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Imparare a nuotare

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Mattia Martinello

unread,
Mar 24, 2003, 9:06:29 AM3/24/03
to
Ciao a tutti

sono un ragazzo di 20 anni, e ancora (sigh...) non so nuotare...
A circa 6/7 anni ho fatto 2 corsi di nuoto, senza avere alcun risultato
positivo, dopodichè non mi sono più preoccupato della cosa, anche perchè
in piscina non ci andavo mai e d'estate non andavo mai al mare.
Da due anni d'estate vado al mare, e mi fa venire una malinconia
incredibile guardare gli altri che sguazzano in acqua e io senza
possibilità di andare oltre a dove tocco il fondale con i piedi.
I miei conoscenti hanno cercato in tutti i modi, al mare e in piscina,
di farmi nuotare, di farmi fare il morto o comunque di farmi
galleggiare: niente da fare.
Riesco solamente a stare in piedi, e appena provo a buttarmi in avanti
per cercare di galleggiare mi viene un blocco psicologico.
Nemmeno se vengo sorretto o mi appoggio ad una boa riesco a mettere il
corpo orizzontale in acqua, appena ci provano mi viene una reazione
tipica della persona che sta annegando.
Non so se sia paura dell'acqua, io credo che sia una cosa psicologica.

Io avrei una voglia matta di nuotare, voglio imparare a tutti i costi,
ma non so cosa fare. Dei corsi di nuoto non mi fido: sono convinto
infatti che non ci sia niente che riesca a farmi nuotare una volta per
tutte, credo di essere un caso irrecuperabile. Inoltre non mi sento
sicuro nel momento in cui l'istruttore resta a bordo vasca e io in
acqua, da solo, a fare quello che dice. Come ho già detto non mi fido
assolutamente di me stesso, e non riuscirò mai e poi mai a buttarmi in
avanti (anche se so benissimo che si può fare).
Dall'altra parte, però, ho una voglia estrema di riuscire a nuotare come
quasi tutti a questo mondo.

Che mi consigliate di fare?
Per quest'estate mi piacerebbe essere in grado di nuotare, come la
vedete? Dura, vero?

Grazie mille
Ciao
Mattia

_merlinO_

unread,
Mar 24, 2003, 9:32:39 AM3/24/03
to
Il 24 Mar 2003, 15:06, Mattia Martinello <mat...@mattiamartinello.com> ha
scritto:

Innanzitutto io posso dirti che non e' vero che non sai nuotare! :) Come
molti ti avranno gia' detto da sempre siamo tutti perfettamente in grado di
stare a galla senza alcun problema, anche se magari lo stile latita ;-)
Anzi, ti diro' di piu', l'acqua e' un elemento che poi non ci e' cosi'
distante, pensa che prima di nascere siamo stati tutti immersi per nove mesi
e dopo un parto acquatico il neonato e' perfettamente in grado di nuotare a
rana in modo istintivo e fare delle apnee di circa 40sec.

Quello che ti manca e' ripristinare il contatto con l'acqua, cercare di
superare quello che per te e' un blocco psicologico, che so bene puo' essere
forte. Tutti sarebbero in grado di superarlo ma purtroppo non tutti ci
riscono. Tu pero' hai una cosa che gioca a tuo favore: la motivazione. Il
fatto di vedere gli altri che nuotano e sentire malinconia puo' essere una
leva importante per imparare. Gia' il fatto che -tu vuoi- nuotare ti fa'
partire da meta' strada.

Il mio consiglio e' di non snobbare i corsi, c'e' gente che insegna a
nuotare per mestiere e sanno come guidarti come si deve, l'unica cosa
importante e' ti rivolgi a persone serie (ce ne sono tante) magari in
impianti non troppo caotici. Imparare al mare potrebbe essere piu'
difficile: ci sono correnti, onde e sale negli occhi. In piscina e' tutto
molto piu' semplice e hai una persona che ti puo' seguire.

