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imparare a stare a galla

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e...@jack.com

unread,
Feb 5, 2012, 10:44:06 AM2/5/12
to



ho trent'anni suonati e zero dimestichezza con l'acqua. in un impeto di
ispirazione due anni fa ho fatto un anno di corso di nuoto per principianti,
avendo intenzione poi di cominciare a fare un po' di mare l'estate
successiva. il corso tutto bene, ho imparicchiato ad andare piuttosto
spedito a dorso e me la cavavo decentemente anche a stile, alla fine
del corso. il problema č che non avevo imparato una cosa fondamentale:
stare a galla. se mi buttavo in acqua continuavo a non essere minimamente
a mio agio e cercavo sempre un appiglio. questo č quello che cerco:
trovarmi tranquillo in acqua, degli stili per adesso mi importa poco.
la domanda č: cosa mi conviene fare? forse qualche lezione privata
mirata a questa esigenza?

grazie mille dell'aiuto.

peter

unread,
Feb 5, 2012, 11:17:26 AM2/5/12
to
se c'č nella tua zona prova un corso di apnea, a volte accettano anche
chi non sa nuotare bene. E' il modo migliore di raggiungere un totale
benessere in acqua e di non avere paura.

flybu

unread,
Feb 6, 2012, 11:31:49 AM2/6/12
to
e...@jack.com ha spiegato il 05/02/2012 :

> ho trent'anni suonati e zero dimestichezza con l'acqua. in un impeto di
> ispirazione due anni fa ho fatto un anno di corso di nuoto per principianti,
> avendo intenzione poi di cominciare a fare un po' di mare l'estate
> successiva. il corso tutto bene, ho imparicchiato ad andare piuttosto
> spedito a dorso e me la cavavo decentemente anche a stile, alla fine
> del corso. il problema è che non avevo imparato una cosa fondamentale:
> stare a galla. se mi buttavo in acqua continuavo a non essere minimamente
> a mio agio e cercavo sempre un appiglio. questo è quello che cerco:
> trovarmi tranquillo in acqua, degli stili per adesso mi importa poco.
> la domanda è: cosa mi conviene fare? forse qualche lezione privata
> mirata a questa esigenza?

mi sembra strano che non ti abbiano insegnato a galleggiare
contemporaneamente allo stile e al dorso a meno di non avere fatto il
corso in una vasca veramente bassa e dove toccavi a tutto piede.
Altrimenti qualche esercizio di galleggiamento , anche sollecitato da
te perche' no, avrebbero dovuto fartelo fare.
ok le lezioni private ma se sono dove tocchi sono inutili per risolvere
il tuo problema.

ciao

--
f.
www.milanonuotomaster.it


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peter

unread,
Feb 6, 2012, 1:54:03 PM2/6/12
to
Il 06/02/2012 19.09, Paolo C. ha scritto:

> Presa confidenza con l'acqua, togli la maschera.

fai un corso di apnea :-)

Jk

unread,
Feb 7, 2012, 5:33:35 AM2/7/12
to
Il 06/02/2012 19.09, Paolo C. ha scritto:

> Io imparai in mare con una bella maschera e tubo.
>
> Con maschera e tubo sei tranquillo perche' anche se finisci sott'acqua
> e/o stai fermo, respiri lostesso.
>
> A quel punto, in tutta tranquillità puoi sperimentare i movimenti di
> gambe e braccia che aiutano a tenere la testa fuori dall'acqua.
>
> Presa confidenza con l'acqua, togli la maschera.

boh a me non convince. Io ho imprato molto prim a fare snorkeling che a
nuotare ma non mi è stato molto utile.
per me è meglio tentare senza ausilii ma con la possibilità di aggrapparsi.
ciao!

Jk

unread,
Feb 7, 2012, 5:35:16 AM2/7/12
to
Il 06/02/2012 17.31, flybu ha scritto:

> mi sembra strano che non ti abbiano insegnato a galleggiare
> contemporaneamente allo stile e al dorso a meno di non avere fatto il
> corso in una vasca veramente bassa e dove toccavi a tutto piede.

stessa esperienza ho avutoio. Dove ho fatto i corsi io ho sempre toccato
e sì si son fatti unpò di ex a morto, ma di vero e proprio
galleggiamento in assetto verticale MAI detto nulla nessuno.
ciao!

Jk

unread,
Feb 7, 2012, 5:37:28 AM2/7/12
to
Il 05/02/2012 16.44, e...@jack.com ha scritto:

> ho trent'anni suonati e zero dimestichezza con l'acqua. in un impeto di
> ispirazione due anni fa ho fatto un anno di corso di nuoto per principianti,
> avendo intenzione poi di cominciare a fare un po' di mare l'estate
> successiva. il corso tutto bene, ho imparicchiato ad andare piuttosto
> spedito a dorso e me la cavavo decentemente anche a stile, alla fine
> del corso. il problema è che non avevo imparato una cosa fondamentale:
> stare a galla. se mi buttavo in acqua continuavo a non essere minimamente
> a mio agio e cercavo sempre un appiglio. questo è quello che cerco:
> trovarmi tranquillo in acqua, degli stili per adesso mi importa poco.
> la domanda è: cosa mi conviene fare? forse qualche lezione privata
> mirata a questa esigenza?


Io cominciai a frequentare in orario di nuoto libero una piscina in cui
non toccavo e mi sono fatto le mie prove "vicino" al bordo.
Tanto una volta che sai nuotare, devi avere la tranquillità che se butti
la testa indietro per cercare la posizione del morto, respiri sempre.
ciao

HariSeldon

unread,
Feb 7, 2012, 5:56:58 AM2/7/12
to
Il 06/02/2012 17:31, flybu ha scritto:
> mi sembra strano che non ti abbiano insegnato a galleggiare
> contemporaneamente allo

Ma infatti! Non capisco se è uno scherzo o cosa:

come è possibile "saper nuotare" e NON "saper galleggiare"?????

Sarà un mio limite ma 'sta cosa mi suona un po come dire di "saper
scrivere senza saper leggere", di "saper correre senza saper stare in
piedi", di "saper fare i conti senza sapere le tabelline". Semplicemente
assurdo!
Boh!

--
HariSeldon.

"Parlare in modo complicato, utilizzare parole difficili sta a segnalare
che si fa parte dei privilegiati, si viene invitati ai convegni, coperti
di onori. Ma bisogna chiedersi se tutti quei discorsi hanno un
contenuto, se non si riesce a dire la stessa cosa con parole semplici. È
quasi sempre possibile." (Noam Chomsky - Due ore di lucidità)

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HariSeldon

unread,
Feb 7, 2012, 7:27:20 AM2/7/12
to
Il 07/02/2012 12:34, Paolo C. ha scritto:
> Magari nuotano alla perfezione


Perfezione è una parola impegnativa. Tu sai meglio di me che nuotare
perfettamente uno stile è un traguardo che richiede anni di lavoro.
Adesso pensare che in tanti anni qualcuno riesca a trovare la nuotata
perfetta ma non riesca a galleggiare, be' lo trovo grottesco.


> ma se devono fermarsi e non hanno da
> mettere i piedi in terra vanno nel panico.


Pablo il punto, secondo me, è proprio questo: se vai nel panico in acqua
mentre sei fermi significa che hai l'acquaticità nulla ERGO, sempre
secondo me, non sai nuotare.
Aggiungo che non credo affatto esista qualcuno che nuota un crawl
perfetto e poi da va nel panico appena si ferma dove non si tocca.
O meglio, se esistesse non sarebbe un problema di didattica natatoria ma
di psichiatria.
Secondo me chi dice di saper nuotare ma non saper galleggiare
semplicemente NON sa nuotare.

--
HariSeldon.

"Il ballo è una manifestazione verticale di un desiderio orizzontale."
(Woody Allen)

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Jk

unread,
Feb 7, 2012, 10:10:48 AM2/7/12
to
Il 07/02/2012 13.27, HariSeldon ha scritto:

> Pablo il punto, secondo me, è proprio questo: se vai nel panico in acqua
> mentre sei fermi significa che hai l'acquaticità nulla ERGO, sempre
> secondo me, non sai nuotare.

Hari perdonami la franchezza ma è una sciocchezza.
Tu stai ragionando con tutta una serie di assunti sottostanti che on è
matematico che si verifichino.
Galleggiare a testa fuori in acqua dolce richiede movimenti specifici,
la galleggiabilità del crawl ha ben poco a che vedere.
Ti passo che se sai nuotare bene in crawl e a dorso, NON vai in panico
xkè cmq sei in grado di portarti in posizione da respirare
tranquillamente, sai fare bene il morto e cambiare tutte le posizioni
che vuoi.
Ma se non te l' hanno insegnato e non lo hai applicato, puoi benissimo
non saper stare con tutta la testa fuori.
Io stesso che di solito nuoto dove si tocca e che sono pochi anni che so
nuotare e che quindi vado dove non si tocca, ho faticato parecchio e
tuttora nella dolce non sono a mio agio.
in vasca corta i 100 m li copro entro i 2' di passo tranquillo, se
spingo un po mi avvicino al 1'45" senza virata.
Puoi dire che non so nuotare a Crawl?

> Secondo me chi dice di saper nuotare ma non saper galleggiare
> semplicemente NON sa nuotare.

detta così è un altra roba. Galleggiare in piedi a testa fuori, di
quello si parlava.


