Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Vento per planare

1,141 views
Skip to first unread message

Claudio

unread,
Oct 5, 2004, 5:09:50 AM10/5/04
to
Una domanda per i piu' esperti: qual e' l'intensita' minima di vento
per planare con una tavola da 164 litri con una vela da 6.7 ed un peso
di 80Kg?
Grazie e buon vento!
Claudio

Paolo ITA-138

unread,
Oct 5, 2004, 5:16:16 AM10/5/04
to
Per 164 litri una 6,7 è troppo piccola. Mettici una 7,5 o una 8 e plani con
meno di 10 nodi. La planata è molto influenzata dalla capacità del surfista.
Un esperto plana con 5 nodi meno di un principiante. In ogni caso,
l'accoppiata che proponi tu non è da vento minimale, va bene con vento non
forte ma già sufficiente.

Buon vento

Paolo

"Claudio" <c.bo...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:93807914.0410...@posting.google.com...

Sharkphobia

unread,
Oct 5, 2004, 5:50:35 AM10/5/04
to
Claudio ha scritto:

[NON SONO ESPERTO]

Sono uscito con un 167Lt (rrd avantride XL light) e una 5.7 (albero RDM +
boma ergal) io peso 72kg circa con 20 nodi planavo via senza neanche una
minima pompata...aggangiato al trapezio e in assetto in meno di 15 metri
d'acqua.... con una 5.3 e stessa tavola e stessa pinna ci volevano 5-10
metri d'acqua in piu'e un paio di pompate, ma una volta in planata ci
restava per bene!

immagino che 80kg e una 6.7 (trimmata per bene...molto importante) con
164lt (ma che tavola e'? quanto e' larga?) planino con 20 nodi se
principiante e qualcosa meno se gli 80kg sanno pompare come si deve !


sta tutto nella tecnica e non solo nel peso+rig+tavola....

IMO,
ISW-322


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Aster

unread,
Oct 5, 2004, 6:02:19 AM10/5/04
to
Sharkphobia <shark...@hotmail.com> wrote in message
cjtqpb$cdm$1...@news.newsland.it...

> immagino che 80kg e una 6.7 (trimmata per bene...molto importante) con
> 164lt (ma che tavola e'? quanto e' larga?) planino con 20 nodi se
> principiante e qualcosa meno se gli 80kg sanno pompare come si deve !
>
>
> sta tutto nella tecnica e non solo nel peso+rig+tavola....


Vero, anche se ho l'impressione che con una 6.7 lasciata bella grassa, con
tutti quei litri anche il principiante possa prendere la planata a partire
già da 15/16 nodi


Sharkphobia

unread,
Oct 5, 2004, 6:19:07 AM10/5/04
to
Aster ha scritto:


> Vero, anche se ho l'impressione che con una 6.7 lasciata bella grassa, con
> tutti quei litri anche il principiante possa prendere la planata a partire
> già da 15/16 nodi

gia'! mi sono tenuto largo ...un tantino sovrainvelato non ha mai fatto
male a nessuno ! ehehehehe

GinoLatino ISW-118

unread,
Oct 5, 2004, 7:45:34 AM10/5/04
to
Dipende se sei in discesa o in salita ;-)

Scusate ... avevo voglia di scrivere una vaccata ... chiedo perdono !

"Sharkphobia" <shark...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:cjtseu$bcf$1...@news.newsland.it...

Rude ISW-162

unread,
Oct 5, 2004, 8:54:55 AM10/5/04
to
Claudio ha scritto:

Dipende da molte cose. Se l'attrezzatura e il surfista sono decenti credo
sui 10 nodi.

Personalmente plano con 12-13 nodi con una 95 litri e una 6.2 freestyle.
Tieni conto pero' che peso 65 Kg.

Ciao
Rude ISW-162

Paolo Losi

unread,
Oct 5, 2004, 9:12:45 AM10/5/04
to
Su surf magazine ho letto un articolo molto interessante
sull'attrezzatura da usare per fare freeride con vento leggero...

La regola, un po' riassunta, e' semplice: per planare con poco vento
la vela piu' grossa che uno deve avere nel set ha superficie uguale
al proprio peso/10.