Qualunque sia la tua scelta comunque quello che devi cercare e' di sentirti
a tuo agio in acqua. La base del saper nuotare non e' tanto aver appreso un
movimento, ma aver acquisito la tranquillita' e un patrimonio di sensazioni
che sono la base dello stare in acqua. Non forzarti, liberati dall'idea di
dover raggiungere un risultato a tutti i costi, cerca di rilassarti,
prenditi tutto il tempo che ti serve e vedrai che piano piano ci riesci.
Se fai tanto di "entrare nel vortice" e sentire il benessere che ti da' fare
una bella nuotata non ne potrai piu' fare a meno :-)

> Grazie mille
> Ciao
> Mattia

ciao
merlinO

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Mattia Martinello

unread,
Mar 24, 2003, 9:50:46 AM3/24/03
to
> Quello che ti manca e' ripristinare il contatto con l'acqua, cercare di
> superare quello che per te e' un blocco psicologico, che so bene puo' essere
> forte.

Il problema è proprio questo... Ma come risolverlo?

> Il mio consiglio e' di non snobbare i corsi, c'e' gente che insegna a
> nuotare per mestiere e sanno come guidarti come si deve, l'unica cosa
> importante e' ti rivolgi a persone serie (ce ne sono tante) magari in
> impianti non troppo caotici.

Ho chiesto ad un mio ex compagno di classe, che è istruttore di nuoto.
Lui è d'accordo e fra non molto dovremo iniziare. Dice che non è così
tragico come la vedo io e dice che mi risolve il problema in un batter
d'occhio: sarà possibile?

Come ti ho già detto, al di là della motivazione, io non ho
assolutamente fiducia in me stesso, e sono tanto, ma tanto pessimista
nella riuscita della cosa.

In questi giorni la mia ragazza inizia nuovamente a nuotare in una
squadra di nuoto, e la cosa mi fa diventare ancora più triste...
Il non riuscire a fare quello che lei fa tranquillamente mi fa morire
dall'invidia...
Quest'estate, in piscina, tutti nuotavano come pesci, sott'acqua,
capriole, verticali, e chi più ne ha più ne metta: cose che vorrei tanto
(ma proprio tanto!) poter fare anche io...

Ci riuscirò mai? Che mi consigli di fare? Un corso di nuoto collettivo
oppure un insegnante individuale?

Quello che, più che altro, mi opprime, è il chiedermi se questo mio
comportamento, questo mio pessimismo sia normale (o comunque comune) e
se questo stato d'animo possa compromettere la mia riuscita nell' "impresa".

Grazie mille per l'aiuto
Ciao
Mattia

Elsa

unread,
Mar 24, 2003, 11:10:59 AM3/24/03
to
Ciao!!! Come già ti è stato detto la tua motivazione sarà la tua
forza...anche la tua ragazza nuota e credo che questa sia la spinta
maggiore, ho ragione??? pensa come sarebbe stramegaorgoliosa di te se
riuscissi (e ce la farai) a vincere il tuo blocco!!! Un corso individuale è
1000 volte meglio di quello collettivo x varie ragioni: hai la corsia x te,
l'attenzione dell'istruttore tutta x te e non hai lo stress della "brutta
figura"...Un consiglio: immagina di essere un pesce fuori dall'acqua e di
come staresti meglio a mollo... Funziona, dicono!!!
In bocca allo squalo,
Elsa
"Mattia Martinello" <mat...@mattiamartinello.com> ha scritto nel messaggio
news:3e7f1...@news.telnetwork.it...

_merlinO_

unread,
Mar 24, 2003, 11:22:15 AM3/24/03
to
Il 24 Mar 2003, 15:50, Mattia Martinello <mat...@mattiamartinello.com> ha
scritto:

[...]


> Ho chiesto ad un mio ex compagno di classe, che è istruttore di nuoto.
> Lui è d'accordo e fra non molto dovremo iniziare. Dice che non è così
> tragico come la vedo io e dice che mi risolve il problema in un batter
> d'occhio: sarà possibile?

Sicuramente...


> Come ti ho già detto, al di là della motivazione, io non ho
> assolutamente fiducia in me stesso, e sono tanto, ma tanto pessimista
> nella riuscita della cosa.

