Oppure ci tocca stare cosě inermi e attendere che Telecom potenzi le sue
offerte?
Che ne dite?
> Mi sono veramente stufato di tutti limiti dovuti all'architettura di
> FW; i soliti problemi dovuti a NAT e PAT sono arcinoti.
> Forse è veramente arrivato il momento di creare un organo che
> rappresenti tutti gli utenti di fastweb oppure di rivolgersi al
> codacons.
>
> Oppure ci tocca stare così inermi e attendere che Telecom potenzi le
> sue offerte?
L'architettura della rete FastWeb e` da sempre nota.
Se ti sei abbonato c'e` da sperare che tu ti sia premurato quantomeno di
conoscerne il funzionamento, i limiti e i vantaggi (il NAT ha piu` vantaggi
che svantaggi).
>
> Che ne dite?
Il tuo post e` privo di senso; per caso sei stato boicottato dal tuo
cervello? :D
--
Ciau
~~
Litt - http://divxworld.altervista.org
*MyFastwebIP* - http://myfastwebip.weedns.com
>i limiti e i vantaggi (il NAT ha piu` vantaggi
> che svantaggi).
Ma quali vantaggi scusa e per chi, per Fastweb mi dirai.
Loro ti dicono che il NAT serve a proteggerti dall'esterno e tu te la bevi.
Il NAT serve a LORO per impedirti di rivenderti la banda e diventare di
fatto un piccolo ISP, e per limitare gli IP pubblici; il resto sono
chiacchiere.
> Il tuo post e` privo di senso; per caso sei stato boicottato dal tuo
> cervello? :D
...............
terra: 6 giga abitanti.
IPv4: 4 giga IP.
IP internet per tutti?
IPv6
A voi
Dai, allora inizia a elencarli cosě vediamo:
a) quali si possono risolvere smanettando un po'
b) quali sono problemi di nicchia per cui nessun provider ti garantisce
il funzionamento
c) quali possono essere risolti con l'acquisto dell'ip pubblico (previsto
nell'offerta Fastweb appunto per ovviare ai limiti del NAT)
Fra
> Si sapevo che esistevano delle limitazioni, ma sai bene che non puoi
> preventivamente sapere nel dettaglio cosa funzionerà e cosa no. Te ne
> accorgi quando sei lì, sul campo.
mhm, ma che problemi hai di preciso? In linea di massima funziona cmq tutto.
C'e` anche la possibilita` di usare l'IP pubblico (a pagamento) o l'ipv6
offerto da Sideralis gratuitamente.
> Ma quali vantaggi scusa e per chi, per Fastweb mi dirai.
> Loro ti dicono che il NAT serve a proteggerti dall'esterno e tu te la
> bevi.
Questa e` la realta`, che ti piaccia o no.
Avendo un contratto senza limiti per esempio, sei connesso alla rete 24/7.
Con IP pubblico il tuo PC sarebbe alla merce` dell'intero mondo.
Con un bel NAT che ti protegge invece togli via una bella fetta di possibili
pericoli.
> Il NAT serve a LORO per impedirti di rivenderti la banda e
> diventare di fatto un piccolo ISP, e per limitare gli IP pubblici; il
> resto sono chiacchiere.
Non e` proprio cosi` la storia :-)
>terra: 6 giga abitanti.
>IPv4: 4 giga IP.
>
>IP internet per tutti?
>IPv6
Non c'entra una mazza... :-)
--
,.-°^MARCK^°-.,
Il Comune di Capraia considera i subacquei dannosi per l'ambiente.
Leggete e lasciate le vostre idee sul guestbook
http://www.liberisub.it -- My website: www.marck.tk
Tutti servizi che richiedono un accesso diretto non funzionano! Ti pare
poco?
> Questa e` la realta`, che ti piaccia o no.
Eh, infatti non mi piace, come non piace a molti
> Avendo un contratto senza limiti per esempio, sei connesso alla rete 24/7.
> Con IP pubblico il tuo PC sarebbe alla merce` dell'intero mondo.
> Con un bel NAT che ti protegge invece togli via una bella fetta di
possibili
> pericoli.
Ma va là :) pensi veramente che le decine di migliaia di abbonati che usano
il DSL nonfastweb non usino un prodotto di NAT o un firewall per
proteggersi? Io il NAT lo uso per conto mio da quando esiste e da quando il
DSL era sperimentale in Italia.
>
> > Il NAT serve a LORO per impedirti di rivenderti la banda e
> > diventare di fatto un piccolo ISP, e per limitare gli IP pubblici; il
> > resto sono chiacchiere.
>
> Non e` proprio cosi` la storia :-)
Ok se vuoi infilare la testa sotto la sabbia fai pure; la banda c'è ed è
tanta, questo è vero e il prezzo per megabayte è buono, anche se in assoluto
si paga tanto; comunque ciò non basta secondo me per dover digerire tutti
questi limiti.
Vedrai che succederà quando gli altri provider alzeranno il tiro offrendo il
DSL a 4 o 6 mega. O fastweb cambia politica o ci sarà un fuggi fuggi
generale.
Ciao bella gioia!!!
Tutti i servizi di peering che richiedono un'accesso diretto, tipo: video e
audio conferenza, controllo remoto, sharing, etc.
> b) quali sono problemi di nicchia per cui nessun provider ti garantisce
> il funzionamento
???????
> c) quali possono essere risolti con l'acquisto dell'ip pubblico (previsto
> nell'offerta Fastweb appunto per ovviare ai limiti del NAT)
>
> Fra
>
Hai visto quanto costa? Tanto.
E come funziona? Ogni volta che ti serve devi aprire un pannello di
controllo per abilitarlo!!
Non basta: SOLO ALCUNE PORTE SONO APERTE.
VERGOGNA
il che mi sembra perfettamente chiaro anche nelle offerte che ti propongono.
Mica sono obbligati a dartelo, l' IP pubblico, sai ?
E vorrei vedere se dessero la possibilita' a chiunque di farsi un server in
casa,
che casino che succederebbe... meno male che e' cosi' , altro che !
Quindi?
Non capisco davvero il tuo ragionamento. Il servizio di
Fastweb č questo, č noto e ci sono i modi di aggirare i
problemi tramite ip pubblico. Se ti va bene ti tieni fastweb
altrimenti ti scegli un altro operatore. Se credi che l'ip
pubblico sia troppo caro passa a telecom. D'altronde il
costo dell'ip pubblico lo sapevi anche prima di firmare
il contratto. Se invece sei un vecchio abbonato i limiti del
NAT li sapevi anche prima e l'ip pubblico, seppur caro,
lo dovresti vedere come un'opzione che Fastweb di offre
per risolvere i tuoi problemi. Dovresti pure ringraziarli visto
che prima non c'era neppure.
Io per quello che faccio non ho nessun problema. Mi
funzionano alla perfezione persino VPN aziendali su Firewall
SonicWall e Netscreen. Funziona ICQ, MSN, IRC, FTP
e tutto quello che ho provato.
Riguardo ai tuoi problemi:
Video e audioconferenza: funzionano benissimo, basta saperli
configurare.
