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nuoto e salute

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lukebola

unread,
Nov 7, 2003, 6:31:44 AM11/7/03
to
Volevo sapere da tutti ed in particolar modo da eventuali specialisti
(anche con esperienza personali) quanto incide sul nuoto il fumo,
sicuramente incide in negativo però nello specifico che differenza c'è da
un nuotatore fumatore incallito (1 pacchetto al giorno) ad uno che ne fuma
3-4 sigarette al giorno?
L'attività fisica di un master o un'agonista aiuta a "ripulire" più
velocemente i polmoni riducendo i danni del fumo oppure peggiora la
situazione?
grazie a tutti.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


ale

unread,
Nov 7, 2003, 10:04:21 AM11/7/03
to

>Volevo sapere da tutti ed in particolar modo da eventuali specialisti
>(anche con esperienza personali) quanto incide sul nuoto il fumo,
>sicuramente incide in negativo però nello specifico che differenza c'è da
>un nuotatore fumatore incallito (1 pacchetto al giorno) ad uno che ne fuma
>3-4 sigarette al giorno?
>L'attività fisica di un master o un'agonista aiuta a "ripulire" più
>velocemente i polmoni riducendo i danni del fumo oppure peggiora la
>situazione?


non ho idee scientifiche da darti.
Ti posso solo dire che un amico con cui mi allenavo, ex pallanuotista,
un giorno ha chiuso con il suo mezzo pacchetto quotidiano.
la sa sensazione, 'dopo', era di rendere di più, respirare meglio,
fare meno fatica...
in poco tempo, fra l'altro.

Castel Chariot

unread,
Nov 7, 2003, 11:04:18 AM11/7/03
to
> Volevo sapere da tutti ed in particolar modo da eventuali specialisti
> (anche con esperienza personali) quanto incide sul nuoto il fumo,
> sicuramente incide in negativo però nello specifico che differenza c'è da
> un nuotatore fumatore incallito (1 pacchetto al giorno) ad uno che ne fuma
> 3-4 sigarette al giorno?
> L'attività fisica di un master o un'agonista aiuta a "ripulire" più
> velocemente i polmoni riducendo i danni del fumo oppure peggiora la
> situazione?
> grazie a tutti.

Forse dovresti chiedere su it.scienza.medicina
Ma non penso ci siano dati estrapolabili.
Ti consiglierei di provare personalmente..


_merlinO_

unread,
Nov 7, 2003, 12:12:43 PM11/7/03
to
Il 07 Nov 2003, 12:31, luke...@freemail.it (lukebola) ha scritto:

> Volevo sapere da tutti ed in particolar modo da eventuali specialisti
> (anche con esperienza personali) quanto incide sul nuoto il fumo,
> sicuramente incide in negativo però nello specifico che differenza c'è da
> un nuotatore fumatore incallito (1 pacchetto al giorno) ad uno che ne fuma
> 3-4 sigarette al giorno?

Poco dopo aver smesso mi e' capitato di fumare quache sigaretta e in
allenamento ne ho subito pagato le conseguenze.
All'inzio non ci s'accorge di quanti handicap comporti il fumo, perche' si
parte gradualmente e col tempo ci si abitua. Gli sportivi poi compensano in
parte il calo di prestazioni con l'allenamento, per cui se n'accorgono
ancora meno. Quando poi si smette sembra di essere rinati.
Trovo assurdo farsi in quattro in allenamento per migliorare le proprie
prestazioni e poi sacrificare una parte del proprio sforzo per un vizio che
non vale quello che costa.

Il fumo influisce direttamente sull'ossigenazione e provoca danni al cuore
sul lungo termine, due cose che uno sportivo non puo' sottovalutare. Se fai
una ricerca su internet con le parole "tabacco cuore polmoni emoglobina"
trovi diversi articoli e qualche studio interessante su come il fumo
provochi *sempre* danni nel nostro organismo.

Tieni anche conto che fumare poco riduce il rischio ma non lo annulla.
Fumando una sigaretta si liberano circa 4000 sostanze chimiche molte delle
quali dannose e almeno 40 potenzialmente cancerogene.