Conosci la barzelletta dei due pomodori che si devono lanciare da un
grattacielo? Il primo si lancia e mentre cade pensa "sono una palla! sono
una palla! sono una palla!" arriva in fondo e rimbalza. Il secondo si lancia
e pensa "sono una palla! sono una palla! ... e se fossi un budino?". Splat!
Tu devi fare come il primo pomodoro e non come il secondo :-))


[...]


> Ci riuscirò mai? Che mi consigli di fare? Un corso di nuoto collettivo
> oppure un insegnante individuale?

Questa e' una cosa che puoi scegliere solo tu in base alla tua inclinazione.
Io posso dirti che idealmente, senza conoscerti, sarei per l'insegnante
collettivo, dovendo seguire anche gli altri ti lascia un po' di tempo solo e
questo ti puo' permettere di trovare tu stesso il contatto con l'acqua.
Avere un istruttore personale ti puo' portare mentalmente ad appoggiarti
troppo a lui. Ogni soluzione comunque puo' essere positiva o negativa,
dipende dalla persona.


> Quello che, più che altro, mi opprime, è il chiedermi se questo mio
> comportamento, questo mio pessimismo sia normale (o comunque comune) e
> se questo stato d'animo possa compromettere la mia riuscita nell'
"impresa".

Non pensare troppo a queste cose, nessuno ha scritto le tavole della legge
su come si deve essere e come non si deve essere. Tu sei come sei e va bene
cosi' ;-)

Ricordati pero' quello che ti ho detto nel messaggio precedente: non


forzarti, liberati dall'idea di dover raggiungere un risultato a tutti i

costi, cerca di rilassarti e
prenditi tutto il tempo che ti serve.


> Grazie mille per l'aiuto
> Ciao
> Mattia

ciao

Mattia Martinello

unread,
Mar 24, 2003, 3:07:51 PM3/24/03
to
Elsa ha scritto:

> anche la tua ragazza nuota e credo che questa sia la spinta
> maggiore, ho ragione??? pensa come sarebbe stramegaorgoliosa di te se
> riuscissi (e ce la farai) a vincere il tuo blocco!!!

La mia ragazza ha fatto diversi anni di nuoto pre-agonistico, poi ha
lasciato e proprio in questo periodo sta riprendendo sempre in
preagonismo, con la speranza di entrare fra un po' di tempo in agonismo
(beata lei...)...
Credo che se imparassi a nuotare sarebbe contentissima, anche perchè ora
come ora, poverina, gliela faccio un po' pesare la mia invidia...
Lei (giustamente) dice "che ci posso fare io se non riesci a nuotare?"...
Sta cercando di spronarmi, di farmi pensare in positivo, ma io non ce la
faccio, continuo a pensare che mai e poi mai ce la farò, e tutt'ora lo
sto pensando... Penso a quest'estate al mare, quando ogni sforzo è stato
vano, e penso all'anno scorso in piscina, dove non riuscivo (o volevo)
spingermi in mezzo alla vasca con la paura di inciampare e di cadere di
testa (mi è ancora successo ed è stato terribile!).
Il mio problema è che, anche se ho delle forti motivazioni per imparare
a nuotare, e anche se è una cosa che voglio con tutto il cuore (è quasi
una sfida con me stesso, anzi, lo è proprio!), un minuto prima di
entrare in acqua penso "si, ora ce la faccio", ma appena sono in acqua
penso "col cavolo che mi butto!" e resto in piedi ad aspettare un
miracolo che mai avverrà.
E' questo il mio problema! All'ascuitto penso di farlo, poi quando sono
in acqua non lo faccio e non lo voglio fare. E' un problema psicologico...
E' normale un comportamento del genere?
Generalmente come si risolve una situazione così?
Molti mi hanno parlato di essere costretto con le cattive a buttarsi in
acqua senza saper nuotare, per vincere la paura. Ma io, una cosa del
genere, non la farò mai e poi mai! Quindi è da escludere in pieno...
Che fare?

> Un corso individuale è
> 1000 volte meglio di quello collettivo x varie ragioni: hai la corsia x te,
> l'attenzione dell'istruttore tutta x te e non hai lo stress della "brutta
> figura"...Un consiglio: immagina di essere un pesce fuori dall'acqua e di
> come staresti meglio a mollo... Funziona, dicono!!!