Controllo Remoto: Funziona benissimo basta sapere usare i
prodotti giusti (io ti sto scrivendo dal mio pc di casa controllato
da remoto dall'ufficio utilizzando Gotomypc.com).
Sharing: a cosa ti riferisci? Non mi risulta che ci siano particolari
problemi con i vari sistemi P2P e Fastweb.
Fra
E' vero, hai ragione: sicuramente se Alice ADSL ha 20000000 di utenti e
tutti nello stesso momento si collegano, Telecom deve comprare 20000000
di IP. Se fanno tutti cosě quanti IP ci vogliono?
parlavo di migliardi di IP, il giga era solo ironico e non si riferiva
alla banda
miGliardi ?
[Mode Ing. Cane ON]
sono numeri che fanno girare la testa
[Mode Ing. Cane OFF]
allora era meglio che usavo il giga :-)
>E' vero, hai ragione: sicuramente se Alice ADSL ha 20000000 di utenti e
>tutti nello stesso momento si collegano, Telecom deve comprare 20000000
>di IP. Se fanno tutti così quanti IP ci vogliono?
20 milioni, quello che dici è giusto. Ma è quasi impossibile che
finiscano i 4 miliardi di indirizzi IP a disposizione IMHO. E FW non
ha scelto di fare NAT per questo motivo.
>
>parlavo di migliardi di IP, il giga era solo ironico e non si riferiva
>alla banda
1 giga-qualcosa è proprio 1 miliardo di qualcosa, così come 1 mega è 1
milione e 1 kappa e 1000 qualcosa. (all'incirca... in realtà si va con
le potenze di 1024 nel mondo dell'informatica..)
> 1 giga-qualcosa è proprio 1 miliardo di qualcosa, così come 1 mega è 1
> milione e 1 kappa e 1000 qualcosa. (all'incirca... in realtà si va con
> le potenze di 1024 nel mondo dell'informatica..)
>
Dopo 20 anni di informatica, penso di averne un'idea. Dato che tu mi
avevi detto "non c'entra una mazza" pensavo che evessi capito che
parlavo del bitrate.
Considera che uno degli scopi di IPv6 è proprio quello di oltrepassare i
2^32 indirizzi IP
Ma certo siamo d'accordo. Ma possibile che non abbiano inventato un sistema
per controllare il traffico entrante? Secondo me è tutto studiato a
tavolino, della serie la fame vien mangiando. E comeunque come ho detto
anche se te lo compri l'IP pubblico, tanto hai solo poche porte aperte,
insomma una presa per il culo
Dico che avresti dovuto leggere bene il contratto e informarti...
Fastweb offre un servizio, se questo servizio non ti sta bene per un
qualunque motivo sei libero di non abbonarti. Se ti sei abbonato vuol
dire che ti stava bene, o che non ti sei informato...e qui nn mi sembra
sia colpa di fastweb. Ciao
Si infatti dovrei ringraziarli di pagare 100? al mese senza IP pubblico, e
di pagare altro per avere l'IP a consumo (ridicolo) che peraltro ha poche
porte aperte.
Grazie fastweb
presto o tardi andranno tutti su questa strada.
L'era dell'internet gratis e' finita.
Secondo me sei un troll. Infatti in tutte le tue risposte non stai
ribattendo
a quanto ti scrivono ma continui ad accusare alla cieca. Sembra che il tuo
unico scopo qui sia scatenare un flame.
Per questo motivo chiudo qui la nostra discussione.
Fra
100? al mese per te è gratis? Sei forte!
Atlas ha scritto:
>
> Quali reali alternative a Fastweb? Tipo DSL alta capacitŕ........
Per avere una prima idea sui concorrenti in fibra ed in DSL di FastWeb
dai una lettura al capitolo 4.6 delle FAQ citate in firma, ed ai link
ivi indicati.
--
|Ż \/Ż | /Ż\ /Ż__/Ż__|-<|> * FAQ 1.6 ITGF it.tlc.gestori.fastweb <|
|Ż|\/|Ż|/Ż_Ż\|(__\__ \-<|> * ----------------------------------- <|
|_| |_/_/ \_\___|___/-<|> * SITO: http://www.gofastweb.cjb.net <|
|>Togli/Remove .INVALID<|> * SITO: http://plany.fasthosting.it __<|
Se ti metto su questo piano allora lasciati rispondere che per me lavori per
Fastweb.
Leggiti bene il thread invece di dire stupidaggini. Sto rispondendo
puntaulmente alle vostre osservazioni che francamente mi sembrano a vanvera,
ne avessi sentita una sensata.
>Mi sono veramente stufato di tutti limiti dovuti all'architettura di FW; i
>soliti problemi dovuti a NAT e PAT sono arcinoti.
>Forse è veramente arrivato il momento di creare un organo che rappresenti
>tutti gli utenti di fastweb oppure di rivolgersi al codacons.
No, è arrivato il momento che chi non è soddisfatto del servizio si
rivolga a un altro provider e spieghi agli altri potenziali clienti
perché fastweb non offre vero accesso a Internet.
--
ciao,
Marco
> Si infatti dovrei ringraziarli di pagare 100? al mese senza IP
> pubblico, e di pagare altro per avere l'IP a consumo (ridicolo) che
> peraltro ha poche porte aperte.
100 euro? ti sei fatto fare un contratto su misura?
>
> Grazie fastweb
Come diceva Fra, stai facendo la parte del troll ...
dubito che qualcuno ti abbia obbligato ad abbonarti, quindi se non ti va
bene FastWeb puoi sempre disdire o cmq smetterla di piangere lacrime di
coccodrillo.
> ... in realtà si va con
> le potenze di 1024 nel mondo dell'informatica..)
A dirla tutta si va con potenze di 2 non di 1024! :-)
>In realtà è proprio così. Considera che moltissimi IP sono presi dai
>vari dipartimenti americani, alcuni sono esplicitamente dedicati alle
>intranet, poi ci sono gli indirizzi broadcast e di rete che non sono
>usabili, ...
>in pratica sono praticamente esauriti. Se non mi credi chiedi in giro
Non è che non ti credo, è che proprio ti sbagli. Se non mi credi, invece
di chiedere in giro, passa un po' di tempo a studiare le solite
presentazioni fatte da Geoff Houston a IEPG e NANOG (es:
http://www.potaroo.net/iepg/february2004/IEPG-AddressLifetime.pdf).
Ho già spiegato più e più volte su questo newsgroup che fastweb potrebbe
ottenere tutti gli indirizzi di cui avrebbe bisogno per indirizzare i
clienti.
>Dopo 20 anni di informatica, penso di averne un'idea. Dato che tu mi
Dopo 20 anni di informatica evidentemente non hai imparato molto di reti
IP.
--
ciao,
Marco
Ma quale troll, quale coccodrillo. E' che dopo i primi entusasimi dovuti
alla banda larga piano piano vengono a galla i limiti tutto quà.
Certo o così o pomì, ma intanto il diritto di smadonnare lasciamelo.