> Aggiungo che non credo affatto esista qualcuno che nuota un crawl
> perfetto e poi da va nel panico appena si ferma dove non si tocca.
> O meglio, se esistesse non sarebbe un problema di didattica natatoria ma
> di psichiatria.

che vengano spesso applicate didattiche da psichiatria lo si vede bene.
Io poi mi rendo ancora + conto dela cosa adesso che veedo il corso x
bambini dai 3 ai 7-8 anni. Quelli fanno tutti i passi necessari x
acquisire buona confidenza. Agli adulti non si chiede di fare 6 mesi di
acquaticità e i riusultati sono questi. Schizofrenici.

Qualche tempo fa mi è capitato di osservare una ragazza che incontro 3 x
settimaan.
Non va fortissimo (cmq più di me) ma inanella un 80 vasche in meno di un
ora andata crawl ritorno dorso. Molto bella a vedersi, buona nuotata
come testimonia anche un mio ex- istruttore che i 100 in VC li fa in
meno di 1'.
Era finita dietro ad uno che andava troppo piano per lei, non c'era
posto per sorpassarlo. L'ho vista appoggiarsi 2-3 volte alla corsia, per
alzare la testa e guardare oltre (per cercare posto da sorpassare).
Mi ha lasciato basito. Nemmeno io faccio così, mi ha dato un impressione
di scarsa sicurezza che mi ha stupito.
Ciao!
PS: non so i tuoi tempi nel nuoto, ma sono sicuro che in questo mi batti ;-)

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HariSeldon

unread,
Feb 7, 2012, 12:48:36 PM2/7/12
to
Il 07/02/2012 16:10, Jk ha scritto:
> Galleggiare a testa fuori in acqua dolce richiede movimenti specifici,

Anzitutto benritrovato Malvagio, è un po' che non ci si becca!:)

> la galleggiabilità del crawl ha ben poco a che vedere.

Infatti galleggiare è una cosa che sanno fare tutti in virtù del
principio di Archimede: il tuo corpo riceve dall'acqua una spinta verso
l'alto pari al peso dell volume di acqua spostata, in parole povere se
ti rilassi galleggi naturalmente e basta un colpetto di gambe o di
braccia ogni tanto per tenere mento e bocca fuori dall'acqua. È meno
complicato di quello che sembra: più che di tecnica si tratta di quanto
si è capaci di rilassarsi, di stare calmi, non è necessario essere
Phelps, la Pellegrini o Pellizzari.
Questo semplice movimento lo impari più o meno velocemente, a seconda di
quanti anni hai, della testa che ti ritrovi, di quanto riesci a
rilassarti in acqua, della bravura dell'istruttore etcetera etcetera.
Per alcuni è facilissimo, per altri è difficile e ci vuole più tempo. Ma
è la prima cosa: un minimo di confidenza con l'acqua. Facile o difficile
che sia, insegnato da un bravo istrittore o imparato col fai fa te, con
lezioni individuali, in clinic collettive o in un master post-laurea non
cambia il risultato: se non sai stare a galla (da fermo e in movimento,
in piscina, in mare, al lago... escludo tempeste marine perfette, rapide
e maelstrom) _non puoi dire di saper nuotare_.
E non è neanche questione di cronometro o di quante vasche (cmq meglio
ragionare in metri) riesci a fare di seguito senza interruzioni a dorso
o a stile in un ora: se riesci a ostacolare la fisica del galleggiamento
(da fermo e/o in movimento) vuol dire semplicemente che c'è una cosa
fondamentale da imparare prima di poter sostenere di saper nuotare.
Detto ciò sostengo inoltre che si può vivere una vita completa, lunga e
felice anche senza saper galleggiare da fermo in acqua.

Per il resto ti dico che i miei tempi in vasca sono da ricovero: 100SL
in 1'29", 400SL in 7'07" , 200DF in 4'30" etcetera ... da ricovero
forzato! :((((
Riguardo alla corsa sei ancora in testa: nei 10km non scendo sotto i 50'
manco se inseguito da una muta di rottweiler a digiuno... e per questo
ti odio sempre più!;))))))))))

Ciao.

--
HariSeldon.

"Forse si mettono a un uomo i ferri ai piedi solo perché non fugga o ciò
gli impedisca di correre? Niente affatto. I ferri non sono altro che un
ludibrio, una vergogna e un peso, fisico e morale. Così almeno si
presuppone. Essi non potranno mai ad alcuno impedire di fuggire. Il più
inesperto, il meno abile dei detenuti saprà ben presto, senza gran
fatica, segarli o farne saltare la ribaditura con un sasso." (Fëdor
Dostoevskij - Memorie dalla Casa dei morti)

HariSeldon

unread,
Feb 7, 2012, 12:49:50 PM2/7/12
to
Il 07/02/2012 16:46, Paolo C. ha scritto:
> Che dire? Galleggiare in mare o nuotare in piscina sono 2 tecniche diverse.

Scusami, prima di ho scambiato per Pablo, sorry :)

--
HariSeldon.

"Le parve di essere quel bambino che all'improvviso si ritrovava con un
palloncino floscio tra le mani, qualcuno glielo aveva rubato, ma no, il
palloncino c'era ancora, gli avevano soltanto sottratto l'aria che c'era
dentro. Era dunque così, il tempo era aria e lei l'aveva lasciata
esalare da un forellino minuscolo di cui non si era accorta?" (Antonio
Tabucchi)

sarabi

unread,
Feb 7, 2012, 1:00:12 PM2/7/12
to
Come detto da Fly galleggiamento e acquaticita' (che poi dagli
interventi e' quello che viene richiesto, ovvero sicurezza e sentirsi
a proprio agio in un ambiente, liquido, che stravolge i punti di
riferimento) e' la base da cui si parte e che deve essere acquisita
prima di iniziare ad apprendere la tecnica. Non serve dunque un
istruttore privato ma solo una scuola nuoto seria insieme a una buona
dose di pazienza dell'allievo. Nella mia esperienza di istruttore con
gli adulti ci vuole più' psicologia che tecnica. Sono purtroppo gli
allievi che pretendono di vedere subito i risultati e , specie chi ha
delle fobie ci resta comodamente accoccolato. Conviene parlarne
all'iscrizione con il coordinatore. Dei corsi che conoscendo i propri
istruttori sapra' affiancarti quello più' adatto

řř almonmat řř

unread,
Feb 7, 2012, 1:03:01 PM2/7/12
to

"HariSeldon" <haris3ld...@gmailTOGLI.com> ha scritto nel messaggio
news:4f3163f4$0$6843$5fc...@news.tiscali.it...

> Per il resto ti dico che i miei tempi in vasca sono da ricovero: 100SL in
> 1'29", 400SL in 7'07" , 200DF in 4'30" etcetera ... da ricovero forzato!
> :((((
-
Ti sei scordato il 55.73 nei 50 DO!
Pietra miliare.
ale


HariSeldon

unread,
Feb 7, 2012, 1:06:51 PM2/7/12
to
Il 07/02/2012 19:03, øø almonmat øø ha scritto:
> Ti sei scordato il 55.73 nei 50 DO!

Gli amici, la mia memoria!:PPPPPPPPPPP

> Pietra miliare.

ROTFLLLLLLLL!x))))

--
HariSeldon.

"La critica è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe."
(Decimo Giunio Giovenale)

Jk

unread,
Feb 7, 2012, 2:47:48 PM2/7/12
to
Il 07/02/2012 18.48, HariSeldon ha scritto:

> Anzitutto benritrovato Malvagio, è un po' che non ci si becca!:)

;-)

>> la galleggiabilità del crawl ha ben poco a che vedere.
>
> Infatti galleggiare è una cosa che sanno fare tutti in virtù del
> principio di Archimede: il tuo corpo riceve dall'acqua una spinta verso
> l'alto pari al peso dell volume di acqua spostata, in parole povere se
> ti rilassi galleggi naturalmente e basta un colpetto di gambe o di
> braccia ogni tanto per tenere mento e bocca fuori dall'acqua. È meno
> complicato di quello che sembra: più che di tecnica si tratta di quanto
> si è capaci di rilassarsi, di stare calmi, non è necessario essere
> Phelps, la Pellegrini o Pellizzari.

ehm...
hai ragione che io ho scritto un "pippone" che leggerlo tutto
attentamente è dura... ma io ti ho detto: galleggiare con tutta la testa
fuori, come uno che gioca a pallanuoto, per capirsi.
Lì Archimede dice "passo" ;-)
al nostro OP infatti io consiglio di provare dove non tocca usando gambe
e braccia un pò a sentimento quando vede che non sta su portando la
testa indietro ad immergere la nuca torna in situazione tranquilla di
galleggiamento passivo.

> E non è neanche questione di cronometro o di quante vasche (cmq meglio
> ragionare in metri)

pian piano sto cercando di abituarmici, però se la vasca è corta o lunga
cambia micapoco no? per quello preferisco parlare di vasche.

