> Sarò lapidario: mi spiegate bene cosa cambia (ma non lapidatemi)
Nella rana "classica" o "ungherese", le gambe garantivano il 70-75 % della
propulsione e le braccia avevano per lo più la funzione d'aiuto a far
emergere il capo dall'acqua per la respirazione.
Considera che si era ancora in un periodo di "proibizionismo", il capo non
poteva essere immerso totalmente in acqua, ma la meccanica della nuotata era
già rivolta a limitare qualsiasi sforzo che comportasse un dispendio
energetico elevato solo per mantenere fuori la fronte dall'acqua!
Nella rana "delfinata" le braccia garantiscono fino al 40-50% della
propulsione, mentre le gambe (sempre importantissime), hanno una duplice
forza propulsiva (quella del colpo verso laterale dietro "classica" e quella
ondulatoria alto-basso) e in più servono a spezzare i vortici che sono
nocivi all'avanzamento.
La rana delfinata, essendo anche visivamente più potente, incontrerà più
attriti che si evidenziano sotto forma di vortici indotti dalla bracciata.
L'esempio più esplicativo su questo fenomeno, è riportato nel Counsilman: si
tratta del classico caso del ciclista, che pedala tranquillo e rinfrescato
dalla leggerissima brezza; se lo stesso ciclista s'impegna di più, cercando
di accelerare, si rende subito conto che quella leggera brezza che prima lo
rinfrescava, ora gli si oppone impedendogli di raggiungere velocità sempre
maggiori.
Esteticamente, le due "rane" si differenziano l'una dall'altra perchè la
prima (ungherese o classica) aveva una progressione tipo "bruco" (ci si
alzava durante la respirazione, torace fuori dall'acqua, poi ci si tuffava
in avanti, ma senza immergere il capo |__ (spero che questo disegnino ti
aiuti ...), la seconda naturalmente permette di scivolare più in profondità
(la testa può essere immersa), sfruttando al meglio il tuffo, che non si
esaurisce al pelo dell'acqua, ma fa si che l'atleta scompaia totalmente al
di sotto e sfrutti l'effetto "saponetta"!
... difficile da spiegare tutto ciò!
La questione però è un'altra, nello stesso testo il doc Counsilman, parla di
stile frainteso o mal interpretato; dice di aver sentito parlare uno stile
rana russo, giapponese, americano, stile a rana naturale, o costruito; ma
dice anche che chi ha scritto articoli o testi sulla rana, forse non si è
soffermato tanto sulle immagini video o sulle fotografie che immortalano
questo gesto!
Se l'avesse fatto, conclude, ci sarebbe sicuramente meno confusione riguardo
la meccanica di questo stile.
... visto Castel Chariot, niente lapidazione!
Comunque, non dovrei neppure essere io a spiegarti la rana, visto che le
uniche mie esperienze a riguardo erano in frazione centrale nei 400 Mx
(1'27") e 200 Mx, quando ero piccino ... forse Nagyone, che nuotava la rana
Ungherese, ti potrebbe essere più utile!
Ma Lui era un gran Talento e forse non sa neppure Lui, come nuotava, gli
veniva naturale :-)
Richy, ci sei?
Dai un aiutino a Matteo!
Luca Stipcevich
Ora attendo di essere massacrato io .
Ciao Ste www.nuoto.it
> Di solito , se ricordo bene , si parla però di rana Ungherese indicando
> quella che di solito viene deffinita delfinata o rullata .
... ero pressochè convinto che la rana classica era anche definita
Ungherese! mah?
Forse qualche esternazione del Fioravanti Sandro (cronista Rai), mi avevano
indotto a fare quest'accostamento :-)))
Comunque, è difficile, risalire alla vera VERITA', poichè nessun testo ne
parla! :-(((
Più semplice definire la rana rullata o delfinata, poichè già l'aggettivo è
altamente esplicativo!
E' altresì vero che soprattutto nella rana, atleti con stili di nuotata
anche molto diversi, ottengono risultati cronometrici, abbastanza simili;
questo sta a significare che non esiste "una rana migliore o peggiore",
esiste una RANA, e ogni atleta la interpreta come meglio riesce, o come
meglio gli insegna l'allenatore! :-)))
... rimettendosi sempre a ciò che dice il regolamento!
... chi è senza peccato, scagli la prima pietra!
