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Nuoto in acque libere e pericoli

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_merlinO_

unread,
Jul 23, 2002, 5:11:42 AM7/23/02
to
Negli ultimi tempi ho nuotato spesso in mare. Siccome difficilmente riesco a
trovare qualcuno venga con me, mi capita di nuotare solo e distante dalla
costa, dove sarebbe molto difficile chiedere aiuto in caso di bisogno. Tra
l'altro, anche se raramente, qualche imbarcazione a motore (di solito
gommoni o moto d'acqua) viola la zona balneabile e costituisce un pericolo
in piu'.
Qualcuno ha consigli per minimizzare i pericoli?

grazie e ciao
merlinO


ale

unread,
Jul 23, 2002, 9:39:27 AM7/23/02
to
Io proprio per questi motivi detesto spingermi troppo fuori, in acqua
a perta. Lo ammetto, sono un fifone.
Là per là l'unica cosa ce mi viene in mente è il traino di una piccola
boa da sub...

On Tue, 23 Jul 2002 11:11:42 +0200, "_merlinO_" <merl...@excite.it>
wrote:

_merlinO_

unread,
Jul 23, 2002, 10:51:53 AM7/23/02
to

"ale" <ale_nospam_@big_nospam_foot.com> ha scritto:

> Io proprio per questi motivi detesto spingermi troppo fuori, in acqua
> a perta. Lo ammetto, sono un fifone.
> Là per là l'unica cosa ce mi viene in mente è il traino di una piccola
> boa da sub...

Purtroppo talvolta non c'e' scelta, o nuoti al largo o non riesci a nuotare
perche' devi fare lo slalom tra persone, materassini e vari amenicoli
gonfiabili...
Io ho pensato a un po' di cose: dal portarmi un fischietto (ma non e' certo
che i caso di problemi sarei in grado di usarlo) e/o mettermi qualcosa di
sgargiante in modo da essere ben visibile (ma sembrerebbe che voglio farmi
vedere e non mi va l'idea). L'unica cosa su cui conto e' di trovarmi con
altri nuotatori con cui, anche se non ci conosciamo, possiamo darci
un'occhiata a vicenda...

ciao
merlinO


Cristiano Griggio

unread,
Jul 24, 2002, 3:21:17 AM7/24/02
to
ciao Merlino,

nuotare in ancque libere e' pericosolo, anche se sei un buon
nuotatore, perche' un giorno su 1000 puoi anche sentirti male

anch'io nuoto nel lago, ma cerco di nuotare lungo la costa e metto una
cuffia bianca per farmi riconoscere (ma non so quanto sono visibile)

2 buone idee salvagente: la muta da nuoto, con quella non va a fondo
nemmeno un sasso, se stai male comunque galleggi

una boa salvagente da legare in vita: l'abbiamo usata alla traversata
del lago, e' un pallone di plastica molto visibile, non ostacola la
nuotata (a meno che non fai dorso)

un altra idea sarebbe formare un gruppetto omogeneo di nuotatori che
si da appuntamento e nuota in compagnia

buone nuotate
ciao
Cristiano

"_merlinO_" <merl...@excite.it> wrote in message news:<ahjqi6$cf0$1...@e3k.asi.ansaldo.it>...

Otto Vask

unread,
Jul 25, 2002, 3:58:50 AM7/25/02
to

"_merlinO_" <merl...@excite.it> ha scritto nel messaggio
news:ahj6kd$18f$1...@e3k.asi.ansaldo.it...

> Qualcuno ha consigli per minimizzare i pericoli?

Recentemente mi sono posto il problema anch'io. I pericoli possibili, in
ordine decrescente di probabilità credo siano:

1. barche troppo vicine
2. crampi
3. sentirsi male (congestioni, svenimenti, etc.)

