Il 07/02/2012 16:10, Jk ha scritto:
> Galleggiare a testa fuori in acqua dolce richiede movimenti specifici,
Anzitutto benritrovato Malvagio, è un po' che non ci si becca!:)
> la galleggiabilità del crawl ha ben poco a che vedere.
Infatti galleggiare è una cosa che sanno fare tutti in virtù del
principio di Archimede: il tuo corpo riceve dall'acqua una spinta verso
l'alto pari al peso dell volume di acqua spostata, in parole povere se
ti rilassi galleggi naturalmente e basta un colpetto di gambe o di
braccia ogni tanto per tenere mento e bocca fuori dall'acqua. È meno
complicato di quello che sembra: più che di tecnica si tratta di quanto
si è capaci di rilassarsi, di stare calmi, non è necessario essere
Phelps, la Pellegrini o Pellizzari.
Questo semplice movimento lo impari più o meno velocemente, a seconda di
quanti anni hai, della testa che ti ritrovi, di quanto riesci a
rilassarti in acqua, della bravura dell'istruttore etcetera etcetera.
Per alcuni è facilissimo, per altri è difficile e ci vuole più tempo. Ma
è la prima cosa: un minimo di confidenza con l'acqua. Facile o difficile
che sia, insegnato da un bravo istrittore o imparato col fai fa te, con
lezioni individuali, in clinic collettive o in un master post-laurea non
cambia il risultato: se non sai stare a galla (da fermo e in movimento,
in piscina, in mare, al lago... escludo tempeste marine perfette, rapide
e maelstrom) _non puoi dire di saper nuotare_.
E non è neanche questione di cronometro o di quante vasche (cmq meglio
ragionare in metri) riesci a fare di seguito senza interruzioni a dorso
o a stile in un ora: se riesci a ostacolare la fisica del galleggiamento
(da fermo e/o in movimento) vuol dire semplicemente che c'è una cosa
fondamentale da imparare prima di poter sostenere di saper nuotare.
Detto ciò sostengo inoltre che si può vivere una vita completa, lunga e
felice anche senza saper galleggiare da fermo in acqua.
Per il resto ti dico che i miei tempi in vasca sono da ricovero: 100SL
in 1'29", 400SL in 7'07" , 200DF in 4'30" etcetera ... da ricovero
forzato! :((((
Riguardo alla corsa sei ancora in testa: nei 10km non scendo sotto i 50'
manco se inseguito da una muta di rottweiler a digiuno... e per questo
ti odio sempre più!;))))))))))
Ciao.
--
HariSeldon.
"Forse si mettono a un uomo i ferri ai piedi solo perché non fugga o ciò
gli impedisca di correre? Niente affatto. I ferri non sono altro che un
ludibrio, una vergogna e un peso, fisico e morale. Così almeno si
presuppone. Essi non potranno mai ad alcuno impedire di fuggire. Il più
inesperto, il meno abile dei detenuti saprà ben presto, senza gran
fatica, segarli o farne saltare la ribaditura con un sasso." (Fëdor
Dostoevskij - Memorie dalla Casa dei morti)