> L'attività fisica di un master o un'agonista aiuta a "ripulire" più
> velocemente i polmoni riducendo i danni del fumo oppure peggiora la
> situazione?

Imho per chi smette non puo' fare altro che bene. Continuando a fumare
invece potrebbe aumentare i danni del fumo, sia per lo stress maggiore a cui
e' sottoposto il fisico, sia per i problemi tipici collegati al tabagismo...

> grazie a tutti.

ciao
merlinO

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

_merlinO_

unread,
Nov 7, 2003, 12:18:13 PM11/7/03
to
Il 07 Nov 2003, 18:12, mer...@despammed.com (_merlinO_) ha scritto:

[...]


> Il fumo influisce direttamente sull'ossigenazione e provoca danni al cuore
> sul lungo termine, due cose che uno sportivo non puo' sottovalutare. Se
fai
> una ricerca su internet con le parole "tabacco cuore polmoni emoglobina"
> trovi diversi articoli e qualche studio interessante su come il fumo
> provochi *sempre* danni nel nostro organismo.

Se ti puo' essere d'aiuto:

===
Cosa c'è nel fumo

E' importante conoscere ciò che fumiamo e che cosa contengono le sigarette
oggi: per le sigarette vengono utilizzate le foglie del tabacco essiccate e
trattate con diversi additivi aromatici che ne migliorano il sapore; oggi si
utilizzano miscele composte da diversi tipi di tabacco e da altri
ingredienti tenuti nascosti dai produttori.

Quando il fumatore "tira", inspira direttamente il fumo prodotto dal tabacco
che brucia, il quale agisce su labbra, cavità orale, gola, trachea; inoltre
bisogna considerare il fumo prodotto dalla trasformazione della sigaretta in
brace che, attraverso il naso, raggiunge anch'esso la trachea dove si
concentrano i due tipi di fumo.

Dalla combustione del tabacco e della carta che lo avvolge si sviluppa un
fumo contenente 4.000 sostanze diverse delle quali 40 considerate
cancerogene.

Sostanzialmente il fumo contiene sostanze irritanti e immediatamente dannose
per l'apparato respiratorio come l'acido cianidrico, l'acroleina, la
formaldeide, l'ammoniaca, il monossido di carbonio e l'acido prussico.

La loro azione si esplica specialmente sulla mucosa di rivestimento dei
bronchi e particolarmente su quelle cellule provviste di ciglia deputate
alla pulizia che impediscono l'entrata nel polmone alle polveri, ai germi e
alle sostanze tossiche in genere. Vengono così ostacolati i meccanismi di
difesa dei polmoni, si favoriscono infezioni perché gli organi sono più
esposti e indeboliti; se l'azione irritante continua, viene alterato anche
il normale processo di rinnovamento cellulare dei polmoni. La continua
azione irritante del fumo finisce per provocare la tosse, un'eccessiva
secrezione di muco e, con il passare del tempo, anche patologie come la
bronchite cronica e l'enfisema polmonare.
Il primo sintomo di questi effetti dannosi sono proprio la tosse e il
catarro che il fumatore accusa preferibilmente al mattino.
Il fumo delle sigarette contiene anche 24 metalli tra i quali il cadmio che
nel sangue dei fumatori è da 3 a 4 volte superiore rispetto ai non fumatori.
Altra presenza pericolosa è quella rappresentata dal benzolo, che nuoce
specialmente agli organi emopoietici e può essere quindi causa di leucemie.
Altro costituente della parte corpuscolata è il catrame, che in realtà è
composto a sua volta da centinaia di sostanze di sicuro effetto cancerogeno
sull'apparato respiratorio, sul cavo orale, sulla gola e sulle corde vocali;
tra le sostanze, comprese sotto il nome di catrame , le più pericolose sono
il benzopirene e gli idrocarburi aromatici capaci di attraversare la
placenta e di causare effetti tossici cumulativi. Immediato risultato del
catrame è il colore giallo dei denti, il gusto di amaro in bocca e
l'irritazione alle vie respiratorie.
Il monossido di carbonio, che è un gas tossico, sprigionatosi dalla
sigaretta accesa ,e quindi dal suo fumo, viene immesso nei polmoni con la
respirazione, si lega all'emoglobina del sangue, data la sua capacità di
legame 325 volte superiore a quella dell'ossigeno, la blocca, in una
percentuale persino del 15% nel forte fumatore, e riduce così la possibilità
del sangue di trasportare ossigeno ai tessuti Il risultato di questo è che i
tessuti sono parzialmente privati di ossigeno e il cuore deve lavorare con
un impegno maggiore; si ha una degenerazione adiposa dei vasi e la loro
calcificazione, la pelle invecchia precocemente, i capelli sono più deboli e
il rendimento fisico cala.
===

