Tragedia sugli sci
di Ivano Tolettini Una banale inforcata in piena velocità, di quelle che di
solito fanno ruzzolare l'atleta con la faccia in mezzo alla neve e che
possono creare problemi muscolari o di articolazione a causa degli sci.
Purtroppo per Michela Selmo, 36 anni di Chiampo, la caduta ha conseguenze
terribili per un forte trauma facciale e le lesioni interne. Eppure subito
dopo l'impatto con la neve avrebbe voluto rialzarsi e continuare la gara.
Accompagnata nella casetta di legno dei giudici a bordo pista le vengono
prestate le prime cure. È questione di minuti. La donna un po' alla volta
perde i sensi. Si alza in volo l'elicottero di Verona Emergenza per
raggiungere Boscochiesanuova. Le condizioni della sciatrice sono molto
gravi. Entra in coma e quando giunge al Borgo Trento viene avviata in
rianimazione. Tutto si rivela inutile. Poco prima delle 11 la tragedia è
compiuta. La morte su una pista di sci trasfigura la gara dei campionati
regionali Master per sciatori al di sopra dei 35 anni in svolgimento nel
Veronese a Boscochiesanuova, a 1500 metri, in un atroce dramma collettivo
che coinvolge quanti erano saliti sui Lessini per confrontarsi tra le porte
dello slalom gigante. Doveva essere la festa dello sci per gli appassionati
non più giovanissimi che amano duellare con il cronometro e con se stessi,
si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto quanti hanno assistito e
coloro che, a Chiampo, hanno avuto la notizia in tarda mattinata. Michela
Selmo era campionessa provinciale master dello Ski Team Chiampo, di cui il
marito Roberto Florio è il presidente. Era una sciatrice provetta e non
improvvisava nulla. Ieri mattina intorno alle 10 lungo le porte della pista
Castel Gaibana "A", in località San Giorgio, stava completando la sua prova
quando è avvenuto l'incidente che ha pochi precedenti a livello agonistico
tra i dilettanti, poichè l'atleta non è finità nè contro un albero nè contro
un ostacolo fisso. È una tragedia per la quale dovrebbero arrivare risposte
più esaurienti dall'autopsia che sarà quasi certamente eseguita poichè il
magistrato di turno della procura di Verona ha intenzione questa mattina di
ordinarla. Michela al momento dell'incidente gareggiava con il casco e stava
portando a termine la sua prova con un buon tempo. Indossava il pettorale
numero "10". Il pendio era impegnativo, ma per un'atleta del suo livello,
abituata a gareggiare, non costituiva certo un problema. La velocità,
considerando la spinta dell'atleta, in quel tratto di pendenza media - per
dare un'idea una pista "rossa" - poteva essere attorno ai 50-60 chilometri.
L'inforcata è avvenuta alla penultima porta, quando la Selmo era ormai
concentrata sugli ultimi metri. Con una mano è entrata nella porta, ha
sbattuto il viso sul palo ed ha perso il controllo degli sci, cadendo. Sulla
pista c'era un leggero strato di neve fresca scesa nella notte e questo
potrebbe avere influito sull'incidente. Le condizioni atmosferiche erano in
quel momento buone: c'era il sole. «L'inforcata è stata brutta - racconta il
capostazione Severino De Silvestri -, ma niente comunque che facesse
presagire quello che di lì a pochi minuti si è purtroppo manifestato». La
vicentina è caduta pesantemente. Dopo un volo di qualche metro, si è seduta,
senza più rialzarsi in piedi. Ha pronunciato delle frasi sconnesse, dicendo
che avrebbe voluto continuare la gara. Tra i primi a soccorrerla Maria
Grazia Potepan, dello Sci Club Valdagno, scesa poco prima. «Stai bene
Michela?», le hanno chiesto guardandola in faccia. Era dolorante e perdeva
sangue. Lei, al solito sorridente - «era il ritratto della salute»,
commentava in lacrime un amico ieri sera -, ha risposto con una smorfia. In
realtà, qualcosa era drammaticamente già avvenuto nel fisico della donna, la
quale dopo avere lavorato come impiegata in un'azienda, si occupava di
alimentazione in una palestra della zona di Chiampo. Michela ha accusato
dolori sempre più forti e si è sentita mancare. Quando è arrivato l'
equipaggio di Verona Emergenza col medico rianimatore le sue condizioni
stavano peggiorando progressivamente. In attesa dell'arrivo dell'
eliambulanza del Borgo Trento, la sciatrice è stata aiutata dal "soccorso
pista" e quindi è stata intubata dal medico rianimatore. Quando Michela è
arrivata all'ospedale scaligero non c'era praticamente più nulla da fare. Il
decesso è avvenuto nel giro di pochi minuti. La dinamica della disgrazia è
in fase di valutazione da parte dei carabinieri di Boscochiesanuova.
