L'unica soluzione è una convivenza migliore con agevolazione di entrambe le
categorie, e una più rigida sorveglianza sulle piste per chi fa casino. (e
mi riferisco anche agli sciatori).
bye-bye by CNC.
Giuseppina Mistretta <io...@tin.it> wrote in message
Pero' creare 2 piste sarebbe ridicolo, perche' allora le piste dovrebbero
essere molte di piu!
Per gli Sciatori (classici)
Per gli snowboarder
Per i Carving
Per i Minisci
Per quanto altro uscira' in un prossimo futuro!!
Ti pare possibile?
Ciao
Leon
"Giuseppina Mistretta" <io...@tin.it> wrote in message
news:8a64qv$c69$1...@nslave1.tin.it...
--
Sebb.
_______________________________________
..Soltanto i pesci morti
seguono sempre la corrente.
Giuseppina Mistretta <io...@tin.it> wrote in message
8a64qv$c69$1...@nslave1.tin.it...
> Si potrebbe proporre di fare piste separate per snowboard ?
Proprio come gli sciatori principianti: chi non ha un amico che scende a
spazzauovo e si offre (ammirato dal principiante) per insegnargli le
tecniche segrete dello sci come se ne fosse l'unico depositario? Quante
persone sentiamo dire "ti insegno io, quali lezioni! Soldi sprecati! Ci
sono qua io!" e poi portano i principianti sulle piste rosse (o nere!)
dicendogli quando arrivano giů semi-spaccati, doloranti, rigidissimi,
stremati, sudati, fradici "hai visto? ce l'hai fatta!!!"..."BRAVI,
ENTRAMBI!" aggiungerei io...
Sci o snowboard...per me, pari son...
> Cosi' incasinano le piste, si fanno male, e si fanno odiare da tutti,
> compresi da noi snowboarder...
Vero...anche da noi...
> Pensa che basterebbero un paio di lezioni, e sarebbero capaci di
> scendere da
> qualsiasi pista!!
Qualsiasi? Uhmm...capisco perň quello che intendi: un paio di ore di
lezioni ti danno un'impostazione che ti permettea) di tenerti piů o meno
in piedi con un certo equilibrio
b) di evitare gli errori piů rovinosi che possono procurare danni seri
(permettere che la lamina a valle incida la neve, durante lo
scivolamento in derapata, etc...)
c) di avere le nozioni base che poi puoi praticare e migliorare anche da
solo per le uscite successive, fino alla prossima lezione che puoi
decidere da solo quando prendere di nuovo.
> Pero' creare 2 piste sarebbe ridicolo, perche' allora le piste
> dovrebbero
> essere molte di piu!
>
> Per gli Sciatori (classici)
> Per gli snowboarder
> Per i Carving
> Per i Minisci
> Per quanto altro uscira' in un prossimo futuro!!
E gli slittini? Ed i bob? E le buste di plastica? Ed i copertoni?????E
le piste per gli scivolatori sul proprio sedere?
Etc...
Troppe piste...
> Ti pare possibile?
No...
>
>
> Ciao
> Leon
Ciao, RicHard
Questo non è sbagliato, eh?! Le hanno colorate anche per questo, le
piste (azzurre, nere, etc...)...Parere mio...
RicHard
>Si potrebbe proporre di fare piste separate per snowboard ?
>Chi è d'accordo risponda? Grazie.
>
>
Contrario se si tratta di spianare colline, abbattere alberi,
costruire nuovi impianti....
Snow , carve e sci tradizionali hanno linee di curva diversa,
veelocità diverse, controllabilità diverse..., ma la soluzione non
sono nuove piste, ma un maggior controllo sulle stesse...un pò pi
polizia o chi per essi che ti ritira lo skipass e ti multa se fai il
cretino (hard-soft-carve-telemark ).....
Discorso diverso sono dei brevi tratti di tubo per far divertire gli
snowboardisti....che invece avrebbero un basso impatto e un elevato
utilizzo...
