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Fa bene correre per il nuoto?

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Diego

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to
Personalmente corro 2 volte a settimana e noto che la corsa mi aiuta nel
fiato.
Che ne pensate?

Roberto Messora

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to
Io ho sempre avuto la sensazione inversa: nuotare aiuta a sviluppare la
resistenza (il fiato...) per tutte le attività extra-acquatiche. In fondo
muoversi nell'acqua è molto più dispendioso che muoversi nell'aria. Ma credo
sia una questione di sensazioni.
Roberto

"Diego" <dieg...@hotpop.com> ha scritto nel messaggio
news:882af0$e6u$1...@nslave2.tin.it...

biondo

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to

purtroppo durante i corsi di allenatore tutti i professori che intervengono
alle lezioni dicono sempre una cosa:che teoricamente e ripeto teoricamente
tutte le attivita fuori dalla piscina ad es corsa ,palestra etc etc non
servono a nulla per migliorare la prestazione in acqua .qualche fondo di
verita c'e perche non e' detto che arrivando ad un livello di aerobia fuori
dall'acqua tu riesca a migliorare sensibilmente la cap.aerobica in acqua
oppure aumentando la "forza" con la palestra tu riesca a migliorare tutte
quelle capacita' condizionali che servono per il nuoto.pero' se
psicologicamente ci sentiamo piu' forti e con maggior"fiato(che brutta
parola per il nuoto)correndo due volte alla settimana,allora facciamolo.ciao
gianluca

Roberto Messora <rob...@tiscalinet.it> wrote in message
883648$b5r$3...@lacerta.tiscalinet.it...

Luca Stipcevich

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to
Ciao Roberto,

> Io ho sempre avuto la sensazione inversa: nuotare aiuta a sviluppare la
> resistenza (il fiato...) per tutte le attività extra-acquatiche. In fondo
> muoversi nell'acqua è molto più dispendioso che muoversi nell'aria. Ma
credo
> sia una questione di sensazioni.

... corsa (jogging) e nuoto sono due tra i tanti sport aerobici: se
l'obiettivo è quello di fare fiato, vanno bene entrambi.
Porò, come dice tu, solitamente la piscina è un ambiente "irreale", nel
senso che l'umidità, il caldo e la carenza di ossigeno, rendono
l'allenamento un po' più complesso.
Se sei abituato a nuotare in piscine chiuse, una volta che ti troverai
all'aperto, per correre, andare in bicicletta, o addirittura nuotare, ecc, i
tuoi polmoni ed i tuoi muscoli potranno avere una miscela esplosiva, più
ricca di ossigeno che ti garantiranno un rendimento migliore ...
Buon lavoro aerobico ...
Luca Stipcevich

wizzino

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to
ah ah ah

Luca Stipcevich

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to
Ciao Biondo,

> purtroppo durante i corsi di allenatore tutti i professori che
intervengono
> alle lezioni dicono sempre una cosa:che teoricamente e ripeto teoricamente
> tutte le attivita fuori dalla piscina ad es corsa ,palestra etc etc non
> servono a nulla per migliorare la prestazione in acqua .qualche fondo di
> verita c'e perche non e' detto che arrivando ad un livello di aerobia
fuori
> dall'acqua tu riesca a migliorare sensibilmente la cap.aerobica in acqua
> oppure aumentando la "forza" con la palestra tu riesca a migliorare tutte
> quelle capacita' condizionali che servono per il nuoto.pero' se
> psicologicamente ci sentiamo piu' forti e con maggior"fiato(che brutta
> parola per il nuoto)correndo due volte alla settimana,allora
facciamolo.ciao
> gianluca

... ti garantisco che per quanto riguarda la palestra, ti sbagli di grosso!
Il potenziamento muscolare che puoi fare in acqua, anche se utilizzi palette
e pinne, non è certamente paragonabile a quello che puoi fare in palestra.
Io che ho praticamente solo nuotato, quando ho iniziato a fare un po' (dico
un po'!) di palestra, ma soprattutto elastici (abbinati naturalmente
all'allenamento), ero migliorato tantissimo ...
Certo, anche i lavori che fai fuori dall'acqua devono essere mirati sempre
al nuoto, altrimenti diventi come Sfharzenegger (o come si scrive!) ... e
poi affondi! :-)
Luca Stipcevich

wizzino

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to
appunto. guarda gianni torp, pensi sia solo allenamento in acqua? (anche se
ho letto da qualche parte che si fuma 30 Km al giorno)

garfield

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to

Diego <dieg...@hotpop.com> wrote in message 882af0$e6u$1...@nslave2.tin.it...