Soltanto l'esame autoptico potrà dare risposte complete al dramma sul quale
la procura veronese ha avviato un'inchiesta. Potrebbero essere anche
individuati dei responsabili colposi. Il marito Roberto, che era stato
raggiunto dalla notizia dell'incidente mentre si trovava a Chiampo, ha
raggiunto l'ospedale di Verona con i famigliari. Al Borgo Trento ha appreso
che Michela non ce l'aveva fatta. Sono arrivati anche amici, tra cui il
socio col quale si occupava di alimentazione. La notizia è subito rimbalzata
a Chiampo, suscitando incredulità e commozione. Nessuno voleva credere che
una gara di sci, ovviamente sospesa dopo l'incidente, potesse concludersi
così tragicamente.
-cut-
Molti quotidiani e tg riportano notizie vaghe e confuse c'è chi parla di
trauma cranico e chi di arresto cardiaco altri hanno riportato in sole
cinque righe l'accaduto unendo l'articolo a quello dell' ultima valanga, non
si capisce nulla! :-(
Questo è il primo articolo esauriente che leggo (grazie per averlo postato)
L' accaduto ha dell' incredibile sicuramente solo l'autopsia potrà risolvere
il quesito
Ciao Longa
Data la descrizione dell'evento non escluderei neppure che la caduta
sia un effetto piuttosto che la causa.
La fortuna aiuta gli audaci... e non è pura coincidenza.
> Data la descrizione dell'evento non escluderei neppure che la caduta
> sia un effetto piuttosto che la causa.
Lo escludo.
la sintomatologia descritta nell' articolo fa pensare proprio al forte
trauma cranico-facciale
un urto a quella velocità se scaricato nel modo sbagliato ti uccide sia con
traumi facciali che con gravi lesioni interne se batti la cassa toracica.
inoltre i caschi da sci sono ben poca cosa.
in un urto come quello fa prestissimo a svilupparsi una forza di 3000 kg e
quei caschi non ce la fanno di certo a dissiparla.
RIP
:'-(
Ricordi un certo Leo David?
raga prima di fare congetture e contro-congetture lasciamo che l'autopsia
sveli il mistero, sono della zona e probabilmente nei prossimi giorni ne
sapremo di piu
vi terrò informati
per la cronaca, l'articolo è preso dal www.ilgiornaledivicenza.it
ciao
andrea
No, xkè?
un riassuntino?
cmq (e qui rispondo ad ...andrea) mica si fa polemica!
solo riflessioni
e la mia è la seguente:
attenzione quando la morte ci passa così vicina la tendenza a cercarne una
causa serve a tranquillizzarci (si possono vedere brutture incredibili... ma
non è qst il caso: nel ng ho visto solo persone intelligenti)
la verità imsho è che nulla può renderci immuni, non un casco, nè altro...
bisogna imparare a convivere con qst pericolo (naturalmente il casco è
proprio frutto della consapevolezza... insomma ci siam capiti, no?)
il tutto in modo assolut non polemico... solo non mi pare il caso di usare
gli emoticons per farlo capire in qst 3d.
ciao!
> il tutto in modo assolut non polemico... solo non mi pare il caso di usare
> gli emoticons per farlo capire in qst 3d.
> ciao!
certo, certo, ho capito, nn era mia intenzione, forse mi sono espresso male
sta storia mi ha toccato davvero
ciao
andrea
> > Ricordi un certo Leo David?
>
> No, xkè?
> un riassuntino?
> cmq (e qui rispondo ad ...andrea) mica si fa polemica!
> solo riflessioni
> e la mia è la seguente:
> attenzione quando la morte ci passa così vicina la tendenza a cercarne una
> causa serve a tranquillizzarci (si possono vedere brutture incredibili...
ma
> non è qst il caso: nel ng ho visto solo persone intelligenti)
> la verità imsho è che nulla può renderci immuni, non un casco, nè altro...
> bisogna imparare a convivere con qst pericolo (naturalmente il casco è
> proprio frutto della consapevolezza... insomma ci siam capiti, no?)
>
> il tutto in modo assolut non polemico... solo non mi pare il caso di usare
> gli emoticons per farlo capire in qst 3d.
> ciao!
Leonardo cadde e rimase in coma trasformandosi poi in un vegetale
a causa di un trauma "precedente" , che lui stesso
aveva nascosto ai medici , il processo fatto ai responsabili FISI ,
si concluse con l'assoluzione dei medici responsabili della
squadra .
non c'è quindi nulla in comune con questo incidente ,
che sembra , in attesa di notizie certe , dovuto all'impatto ,
anche un paletto a 60-60 km se prende in pieno il naso
può arrivare a determinare il decesso di una persona
assurdo ma possibile , la caduta a faccia in giù può innescare lo
stesso tipo di impatto , ecc. ecc.
è spiacevole un simile dramma ma in questo caso è davvero fatalità
vedremo............
ciao
**** Rikypower - 47 ) ****
**** Non smettere mai di sognare ****
**** Credi nei tuoi sogni ****
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
> assurdo ma possibile , la caduta a faccia in giù può innescare lo
> stesso tipo di impatto , ecc. ecc.