Vedremo... In teoria fra 2 settimane dovrei iniziare ad andare in
piscina con questo mio amico... Ma la vedo dura! Molto dura!
Vi farò sapere... Se imparerò a nuotare sarà anche grazie a voi...
Spero solo che non ci voglia troppo tempo...

Per intanto grazie mille per il supporto morale!
Ciao
Mattia

Castel Chariot

unread,
Mar 24, 2003, 6:52:21 PM3/24/03
to
>
> Conosci la barzelletta dei due pomodori che si devono lanciare da un
> grattacielo? Il primo si lancia e mentre cade pensa "sono una palla! sono
> una palla! sono una palla!" arriva in fondo e rimbalza. Il secondo si
lancia
> e pensa "sono una palla! sono una palla! ... e se fossi un budino?".
Splat!
> Tu devi fare come il primo pomodoro e non come il secondo :-))
>
>
Urka, la prossima volta in gara prima di tuffarmi devo pensare: sono popov,
sono popov, sono popov...


Aslan

unread,
Mar 25, 2003, 1:02:42 PM3/25/03
to

"Mattia Martinello" <mat...@mattiamartinello.com> ha scritto nel messaggio
news:3e7f1...@news.telnetwork.it...

> > Quello che ti manca e' ripristinare il contatto con l'acqua, cercare di
> > superare quello che per te e' un blocco psicologico, che so bene puo'
essere
> > forte.
>
> Il problema è proprio questo... Ma come risolverlo?

Personalmente ti consiglio un bel corso di acquaticità, magari quello di
Rossella Pisano (leggiti il suo libro "Acquaticità") che è pure una persona
molto paziente, lo frequentano pure gli atleti in quanto troppo spesso si da
per scontato di avere un buon galleggiamento.
Vedrai che è davvero una bella esperienza e ti fa passare la paura di botto.
Cmq trovo molto utili i consigli che ti ha dato MerlinO.
In bocca al lupo.

Ciao da Beppe


Mattia Martinello

unread,
Mar 27, 2003, 12:03:19 PM3/27/03
to
> Ricordati pero' quello che ti ho detto nel messaggio precedente: non
> forzarti, liberati dall'idea di dover raggiungere un risultato a tutti i
> costi, cerca di rilassarti e
> prenditi tutto il tempo che ti serve.

Il fatto è che in ogni caso io voglio realmente a tutti i costi imparare
a nuotare...
Non riesco più ad accettare di non saperlo fare... E' così...
In un modo o nell'altro devo farlo, entro quest'estate, per evitare di
passare un'estate in depressione come lo è stata la scorsa.
Quello che volevo sapere è se la mia situazione è comune, si riscontra
in altri soggetti della mia età, e soprattutto se è realmente
risolvibile, facilmente, e più o meno in quanto tempo, se in poco o in
molto. Il mio obiettivo finale è arrivare a stare a galla e a nuotare da
solo, a tuffarmi, e ad andare tranquillamente sott'acqua senza problemi
(verticali sott'acqua, ecc...).
Si può fare? Vi prego, esperti, aiutatemi! :-)

Grazie mille
Ciao
Mattia

_merlinO_

unread,
Mar 27, 2003, 12:36:00 PM3/27/03
to
Il 27 Mar 2003, 18:03, Mattia Martinello <mat...@mattiamartinello.com> ha
scritto:

[...]


> Il fatto è che in ogni caso io voglio realmente a tutti i costi imparare
> a nuotare...
> Non riesco più ad accettare di non saperlo fare... E' così...
> In un modo o nell'altro devo farlo, entro quest'estate, per evitare di
> passare un'estate in depressione come lo è stata la scorsa.
> Quello che volevo sapere è se la mia situazione è comune, si riscontra
> in altri soggetti della mia età, e soprattutto se è realmente
> risolvibile, facilmente, e più o meno in quanto tempo, se in poco o in
> molto.

