devo fare una tesina su un qualsiasi argomento ke riguarda il nuoto, di max
10 pag, qualkuno di voi puņ aiutarmi?
Grazie
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Inviato via http://usenet.libero.it
[...]
> Sono daccordo, masapresti raccogliermi un pò di materiale, per fare ad
> esempio una tesina di nn + di 10 ppgg.
> Aspetto 1 risp.
Mi spiace ma mi sa che la tesina la devi fare tu!! ^_^
Cerca di dargli almeno un'impostazione iniziale, fino ad esso l'unica cosa
certa e' che dev'essere di non piu' di 10 pagine.
Dovessi farla io inizierei con la storia, l'evoluzione e gli stili. Tutto
quello che ti serve lo puoi trovare su google...
> Ciao e grazie
ciao
merlinO
Help me Merlino, dammi un aiutino, nn sono un fannullone scansafatica, ma
solo un pò impacciato, facciamola assieme.
Grazie
[...]
> Help me Merlino, dammi un aiutino, nn sono un fannullone scansafatica, ma
> solo un pò impacciato, facciamola assieme.
> Grazie
[...]
Guarda un po' qui:
http://www.comune.lucca.it/itis/progetto/INIZIO.html
http://www.nuotoliguria.it/storia.htm
http://www.nonsolofitness.it/indici/indice_nuoto.asp
http://web.tiscali.it/no-redirect-tiscali/novanantes/home/Gliarticoli.htm
i siti da te consigliati sono di grande aiuto, ora mi metterň con calma x
scegliere su quale argomento fare la tesi.
Grazie ankora.
> Grazie Merlino,
>
> i siti da te consigliati sono di grande aiuto, ora mi metterņ con calma x
> scegliere su quale argomento fare la tesi.
Il primo sito di fatto e' gia' una tesina. Non credo sia importante rifare
tutto da zero, ma visto che puoi partire da una base hai la possibilta' di
migliorare e approfondire quello che e' gia' stato fatto, pero' fallo ;-)
Io non so quanto tu sia effettivamente interessato al nuoto, purtroppo la
scuola (e' per la scuola, vero?) a volte ti assegna compiti su cose
interessanti ma di cui senza conoscerle non potrebbe fregartene di meno,
quello a cui si pensa a volte e' solo la consegna e il voto. Io ti
consiglierei di non perdere un'occasione per interessarti veramente un po'
di piu' a questo sport, ti si potrebbe veramente aprire un mondo: nuotare e'
un po' come volare ;-)
> Grazie ankora.
merlinO
> Si, la tesina mi serve x l'università, studio scienze motorie, vero quello
> ke dici,anke se da tempo faccio l'istruttore x gli anziani, ginnastica
> geriatrica.
> Cerco sempre di apprendere molto da quello ke mi dici la gente, ma memtre
> leggevo le tue parole mi è venuto da farti una domanda, semplice
curiosità,
> visto ke credo tu sia nella disciplina, xkè ci sono molti iscritti
> all'inizio dell'età adolescenziale e poi questi ragazzi si perdono strada
> facendo?
Probabilmente sono la persona sbagliata per rispondere visto che, malgrado
sia sempre stato un tipo attivo, ho iniziato a fare sport su base regolare
solo a 22anni, praticamente l'opposto di quello che fa' la maggior parte
delle persone.
Ho notato cmq anch'io che molti "sportivi" in eta' adolescenziale e credo
soprattutto pre-adolescenziale, smettono sulla soglia dei 20anni o anche
prima. Credo non ci sia una risposta precisa sul perche' di questa cosa,
sentendo un po' in giro mi e' parso di capire che tra i motivi principali ci
siano queste cause:
- Chi ha fatto sport fin da bambino puo' essere che dia per scontato la
presenta dell'attivita' sportiva nelle proprie giornate ma non l'abbia mai
"metabolizzata" al punto da farla diventare una base della propria vita.
Magari ha iniziato sulla spinta dei genitori o in scia a qualche
parente/amico, poi ha continuato ottenendo buoni risultati ma ad un certo
punto sono cambiati i suoi interessi, e' rimasto da solo oppure si e'
semplicemente stufato e vuole fare dell'altro. Oltretutto da bambini gli
impegni non sono pesanti, ma crescendo per molti diventa difficile
coordinare gli allenamenti con il resto. L'adolescenza poi e' un periodo di
grandi cambiamenti fisici e psicologici, a quell'eta' pochi riescono a
reggere gli sforzi e la disciplina imposti dall'allenamento, quando magari
si pensa che ci siano molte altre cose piu' divertenti da fare.
- Chi ha praticato sempre ad un superficialmente non e' incentivato a
proseguire, raggiunto un certo livello, senza obiettivi e risultati a
ricompensare il lavoro, molti non trovano piu' la spinta per continuare e
smettono.
- Chi ha fatto agonismo sente che ad una certa eta' viene un po' tagliato
fuori e avverte una perdita d'interesse da parte di quelli che lo seguono.
Molti considerano che chi non ha raggiunto certi risultati entro i 20anni
(se non prima) non li raggiungera' mai piu'.
Tutto questo ovviamente ihmo...
> Grazie ankora
ciao
merlinO
[...]
> Credo non ci sia una risposta precisa sul perche' di questa cosa,
> sentendo un po' in giro mi e' parso di capire che tra i motivi principali
ci
> siano queste cause:
Ho dimenticato anche quelli che avendo ottenuto sempre buoni risultati non
reggono lunghi periodi negativi, magari dovuti alle difficolta' che
s'incontrano crescento. Avendo paura di non superarli, preferiscono vivere
nel ricordo dei propri allori piuttosto che rischiare di dimostrare di non
essere piu' come una volta.
mentre
> leggevo le tue parole mi è venuto da farti una domanda, semplice
curiosità,
> visto ke credo tu sia nella disciplina, xkè ci sono molti iscritti
> all'inizio dell'età adolescenziale e poi questi ragazzi si perdono strada
> facendo?
> Grazie ankora
Mi inserisco nella discussione, in parte dissentendo.
Se ci riferiamo al nuoto, come mi pare di evincere dal contesto, quello che
dici poteva essere vero fino a qualche anno fa ma ora lo è molto meno.
Infatti se frequenti le piscine non solo vedi che i corsi adulti sono più
frequentati di quelli per i bambini ma, a differenza di una volta, alla fine
del processo didattico molti continuano confluendo in quella sorta di
agonismo per adulti che è l'attività master
la quale sta vivendo una crescita esponenziale.
Certo è normale che dopo una intensa attività agonistica non ci sia
immediatamente la voglia di ricominciare a livelli più soft, se non magari
dopo qualche anno, ma molti che non hanno mai fatto gare da ragazzini
iniziano proprio come master, a 20 o 25 anni.
Non so se tutti nel mondo del nuoto ne hanno colto la portata ma secondo me
è una vera e propria rivoluzione culturale in questo contesto.
E te lo dico con alle spalle un'esperienza sia di atleta agonista, che di
istruttore di nuoto (per 13 anni) che, infine e tuttora, di atleta master.
Il che significa in soldoni che da quasi 40 anni frequento piscine più volte
la settimana.
Ciao
Vasco