Per evitare le barche nuota solo in zone balneabili e non ti spingere al
largo. Puoi usare, come suggerisce Cristiano, una piccola boa gonfiabile di
colore sgargiante (es. gialla) che ti trascini dietro. In effetti non ti
limita assolutamente nei movimenti eccetto il dorso e sei visibile anche a
grandi distanze. Ha anche il vantaggio di non farti andare a fondo se stai
male. Le abbiamo usate nella traversata del lago maggiore.

I crampi non sono un gran problema se sei un nuotare esperto. Se ti capitano
dovresti essere in grado di rimanere agevolmente a galla e aspettare che ti
passino.

Per quanto riguarda il sentirsi male: sicuramente evitare alcoolici e pasti
abbondanti prima della nuotata, però a parte questo, che non so se è
sufficiente, non so che dire. Ci vorrebbe il commento di qualche medico.

In ogni caso credo che nuotare in compagnia e non lontano da riva minimizzi
grandemente i pericoli citati.

Ciao,
O.

Otto Vask

unread,
Jul 25, 2002, 4:07:13 AM7/25/02
to

"_merlinO_" <merl...@excite.it> ha scritto nel messaggio
news:ahj6kd$18f$1...@e3k.asi.ansaldo.it...
> Qualcuno ha consigli per minimizzare i pericoli?

Ho anche girato la tua domanda su rec.sport.swimming (open water dangers)

Ciao,
O.

_merlinO_

unread,
Jul 25, 2002, 5:40:21 AM7/25/02
to

"Otto Vask" <nos...@iol.it> ha scritto:

[...]


> Ho anche girato la tua domanda su rec.sport.swimming (open water dangers)

ottimo :-) cmq anche i consigli che ho trovato qui non sono male, adesso
guardero' un po' qual'e' la cosa piu' facile da realizzare...

> Ciao,
> O.

merlinO


Pegaso

unread,
Jul 25, 2002, 1:54:44 PM7/25/02
to


Per quanto riguarda i pericoli di gommoni, moto d'acqua, windsurf, natanti,
sub dilettanti... questo è un problema di gran rilevanza sulle nostre coste,
non frutto dell'ignoranza (intesa come conoscenza delle leggi) ma frutto
dell'inciviltà delle persone che si credono superiori alle altre... In
questi casi è inutile stare a discutere con i diretti interessati, fai prima
a chiamare la Guardia Costiera locale, (ti parlo per esperienza diretta,
sono un Assistente Bagnanti), un verbale fatto bene, fa passare la voglia ai
suddetti di fare tanto i "ganzi" in mezzo ai bagnanti...

Un paio di consigli che ti posso dare sono :

Nuotare parallelo alla costa entro la distanza massima di balneazione (200m
in genere) indossando una cuffia ben visibile (in genere Bianca) è magari
per sicurezza un pallone (non da sub) galleggiante o un "siluro" quelli che
si usano per il salvataggio. Così in ogni caso, per ogni evenienza sei
vicino alla costa, e sei nella zona destinata ai bagnanti.

Se per qualsiasi motivo (fondale basso, correnti vicino alla costa) devi
nuotare oltre la zona riservata alla balneazione (oltre i 200m dalla costa)
(dove è vietata la balneazione, il bagnante si assume tutte le
responsabilità (barche, windsurf, ritardo dei soccorsi) ) ti leghi in vita
(in genere con una corda gallegiante di 10m) un _*Pallone da Sub*_
(Omologato, ovvio, non fatto in casa, costa circa una decina di Euro), così
tutti i natanti in quella zona _devono_ rimanere ad una distanza di minimo
150m dal pallone (per legge) e tu, vieni tutelato da possibili incidenti in
mare.

Ovviamente io ti do il primo consiglio, è quello che comprende "meno
rischi", e poi comunque, meglio sempre nuotare in coppia, e in buone
condizioni fisiche...

Buon Allenamento.