Io peso 94 Kg e come vela piu' grande uso una freerace 9.4.
Plano con circa 10 nodi.

Il mio socio pesa 70/75 kg e con una 6.9 plana poco dopo rispetto a me.

Salire ulteriormente come dimensione non da un ritorno significativo
in termini di range di vento. Tradotto: se io usassi una 10.4
non penso che planerei MOLTO prima di quanto faccio adesso.

Oggi le vele hanno un range impressionante: io, quando scendo dalla 9.4,
salgo sulla 5.8 :-)

Pao

Cassik [ISW-154]

unread,
Oct 5, 2004, 10:19:16 AM10/5/04
to
Perfetto, senza saperlo, quest'anno ho preso la 7.4 e peso proprio 74 kg.
Adesso pero' non ho capito quali sono i nodi minimi che mi servono per
planare con il 120 litri ? 10 nodi ?

Inoltre, quali sono i nodi minimi per planare con un 84 litri e una 5.7 ?

Aggiungo un'altra formula, letta su FUNBOARD forse l'anno scorso: un kg di
peso in meno della tavola corrisponde a 5 kg del surfista, cioe' a parita'
di vela, una persona di 80 kg che usa una tavola di 7 kg ha le stesse
performance di uno di 75 kg che una tavola di 8 kg.

Magari se riusciamo a mettere insieme tutte queste formule e tutte le
conoscenze di Poalo-138 sulla velocita', potremmo ottenere qualche tabella
che incroci i dati di :
1. volume della tavola
2. peso della pavola
3. perso del surfista
4. nodi di vento minimi per planare
5. metratura della vela

magari e' una cazzata, ma potrebbe essere un passatempo per i momenti di
non-vento !!!!

"Paolo Losi" <pa...@linux.netline.it> wrote in message
news:cju6ki$ukr$1...@hulme.interac.it...

Pao

unread,
Oct 5, 2004, 10:47:25 AM10/5/04
to
Cassik [ISW-154] wrote:
> Perfetto, senza saperlo, quest'anno ho preso la 7.4 e peso proprio 74 kg.
> Adesso pero' non ho capito quali sono i nodi minimi che mi servono per
> planare con il 120 litri ? 10 nodi ?

10/11 nodi dovrebbero essere piu' che sufficienti. Ovviamente dipende
anche dalla tua tecnica. Se sai pompare efficacemente, con 10 nodi
non dovresti avere nessun problema.

> Inoltre, quali sono i nodi minimi per planare con un 84 litri e una 5.7 ?

direi che per il tuo peso 15/16 nodi dovrebbero bastare.

> Aggiungo un'altra formula, letta su FUNBOARD forse l'anno scorso: un kg di
> peso in meno della tavola corrisponde a 5 kg del surfista, cioe' a parita'
> di vela, una persona di 80 kg che usa una tavola di 7 kg ha le stesse
> performance di uno di 75 kg che una tavola di 8 kg.

Per performance intendi partenza in planata? Mi sembra strano... piu'
che il peso mi sembra importante la rigidita' della tavola.

gio

unread,
Oct 5, 2004, 2:11:35 PM10/5/04
to
andate a vedere se i conti tornano con quanto riportato su:
http://www.surftribe.it/open.asp?619
e fatemi sapere

Pao <pa...@linux.netline.it> wrote in message news:<cjuc62$uq0$1...@hulme.interac.it>...

Riccio

unread,
Oct 6, 2004, 9:32:25 AM10/6/04
to

Ho una 160 litri, una vela da 9.8 peso 86 kg e sono abbastanza
principiante .... plano con una decina di nodi

Rude ISW-162

unread,
Oct 6, 2004, 8:59:34 AM10/6/04
to
> Magari se riusciamo a mettere insieme tutte queste formule e tutte le
> conoscenze di Poalo-138 sulla velocita', potremmo ottenere qualche tabella
> che incroci i dati di :
> 1. volume della tavola
> 2. peso della pavola
> 3. perso del surfista
> 4. nodi di vento minimi per planare
> 5. metratura della vela


