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servitù telecom?

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Ministry

unread,
Nov 24, 2008, 9:24:58 AM11/24/08
to
Nell'androne del condominio, costruito oltre cinquant'anni fa, dove
risiede mia zia c'è una "scatola di derivazione" (non so se sia la
definizione corretta) Telecom, a cui sono allacciate le utenze dei vari
residenti.
L'altro giorno si sono trovati nelle scale dei tecnici Wind che stavano
facendo dei lavori per conto di un vicino, la cui linea appunto deriva
dall'anzidetta centralina.

Ora, di questa cosa erano tutti all'oscuro; a memoria, dicono, la
scatola è sempre stata là: probabilmente esiste qualche sorta di
servitù, ma non si sa chi può averla concessa, e quindi è praticamente
impossibile trovare qualche documento.

E' possibile richiedere lo spostamento di detta centralina in luogo
pubblico? Chi è legittimato a farlo, il condominio o il vicino di casa?

m.


--
"La legge, in Italia, è come l'onore delle puttane"
(Curzio Malaparte)

Francesetti

unread,
Nov 24, 2008, 9:32:46 AM11/24/08
to

>
> E' possibile richiedere lo spostamento di detta centralina in luogo
> pubblico? Chi è legittimato a farlo, il condominio o il vicino di casa?
>
> m.
>

se la metti al pubblico, basta aprirla e con 2 morsetti (coccodrilli) , una
volta attaccati ad un morsetto, si può telefonare GRATIS in tutto il
mondo......
Chi paga??
Purtroppo lo sfortunato condomino che si vedrà attaccare quei 2 cocodrilli
alla sua linea.

Lascia perdere che è meglio.....

Ministry

unread,
Nov 24, 2008, 9:34:45 AM11/24/08
to
Ministry ha scritto:

> E' possibile richiedere lo spostamento di detta centralina in luogo
> pubblico? Chi è legittimato a farlo, il condominio o il vicino di casa?

Inoltre le spese a chi spettano? Al richiedente o alla Telecom?

SpinneR

unread,
Nov 24, 2008, 9:33:30 AM11/24/08
to
Tale "derivazione" è presente in tutti i condomini. Spesso sono due, una
Telecom ed una Fastweb. Non si può spostare all'esterno, ma potrebbe essere
meglio allocata in cantina, dove normalmente sono poste.


--
Ciao

Spin

Ministry

unread,
Nov 24, 2008, 9:57:53 AM11/24/08
to
Francesetti ha scritto:

Il fatto è che si vorrebbe impedire l'accesso al condominio da parte di
estranei.
Cosa fanno i tecnici se entrano per riparare il guasto di un vicino,
quando magari non c'è nessuno ad aprire la porta?
(tra l'altro l'intervento in questione ha provocato il blackout della
linea di un condominio, riparato solo dopo innumerevoli solleciti alla
Telecom)

SpinneR

unread,
Nov 24, 2008, 10:40:22 AM11/24/08
to
> Il fatto è che si vorrebbe impedire l'accesso al condominio da parte di
> estranei.

Secondo te chi le mette le linee telefoniche all'interno della casa ? Ad ogni
nuovo contratto arrivano i tecnici a controllare rifare le linee.
L'alternativa è rimanete senza telefono, ma essendo un diritto nessuno può in
realtà vietarlo.

In linea teorica ogni intervento dovrebbe essere autorizzato
dall'amministratore. Infatt i gestori ricevono l'autrizzazione ad intervenire,
questa autorizzazione risale al momento dell'installazione della centralina.
Ci fosse una fuga di gas dici che non fareste entrare i tecnici ? E' così per
tutti i servizi.


--
Ciao

Spin


Derivazione

unread,
Nov 24, 2008, 12:51:39 PM11/24/08
to
SpinneR ha scritto:

> Tale "derivazione" è presente in tutti i condomini. Spesso sono due, una
> Telecom ed una Fastweb. Non si può spostare all'esterno, ma potrebbe essere
> meglio allocata in cantina, dove normalmente sono poste.

Bisogna innanzi tutto discriminare se si tratta di "derivazione" o della
"chiostrina" con filo multicoppia che tramite morsettiera si dirama in n
utenze.
Nel secondo caso può essere richiesto lo spostamento all'esterno di una
proprietà privata, ma questo comporta che tutti i fili delle utenze siano
giuntati per arrivare alla nuova locazione della chiostrina.
Il fatto che ci possa essere una intromissione esterna con un paio di
coccodrilli sui morsetti è vero, però in questo caso è responsabile
Telecom e non sono gli utenti a dover far "la guardia" o mantenere in loco
sicuro le chiostrine!
Se la chiostrina si trova in un luogo privato i tecnici debbono chiedere
preventivamente il premesso per ogni intervento, può pure essere negato,
per questo motivo le chiostrine vanno messe in luoghi esterni
pubblici/privati "ACCESSIBILI".
Ci sono spesso delle chiostrine che vengono attaccate esternamente ai muri
(impianti volanti) o ai pali; nel primo caso sono normalmente facciate di
edifici che danno su una strada pubblica, senza recinzioni o impedimenti
di qualsiasi genere.


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Gian Carlo

unread,
Nov 24, 2008, 6:44:21 PM11/24/08
to
Ministry wrote:

> Ora, di questa cosa erano tutti all'oscuro; a memoria, dicono, la
> scatola è sempre stata là: probabilmente esiste qualche sorta di
> servitù, ma non si sa chi può averla concessa, e quindi è
> praticamente impossibile trovare qualche documento.

