Ciao Mat
Tikerak ha scritto nel messaggio <36b75e6d...@news.iol.it>...
hang looooooooooooooooose
Tikerak ha scritto:
> Sto imparando a fare windsurf, ma la mia difficolta’ maggiore nell’
> agganciarmi al trapezio sta nella paura di non potermi sganciare al
> momento desiderato, *in particolare* nel caso di caduta in acqua sotto
> la vela (il cui solo pensiero mi incute il panico). Qualcuno che ha
> avuto lo stesso problema ed e’ riuscito a superarlo puo’ darmi qualche
> consiglio ?
--
ATTENZIONE : leva MAN da waveMAN che è l'antispam! ;-)
"Se tu mi dai una moneta e io ti do una moneta, ciascuno di noi avrà una
moneta; se tu mi dai un'idea e io ti do un idea ognuno di noi ha due idee"
Fabio K (kalama)
North Shore Sardinia
Mail to : fabio...@flashnet.it
ICQ 1904296
RE:Stranamente nelle cadute veloci non ho mai avuto problemi,nel senso che
il trapezio si sgancia da solo.I guai inveci li ho passati e tuttora li
passo quando vado piano,magari anche un po' distratto:in tali occasioni la
mancanza di spinta dinamica mi fa restare sempre a stretto contatto con la
cima per cui ,sia in avanti che all'indietro,il trapezio non si sgancia.
Per la caduta all'indietro,sotto la vela,l'unico rimedio e',come gia'
autorevolmente suggerito,la massima calma.In avanti invece riferisco una mia
dolorosa esperienza:mi sono rotto una costola contro il boma perché mentre
cadevo al ralenti inesorabilmente agganciato ho tentato disperatamente di
sganciarmi tirando verso di me con le braccia:gravissimo errore!Adesso
accetto senza drammi queste stupide cadute tendendo bene in avanti le
braccia ed attutendo l'urto del corpo contro il boma il che, oltre a tutto,
allunga la vita della vela.
E a proposito di trapezio,vorrei porre una domanda:io sono alto 1,80 e
normalmente monto una cima da 26 cm oppure da 29 cm con vele da 7 m in su',e
voi?Vi sembra giusta la proporzione?
Il dottor Yoghi,mitico medico windsurfista di Tarifa,mi ha consigliato di
usare cime piú lunghe per prevenire,o almeno attenuare,la diffusa lordosi
del windsurfer,ma mi riesce piuttosto difficile controllare la vela:che ne
pensate?
Un saluto a tutti
Franco
Sono anche io una mezza sega ma quando ho usato il trapezio la prima volta è
capitato spesso di cadere dentro la vela o di tarscianrmela addosso ma
niente paura. Di solito si sgancia da solo ma se non è così ci metti una
frazione di secondo per sganciare in tutta tranquillità il trapezio dalle
cimette.
Parola di imbranato D.O.C.
ciao Lucio
--
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Luciano Burro
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Hang out in my body sorry too
much early this morning!!
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Ciao
Gioel
Tikerak <woo...@bigfoot.com> scritto nell'articolo
<36b75e6d...@news.iol.it>...
> Penso che l'importante sia di avere un trapezio con un uncino
> particolarmente 'largo' e non una piccola piastrina centrale ma ormai
> sono tutti cosi' e dei cavi del trapezio piuttosto rigidi.
> Una quindicina di anni fa quando ancora usavo un trapezio di quelli
> con una piastrina metallica centrale ed un uncino d'acciaio stretto ho
> avuto una brutta avventura a Torbole.
> In seguito ad una mega catapulta dovuta ad un salto con atterraggio di
> prua ho compiuto una vera e propria rotazione di 360 gradi, per farla
> breve mi sono ritrovato sotto la vela (quei bei veloni triangolari di
> una volta che si attaccavano all'acqua come la carta).
> Non lo auguro a nessono, vista l'impossibilita' di 'strigare' il
> cavetto del trapezio me lo sono tolto (ben 7 cinghie), sfortuna vuole
> che dal colpo avessi buttato fuori tutta l'aria, insomma quando sono
> uscito non capivo piu' da che parte ero girato e sono uscito per
> miracolo.
> Ho un amico che dopo un'avventura analoga ha smesso di fare Surf.
> Da allora del tempo ne e' passato e soprattutto sono cambiate le
> attrezzature e non mi e' mai piu' capitato nulla.
> Oggi i trapezi sono piu' rigidi, i ganci piu' larghi e avvolgenti, i
> trapezi a mutanda e non piu' frontali, le cinghie molte meno.
> Insomma ora vai tranquillo e cercati un buon trapezio.
Ecco il modo giusto per incitare qualcuno a non aver paura di finire
sotto la vela. Io surfo dal 1992 sono finito un sacco di volte sotto la
vela e mi son sganciato in pochi secondi senza dover fare alcuno
streap-tease e senza alcun tipo di problema: mi e' sempre bastato
afferrare la cimetta del trapezio e toglierla dal gancio: e'
un'operazione che si fa anche ad occhi chiusi cosi' eviti anche che
l'acqua di mare te li faccia bruciare!!!
Dopo aver letto il tuo messaggio dubito anche che dormiro' tranquillo la
notte!!!!
Gioel
--
ANTISPAM --->Per rispondermi personalmente, togliere "notanx"
dall'indirizzo e-mail, grazie
- Prendi nota che esistono anche trapezi a "sgancio rapido" per cui
azionando una leva ci si libera immediatamente del gancio
- Anche ammesso che cadendo sotto la vela il trapezio rimanga agganciato
questo significa che il bacino rimane agganciato al boma, ma tra
l'escursione
delle cimette e la distanza tra il bacino e la testa dovresti avere
tranquillamente
la possibilita' di far emergere la testa dal lato dell'albero pur
rimanendo agganciato.
- Inoltre per mia esperienza posso dirti che il numero di cadute
sopravento e' moooolto inferiore
a quelle sottovento.
Buon Vento
Stefano