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Il Bivacco Borroz-Rotary

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Marco

unread,
Sep 18, 2010, 5:29:26 AM9/18/10
to
Ciao a tutti,
due settimane fa sono salito in Mountain Bike al Bivacco Borroz-Rotary, in
val Clavalite (Aosta).
La gita mi è piaciuta (se fatta a piedi è un poco lunghetta e credo noiosa)
ma al bivacco ho trovato diversi cacciatori, con tanto di fucili spianati,
che avevano praticamente occupato tutto. E' evidente che stavano lì già da
diversi giorni, anche se il regolamento del bivacco prevede 1) che non si
possa entrare con armi; 2) che non si possa trattenersi a lungo. Loro erano
arrivati in auto!

Ora mi dico: un bivacco in più è sempre utile ma con tutti i luoghi belli ed
isolati, era proprio necessario costruire un bivacco (a dire il vero è una
vera e propria casa) al fondo di una valle con tanto di strada poderale che
lo raggiunge?
L'idea che mi son fatto è che l'unico scopo per cui è stato costruito è
quello di agevolare i cacciatori e che dunque ben poco ha a che fare con
l'escursionismo. Ora, io sono contro la caccia e quindi la situazione in cui
mi sono trovato non mi è piaciuta affatto.

Sconsiglio pertanto tutti voi dal frequentare il bivacco e magari
finanziarlo. Anche il nome "bivacco" trae in inganno, perchè evoca un
rifugio spartano che serve a grandi imprese alpinistiche. Niente di più
falso: si tratta invece di una lussuosa "casa di caccia", una specie di
circolo dei cacciatori di Fenis. NULLA a che vedere con lo spirito della
montagna!!!

P.S. I cacciatori che ho incontrato avevano pure scritto un cartello in cui
dicevano che chi era contro la caccia non avrebbe dovuto usare la legna che
avevano portato loro (in auto, sai che fatica!). Inoltre dicevano che loro
"lavorano" per la montagna e che la amano più dei non cacciatori.

Io ho replicato con una massima cinese: "Amare qualcosa è volere che essa
viva". Dubito proprio che un cacciatore ami la Natura.


il barbi

unread,
Sep 18, 2010, 7:07:20 AM9/18/10
to
"Marco" <clemen...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:4c9489ee$0$12130$4faf...@reader4.news.tin.it...

> Ciao a tutti,
> due settimane fa sono salito in Mountain Bike al Bivacco Borroz-Rotary, in
> val Clavalite (Aosta).
>zac<

> L'idea che mi son fatto è che l'unico scopo per cui è stato costruito è
> quello di agevolare i cacciatori e che dunque ben poco ha a che fare con
> l'escursionismo. Ora, io sono contro la caccia e quindi la situazione in
> cui mi sono trovato non mi è piaciuta affatto.
> zac> P.S. I cacciatori che ho incontrato avevano pure scritto un cartello
> in cui dicevano che chi era contro la caccia non avrebbe dovuto usare la
> legna che avevano portato loro (in auto, sai che fatica!). Inoltre
> dicevano che loro "lavorano" per la montagna e che la amano più dei non
> cacciatori.
>
secondo me comunque nella questione si inserisce la solita diatriba
locali-forestieri, ossia: il "locale" e' uno che magari non vede di buon
occhio i "forestieri", specie se cittadini che di solito nutrono "strane"
ideologie ecologiche e anticaccia. Infatti secondo me il "locale" non ha di
queste fisime, e' di solito cacciatore o pro-caccia e la sua ideologia e':
quello che c'e' in queste montagne e' mio e non devono venire questi
cittadini a insegnarmi come si fa a gestirlo. E' una "cultura" che ho spesso
trovato nelle montagne che frequento, specie in Valtellina
il barbi


Enea Fiorentini

unread,
Sep 18, 2010, 8:53:49 AM9/18/10
to
"Marco" <clemen...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:4c9489ee$0$12130$4faf...@reader4.news.tin.it...
> Ciao a tutti,
>
> due settimane fa sono salito in Mountain Bike al Bivacco Borroz-Rotary, in
> val Clavalite (Aosta).
>
>CUT