Sopratutto quando vedi che le poche alternative sono una mezza calla (vedi
l'IP pubblico a prezzi alti con tutte le limitazioni).
Ognuno è liberissimo di pensarla come vuole, ci mancherebbe.
Ma il mio intento era quello di saggiare gli umori degli altri utenti, della
serie l'unione fa la forza. Sai quando migliaia di abbonati protestano
coralmente forse qualcosa cambia.......
> No, č arrivato il momento che chi non č soddisfatto del servizio si
> rivolga a un altro provider e spieghi agli altri potenziali clienti
> perché fastweb non offre vero accesso a Internet.
>
_non vuole_ offrire vero accesso a Internet a gente che sa benissimo che non
gli portera' nel tempo un ritorno economico vantaggioso rispetto
all'investimento fatto.
Perche' a chi vuole, il vero accesso ad Internet glielo offre in modo molto
efficiente e persino vantaggioso rispetto alla concorrenza.
Che poi questa sia una politica ingannevole, non sono d'accordo, se non
altro perche' l'utente "residenziale" che vuol navigare ci riesce
tranquillamente, mentre l'utente "esperto" che vuole farsi i server in casa
si presume che _prima_ di firmare un contratto si accerti di avere tutte
quelle possibilita' che desidera avere.
Ineccepibile. D'altra parte tutta sta banda chi la usa veramente? Io ho una
10 mega e raramente mi sono trovato in una situazione da cui ho tratto un
enorme vantaggio ad andare a 10 mega piuttosto che a 640k...
Certo quando fai un download a 1,2MByte al secondo è una libidine, ma tutti
sti download chi li fa?
Quando passai da ISDN al DSL a 2 mega (eravamo tra gli sperimentatori del
DSL in Italia) si che fu un salto di qualità sotto tutti punti di vista. Ma
dal DSL alla fibra non è stato lo stesso. Ammetto che il brivido dei 10 mega
c'è, ma poi se non fai download dalla mattina alla sera che ci fai?
E veramente gli altri non tarderanno ad alzare il tiro.
Considera che Fastweb stessa già da tempo sta spingendo molto di più sul DSL
che sulla fibra; Ormai hanno capito che gli costa molto meno e presto anche
in Italia (come negli USA) saranno comuni i DSL a 8mega. Se non sbaglio FW
stessa vende il 4 mega ove la qualità del doppino è buona.
Che volete che vi dica, per il momento ce la prendiamo nel culo, come quando
Telecom imponeva le proprie tariffe in regime di monopolio.
Oggi FW è l'unica azienda a offrire simili prestazioni, e quindi fa il bello
e il cattivo gioco.
Saluti
> Quando passai da ISDN al DSL a 2 mega (eravamo tra gli sperimentatori del
> DSL in Italia) si che fu un salto di qualità sotto tutti punti di vista.
Ma
> dal DSL alla fibra non è stato lo stesso. Ammetto che il brivido dei 10
mega
> c'è, ma poi se non fai download dalla mattina alla sera che ci fai?
>
Ci guardi la tele, ad esempio.
Il discorso e' molto semplice : fornire molti servizi a costi accessibili,
in un post
precedente ti ho detto che "l'era dell'internet gratis e' finita" proprio
perche', se sino a
qualche anno fa avere un IP pubblico era normale, adesso invece non sara'
piu' cosi'.
>
> Che volete che vi dica, per il momento ce la prendiamo nel culo, come
quando
> Telecom imponeva le proprie tariffe in regime di monopolio.
>
Tu credi che Fastweb e Telecom siano concorrenti ? <g>
Danny e il colpo al cerchio e il colpo alla botte.
Comunque Internet gratis non è mai esistita (almeno per me).
Ciao!
Ok, allora invece che sbraitare inizia a elencare cosa non ti funziona che
vediamo se possiamo aiutarti a risolvere i tuoi problemi. Io faccio il
sistemista,
la connettività mi serve per connettermi a varie VPN dei clienti e tutto
funziona.
Uso ICQ, WinMX, DC, Emule, MSN... scambio file sempre via ICQ e
funziona tutto. Per cui dicci cosa non va che vediamo di aiutarti.
Fra
Non capisco perche' tutto sto casino.
Esistono altre offerte a 70-80 euro con ip pubblico nel prezzo con banda
1024/256 e con pure una minima banda garantita.
Basta rivolgersi altrove..
LOL :P
Semmai le potenze e i multipli di 2 ^_^
S.
E allora disdici l'abbonamento
S.
> Quando passai da ISDN al DSL a 2 mega (eravamo tra gli sperimentatori del
> DSL in Italia) si che fu un salto di qualità sotto tutti punti di vista.
:) c'ero anch'io ...
Si godette parecchio, e durò ben più del previsto.
ciao, f.
--
Cujo.
<f...@despammed.com>
<http://www.cujo.it>
PGP signed / encrypted mail welcome:
PGP Public Key: <http://www.cujo.it/pgp.txt>
> Nono, ho amici che lavorano in fastweb ed è più di un anno che circolano
> rumors sull acuisizione di telecom su FW.
ecco, magari un'acquisizione di un dizionario di italiano non farebbe male.
--
franz liszt plays the velvet, underground
"Cujo" <f...@despammed.com> wrote in message
news:eZI6c.1350$jY1....@tornado.fastwebnet.it...
> Si infatti dovrei ringraziarli di pagare 100? al mese senza IP pubblico, e
> di pagare altro per avere l'IP a consumo (ridicolo) che peraltro ha poche
> porte aperte.
>
> Grazie fastweb
>
>
Visto che insisti, adesso ci dici quali porte sono chiuse con ippd..
Se fai i download, fai un contratto con fastweb, altrimenti non sei una
persona furba a spendere 85 euro se non ti serve la banda!!!
Io scarico molto dalla rete e mi trovo bene. L'unica cosa che non sono
riuscito a fare è un server, ma presto ci riuscirò ;-)
CUT
>
> Che volete che vi dica, per il momento ce la prendiamo nel culo, come quando
> Telecom imponeva le proprie tariffe in regime di monopolio.
>
La' dietro te la prenderai tu, forse! Prima c'era solo telecom, adesso
ci sono Telecom, Infostrada, Tele2, Fastweb, Tiscali. Non mi sembra un
monopolio. Se telecom da il doppino a FW che offre la banda larga,
allora anche la Telecom potrebbe offrirla.
Detto questo, anche secondo me sei un troll.
Saluti!
Ma allora non hai fatto lo spocchioso e il presuntuoso solo con me, mister
"pacchetti debian e newsgroup"; lo sei di tuo proprio! ;-D
> Non è che non ti credo, è che proprio ti sbagli. Se non mi credi, invece
> di chiedere in giro, passa un po' di tempo a studiare le solite
> presentazioni fatte da Geoff Houston a IEPG e NANOG (es:
> http://www.potaroo.net/iepg/february2004/IEPG-AddressLifetime.pdf).
> Ho già spiegato più e più volte su questo newsgroup che fastweb potrebbe
> ottenere tutti gli indirizzi di cui avrebbe bisogno per indirizzare i
> clienti.