Questa mania di cercare formule e numeri in uno sport come il WS e'
abbastanza comune, specie se il surfista e' un ingegnere, fisico o
matematico. Tuttavia credo che questo approccio sia completamente fuori
strada. Ogni qual volta hanno provato a dare delle regole hanno toppato alla
grande. Se non ci credi, guarda che cantonate che prende quel codicillo in
javascript per il calcolo della pinna in rapporto alla superficie veliche.
Metto le classiche impostazioni (peso 60-70, vento buono, tavola crossover
vela 6.2) e scopro che dovrei usare una pinna da 31 cm mentre monto una 24.
Potrei essere bravo io, ma e' molto piu' probabile che la pinna abbia una
forma sufficientemente paracula da farmi planare con poco vento. Per dirla
con un linguaggio scientifico, qualunque forma di interpolazione o formula
empirica si scontra con le N variabili in ballo di cui pochissime hanno una
misura certa.

Il windsurf non e' fatto di regole matematiche, ma di buon senso.

IMHO quello che realmente serve e' capire bene i principi e conoscere le
forme delle tavole ( lo shape e i materiali) e delle vele. E' importante
capire le pinne e rendersi conto che la lunghezza di una pinna in se
significa molto poco. Infine capire l'integrazione di tutti i componenti
evitando errori di configurazione (una vela freestyle su un mistral
screemer, oppure una diablo sul twin tip) consente di evitare acquisti
errati e di trovarsi con tanta attrezzatura dentro il garage inutilizzata.

Ciao
Rude ISW-162


Pao

unread,
Oct 6, 2004, 10:23:15 AM10/6/04
to
Rude ISW-162 wrote:

> Questa mania di cercare formule e numeri in uno sport come il WS e'
> abbastanza comune, specie se il surfista e' un ingegnere, fisico o
> matematico.

Hai ragione... :-)

> e scopro che dovrei usare una pinna da 31 cm mentre monto una 24.

C'e' una formula piu' precisa che lega la superficie della pinna
alle condizioni. Una 25 da power-wave equivale una 30/32 da freeride... :-)

> Il windsurf non e' fatto di regole matematiche, ma di buon senso.
>
> IMHO quello che realmente serve e' capire bene i principi e conoscere le
> forme delle tavole ( lo shape e i materiali) e delle vele. E' importante
> capire le pinne e rendersi conto che la lunghezza di una pinna in se
> significa molto poco. Infine capire l'integrazione di tutti i componenti
> evitando errori di configurazione (una vela freestyle su un mistral
> screemer, oppure una diablo sul twin tip) consente di evitare acquisti
> errati e di trovarsi con tanta attrezzatura dentro il garage inutilizzata.

concordo... pero' le regole ti aiutano un poco per costruire questo buon
senso, insieme all'esperienza e ai buoni consigli...

Io ho buttato via un anno perche' non riuscivo a planare con la stessa
attrezzatura usata dal mio socio (una 7.5 con poco vento).
Nota bene: pesa 20 kg in meno di me...
Lui era piu' esperto di me e insisteva che fosse una questione di tecnica...
Adesso so per esperienza diretta che se lui plana con la 7.5 io tengo
perfettamente la 9.4. Ed ho letto recentemente la formuletta di cui
sopra su surf magazine tedesco... Ci piglia!

Vuoi planare con le condizioni di vento minimo ragionevolmente possibile
senza montare una randa? vela = tuo peso/10...

Ovvio che se viene 9.4 uno non scegliera' un taglio wave ne tantomeno
la montera' su una tavoletta da 70 litri :-)

Penso comunque che il megaformulone universale sia oggettivamente privo
di senso...