> riesci a fare di seguito senza interruzioni a dorso
> o a stile in un ora: se riesci a ostacolare la fisica del galleggiamento
> (da fermo e/o in movimento) vuol dire semplicemente che c'è una cosa
> fondamentale da imparare prima di poter sostenere di saper nuotare.

questo è sacrosanto e ti dico anche che nei corsi adulti si trascura
molto la galleggiabilità col risultato che siamo venuti tutti su con
macroscopici difetti che poi si deve imparare ad eliminare.
Nuotare è avanzare galleggiando, ma mica con tutta latesta fuori che era
l' oggetto del contendere

> Per il resto ti dico che i miei tempi in vasca sono da ricovero: 100SL
> in 1'29", 400SL in 7'07" , 200DF in 4'30" etcetera ... da ricovero

Oh io un 100SL a uttta non l'ho mai provato ma ad occhio non ci sto in
un 1 29.
Sfida rimandata di almeno 6 mesi cmq, adesso non nuoto :-(

> Riguardo alla corsa sei ancora in testa: nei 10km non scendo sotto i 50'
> manco se inseguito da una muta di rottweiler a digiuno... e per questo

oh sapessi quanto è che non corro...
i 10k in 50' cmq si possono ri-prendere facilmente, il + è capire se
potrò mai tornare a correre... al momento mi devo contentare di
camminare con la speranza di riprendere presto a nuotare :-(
se tutto va bene fra 3 mesi gracchio, fra 6 crawlo, gli altri par di
capire che se li evito è meglio...
ciao!

Jk

unread,
Feb 7, 2012, 2:54:13 PM2/7/12
to
Il 07/02/2012 16.46, Paolo C. ha scritto:

> Ma nella corsia da 25m si tocca sia in cima sia in fondo. In caso di
> necessità si mettono in piedi e l'acqua arriva al petto.
> Cosa succederebbe se domattina ci si svegliasse e la piscina fosse
> diventata un olimpionica da 50m dove non si tocca né di quà né di là?
>
> Non li ho mai visti imparare a stare in piedi galleggiando senza toccare
> in terra. Sempre "stile, dorso, dorso solo gambe, stile solo gambe".
>
> Io vengo da una città di mare, anzi di scogli, dove se ti va bene hai
> pochi metri di caletta con i sassi dove il fondale scende molto
> rapidamente, oppure hai direttamente lo scoglio dove ti butti in mare e
> non tocchi.
> Lì il galleggiamento lo devi imparare per forza.

eh, infatti, i piscinari sono un pò dei criceti di allevamento, se li
togli dal loro habitat...

> Pero' ora vivo in un paese di provincia, non di mare, dove perfino 1
> istruttrice di nuoto ha confidato che al mare ha paura ad andare dove
> non tocca.

:-E

> Leggo poi che perfino la Pellegrini non si sente a suo agio nell'acqua
> profonda.

O____O'
Oh se allude a "non vedo cosa c'è sotto la capisco.
per il resto anche un povero sfigato i pianura come me sa che:
2 m o 100m sono indifferenti, non tocchi.

> In compenso è una vita che non nuoto in mare in un posto "vivace" come
> una caletta di sassi col mare agitato.
>
> Se osassi farlo di nuovo probabilmente ci affogherei, quindi ho la
> prudenza di non farlo.

inrealtà se ora sai nuotare correttamente (testa giù e buona
respirazione) probabilmente faresti olto meno fatica.
Io dal canto mio, mare mosso => Pinna.
ciao
Message has been deleted

mezzomancino

unread,
Feb 7, 2012, 5:46:00 PM2/7/12
to
Il 07/02/2012 18.48, HariSeldon ha scritto:
[cut]
> Per il resto ti dico che i miei tempi in vasca sono da ricovero:
> 100SL in 1'29", 400SL in 7'07" , 200DF in 4'30" etcetera ... da
> ricovero forzato! :((((

Quanto hai sugli 800? ;-)

mezzomancino

HariSeldon

unread,
Feb 8, 2012, 3:35:51 AM2/8/12
to
Il 07/02/2012 20:47, Jk ha scritto:
> galleggiare con tutta la testa fuori, come uno che gioca a pallanuoto,
> per capirsi.

Oh Madonna: parlavo di galleggiamento con la testa fuori come una
persona _normale_, col mento più o meno a sfioro dell'acqua, non come un
centroboa di serie A!
Ripeto: galleggiare da "fermo", in acque _ferme_, senza interferenze da
parte di passanti, vecchiette praticanti aquapilates, attaccanti del AS
Posillipo Pallanuoto, motoscafi e natanti vari, _richiede uno sforzo
minimo_. Questo sforzo si fa' senza particolare allenamento: basta
"imparare" a stare calmi in acqua (senza le condizioni al contorno di
cui sopra) e muovere _ogni tanto_ o le gambe o le braccia in modi
assimilabili sotto la guida di un bravo istruttore, in tempi ragionevoli
in base anche all'età e alla testa del praticante.
Lo stesso vale in mare, in condizioni UMANE, cioè: niente onde sopra i
5m, niente gorghi, niente predatori marini o suvvisti in vacanza con
l'acquascooter.

Detto ciò puoi presentarmi anche casi di gente che nuota i 2delfo in
ipossia, in vasca lunga, in 2' che però poi da fermi devono aggrapparsi
al bordo perchè non sanno stare a galla. Anche quel quel caso, di ambito
fantasy ovviamente, ti direi che si tratta di un mostro, nel senso di
_freak_, che non sa nuotare! Così come se mi mostrassi un tizio che
corre i 100 metri in 10" ma non riesce a stare fermo in piedi: altro
freak, da pubblicazione medica internazionale, con un problema ancora
più serio del primo da risolvere.
Non sapendo in che altro modo metterla mi fermo qua.

Ciao.

--
HariSeldon.

"Tutto ciò che è umano è patetico. La segreta fonte dell'Umorismo stesso
non è gioia, ma dolore. Non c'è umorismo in cielo." (Mark Twain)

OffTopic

unread,
Feb 8, 2012, 4:07:44 AM2/8/12
to
HariSeldon ha scritto:

> Infatti galleggiare è una cosa che sanno fare
> tutti in virtù del principio di Archimede: il
> tuo corpo riceve dall'acqua una spinta verso
> l'alto pari al peso dell volume di acqua spostata,
> in parole povere se ti rilassi galleggi naturalmente
> e basta un colpetto di gambe o di braccia ogni tanto
> per tenere mento e bocca fuori dall'acqua.

Non e' così facile come la metti, Hari (e lungi dal
sottoscrivente confutare Archimede e i suoi principi,
comunque).
Ti posto l'esempio di mio figlio, 17enne, NON nuotatore:
in piscina sta assolutamente a suo agio: dove tocca e dove
non tocca, sotto, sopra, di fianco, a testa in giu', occhi
chiusi, occhi aperti, verticali, capriole, piroette
e giravolte, apnee in lungo e largo, e cosi' via.
Insomma tutto il campionario.
Con una particolarità: NON galleggia (a meno, ovviamente di
un vorticoso mulinare di braccia e gambe che lo sfiniscono
in trenta secondi netti).
Non appena smette di muoversi, va giu' come un sacco di
piombo. Con i polmoni PIENI, e' in grado di sedersi sul fondo
a mo' di Budda e fare "OHMMM!" per quanto gli regge il fiato.
Impressionante. Mai visto un blocco di cemento come lui.
Sta in piscina un'ora? Quarantacinque minuti li passa sul
fondo. No, non sott'acqua. Proprio sul fondo, a mo' di
palombaro in borghese.

Tutto questo per dirti che se l'acquaticità (e la rilassatezza
in acqua) si possono imparare, il galleggiamento non e' cosi'
automatico o uguale per tutti.
Io, ultimo esempio, sto a galla tranquillo anche nella posizione
di Tutankhamen ....


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


HariSeldon

unread,
Feb 8, 2012, 4:58:21 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 10:07, OffTopic ha scritto:
> Non appena smette di muoversi, va giu' come un sacco di
> piombo. Con i polmoni PIENI, e' in grado di sedersi sul fondo
> a mo' di Budda e fare "OHMMM!" per quanto gli regge il fiato.

Mi stai dicendo che tuo figlio, se sta fermo, in verticale, senza
muovere un muscolo, va spontaneamente giù fino al fondo della piscina?!
Ho letto/capito bene?
Se dovessi abbozzare una spiegazione, costretto dalla punta di coltello
sulla schiena, direi che ha una densità ossea e/o muscolare molto più
alta del normale (la parola 'normale' venga letta/interpretata cum grano
salis).
Altro non ti so dire se non che mediamente i corpi umani sono fatti con
gli stessi materiali nelle stesse dosi, più o meno, 75% di acqua e 25%
di altro, grossomodo, a spanne, mediamente, stàmo là... sempre col grano
di sale di prima.
Per esempio un assassino con un curriculum "minimo" (un annetto di
attività circa) sa bene che se vuole far sparire un cadavere in mare (se
proprio non ha un altro posto!) lo deve o legare con dei pesi (cioè
aumentarne la densità risultante complessiva) perchè torna a galla quasi
subito, prima ancora che stomaco e visceri si riempiano dei "gas post
mortem" (Bugsy Siegel ovviava a quest'ultima eventualità aprendo la
pancia della salma con un coltello - Ndr)
Non ti so dire altro, ho finito argomentazioni ed esempi.
Mi fermo qua, ho l'Antimafia al citofono, ciao.

--
HariSeldon.

Maggiore Kruger: Bisogna controllare nostri mortai.
Colonnello Di Maggio: I mortai vostri?
Maggiore Kruger: Ja.
Colonnello Di Maggio: Avete capito Quaglia?
Sergente Quaglia: I mortai loro?
Maggiore Kruger: Mortai tedeschi.
Colonnello Di Maggio: E della vostra famiglia! Sì, dico... della
famiglia tedesca... (I due colonnelli)

HariSeldon

unread,
Feb 8, 2012, 5:35:59 AM2/8/12
to
Il 07/02/2012 20:54, Jk ha scritto:
> eh, infatti, i piscinari sono un pò dei criceti di allevamento, se li
> togli dal loro habitat...

