Imho la predispozione al nuoto di manifesta in tanti modi.
Io quando penso che una persona sia portata per il nuoto posso aver notato
che ha una certa naturale confidenza con l'acqua, intesa come "sentirsi a
proprio agio", che e' la base su cui si costruisce tutto il resto.
Dal punto di vista del fisico, una persona portata per il nuoto potrebbe
avere struttura (composizione corporea, volume dei polmoni, ecc.) che
galleggia particolarmente bene, quindi adatta all'acqua.
Alla fine poi bisogna vedere come uno si muove in acqua: alcuni si muovono
da subito in modo buono e naturale, eseguono i movimenti corretti nei tempi
giusti, tengono bene l'allineamento del corpo, sono coordinati. Questi fanno
pensare che se allenati nel modo corretto faranno molta strada.
Non saprei pero' dirti quanto la predisposizione iniziale conti sul lungo
termine, ovvero se una persona non predisposta possa cmq raggiungere grandi
risultati se "cresciuta" correttamente. Su questo mi piacerebbe sentire
l'opinione degli altri...
> ciao a tutti
merlinO
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Questo punto è molto importante.
Io, che ho vissuto le mie prime esperienze natatorie quando gli spazi
d'acqua erano limitatissimi e il CONI adottava scelte molto selettive per
decidere chi dovesse proseguire o meno sulla strada dell'agonismo, ho visto
prendere delle 'cantonate' mostruose.
Chi si era sentito dire che non era predisposto per il nuoto, avendo la
volontà di continuare ugualmente in società più piccole che si
accontentavano di far crescere gli 'scarti' del CONI, ha molte volte
superato alla grande i promossi alle selezioni, arrivando fino ai vertici
nazionali. Purtroppo molti altri avranno però abbandonato e forse qualcuno
fra questi le potenzialità le aveva.
Bisogna stare molto attenti prima di dire che qualcuno non è portato per il
nuoto e non può farcela ad ottenere buoni risultati.
Magari impiegherà di più ma non è detto che i risultati alla fine non
arrivino.
Pare che Einstein a scuola avesse dei problemi di apprendimento e che gli
fosse stato sconsigliato di proseguire gli studi (so che non c'entra niente
ma, mutatis mutandis, rende bene l'idea).
Ciao
Vasco
> Chi si era sentito dire che non era predisposto per il nuoto, avendo la
> volontà di continuare ugualmente in società più piccole che si
> accontentavano di far crescere gli 'scarti' del CONI, ha molte volte
> superato alla grande i promossi alle selezioni, arrivando fino ai vertici
> nazionali. Purtroppo molti altri avranno però abbandonato e forse qualcuno
> fra questi le potenzialità le aveva.
questo secondo me si lega all'altra componente, ovvero a quella della
'testa'. Magari chi si sente dire 'tu non sei adatto' ha una marcia in più
perchè ha qualcosa da dimostrare a chi l'ha considerato uno 'scarto'.. o
da dimostrare a chi ha avuto fiducia in lui.
i miei 0,02 euro.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Sottoscrivo in pieno!
Luca