Ho dato una rapida letta a questa presentazione: senza un'analisi
approfondita mi sembra che non vengano dette sciocchezze, anzi è una analisi
ragionevole, a tutta prima. Ma la parte in cui viene detto che circa nel
2028 sarà effettivamente esaurito lo spazio di allocazione l'ho capita male
io, forse? No perchè se tu hai già una certa età e pensi che i nuovi anni
'20 non li vedrai, sei pessimista e per di più non pensi ai futuri
utilizzatori di internet. Poi l'analisi non tiene conto di molti fattori in
prospettiva (in effetti considera solo i dati passati e recenti) tipo: la
tecnologia si sta sviluppando verso il connesso, ovvero ogni apparato (dai
prossimi telefonini alle lavatrici ai forni ecc) tenderà a "richiedere" un
ip per nuove funzioni e possibilità (di cui già si parla oggi) (e se pensi
al numero di apparati "connettibili" che ogni famiglia possiede, vedrai che
la crescita ti apparirà tutt'altro che lineare); popolazioni come quelle
asiatiche, che ad oggi si vedono allocate una minima parti degli indirizzi,
rispetto ad europa ed america del nord, stanno andando verso un forte
sviluppo tecnologico: tu pensa alla sola popolazione cinese (ne dovresti
conoscere la numerosità) e al numero di indirizzi ip di cui potrebbe di qui
a poco aver bisogno. Senza mettere in conto un futuro sviluppo tecnologico
dell'africa, che oggi vive ai margini di internet. Per queste ed altre
ragioni, pur avendo letto le tue care presentazioni non mi sento di dire:
allegria, ipv4 è un highlander! La tecnologia, per come si sta sviluppando,
richiede a gran voce l'ipv6 (che cose c'avrai contro, non lo so: sei contro
il cambiamento? sei un pò statico?), grazie al quale non ci saranno per un
BEL pò di tempo preoccupazioni di esaurimento (chi sa cosa ci riserverà il
futuro più remoto!) e con cui ogn'uno di noi potra avere la sua piccola rete
privata pubblica (!) e sfruttare le immense possibilità che già adesso si ci
prospettano.
Il mio consiglio, se davvero si vuol fare qualcosa "contro" fastweb (di cui
io sono soddisfattissimo e al cui confronto le altre offerte adsl
commerciali fanno veramente ridere per prestazioni, servizi e soprattutto
rapposto qualità/prezzo)(basti pensare che solo a fine anno forse tiscali
raggiunerà i 2 Mbps e ancora dopo fornirà tv ondemand) è quello di spronare
al più presto l'azienda verso un pieno supporto prima e una completa
migrazione poi verso la nuova piattaforma v6 e incentivare al massimo fin da
adesso i progetti, anche piccoli, come sideralis (che ringrazio in questa
sede!).
Saluti.
>> No, è arrivato il momento che chi non è soddisfatto del servizio si
>> rivolga a un altro provider e spieghi agli altri potenziali clienti
>> perché fastweb non offre vero accesso a Internet.
>_non vuole_ offrire vero accesso a Internet a gente che sa benissimo che non
>gli portera' nel tempo un ritorno economico vantaggioso rispetto
>all'investimento fatto.
Non proprio. Non vuole offrire vero accesso a Internet ai clienti
residenziali perché altrimenti dovrebbe farlo anche per i clienti
business, e poi chi li convince più a portare le macchine in housing
nella loro server farm?
>Che poi questa sia una politica ingannevole, non sono d'accordo, se non
>altro perche' l'utente "residenziale" che vuol navigare ci riesce
>tranquillamente, mentre l'utente "esperto" che vuole farsi i server in casa
>si presume che _prima_ di firmare un contratto si accerti di avere tutte
>quelle possibilita' che desidera avere.
Forse, ma:
- rimane il fatto che una connessione via NAT non è una connessione a
internet
- vorrei vivere in una rete in cui anche chi non è esperto possa
attivarsi un server web dove tenere il proprio blog e le foto delle
vacanze e anche chi non è esperto abbia la possibilità di usare
tecnologie peer to peer non compatibili con alcun genere di NAT
--
ciao,
Marco
>Certo quando fai un download a 1,2MByte al secondo č una libidine, ma tutti
>sti download chi li fa?
Nessuno. A parte che la banda comunque costa poco, tieni presente che
nonostante la maggior parte della propria clientela sia castrata dai NAT
il traffico in uscita di fastweb č molto maggiore di quello in ingresso
(almeno per quanto riguarda quello nazionale), quindi eventualmente il
problema non sarebbero i download dei clienti residenziali.
--
ciao,
Marco
>perche', se sino a
>qualche anno fa avere un IP pubblico era normale, adesso invece non sara'
>piu' cosi'.
Che cazzata.
--
ciao,
Marco
Quoto .. che cazzata ..
Appena acquistato un pacchetto adsl a 70 Euro completo di ip pubblico,
tutte le porte aperte , nessun blocco.
Ovviamente non fastweb.
Bisogna quando si acquista qualcosa, scegliere cio' che serve.
--
-----------------------------trip65---------------------------------
home : http://www.telelombardia.tv
radio : http://www.fastradio.net (only fw)
direct stream : http://stream.fastradio.net:8000/fastradio (only fw)
Linux user number 341116.
-----------------------------fastradio.NET--------------------------
Ma quali pericoli?
Siete tutti fissati con questi pericoli di attacchi fantasma.
FIFONI!
Cactus
> - vorrei vivere in una rete in cui anche chi non è esperto possa
> attivarsi un server web dove tenere il proprio blog e le foto delle
> vacanze e anche chi non è esperto abbia la possibilità di usare
> tecnologie peer to peer non compatibili con alcun genere di NAT
>
giusto, lo vorrei anch'io.
Cosi' come vorrei sanzioni belle pesanti a chi, ad esempio, mette su dei
server
open relay perche' non ha la benche' minima idea di come vadano configurati.
E mi fermo qui, va'.
Perche' scusa, non potrebbe accadere un giorno, che i principali fornitori
di connettivita' ad internet si adeguino alla politica di non fornire piu'
IP pubblici se non dietro forti somme di denaro ?
C'e' forse qualche legge che impedisce a costoro di intraprendere una
politica commerciale di questo genere?
> Non proprio. Non vuole offrire vero accesso a Internet ai clienti
> residenziali perché altrimenti dovrebbe farlo anche per i clienti
> business, e poi chi li convince piů a portare le macchine in housing
> nella loro server farm?
>
Mi sono informato:
non e' vero che non vuole offrire vero accesso a Internet ai clienti
residenziali perché altrimenti dovrebbe farlo anche per i clienti business,
in quanto ai clienti business il vero accesso a Internet lo offre eccome e
con IP pubblico statico.
L'housing lo propongono a coloro che non sono sufficientemente skillati da
potersi impiantare dei server in casa, o piu' in generale a chi lo desideri.