Sempre senza polemica Malvagio: i "piscinari" che conosco io in Autunno,
Inverno e Primavera si massacrano di allenamenti in vasca e fanno gare
in piscina. In Estate si "riposano" facendo gare Open Water, cioè in
mare e in lago. Le più pippe, come me, fanno gare di un miglio marino,
con mare piatto e mosso, al più arrivano ai 2,6 km (Trofeo di Sabaudia,
organizzato dalla mia squadra).
Poi ci sono i "piscinari" oltre la soglia pippa, la mia, e t'assicuro
che sono davvero tanti, fanno gare anche oltre i 5 km, peraltro qui su
ISN ce ne sono diversi.
Nessuno di questi "criceti" ha grossi problemi in mare o al lago, fuori
habitat "sopravvivono", in ogni condizione di temperatura e moto ondoso,
o cmq non hanno più difficoltà di qualsiasi autodidatta con velleità da
docente di "cose di mare".

--
HariSeldon.

"Il presente è gravido dell'avvenire." (Gottfried Leibniz)

HariSeldon

unread,
Feb 8, 2012, 5:38:33 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 11:35, HariSeldon ha scritto:

> Sempre senza polemica Malvagio: i "piscinari" che conosco io in Autunno,
> Inverno e Primavera si massacrano di allenamenti in vasca e fanno gare
> in piscina. In Estate si "riposano" facendo gare Open Water,

Ah, piccola svista: dimenticavo che alcuni con le gare OW si spingono
anche oltre l'estate, qui c'è un "criceto" pazzo chiamato Almonmat che
può confermare.

--
HariSeldon.

"Sono contento di non essere nato in Francia, perché non so una parola
di francese." (Woody Allen)

OffTopic

unread,
Feb 8, 2012, 6:18:44 AM2/8/12
to
HariSeldon ha scritto:

> Mi stai dicendo che tuo figlio, se sta fermo,
> in verticale, senza muovere un muscolo,
> va spontaneamente giù fino al fondo della piscina?!
> Ho letto/capito bene?

Proprio cosi', hai capito benissimo.
Se non muove muscoli, scende DIRITTO sul fondo
della piscina IMMEDIATAMENTE, senza nemmeno qui pochi
secondi in cui il corpo normalmente sta li' ricordarsi
del principio di Archimede.
Ti ripeto, con i polmoni PIENI d'aria, assume la
posizione del Cristo del Corcovado "posato" sul fondo
senza la minima difficoltà.
Hai presente quel giochino che tutti abbiamo fatto,
almeno una volta in piscina o al mare? Quello di
andare avanti man mano che l'acqua sale sino
a quando non supera l'attaccatura dei capelli
(dopo di che, noi "galleggianti" normali non riusciamo
a tenere i piedi ancorati al fondo e veniamo su)?
Ecco, lo fa anche lui, solo che arriva sino al bordo
opposto, "passeggiando" tranquillamente sul fondo.
La versione "cyborg" dei robottini puli-piscina!! ;O))

HariSeldon

unread,
Feb 8, 2012, 5:57:32 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 12:18, OffTopic ha scritto:
> La versione "cyborg" dei robottini puli-piscina!! ;O))

LOL!x)))

--
HariSeldon.

"Se siete arrabbiati, contate fino a quattro. Se siete molto arrabbiati,
bestemmiate." (Mark Twain)

Jk

unread,
Feb 8, 2012, 5:59:46 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 11.35, HariSeldon ha scritto:

> Sempre senza polemica Malvagio: i "piscinari" che conosco io in Autunno,
> Inverno e Primavera si massacrano di allenamenti in vasca e fanno gare
> in piscina. In Estate si "riposano" facendo gare Open Water, cioè in
> mare e in lago. Le più pippe, come me, fanno gare di un miglio marino,
> con mare piatto e mosso, al più arrivano ai 2,6 km (Trofeo di Sabaudia,
> organizzato dalla mia squadra).
> Poi ci sono i "piscinari" oltre la soglia pippa, la mia, e t'assicuro
> che sono davvero tanti, fanno gare anche oltre i 5 km, peraltro qui su
> ISN ce ne sono diversi.
> Nessuno di questi "criceti" ha grossi problemi in mare o al lago, fuori
> habitat "sopravvivono", in ogni condizione di temperatura e moto ondoso,
> o cmq non hanno più difficoltà di qualsiasi autodidatta con velleità da
> docente di "cose di mare".
>

ovviamente io con quel termine alludevo a quelli che hanno solo
esperienza limitata a piscina e limitata nel tempo.
Insomma a quelli come me che da adulti si son presi la briga di voler
imprare e poi hanno continuato a fare sempre e solo nuoto libero in piscina.
Oh ma come siete suscettibili voi nuotatori! :o)
ciao!

Jk

unread,
Feb 8, 2012, 6:01:46 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 11.38, HariSeldon ha scritto:
> Il 08/02/2012 11:35, HariSeldon ha scritto:
>
>> Sempre senza polemica Malvagio: i "piscinari" che conosco io in Autunno,
>> Inverno e Primavera si massacrano di allenamenti in vasca e fanno gare
>> in piscina. In Estate si "riposano" facendo gare Open Water,
>
> Ah, piccola svista: dimenticavo che alcuni con le gare OW si spingono
> anche oltre l'estate, qui c'è un "criceto" pazzo chiamato Almonmat che
> può confermare.
>

sì ho visto cosa combina!
ovviamente non rientra nella categoria.
per inciso ho usato quel termine con te x affinita con i corridori da
tapis di ISA, forse ora hai + chiaro cosa dicevo.
ciao

Jk

unread,
Feb 8, 2012, 6:07:35 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 9.35, HariSeldon ha scritto:

> Ripeto: galleggiare da "fermo", in acque _ferme_, senza interferenze da
> parte di passanti, vecchiette praticanti aquapilates, attaccanti del AS
> Posillipo Pallanuoto, motoscafi e natanti vari, _richiede uno sforzo
> minimo_. Questo sforzo si fa' senza particolare allenamento: basta
> "imparare" a stare calmi in acqua (senza le condizioni al contorno di
> cui sopra) e muovere _ogni tanto_ o le gambe o le braccia in modi
> assimilabili sotto la guida di un bravo istruttore, in tempi ragionevoli
> in base anche all'età e alla testa del praticante.

beh io non so quanto galleggi tu, ma io se sto fermo immobile vado sotto
sia con bocca che col naso a meno di buttare la nuca in acqua.
per ottenere quello che a te che pare banalissimo, io ho dovuto
applicarmici ed ora che mi ci fai pnsare, in acqua dolce appena torno
ri-provo che non si sa mai. del resto non frequento laghi o fiumi...
So farlo in mare (leggi: ho imparato praticando), mi capita mai di farlo
in dolce.
ciao

Jk

unread,
Feb 8, 2012, 6:14:52 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 10.07, OffTopic ha scritto:

> Non appena smette di muoversi, va giu' come un sacco di
> piombo. Con i polmoni PIENI, e' in grado di sedersi sul fondo
> a mo' di Budda e fare "OHMMM!" per quanto gli regge il fiato.
> Impressionante. Mai visto un blocco di cemento come lui.
> Sta in piscina un'ora? Quarantacinque minuti li passa sul
> fondo. No, non sott'acqua. Proprio sul fondo, a mo' di
> palombaro in borghese.

urca questo è peggio che me.
Io ricordo di avere a suo tempo stupito l' istruttore di uoto per la mia
capacitàa di andare a sdraiarmi sul fondo, però non a polmoni
completamente pieni, no, con quelli vengo su.
Cmq l' ex di quella giornata era appunto andare giù e le ragazze NON ci
riuscivano, i maschi chi + chi meno, io ho vinto alla grande :-)
ciao

HariSeldon

unread,
Feb 8, 2012, 8:45:15 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 12:07, Jk ha scritto:
> beh io non so quanto galleggi tu,

Il giusto, senza aver fatto corsi di apnea con Pellizzari o Pipin
Ferreras, ma un semplicissimo corso di nuoto a 37 anni, DA ZERO.
L'istruttrice non aveva dottorati in psicologia dello sport o paurosi
master post-laurea nè trascorsi agonistici in nazionale, una
semplicissima, comunissima, onesta e brava lavoratrice del settore a cui
ho dato retta con attenzione e umiltà.

> ma io se sto fermo immobile vado sotto
> sia con bocca che col naso a meno di buttare la nuca in acqua.
> per ottenere quello che a te che pare banalissimo, io ho dovuto
> applicarmici ed ora che mi ci fai pnsare, in acqua dolce appena torno
> ri-provo che non si sa mai. del resto non frequento laghi o fiumi...
> So farlo in mare (leggi: ho imparato praticando),

...

mi capita mai di farlo
> in dolce.

Allora Malvagio... facciamo così... cerca un bravo istruttore (o
istruttrice) di nuoto. NON un amico che nuota/nuotava bene, o che
fa/faceva gare, che va forte o altre menate simili: un
i-s-t-r-u-t-t-o-r-e! Un tizio pagato per insegnare nuoto alla gente, non
un amico con cui chiaccherare in confidenza, un dannato estraneo che ti
sta addosso solo per insegnarti a nuotare, nient'altro.
Quando lo trovi, digli questa semplice frase:

"Insegnami a stare a galla."

dopo di che non aggiungere altro, taci, ascolta attentamente
_tuttoquellochetidice_, _fa'tuttoquellochetidicedifare_, SENZA
DISCUTERE!:P... ;)))
Ti si rivelerà un mondo... e non sto facendo dell'ironia o sarcasmo,
credimi!