Cmq la mia opinione è che la tavola è fatta, nata per andare fuori
pista...quindi ARVA, racchette, pala....gambe in spalla alla ricerca
di pendii vergini e angoli lontani dalle piste...( e magari dopo aver
seguito un corso sullo snowfuoripista e sulle valanghe)
.-.-.-.-.-
Saluti e Buone Salite a Tutti
Daniele Guastavino
Di solito mi trovate a rompere le scatole
nel newsgroup it.sport.montagna, ma
siccome non c'è limite al fondo rompo
un pò ovunque nella rete...
N.B. Siccome l'orologio interno del mio PC (un 486) ogni tanto decide di abbandonarmi, non fate case alle date
e agli orari delle spedizioni....( a volte mi trovo ringiovanito di colpo 01/01/1995)
Se fosse come dici tu, di che cosa vivrebbero migliaia di maestri di sci?
Per quanto concerne lo snow i primi maestri sono usciti l'anno scorso, e la
maggior parte degli snowboarder ancora non lo sa, quindi non puoi giudicare.
Comunque ho visto già maestri di snow che lavorano.
Ciao
Gigi
1 prima volta il ritiro dello skipass
2 seconda volta multa in denaro
3 terza infrazione grave divieto di accesso per l'anno in corso al
comprensorio sciistico.
Per esempio di tutte quelle persone che vogliono migliorare la propria
tecnica (includendo principianti e non)!E poi, il numero di sciatori è
sempre molto più grande, quindi le proporzioni non possono lasciare il
posto a valori assoluti tra snowboarder e sciatori.
Comunque, intendevo dire (e, ammetto che non l'ho specificato ma è ovvio
che non intentendevo dire TUTTI i principianti) che la percentuale di
snowboarder principianti che si rifiuta di prendere lezioni (analizziamo
pure i motivi, perchè dobbiamo metterci anche quelli economici, eh?!) è
paragonabile a quella degli sciatori con le stesse caratteristiche di
scarsa esperienza.
> Per quanto concerne lo snow i primi maestri sono usciti l'anno scorso
???????????????????????Puoi spiegarti, per favore???
> , e la
> maggior parte degli snowboarder ancora non lo sa,
Spiega, spiega,pls...
> quindi non puoi giudicare.
> Comunque ho visto già maestri di snow che lavorano.
Che significa?!??!?!?!
> Ciao
> Gigi
Ciao, RicHard.
Walter
Scusate se sono stato lungo e un pò stronzo , ma mi volevo proprio sfogare
dopo a vere sentito e subito troppe cose.
SNOWBOARDING IS NOT A CRIME !!!!!!
Daniele Guastavino <dags...@vislink.it> wrote in message
38c77bb1...@news.inet.it...
> On Wed, 8 Mar 2000 19:13:33 +0200, "Giuseppina Mistretta"
> <io...@tin.it> wrote:
>
Dopo che ti sei sciacquato ben bene la bocca con questi termini alloglotti
(forse anche in questo sta l'incomprensione con gli sciatori), ti dico che
proprio oggi, al passo San Pellegrino, mi sono trovato:
un gruppo di sette od otto "snowboarder" tranquillamante coricati a ridosso
di un marcato cambio di pendenza, in mezzo alla pista peraltro abbastanza
impegnativa anche per sciatori normali.
Principianti regolarmente coricati nei punti più critici delle piste: è
ovvio che succeda di cadere, ma non è ovvio che, una volta caduti, se ne
restino tantissimo tempo coricati.
Questo non per rinnovare polemiche o critiche, ne ho sentite già abbastanza,
ma solo per affermare che chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Il fatto è che la causa prima di tutto è cattiva educazione degli uni e
degli altri che non fanno altro che rispecchiare, sulle piste, la cattiva
educazione ormai dilagante dappertutto, in ogni ambiente, dove impera la
strafottenza, il menefreghismo, la mancanza di rispetto per tutto e per
tutti e l'egoismo più marcato.
