diventato 50 euro
aumenta ancora e diventa 120
8) non paghi ancora
9) il tuo debito diventa 240
Ad un certo punto i tuo debito ha raggiunto una cifra tale da poterti
pignorare anche l'auto e così fanno.

Crononauta

unread,
Mar 15, 2013, 7:29:07 AM3/15/13
to
On Fri, 15 Mar 2013 10:38:31 +0100, Napo <na...@tin.it> wrote:

> Hai mai sentito parlare di società che svolgono solo l'attività di
> recupero crediti ?
> Sai come funziona ?
> 1) Telecom deve avere 5 euro da te.
> 2) tu non paghi
> 3) telecom si rivolge a una di queste società
> 4) la società paga il tuo debito ed acquisisce il tuo debito e diventa
> creditore nei tuoi confronti
> 5) aggiunge le varie spese e ti intima di pagare
> 6) tu non paghi nemmeno a loro
> 7) poco male il tuo debito che nel frattempo è già diventato 50 euro
> aumenta ancora e diventa 120
> 8) non paghi ancora
> 9) il tuo debito diventa 240
> Ad un certo punto i tuo debito ha raggiunto una cifra tale da poterti
> pignorare anche l'auto e così fanno.

Le società di recupero crediti non hanno il minimo potere esecutivo sui
pignoramenti, eh! Devono passare da un tribunale come tutti i privati. Non
è che decidono unilateralmente che per il tuo debito di 5 euro adesso ne
vogliono 250 e se non paghi ti pignorano l'auto, ma stiamo scherzando?
(poi oh che in qualche zona malfamata vada ancora peggio, e ti trovi due
sicari con tirapugni in ottone o peggio a "riscuotere il credito in
maniera persuasiva", può anche essere vero, ma non si parla più di
"recupero crediti" in senso stretto :-O ).

Equitalia è un altro discorso, ma si occupa soltanto dei crediti della PA
nei confronti dei cittadini (e solo poi per quegli enti che hanno deciso
di avvalersi di Equitalia).

--
Massimo Bacilieri

Calisvar

unread,
Mar 15, 2013, 10:55:04 AM3/15/13
to
"Crononauta" <massimo....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:op.wtzji...@ulibarra-hplap.tcravenna.net...
Equitalia dovrebbe cambiare nome, chiamarsi Debitalia, Tassitalia o
Espropritalia. Per continuare a chiamarsi Equitalia dovrebbe occuparsi anche
dei crediti dei cittadini nei confronti della PA con la stessa solerzia e
attaccamento al dovere...


Napo

unread,
Mar 16, 2013, 5:36:56 AM3/16/13
to
Il 15/03/2013 12:29, Crononauta ha scritto:
> On Fri, 15 Mar 2013 10:38:31 +0100, Napo <na...@tin.it> wrote:
>
>> Hai mai sentito parlare di societᅵ che svolgono solo l'attivitᅵ di
>> recupero crediti ?
>> Sai come funziona ?
>> 1) Telecom deve avere 5 euro da te.
>> 2) tu non paghi
>> 3) telecom si rivolge a una di queste societᅵ
>> 4) la societᅵ paga il tuo debito ed acquisisce il tuo debito e
>> diventa creditore nei tuoi confronti
>> 5) aggiunge le varie spese e ti intima di pagare
>> 6) tu non paghi nemmeno a loro
>> 7) poco male il tuo debito che nel frattempo ᅵ giᅵ diventato 50 euro
>> aumenta ancora e diventa 120
>> 8) non paghi ancora
>> 9) il tuo debito diventa 240
>> Ad un certo punto i tuo debito ha raggiunto una cifra tale da poterti
>> pignorare anche l'auto e cosᅵ fanno.
>
> Le societᅵ di recupero crediti non hanno il minimo potere esecutivo
> sui pignoramenti, eh! Devono passare da un tribunale come tutti i
> privati. Non ᅵ che decidono unilateralmente che per il tuo debito di 5
> euro adesso ne vogliono 250 e se non paghi ti pignorano l'auto, ma
> stiamo scherzando? (poi oh che in qualche zona malfamata vada ancora
> peggio, e ti trovi due sicari con tirapugni in ottone o peggio a
> "riscuotere il credito in maniera persuasiva", puᅵ anche essere vero,
> ma non si parla piᅵ di "recupero crediti" in senso stretto :-O ).
>
Non hanno potere esecutivo ma lo attuano con i mezzi legali che gli
vengono dati dalla legge. Comprano il debito e i soldi li vogliono.
Inizialmente questi non ti mandano nemmeno una raccomandata ma una
semplice lettera che ti informano dell'avvenuto passaggio del debito a
loro e quanto, da quel momento, pretendono per chiudere il debito, da 40
euro possono diventare anche 100, giᅵ visto.
Puoi anche ignorarli ma alla fine ti mandano una raccomandata nel quale
fra tante minacce c'ᅵ anche quella di un aumento piuttosto alto del
debito e alla fine paghi.