Ciao.

--
HariSeldon.

"Il sonno della ragione genera mostri." (Francisco Goya)

Jk

unread,
Feb 8, 2012, 10:56:07 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 14.45, HariSeldon ha scritto:

> Il giusto, senza aver fatto corsi di apnea con Pellizzari o Pipin
> Ferreras, ma un semplicissimo corso di nuoto a 37 anni, DA ZERO.

toglimi una curiosità: sai mica da che associazione era rilasciato il
brevetto?
FIN? CSI? UISP?

> Allora Malvagio... facciamo così... cerca un bravo istruttore (o
> istruttrice) di nuoto. NON un amico che nuota/nuotava bene, o che
> fa/faceva gare, che va forte o altre menate simili: un
> i-s-t-r-u-t-t-o-r-e! Un tizio pagato per insegnare nuoto alla gente, non
> un amico con cui chiaccherare in confidenza, un dannato estraneo che ti
> sta addosso solo per insegnarti a nuotare, nient'altro.
> Quando lo trovi, digli questa semplice frase:
>
> "Insegnami a stare a galla."
>
> dopo di che non aggiungere altro, taci, ascolta attentamente
> _tuttoquellochetidice_, _fa'tuttoquellochetidicedifare_, SENZA
> DISCUTERE!:P... ;)))
> Ti si rivelerà un mondo... e non sto facendo dell'ironia o sarcasmo,
> credimi!

forse non ti è chiaro ma io ho sempre fatto così.
Il fatto è che "quello buono" l'ho trovato solo nell' ultimo corso.
Meglio tardi che mai cmq.
Galleggiare in piedi xò non potra mai insegnarmelo: tocco dove lavora
lui, e anche molto (spalle fuori... 30cm in meno della mia altezza AFAIR)
ciao!

HariSeldon

unread,
Feb 8, 2012, 11:23:49 AM2/8/12
to
Il 08/02/2012 16:56, Jk ha scritto:
> toglimi una curiosità: sai mica da che associazione era rilasciato il
> brevetto?
> FIN? CSI? UISP?

FIN

--
HariSeldon.

"Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito,
morto." (Woody Allen)

Jk

unread,
Feb 8, 2012, 12:04:49 PM2/8/12
to
Il 08/02/2012 17.23, HariSeldon ha scritto:
> Il 08/02/2012 16:56, Jk ha scritto:
>> toglimi una curiosità: sai mica da che associazione era rilasciato il
>> brevetto?
>> FIN? CSI? UISP?
>
> FIN
>

ecco, lo immaginavo.
ci siamo capiti no?
ciao

HariSeldon

unread,
Feb 8, 2012, 12:11:01 PM2/8/12
to
Il 08/02/2012 18:04, Jk ha scritto:
> ecco, lo immaginavo.

?

> ci siamo capiti no?

Boh, io non ho capito... ma del resto non sarebbe la prima volta :)))

--
HariSeldon.

"Dio mio, Signore, perchè riversi questo flagello su noi peccatori? Ce
n'erano già tante, a questo mondo, di porcherie d'ogni sorta - e Tu sei
andato a creare anche le mogli." (Nikolaj Vasil'evic Gogol')

mezzomancino

unread,
Feb 8, 2012, 1:44:30 PM2/8/12
to
Il 08/02/2012 12.14, Jk ha scritto:
> Il 08/02/2012 10.07, OffTopic ha scritto:

> urca questo è peggio che me.
> Io ricordo di avere a suo tempo stupito l' istruttore di uoto per
> la mia capacitàa di andare a sdraiarmi sul fondo, però non a
> polmoni completamente pieni, no, con quelli vengo su.

Oggi ho provato anche io, e con i polmoni pienissimi l'acqua mi
arriva all'attaccatura dei capelli, sto praticamente tutto sotto.
A voi dove arriva l'acqua, senza muovervi?

Mezzomancino

Jk

unread,
Feb 8, 2012, 3:43:20 PM2/8/12
to
Il 08/02/2012 18.11, HariSeldon ha scritto:
> Il 08/02/2012 18:04, Jk ha scritto:

> Boh, io non ho capito... ma del resto non sarebbe la prima volta :)))
>

sono criptico xkè son lento a scrivere, con 1 sola mano...
la Fin ha *tendenzialmente* un livello istruttori + alto, mi risultano
non male anche i csi, mentre diciamo che in altre ass.sport. ci sono
brevetti dati con la manica + larga...
ciao

Jk

unread,
Feb 8, 2012, 5:17:37 PM2/8/12
to
beh così non ho mai provato e per qualche mese non potrò provare, io so
che da fermo per respirare in acqua dolce devo mettere a mollo mezza
testa, cioè tutta la nuca e le orecchie mi stanno in acqua. In
alternativa posso respirare dal naso con le orecchie abbastanza scoperte
da udire i discorsi.
ciao

flybu

unread,
Feb 9, 2012, 5:37:12 AM2/9/12
to
Jk ha usato la sua tastiera per scrivere :

> sono criptico xkè son lento a scrivere, con 1 sola mano...
> la Fin ha *tendenzialmente* un livello istruttori + alto, mi risultano non
> male anche i csi, mentre diciamo che in altre ass.sport. ci sono brevetti
> dati con la manica + larga...
> ciao

Io ho tendenzialmente istruttori sia fin che di altre associazioni ma
li formo attraverso tirocinio esattamente nello stesso modo.

Imho il problema e' se sono competenti o no, e se si danno da fare a
colmare le lacune che hanno per inesperienza o non voglia.
Non sicuramente del brevetto che portano in dote poi magari sono
fortunato io ad avere incontrato istruttori non fin sufficienti o piu'.

Sulla manica larga in altre associazioni rispetto alla fin , permettimi
un rotfl ad alto potenziale.

--
f.
www.milanonuotomaster.it


Jk

unread,
Feb 9, 2012, 6:08:30 AM2/9/12
to
Il 09/02/2012 11.37, flybu ha scritto:

> Io ho tendenzialmente istruttori sia fin che di altre associazioni ma li
> formo attraverso tirocinio esattamente nello stesso modo.

tu formi istruttori, ho capito bene?

> Imho il problema e' se sono competenti o no, e se si danno da fare a
> colmare le lacune che hanno per inesperienza o non voglia.
> Non sicuramente del brevetto che portano in dote poi magari sono
> fortunato io ad avere incontrato istruttori non fin sufficienti o piu'.

uhm...
tu mi stai dicendo che il brevetto in sè non significa un caz e se la
devono sbattere dopo ad imparare davveroi trucchi del mestiere?

> Sulla manica larga in altre associazioni rispetto alla fin , permettimi
> un rotfl ad alto potenziale.


ah guarda io ti credo, probabilmente i Fin incontrati da me sono così
xkè vengono da anni di frequentazione di corsi come allievi prima
aiuto-istruttori poi.
Oh ti dirò che se ho capito bene il tuo discorso, nel mio sport una roba
così non c'era. Ti devi pur sempre fare le ossa, ma un istruttore di
federazione SA come insegnarti bene le basi.
ciao!

_merlinO_

unread,
Feb 9, 2012, 10:45:42 AM2/9/12
to
e...@jack.com ha spiegato il 05/02/2012 :
>
>
> ho trent'anni suonati e zero dimestichezza con l'acqua. in un impeto di
> ispirazione due anni fa ho fatto un anno di corso di nuoto per principianti,
> avendo intenzione poi di cominciare a fare un po' di mare l'estate
> successiva. il corso tutto bene, ho imparicchiato ad andare piuttosto
> spedito a dorso e me la cavavo decentemente anche a stile, alla fine
> del corso. il problema è che non avevo imparato una cosa fondamentale:
> stare a galla. se mi buttavo in acqua continuavo a non essere minimamente
> a mio agio e cercavo sempre un appiglio. questo è quello che cerco:
> trovarmi tranquillo in acqua, degli stili per adesso mi importa poco.
> la domanda è: cosa mi conviene fare? forse qualche lezione privata
> mirata a questa esigenza?

Non si può *imparare* a stare a galla, bisogna *abituarsi* a stare a
galla. Il corpo umano galleggia per default, quando non riusciamo a
stare a galla è perché facciamo noi della azioni parassite (movimenti
sbagliati) che ci danno la sensazione di andare a fondo. La paura poi
fa il resto.
Essere in acqua stravolge completamente i nostri sistemi di
riferimento: la posizione, il modo di respirare, di muoversi, di
ascoltare, di vedere, ecc. Per arrivare ad essere tranquilli, ovvero
acquisire una buona acquaticità, bisogna imparare a gestire le
differenza tra quando siamo in terra e quando siamo in acqua.
Per i corsi FIN ci sono sette capacità che costituiscono i fondamentali
per partire poi all'insegnamento degli stili veri e propri. Si
acquisiscono con l'esercizio, ma anche e soprattutto col tempo passato
in acqua. Se hai fatto un corso è strano che siano partiti con gli
stili senza verificare i fondamentali.


peter

unread,
Feb 9, 2012, 10:52:28 AM2/9/12
to
Il 09/02/2012 16.45, _merlinO_ ha scritto:

> Il corpo umano galleggia per default,

ho letto un sacco di cagate in questo thread, che evidenzia che i
nuotatori puri sanno poco e niente di assetto idrodinamico del corpo umano.
Ogni essere umano vivente immerso in un liquido ha un suo assetto
idrodinamico che dipende da molte variabili.
Dire che si galleggia per default è una boiata, dipende...mettiti
verticale in posizione dell'"attenti", immobile, e cerca di galleggiare,
poi ne parliamo :-)

flybu

unread,
Feb 9, 2012, 11:10:41 AM2/9/12
to
Jk ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Il 09/02/2012 11.37, flybu ha scritto:
>
>> Io ho tendenzialmente istruttori sia fin che di altre associazioni ma li
>> formo attraverso tirocinio esattamente nello stesso modo.
>
> tu formi istruttori, ho capito bene?

io non tengo corsi, faccio fare pero' il tirocinio obbligatorio sul
campo.
e glielo firmo anche il tesserino
sia fin che altro.