>
> è spiacevole un simile dramma ma in questo caso è davvero fatalità
>
azz.. se penso che una volta da ragazzino sono caduto in bici, di faccia,
sull'asfalto, e non mi sono fatto nulla..
se ci penso, a tutte le volte che ci potevo lasciar la pelle, forse dovrei
ringraziare più spesso il cielo o chi per lui..
ciao
Andrea'72
...andrea <rsv&y...@tin.it> wrote in message
b2qomk$1f3kdc$1...@ID-70211.news.dfncis.de...
> ringraziare piů spesso il cielo o chi per lui..
Mi sa che stavolta... non č stata la caduta. Ma probabilmente il forte
colpo in testa preso poche porte prima l'ha fatta cadere sull'ultima
porta.
Certo che ha avuto davvero una gran sfortuna.. questo insegna che in gara
sarebbe meglio avere anche la mentoniera a protezione dai pali,
indispensabile in speciale ma poco usata in gigante.
--
Ciao
Al
> Mi sa che stavolta... non è stata la caduta. Ma probabilmente il forte
> colpo in testa preso poche porte prima l'ha fatta cadere sull'ultima
> porta.
> Certo che ha avuto davvero una gran sfortuna.. questo insegna che in gara
> sarebbe meglio avere anche la mentoniera a protezione dai pali,
> indispensabile in speciale ma poco usata in gigante.
certo non è una brutta idea , ma credo che questa sia ........
una storia infinita........ e dopo che ti sei messo la mentoniera ??
cosa sarà necessario la prossima volta ??
e se qualcuno dei giudici scivola in pista mentre passi ??
io scio da più di 40 anni e sono tre WE che uso il casco
( comperato nuovo ) , mi sono deciso a farlo dopo che
sul NG si è fatto un 3d sull'argomento ,
ho fatto un pò di gare e di free , ma non ne avevo mai sentito il bisogno
l'unica cosa che mi ha convinto a prenderlo è la PAURA di essere investito
ancora e con conseguenza anche più pesanti delle volte precedenti
sono stato investito molte volte e sempre , intendo proprio SEMPRE ,
fermo in sosta a bordo pista in zone molto visibili , appoggiato a
pali con cartelli segnaletici , in coda allo skilift , mentre facevo foto
ai turisti nelle piazzole davanti alle baite ecc. ecc. , e ho subito
diversi tipi di danni :
frattura della mascella ( un mese a succhi di frutta ) , sci spezzati ,
taglio alla gamba e pantaloni sopra il collo dello scarpone , pantaloni
tagliati
e altro ancora e sempre investito da principianti che facevano il
possibile per andare forte anche in piste con forte pendenza e ghiacciate
o che fanno "scena" all'arrivo , spatolata di coda compresa per "cercare" di
fermarsi
dopo che arrivano a velocità sostenuta proprio allo skilift ,
e li vedi in pista spesso tutti "storti" nello scendere da un pezzetto
appena appena impegnativo
il più brutto è stato un ragazzino che , in tuta da gara , e arrivato alla
coda
dello skilift a velocità impressionante , cosi almeno mi hanno raccontato ,
io sono rinvenuto alcuni minuti dopo al prontosoccorso .
quando sono in movimento è improbabile perchè mi muovo e guardo ,
cosa che ovviamente non faccio se sono fermo , soprattutto allo skilift
quindi concludo dicendo che per colpa altrui , mi stanno rovinando
"lo sci"
questo incidente è , IMO , purà fatalità
mentre non lo era per Ulrike e non lo era per Regine
quella fu stupidità/leggerezza che però , probabilmente
non verrà mai "punita"
ero convinto di essere uno sfigato ma dopo aver letto le tue imprese mi
sento sollevato :-)))
> frattura della mascella ( un mese a succhi di frutta )
bello :-)
io l'ho fatto 43 gg per una tripla frattura alla mandibola :-)
> quindi concludo dicendo che per colpa altrui , mi stanno rovinando
> "lo sci"
adesso lo dico e so già che domani sulla Via Lattea ne pagherò le
conseguenze e mi investirà una comitiva completa di inglesi ubriachi.... in
18 anni di sci e 10 di tavola non mi hanno MAI investito ....azz, l'ho detto
:-(((
...però sabato scorso la mia "tigre" che ha ripreso quest'anno a sciare dopo
sette anni di pausa è stata investita da una ragazza con lo snowboard che
avendo la pista a completa disposizione pensava bene di scendere a palla
incrociando la sua traiettoria ( tra l'altro stava scendendo con curve
regolari a corto raggio) passandole sugli sci e cadendo tutte e due
rovinosamente a terra, con il risultato che adesso la "tigre" è un pulcino
bagnato e ha il terrore di subire un altro investimento :-((
>
> questo incidente è , IMO , purà fatalità
> mentre non lo era per Ulrike e non lo era per Regine
> quella fu stupidità/leggerezza che però , probabilmente
> non verrà mai "punita"
sono d'accordo!
ciao
--
Wally©
(39,TO,FC/FR, Goofy) Harem
Scott Strike62---->alla frutta
nuova concubina F2 Speedster 154 SL
RAICHLE Hardboot - www.gualtiero.it
1) non sappiamo nulla di traumi precedenti in questo caso, potrebbero
anche esserci
2) Un trauma precedente non è l'unica cosa che può determinare un
fatto simile
3) Le modalità della caduta sono del tutto analoghe a quelle
dell'incidente di David: caduta "inspiegabile" in punto facile a gara
quasi conclusa.