Danny ha scritto:
>
> non e' vero che non vuole offrire vero accesso a Internet ai clienti
> residenziali perché altrimenti dovrebbe farlo anche per i clienti
> business, in quanto ai clienti business il vero accesso a Internet lo
> offre eccome e con IP pubblico statico.
FastWeb offre un accesso diretto alla sua rete e relativi servizi, con
possibilita' di accesso indiretto ad Internet dietro NAT dinamico (ved.
connessioni base residenziale/SOHO/Office) e possibilita' di avere NAT o
PAT statici per le connessioni in ingresso (ved. opzione IPPD per utenze
residenziali/SOHO o opzioni Address per utenze aziendali).
Peraltro FastWeb non e' l'unico fornitore di accesso indiretto ad
Internet -> basti confrontare con alcuni competitor in Italia su Fibra
(ved. cap.4.6 delle FAQ citate in firma) o alcuni fornitori di servizi
su cable-modem all'estero/USA. Una tale scelta avviene ovviamente per
questioni economiche del fornitore = non sono questioni di sicurezza
della connessione a spingere verso soluzioni NAT-ted per due semplici
ragioni :
==
A. Permangono i medesimi rischi all'interno della rete interna
B. E' possibile 'bucare' anche un NAT dinamico in assenza di filtri
> L'housing lo propongono a coloro che non sono sufficientemente
> skillati da potersi impiantare dei server in casa, o piu' in generale
> a chi lo desideri.
Housing = server di proprieta' del cliente presso la server farm
Hosting = spazio su server di proprieta' del fornitore del servizio
Ulteriori informazioni sulle soluzioni FastWeb housing e hosting (per
ora entrambe riservate solo ad utenze professionali/aziendali) sul sito
http://www.gofastweb.it .
--
|Ż \/Ż | /Ż\ /Ż__/Ż__|-<|> * FAQ 1.6 ITGF it.tlc.gestori.fastweb <|
|Ż|\/|Ż|/Ż_Ż\|(__\__ \-<|> * ----------------------------------- <|
|_| |_/_/ \_\___|___/-<|> * SITO: http://www.gofastweb.cjb.net <|
|>Togli/Remove .INVALID<|> * SITO: http://plany.fasthosting.it __<|
> Loro ti dicono che il NAT serve a proteggerti dall'esterno e tu te la
> bevi. Il NAT serve a LORO per impedirti di rivenderti la banda e
> diventare di fatto un piccolo ISP, e per limitare gli IP pubblici; il
> resto sono chiacchiere.
Gli utenti residenziali hanno da contratto il divieto di rivendere servizi
tramite la rete FW, privo di basi anche il discorso riguardo gli IP.
Libero comunque di continuare a vivere delle tue convinzioni.
Saluti L.
ma ancora non l'hai capito che allora ti serve proprio ipv6? tutti i
problemi risolti nonchè molti miglioramenti!
Gli ip non sono di proprieta' dei fornitori .
Noi disponiamo di una intera classe A per i nostri esperimenti ma mai e
poi mai potremmo venderla e fare pagare per l'accesso
Ciao
Marco d'Itri ha scritto:
>
> - vorrei vivere in una rete in cui anche chi non č esperto possa
> attivarsi un server web dove tenere il proprio blog e le foto delle
> vacanze e anche chi non č esperto abbia la possibilitŕ di usare
> tecnologie peer to peer non compatibili con alcun genere di NAT
Qualcosa di simile al progetto FreeNet http://freenet.sourceforge.net/
(che tuttavia non funziona con il NAT dinamico delle connessioni base
FastWeb... a meno di appoggiarsi ad un IP pubblico, ved. opzioni IPPD e
Address oppure i metodi della sezione 2.8 delle FAQ) ?
Partiamo con il punto uno.
Fastweb ti mette a disposizione un servizio ti dicono già che avrai ip
privato e non pubblico, in più ci sono tutti i vari passa parola e varie
documentazioni di ciò che il NAT comporta. Tale sistema è ampiamente
utilizzato in Olanda, Finlandia, Svezia, Svizzera. Ora, scusate se cambio
livello di rigistro linguistico, arrivi tu fresco fresco cacchio cacchio
fasulo fasulo e vuoi cambiare un sistema che ha si degli svantaggi: se su un
canale irc bannano qualcuno anche tu vieni bannato, non puoi mandare e
ricevere files via irc ecc. ecc.. Ma anche dei vantaggi: resistenza agli
attacchi da parte di terzi. Infatti ciò che gli altri vedono non è il tuo
vero ip ma l'ip privato.
Per quanto riguarda la questione nei post successivi di questo thread
nell'ambito della penuria di IP in cui vigiamo la soluzione è stata già
trovata: si chiama ipv6.
Solo che, fin quando le varie ditte ed enti vari non si convertono tuttei
all'ipv6, è inutile mettersi l'ipv6.
Per ovviare al problema dell'ip privato se tu fossi una persona intelligente
andresti su google e cercheresti dei programmi appropriati che consentono di
svelare il tuo IP pubblico, sono degli exploit. Vengono usati anche da dei
miei amici per poter hostare dei server di gioco di counter strike.
Per quanto riguarda il punto 2 adesso apro un thread a parte.
Distinti saluti.
Davide
"Atlas" <atla...@my-deja.com> ha scritto nel messaggio
news:gZz6c.96$jY...@tornado.fastwebnet.it...
> Mi sono veramente stufato di tutti limiti dovuti all'architettura di FW; i
> soliti problemi dovuti a NAT e PAT sono arcinoti.
> Forse è veramente arrivato il momento di creare un organo che rappresenti
> tutti gli utenti di fastweb oppure di rivolgersi al codacons.
>
> Oppure ci tocca stare così inermi e attendere che Telecom potenzi le sue
> offerte?
>
> Che ne dite?
>
>
A parte l'ironia del fatto che tu venga a parlare di IPv6 proprio a me,
tutte queste cose sono fattibili anche *ora* con IPv4.
--
ciao,
Marco
>Perche' scusa, non potrebbe accadere un giorno, che i principali fornitori
>di connettivita' ad internet si adeguino alla politica di non fornire piu'
>IP pubblici se non dietro forti somme di denaro ?
Certo, e tutti gli atomi di ossigeno nella tua stanza potrebbero
spostarsi in un angolo e farti soffocare.
>C'e' forse qualche legge che impedisce a costoro di intraprendere una
>politica commerciale di questo genere?
Quella secondo cui quando c'è la domanda di un servizio prima o poi
compare anche un'offerta.
--
ciao,
Marco
>documentazioni di ciò che il NAT comporta. Tale sistema è ampiamente
>utilizzato in Olanda, Finlandia, Svezia, Svizzera. Ora, scusate se cambio
Veramente quando devo spiegare come funziona fastweb a colleghi
stranieri questi si fanno delle gran risate. ISP che forniscono solo
connessioni tramite NAT ai clienti residenziali non sono affatto comuni.
>Ma anche dei vantaggi: resistenza agli
>attacchi da parte di terzi. Infatti ciò che gli altri vedono non è il tuo
>vero ip ma l'ip privato.