Lorenzo


Raffaele

unread,
Jul 29, 2002, 6:35:38 AM7/29/02
to
Merlino scrive:

>L'unica cosa su cui conto e' di trovarmi con
> altri nuotatori con cui, anche se non ci conosciamo, possiamo darci
> un'occhiata a vicenda...

Esatto.
Ho letto che ci sono circa 3000 appassionati di nuoto di fondo in
Italia, possibile che non ci siano gruppi di ragazzi (associazioni?)
che progettano escursioni per mare, laghi etc..
Il 18 agosto a Castiglioncello c'č anche quest'anno la Natalonga e poi?
altre manifestazioni anche non agonistiche?

Raffaele

_merlinO_

unread,
Jul 29, 2002, 10:11:18 AM7/29/02
to

"Raffaele" <una_...@hotmail.com> ha scritto:

> Esatto.
> Ho letto che ci sono circa 3000 appassionati di nuoto di fondo in
> Italia, possibile che non ci siano gruppi di ragazzi (associazioni?)
> che progettano escursioni per mare, laghi etc..

[...]

A proposito... leggendo la cronaca degli europei ho letto di una ragazza
olandese che ha vinto la 25km in acqua a 17gradi... 25km?!?! non credevo che
esistessero gare cosi' massicce o meglio, non credevo che fosse umanamente
possibile farle e sembra che esistano delle granfondo anche piu' dure... :-\

Gia' che ci sono faccio una domanda: in condizioni normali le femmine hanno
una percentuale maggiore di grasso, questo le avvantaggia nel nuoto?
galleggiano meglio?

> Raffaele

ciao
merlinO


Raffaele

unread,
Jul 31, 2002, 9:46:12 AM7/31/02
to
Merlino scrive:

> A proposito... leggendo la cronaca degli europei ho letto di una ragazza
> olandese che ha vinto la 25km in acqua a 17gradi... 25km?!?! non credevo che
> esistessero gare cosi' massicce o meglio, non credevo che fosse umanamente
> possibile farle e sembra che esistano delle granfondo anche piu' dure... :-\

So dell'esistenza di gare anche di 34 km (quant'č lunga la
Napoli-Capri?), la traversata della Manica, la maratona del Mar Morto
etc.. per non parlare delle 24h o delle due giorni (ma su queste, ho
solo sentito dire).

> Gia' che ci sono faccio una domanda: in condizioni normali le femmine hanno
> una percentuale maggiore di grasso, questo le avvantaggia nel nuoto?
> galleggiano meglio?

Non saprei.
Io cmq credo che alla Natalonga del 18 agosto ci sarň.

Saluti. Raffaele

Pegaso

unread,
Aug 5, 2002, 5:52:19 AM8/5/02
to
_merlinO_ wrote:

>
> A proposito... leggendo la cronaca degli europei ho letto di una
> ragazza olandese che ha vinto la 25km in acqua a 17gradi... 25km?!?!
> non credevo che esistessero gare cosi' massicce o meglio, non credevo
> che fosse umanamente possibile farle e sembra che esistano delle
> granfondo anche piu' dure... :-\

C'č la SanFelice Ciceo - Isola di Ponza (LT) o meglio, una volta la
facevano... 14miglia marine (circa 26km)


Mike De.Petris

unread,
Aug 5, 2002, 5:00:14 PM8/5/02
to
In uno strano messaggio del 05 Aug 02 pegh...@yahoo.it (2:333/608.1)
scrisse al povero All :
p> C'Š la SanFelice Ciceo - Isola di Ponza (LT) o meglio, una volta la
p> facevano... 14miglia marine (circa 26km)

Volevi dire SanFelice CiRceo vero ? Bello, il problema poi e' tornare a casa
8^)

Ciao, *Mike* mike...@triesterivista.it www.triesterivista.it

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Ti sento, bellissima statua sommersa.... mi ami o nooooo ?

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Atarian ST -TS! 2:333/608(FidoNet) bbsgate.interware.it

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