Gli elementi di contatto ci sono eccome.
Comunque sono tutte congetture... invece sostenere che non c'è nulla
in comune è provatamente falso perchè ci sono quantomeno il punto e le
modalità della caduta e tutto quanto è successo dopo la caduta stessa
(stato confusionale, poi coma).
>che sembra , in attesa di notizie certe , dovuto all'impatto ,
>anche un paletto a 60-60 km se prende in pieno il naso
>può arrivare a determinare il decesso di una persona
>assurdo ma possibile , la caduta a faccia in giù può innescare lo
>stesso tipo di impatto , ecc. ecc.
>
>è spiacevole un simile dramma ma in questo caso è davvero fatalità
Questo rimane possibilissimo.
io ho assistito alla caduta di Loenardo e poichè ero in qugli anni ,
ero cliente del negozio David e conoscevo tutta la famiglia ,
a Gressonay ho seguito tutta la vicenda e anche il processo
vi fù una caduta con trauma due settimane prima , alla visita
non risultò nulla , e Leo che in camera si lamentava del mal di
testa con il compagno di stanza non lo disse ai medici per
non perdere la trasferta , esami approfonditi , richiesti dai medici ,
furono
rifiutati da Leo , stessa motivazione , dopo la caduta , che in realtà
fu un'afflosciamento subito dopo un salto , si vede benissimo anche dai
filmati
e dopo l'intervento chirurgico alla scatola cranica , si trovò il "tappo"
di un grave ematoma che era e sarebbe stato "visibilissimo" anche ad una TAC
la famiglia a questo punto fece causa alla FISI ma non otteene la "condanna"
dei responsabili anche per le testimonianza dei compagni di Leo
in questo caso il trauma è stato in quel momewnto , sul palo ,
e la caduta quasi immediata , a causa evidentemente della ferita
da impatto i dettagli , ........ forse........, li conosceremo meglio più
avanti
e certo è che le nostre sono solo congetture
per quel che riguarda "questo" incidente è che la signora non aveva
"nulla di precedente"
ciao
**** Rikypower - 47 ) ****
**** Non smettere mai di sognare ****
**** Credi nei tuoi sogni ****
> >che sembra , in attesa di notizie certe , dovuto all'impatto ,
> >anche un paletto a 60-60 km se prende in pieno il naso
> >può arrivare a determinare il decesso di una persona
> >assurdo ma possibile , la caduta a faccia in giù può innescare lo
> >stesso tipo di impatto , ecc. ecc.
> >è spiacevole un simile dramma ma in questo caso è davvero fatalità
> Questo rimane possibilissimo.
>e certo è che le nostre sono solo congetture
Appunto, non sto dicendo che sicuramente la caduta è effetto e non
causa, sto dicendo che non lo si può escludere a priori.
>per quel che riguarda "questo" incidente è che la signora non aveva
>"nulla di precedente"
Cioè, fammi capire: tu lo sai perchè conoscevi personalmente anche
lei?
> >e certo è che le nostre sono solo congetture
> Appunto, non sto dicendo che sicuramente la caduta è effetto e non
> causa, sto dicendo che non lo si può escludere a priori.
>
> >per quel che riguarda "questo" incidente è che la signora non aveva
> >"nulla di precedente"
> Cioè, fammi capire: tu lo sai perchè conoscevi personalmente anche
> lei?
non la conoscevo , ma risulta dalle interviste che la signora era in
"ordine"
prima della gara
ciao
**** Rikypower - 47 ) ****
**** Non smettere mai di sognare ****
**** Credi nei tuoi sogni ****
LOL ^_______^
> ...però sabato scorso la mia "tigre" che ha ripreso quest'anno a sciare
dopo
> sette anni di pausa è stata investita da una ragazza con lo snowboard che
> avendo la pista a completa disposizione pensava bene di scendere a palla
> incrociando la sua traiettoria ( tra l'altro stava scendendo con curve
> regolari a corto raggio) passandole sugli sci e cadendo tutte e due
> rovinosamente a terra, con il risultato che adesso la "tigre" è un pulcino
> bagnato e ha il terrore di subire un altro investimento :-((
azzz..... che succerà ora per la tua "tigrotta" chi la porterà a
spasso nei boschi , mi sa che dovrai rimetterti gli sci .