Questa è una favola, nella realtà ci sono moltissimi altri vettori di
attacco che possono raggiungere anche chi ha IP privato, da qualcuno che
collega un PC infetto alla rete interna agli host con visibilità interna
ed esterna a tutti quelli extra-IP (che sono ormai di gran lunga i più
comuni per gli utenti windows domestici).
>Solo che, fin quando le varie ditte ed enti vari non si convertono tuttei
>all'ipv6, è inutile mettersi l'ipv6.
La connettività è utile in sè stessa. Non che questo sia particolarmente
rilevante, visto che come ho già spiegato al momento ci sono IP v4 per
tutti.
--
ciao,
Marco
Putroppo pero' aumentano :
In Svezia ad esempio se ne trova uno molto grosso.
In Svizzera la Sunrise per il servizio di connettivita' GPRS per i
propri clienti
Marco d'Itri ha scritto:
> atla...@my-deja.com wrote:
> >Mi sono veramente stufato di tutti limiti dovuti all'architettura di FW; i
> >soliti problemi dovuti a NAT e PAT sono arcinoti.
> >Forse č veramente arrivato il momento di creare un organo che rappresenti
> >tutti gli utenti di fastweb oppure di rivolgersi al codacons.
> No, č arrivato il momento che chi non č soddisfatto del servizio si
> rivolga a un altro provider e spieghi agli altri potenziali clienti
> perché fastweb non offre vero accesso a Internet.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
>Ma tu non eri quello che mi ha detto: Ecco un altro che ha firmto un
>contratto senza leggere?
>Compliemnti, tu il tuo contratto fastweb l'hai letto?
>ah ah ah ah che ridere, mai riso tanto in vita mia.
Io infatti non sono cliente di fastweb.
Non rodere cosě tanto, ti fa male.
--
ciao,
Marco
>In Svizzera la Sunrise per il servizio di connettivita' GPRS per i
>propri clienti
Credo che quasi tutti gli operatori GPRS lo facciano, se non altro
perché spesso la connessione è tariffata a traffico e gli utenti non
capirebbero perché pagare per eventuale traffico non richiesto che
arriva dall'esterno.
--
ciao,
Marco
Per curiosità... hai mai provato a mettere un firewall su una adsl x
esempio alice e lasciare li tutta la notte?? La mattina ti trovi con
almeno una 50ina di warning di roba che ha cercato di entrarti nel pc...
non mi sembra poco!
Io sono sempre connesso da circa 16 mesi, il pc scarica tutta la notte.
Ogni giorno vedo film di prima visione, fra poco verrò multato...
MA
...e dico MA:
non ho mai avuto trojan o intrusioni, basta aggiornare l'antivirus e anti-trojan.
CAZZO, stai tranquillo! :-)
Cactus
- MSN: video conferenza, audio
- Remote administrator
- MS SQL Server inaccessibile dall'esterno
........inutile continuare con un tedioso elenco, basta riassumere dicendo
che tutto quello che richiede visibilità dall'esterno.....
Ooooooohhhhhhhh, finalmente qualcuno vivo in mezzo a questa manica di
zombie!!!!!
Finalmente qualcuno che la pensa come me!!!!
Io non sono per l'anarchia, non sono per Internet gratis, figuriamoci la
qualità si paga, ma quando vengo preso per il collo mi girano i coglioni.
E se devo pagare 100 euro al mese solo per poter scaricare 4giga di pippe al
giorno e stare zitto perchè il resto non funziona, perchè sto in una
internet dentro a un altra internet, e non posso pubblicare le foto dei miei
figli, non posso usare la videoconferenza o quant'altro, allora non posso
stare zitto, allora non mi va bene, allora voglio smadonnare, ecco qual'è il
punto!
Non voglio convincere nessuno, il mondo è bello perchè è vario, ognuno fa
quel che vuole, ma non venitemi a dire che è normale, che è ordinario,
fatemi il favore levatevi il paraocchi.
Atlas ha scritto:
>
> - MSN: video conferenza, audio
Come gia' spiegato nell'altro thread, non ci sono problemi per un'utenza
residenziale/SOHO con connessione base (no IPPD) ad usare MSN-6.1 per
sessioni A/V da un computer connesso dietro alla CPE -> se poi tale
utenza vuole implementare una soluzione router+firewall per separare la
sua rete locale dalla connessione FastWeb, puo' ancora usare MSN-6.1
per sessioni A/V lavorandoci sopra (e p.es. la soluzione DMZ con IP MAN
che ti ho indicato funziona ;) ).
> - Remote administrator
Anche in questo caso l'utenza residenziale/SOHO puo' cavarsela con la
connessione base (no IPPD) -> ved. capitolo 2.8.7 delle FAQ citate in
firma = esistono piu' soluzioni per amministrare un computer interno
alla rete FastWeb con/senza l'appoggio ad un sistema terzo con indirizzo
IP pubblico.
> - MS SQL Server inaccessibile dall'esterno
Qua le cose si complicano = serve una soluzione d'appoggio -> se uno non
attiva IPPD puo' ricorrere alle soluzioni free/low-cost indicate nel
capitolo 2.8.1 delle sopracitate FAQ.
> ........inutile continuare con un tedioso elenco, basta riassumere
> dicendo che tutto quello che richiede visibilitŕ dall'esterno.....
La questione e' sempre quella di fondo = e' vero che e' possibile avere
una connessione FastWeb residenziale/SOHO base ed adattarla a proprie
esigenze di visibilita' dall'esterno (ved. soluzioni free/low-cost).
Tuttavia e' altresi' vero che sarebbe senz'altro meglio valutare bene
prima le proprie esigenze e quindi scegliere la connessione adeguata.
Faccio il primo esempio che mi viene in mente = prendiamo un'utenza che
usa la connessione ad Internet per scopi +/- ludici e.g. giochi online.
Puo' essere interessato alla connessione FastWeb non solo per una
questione di banda ma anche per la latenza -> tuttavia, qualora dovesse
ospitare partite con utenti esterni o usare giochi incompatibili con il
NAT dinamico, gli suggerirei piuttosto una connessione ADSL NGI in
modalita' Fast ;). In questo modo, pur avendo una banda inferiore, si
ritroverebbe con una latenza paragonabile a quella delle connessioni
FastWeb (a differenza delle ADSL in modalita' Interleaved, che hanno
tempi di risposta ping non inferiori ai 50ms).
Un tale discorso vale anche per chi usa anche la connessione invece per
questioni non solo personali, ma anche professionali/lavorative.
> Guardo ho un mio amico che lavora in Fastweb e mi ha detto chiaramente
> che le porte disponibili sono una dozzina, ovvero quelle classiche, le
> "well known ports".......
Il tuo amico ha preso una bella "cantonata" ;) (termine tecnico).
Infatti le cosiddette "Well Known Ports" sono piu' di una dozzina, dato
che sono quelle che su TCP/UDP vanno dalla 0 alla 1023, come puoi vedere
su http://www.iana.org/assignments/port-numbers .