>> Imho il problema e' se sono competenti o no, e se si danno da fare a
>> colmare le lacune che hanno per inesperienza o non voglia.
>> Non sicuramente del brevetto che portano in dote poi magari sono
>> fortunato io ad avere incontrato istruttori non fin sufficienti o piu'.
>
> uhm...
> tu mi stai dicendo che il brevetto in sè non significa un caz e se la devono
> sbattere dopo ad imparare davveroi trucchi del mestiere?

no, il brevetto qua da me e' obbligatorio per lavorare per cui devi
avere frequentato il corso qualunque esso sia con esito positivo.

certamente poi il brevetto non e' condizione unica ma devi avere fatto
molta buona pratica sul campo (affiancando gli istruttori ufficiali)
per poter praticare realmente indipendentemente da fin uisp csi etc.

>> Sulla manica larga in altre associazioni rispetto alla fin , permettimi
>> un rotfl ad alto potenziale.
>
>
> ah guarda io ti credo, probabilmente i Fin incontrati da me sono così xkè
> vengono da anni di frequentazione di corsi come allievi prima
> aiuto-istruttori poi.
> Oh ti dirò che se ho capito bene il tuo discorso, nel mio sport una roba così
> non c'era. Ti devi pur sempre fare le ossa, ma un istruttore di federazione
> SA come insegnarti bene le basi.
> ciao!

non sono stato chiaro:
per accedere agli esami per diventare allievo istruttore devi fare 50
ore di tirocinio obbligatorio presso una struttura federale attiva e lì
si pongono le basi(per lo meno qua da me si fa così) per avere un
istruttore "modello".
una volta fatti gli esami teorici e pratici poi iniziano a lavorare e
mettono in pratica cio che hanno imparato.
Da me comunque senza un brevetto valido per la stagione in corso non
lavori.

--
f.
www.milanonuotomaster.it


flybu

unread,
Feb 9, 2012, 11:13:36 AM2/9/12
to
peter scriveva il 09/02/2012 :
meno male che ci sei te a bilanciare ;-)

--
f.
www.milanonuotomaster.it


>57>

unread,
Feb 9, 2012, 11:40:26 AM2/9/12
to
flybu ha scritto:

> Da me comunque senza un brevetto valido per la stagione in corso non
> lavori.

Concordo con te su tutto tranne che su questo punto.
pagare la "tangente" alla fin ogni anno per il rinnovo senza neppure
camuffarla da corso di aggiornamento mi fa girare le palle non poco.
Come se pagare quei XX Euro ogni anno ti rendesse valido o meno..
"..ma per piacere!"come direbbe Spank..

ciao :-)
>57>

HariSeldon

unread,
Feb 9, 2012, 11:27:03 AM2/9/12
to
Il 09/02/2012 16:52, peter ha scritto:
> ho letto un sacco di cagate in questo thread

... e luce fu (cit.)

--
HariSeldon.

"Il frastuono non dimostra niente. Spesso una gallina che ha appena
deposto un uovo schiamazza come se avesse deposto un asteroide." (Mark
Twain)

peter

unread,
Feb 9, 2012, 11:27:39 AM2/9/12
to
Il 09/02/2012 17.27, HariSeldon ha scritto:
> Il 09/02/2012 16:52, peter ha scritto:
>> ho letto un sacco di cagate in questo thread
>
> ... e luce fu (cit.)
>

ecco te pareva, è arrivato il re dei peracottari...:-D

HariSeldon

unread,
Feb 9, 2012, 11:46:24 AM2/9/12
to
Il 09/02/2012 17:27, peter ha scritto:

> ecco te pareva, è arrivato il re dei peracottari...:-D

E buona sera a te mio buon buffone di corte.

--
HariSeldon.

"Sono povero, ho pochissimi soldi... quest'anno ho dichiarato
145000€..." (Senatore Roberto Castelli)

peter

unread,
Feb 9, 2012, 12:14:30 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 17.46, HariSeldon ha scritto:

> buon buffone di corte.

da letterato quale eri, dovresti sapere che è un complimento...ma da
peracottaro quale sei, penso che tu l'abbia dimenticato :-D
http://it.wikipedia.org/wiki/Giullare



_merlinO_

unread,
Feb 9, 2012, 12:21:24 PM2/9/12
to
peter scriveva il 09/02/2012 :

> ho letto un sacco di cagate in questo thread,

per esempio consigliare di fare apnea a chi non sa gestire il
galleggiamento e la respirazione in acqua ;-)
chiunque abbia mai visto un ng in acqua non potrebbe mai dare un
consiglio del genere


HariSeldon

unread,
Feb 9, 2012, 12:30:10 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 18:14, peter ha scritto:

> da letterato quale eri, dovresti sapere che è un complimento...ma da
> peracottaro quale sei, penso che tu l'abbia dimenticato :-D
> http://it.wikipedia.org/wiki/Giullare

Infatti hai travisato mio buon buffone, mi stavo complimentando con te:
ci porti sempre il sole della scienza e la luce dell'arte. Il nostro
Buffone!:)

--
HariSeldon.

"Un essere che s'adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che
si possa dare dell'uomo." (Fëdor Dostoevskij - Memorie dalla Casa dei morti)

peter

unread,
Feb 9, 2012, 12:44:35 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 18.21, _merlinO_ ha scritto:

> per esempio consigliare di fare apnea a chi non sa gestire il
> galleggiamento e la respirazione in acqua ;-)

ma ROTFL!

e...@jack.com:
"il corso tutto bene, ho imparicchiato ad andare piuttosto
spedito a dorso e me la cavavo decentemente anche a stile"

peter:
"prova un CORSO di apnea"

ah merlì, riassetta il tuo rapporto con la grappa, oggi ci hai dato dentro..
:-D

peter

unread,
Feb 9, 2012, 12:45:24 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 18.30, HariSeldon ha scritto:

> mi stavo complimentando con te:

ah allora ok.
ciao e grazie
:-D

_merlinO_

unread,
Feb 9, 2012, 12:46:35 PM2/9/12
to
Scriveva peter giovedì, 09/02/2012:

> ma ROTFL!
>
> e...@jack.com:
> "il corso tutto bene, ho imparicchiato ad andare piuttosto
> spedito a dorso e me la cavavo decentemente anche a stile"
>
> peter:
> "prova un CORSO di apnea"
>
> ah merlì, riassetta il tuo rapporto con la grappa, oggi ci hai dato dentro..
> :-D

cosa t'è sfuggito di questa frase:

"il problema è che non avevo imparato una cosa fondamentale:
stare a galla. *se mi buttavo in acqua continuavo a non essere
minimamente a mio agio e cercavo sempre un appiglio.*"


peter

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Feb 9, 2012, 12:51:08 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 18.46, _merlinO_ ha scritto:

> cosa t'è sfuggito di questa frase:
>
> "il problema è che non avevo imparato una cosa fondamentale:
> stare a galla. *se mi buttavo in acqua continuavo a non essere
> minimamente a mio agio e cercavo sempre un appiglio.*"


Se non hai la piu pallida idea di cosa sia un CORSO di apnea, posso solo
dirti di informarti. Nei corsi ho visto persone anche adulte cambiare
radicalmente la loro acquaticità,
e il suo caso è paradigmatico perchè sapendo comunque nuotare dorso e
stile ha evidentemente un problema psicologico di approccio all'acqua
piu profonda che (fidati) può essere risolto cosi.
Se invece vuoi giocare a punching ball, sai bene che non chiedo di
meglio, tu fai il punching ball :-D

_merlinO_

unread,
Feb 9, 2012, 12:54:33 PM2/9/12
to
Nel suo scritto precedente, peter ha sostenuto :

> Se non hai la piu pallida idea di cosa sia un CORSO di apnea, posso solo
> dirti di informarti. Nei corsi ho visto persone anche adulte cambiare
> radicalmente la loro acquaticità,

Ho il brevetto Apnea Accademy dal 2004 e anche quello da istruttore di
nuoto di II livello.
So benissimo che un corso di apena non è adatto a chi non ha
dimestichezza non l'acqua.


HariSeldon

unread,
Feb 9, 2012, 12:55:38 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 18:45, peter ha scritto:
> ah allora ok.
> ciao e grazie

Prego Buffone,
vivi sereno
e stammi benone.
:)

--
HariSeldon.

"Io non mi beffo di te, per quanto tu mi derida
Tu mi chiami pazzo, ma io ti chiamo stupido." (William Blake)

peter

unread,
Feb 9, 2012, 1:05:32 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 18.55, HariSeldon ha scritto:


> :)

ciao peracottaro, e togli quel sorrisetto che non è credibile :-D

peter

unread,
Feb 9, 2012, 1:10:15 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 18.54, _merlinO_ ha scritto:

> corso di apena

al cepu?

