"francescocostantino4" <francescoc...@tin.it> ha scritto nel
messaggio news:1173987977.8...@e65g2000hsc.googlegroups.com...
"francescocostantino4" <francescoc...@tin.it> ha scritto nel
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come vedi dai messaggi (se cerchi ci sono molti vecchi post sul tema) è
un problema che assilla molti di noi, soprattutto quelli che come mè
escono al lago.
Voglia di planare sempre ..... il problema è che se ti organizzi con vele
sopra gli 8 e tavole voluminose se poi ti fà un bel vento devi avere
anche roba più piccola, altrimenti resti a terra a vedere gli altri che
planano a stecca.
secondo mè ad un certo punto la doppia tavola e set di vele è
indispensabile (io ci stò pensando .... ma non và daccordo con la
parola "economico").
Ciao
Christian
ok per le due tavole, ma escludendo il formula?
Escludendo il formula con 10 nodi resti a riva a guardare i formula che
planano.
Il punto non è solo la tavola (che tra l'altro dev'essere bella larga per
planare prima), ma anche la pinna (con la 70 del formula plani molto prima
di una qualunque 50 su un freeride) e la vela.
Come mai tutta questa riluttanza verso il formula?
Comitato Plananti 10 nodi & C.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
francescocostantino4 ha scritto:
> visto che esco prevalentemente d'estate e spesso il vento rimane
> scarso sugli 8-10, con qualche raffica a 11-12, con quale attrezzatura
> (facile ed economic) si potrebbe planare (peso 80kg)?
trapezio, plano, un piede nelle streps, no waterstar, freeride 130lt.
La vela più grossa che ho è una 7.4, che all'inizio mi sembrava
enorme, ora con mare calmo la gestisco (cioè riesco a tirarla
dall'acqua e riesco a virare in planata senza cadere, io, la vela
invece spesso mi cade!). La riluttanza per il formula è solo perchè da
quanto ho capito ha senso con vele almeno da 9mt e ci vuole un'intera
attrezzatura specifica, oltre che forse per il mio livello è ancora
presto
tuttavia il tuo livello attuale ti creerebbe qualche difficoltà: i
formula hanno le straps in posizione un po' difficile da raggiungere
inizialmente.
per il resto sono tavole relativamente semplici: non hai bisogno di fare
partenze dall'acqua, nè di essere il re della strambata power.
Il vantaggio maggiore è la possibilità di tenere angoli di bolina e
poppa impensabili per le altre tavole.
> > ok per le due tavole, ma escludendo il formula?
>
> Escludendo il formula con 10 nodi resti a riva a guardare i formula che
> planano.
> Il punto non è solo la tavola (che tra l'altro dev'essere bella larga per
> planare prima), ma anche la pinna (con la 70 del formula plani molto prima
> di una qualunque 50 su un freeride) e la vela.
>
> Come mai tutta questa riluttanza verso il formula?
>
> Comitato Plananti 10 nodi & C.
Scusa Ilenia,
ma da quando una pinna più linga fà planare prima???!!!???
Io ho sempre pensato che maggior volume e maggior larghezza
anticipassero la planata (assieme a maggior velatura) di una tavola...
Forse mi sbaglio????
ISW-111
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
rec.windsurfing: "If you are looking for early planing, of course you
want more lift. In that case the wind is probably not strong enough
that the drag of the fin will be the limiting factor on speed."
Curtis fins: "Boards will plane earlier if you select a bigger fin. For
mid-range, use a slightly smaller fin"
Select: "The fin is the only direct link with the water that transmits
the power from the sail. This device converts obliquely aligned forces
into linear movement. (...)
The fin transmits the power of the sail via the pilot; the combined
pressure of the feet and tension on the wishbone regulate the percentage
of pressure transmitted to the profile. Just a few hundred square
centimetres of fin surface alone have to bear very strong forces and, in
particular, generate lift without too much drag to achieve the best
levels of performance!"
Starboard: The Apollo concept consists of a board with lower rocker, a
wider nose and a wider tail combined with a softer, earlier planing rig
concept. A new, powerful 75cm R13 Race fin with a reduced rake angle is
included with the board to take full advantage of the efficient design.
Io ho sempre saputo, da quando sono nell'ambiente del formula che più la
pinna è lunga prima si plana.... tanto è vero che l'apollo, dato planante
con 6 nodi ha una pinna 75 (non utilizzabile in regata)
Se cerchi su google trovi molte info a riguardo.
Invece riguardo la domanda che mi hai fatto nella mail prova a dare
un'occhiata qui
http://www.finexplorer.de/
FreerRacer ha scritto:
> ISW-111
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
Ciaoooooooo!! Sono felice che i miei consigli servano a far planare
qualcuno!!
