In effetti penso avesse ragione.. e lo ringrazio ancora oggi..
Vedendo infatti un documentario tempo dopo su un famoso parco acquatico
americano, ho visto che erano stati predisposti giganteschi parafulmini per
proteggere i bagnanti, in caso di improvvisi temporali.
Qualcuno di voi sa qualche cosa di piu' in merito.. ??
ciao,
l i q u i d > >
Non credo ci sia molto da dire. L'acqua è un ottimo conduttore e in uno
spazio piccolo come una piscina un eventuale fulmine non avrebbe modo di
disperdere la sua energia che si scaricherebbe quindi sull'incauto bagnante
con effetti probabilmente mortali. Naturalmente ci sono diverse variabili
che andrebbero calcolate ma il nocciolo del problema credo sia tutto lì. Poi
c'è chi sopravvive anche dopo essere stato colpito direttamente da un
fulmine ma io non tenterei la sorte.
E' già diverso il discorso al mare. In quel caso molto dipende dalla
distanza a cui cade il fulmine perchè in tal caso la dispersione è molto
forte.
Ciao
Vasco
il pericolo maggiore non sta nel essere colpiti direttamente dal fulmine.
Basta stare vicini. Vuol dire che il fulmine non ha solo potenza nel canale
dove colpisce, ma a causa della grande potenza nei dintorni fino a 20 m la
tensione nell' aria é talmente alta da colpire chi sta vicino.
L' acqua poi non sará il conduttore migliore che essiste ma sicuramente
conduce meglio dell' aria. Se all aria sono min. 20 m di pericolo immediato
figuriamoci in piscina.....
ciao
ciao bello,
certo che é coretto come lo dici ma volevo farlo capire al comune mortale,
mi scuso tanto se non ci sono riuscito bene.Scusatemi e corregetemi
sopratutto se ho scritto una cagata xché anche io sono qui per imparare,
perché di perfetto ce nera solo un tipo 2000 anni fa ....
:-)
> Qualcuno di voi sa qualche cosa di piu' in merito.. ??
>
Lo scorso anno, a luglio, nuotavo nel mare vicino a Rimini mentre si stava
avvicinando un temporale. Ad un tratto un boato impressionante: un fulmine
avava colpito in pieno un turista che si trovava sulla battigia ad una
cinquantina di metri da me, uccidendolo sul colpo. Ho poi saputo che era un
milanese di 39 anni che stava passeggiando in riva al mare con la compagna,
miracolosamente rimasta illesa.
Da allora se in cielo c'è una nuvola un pò più scura del normale esco
dall'acqua a gambe levate....
Bye.
Sad Wolf
> Lo scorso anno, a luglio, nuotavo nel mare vicino a Rimini mentre si stava
> avvicinando un temporale. Ad un tratto un boato impressionante: un fulmine
> avava colpito in pieno un turista che si trovava sulla battigia ad una
> cinquantina di metri da me, uccidendolo sul colpo. Ho poi saputo che era un
> milanese di 39 anni che stava passeggiando in riva al mare con la compagna,
> miracolosamente rimasta illesa.
> Da allora se in cielo c'è una nuvola un pò più scura del normale esco
> dall'acqua a gambe levate....
penso che se ti capiti una cosa del genere significa che è proprio giunta
la tua ora e non ci sono santi che tengano... è più probabile morire
cadendo dal letto che non per colpa di un fulmine!!
'azz, che sfiga...
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