On Tue, 13 Dec 2011 11:52:46 +0100, Alessandro Topo Galileo wrote:
>> Questa codifica / decodifica (scrambler) a livello terminale e' sempre
>> stata possibile da decenni, anche con le trasmissioni analogiche, in
>> maniera piu' o meno efficace, solo che era ed e' illegale.
> Davvero è illegale criptare le comunicazioni?
no, ho generalizzato indebitamente.
E' illegale scramblerare o restringere la comunicazione amatoriale, la
quale e' concessa "sempre che per queste ultime risultino escluse la
possibilità di chiamata selettiva e l'adozione di congegni e sistemi atti
a rendere non intercettabili da terzi le notizie scambiate".
Ma la comunicazione amatoriale ha una disciplina particolare (prove
tecniche e di utilita') diversa anzi opposta dalla comunicazione privata
(via radio, telefono o epistolare) nella quale, al contrario, e'
fortemente la riservatezza dell'utente.
I radioamatori devono parlare in pubblico, se parlano in privato violano
le loro regole e fanno concorrenza al gestore in concessione. I cittadini
devono all'opposto devono poter comunicare in privato e la loro privacy
e' tutelata. Tuttavia:
1) la tutela della privacy soccombe davanti una priorita' maggiore di
tipo collettivo;
2) la forza della privacy del cittadino scaturisce dalla tutela della
legge e non dai congegni tecnici privati.
E' lo stato che decide legalmente cosa si puo' intercettare e cosa si
puo' utilizzare in sede giudiziaria.
Il cittadino da sempre puo' mandare lettere private, aprire le quali e'
una grave violazione; inoltre niente impedisce al cittadino di cifrare le
sue lettere. Pero' la polizia -se il giudice ritiene che la
corrispondenza serva a commettere un reato- puo' sempre intercettarle e
acquisirle, e provare a decifrarle.
Idem per le comunicazioni telefoniche, che passano attraverso delle
centrali, aperti alla intercettazione disposte dal giudice. Se un
telefonino e' criptato, e il giudice si fa l'idea che esso sia usato per
scopi illegittimi, non puo' colpire l'acquisto e l'uso in se', ma puo'
disporre la disabilitazione della linea.
Quindi e' chiaro che il telefonino criptato e' acquistabile ed e'
legittimo in caso di uso legale (segreti industriali, scappatella
erotica), in casi in cui l'illegalita' sarebbe a carico dello spione "man
in the middle" (tecnico telefonico corrotto e simili), ma diventa
inutilizzabile nel momento in cui lo stato si accorge che potresti usarlo
per delinquere, perche' lo stato fa prima a tagliarti la linea.
> Mi incuriosisce la cosa (anche riguardo le comunicazioni scritte,
> come le mail). Hai riferimenti normativi?
No, sono solo un uomo della strada.
Skype in francia, Blueberry in arabia ecc. sono tutte situazioni in cui
lo stato vuol sapere cosa c'e' nelle comunicazioni. Se il sistema in
generale non e' tecnicamente intercettabile, Skype e Rim rischiano la
chiusura del servizio in quel paese. Se e' il cittadino a trafficare in
prima persona, lo stato gli chiude la linea.
Che poi la cosa e' complessa perche' ormai bisogna vedere di quali linea
stiamo parlando (tradizionale, telefonini, VOIP, Skype ecc.), come e
dove si puo' intercettare e come reprimere gli abusi. Gatti e topi si
ricorrono a suon di astuzie tecniche.