(Scusate lo sfogo di chi sulle piste ha lavorato per anni ed ha dovuto
constatare un progressivo degrado della buona educazione)
> Lo fanno (lo facciamo ) ma a mio parere in misura molto minore degli
sciatori.
> Primo perchè siamo ancora in numero minore.
> Secondo perchè la posizione migliore per fermarsi non è in un piano ma in
> pendenza ,
Non per gli sciatori per i quali è meglio fermarsi in piano
>specialmente per un principiante, visto che così è + facile
> appoggiare il sedere a terra e poi rianzarsi.
> Terzo perchè il cambio di perndenza è spesso una buona occasione per
> spiccare salti e iniziare rotazioni e non si spreca certo fermandocisi
sopra
Io aggiungerei: 4° perché non si tiene conto che, dove esiste una legge
sulle piste, è proibito, per ragioni di sicurezza fermarsi a ridosso dei
cambi di pendenza , in mezzo alle piste, o in situazioni tali da costituire
un pericolo o un ostacolo imprevisto per chi scende.
> Scusate se sono stato lungo e un pò stronzo , ma mi volevo proprio sfogare
> dopo a vere sentito e subito troppe cose.
>
> SNOWBOARDING IS NOT A CRIME !!!!!!
>
E chi lo dice che lo sia? Basta non renderlo tale! E questo vale anche per
lo sci.
Ciao
>
>Non ne posso + di sentire dire che gli snowboard sono fatti per il
>fuoripista!
>Sì, è vero, fare del freeriding è una goduria anche per il più radicale dei
>freestyler (lasciamo perdere gli alpiners che sono degli sciatori
>mancati...) , ma non siamo mica in CANADA!
>Pur mettendoci tutta la buona volontà non è possibile andare sempre a
>cercare neve fresca e le nostre alpi ed i nostri appennini non si prestano
>certo all'attivtà di BackCountry che si può praticare in America , Austria o
>Francia.
Guarda che le valli alpine (non questo inverno) si prestano a
fantastici e lunghi fuoripista...certo che se volete essere sbaracti
da un elicottero in cima al monte senza faticare....,ma pagando....
Nei comprensdori sciistici..dal pi piccolo al pi grande ci sono
valloni, vallette ...che normalmente e facilmente possono essere
raggiunti con poca fatica....
Poi ci sono le racchette...certo non potrete fare il dislivello che si
può fare con lo scialpinismo (ma ci sono degli scietti cortissimi
ideali per salire e scendere con le tavole), ma con un minimo impegno
si possono fare cose che magari uno si immagina impossibili
Cmq è vero manca il rispetto da una parte e anche dall'altra...conosco
sciatori da prendere a tavolate in testa e snowboarder (in un caso lo
stesso degli sci) da ridurre al silenzio con le lamine degli
sci...:-))
IMHO l'arte dello SCIvolare è pi bella in neve fresca, non
battuta....in pista è bello, ma fuori è meglio
Daniele Guastavino <dags...@vislink.it> wrote in message
38ca55f0...@news.inet.it...
> On Fri, 10 Mar 2000 18:44:28 GMT, "Gyork" <pol...@hotmail.com> wrote:
>
> >
> >Non ne posso + di sentire dire che gli snowboard sono fatti per il
> >fuoripista!
> >Sì, è vero, fare del freeriding è una goduria anche per il più radicale
dei
> >freestyler (lasciamo perdere gli alpiners che sono degli sciatori
> >mancati...) , ma non siamo mica in CANADA!
> >Pur mettendoci tutta la buona volontà non è possibile andare sempre a
> >cercare neve fresca e le nostre alpi ed i nostri appennini non si
prestano
> >certo all'attivtà di BackCountry che si può praticare in America ,
Austria o
> >Francia.
>
> Guarda che le valli alpine (non questo inverno) si prestano a
> fantastici e lunghi fuoripista...certo che se volete essere sbaracti
> da un elicottero in cima al monte senza faticare....,ma pagando....