>
> Sconsiglio pertanto tutti voi dal frequentare il bivacco e magari
> finanziarlo. Anche il nome "bivacco" trae in inganno, perchè evoca un
> rifugio spartano che serve a grandi imprese alpinistiche. Niente di più
> falso: si tratta invece di una lussuosa "casa di caccia", una specie di
> circolo dei cacciatori di Fenis. NULLA a che vedere con lo spirito della
> montagna!!!
>
------------------
No caro Marco,
il bivacco Egidio Borroz del Rotary Clavalité, forse piu' bello di un
rifugio, non e' una lussuosa casa di caccia.
E' dedicato ad un alpinista locale ed e' stato costruito per accogliere
alpinisti ed escursionisti e non e' riservato per i cacciatori.
Esso e' situato alla testata di una lunga valle laterale valdostana (la Val
Clavalité di circa 30 km che sale verso sud da Fenis), sotto le bastionate
di una alta e importante cima (la Punta Tersiva di m 3520 slm).
E' stato costruito nel 2005, per dare ospitalita' soprattutto agli alpinisti
che si avventurano nelle escursioni e nelle salite a cavallo tra la Val
Clavalité, il Parco Naturale del Mont Avic, la Valle di Champorcher e la
Valle di Cogne.
E' un punto strategico per le escursioni nelle parti alte di queste valli
nel cuore della Valle d'Aosta, cosi' difficili da raggiungere a piedi e per
la salita della Tersiva nel suo versante est (molto difficile), oppure per
il versante ovest (la Via normale per il Col Pontonnet) risalendo prima la
Comba Tersiva (che inizia proprio a monte del bivacco) e raggiungendo il Col
Fenis.

Tu ci sei salito in mountain bike, ma non sai cosa voglia dire arrivarci a
piedi da Champdepraz e da Veulla di Covarey.
Arrivare a questo bivacco dopo ore di cammino: nuovo, moderno, fornito
persino di luce elettrica, di acqua calda e di rifornimenti, ma strettamente
costruito in legno e pietra in stile alpino valdostano, sembra di entrare in
un paradiso per escursionisti.
Ti puoi rilassare, lavare con acqua fredda o calda a piacere, riposare sul
prato esterno del bivacco e attendere il tramonto, prima di prepararti una
ricca cena.

A cavallo tra giugno e luglio ho portato, a conoscere il Parco Naturale del
Mont Avic, un gruppo di amici della mia Associazione, provenienti da Roma, e
con loro ho effettuato un trekking a piedi di 5 giorni attraverso il Parco e
le zone limitrofe in un lungo anello escursionistico, facendo sosta in
rifugi vari e anche in questo bicvacco e toccando le sponde di oltre 24
laghi naturali, in un'area che possiede una enorme quantita' di ambienti e
di vite rare: oltre 500 specie di farfalle, una foresta enorme di pino
uncinato, laghi e caratteristiche torbiere e forme inverosimili di licheni.

Sto scrivendo un "racconto-cronaca" su questa esperienza e appena terminato
ne daro' notizia.

Se lo leggerai, forse capirai il senso vero dell'ubicazione di quel bivacco.

Il fatto che hai incontrato dei cacciatori (che io personalmente odio)
indica solo che questi signori sono in combutta col sindaco di Fenis che ha
permesso loro di raggiungere in auto il bivacco (con le armi al seguito)
risalendo la lunga Val Clavalite' normalmente vietata alle auto delle
persone normali, specialmente nella parte alta del vallone, abitata da
camosci e stambecchi.

Ritornaci camminando a piedi, almeno partendo da rif. Barbustel, attraverso
i Colli di Medzove e dell' Etsely... Allora, sono sicuro, non troverai
nulla di noioso... ma sempre e solo sorprese...

Buon cammino in Valle d'Aosta e nel Parco Naturale Mont Avic...

Un saluto a tutti da
Enea

==============================
Enea Fiorentini
Web Site: http://www.eneafiorentini.it
E-mail: webmaster [at] eneafiorentini [dot] it
-----------------------------------------------------


jaelle

unread,
Sep 18, 2010, 9:10:02 AM9/18/10
to
Enea Fiorentini ha scritto:


> Il fatto che hai incontrato dei cacciatori (che io personalmente odio)
> indica solo che questi signori sono in combutta col sindaco di Fenis che ha
> permesso loro di raggiungere in auto il bivacco (con le armi al seguito)
> risalendo la lunga Val Clavalite' normalmente vietata alle auto delle
> persone normali, specialmente nella parte alta del vallone, abitata da
> camosci e stambecchi.