_merlinO_

unread,
Feb 9, 2012, 1:15:28 PM2/9/12
to
Nel suo scritto precedente, peter ha sostenuto :

>> corso di apena
>
> al cepu?

perché insisti nel fare cose che non sai fare? (dare consigli di nuoto
e battute) :)


peter

unread,
Feb 9, 2012, 1:17:32 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 19.15, _merlinO_ ha scritto:

> perché insisti nel fare cose che non sai fare? (dare consigli di nuoto e
> battute) :)

ma io non volevo, giuro, solo che ne avete sparate talmente tante e
talmente grosse...

řř almonmat řř

unread,
Feb 9, 2012, 1:40:10 PM2/9/12
to

"_merlinO_" <bettyboo...@studioistanti.it> ha scritto nel messaggio
news:mn.4c837dc2c...@studioistanti.it...
SANTO SUBITO!!!!
alm


peter

unread,
Feb 9, 2012, 2:23:48 PM2/9/12
to
Il 09/02/2012 19:40, øø almonmat øø ha scritto:

> SANTO SUBITO!!!!
> alm

anche tu fai parte della schiera di quelli che galleggiano di default?
Io ricordavo che era un'altra cosa che galleggia di default, però non
sono istruttore, potrei sbagliarmi..
:-D

řř almonmat řř

unread,
Feb 9, 2012, 2:28:21 PM2/9/12
to

"peter" <bas...@libera.it> ha scritto nel messaggio
news:jh16g1$hj4$1...@speranza.aioe.org...

> potrei sbagliarmi..

;-D


_merlinO_

unread,
Feb 10, 2012, 4:17:35 AM2/10/12
to
Sembra che peter abbia detto :

> ma io non volevo, giuro, solo che ne avete sparate talmente tante e talmente
> grosse...

di la verità, tu dai certi consigli perché te li vuoi ritrovare come
pazienti :)


peter

unread,
Feb 10, 2012, 4:19:35 AM2/10/12
to
Il 10/02/2012 10.17, _merlinO_ ha scritto:

> di la verità, tu dai certi consigli perché te li vuoi ritrovare come
> pazienti :)


ROTFL..si, per fargli l'autopsia.. :-)
può essere, però quella del "galleggiamento per default" sarebbe da
radiazione dall'albo...lo sai vero?

_merlinO_

unread,
Feb 10, 2012, 5:43:48 AM2/10/12
to
peter ci ha detto :

> ROTFL..si, per fargli l'autopsia.. :-)
> può essere, però quella del "galleggiamento per default" sarebbe da
> radiazione dall'albo...lo sai vero?

Non l'ho detto io, l'ha detto un certo Archimede. Dimostra il
contrario, magari vinci il Nobel...


peter

unread,
Feb 10, 2012, 6:06:25 AM2/10/12
to
Il 10/02/2012 11.43, _merlinO_ ha scritto:

> Non l'ho detto io, l'ha detto un certo Archimede. Dimostra il contrario,
> magari vinci il Nobel...

Io non vinco il nobel perchè è un'ovvietà, ma a te di sicuro devono
togliere la patente ;-)
.. gli esseri umani non hanno tutti la stessa densità media, quindi
alcuni individui "di default" affondano anche a polmoni pieni..
Il tuo strafalcione è perdonabile perchè frutto di lezioni teoriche di
primo approccio all'argomento.

_merlinO_

unread,
Feb 10, 2012, 6:45:49 AM2/10/12
to
peter ha usato la sua tastiera per scrivere :

> Io non vinco il nobel perchè è un'ovvietà

grazie, mi fa piacere che alla fine mi dari ragione


peter

unread,
Feb 10, 2012, 6:48:40 AM2/10/12
to
Il 10/02/2012 12.45, _merlinO_ ha scritto:

> grazie, mi fa piacere che alla fine mi dari ragione


LOL :-D

_merlinO_

unread,
Feb 10, 2012, 10:32:18 AM2/10/12
to
peter ha spiegato il 10/02/2012 :

> LOL :-D

lol


e...@jack.com

unread,
Feb 13, 2012, 7:11:01 PM2/13/12
to
On Tue, 07 Feb 2012 12:34:40 +0100, "Paolo C." <paodd...@dd.it> wrote:

>Probabilmente intendeva "saper nuotare senza saper stare fermi in acqua
>galleggiando".

qualcosa del genere, sě.

>E' possibile infatti saper andare a stile dal punto A al punto B ma
>entrare nel panico quando ci si ferma.

esattamente detto.

e...@jack.com

unread,
Feb 13, 2012, 7:15:06 PM2/13/12
to
On Tue, 07 Feb 2012 13:27:20 +0100, HariSeldon <haris3ld...@gmailTOGLI.com> wrote:

>Pablo il punto, secondo me, è proprio questo: se vai nel panico in acqua
>mentre sei fermi significa che hai l'acquaticità nulla ERGO, sempre
>secondo me, non sai nuotare.

ma infatti io non ritengo affatto di saper nuotare. ma posso tranquillamente
fare vasche a ripetizione a dorso e a stile ma se sto fermo non galleggio.

>Aggiungo che non credo affatto esista qualcuno che nuota un crawl
>perfetto e poi da va nel panico appena si ferma dove non si tocca.

eccomi. e davvero non colgo il punto: nuotare a stile o a dorso prevede
determinati movimenti, galleggiare diciamo "da fermo" ne prevede comunque
altri. se ti insegnano i primi ma non i secondi (per quanto assurdo,
ed è esattamente l'oggetto del mio post) mi pare più che plausibile che
riuscire a fare una cosa non escluda il non riuscire a fare l'altra.

e...@jack.com

unread,
Feb 13, 2012, 7:17:06 PM2/13/12
to
On Tue, 07 Feb 2012 15:45:48 +0100, "Paolo C." <paodd...@dd.it> wrote:

>Daltronde credo che il galleggiamento non lo si possa imparare in un
>corso collettivo.

probabile, č perciň che chiedevo quali alternative avessi: non ho alcun
interesse a perfezionare lo stile e il dorso (una volta mi hanno fatto pure
provare a fare delfino, assurdo) se poi in acqua sono un sacco di patate.

e...@jack.com

unread,
Feb 13, 2012, 7:23:43 PM2/13/12
to
On Tue, 07 Feb 2012 16:10:48 +0100, Jk <j...@people.it> wrote:

>Ti passo che se sai nuotare bene in crawl e a dorso, NON vai in panico
>xkè cmq sei in grado di portarti in posizione da respirare
>tranquillamente, sai fare bene il morto e cambiare tutte le posizioni
>che vuoi.

negativo: io non so fare il morto per niente. e ti assicuro che come me ce
ne sono diversi nel mio corso. in acqua io riesco a fare dorso, stile,
ok andar giù fino a fondo vasca svuotando i polmoni, stop. vasca
da 25, sono alto due metri, tocco dovunque.

>che vengano spesso applicate didattiche da psichiatria lo si vede bene.
>Io poi mi rendo ancora + conto dela cosa adesso che veedo il corso x
>bambini dai 3 ai 7-8 anni. Quelli fanno tutti i passi necessari x
>acquisire buona confidenza. Agli adulti non si chiede di fare 6 mesi di
>acquaticità e i riusultati sono questi. Schizofrenici.

esatto. per me imparare a galleggiare, se così si può dire, era la prima cosa.
e con mio grande stupore non è stato pressochè mai affrontata, anche su
esplicita mia richiesta gli è stato dato pochissimo spazio, quasi fosse scontata
e già misteriosamente acquisita, non si sa bene il perchè. scartabellando
forum sul web ho trovato situazioni analoghe alla mia o a quelle che tu
riporti, e mi è venuto in mente che probabilmente è quello che insegnano
agli istruttori: riuscire a far imparare decentemente gli stili e stop. per
me è da pazzi, non posso pensare di non riuscire a stare tranquillo
nell'acqua, sapermi muovere, riuscire a stare a galla con agio e piena
sicurezza e concentrarmi sulla sincronia della bracciate o sulla posizione
della testa durante la respirazione a stile. proprio lo trovo inconcepibile.

e...@jack.com

unread,
Feb 13, 2012, 7:29:15 PM2/13/12
to
On Tue, 07 Feb 2012 18:48:36 +0100, HariSeldon <haris3ld...@gmailTOGLI.com> wrote:

>Infatti galleggiare è una cosa che sanno fare tutti in virtù del
>principio di Archimede:

diciamo che è una cosa che tutti posso imparare, non che tutti
sanno fare. tre diversi istruttori (a orari diversi avevo istruttori
diversi) mi rispondevano come te: "bè sì, muovi un po' le braccia
in cerchio, a galla poi ci stai". scherziamo? prova e riprova, io
a galla non ci sto. e come me diversi.

>E non è neanche questione di cronometro o di quante vasche (cmq meglio
>ragionare in metri) riesci a fare di seguito senza interruzioni a dorso
>o a stile in un ora: se riesci a ostacolare la fisica del galleggiamento
>(da fermo e/o in movimento) vuol dire semplicemente che c'è una cosa
>fondamentale da imparare prima di poter sostenere di saper nuotare.

su questo non c'è il minimo dubbio, dovrebbe essere la prima, cosa.