> Personalmente corro 2 volte a settimana e noto che la corsa mi aiuta nel
> fiato.
> Che ne pensate?
>
fai degli aquathlon! :-))))

Federico

unread,
Feb 12, 2000, 3:00:00 AM2/12/00
to

Luca Stipcevich <cicc...@libero.it> wrote in message
iKbp4.119841$C3.12...@news.infostrada.it...

> ... ti garantisco che per quanto riguarda la palestra, ti sbagli di
grosso!
> Il potenziamento muscolare che puoi fare in acqua, anche se utilizzi
palette
> e pinne, non č certamente paragonabile a quello che puoi fare in palestra.

> Io che ho praticamente solo nuotato, quando ho iniziato a fare un po'
(dico
> un po'!) di palestra, ma soprattutto elastici (abbinati naturalmente
> all'allenamento), ero migliorato tantissimo ...
> Certo, anche i lavori che fai fuori dall'acqua devono essere mirati sempre
> al nuoto, altrimenti diventi come Sfharzenegger (o come si scrive!) ... e
> poi affondi! :-)
> Luca Stipcevich
>

trovo l'argomento molto interessante. Che ne direste di approfondire un po'?
Mi piacerebbe ricevere qualche consiglio su esercizi da fare in casa -
dispongo di un paio di manubri da 5kg - per potenziare senza fare piů danno
che bene. (non vorrei affondare!)
Capisco che la cosa puň essere alquanto complessa; in tal caso sarei grato a
chiunque possa dirmi dove trovare in rete materiale a proposito. Grazie
Federico.

Luca Stipcevich

unread,
Feb 13, 2000, 3:00:00 AM2/13/00
to
Ciao Federico,

> trovo l'argomento molto interessante. Che ne direste di approfondire un
po'?
> Mi piacerebbe ricevere qualche consiglio su esercizi da fare in casa -

> dispongo di un paio di manubri da 5kg - per potenziare senza fare più


danno
> che bene. (non vorrei affondare!)

> Capisco che la cosa può essere alquanto complessa; in tal caso sarei grato


a
> chiunque possa dirmi dove trovare in rete materiale a proposito. Grazie
> Federico.

... se vuoi aumentare la tua capacità aerobica, in palestra ti devi
orientare verso esercizi ripetuti e serie prolungate con carichi moderati,
intorno al 30% del tuo massimale.
Gli esercizi devono interessare prevalentemente i muscoli del cingolo
scapolo-omerale, quindi puoi utilizzare le panche isocinetiche.
Per un fondista, la preparazione a secco, è quella che serve meno (...
rispetto ai colleghi velocisti: che devono "pompare" di brutto!).
Molto utili per i fondisti sono gli esercizi di stretching per
l'articolazione scapolo-omerale, le anche e le caviglie.
... magari scarica un po' di kg. dal manubrio e fatti delle serie lunghe per
i tricipiti!
seguiti dallo stretching
Buon lavoro ...
Luca Stipcevich

Castel Chariot

unread,
Feb 13, 2000, 3:00:00 AM2/13/00
to

biondo ha scritto nel messaggio <883aug$q1d$1...@nslave2.tin.it>...

>
>purtroppo durante i corsi di allenatore tutti i professori che intervengono
>alle lezioni dicono sempre una cosa:che teoricamente e ripeto teoricamente
>tutte le attivita fuori dalla piscina ad es corsa ,palestra etc etc non
>servono a nulla per migliorare la prestazione in acqua .
Credo che se uno è un campione di corsa ciò non lo avvantaggi molto nel
nuotare rispetto agli altri,ma se uno è nuotatore le altre attività fisiche
lo possano aiutare [ migliorando quanto meno la resistenza organica ( credo
che esista vero? ) dell' atleta ]