>
> Nei comprensdori sciistici..dal pi piccolo al pi grande ci sono
> valloni, vallette ...che normalmente e facilmente possono essere
> raggiunti con poca fatica....
>
> Poi ci sono le racchette...certo non potrete fare il dislivello che si
> può fare con lo scialpinismo (ma ci sono degli scietti cortissimi
> ideali per salire e scendere con le tavole), ma con un minimo impegno
> si possono fare cose che magari uno si immagina impossibili
>
> Cmq è vero manca il rispetto da una parte e anche dall'altra...conosco
> sciatori da prendere a tavolate in testa e snowboarder (in un caso lo
> stesso degli sci) da ridurre al silenzio con le lamine degli
> sci...:-))
>
> IMHO l'arte dello SCIvolare è pi bella in neve fresca, non
> battuta....in pista è bello, ma fuori è meglio
>
MenO MALE!! Come prima cosa saluto tutti i frequentatori del NGR dove
esordisco per la prima volta.Dico meno male perchč č vero che c'č un
ravvicinamento,l' ho notato dalle chiaccherate in seggiovia con sciatori,dal
tipo di persone un po' percosě dire "fuoritarget" che si stanno avvicinando
allo Snowboarding(colgo l'occasione per ringraziare i due sciatori che mi
hanno estratto dalle reti di protezione a Febbio, nell'appennino reggiano,se
no sarei ancora intrigato lě!).
Per quanto riguarda i fuori pista esiste a mio parere un tipo di approccio
che puo' consentire di avvicinarcisi con buona cognizione di causa.Il
oroblema č appunto la montagna,che avvicinata e conosciuta aldilŕ delle
piste e dello sport invernale,occorre frequentarla,da alpisti e/o magari
anche da semplici escursionisti,in estate e in inverno,poi occorre conoscere
le problematiche legati ai rischi oggettivi delle neve e delle famigerate
valanghe(scienza ahimč in cui non si capirŕ mai abbastanza!).Io
personalmente frequento la montagna tutto l'anno e comunque non ho la
pretesa di essere un chissŕ quale esperto di ambiente alpino,pero' certi
concetti mi appartengono culturalmente,e prima di affrontare un fuoripista
mi porrei piů di una domanda, al comtrario di molti amici rider che ,pur
bravissimi non hanno mai visto una montagna prima di mettersi a sciare o
surfare!Cmq le possibiltŕ esistono, le varie sezioni CAI organozzano
annualmente corsi di escursionismo,alpinismo scialpinismo ecc ecc che
possono fornire un bagaglio di conoscenze molto utile, poi esistono le guide
alpine e gli stessi maestri di sci ,che spesso sono a loro volta guide a cui
si possono chiedere info,o i gestori dei rifugi, iquali chiamano per nome
anche i sassi (+ che all'omino della cabinovia,che magari non ne puo' piů
della montagna e va in ferie a Riccione!),non penso che tra tutte queste
queste persone non ci sia nessuno disosto a essere utile,non siamo odiati a
tal punto, anche se quest' anno a Campiglio qualche tavolata a qualche
sciatore l'avrei distribuita volentieri!
Percio che rigurda le piste separate il mio pensiero č:mah!
potrei pensare fosse auspicabile,cosě da non creare conflittualitŕ derivanti
dal diverso modo di condurre le triettorie e soprattutto di impostarle,ma
non credo sia realizzabile ne tantomeno auspicabile da un punto di vista
ambientale(anzi,se provano a toccare altre piante prendo la residenza sopra
un abete! ) epoi visto che il nuovo secolo č all'insegna della varietŕ sulla
neve ,impariamo a convivere,e come giŕ detto da questo punto di vista sono
ottimista.