..ma...mi pare che la val clavalitè sia "privata"....qualcuno si è
*comprato* la valle... informatevi....o forse la confondo con quella
vicino...la saint marcel.... cmq, le 2 vallate lì, sono proprietà privata,
le chiavi del cancello di ingresso sono di una famiglia locale....
quindi... brutto a dirsi....ma a casa loro possono invitare chi
vogliono...cacciatori compresi...:(((

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Marco

unread,
Sep 18, 2010, 9:35:37 AM9/18/10
to
Cara Jaelle,
la valle sarà anche privata (non saprei) ma di certo la strada l'han
costruita con soldi pubblici!!!
Di certo anche il "bivacco" è stato finanziato dal Comune di Fenis, visto
che il regolamento è comunale...
Ora, è chiaro che in un luogo pubblico tutti possono accedervi...
a mio parere, però, un bivacco in quel posto non ha nessun senso
"alpinistico" ma deriva probabilmente da interessi "locali", spacciati per
alti valori naturalistici! Non mi stupirei se il sindaco di Fenis fosse un
cacciatore... che invece di dormire in un brutto alpeggio ha preferito
spendere così soldi pubblici... Ci sono valloni, come quello del Grauson, in
cui un bivacco servirebbe veramente, per la salire la Tersiva...

La mia protesta, da purista della montagna, è che si spacci per "bivacco"
una costruzione adibita ad altro!
Non a caso c'è lo zampino del Rotary... infatti sembra più la sede di un
club che un bivacco!
Chissà magari a breve ci costruiscono anche un campetto da golf ed un area
interna per il torneo di bridge, così al ritorno dalle battute di caccia
alla volpe i cari ospiti possono rilassarsi un po'...

Saluti.


"jaelle" <jae...@TOGLIvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:i72dc3$cop$1...@news.newsland.it...

Marco

unread,
Sep 18, 2010, 9:49:27 AM9/18/10
to
Caro Enea,

ho letto attentamente la tua risposta ed infatti non sono contro il bivacco
Borroz, per partito preso.


La mia protesta, da purista della montagna, è che si spacci per "bivacco"

una costruzione nei fatti adibita ad altro!


Non a caso c'è lo zampino del Rotary... infatti sembra più la sede di un
club che un bivacco!

Se posso fare dell'ironia, magari a breve ci costruiscono anche un campetto

da golf ed un area interna per il torneo di bridge, così al ritorno dalle
battute di caccia alla volpe i cari ospiti possono rilassarsi un po'...

Secondo me il bivacco nasconde ben altri interessi locali ed
alpinisticamente non ha senso. Infatti, ti stupirai, ma io la Tersiva l'ho
salita in solitaria e so bene che in tutto il vallone del Grauson non c'è
nemmeno un bivacco: lì sì che servirebbe! Praticamente nessuno sale alla
Tersiva dalla Val Clavalitè!

Nei fatti, pertanto, il bivacco sarà sempre soprattutto un "posto di
caccia", perchè (sempre secondo me) è proprio per tale scopo che è stato
progettato, naturalmente senza dirlo apertamente...

gli stambecchi e gli escursionisti sono avvertiti: OKKIO ALLE NATICHE! I
PALLINI FANNO MALE....

Buone salite.

"Enea Fiorentini" <webm...@eneafiorentini.it> ha scritto nel messaggio
news:0F2lo.2482$%a....@tornado.fastwebnet.it...

Benedetto

unread,
Sep 18, 2010, 11:56:38 AM9/18/10
to
"Enea Fiorentini" <webm...@eneafiorentini.it> ha scritto nel messaggio
news:0F2lo.2482$%a....@tornado.fastwebnet.it...