Castel Chariot

unread,
Feb 13, 2000, 3:00:00 AM2/13/00
to

>appunto. guarda gianni torp, pensi sia solo allenamento in acqua? (anche se
>ho letto da qualche parte che si fuma 30 Km al giorno)
Io ho sentito 120 Km alla settimana in 10 sedute, poi penso dipenda dai
periodi

speedo

unread,
Feb 13, 2000, 3:00:00 AM2/13/00
to
Diego,
io penso che il "cross training" ovvero allenamento incrociato sia la nuova
frontiera della preparazione atletica.
Se ciň ti puň far piacere so che S.Volker fa due volte la settimana i lavori
di resistenza lattacida in pista (serie da 400) e ad inizio anno era sulle
montagne di Bolzano a fare lavori aerobici sugli sci di fondo.
Quindi credo che le tue senzazioni siano gistificate, a patto che tu sia un
"bravo" nuotatore, ovvero uno che riesce a muoversi in acqua senza troppe
tensioni.


speedo

Castel Chariot

unread,
Feb 14, 2000, 3:00:00 AM2/14/00
to
>Diego,
>io penso che il "cross training" ovvero allenamento incrociato sia la nuova
>frontiera della preparazione atletica.
Credo che tu abbia pienamente ragione ho sentito di atleti ( non mi ricordo
+ di che sport ) che si allenano in + di 15 diverse discipline.
Probabilmente questo è un numero troppo alto per un nuotatore però.. Vi va
per "gioco" di elencare qualche sport che secondo voi potrebbe migliorare la
resa in vasca? Tanto per animare un po' il NG

wizzino

unread,
Feb 14, 2000, 3:00:00 AM2/14/00
to
vai Rocky, prendi la gallina!!!


speedo <mzco...@yahoo.com> wrote in message
GnEp4.129617$C3.13...@news.infostrada.it...


> Diego,
> io penso che il "cross training" ovvero allenamento incrociato sia la
nuova
> frontiera della preparazione atletica.

garfield

unread,
Feb 14, 2000, 3:00:00 AM2/14/00
to

Castel Chariot <matt...@tiscalinet.it> wrote in message
887g9b$7mp$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Probabilmente questo è un numero troppo alto per un nuotatore però.. Vi va
> per "gioco" di elencare qualche sport che secondo voi potrebbe migliorare
la
> resa in vasca? Tanto per animare un po' il NG
>

Dopo una settimana di sci di fondo ero passato dalle 18-19 bracciate a vasca
(sui 25 m) alle 14-15. a parità di tempi ... dico...:-)))
lo sci di fondo ha molta attinenza col nuoto:
- uso di gambe e braccia
- ricerca dello scivolamento
- "presa" d'acqua o della neve
- importanza della tecnica, della coordinazione e dell'esecuzione precisa
del movimento
oltre ovviamente all'uso di pettorali, dorsali e spalle in un movimento
piuttosto simile per la propulsione.
qualche giorno di sci di fondo porta inoltre qualche vantaggio dal punto di
vista dell'ossigenazione del sangue, delle capacità cardiache (c'è molto
"interval training" dovuto alle variazioni di pendenza del percorso) e per
un nuotatore, anche psicologiche (si vedono montagne, pini, laghetti....non
solo piastrelle blu..)

carletto

unread,
Feb 15, 2000, 3:00:00 AM2/15/00
to

Castel Chariot <matt...@tiscalinet.it> wrote in message
887g9b$7mp$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Credo che tu abbia pienamente ragione ho sentito di atleti ( non mi


ricordo
> + di che sport ) che si allenano in + di 15 diverse discipline.

> Probabilmente questo è un numero troppo alto per un nuotatore però.. Vi va
> per "gioco" di elencare qualche sport che secondo voi potrebbe migliorare
la
> resa in vasca? Tanto per animare un po' il NG
>
>

Io ci sto: e come sport propongo: bere birra.
:-))))))

Scherzi a parte, credo che qualsiasi sport che ti permetta di allenare
l'apparato cardio-circolatorio (e non muscolare) sia un toccasana per il
nuoto. Quindi: corsa, bici, sci di fondo; tutti come già detto presi nelle
giuste 'dosi', cioè nel considerarli al 'servizio del nuoto'.

Ciao
Carletto

Patroclo

unread,
Feb 16, 2000, 3:00:00 AM2/16/00
to

carletto <cru...@tin.it> wrote in message 88c5ml$jfr$2...@nslave2.tin.it...

> Scherzi a parte, credo che qualsiasi sport che ti permetta di allenare
> l'apparato cardio-circolatorio (e non muscolare) sia un toccasana per il
> nuoto.