Per il resto temo di essere banale ribadendo il concetto che la gente che
combina cavolate sulle piste appartiene ad entrambe le categorie ,con le
debite proporzioni in termini di numeri,e se proprio devo essere partigiano
devo sottolineare,x rispondere a quel zoccolo duro di sciatori prevenuto
verso gli snowb.,che di sciatori al "cazzeggio in mezzo alle piste se ne
contano a greggi,oppure altri che ti fanno il pelo ai 130Km/h (devono aver
visto troppe volte il Ghedo in tv!)e cmq questa e una polemica che non mi
interessa troppo portare avanti in quanto sarŕ il tempo a
superarla,purtroppo per molti anni sulle piste c'č stata molta monotonia ora
ci si va con attrezzi e tecniche sempre diversi,starŕ agli spocchiosi
,(specie i fighetti stile erremoscia/cortina e molto status e poka tecnica e
molto solarium,scusate questa era un po' che la volevo vuotare fuori!)
abituarsi all'idea di avere anche questi strani personaggi tra i piedi,fermo
restando il richiamo a normale comportamento responsabile.Per il resto
problemi non dovrebbero essercene. per il momento mi congedo e vado a
dormire che č meglio,saluto tutti i RIDER di questo ngr e suvvia, anche gli
skiatori!
Andy'72
PS: GENITORI ATTENZIONE! non mollate i neonati sulle piste allo sbaraglio,
non voglio finire sui giornali come eroe perchč mi spacco la schiena x
evitarli o come un mostro xchč magari non ci sono riuscito!
Cominciamo col dire che il back country e' nato in Canada e significa sciare
in fuoripista con attrezzatura da telemark. La neve polverosa come quella
nord americana non la trovi ne in Francia ne in Austria.
E x finire ti dico solamente che non sempre si trova la neve polverosa, a
volte succede di trovare neve marcia e merdosa come quella che ho trovato
ieri in Abruzzo in Valdorsa, ho fatto + fatica sia a salire che a scendere
ma alla fine mi sono divertito ugualmente.
Non ho mai provato la tavola, e penso che mai la provero', ma una cosa e'
sicura, se fossi uno snowborder andrei sempre e comunque in fuoripista con
qualsiasi tipo di neve.
ciao Roberto
Ogni cosa al mondo e' pericolosa se la si affronta senza cervello.
ciao Roberto
> Cominciamo col dire che il back country e' nato in Canada e significa
sciare
> in fuoripista con attrezzatura da telemark.
Non so che dizionario c'hai tu per definire il BackContry , ma in ogni
giornale di
snowboard se ne parla , e credo quindi che si tratti di un'attività che non
riguarda solo il telemark , O NO ?
(Anche perchè back-country definisce un LUOGO e non quello che ci fai o con
cosa ci vai).
Se poi tu me ne vuoi ricordare la sua etimologia , l'origine del termine ,
fai pure , ma non hai aggiunto
niente di interessante all'argomento.
>La neve polverosa come quella
> nord americana non la trovi ne in Francia ne in Austria.
> E x finire ti dico solamente che non sempre si trova la neve polverosa, a
> volte succede di trovare neve marcia e merdosa come quella che ho trovato
> ieri in Abruzzo in Valdorsa, ho fatto + fatica sia a salire che a scendere
> ma alla fine mi sono divertito ugualmente.
Io non facevo paragoni di sola neve ( e so benissimo cosa puoi trovare da
noi o all'estero)
ma di ambiente e di possibilità di fare fuori pista in generale. (Ma forse è
meglio che
ti rileggi quello che avevo scritto , visto che mi ero spiegato in modo
sufficientemente chiaro.)
> Non ho mai provato la tavola, e penso che mai la provero', ma una cosa e'
> sicura, se fossi uno snowborder andrei sempre e comunque in fuoripista con
> qualsiasi tipo di neve.
> ciao Roberto
>
Se tu fossi uno snowboarder ti saresti già perso 10 volte, ti saresti
fratturato tutto quello che c'è
da fratturare e avresti bisogno di 5 tavole per finire una stagione.(e non
perchè sei TU , ma per quello
che dici che faresti).
E dicendo così non fai che confermare quello che dicevo io : che gli
sciatori , in buona parte , non
hanno un'idea di quello che vuole fare fare e che può fare uno snow , si
fanno delle idee ,così ,
in maniera generica senza sapere bene di cosa parlano.