> Equitalia ᅵ un altro discorso, ma si occupa soltanto dei crediti della

Crononauta

unread,
Mar 16, 2013, 7:57:44 AM3/16/13
to
On 16/03/13 10:36, Napo wrote:
> Il 15/03/2013 12:29, Crononauta ha scritto:
>> Le società di recupero crediti non hanno il minimo potere esecutivo
>> sui pignoramenti, eh! Devono passare da un tribunale come tutti i
>> privati.
>>
> Non hanno potere esecutivo ma lo attuano con i mezzi legali che gli
> vengono dati dalla legge. Comprano il debito e i soldi li vogliono.
> Inizialmente questi non ti mandano nemmeno una raccomandata ma una
> semplice lettera che ti informano dell'avvenuto passaggio del debito a
> loro e quanto, da quel momento, pretendono per chiudere il debito, da 40
> euro possono diventare anche 100, già visto.
> Puoi anche ignorarli ma alla fine ti mandano una raccomandata nel quale
> fra tante minacce c'è anche quella di un aumento piuttosto alto del
> debito e alla fine paghi.

Mah se paghi è una tua scelta ma *in quelle condizioni*, a norma di
legge, puoi anche pulirti il culo con le loro lettere. Certo loro
contano sul fatto che uno si prenda paura e paghi.

Ma le società di recupero crediti non hanno alcun poter esecutivo,
esistono delle leggi precise che normano l'attività. E per operare i
pignoramenti, devono necessariamente passare da un tribunale,
dimostrando di aver messo in atto quanto previsto dalla legge dal punto
di vista di richieste, avvisi e messe in mora.

Non è che vengono di notte e ti ciullano la macchina eh.

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri

Napo

unread,
Mar 16, 2013, 10:02:33 AM3/16/13
to
Il 16/03/2013 12:57, Crononauta ha scritto:
> On 16/03/13 10:36, Napo wrote:
>> Il 15/03/2013 12:29, Crononauta ha scritto:
>>> Le societᅵ di recupero crediti non hanno il minimo potere esecutivo
>>> sui pignoramenti, eh! Devono passare da un tribunale come tutti i
>>> privati.
>>>
>> Non hanno potere esecutivo ma lo attuano con i mezzi legali che gli
>> vengono dati dalla legge. Comprano il debito e i soldi li vogliono.
>> Inizialmente questi non ti mandano nemmeno una raccomandata ma una
>> semplice lettera che ti informano dell'avvenuto passaggio del debito a
>> loro e quanto, da quel momento, pretendono per chiudere il debito, da 40
>> euro possono diventare anche 100, giᅵ visto.
>> Puoi anche ignorarli ma alla fine ti mandano una raccomandata nel quale
>> fra tante minacce c'ᅵ anche quella di un aumento piuttosto alto del
>> debito e alla fine paghi.
>
> Mah se paghi ᅵ una tua scelta ma *in quelle condizioni*, a norma di
> legge, puoi anche pulirti il culo con le loro lettere. Certo loro
> contano sul fatto che uno si prenda paura e paghi.
>
> Ma le societᅵ di recupero crediti non hanno alcun poter esecutivo,
> esistono delle leggi precise che normano l'attivitᅵ. E per operare i
> pignoramenti, devono necessariamente passare da un tribunale,
> dimostrando di aver messo in atto quanto previsto dalla legge dal
> punto di vista di richieste, avvisi e messe in mora.
>
> Non ᅵ che vengono di notte e ti ciullano la macchina eh.
>
Che cosa ho scritto io ?
Non hanno potere esecutivo ma lo attuano con i mezzi legali che gli
vengono dati dalla legge.
Non sono come me o te (credo per te) che se avanzano dei soldi (non
tanti) ci pensano prima di rivolgersi ad un tribunale. Questa gente non
ci mette niente a mettere su una causa giudiziale.
Non puoi sbatterne, o meglio, lo puoi fare fino ad un certo punto e
sperare che mollino la presa (difficile). Se tu sei debitore di una
certa cifra (anche piccola) verso una societᅵ non puoi fare finta di
niente a meno che tu non sia sicuro che stanno commettendo un errore.
Tieni presente che tutte le spese ti vengono addebitate.

Crononauta

unread,
Mar 16, 2013, 12:14:00 PM3/16/13
to
On 16/03/13 15:02, Napo wrote:
> Non hanno potere esecutivo ma lo attuano con i mezzi legali che gli
> vengono dati dalla legge.
> Non sono come me o te (credo per te) che se avanzano dei soldi (non
> tanti) ci pensano prima di rivolgersi ad un tribunale. Questa gente non
> ci mette niente a mettere su una causa giudiziale.
> Non puoi sbatterne, o meglio, lo puoi fare fino ad un certo punto e
> sperare che mollino la presa (difficile). Se tu sei debitore di una
> certa cifra (anche piccola) verso una società non puoi fare finta di
> niente a meno che tu non sia sicuro che stanno commettendo un errore.
> Tieni presente che tutte le spese ti vengono addebitate.

'Sto cazzo, addebitano le spese che la legge consente loro di addebitare.

http://www.zonaprestiti.com/recuperocrediti.htm

Se risolvi la cosa nella fase extragiudiziale, semplicemente è un
accordo fra le parti, ci si mette d'accordo su cosa si paga e come.

Se si va in giudizio, ti possono citare per il debito esigibile, non
possono inventarsi addebiti di fantasia. Poi sarà il giudice ad
attribuire le spese procedurali.
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