>Detto ciò sostengo inoltre che si può vivere una vita completa, lunga e
>felice anche senza saper galleggiare da fermo in acqua.

comunque non volevo fossilizzarmi sul "galleggiare da fermo": io
intendevo una più ampia confidenza con l'acqua, il saper muoversi
dentro, riuscire a stare a galla e a tornarci con agio se si va giù,
il non aver particolari problemi ma riuscire a stare tranquilli.
acquaticità, sostanzialmente. il resto viene dopo.

e...@jack.com

unread,
Feb 13, 2012, 7:38:07 PM2/13/12
to
On Tue, 07 Feb 2012 11:37:28 +0100, Jk <j...@people.it> wrote:

>Io cominciai a frequentare in orario di nuoto libero una piscina in cui
>non toccavo e mi sono fatto le mie prove "vicino" al bordo.

questa mi pare una buonissima idea, anche se preferirei ci fosse
qualcuno a istruirmi su come comportarmi, piuttosto che fare le
prove da solo: ma del resto durante il corso non posso certo nč
imporre ciň che preferirei, nč decidere cosa fare autonomamente.
col nuoto libero potrei sperimentare con piů calma.

e...@jack.com

unread,
Feb 13, 2012, 7:41:59 PM2/13/12
to
On Sun, 05 Feb 2012 17:17:26 +0100, peter <bas...@libera.it> wrote:

>se c'è nella tua zona prova un corso di apnea, a volte accettano anche
>chi non sa nuotare bene. E' il modo migliore di raggiungere un totale
>benessere in acqua e di non avere paura.

potrebbe essere una soluzione, cerco in giro, grazie.

e...@jack.com

unread,
Feb 13, 2012, 7:43:03 PM2/13/12
to
On Mon, 06 Feb 2012 17:31:49 +0100, flybu <fl...@despammed.com> wrote:

>mi sembra strano che non ti abbiano insegnato a galleggiare
>contemporaneamente allo stile e al dorso a meno di non avere fatto il
>corso in una vasca veramente bassa e dove toccavi a tutto piede.

toccare tocco, ma č relativo, se tiro su i piedi vado giů.

>Altrimenti qualche esercizio di galleggiamento , anche sollecitato da
>te perche' no, avrebbero dovuto fartelo fare.

magari.

Jk

unread,
Feb 14, 2012, 4:04:57 AM2/14/12
to
Il 14/02/2012 1.38, e...@jack.com ha scritto:

> questa mi pare una buonissima idea, anche se preferirei ci fosse
> qualcuno a istruirmi su come comportarmi, piuttosto che fare le
> prove da solo: ma del resto durante il corso non posso certo nè
> imporre ciò che preferirei, nè decidere cosa fare autonomamente.
> col nuoto libero potrei sperimentare con più calma.

guarda alla fine se trovi l' istruttore bravo e che ci tiene, ok.
Con quelli che hai conosciuto finora ci fai poco.
Io ricordo la fase in cui ero come te o circa, il modo di affrontarlo
IMVHO è quello, ma visto che tu dici di non saper fare il morto, prima
esercitati su quello, dove tocchi.
Devi poterti dare il tempo di acquisire, per cui bella boccata d' aria,
ti sdrai e cerca di tenere la fronte in acqua, di solito il problema è
che ti vanno a fondo i piedi, ma se tieni la fronte bella bassa la bocca
sta fuori, ormai la sensibilità di sapere se è IN o OUT ce l' avrai,
stai li calmo e cerchi di inarcare la schiena, braccia larghe e
dovrebbero salire, col tempo, anch ele gambe.
E' un ex che puoi fare anche nella piscina bambini con 50cm di acqua,
chè capisco che in corsia mica lo puoi fare....
ciao
--
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli
intelligenti sono pieni di dubbi. (Bertrand Russell)

Jk

unread,
Feb 14, 2012, 4:41:20 AM2/14/12
to
Il 14/02/2012 1.23, e...@jack.com ha scritto:

> negativo: io non so fare il morto per niente. e ti assicuro che come me ce
> ne sono diversi nel mio corso. in acqua io riesco a fare dorso, stile,
> ok andar giù fino a fondo vasca svuotando i polmoni, stop. vasca
> da 25, sono alto due metri, tocco dovunque.

ok però fare dorso implica saper galleggiare a pancia in sù
altrimenti stai sfruttando la propulsione per galleggiare, quindi stai
nuotando male.

> esatto. per me imparare a galleggiare, se così si può dire, era la prima cosa.
> e con mio grande stupore non è stato pressochè mai affrontata, anche su
> esplicita mia richiesta gli è stato dato pochissimo spazio, quasi fosse scontata
> e già misteriosamente acquisita, non si sa bene il perchè. scartabellando
> forum sul web ho trovato situazioni analoghe alla mia o a quelle che tu
> riporti, e mi è venuto in mente che probabilmente è quello che insegnano
> agli istruttori: riuscire a far imparare decentemente gli stili e stop. per
> me è da pazzi, non posso pensare di non riuscire a stare tranquillo
> nell'acqua, sapermi muovere, riuscire a stare a galla con agio e piena
> sicurezza e concentrarmi sulla sincronia della bracciate o sulla posizione
> della testa durante la respirazione a stile. proprio lo trovo inconcepibile.

guarda, ne abbiamo anche discusso qui e ne ho discusso con un buon
istruttore che vedo ancora.
La sostanza è:
1) agli adulti non si può proporre una didattica che nella migliore
delle ipotesi ti porta a dare le prime bracciate dopo 6 mesi
2) molti istruttori non sanno affrontare la questione se esci dallo
schema di massima
3) gli adulti hanno + paura, meglio darti un pò di sicurezza ("so
nuotare") poi pian piano il resto.
Quello che fanno fare ai bimbi di 5 anni (ex di galleggiamento e
movimento dove non toccano) non te li regge nessun adulto che non sappia
già "un pò nuotare"

_merlinO_

unread,
Feb 16, 2012, 2:59:38 AM2/16/12
to
e...@jack.com ha spiegato il 14/02/2012 :

> diciamo che è una cosa che tutti posso imparare, non che tutti
> sanno fare. tre diversi istruttori (a orari diversi avevo istruttori
> diversi) mi rispondevano come te: "bè sì, muovi un po' le braccia
> in cerchio, a galla poi ci stai". scherziamo? prova e riprova, io
> a galla non ci sto. e come me diversi.

Stare a galla e nuotare significa prima di tutto abituarsi a gestire
delle sensazioni che percepiamo come negative. In acqua i nostri
"sistemi" sono stravolti rispetto alla terra. Dobbiamo imparare a
gestire l'instabilità dell'assetto del corpo che varia con la
respirazione e i movimenti, le vie respiratorie che possono essere
sommerse, l'impossibilità di vedere nitidamente o di sentire
chiaramente, la difficoltà di muoversi così come siamo abituati in
terra.

L'insieme di queste "capacità" sono definite "ambientamento" e sono la
base su cui si costruisce l'insegnamento degli stili e dovrebbero
essere consolidate prima di procedere col resto.
Non è un caso che lo stile più facile per chi inizia sia il dorso,
proprio perché lascia occhi e vie respiratorie libere, per cui mantiene
un contatto con l'ambiente a terra e necessita quindi di un
ambientamento più blando.
Già il crawl è più "difficile", perché la ricerca del medesimo contatto
porta a continui sbilanciamenti (per lo più dovuti ai movimenti della
testa) e aumentano le sensazioni negative di cui ti parlavo sopra.

Se mi sono spiegato bene sopra, capirai che un corso d'apnea non è la
soluzione migliore, a meno che tu non riesca a stare sul fondo per
diverso tempo, muoverti e tornare su magari con una muta e dei pesi
alla cintura. Caso in cui non avresti però alcun problema di
galleggiamento.


peter

unread,
Feb 16, 2012, 4:24:04 AM2/16/12
to
Il 16/02/2012 8.59, _merlinO_ ha scritto:

> Se mi sono spiegato bene sopra,

piegare la logica razionale al proprio orgoglio è patetico.

peter

unread,
Feb 16, 2012, 4:58:52 AM2/16/12
to
Il 14/02/2012 1.29, e...@jack.com ha scritto:
> io
> a galla non ci sto. e come me diversi.

ah ma così stravolgi il teorema di merlino, cioè che "l'uomo galleggia
di default".
:-D
Ma è normalissimo, alcune persone galleggiano piu facilmente altre meno.
A questo poi si sovrappone una difficoltà psicologica.

> io
> intendevo una più ampia confidenza con l'acqua, il saper muoversi
> dentro, riuscire a stare a galla e a tornarci con agio se si va giù,
> il non aver particolari problemi ma riuscire a stare tranquilli.
> acquaticità, sostanzialmente. il resto viene dopo.

il corso d'apnea sembra proprio quello che fa per te. Tieni conto che
esistono istruttori specializzati per insegnare anche ai bambini, quindi
niente paura :-)

_merlinO_

unread,
Feb 16, 2012, 5:02:36 AM2/16/12
to
peter ha pensato forte :

>> Se mi sono spiegato bene sopra,
>
> piegare la logica razionale al proprio orgoglio è patetico.

non mi risulta che il mio orgoglio sia mai stato coinvolto
ciao! :)


peter

unread,
Feb 16, 2012, 5:04:13 AM2/16/12
to
Il 16/02/2012 11.02, _merlinO_ ha scritto:

> non mi risulta che il mio orgoglio sia mai stato coinvolto
> ciao! :)


se sei in buona fede c'è da preoccuparsi :-)

_merlinO_

unread,
Feb 16, 2012, 5:05:37 AM2/16/12
to
peter ha pensato forte :

> se sei in buona fede c'è da preoccuparsi :-)

ok scherzavo


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