Non è una citazione del Trap! :-)
Luca Stipcevich
> Giusto per amor di cronaca io ranista sono completamente d'accordo con
> Ste... non me ne volere Luca :-)
... no problem! :-)
Luca Stipcevich
Innanzi tutto confermo la bella rana classica di Logaloga ( bella ed
efficace ) e anche il fatto che abbia gareggiato tante volte con Fiore ...
sul fatto che lo abbia ispirato non ho dati a riguardo ( la diplomazia
..... ).
Per la rana delfinata , spiegarla solo per scritto non è facile ( c'era un
bell'articolo sulla "tecnica del nuoto " di un paio d'anni fa ) .
Il concetto fondamentale dovrebbe essere quello che nella bracciata il tuffo
in avanti delle spalle è molto accentuato, il bacino accompagna tale
movimento con un'oscillazione verso aiutato anche dal colpo di gambe di
solito leggermente posticipato. In questo modo il colpo di gambe dovrebbe
avvenire su una posizione del corpo più orizontale ( spalle e bacino alla
stessa altezza ) .
Sulla rana delfinata le teorie e le sue aplicazioni sono molte e molto
diverse ( ho cercato di elencare le caratteristiche generali che io trovo
più evidenti ) , e quindi è difficile standardizzarla .
Io personalmente sono molto più amante di quella classica , che in genere
trovo più economico-efficace , ma ormai si cerca di impostare la nuotata
sulle caratteristiche specifiche degli atleti .
Parlo però di nuotate evolute su atleti evoluti , quindi non si dovrebbe
non lo dico solo io ,ma tutte la teoria del movimento ) impostare già la
nuotata evoluta sui bambini ( l'una o l'altra ) ma lavorare in modo che la
nuotata sia plastica , cioè sempre modificabile , secondo le necessità e
quindi anche secondo lo sviluppo fisico e le esigenze tecniche ,
praticamente dovremmo insegnare ai bambini a muoversi in acqua ma sopratutto
a controllare tali movimenti .
Sono stato lunghissimo , scusate e ditemi qualcosa.
X Luca , ammeto la mia completa ignoranza sul calcio ... anche sulla
citazioni.
Ciao Ste
Eggia'.
Fioravanti con la sua rana solo 8-10 anni fa sarebbe stato ritenuto un
avanguardista....
(mi riferisco all'alzarsi cosi' sull'acqua) e ora in mezzo al guazzabuglio
di pitoni e serpenti che nuotano (mi riferisco al movimento di bacino:
movenze pelviche) e' ritenuto classico.
Ciao
>Sarò lapidario: mi spiegate bene cosa cambia (ma non >lapidatemi)
Scusate il ritardo.........ma come si dice meglio tardi che mai.
Con la "rana" non ho molta dimestichezza ma posso confermare che la rana
"ungherese" è quella delfinata.
Le spiegazioni di Ste sono state molto esaurienti.............e l'intervento
di Luca ha messo in luce cosa può farti scegliere di nuotare "classico" o
"ungherese".
I nuotatori che hanno gambe forti sono portati alla rana classica mentre
quelli con braccia predominanti si "buttano" nella ungherese.
Questa rana è nata in un periodo dove la "quasi" mancanza di regole
(nebulosità sul regolamento) ha portato a ricerche nuove di
stile..................(vedi cosa successe con dorso e delfino NDR apnee) ed
e stata negli anni riveduta e corretta infatti. Nei primi tempi i gomiti
erano così alti che spesso portavano squalifiche a chi accentuava troppo
questo "buttarsi oltre".
Nei primi anni novanta c'era un ragazzo che nuotava questa rana in maniera
"super", fu anche C.I. categoria si chiamava (non nuota più) anzi si chiama
Larry Piccinetti.
Credo di aver battuto un record...................il mio post più
lungo..............e forse il più incasinato!?!
speedo................triste, per la situazione del doping...........ed
altro
"Ste" <st...@isiline.it> ha scritto nel messaggio
news:8s5ck1$i9d$1...@serv1.iunet.it...
Grande Larry,peccato che abbia smesso!
> speedo................triste, per la situazione del doping...........ed
> altro
Ed altro?????????????????????????
Ciao speedo su con il morale che quest'anno si va come missili!
... cavolo, gran talento in acqua, forse la voglia di far fatica tra le
corsie non era pari al talento; ma non ti ci facevo un cosě attento
osservatore: grande Nagyone, mi sorprendi una volta di piů! :-)
Luca Stipcevich