Ma certo che e' risolvibile!! e come ti ho gia' detto la motivazione e' una
carta vincente...
Nella corsia a fianco a quella del mio corso ci sono i non galleggianti,
c'e' gente di tutte le eta' dai 18 fino ai 60 e in poco tempo tutti
cominciano a muoversi piano piano senza l'istruttore.
Quello che ti impedisce di nuotare i questo momento e' solo una convinzione
sbagliata e nello stesso momento in cui tu riesci a superarla tu sai nuotare
:)
Probabilemente non e' una cosa che sparira' in un lampo, ma con un po' di
tempo e tranquillita' vedrai che ce la farai. Pero' non forzarti, altrimenti
diventera' solo uno stress che vorrai solo evitare. La strada giusta e'
quella di prenderlo come un gioco e affrontarlo con la massima serenita'.
Imho una cosa di cui ti devi liberare al piu' presto e' l'idea che se metti
la testa sott'acqua affoghi. Inizia a lavorarci un po' (assististo da un
amico/istruttore) e prova a superarla.
Credo che neanche io riuscirei a nuotare se avessi l'idea che devo
assolutamente sempre tenere la testa fuori.
Un ultima cosa: non continuare a ripetere che non sai nuotare, alla fine
rischi di convincertene ancora di piu'. Prova invece a non pensarci e a
trovare la strada per riuscirci, cerca di capire passo dopo passo qual e' la
cosa ti blocca e di superarla.


> Il mio obiettivo finale è arrivare a stare a galla e a nuotare da
> solo, a tuffarmi, e ad andare tranquillamente sott'acqua senza problemi
> (verticali sott'acqua, ecc...).
> Si può fare? Vi prego, esperti, aiutatemi! :-)

Leggi il thread "[Sondaggio] Come avete imparato a nuotare?".
Se non sbaglio qui c'e' gente che ha imparato a nuotare a 20anni passati e
dopo tre anni faceva gare... chiedi a loro :)))


> Grazie mille
> Ciao
> Mattia

ciao
merlinO

P.s.: di dove sei?

Mattia Martinello

unread,
Mar 27, 2003, 3:13:34 PM3/27/03
to
> Ma certo che e' risolvibile!! e come ti ho gia' detto la motivazione e' una
> carta vincente...

Lo spero...

> Quello che ti impedisce di nuotare i questo momento e' solo una convinzione
> sbagliata e nello stesso momento in cui tu riesci a superarla tu sai nuotare
> :)

Ma il problema è proprio quello...

> Prova invece a non pensarci e a
> trovare la strada per riuscirci, cerca di capire passo dopo passo qual e' la
> cosa ti blocca e di superarla.

Proverò con la strada del mio amico istruttore di nuoto, mi ha proposto
4 ore a settimana in 2 sere, e mi ha rassicurato dicendomi che mi
risolve in problema in un batter d'occhio... Spero che abbia ragione e
che non lo abbia detto solo per tirarmi su di morale, e spero che
funzioni...

Proprio oggi la mia ragazza mi ha detto di aver rifiutato di entrare in
agonismo per problemi di tempo, anche se in squadra le hanno detto che
era portata al 100% per conquistare degli ottimi piazzamenti, e ha
optato per il master...
Quando mi ha detto questa cosa ti faccio immaginare come il mio morale è
sceso a 0, e il mio senso di inferiorità è salito a 1000, assieme
all'invidia...

> P.s.: di dove sei?

Di Trento... Tu?
Grazie mille per il supporto morale che mi state dando! Spero che
funzioni, vorrei tanto, fra qualche mese, poter scrivere che so nuotare
come un pesce!

Fammi sapere.
Grazie mille ancora
Ciao
Mattia

_merlinO_

unread,
Mar 31, 2003, 3:40:36 AM3/31/03
to
Mattia Martinello <mat...@mattiamartinello.com> wrote:

[...]


>> P.s.: di dove sei?
>
> Di Trento... Tu?

piu' o meno di Genova...

> Grazie mille per il supporto morale che mi state dando! Spero che
> funzioni, vorrei tanto, fra qualche mese, poter scrivere che so
> nuotare
> come un pesce!

aspettiamo quel messaggio! facci sapere come procedi ;-)


> Ciao
> Mattia

ciao
merlinO


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