> Il fatto che hai incontrato dei cacciatori (che io personalmente odio)

L'odio per i cacciatori non lo condivido, quando la caccia è legata al
territorio, è un sentimento da cittadini che vedono la montagna come un
parco per i loro giochi.
I cacciatori (immagino, non sono un cacciatore) non vanno in montagna presi
per mano dai sentieri, la esplorano in ogni dove, di conseguenza la
conoscono e spesso la amano più di molti escursionisti che fanno gli
anti-caccia poi deturpano le montagne in ogni modo.
E comunque c'è cacciatore e cacciatore, come c'è alpinista e alpinista.
I cacciatori spesso, sotto l'impulso delle loro associazioni, sono attenti
al territorio, tanto è vero che la fauna in val d'Aosta è sempre stata in
aumento e, se diminuita in questi ultimi anni, ciò non è certo dovuto ai
cacciatori.
Strade, rifugi e bivacchi sempre più confortevoli, spesso riforniti con l'elicottero,
fanno più danni di qualche fucilata.
Capisco le strade che vanno agli alpeggi (come alla Grand'Alpe), ma farle
arrivare ad un bivacco per portare in auto persone (cacciatori o no) che
potrebbero andare a piedi, non dovrebbe essere permesso, dovrebbero servire
solo al lavoro locale.
Il transito per le strade interpoderali è in genere permesso solo a chi ha
una proprietà lungo la strada.
Purtroppo i valdostani se ne fregano, sia per i pochi controlli sia per l'esiguità
della sanzione (42 euro).

--
Benedetto
http://ilbenandante.altervista.org/
"Non le cime, non le difficoltà, non il record mi interessano, ma quello che
succede all'uomo quando si avvicina alla montagna".
Reinhold Messner


soilrock

unread,
Sep 18, 2010, 12:40:39 PM9/18/10
to

"Benedetto" <benn...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:i72nfs$9uc$2...@speranza.aioe.org...

> "Enea Fiorentini" <webm...@eneafiorentini.it> ha scritto nel messaggio
> news:0F2lo.2482$%a....@tornado.fastwebnet.it...
>
>
>
>> Il fatto che hai incontrato dei cacciatori (che io personalmente odio)
>
> L'odio per i cacciatori non lo condivido, quando la caccia è legata al
> territorio, è un sentimento da cittadini che vedono la montagna come un
> parco per i loro giochi.

I cacciatori, in Valle d'Aosta come nelle altre regioni, considerano il
territorio il loro campo da gioco.
Io la montagna, Aostana e Veneta e Bresciana, l'ho frequentata anche per
lavoro. Sono geologo.
Numerose sono state le volte che i cacciatori mi hanno più o meno
velatamente minacciato per farmi smammare dal loro territorio.
In particolare in Vallèe ho vissuto per più di sei mesi nell'arco di due
anni e frequentato intensamente per altri anni.
Lavoravo (o meglio, studiavo, una ventina di anni fa), nei Valloni del
Comboé, Arpisson, Grauson.... insomma, attorno all'Emilius. Frequentavo
lughi dove solo geologi, pastori e cacciatori arrivavano.
Se lungo il sentiero di avvicinamento alle malghe dove vivevo (zona
Arpisson) trovavo rifiuti, certamente era passato o un pastore o un
cacciatore (che spesso erano la stessa persona). Per non parlare dei
dispetti che si facevano tra cacciatori dei diversi valloni, arrivando ad
incendiare le malghe, oppure dei container adibiti a casa di caccia,
trasportati in quota in elicottero, con buona pace delle mie tasse visto che
i residenti pagano una parte infinitesima del costo del volo. E ne avrei
molte altre da raccontare, ma dovrei scavare di più nei ricordi.
Non è vero che tutti i montanari hanno rispetto del loro territori;
v'inviterei in qualche vajo della Lessinia dove ho trovato frigoriferi e
lavatrici (non lasciati li certamente dai cittadini) oppure dove si doveva
girare sempre almeno in due per evitare di essere cacciati dai cacciatori e
dagli allevatori di maiali che utilizzavano il vajo come water per il
liquame prodotto dall'allevamento (liquame che finisce direttamente in falda
visto la carsicità della zona).
Nelle valli bresciane trovi case di caccia e trespoli per i richiami in zone
piene di cartelli di divieto di caccia. Il bracconaggio è un'attività
divertente per veri uomini... e via dicendo.

Io rispetterei i cacciatori per necessità. Ma ora si caccia solo per
divertimento e per "possedere" un territorio. Uccidere per divertimento non
lo considero accettabile.


Enea Fiorentini

unread,
Sep 18, 2010, 1:56:47 PM9/18/10
to

"jaelle" <jae...@TOGLIvirgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:i72dc3$cop$1...@news.newsland.it...