Lo stabilisce il regolamento di servizio Telecom:

Articolo 8 -Attività necessarie per il collega­mento alla Rete

1. Il Cliente è tenuto a consentire gratuitamente a Telecom Italia
l'accesso e l'attraversamento, anche sotterraneo, dell'immobile di sua
proprietà, per tutto quanto occorrente ai collegamenti alla Rete e a
tutela del funzionamento di essa.

Derivazione

unread,
Nov 25, 2008, 3:32:24 AM11/25/08
to
Gian Carlo ha scritto:

> Lo stabilisce il regolamento di servizio Telecom:
> Articolo 8 -Attività necessarie per il collega­mento alla Rete
> 1. Il Cliente è tenuto a consentire gratuitamente a Telecom Italia
> l'accesso e l'attraversamento, anche sotterraneo, dell'immobile di sua
> proprietà, per tutto quanto occorrente ai collegamenti alla Rete e a
> tutela del funzionamento di essa.

"Attraversamento" appunto!
Una chiostrina con relativo armadio per contenerla e proteggerla dalle
manomissioni di non addetti ha degli ingombri non indifferenti, questa è
un impianto collettivo, è difficile farla rientrare con quanto dice il
regolamento IMHO.
Vengono messe su marciapiedi o ai bordi della strada attaccate alle
recinzioni, non mi risulta che vengano messe dentro edifici privati.

Gian Carlo

unread,
Nov 25, 2008, 3:46:18 AM11/25/08
to
Derivazione wrote:

> "Attraversamento" appunto!

Non solo: anche l'accesso, per tutto quanto occorrente...

Ministry

unread,
Nov 25, 2008, 5:22:22 AM11/25/08
to
SpinneR ha scritto:

Il discorso è diverso.
In questo caso si tratta di far entrare i tecnici per interventi su una
linea che non appartiene ad un *condomino* ma ad un vicino di casa che,
appunto, ha la derivazione su quell'apparato.
Se quando devono intervenire non c'è nessuno ad aprir loro, che fanno?
Ritornano? Sfondano la porta?
Per questo si valutava l'ipotesi di spostare il tutto su un'area
accessibile all'esterno.
m.

Derivazione

unread,
Nov 25, 2008, 10:14:17 AM11/25/08
to
Gian Carlo ha scritto:

> > "Attraversamento" appunto!
> Non solo: anche l'accesso, per tutto quanto occorrente...

"Attraversamento" era inteso per quanto riguarda i cavi e non gli addetti!
Della parte regolamentare mi interessava evidenziare solo la parte
impiantistica, di quest'ultima non mi sembra che il cliente sia tenuto a
permettere l'installazione delle chiostrine su proprie pertinenze.

GiorgioS.

unread,
Nov 26, 2008, 3:29:55 AM11/26/08
to

"> Lo stabilisce il regolamento di servizio Telecom:
>
> Articolo 8 -Attività necessarie per il collega­mento alla Rete
>
> 1. Il Cliente è tenuto a consentire gratuitamente a Telecom Italia
> l'accesso e l'attraversamento, anche sotterraneo, dell'immobile di sua
> proprietà, per tutto quanto occorrente ai collegamenti alla Rete e a
> tutela del funzionamento di essa.

Credo che questo articolo si applica solo per il prorio impianto, e non per
quello di un altro.
A me personalmente non è stato possibile effettuare l'impianto,
in quanto dovendo la Telecom passare i fili su un terreno di un altro,
questo non ha dato
l'autorizzazione al passaggio dei cavi.
saluti

SpinneR

unread,
Nov 26, 2008, 5:51:19 AM11/26/08
to
> linea che non appartiene ad un *condomino* ma ad un vicino di casa che,
> appunto, ha la derivazione su quell'apparato.

Vicino di casa ? In che modo vicino di casa ? Certamente potete vietare a
Telecom, od a chiunque altro, di collegare utenti esterni al condominio ed
alla proprietà dei locali, e i fili dove passano ?

Capita che Fastweb abbia HUB in comune tra due condomini, in genere però
gemellati, ma non è tollerabile che una linea privata parta da una proprietà
condominiale per raggiungerne un'altra.

Se questo accade fate mandare dall'ammnistratiore una raccomandata a Telecom,
proprietaria della centralina, con la quale si faccia specifica richiesta di
distacco delle utenze extra condominio e che neghi il permesso d'accesso per
ulteriori colegamenti.

> Per questo si valutava l'ipotesi di spostare il tutto su un'area accessibile
> all'esterno.

Devono mettere un derivatore dal vicino, il vostro rimarrà li.


--
Ciao

Spin

SpinneR

unread,
Nov 26, 2008, 5:56:21 AM11/26/08
to
> questo non ha dato
> l'autorizzazione al passaggio dei cavi.

Mi pare strano, esiste una apposita legge a riguardo. Si può opporre al tipo
di passaggio, per esempio non volante ma sotterraneo, ma i passaggi dei
servizi sono tutelati per legge, sempre non essita alternativa.


--
Ciao

Spin

GiorgioS.

unread,
Nov 26, 2008, 11:19:25 AM11/26/08
to
"> Mi pare strano, esiste una apposita legge a riguardo. Si può opporre al
tipo
> di passaggio, per esempio non volante ma sotterraneo, ma i passaggi dei
> servizi sono tutelati per legge, sempre non essita alternativa.
>
Da quanto telecom è privata, e la fonia non è piu' un servizio primario
necessario,
credo che posso rifiutare di instaurare una servitu'.


Gian Carlo

unread,
Nov 26, 2008, 1:54:48 PM11/26/08
to
GiorgioS. wrote:

> Da quanto telecom è privata, e la fonia non è piu' un servizio
> primario necessario,

Il diritto alla comunicazione e' di rango costituzionale:

Art. 15.

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma
di comunicazione sono inviolabili.

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato
dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

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