peccato perdere la compagna di ( sci ?? lei , mi pare di capire che tu vai
in tavola )
neve , se davvero è terrorizzata
ehh, già domenica sono dovuto andare da solo con la pupa, la tigre spinge da
qualche settimana perchè io mi compri o quanto meno affitti un paio di
sci...ma io terrò duro, per adesso c'è ancora la maestra che provvede :-)
>
> peccato perdere la compagna di ( sci ?? lei , mi pare di capire che tu vai
> in tavola )
si, sono almeno 9 anni che non uso più le aste fini :-)
> neve , se davvero è terrorizzata
spero le passi in fretta, il dolore alla spalla si sta riassorbendo, e poi
tra 15 gg abbiamo una settimana bianca prenotata a Colfosco, è l'occasione
giusta per rimetterla in sella, si fa per dire :-)
have fun
> > neve , se davvero è terrorizzata
> spero le passi in fretta, il dolore alla spalla si sta riassorbendo, e poi
> tra 15 gg abbiamo una settimana bianca prenotata a Colfosco, è l'occasione
> giusta per rimetterla in sella, si fa per dire :-)
.già .. in sella ...Ronda.......
llla porti un bacione a .....corvaraaaaa
.....se la rivedooo... glielo restituiro.........
Corvara di ValBadia ....il mio amore ...e...
non tanto segreto
buona ****
Le ferite sarebbero state devastanti, ma non si esclude che
all’origine della drammatica caduta ci possa essere stato un malore.
Se la principale ipotesi è che Michela Selmo l’altra mattina a
Boscochiesanuova sia morta, mentre gareggiava sugli sci, per le
lesioni provocate dalla forte caduta sul ghiaccio nonostante
indossasse il caschetto, il magistrato Francesco Rombaldoni non
esclude nulla e vuole sgomberare il campo dai dubbi.
L’ispezione sommaria eseguita ieri mattina dal medico legale Salvatore
Fazio Tirozzo all’obitorio del Borgo Trento non ha riscontrato quelle
ferite apparenti che possono far ritenere con assoluta certezza che la
sciatrice di Chiampo di 36 anni sia morta per quelli che in gergo
medico si chiamano "politraumatismi". Per questo motivo il pm ha
deciso di andare oltre e avere così una rappresentazione clinica più
esauriente possibile.
link:
http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/cronaca/Aaa.htm
per me è la prima volta sulle Dolomiti e spero di aver effettuato bene la
mia scelta :-)
ciao
Wally
l'AltaBadia ?? , senza alcun dubbio , per me il posto più bello del mondo
con Corvara come punto ideale , infatti Colfosco nel pomeriggio tende
ad essere in ombra , mentre a Corvara , zona Colalto il sole resite fino
al tardo pomeriggio , te ne accorgerai .
io ho soggiornato sempre in zona Colalto
SportHotel
Arlara
al Planac
al passo Boè Hotel Boè
in basso al Posta
tutti in zona alta e mi fermavo spesso alla seggiovia
sopra l'Arlara
se passate di lì vedi se ci sono ancora i "siciliani"
al posto di ristoro , facevano degli "arancini" meravigliosi
( dopo un anno trascorso in sicilia certi piatti fà piacere trovarli
in altoAdige / Tirolo )
oltre ovviamente alla "granRisa" vi sono circuiti meravigliosi
la granrisa c'è in due versioni , di fianco alla pista della gara
c'è una rosssa davvero riposante , se riesci falle tutte e due
1) gita sino alla Marmolada passando per Arabba
2) tutto il carosello altabadia ( Colalto dietro a Corvara )
con la tavola galleggi e ci sono tantissime praterie innevate
3) scendendo a san Casssiano , o meglio all'Armentarola
si può prendere il pulmino per il Lagazuoi / Falzarego e rientrare
per la Valparola se c'è tempo si scia , prima di rientrare , nella zona
sopra Cortina ( cinque Torri )
4 ) da qui se hai tempo ( e denaro pr il pulmino ) puoi anche arrivare
sino a Cortina , consiglio rientrare senza fare le altre "cortinesi"
5) sopra Colfosco c'è il Rifugio "Forcelles" tanto "amato" da Whitemount
da li si vede la ValMesdì e se ti informi bene e sei amante del free
organizzano in zona la salita/discesa della ValMesdì , uno dei più bei
percorsi free delle dolomiti
6) ........................ anni -.............................
