è la prima volta che scrivo su questo blog (premetto che nn ho mai
praticato alpinismo, arrampicata essendo molto appassionato di natura in
generale) è spero che qualcuno di voi mi saprà rispondere ad una domanda
che mi sto facendo da anni: ma xchè quando ci si arrampica in gruppo anche
di due o + si deve stare attaccati uno all'altro in sequenza con una funa
penso sia x una maggiore sicurezza; quando x una banale ironia della sorte
quando succede sfortunatamente un incidente all'ultimo della cordata vanno
poi a cadere tutti gli altri, vedi incidente purtroppo successo l'altro
ieri a quei poveri sventurati sul Monte Bianco. Nn sarebbe meglio stare
ognuno x se senza dipendere ognuno dall'altro attaccati ad una fune.
Saluti e grazie
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Evidentemente no.
Perň quando si č legati bisogna saper (e poter) mettere in atto delle
procedure di sicurezza che consentono di salvaguardare il singolo e l'intera
cordata.
In certe condizioni alcuni alpinisti preferiscono procedere slegati
ritenendo di aumentare cosě il grado si sicurezza. Sono generalmente persone
prepare che sanno ciň che fanno ed il rischio che si accollano.
> Ciao a tutti,
>
> è la prima volta che scrivo su questo blog
non sei in un blog! e neanche in un forum.... :)
> Nn sarebbe meglio stare
> ognuno x se senza dipendere ognuno dall'altro attaccati ad una fune.
se ci si lega tutti assieme, è evidente che tutti devono essere in grado
di prevenire la caduto di uno, ovvero salvarsi tutti...
ovvio che può succedere qualcosa che fa si che questa manovra non sia
possibile e accade l'incidente
nelmerito non entro perchè non so cosa sia successo sul Monte Bianco...
quello che ho penato al primo momento, cmq, è inesperienza...
> Saluti e grazie
>
--
Ciao!
Andrew McBlues
msn: mcblues78 at people.it
> Ciao a tutti,
>
> è la prima volta che scrivo su questo blog (premetto che nn ho mai
> praticato alpinismo, arrampicata essendo molto appassionato di natura in
> generale) è spero che qualcuno di voi mi saprà rispondere ad una domanda
> che mi sto facendo da anni: ma xchè quando ci si arrampica in gruppo anche
> di due o + si deve stare attaccati uno all'altro in sequenza con una funa
> penso sia x una maggiore sicurezza; quando x una banale ironia della sorte
> quando succede sfortunatamente un incidente all'ultimo della cordata vanno
> poi a cadere tutti gli altri, vedi incidente purtroppo successo l'altro
> ieri a quei poveri sventurati sul Monte Bianco. Nn sarebbe meglio stare
> ognuno x se senza dipendere ognuno dall'altro attaccati ad una fune.
> Saluti e grazie
>
Visto che non pratichi alpinismo e arrampicata mi permetto di fare una
distinzione:
- se si arrampica progredendo a tiri: si parte da una sosta a cui la
cordata e' assicurata e, uno alla volta anche utilizzando protezioni
intermedie per diminuire il "fattore di caduta" (ovvero per diminuire
l'energia che si scaricherebbe sulla corda e quindi sui componenti della
cordata in caso di caduta), la cordata si muove alla sosta successiva.
In questo caso, con l'obiettivo di trattenere un'eventuale caduta, a
meno di cedimento di tutti gli ancoraggi (protezioni intermedie e soste)
la cordata non puo' "cadere".
- se si utilizza una progressione di conserva, si tende (su terrenno
relativamente "semplice") a non utilizzare ancoraggi e la cordata
progredisce con tutti i componenti in movimento allo stesso tempo.
In questo caso l'obiettivo e' prevenire un'eventuale caduta, se non ci
si riesce si possono verifacare incidenti come questo.
Ciao.
Paolo.R
Tieni presente anche questo fatto, la progressione "di conserva": gli
alpinisti legati alla stessa fune senza essere ancorati alla parete, è
una delle cose più difficili e rischiose che si possa fare in montagna
riservata a veri esperti. Proprio per questo motivo la cordata deve
essere di due massimo tre elementi.
> tempor ha scritto:
> Ciao.
> Paolo.R
Forse ora grazie alle vostre spiegazioni ho capito:
la maggiorparte degli alpinisti o quasi tutti, la cosidetta cordata viene
ancorata alla parete nn è libera come credevo io. Cioè tutti nn sono
"aggrapati" ad una corda libera ma la corda viene fissata a sua volta alla
parete, e quando si arriva ad un ipotetico capolinea, si ripianta
nuovamente in parete e così via. ...Dovrebbe essere così se ho ben capito?!
> Forse ora grazie alle vostre spiegazioni ho capito:
>
> la maggiorparte degli alpinisti o quasi tutti, la cosidetta cordata
> viene ancorata alla parete nn è libera come credevo io. Cioè tutti nn
> sono "aggrapati" ad una corda libera ma la corda viene fissata a sua
> volta alla parete, e quando si arriva ad un ipotetico capolinea, si
> ripianta nuovamente in parete e così via. ...Dovrebbe essere così se ho
> ben capito?!
Hai capito bene! Comunque è singolare che nessuno dei soliti saputelli
ti abbia sbranato per le improprietà di linguaggio e la apparente
ingenuità della domanda. Ti è andata bene, và! ;-)
la progressione "in conserva" invece è quella in cui tutti (da 2 in su)
si muovono contemporaneamente e la corda (non fune!) non è ancorata ad
una posizione fissa (con opportuni mezzi di assorbimento dell'eventuale
stratto7ne). Come hanno già scritto, questo modo di procedere richiede
molta attenzione ed esperienza nell'attuare eventuali manovre di
emergenza in frazioni di secondo. D'altra parte consente una progressione
molto più rapida, il che alle volte è di fondamentale importanza.
Ciao
Franz
l'incidente è accaduto sul Mont Dolent che non è particolarmente
difficile da un punto di vista tecnico, ma pericoloso perché si
procede di traverso, non in verticale sulla parete, che è molto ripida
soprattutto in cima. Nessuna guida porterebbe più di una persona in
cordata lì, perché nel caso uno scivolasse, per via dell'effetto
frusta, sarebbe impossibile fermare la caduta di tutta la cordata. in
quel caso erano legati in quattro, dei quali solo uno con un po' di
esperienza.
purtroppo spesso ci si avventura senza sapere bene come muoversi...