> Enea Fiorentini ha scritto:
>
> > Il fatto che hai incontrato dei cacciatori (che io personalmente odio)
> > indica solo che questi signori sono in combutta col sindaco di Fenis che
ha
> > permesso loro di raggiungere in auto il bivacco (con le armi al seguito)
> > risalendo la lunga Val Clavalite' normalmente vietata alle auto delle
> > persone normali, specialmente nella parte alta del vallone, abitata da
> > camosci e stambecchi.
> -----------------------------------

>
> ..ma...mi pare che la val clavalitè sia "privata"....qualcuno si è
> *comprato* la valle... informatevi....o forse la confondo con quella
> vicino...la saint marcel.... cmq, le 2 vallate lì, sono proprietà privata,
> le chiavi del cancello di ingresso sono di una famiglia locale....
> quindi... brutto a dirsi....ma a casa loro possono invitare chi
> vogliono...cacciatori compresi...:(((
>
-------------------------------------
Ciao jaelle,
il vallone privato, come dici tu, e' solo l'ultima parte del Vallone di
Saint-Marcel, (da circa 1700 slm in su') che presenta effettivamnete un
cancello e una strada poderale che porta alla "casa" del padrone. Questioni
storiche di baroni piu' o meno veri hanno fatto si' di privatizzare quella
parte del territorio, in buona parte ricco di miniere di rame e con molte
costruzioni adibite a suo tempo alla lavorazione del materiale. Ma i
forestali vi transitano in auto e gli escursionisti possono penetrarvi a
piedi per raggiungere un fantastico sentiero che conduce attraverso montagne
solitarie verso i laghi e l'altopiano dei Laures e da li' verso l'Emilius
(versanti est e sud).
Nel Vallone di Clavalite' (piu' a est di quello di Saint-Marcel), a parte
alcune baite della Valle, non mi risulta che tutta questa valle sia
privata...
Un saluto da Enea

Enea Fiorentini

unread,
Sep 18, 2010, 2:34:33 PM9/18/10
to
"Benedetto" <benn...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
news:i72nfs$9uc$2...@speranza.aioe.org...

> "Enea Fiorentini" <webm...@eneafiorentini.it> ha scritto nel messaggio
> news:0F2lo.2482$%a....@tornado.fastwebnet.it...
>
> > Il fatto che hai incontrato dei cacciatori (che io personalmente odio)
> ---------------