.........porca pupazza , ci devo tornare , sono 6 anni che manco ......
dopo 20 anni di frequentazione posso dire di conoscere a memoria
tutte le piste
sciate , per ora , un poco anche per me
ciao
l'Arlara e il Planac erano tra i miei "papabili" ma mi sono svegliato tardi
e non ho più trovato la sistemazione che cercavo, alla fine ho prenotato al
Belvedere di Colfosco
> al passo Boè Hotel Boè
> in basso al Posta
> tutti in zona alta e mi fermavo spesso alla seggiovia
> sopra l'Arlara
> se passate di lì vedi se ci sono ancora i "siciliani"
> al posto di ristoro , facevano degli "arancini" meravigliosi
> ( dopo un anno trascorso in sicilia certi piatti fà piacere trovarli
> in altoAdige / Tirolo )
non mancherò ;-)
>
>
> oltre ovviamente alla "granRisa" vi sono circuiti meravigliosi
> la granrisa c'è in due versioni , di fianco alla pista della gara
> c'è una rosssa davvero riposante , se riesci falle tutte e due
>
> 1) gita sino alla Marmolada passando per Arabba
> 2) tutto il carosello altabadia ( Colalto dietro a Corvara )
> con la tavola galleggi e ci sono tantissime praterie innevate
> 3) scendendo a san Casssiano , o meglio all'Armentarola
> si può prendere il pulmino per il Lagazuoi / Falzarego e rientrare
> per la Valparola se c'è tempo si scia , prima di rientrare , nella
zona
> sopra Cortina ( cinque Torri )
> 4 ) da qui se hai tempo ( e denaro pr il pulmino ) puoi anche arrivare
> sino a Cortina , consiglio rientrare senza fare le altre "cortinesi"
> 5) sopra Colfosco c'è il Rifugio "Forcelles" tanto "amato" da Whitemount
> da li si vede la ValMesdì e se ti informi bene e sei amante del free
> organizzano in zona la salita/discesa della ValMesdì , uno dei più bei
> percorsi free delle dolomiti
> 6) ........................ anni -.............................
> .........porca pupazza , ci devo tornare , sono 6 anni che manco ......
> dopo 20 anni di frequentazione posso dire di conoscere a memoria
> tutte le piste
>
> sciate , per ora , un poco anche per me
grazie per le preziose info, adesso mi stampo il post .-)
ciao
Wally
guarda, Leonardo David fece un brutto campitombolo ai campionati
italiani a Cortina (piu' o meno li' dove oggiogiorno e' la partenza del
gigante femminile) ed e' quella caduta a cui sembrano risalire le
origini delle lesione nella testa.
credo fosse poi in Canada che nemmeno cadde ma fece un brutto
atterraggio dopo un salto che poi lo porto' in quel depleorevole stato
comatoso.
saluti,
Ulrich
Evidentemente non arrivi a capire che in caso di malore uno ha una
capacità motoria e di coordinazione limitata e può andare un po' dove
capita, ivi incluso addosso a una porta.
> l'Arlara e il Planac erano tra i miei "papabili" ma mi sono svegliato
tardi
> e non ho più trovato la sistemazione che cercavo, alla fine ho prenotato
al
> Belvedere di Colfosco
l'Arlara è frequentato soprattutto da tedeschi , si magia bene ma molto
"leggero"
ottima posizione al sole e uscendo , fuori dalla porta c'è la pista che
scende
a raggiungere il raccordo sellaRonda e a meno di 20 metri c'è la seggiovia
che
porta nel cuore del carosello Altabadia
il Planac , ha una ottima pasticceria ed è piazzato al sole
eccellente il Posta , in tutti i sensi , anche come posizione partenza
seggiovie ,
proprio incassata nella stessa struttura del palazzo , ma un poco in ombra
essendo in paese
un altro , più piccolo ma ottimo è l' Alisander a mezza costa del Colalto
buona posizione al sole
certo il Top è lo Sport Hotel , quello di fianco all' Arlara in alto
è il + bello + exclusivo + caro ++++
con discoteca interna riservata
Preso dall’entusiasmo ho trascurato un particolare :
per la gita Armentarola/Falzarego/Lagazuoi /Valparola/
con rientro all’Armentarola/Corsara c’è il problema che
bisogna fare un poco più di un Kilometro a spinta in piano
e per la tavola non è piacevole , rimane cmq una bellissima
gita e quando arrivate nella conca bassa dove c’è il rifugio
guardate intorno , indietro e in alto e cercate
le “canne d’organo” ; io te la consiglio ma con gli ski ,
li puoi noleggiare di fronte all’Hotel Posta a Corsara
dove c’è il negozio più fornito in assoluto della zona e
dove puoi trovare anche dei noleggi novità da lì ,
dietro l’hotel Posta , si prende la segg. Colalto per
andare verso l’Armentarola, qui all'Armentarola c'è un grosso ristorante
eccellenti i gelati con panna e frutta , ottima la cucina ;
per le gite Free , e ce ne sono di belle , oltre alla ValMesdì ,
chiedi anche alla scuola di Colfosco , quantomeno sanno dove indirizzarti .
Mi raccomando NON fare il sellaRonda la domenica , sarebbe
una scelta disastrosa , in zona Selva , PlanDegralba ,
Canazei , trovereste anche tutti i gruppi dei pulman
degli skiClub e una marea di papere/principianti.