> Da sempre, una pinna più lunga significa maggior lift e quindi planata
> anticipata. La contropartita è l'attrito che crea in andatura, se non
> viene controbilanciato dal giusto "motore" (vela dimensionata) diventa un
> freno per la tavola. Altro fattore da valutare oltre alla lunghezza è la
> superficie della pinna, se è grande anticipa la planata ma crea troppo
> lift se aumenta il vento. Se la superficie al contrario e a parità di
> lunghezza della pinna è inferiore si ha meno lift ma più controllo. Poi
> c'è il rake, il profilo d'entrata ecc., il discorso è molto complesso e
> per certi versi dibattuto.
> La pinna è un fattore chiave della navigazione, trasferisce tutta la
> spinta laterale in spinta di avanzamento.
Lo dico sempre: "io surfo ignorante"... nel senso che ignoro la maggior
parte delle leggi fisiche legate al nostro sport e che non mi preoccupo
del fatto di abbinare la vela al proprio albero specifico (e magari
sbaglio)
Ma quando si parla di "lift" s'intende l'effetto di "sollevamento" della
tavola dal pelo d'acqua?!? (la traduzione del termine inglese è quella)
In effetti ci si preoccupa più (spendendo molto) di avere una vela
moderna
e ultra-performante, di avere la massima percentuale di carbonio
possibile
nell'albero ed anche nel boma, eppoi ci si scorda della pinna,
accontentandosi
di quelle di serie o lesinando sul costo d'acquisto per le stesse.
Personalmente ho notato la differenza tra pinne comuni (di plastica
e pre-peg) e pinne buone (carbonio e G10) e come cambia il comportamento
della tavola se sotto hai una Tribord o una North Shore...
A questo punto tireri fuori il discorso "one-foot-off": è sconsigliabile
andare oltre questa misura, oppure è posibile sconfinare da tale limite?
Ed in questo caso quali svantaggi e vantaggi si avrebbe???
> > ma da quando una pinna più linga fà planare prima???!!!???
>
> Io ho sempre saputo, da quando sono nell'ambiente del formula che più la
> pinna è lunga prima si plana.... tanto è vero che l'apollo, dato planante
> con 6 nodi ha una pinna 75 (non utilizzabile in regata)
> Se cerchi su google trovi molte info a riguardo.
> Invece riguardo la domanda che mi hai fatto nella mail prova a dare
> un'occhiata qui
> http://www.finexplorer.de/
Apollo???!!!??? E che robba è??? Un'astronave????
Per la pinna (trq l'altro ho anche una "white water" da 36)
il sito dice che la 50cm và bene... e ho la JP di serie...
ma se mi facessi fare una 55cm custom sarebbe troppo????
è una robbbba non per tutti....
:)))
http://www.star-board.com/viewpage.php?page_id=24
http://www.windsurf-roma.it/index.php?option=com_content&task=view&id=184&Itemid=59
probabilmente la risposta starboard alla RSX per le olimpiadi di londra
2012. (odissea nello spazio, è per questo che l'hanno chiamato apollo...!)
;)
> Per la pinna (trq l'altro ho anche una "white water" da 36)
> il sito dice che la 50cm và bene... e ho la JP di serie...
> ma se mi facessi fare una 55cm custom sarebbe troppo????
secondo me prima di fartela fare provala in prestito da qualcuno. però
ripeto, io non pretendo di insegnare cose che tecnicamente non so bene
nemmeno io.
Io ti dico che uso solo la pinna 70 e se l'avessi userei anche una 75 per
planare un pelo prima.
> > Apollo???!!!??? E che robba è??? Un'astronave????
>
> è una robbbba non per tutti....
> :)))
> http://www.star-board.com/viewpage.php?page_id=24
>
> http://www.windsurf-roma.it/index.php?option=com_content&task=view&id=184&Itemid=59
>
> probabilmente la risposta starboard alla RSX per le olimpiadi di londra
> 2012. (odissea nello spazio, è per questo che l'hanno chiamato apollo...!)
> ;)
...quel "coso" assomiglia più ad una porta di casa (241x99.5x150lt),
che ad una tavola windsurf!!! :0)
> secondo me prima di fartela fare provala in prestito da qualcuno. però
> ripeto, io non pretendo di insegnare cose che tecnicamente non so bene
> nemmeno io.
Qui sul NG nessuno pretende di salire in cattedra... ci si scambia info,
opinioni ed esperienze...
> Io ti dico che uso solo la pinna 70 e se l'avessi userei anche una 75 per
> planare un pelo prima.
Sì e dove lo trovo un'altro "pazzo" che usa una 55 con attacco
power-box??? :0)
Sò che voi "formulari" usate solitamente la pinna 70 (e con quello che
costano
quel genere di pinne, ci credo bene) e quindi non uscite oltre la misura
"one-foot-off".
Ma a parte il discorso di anticipare un'attimo prima la planata
(e comunque ridurre la velocità massima), quali possono essere gli
inconvenienti in termini di maneggevolezza della tavola di avere una
pinna sovradimenzionata rispetto alla tavola? Lo spin-out è in agguato?
> Sì e dove lo trovo un'altro "pazzo" che usa una 55 con attacco
> power-box??? :0)
in effetti...
come si chiama l'altro tipo di attacco che adesso mi sfugge?