Il servizio IPPD realizza un NAT 1-1 tra l'IP MAN associato al computer
ed un IP pubblico di un preciso block FastWeb -> esistono dei limiti
alla banda verso l'esterno (evidente con un'utenza in fibra che attiva
IPPD) ed anche al numero di socket/connessioni aperte/attive in
contemporanea. In quest'ultimo caso si parla comunque di piu' di 100
istanze contemporanee, tenendo anche conto dei tempi di timeout per
eventuali socket aperti verso l'esterno ma inattivi.
a dimenticavo, scusa: oltre ai pacchetti debian e ai newsgroup sei anche uno
dei curatori del progetto ipv6!! perdona le mie dimenticanze riguardo mille
conoscenze e responsabilità... che ovviamente precludono il fatto che anche
altre persone ne possano avere... viviamo in un universo "marcoditrianico"!
;-D
Ciao
>> A parte l'ironia del fatto che tu venga a parlare di IPv6 proprio a me,
>> tutte queste cose sono fattibili anche *ora* con IPv4.
>a dimenticavo, scusa: oltre ai pacchetti debian e ai newsgroup sei anche uno
>dei curatori del progetto ipv6!! perdona le mie dimenticanze riguardo mille
A parte che non esiste "il progetto IPv6", tra le cose relative a IPv6
che ho fatto c'è stato essere il primo a progettare e attivare un tunnel
broker pubblico all'interno di fastweb[1], quello che viene ora gestito
da Nym.
[1] di cui puoi leggere la storia in http://lists.bofh.it/pipermail/fast6/
--
ciao,
Marco
>> le potenze di 1024 nel mondo dell'informatica..)
>^^^^^^^^^^^^^^^^^
>
>LOL :P
>Semmai le potenze e i multipli di 2 ^_^
Sì, ok.. ma per calcorare i K, i M, i G e i T puoi usare 1024 alla
n.... :-) Dire con le potenze di 2 potrebbe non essere stato
chiarissimo... ;)
--
,.-°^MARCK^°-.,
Il Comune di Capraia considera i subacquei dannosi per l'ambiente.
Leggete e lasciate le vostre idee sul guestbook
http://www.liberisub.it -- My website: www.marck.tk
Sisisisi, errore mio, mi ha assicurato che sono una dozzina, selezionate fra
le well known; non è un tecnico e non mi ha saputo dire quali siano, ma al
99% saranno la 80, 21, 25, 21 e poche altre.
Insomma sempre una soluzione a metà.
Atlas ha scritto:
>
> mi ha assicurato che sono una dozzina, selezionate fra le well known;
> non č un tecnico e non mi ha saputo dire quali siano
Abbi fiducia = se fosse realmente cosi' ci sarebbero state non poche
proteste da parte di chi utilizza/paga il servizio IPPD, dato che non
viene attivato in primis per consentire server web/ftp temporaneamente
visibili dall'esterno bensi' per altro -> resta quindi la 'cantonata'
del tuo amico ;).
le "well known ports" sono le prime DUEMILA...
Dico che, dopo solo un mese e mezzo di FW, stufo di inconvenienti e
disservizi, gli ho mandato una bella lettera di disdetta.
Qualunque sia la penale da pagare (rimborso del contributo statale e costo
di reinstallazione Telecom), ne ho le p...e piene e ritorno a mamma Telecom.
Ciao,
Roger
Io di disservizi non ne ho avuti. Dalla richiesta di attivazione sono
passati circa dieci giorni, e in un paio di ore hanno cablato la fibra che
ha funzionato subito. Downtime a mio avviso 0. Il telefono funziona alla
perfezione con tutto che l'uscita analogica dell HAG è collegata a un
vecchio centralino analogico e a un fax.
Da questo punto di vista non mi lamento, hanno mantenuto la parola. Ho
saputo invece di grossi problemi sulla fonia su DSL in fase di massiccio
download.
Detto questo rimango dell'idea che la politica dei prezzi sia veramente
esagerata. A parte quel che ho detto riguardo all'IP pubblico, avete provato
a dare un'occhiata ai prezzi dell'hosting o dell'hard disk remoto? Da
fantascienza e senza un vero perchè se non quello di spillare quattrini!!!
Ci toccherà aspettare che anche altri si facciano sotto........
> Io di disservizi non ne ho avuti. Dalla richiesta di attivazione sono
> passati circa dieci giorni, e in un paio di ore hanno cablato la fibra che
> ha funzionato subito.
Penso che con la fibra i problemi spariscano o quasi.
Dalle mie parti Fastweb arriva nelle case col doppino telefonico.
Ciao,
Roger
> Da questo punto di vista non mi lamento, hanno mantenuto la parola. Ho
> saputo invece di grossi problemi sulla fonia su DSL in fase di massiccio
> download.
Ciao,
noi abbiamo l'adsl di Fastweb, e anche con download a palla non abbiamo mai
riscontrato problemi nella fonia, non per dire che sia vero o falso e' solo
l'esperienza di una utenza.
Ciao!
> Credo che quasi tutti gli operatori GPRS lo facciano, se non altro
> perché spesso la connessione è tariffata a traffico e gli utenti non
> capirebbero perché pagare per eventuale traffico non richiesto che
> arriva dall'esterno.
Scusa ma mi sembra un'idea troppo "buonistica" quella di un'azienda che ha a
cuore i propri clienti :-)
E cmq il traffico si puo' tariffare anche in maniera direzionale
> Nessuno. A parte che la banda comunque costa poco, tieni presente che
> nonostante la maggior parte della propria clientela sia castrata dai NAT
> il traffico in uscita di fastweb è molto maggiore di quello in ingresso
> (almeno per quanto riguarda quello nazionale),
Ciao,
scusa ma questa notizia la trovo stranissima, posso chiederti qual'e' la
fonte?
In genere il traffico degli utenti (specie se domestici) e' fortemente
sbilanciato verso il download e non verso l'upload, almeno per servizi
client/server
Ciao!
> Ciao,
> noi abbiamo l'adsl di Fastweb, e anche con download a palla non
> abbiamo mai riscontrato problemi nella fonia, non per dire che sia
> vero o falso e' solo l'esperienza di una utenza.
Il problema di fonia e` un problema noto dei primi tempi.
Da qualche mese dovrebbe esser stato tutto risolto.
--
Ciau
~~
Litt - http://divxworld.altervista.org
*MyFastwebIP* - http://myfastwebip.weedns.com
Ti sei messo Fastweb per hostare un SQL server
da esporre su Internet?
A sto punto è il tuo cervello che va boicottato, non
fastweb!
Fra
Se tu almeno avessi fatto un'affermazione intelligente fino a questo
momento....
...ma siccome sei un "sistemista" e parli di cervelli, sarà mica che non ti
sprechi perchè sei troppo occupato a cercare di "sistemare" il tuo disordine
mentale????
Quando e se ci riesci, allora prova a dare qualche suggerimento utile, prova
a confrontarti con gli altri che se non altro tentano.