> L'odio per i cacciatori non lo condivido, quando la caccia è legata al
> territorio, è un sentimento da cittadini che vedono la montagna come un
> parco per i loro giochi.
> I cacciatori (immagino, non sono un cacciatore) non vanno in montagna
presi
> per mano dai sentieri, la esplorano in ogni dove, di conseguenza la
> conoscono e spesso la amano più di molti escursionisti che fanno gli
> anti-caccia poi deturpano le montagne in ogni modo.
> E comunque c'è cacciatore e cacciatore, come c'è alpinista e alpinista.
>
> CUT
-------------------
Caro Benedetto,
io rimango della mia opinione !
Per tante ragioni, tra cui anche quelle indicate in calce al suo commento da
" soilrock "..
Ma ci sono almeno tre ragioni che mi consolidano nel mio pensiero...
1) - I cacciatori non hannno alcun diritto di privatizzare, cioe' uccidere e
raccogliere, animali liberi in natura. Anche quelli che eventualmente
vengono rilasciati a scopo venatorio (come fagiani e cinghiali). Lo
facessero nel loro giardino: rilasciare e ammazzare i poveri animali (che
dopo il rilascio sono piu' animali da cortile che selvatici);
Gli animali che nascono liberi in natura (e anche quelli che vengono
reintrodotti) appartengono a tutti e anche alle generazioni future, in
particolare quando ci sono di mezzo ragioni di salvaguardia della
bio-diversita' delle specie..
Chi uccide un camoscio o un altro animale commette un furto alla natura, a
me, a noi e tutti gli altri che verranno dopo.
2) - Nei miei giri a bassa e ad alta quota sono incappato spesso in bossoli
di cartucce abbandonate tra erba e rocce. E ricordo che c'e' una legge
italiana che proibisce cio' e che obbliga i cacciatori a raccogliere ogni
bossolo per portarlo a valle in discarica. Ma tant'e' molti non lo fanno...
3) - E' vero che c'e' cacciatore e cacciatore, cosi' come c'e' escursionista
ed escursionista e alpinista e alpinista. Chi si comporta male e' un
maleducato ed uno sporcaccione, ma il cacciatore maleducato e' anche un
pericolo pubblico poiche' e' armato di armi sempre piu' micidiali (lo scorso
anno venatorio solo in Italia ci sono stati 30 morti causati da cacciatori
"spara-su-tutto ").
Per non parlare dell'etica della caccia: fuciloni a doppie canne che
potrebbero ammazzare un elefante. Una volta vidi uno di questi cacciatori
amabilmente seduto su una sedia ripiegabile a due metri dal proprio
fuoristrada su una sterrata di montagna che da un versante della valle
sparava col fucile a due canne, dotato di binocolo e posato su un treppiede,
dall'altra parte della valle in direzione di un camoscio. Della situazione
del camoscio ferito o ucciso non gli interessava niente.
Lo avrebbe preso con calma scendendo e risalendo in auto sull'altro
versante, noncurante di eventuali agonie dell'animale. Alla faccia dello
sport all'aria aperta....
No ! Io non ammetto questa caccia, che e' diventata un gioco per ricchi e
non per amatori della natura. A volte si avvicina al bracconaggio quando si
spara a tutto cio' che si muove e anche a specie vietate o in periodi non
consentiti.
Come ho detto piu' volte, ammetterei la caccia solo se il cacciatore la
facesse ad armi pari con l'animale: al limite un arco (normale e non da
gara) e dieci frecce e senza cani al seguito, e voglio vedere cosa farebbe
davanti ad un cinghiale infuriato che difende i suoi piccoli...
Per capire che razza sono certi cacciatori, anni fa partecipai a controlli
venatori (insieme con guardie venatorie della LIPU) sul lungomare laziale,
tra dune e paludi, dove i migratori si riposano dal loro faticoso viaggio
dall'Africa.
Se vi interessa sapere cosa ho visto e fotografato, vi suggerisco di dare
uno sguardo al mio racconto: "In prima linea" pubblicato nella sezione "I
miei racconti" del mio sito.
Per un accesso rapido fare click col mouse su questo indirizzo:
http://www.eneafiorentini.it/iracc/irac_lipu.html

Per cui io vorrei abolire la caccia, specialmente questa caccia... che non
ha piu' nulla di legato alla sopravvivenza umana...

Un saluto da Enea

Benedetto

unread,
Sep 19, 2010, 3:30:08 PM9/19/10
to
"Enea Fiorentini" <webm...@eneafiorentini.it> ha scritto nel messaggio
news:uD7lo.2615$%a.1...@tornado.fastwebnet.it...

Ciao Enea, rispetto la tua sensibilità (esclusa la dichiarazione di odio),
la mia è diversa.
La realtà è sempre un po' più complessa delle belle parole, delle ideologie
e delle fedi.
La caccia fa parte della cultura della montagna (hai letto da giovane
Aurelio Garobbio?), oggi è estremamente regolamentata e va bene così, serve
anche a controllare l'ecosistema dato che i predatori sono scomparsi, senza
una limitazione degli animali scoppierebbero tra gli stessi epidemie come è
avvenuto anni fa per le marmotte o i camosci con la rogna.
Quando ero giovane si praticava la caccia quasi senza regole, introducendo
le regole certi animali sono apparsi (grazie ai ripopolamenti) in luoghi
dove prima non c'erano, per esempio gli stambecchi in Grigna, e allora a
"coloro che verranno" non mancherà niente.
Conosco montanari legati dall'amore per il loro ambiente che vanno a caccia,
non hanno niente a che fare con i cacciatori che imperversano con i suv
riempiti di cani, i maleducati e gli incolti ci sono in ogni ambito non
possono essere presi a pretesto per crociate di vario genere, si perseguano
invece gli abusi.
Io vorrei abolire tutti gli impianti di risalita, le ferrate, etc., mi rendo
conto però che la montagna non è solo mia, è di tutti, con le loro
sensibilità e le loro culture, chiedo solo il rispetto per essa.