SPAM@invalid.tin.it Vasco

unread,
Nov 7, 2003, 12:45:53 PM11/7/03
to
lukebola wrote:
> Volevo sapere da tutti ed in particolar modo da eventuali specialisti
> (anche con esperienza personali) quanto incide sul nuoto il fumo,
> sicuramente incide in negativo però nello specifico che differenza
> c'è da un nuotatore fumatore incallito (1 pacchetto al giorno) ad uno
> che ne fuma 3-4 sigarette al giorno?
> L'attività fisica di un master o un'agonista aiuta a "ripulire" più
> velocemente i polmoni riducendo i danni del fumo oppure peggiora la
> situazione?
> grazie a tutti.


Sono sostanzialmente d'accordo con quanto ti è stato già risposto.
Non credo si possa fare uno studio che correli esattamente il numero di
sigarette con le prestazioni, anche perchè probabilmente ci sono dei fattori
soggettivi. Per avere una risposta valida per te sul piano della capacità
respiratoria dovresti sottoporti a prove di funzionalità (quelle che si
fanno anche per l'idoneità agonistica) prima e dopo e vedere la differenza.
Sono comunque certo che la differenza c'è ed è importante.
Concordo anche sul fatto che in un fumatore gli effetti ossidativi degli
allenamenti di nuoto (lattato, radicali liberi, ecc.) potrebbero risultare
particolarmente nocivi. Senza contare l'assurdo di allenarsi per migliorare
da un lato e poi fumare peggiorando dall'altro.
Insomma: non ha senso essere master e fumatori (almeno a quel livello:
sarebbe meglio smettere del tutto ma pochissime sigarette, se proprio non
puoi farne a meno, sono tollerabili, un pacchetto certamente no).
Ciao
Vasco


***************************************
"Ciò che spesso ci impedisce di abbandonarci a un vizio solo è che ne
abbiamo parecchi"

dalle 'MAXIMES' di François de La Rochefoucauld


Lukebola

unread,
Nov 7, 2003, 4:07:26 PM11/7/03
to

Siete stati tutti esaurienti, e avete pienamente ragione quando dite che č
un controsenso allenarsi per migiorare la prestazione fisica per poi
peggiorare nell'altra!,
quindi ragazzi:
FUMIAMO POCO DIAVOLO ZOMPONE....anzi ninte che č meglio....


iRick

unread,
Nov 10, 2003, 6:16:38 AM11/10/03
to
_merlinO_ <mer...@despammed.com> wrote:

> i capelli sono piů deboli e

E dire che non ho mai fumato ;-)))))

Ciao
Rick

--
Truth hurts. Maybe not as much as jumping on a bicycle
with a seat missing, but it hurts.

Sollie

unread,
Nov 10, 2003, 4:19:17 PM11/10/03
to
> L'attività fisica di un master o un'agonista aiuta a "ripulire" più
> velocemente i polmoni riducendo i danni del fumo oppure peggiora la
> situazione?

Ci vorrebbe un medico per risponderti correttamente. Io, con la mia
personale esperienza (ho smesso 20 volte di fumare :)) ti dico che quando
non fumo sto veramente meglio, anche sul piano strettamente psicologico
(nel senso che se non fumo sto meglio con me stesso).

s..


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