Se poi penserai di tornare un altro anno , vedi l’hotel Alisander
, posto a metà Colalto potrebbe andarti bene
Poi c’è però anche una cosa gradevolissima per in “golosi” :
a Colfosco c’è la pasticceria Lujanta che si trova al raccordo
tra le seggiovie che arrivano da Corsara e dal Passo Gardena
e che dà sulla strada in prossimità del punto di imbarco per
gli impianti che portano sopra Colfosco , inoltre andando
al carosello AltaBadia e prendendo gli impianti che portano verso
il passso Boè o verso il col di Lana , a circa metà percorso e
cmq sulla strada c’è il Planac che ha una pasticceria stupenda ,
quando in macchina arrivi a Corvara :
al bivio sx verso passo Boè/Arabba , dx verso Colfosco/ Passo Gardena
proprio sul bivio , di fronte al distributore Agip ,
c’è la miglior pasticceria di tutta la zona .
Aggiungo anche che salendo con gli impianti a passo
Gardena per scendere su Selva si può fare la pista Dantercepis
e poi risalire e ridiscendere facendo la CIR ,
insomma sei sul “sellaRonda” e non c’è da annoiarsi per almeno due settimane
.
Poi c’è…poi c’è ………..
bene ora basta , vedi di scoprirne altre da solo
>l'AltaBadia ?? , senza alcun dubbio , per me il posto più bello del mondo
mi associo!!!!! bella in inverno e in estate, un vero paradiso!!
> > al posto di ristoro , facevano degli "arancini" meravigliosi
> > ( dopo un anno trascorso in sicilia certi piatti fà piacere trovarli
> > in altoAdige / Tirolo )
>
> non mancherò ;-)
>
> >
> >
> > oltre ovviamente alla "granRisa" vi sono circuiti meravigliosi
> > la granrisa c'è in due versioni , di fianco alla pista della gara
> > c'è una rosssa davvero riposante , se riesci falle tutte e due
>
> grazie per le preziose info, adesso mi stampo il post .-)
mi raccomando, posta anche le date precise, chissa' che non ci scappi una
surfatina sulla Gran Risa
^____^
Ciauzzz
--
Paolo - Lugo (RA)
Virus Lightning 2003 [nera]
Wildduck Limited 161
ICQ #136734107
"Che cosa penso della civilta' occidentale? Ritengo che sarebbe un'ottima
idea"
(Gandhi)
beh è presto detto, sono su dall' 1 all'8 marzo
per quanto riguarda gli skipass sapete dirmi se servono le foto per i 5 gg
dolomiti superski?
posso farlo il primo giorno ad una qualsiasi cassa?
TIA
Wally
> beh è presto detto, sono su dall' 1 all'8 marzo
peccato , ma io per quest'anno ancora non ci riesco
> per quanto riguarda gli skipass sapete dirmi se servono le foto per i 5 gg
> dolomiti superski?
> posso farlo il primo giorno ad una qualsiasi cassa?
1) fino a 14 gg non serve la foto
2) meglio che appena arrivi vai subito , prima ancora di andare in albergo
a Colffosco , entri subito in paese a Corvara e vai subito alla cassa ,
se arrivi dalla Badia ( Bressanone , SanLorenzo , LaVilla ) all'inizio
del paese ( Corvara ) dove c'è il bivio del distributore Agip ( e della
pasticceria )
vai a SX ( verso Arabba passo Boè ) , fai circa 200 metri e vedi a SX
l'hotel POSTA , subito sulla destra , prima di iniziare la rampa
c'è un piazzaletto con parcheggio , li c'è la biglietteria e puoi farlo
subito
sia il locale ( Carosello AltaBadia che il Superski )
aggghhhhhrrrr io non ci posso vebire ......aggghhhrr
buone sciate
**** Rikypower ‘47 ****
a questo proposito mi stavo giusto chiedendo quale sia il percorso migliore
per arrivare a meta
visto che avrei queste due possibilità e non so discriminare :-)
- autostrada del Brennero A22 fino al casello di Bressanone, Statale SS49
della Val Pusteria, fino a San Lorenzo, Provinciale SS244 della Val Badia,
Corvara, Colfosco;
- autostrada del Brennero A22 fino al casello di Chiusa, Statale SS242 della
Val Gardena, Ortisei, Passo Gardena, Colfosco;
> vai a SX ( verso Arabba passo Boè ) , fai circa 200 metri e vedi a SX
> l'hotel POSTA , subito sulla destra , prima di iniziare la rampa
> c'è un piazzaletto con parcheggio , li c'è la biglietteria e puoi farlo
> subito
> sia il locale ( Carosello AltaBadia che il Superski )
anche qui devo fare un simposio con la tigre perchè pensavamo di iscrivere
la tigrotta ad uno di quei corsi collettivi di mezza giornata dalle 13,00
alle 16,30 e non so se in quelle tre ore circa di libertà potrei sfruttare
il Superski.....ho il dubbio che mi convenga fare il Carosello AltaBadia
>
> aggghhhhhrrrr io non ci posso vebire ......aggghhhrr
sarà per la prossima :-)
ciao
Wally
> a questo proposito mi stavo giusto chiedendo quale sia il percorso
migliore
> per arrivare a meta