--

giamma

unread,
Sep 26, 2010, 10:43:12 AM9/26/10
to
Il 18/09/2010 20.34, Enea Fiorentini ha scritto:
> "Benedetto"<benn...@hotmail.it> ha scritto nel messaggio
> news:i72nfs$9uc$2...@speranza.aioe.org...
>> "Enea Fiorentini"<webm...@eneafiorentini.it> ha scritto nel messaggio
>> news:0F2lo.2482$%a....@tornado.fastwebnet.it...
>>

> Caro Benedetto,

Come non quotarti?
E'esperienza quotidiana di chi va per sentieri l'incontro con cacciatori
fuoristrada muniti. E che dire delle munizioni per cinghiali? Roba da
armi da guerra.
Quanto al bivacco: soldi pubblici per costruirlo, un uso privato (chi
potrebbe affrontare una discussione con gente armata?): un classico.
ciao
giamma

Gipo

unread,
Sep 28, 2010, 12:05:45 PM9/28/10
to

"giamma" <march...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4c9f5c00$0$30899$5fc...@news.tiscali.it...
>>>
[MEGA-SNIP]
>>
> Come non quotarti?
[RI-SNIP]
> giamma


.... adorabile autocritica ! ;-))

Gipo

giamma

unread,
Sep 29, 2010, 11:49:13 AM9/29/10
to

--
Snip!?? Scusa Gipo ma non ho capito.
ciao
giamma
www.liguriabike.it

Gipo

unread,
Sep 29, 2010, 4:44:21 PM9/29/10
to
>>> Come non quotarti?

>> .... adorabile autocritica ! ;-))
> Snip!?? Scusa Gipo ma non ho capito.

Era una battuta: non si quotano 1000 righe per dire ... "come non quotarti?"
In pratica era una domanda che aveva in se la risposta, perchè non avresti
dovuto quotare così!

Certo, spiegadola perde parecchio .... ;-))

gipo

giamma

unread,
Sep 30, 2010, 3:34:22 AM9/30/10
to

--
Ah. Non avevo proprio capito.
D'altronde se si è d'accordo con tutto perchè non quotare in un colpo
solo le 1000 righe?
Era solo una manifestazione di solidarietà.
ciao
giamma
www.liguriabike.it

CatW - MoscO

unread,
Oct 1, 2010, 4:12:24 PM10/1/10
to
Il 30/09/2010 09:34, giamma ha scritto:
> Ah. Non avevo proprio capito.
> D'altronde se si è d'accordo con tutto perchè non quotare in un colpo
> solo le 1000 righe?
> Era solo una manifestazione di solidarietà.
> ciao
> giamma

perche', incredibile dictu, c'e' gente che paga la connessione a
traffico. Perche' c'e' gente che si connette ancora dial up. Davvero,
eh! perche' rileggere tutta la pippa e' una delle cose che non sopporto
dei forum, dove si quota a pene di segugio. Perche' la netiquette cosi'
suggerisce...

giamma, non prendertela, sono famosa per le tirate sul come non si deve
quotare. Noi vecchietti acidi siam fatti cosi' ;)

--

***************************************************
dalla periferia dell'impero
francesca b. http://terrealte.blogspot.com
***************************************************
togliere il gatto per rispondere via e-mail

giamma

unread,
Oct 2, 2010, 12:07:30 PM10/2/10
to
Il 01/10/2010 22.12, CatW - MoscO ha scritto:
> Il 30/09/2010 09:34, giamma ha scritto:
>> Ah. Non avevo proprio capito.
>> D'altronde se si è d'accordo con tutto perchè non quotare in un colpo
>> solo le 1000 righe?
>> Era solo una manifestazione di solidarietà.
>> ciao
>> giamma
>
> perche', incredibile dictu, c'e' gente che paga la connessione a
> traffico. Perche' c'e' gente che si connette ancora dial up. Davvero,
> eh! perche' rileggere tutta la pippa e' una delle cose che non sopporto
> dei forum, dove si quota a pene di segugio. Perche' la netiquette cosi'
> suggerisce...
>
> giamma, non prendertela, sono famosa per le tirate sul come non si deve
> quotare. Noi vecchietti acidi siam fatti cosi' ;)
>

Non me la prendo affatto, anzi ti ringrazio per l'info.
Avevo pensavo che quotare tutto il testo fosse più "leggero" che
riportare e quotare ogni singolo concetto.
Avrei invece dovuto cuttare. Non lo farò più.
ciao
giamma

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