Io ti dico solo che l'idea che ho io di fuori pista è ben difficile da
raggiungere e, anche se ce la fai, ce la fai due
o tre volte all'anno. Se poi per farlo mi devo fare male , mi devo sbattere
come un deficiente
( nota bene : IN VACANZA!) ,devo spendere pacchi di soldi e farmi viaggi
fuori dal mondo
per fare contenti gli sciatori che credono che sia tutto così facile e che
il fuoripista sia il nostro "habitat naturale" ,
allora lo farò . Poi ci dite che siamo degli incoscienti.....
Ciao , Gyork.
Con questa mania di scimmiottare, anche malamente, l'inglese, si finisce per
fare figuracce in italiano! :-(((
Ciao Gigi
>
....
Si riferiva all'uso del termine Back-country, ragazzo mio ^____-
a parte che "computer" si puo' tradurre con elaboratore, e che se ti
va di spremerti lņe meningi insieme a me (in mail) possimao divertirci
ad inventare i termini italiani che rendano il senso piu' che il
significato di tutti quelli che hai citato.
E non arrabbiarti cosi' facilmente, che ti viene l'ulcera!
^_____________^
riding Volkl
--
ICQ#39434794 Thoth-Amon
IRC Sataki
"Lay Lady lay,
lay across my big brass bed....
Whatever colors You havein Your mind,
I'll show 'em to You, and You'll see them shine...."
B. Dylan
togli .TI per rispondere
>Non so che dizionario c'hai tu per definire il BackContry , ma in ogni
>giornale di
>snowboard se ne parla , e credo quindi che si tratti di un'attività che non
>riguarda solo il telemark , O NO ?
In Italia si ha la pessima abitudine di prendere termini anglosassoni e
sbatterli ovonque, l'importante che vada di moda e che suona bene. C'e' un
ng dedicato al back country, se mastichi un po' di inglese ti rendi conto di
cosa si parla.
>(Anche perchè back-country definisce un LUOGO e non quello che ci fai o con
>cosa ci vai).
>Se poi tu me ne vuoi ricordare la sua etimologia , l'origine del termine ,
>fai pure , ma non hai aggiunto
> niente di interessante all'argomento.
Forse ad un saputello come te non frega niente, ma sai in questo ng ci sono
anche altri che la pensano in maniera differente.
>Se tu fossi uno snowboarder ti saresti già perso 10 volte, ti saresti
>fratturato tutto quello che c'è
>da fratturare e avresti bisogno di 5 tavole per finire una stagione.(e non
>perchè sei TU , ma per quello
>che dici che faresti).
clap clap clap complimenti :-((( una stronzata cosi era dai tempi del mitico
"espresso" che non si sentiva.
Caro Gyork sono 18 anni che scio e 11 che pratico sci escursionismo e sci
alpinismo, non mi sono MAI perso e non mi sono Mai fratturato niente, anzi
mi e' capitato diverse volte di tirare fuori dalla merda dei deficenti come
te che hanno zero conoscenza della montagna e di tutto quello che ruota
attorno ad essa. Ha ragione Gigitel quando dice che ti dovresti sciacquare
la bocca.
>E dicendo così non fai che confermare quello che dicevo io : che gli
>sciatori , in buona parte , non
>hanno un'idea di quello che vuole fare fare e che può fare uno snow , si
>fanno delle idee ,così ,
>in maniera generica senza sapere bene di cosa parlano.
Ma sei ubriaco!!! Io non ho mai messo piede su di una tavola, ma ho degli
amici snowboarder che che si sono fatti tutte le montagne + toste tra le
Marche e l'Abruzzo.
