"Svedese" <caf...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:zMmt6.37574$x3.7...@news2.tin.it...
> 17 marzo, sabato mattina.
> Carico come una pila alcalina, passo in garage, lego la tavola sul tetto,
> infilo tutto il resto in macchina e scendo a "La Capannina".
> Condizioni fantastiche. Mi dicono che i primi planavano già alle 9.30 di
> mattina. Si esce con la 4.5 mq e la tavola piccole anche perchè il mare
> ...
> ...
RE:Prendo spunto dal tuo interessantissimo ed istruttivo mex per mettere in
luce un paio di aspetti.
-Pesi 90 Kg : ne hai tenuto conto quando hai comprato la tavola?
Una tavola da 125l per un windsurfer da 90Kg teoricamente equivale ad una da
105l,per un windsurfer da 70Kg.
In realta' non e' cosi'.Se i 90Kg sono tutto muscolo,comunque l'agilita' non
e' la stessa di un peso leggero,quindi qualche litro in piu' ci vuole
tutto.Se poi,come e' successo a me,ti stai portando a spasso 20 Kg di
sovrappeso,in pratica 125l corrispondono ad una tavola da 85l,cioe' ad una
tavola da esperti.
E nell'analizzare la nostra corporatura occorre essere realistici:se a 20
anni,quando praticavo nuoto agonistico,pesavo 70Kg,inutile sperare a 50 e
passa anni di aver sviluppato un maggiore volume muscolare:cara grazia se
sono riuscito a conservare quello che avevo:-(
-Catapulta:Abbassando il boma riduci il braccio di leva,quindi aumenti la
forza della vela.Se poi arretri anche il piede d'albero,avvicini il
baricentro al corpo e diminuisci ulteriormente la leva.
Un tempo,quando si disponeva di una sola vela,le tavole avevano due scasse
per il piede d'albero,e quella anteriore era destinata al vento forte.Il
motivo era che,avanzando la vela,si poteva inclinarla meglio verso poppa(si
diceva "a cappello")riducendo la superficie al vento.
Oggi si fa esattamente il contrario,ma non in relazione al
vento,ma,piuttosto,al choppy e alle dimensioni della vela.
Aggiungo che con il piede d'albero arretrato,nella water start,occorre
dominare bene la tecnica perche' risulta piu' difficile mettere la tavola al
lasco.
Complimenti ancora per il tuo racconto:prima o poi mi decidero' anch'io a
raccontare qualcuna delle mie innumerevoli disavventure:-(
Raccontaci il seguito
Ciao
--
Franco
http://www.tarifa.net
http://www.windtarifa.com
PS:Una piccola osservazione.Soffrire con il windsurf oggi e' assolutamente
opzionale!E' sorprendente vedere come,qui' a Tarifa,quelli che noleggiano la
tavola non hanno quasi mai problemi,anche in condizioni esasperate(non
esiste nemmeno il salvataggio!),perche' hanno sempre il materiale adatto,e
soprattutto consigliato dagli istruttori che sanno tener conto delle
caratteristiche fisiche di ciascuno senza facili ottimismi.Diversi amici
venuti in vacanza restavano sorpresi nel vedersi mettere in mano una vela da
2.8 mentre loro,d'istinto,avrebbero montato una 4.2!C'e' una diffusa
tendenza a cercare di usare materiale non adatto alle proprie
possibilita',tavola troppo piccola con vela troppo grande,e questo puo'
essere fonte di guai anche seri,soprattutto quando esci in Atlantico ed il
prossimo scalo sono le Azzorre:-)
Diego
FrankOne <elt...@hotmail.com> wrote in message
997a05$cqc$1...@ID-9735.news.dfncis.de...
RE:Ne sono sicuro,visto che sei giovane e atletico!
Circa le capacita' non credo che sia stato modesto!Magari un po' ottimista
sulle condizioni meteo prevalenti.La Tiga 271,per la tua rispettabile
stazza,diventa una tavola da vento sostenuto (diciamo tra i 13 e i 33 nodi).
Comunque raccontaci la prossima uscita
l'errore che hai commesso non è stato quello di ascoltare la tua
adrenalina....
ma quello di non chiedere o osservare attentemente come si comportavano gli
altri surfisti in uscita o in entrata dall'acqua.
qualche consiglio... quando le condizioni sono troppo hard per la tua
attrezzatura AVANZA il piede d'albero.
quando un'onda ti sta frullando inesorabilmente cerca di mettere la vela in
modo che l'albero risulti parallelo all'onda stessa, così facendo la tua
attrezzatura rotolerà allegramente verso la spiaggia e non subirà alcun
danno!
quando torni a riva fallo sempre sulla schiena dell'onda, cioè essa ti deve
frangere appena davanti la prua....arriverai più lontano nel bagnasciuga e
avrai più tempo prima che arrivi l'altra.
Mi farebbe piacere sentirti dire che questo sabato ci riproverai (magari
prima comprati una 4,5..è sempre meglio)
ciao
max
Esperando la ultima ola...
CIAO STEFANO
"Ranieri" <TOGLIr...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:sSnt6.68$E26...@news.it.colt.net...
"Stefano" <burat...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:IqGv6.35994$dJ6.3...@news.infostrada.it...
> D'accordo per l'esperienza personale ma bisogna fare tesoro dei consigli
dei
> più esperti e soprattutto del buonsenso: SI RISPRMIANO PARECCHI RIG DI
> ATTREZZATURA.
>
>
> CIAO STEFANO
>
>
>
> "Ranieri" <TOGLIr...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:sSnt6.68$E26...@news.it.colt.net...
> > ciao
> > proprio ieri ero ad Alassio e mio amico che stava impartando si è fatto
> > prendere dalla prima planata e non ha mollato tutto: si è ritrovato al
> largo
poi con la capitaneria (molto gentile e disponibile).
> > Però al ritorno, in macchina era avvilito e si sentiva CRETINO, come
dici
> che acciacco e l'attrezzatura completamente masticata.
> .........................................
> > "colpevolizzarsi"!
> > non pensarci troppo, capita a tutti.
> > ciao e in buona fortuna per la prossima volta
> > Ranieri
> >
> > "Svedese" <caf...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> > news:zMmt6.37574$x3.7...@news2.tin.it...
> > > 17 marzo, sabato mattina.
> > > Carico come una pila alcalina, passo in garage, lego la tavola sul
> tetto,
> > > infilo tutto il resto in macchina e scendo a "La Capannina".
> > > Condizioni fantastiche. Mi dicono che i primi planavano già alle 9.30
> di
> > > mattina. Si esce con la 4.5 mq e la tavola piccole anche perchè il
mare
> > > ...
> > > ...
> > > stagione con un'uscita tanto azzardata in condizioni inadatte alle mie
> > > capacità e all'attrezzatura che avevo a disposizione. L'ho potuto
> guardare
> > > in faccia solo una mezz'ora più tardi, quando, uscendo dalla doccia
sono
> > > passato davanti allo specchio. Con il più sincero odio, tra i denti,
mi......