Pao

Paolo ITA-138

unread,
Oct 7, 2004, 4:15:17 AM10/7/04
to
Personalmente non credo che esistano formule valide (che non cadano
nell'ovvietà, tipo una formula che stabilisca che con una 7, un 120 litri e
15 nodi si plana). Dipende in buona percentuale dalla capacità del surfista
(un esperto ha bisogno di molto, molto meno vento sia per planare che per
tenere la planata), la quale incide anche sull'accoppiamento di tavola e
rig.
Mi spiego: personalmente, consiglierei ad un principiante o a un surfista
"medio" una tavola non troppo piccola con una vela non troppo grande.
Un esperto tendenzialmente può usare tavole piccole molto soprainvelate, le
fa partire pompando e poi le conduce in maniera tale da mantenere la
planata. Poi stramba in planata e non ha il problema di farla planare di
nuovo ad ogni manovra.
Il tutto è comunque più faticoso e non è detto che l'esperto voglia far
fatica.
Poi ci sono i varti tipi di tavola, slalom, free-ride, free-style, ecc.
E' chiaro che le combinazioni pensabili sono troppe per essere considerate
tutte scientificamente, oltre al fatto che sono varie e mutevoli anche le
situazioni di vento (rafficato, costante, ecc.), mure, chop/onda, direzione
del vento rispetto all'onda e via così.
Una cosa sulla quale però vale la pena di spendere due parole è la pinna:
spesso una pinna un pò più grande fa miracoli per quanto riguarda le planate
con vento leggero. Anche qui è difficile stabilire una regola, il sistema
migliore è provare finchè non si trova la pinna più grande che però non
freni la tavola o la renda immanovrabile. Fino ad un certo punto, infatti,
il crescere delle dimensioni (totali, sia lunghezza che superfice) della
pinna aiutano a planare, poi diventano un freno inutile che non dà ulteriori
giovamenti alla planata ma limita le performances della tavola.
Lo stesso discorso vale al contrario, una pinna piccola dona controllo in
condizioni di vento forte e soprainvelatura non voluta ma una pinna troppo
piccola non genera una portanza adeguata alla spinta della vela.
Sempre parlando di planata anticipata, per esperienza credo di poter dire
che le pinne lunghe e strette (quindi con superfice non esagerata) da slalom
siano forse le più effiicaci.
Diciamo che "a spanne" una 37/38 slalom su una tavola da circa 90 litri e un
rig sui 7/7,5 mq è un buon compromesso per planare con tavole piccole e
vento relativamente leggero.
Non si dimentichi poi che l'acqua di mare NON E' l'acqua dolce e quindi
quello che al mare può essere sufficiente al lago non lo è più.

"Riccio" <ricci...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:490b70e7.04100...@posting.google.com...

Cassik [ISW-154]

unread,
Oct 7, 2004, 8:12:50 AM10/7/04
to
Premetto che il fare il tabellone vela-tavola-volume era solo una battuta
(cioe' una cazzata come avevo scritto) e non volevo far diventare il
windsurf tutto una formula matematica.....Pero' come qualcuno diceva,
qualche indicazione di massima e' sempre utile e anche chi e' bravo ed
esperto, potrebbe esserlo meno di qualcun altro....cioe' c'e' sempre da
imparare. Io, malgrado faccia windsurf da 22(!) anni, mi pongo spesso
domande (che magari giro sul NG) circa cosa conviene prendere tra 2 tavole o
2 vele, o che tipo di tavola etc etc. E' vero che i principi generali del
windsurf sono sempre gli stessi, ma l'evoluzione della tecnologia ha
modificato totalmente in questi anni le attrezzature e quindi ci si trova ad
essere esperti di TRIM della propria attrezzatura, ma se dobbiamo passare ad
un altra piu' nuova ci troviamo a fronteggiare il comportamente in acqua di
un materiale che ha caratteristiche diverse dalle nostre vecchie
attrezzature.

Quindi, lasciando perdere le formule predefinite, vi lancio un quesito
relativo al discordo "PINNETTA":

Come qualcuno sa, ho preso l'Xcite Ride 120 (lasciando il techno-e 112) per
avere (spero) maggiore margine di planata durante le uscite sul lago di como
con la breva (~10 nodi). Quindi si tratta principalmente di condizioni di
acqua piatta. Il dubbio che ho e' circa la pinnetta. La pinna originale e'
una carve da 35 cm. e penso che sia molto buona (premetto che non conosco
ancora bene il comportamento della mia tavola, avendola usata solo un'ora
domenica a valmadrera con pochissimo vento). Le mie vele da lago solo la 7.4
e la 6.3 e (se dovesse capitare di avere piu' vento) la 5.7 (la 7.4 e' una
freeride, mentre le altre 2 freemove). Nel catalogo JP c'e' una tabella che
spiega i vari possibili accoppiamenti delle varie pinne (JP) con la mia
tavola. Sembra che per l'xcite 120 si possano mettere la pinna carve 37 e la
39 (volendo andare su pinna piu' grande) e la carve 31, la freestyle 30 e la
freestyle-wave 29 (volendo andare su pinne piu' piccole).