>Io ti dico solo che l'idea che ho io di fuori pista è ben difficile da
>raggiungere e, anche se ce la fai, ce la fai due
>o tre volte all'anno. Se poi per farlo mi devo fare male , mi devo sbattere
>come un deficiente
Il problema e' che tu non hai nessuna idea del fuoripista, quindi se non
vuoi mettere in pericolo la tua incolumita' e quella dei volontari del
soccorso alpino continua a sciare sulle piste che e' meglio.
ciao Roberto
Ripeto:
> la percentuale di
> snowboarder principianti che si rifiuta di prendere lezioni
(analizziamo
> pure i motivi, perchè dobbiamo metterci anche quelli economici, eh?!)
è
> paragonabile a quella degli sciatori con le stesse caratteristiche di
> scarsa esperienza.
Poi, visto che da quello che dicevi
(> > Se fosse come dici tu, di che cosa vivrebbero migliaia di maestri
di
> > sci?)
si capiva che i maestri mangiano solo grazie ai principianti ho aggiunto
che non solo i principianti prendono lezioni (il sottoscritto ne è
l'esempio).
Da quello che scivevi, inoltre,
(> > > > Sai, il vero problema e' che la maggior parte degli snowboarder
> > > > principianti, si rifiutano di prendere il maestro perche' sono
> > > > convinti di
> > > > riuscire da soli!!)
sembrava che solo gli snowboarder principianti sono convinti di imparare
da soli mentre gli sciatori principianti sono più consapevoli dei propri
limiti. Non sono d'accordo e per questo ho ribadito il problema
dell'analisi di snowboarder e sciatori in relazione al loro numero sulle
piste. Continuo a dire che tanto si sentono ALCUNI snowboarder sicuri di
imparare anche da soli, tanto ci si sentono ALCUNI sciatori.
> E' molto semplice: è stata riconosciuta la figura professionale del
> Maestro
> di snow che ha sostituito il maestro di sci specializzato in snow;
Riconosciuta da chi? Dalla federazione dello sci?Ci sono federazioni che
si occupano esclusivamente di snowboard e che avevano già riconosciuto i
propri istruttori.
Sono anni che insegnano e non vedo perchè debbano essere considerati di
livello inferiore a quelli riconosciuti solo ora come "maestri di
snowboard" e che magari praticano snowboard da meno tempo.
Ancora: ho visto sulle piste della val di fassa (belvedere Canazei,
Ciampac di Alba, etc...) "maestri" con le tute della scuola della val di
fassa che non hanno condotto una sola curva. Che sul ripido derapavano e
che con il soft non accennavano un solo salto. Non è indicativo? Beh,
alla Plose ho visto quattro anni fa istruttori senza tuta ufficiale (ma
le cui prenotazioni venivano prese nell'edificio della scuola ufficiale)
che erano veri e propri fenomeni. Quattro anni fa.
Riconosco la possibilità che i neo-maestri, seppur riconosciuti dalla
parte più ufficiale, abbiano molta meno esperienza dei sopra-citati. O
non lo reputi possibile?
> > > maggior parte degli snowboarder ancora non lo sa,
La maggior parte degli snowboarder (come il sottoscritto) vede da anni
istruttori qualificati da più o meno valide federazioni che insegnano
sulle piste di tutta italia.Mi sembrano esagerati discorsi del tipo
"finalmente esiste la qualifica di maestro di snow, fino ad ora nessuno
era degno di insegnare bene questo sport"!
> > > quindi non puoi giudicare.
> > > Comunque ho visto già maestri di snow che lavorano.
> >
> > Che significa?!??!?!?!
> Significa che fanno lezione ai principianti !!!
Ripeto: non intendevo dire che nessun principiante prende lezioni! Anzi:
questo era al limite quello che si capiva dalla tua frase...(> > > >
Sai, il vero problema e' che la maggior parte degli snowboarder
> > > > principianti, si rifiutano di prendere il maestro perche' sono
> > > > convinti di
> > > > riuscire da soli!!)
Mi scuso per il ritardo nella risposta ma sono stato a Pera di Fassa la
scorsa settimana...ed ho noleggiato un paio di sci per poter visitare il
comprensorio...ma questo sarà oggetto di altro "thread"...
Ciao, RicHard.