Secondo me, il miglioramento cardio-circolatorio e' gia' raggiunto in
piscina in cui per di piu' ti alleni in un ambiente 'ostile' per le scarse
quantita' di O2 e le forti concentrazioni di umidita'.
E' meglio puntare sulle capacita' muscolari, quindi potenza e forza.
Credo poi che basti vederei fisici a alto livello per capire che oltre al
nuoto non fanno certo sci di fondo...

Ciao
Patroclo

garfield

unread,
Feb 16, 2000, 3:00:00 AM2/16/00
to

> E' meglio puntare sulle capacita' muscolari, quindi potenza e forza.
> Credo poi che basti vederei fisici a alto livello per capire che oltre al
> nuoto non fanno certo sci di fondo...

beh.. dahelie non è proprio mingherlino....
tra l'altro non parlavo del fondo ad alto livello perche credo muscolarizzi
eccessivamente le gambe che sareaano quindi un po' più pesanti del
necessario.
mi viene in mente un'altra domanda, sul cross training: è vero che faresport
"omologhi" può aiutare, ma quanto serve "l'armonia" del proprio corpo?
intendo questo: ogni sport fa lavorare + fasci muscolari di altri, in ogni
parte del corpo e facendo ogni tanto qualche sport "complementare" si
possono andare a sollecitare quei muscoli magari meno interessati dalla
normale attività e "scaricando" un poco gli altri, ristabilendo così un po'
d'equilibrio. è un discorso valido ad ogni livello?

Patroclo

unread,
Feb 16, 2000, 3:00:00 AM2/16/00
to

garfield <garfie...@icqmail.com> wrote in message
88dqvf$r70$1...@nslave1.tin.it...

>
> > E' meglio puntare sulle capacita' muscolari, quindi potenza e forza.
> > Credo poi che basti vederei fisici a alto livello per capire che oltre
al
> > nuoto non fanno certo sci di fondo...
>
> beh.. dahelie non è proprio mingherlino....

Non l'ho presente dove posso trovare una foto in rete?

> tra l'altro non parlavo del fondo ad alto livello perche credo
muscolarizzi
> eccessivamente le gambe che sareaano quindi un po' più pesanti del
> necessario.

Aridaglie... :-))) Non si muscolarizza niente in uno sport di durata.

> mi viene in mente un'altra domanda, sul cross training: è vero che
faresport
> "omologhi" può aiutare, ma quanto serve "l'armonia" del proprio corpo?

L'armonia del corpo intesa come sviluppo equilibrato del corpo serve sempre
ad ogni livello primo per allontanare l'eventualita' di infortuni e secondo
perche' aprendo un qualsiasi libro di fisiologia troverai fiumi di parole su
come muscoli agonisti e antagonisti siano l'uno necessario all'altro...

Ciao
Patroclo

garfield

unread,
Feb 16, 2000, 3:00:00 AM2/16/00
to

Patroclo <patro...@libero.it> wrote in message
mFwq4.302$_61....@news.infostrada.it...

> > beh.. dahelie non è proprio mingherlino....
>
> Non l'ho presente dove posso trovare una foto in rete?

beh.. è il più forte fondista di sempre, qualcosa troverai sui motori di
ricxerca...

> > tra l'altro non parlavo del fondo ad alto livello perche credo
> muscolarizzi
> > eccessivamente le gambe che sareaano quindi un po' più pesanti del
> > necessario.
>
> Aridaglie... :-))) Non si muscolarizza niente in uno sport di durata.

beh il fondo non è solo durata. in salita ho provato i picchi di fatica e
potenza e conseguenti battiti cardiaci di ogni sport

> > mi viene in mente un'altra domanda, sul cross training: è vero che
> faresport
> > "omologhi" può aiutare, ma quanto serve "l'armonia" del proprio corpo?
>
> L'armonia del corpo intesa come sviluppo equilibrato del corpo serve
sempre
> ad ogni livello primo per allontanare l'eventualita' di infortuni e
secondo
> perche' aprendo un qualsiasi libro di fisiologia troverai fiumi di parole
su
> come muscoli agonisti e antagonisti siano l'uno necessario all'altro...
>

aprire un libro come esercizio? :-))))))) posso mettere dei pesi sulla 1a di
copertina?
comunque.. ho capito...in realtà + che di agonisti ed antagonisti pesavo
proprio all'armonia delle proporzioni....

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