Io penso che la 35 sia centrata perfettamente per la 6.3, ma ho i seguenti
dubbi:
1. per la 7.4 e il vento al limite (pochi nodi) puo' aver senso prendere una
delle due pinne piu' grandi (C37 o C39) per anticipare la planata e non
compromettere troppo la manovrabilita'? Quale delle 2?
2. volendo usare il 120 litri anche con vento piu' forte (magari anche al
mare con chop) con la 5.7/5.3 ha senso (credo di si) dotarsi di una pinna
piu' piccola ? quale converrebbe tre le C31, FS30 e FSW29 ?
3. volendo acquistare una sola delle 2 pinne, quale avrebbe senso prendere
per prima perche' indispensabile?

Ringrazio tutti anticipatamente per le info (scusate per la lunghezza del
post!!!!)


"Paolo ITA-138" <pma...@libero.it> wrote in message
news:pW69d.28913$H11.9...@twister1.libero.it...

Paolo ITA-138

unread,
Oct 7, 2004, 9:10:57 AM10/7/04
to
Io con 120 litri e la 7,4 prenderei la 39 senza dubbio, magari una pinna
"giusta" molto rigida e sfilata (tipo le Deboichet da slalom). Unico neo,
costano una fortuna (una marca per l'altra ti rovinano).

"Cassik [ISW-154]" <giuseppe.ca...@tilab.com> ha scritto nel
messaggio news:ck3blr$2rf$1...@grillo.cs.interbusiness.it...

Sandro

unread,
Oct 7, 2004, 10:03:02 AM10/7/04
to
Premetto che l'obiettivo è planare con vento al limite.

Ho provato l'cite-ride 120 con la pinna 35 carve e vela diablo 6.9 e NR 6.0
Secondo me con la 6.0 è perfettamente centrata.
Con la 6.9 riesco a tenere la planata con 10 nodi (peso 76 kg) ma per
partire in planata devo aspettare la raffica giusta (almeno 12-13 nodi) e
dare una pompatina.

Ho provato sabato scorso una select freeride 40 con la 6.9 e 10-12 nodi
(misurati) trovando un certo miglioramento.
Credevo di sentire di più la differenza, ma confrontando le due pinne si
vede che la carve 35 ha più corda e più superficie vicino alla base, a
differenza della select che è più stretta e lunga, quindi potrebbe essere
che la maggior lunghezza della select sia compensata (a bassi regimi, quindi
inizio planata) dalla maggior area della carve.

Secondo me, per vele da 7/7.5 andrebbe meglio una 44 e per vele da 8/8.5
andrei su 46 (sempre select freeride).
Le carve hanno più area a parità di lunghezza, ecco perchè le misure sono
minori, 37 e 39 appunto.
Ho intenzione di procurarmi una select (o tribord) 46.

La 35 è un'ottimo compromesso ma anche secondo me le prestazioni di inizio
planata del 120 possono migliorare notevolmente con pinna + lunga e vela
grande. (Ovvio che poi la manovrabilità degrada, ma qui stiamo parlando di
inizio planata)

Sandro


Cassik [ISW-154]

unread,
Oct 7, 2004, 10:11:02 AM10/7/04
to
Ciao Sandro,
come vedi, anche grazie al tuo report di qualche tempo fa, ho preso l'xcite
120.
Ma ho preso l'ES (perche' c'era questo e anche perche' in sardegna ho visto
un po' di gente che ha distrutto gia' alle prime uscite la prua dei Super-X
115).

speriamo bene....comunque faro' l'acquisto della pinna piu' grande. Costa,
ma sicuramente qualcosa in termini di planata anticipata dovrebbe portare

Grazie ancora per i feed-back (a te e a Paolo che e' sempre presente)
Ciao
Giuseppe

"Sandro" <ISW...@libero.it> wrote in message
news:q0c9d.29535$H11.9...@twister1.libero.it...

0 new messages