Ciao pallone gonfiato!
littlesantashelper wrote:
> Atlas wrote:
>
>
>>Si sapevo che esistevano delle limitazioni, ma sai bene che non puoi
>>preventivamente sapere nel dettaglio cosa funzionerà e cosa no. Te ne
>>accorgi quando sei lì, sul campo.
>
>
> mhm, ma che problemi hai di preciso? In linea di massima funziona cmq tutto.
> C'e` anche la possibilita` di usare l'IP pubblico (a pagamento)
questa è la fregatura e non solo a dire il vero...:) ma per ora è
l'unica compagnia paragonabile in quanto Telecom soffre di un
incompetente classe dirigenziale oltre che ostacoli politici ormai
obsoleti...
> o l'ipv6
> offerto da Sideralis gratuitamente.
>
cioè ? Spiega meglio che non l'ho capita...
>
>>Ma quali vantaggi scusa e per chi, per Fastweb mi dirai.
>>Loro ti dicono che il NAT serve a proteggerti dall'esterno e tu te la
>>bevi.
>
>
> Questa e` la realta`, che ti piaccia o no.
> Avendo un contratto senza limiti per esempio, sei connesso alla rete 24/7.
> Con IP pubblico il tuo PC sarebbe alla merce` dell'intero mondo.
> Con un bel NAT che ti protegge invece togli via una bella fetta di possibili
> pericoli.
>
perchè non un bel indirizzo di un proxy anonimo di FW da inserire a
piacimento quando lo si ritiene opportuno ???
Mi spiace il NAT è proprio una fregatura e te lo dice un utente su fibra
FW... :|
>
>>Il NAT serve a LORO per impedirti di rivenderti la banda e
>>diventare di fatto un piccolo ISP, e per limitare gli IP pubblici; il
>>resto sono chiacchiere.
>
>
> Non e` proprio cosi` la storia :-)
>
vedi sopra...
--
« C'è chi la fuma e chi se la spara in vena,
a me basta un salto ! »
-----------------------------------------------
"We urge the organization of a coordinated, worldwide,
and systematic search for extraterrestrial intelligence"
"We wish to find the truth, no matter where it lies.
But to find the truth we need imagination and skepticism both.
We will not be afraid to speculate, but we will be careful
to distinguish speculation from fact." Carl Sagan
Truth is Out There
DonJuan
whiplash wrote:
> On Fri, 19 Mar 2004 12:41:08 +0100, Atlas wrote:
>
>
>>Ok se vuoi infilare la testa sotto la sabbia fai pure; la banda c'è ed è
>>tanta, questo è vero e il prezzo per megabayte è buono, anche se in assoluto
>>si paga tanto
>
>
> Si paga tanto rispetto a cosa?
Rispetto al mercato USA magari....dove esiste maggior pluralità di
servizi a larga banda su fibra ottica..
eh fossero solo quelli i problemi... :)
Win XP ha un suo firewall interno ma una protezione ulteriore non guasta
mai... ;)
Lucabtg wrote:
> Atlas scribbled:
>
>
>>Loro ti dicono che il NAT serve a proteggerti dall'esterno e tu te la
>>bevi. Il NAT serve a LORO per impedirti di rivenderti la banda e
>>diventare di fatto un piccolo ISP, e per limitare gli IP pubblici; il
>>resto sono chiacchiere.
>
>
> Gli utenti residenziali hanno da contratto il divieto di rivendere servizi
> tramite la rete FW, privo di basi anche il discorso riguardo gli IP.
> Libero comunque di continuare a vivere delle tue convinzioni.
>
seconda fregatura...alla faccia della new economy...
whiplash wrote:
> On Fri, 19 Mar 2004 11:49:37 +0100, Atlas wrote:
>
>
>>Il NAT serve a LORO per impedirti di rivenderti la banda e diventare di
>>fatto un piccolo ISP
>
>
> Beh?
> Volevi fare l'ISP con 75 euro al mese?
Perchè no ? In USA costa anche meno...
gianni wrote:
>
>>> terra: 6 giga abitanti.
>>> IPv4: 4 giga IP.
>>>
>>> IP internet per tutti?
>>> IPv6
>>
>>
>>
>> Non c'entra una mazza... :-)
>>
>
> E' vero, hai ragione: sicuramente se Alice ADSL ha 20000000 di utenti e
> tutti nello stesso momento si collegano, Telecom deve comprare 20000000
> di IP. Se fanno tutti così quanti IP ci vogliono?
>
> parlavo di migliardi di IP, il giga era solo ironico e non si riferiva
> alla banda
che io sappia AliceAdsl dà l'ip pubblico... dinamic non static quello è
a pagamento ma vuoi mettere...
Se vuoi divenire server paghi lo static, non molta differenza è un
opzione, e via alla grande...
Ho anche AliceAdsl non qui a Roma e se garantissero la banda e magari si
orientassero quanto prima sulla fibra cancellerei immediatamente
l'abbonamento a FW.....
Io ne pago 100 e considerato l'uso che faccio della banda non è poco...
Non sono l'unico a pensarla come te. Tra una buona DSL e la fibra non c'è
tutta questa differenza. Qualche giorno fa ho riattivato un computer con un
vecchio contratto DSL e ti posso assicurare che fin tanto che ricevo pagine
web non ti accorgi della differenza, anzi.
Con la legge Urbani e la morte del file sharing cos ate ne fai di tutta sta
banda "cieca"?
Ti assicuro che anch'io passerò al primo provider che:
- Abbia la stessa offerta di Fastweb a prezzi più contenuti
- Oppure un'offerta minore, anche se di qualità ma con IP pubblico.
whiplash wrote:
> On Tue, 23 Mar 2004 23:08:58 +0100, DonJuan wrote:
>
>
>>>Si paga tanto rispetto a cosa?
>>
>>Rispetto al mercato USA magari....dove esiste maggior pluralità di
>>servizi a larga banda su fibra ottica..
>
>
> Non conosco il mercato americano per utenze domestiche, ma
> non mi sentirei di dire che 75 euro/mese per fonia e 10 Mbit
> siano tanti, nel nostro scenario.
>
Attualmente no ma si può fare di meglio.. Pensa poi che fastweb ti fa
pagare di tutto... anche il semplice avviso di chiamata.. una vergogna !
Se poi prendi NetSystem satellitare è un altro mondo...Certo costa anche
di più :)
> Certo, non e' un accesso ad internet propriamente detto, ma
> chi ha esigenze diverse puo' o rivolgersi altrove o trovarsi,
> laddove possibile, soluzioni altre continuando ad utilizzare
> fastweb.
>
Mah credo che con una concorrenza adeguata di pari livello lo scenario
migliorerebbe eccome e fastweb dovrebbe adeguarsi...
> Io per ora ho scelto la seconda opzione: per quello che mi
> serve al momento, sono raggiungibile, laddove lo volessi, anche
> da internet.
NetSystem ? :)
DonJuan wrote:
>
>
cut
>a ho scelto la seconda opzione: per quello che mi
>> serve al momento, sono raggiungibile, laddove lo volessi, anche
>> da internet.
>
> NetSystem ? :)
>
O era SatSystem ? beh quello lì... :)