> visto che avrei queste due possibilità e non so discriminare :-)
>
> - autostrada del Brennero A22 fino al casello di Bressanone, Statale SS49
> della Val Pusteria, fino a San Lorenzo, Provinciale SS244 della Val Badia,
> Corvara, Colfosco;
> - autostrada del Brennero A22 fino al casello di Chiusa, Statale SS242
della
> Val Gardena, Ortisei, Passo Gardena, Colfosco;
telefona il giorno prima all'albergo e fatti dire se c'è neve nuova
se ha appena nevicato meglio andare sul sicuro e passare da
Bressanone/sanLorenzo /LaVilla
se il tempo è stato bello e la strada "sicuramente " pulita va bene
passare da Chiusa/ortisei/Selva
è facilissimo cmq che la strada sia innevata e si debbano mettere le catene
e attenzione che il rischio rimane perchè la strada subito dopo
Selva/PlanDeGralba passa sotto una zona che scarica molto
( zona che non si passa con le piste di sci ) è probabilmente
un modo per vedere quella zona , ma se rimane un minimo dubbio
assolutamente meglio fare Bressanone che è cmq una strada
panoramica e si passa vicino al bivio per PlanDeCorones
( cosi la impari per la prossima )
> > vai a SX ( verso Arabba passo Boè ) , fai circa 200 metri e vedi a SX
> > l'hotel POSTA , subito sulla destra , prima di iniziare la rampa
> > c'è un piazzaletto con parcheggio , li c'è la biglietteria e puoi farlo
> > subito
> > sia il locale ( Carosello AltaBadia ) che il Superski
> anche qui devo fare un simposio con la tigre perchè pensavamo di iscrivere
> la tigrotta ad uno di quei corsi collettivi di mezza giornata dalle 13,00
> alle 16,30 e non so se in quelle tre ore circa di libertà potrei sfruttare
> il Superski.....ho il dubbio che mi convenga fare il Carosello AltaBadia
se la "tigrotta" viaggia un pochino IMHO meglio niente scuola e portatela
a spasso con voi , tenendo presente che i bimbi hanno bisogno di giocare
molto ,
e quindi potrebbero rallentare i Vs viaggetti per il Ronda ,
potreste per altro sentire alla scuola , dopo un paio di giorni di
affiatamento
con la bimba ,se .. il o la maestra .... ve la tengono almeno una intera
giornata
o due e fare biglietti supplemento
la gita Valparola è accessibilisisma anche ai mini principianti
il carosello Altabadia è tutto accessibile , il sellaRonda , salvo un paio
di punti
relativamente impegnativi , ma ci sono le deviazioni , altrettanto
se arrivate ( ma non credo ) sino all'alpediSyusi/Scilliar le piste sono
bellissime
e facilissime , forse in questo caso , se non c'è neve sulle strade ,
arrivare con l'auto a Ortisei ;
l'unica zona un poco più impegnativa è la discesa su Selva dal Ciampinoi
e su S.taCristina per Ortisei ,
facilissima , ma faticosa perchè costringe a spingere un pochino , la "città
dei sassi"
forse te l'ho già indicato , ma meglio cmq procurarsi una bella cartina
del SellaRonda e delle altre zone raggiungibili ( alla cassa qualcosa c'è di
sicuro )
inoltre altro consiglio , a Corvara , vai un pomeriggio dopo la sciata
al centro informazioni turistiche e "peleva/arraffa" tutte le cartine
delle zone Altabadia con le informazioni complete della zona sciistica
+ cartina/piantina paesi + elenco totale alberghi
il centro informazioni turistiche è sulla DX cento metri prima
del Hotel Posta
e lo stesso puoi fare se passi da Ortisei
ciao
Oltre alle considerazioni di Riky, tieni conto anche di un'altra cosa:
arriverai sabato 1 nel pomeriggio come qualche altro migliaio di persone
con altrettante che se ne stanno andando
^___^
il sabato c'e' il cambio delle settimane bianche, quindi lascia perdere la
Val Gardena, troverai fermoni e pullman sulla strada, con scarse
possibilita' di sorpasso xche' anche l'altra corsia sara' trafficata
(ci sono passato l'anno scorso ed era il 12 gennaio == :-OOO)
Mmmhhh!?!
Immagino che l'1 e l'8 non surferai (al max qualche ora), porca zozza non
credo potremo trovarci :-(
Vabbe' non si sa mai...
byebye
grazie, in effetti avevo già considerato la questione e ho persino cercato
di anticipare la mia partenza al venerdì, senza riuscirci per altro :-))
>
> Mmmhhh!?!
> Immagino che l'1 e l'8 non surferai (al max qualche ora), porca zozza non
> credo potremo trovarci :-(
penso che immagini bene, se fossi stato da solo non avrei avuto problemi, ma
con tigre, e tigrotta soprattutto, devo alzarmi tre ore prima per essere
pronto tre ore dopo :-))
>
> Vabbe' non si sa mai...
giusto....prenditi un giorno di vacanza....sai, per la qualità della vita
:-)
ciao