Il 24/03/2012 10.38, Mario Cosentino ha scritto:
CUT [......]
> Se vuoi fare anche un altro passo, la stessa lettera puoi consegnarla ad
> una Associazione Consumatori.
>
> Il tuo gesto può essere d'aiuto per tutti.
Io ho avuto una vicenda rivoltante con Fastweb. Hanno continuato ad
addebitarmi il canone ADSL, malgrado la disdetta data in tempo utilissimo.
La chiamata e le scritture inviate alla società emittente della mia Card
(mastecard) non hanno sortito alcun effetto.
SE ne fregano! Loro fanno la transazione perché hanno il RID.
Per poter uscire dalla situazione ho preso la Card,l'ho tagliata in due
e gliela ho consegnata all'uffico di zona di qui con debita rinuncia al
servizio.
Dopo mi sono rivolto anche all'Ass. Consumatori ma è una trafila che
serve solo a certificare TUTTO ciò che TU hai già fatto non accelera
nulla. Quindi serve solo per fare altre spese, vogliono l'iscrizione
prima di muoversi.
La procedura dei Provider va avanti finché non sbrigano le LORO pratiche
di concessionari di servizi,non vale alcuna minaccia; spesso nemmeno
quella di rivolgersi al Giudice di Pace.Tanto sanno che quei ricorsi non
vengono più accolti.Sono ingolfati.
Insomma, fai tutto per iscritto,annotati tempi di spedizione,tieni le
ricevute e stacca la Card.
Dopo un annetto avrai la loro lettera di scuse.Ma ormai i C@@@@ni ti
saranno arrivati alle calcagna.
Fastweb però, dietro le iniziative dei singoli utenti, ha avuto una
SONORA e PESANTE multa da parte dell'AGCom (300.000,00 €) che ha
ritenuto non conforme la loro gestione dei clienti in uscita.
Ciao
--
C'era un tempo delle MELE ora c'è un tempo delle PERE.