Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Rifugio Franco Cavazza al Pisciadù

449 views
Skip to first unread message

A.F.

unread,
Jun 6, 2006, 4:05:40 PM6/6/06
to
Come da oggetto questa estate vorrei andare al rifugio Cavazza al Pisciadů
partendo dal passo Gardena. Qualcuno sa dirmi se il sentiero č difficile
oppure puň essere percorso anche da persone che, seppur esperte trekking in
montagna, non hanno mai fatto percorsi particolarmente esposti? Ci sono
tratti attrezzati? C'č bisogno di assicurarsi?

Grazie


LittlePoorBoy

unread,
Jun 6, 2006, 4:26:34 PM6/6/06
to

Non l'ho fatto (per cui trascura questa risposta se altri danno informazioni
migliori) ma - arrivato al Pisciadů da SUD - ho sentito parlare di quello
come di un sentiero tranquillo ma non banale. Per intenderci i tratti
attrezzati - pare - lo sconsiglierebbero a pnp (pic-nic-people) ma
sarebbero tranquillamente superabili da chiunque con un minimo di
esperienza dell'Andar Per Monti.


il barbi

unread,
Jun 6, 2006, 4:43:56 PM6/6/06
to
"A.F." <afriz...@tele2.it> ha scritto nel messaggio
news:kelhg.223$_m5...@nntpserver.swip.net...
e' un tratto dell'Alta Via N.2 e percorre la val Setus, c'e' qualche cavo,
ma non e' necessaria l'attrezzatura da ferrata, ossia e' un sentiero
attrezzato
il barbi


Message has been deleted

Xymox

unread,
Jun 7, 2006, 2:40:37 AM6/7/06
to

"A.F." <afriz...@tele2.it> ha scritto

Ci sono andato a dormire anni fa e non abbiamo utilizzato nulla per
assicurarci, perň non č proprio banale e non sapendo come ti muovi in
montagna non mi sento di consigliarti di lasciare a casa l'attrezzatura da
ferrata.

Orso

unread,
Jun 7, 2006, 3:09:25 AM6/7/06
to

A.F. ha scritto:

> Come da oggetto questa estate vorrei andare al rifugio Cavazza al Pisciadù
> partendo dal passo Gardena. Qualcuno sa dirmi se il sentiero è difficile
> oppure può essere percorso anche da persone che, seppur esperte trekking in


> montagna, non hanno mai fatto percorsi particolarmente esposti? Ci sono

> tratti attrezzati? C'è bisogno di assicurarsi?
>
> Grazie

Anni fa ci sono stato (percorrevo l'Alta Via N.2 delle Dolomiti). Avevo
con me un cane di 30 chili, che ho dovuto portare in spalla nell'ultimo
tratto, il sentiero attrezzato ;-)

Questo per dire che penso sia alla portata di tutti, ricordo un breve
camino verticale che si sale facilmente anche slegati. Insomma
tecnicamente di ferrata si tratta, ma è veramente semplice e molti la
fanno "escursionisticamente". Tant'è che ci arrivai col cane perchè
sulla mia cartina (vecchia, non so quelle attuali) il sentiero non era
nemmeno segnato come attrezzato.

Orso
http://terreselvagge.blogsome.com

FlyRobby

unread,
Jun 7, 2006, 4:35:56 AM6/7/06
to
A.F. ha scritto:

> Come da oggetto questa estate vorrei andare al rifugio Cavazza al Pisciadù
> partendo dal passo Gardena. Qualcuno sa dirmi se il sentiero è difficile
> oppure può essere percorso anche da persone che, seppur esperte trekking in

> montagna, non hanno mai fatto percorsi particolarmente esposti? Ci sono

> tratti attrezzati? C'è bisogno di assicurarsi?

Ho letto tutte le altre risposte.
Facile/difficile è molto soggettivo, per cui ti dirò quello che t'han
detto gli altri, ma senza giudicare il percorso.
C'è un tratto attrezzato con corde d'acciaio, e se può servire a qualcosa
mi vien da dire che i cavi d'acciaio non vengono messi per sfizio in giro
per le montagne (difficile NON significa pericoloso...e facile NON
significa privo di rischi). Spesso è frequentato da un'infinità di gente;
non è raro fare la coda per accedere al tratto attrezzato e proseguire poi
in processione con gente che ti spinge, che ti pesta le mani, che fa
cadere sassi!
Consiglio spassionato: portati il caschetto.

Altro consiglio...personale: esistono migliaia di altri percorsi molto più
belli di quello e meno frequentati. Fai tu.
Bye. FlyRobby

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Walter

unread,
Jun 7, 2006, 4:54:27 AM6/7/06
to
FlyRobby ha scritto:

> Consiglio spassionato: portati il caschetto.

concordo al 100% anche se ti prenderanno per scemo


> Altro consiglio...personale: esistono migliaia di altri percorsi molto più
> belli di quello e meno frequentati. Fai tu.

se mi parli del percorso in senso stretto OK , se intendi anche a ciò che ci
sta sopra .... sull'altopiano , NON concordo per niente, a mio parere è uno
dei posti più belli in assoluto, al mondo ... per me eh ... :))

un paio di foto del luglio scorso, così A.F. si fa un'idea

"panorama" da in cima la val Setus, il dislivello
http://www.arrampicate.it/foto/varie/vertigine_setus.jpg


il nevaio alla testa della valle, praticamente dove iniziano le corde fisse
che superano i saltini, in alto a sx della foto fino alla selletta dove si
vede il cielo, sembra verticale ma in realtà non è così tanto in piedi
http://www.arrampicate.it/foto/varie/nevaio_setus.jpg

discesa stile "culo bagnato" per far prima, evitanto n tornati del sentiero :)))


PS
su quel nevaio anni e anni fa c'è mancato un pelo ci restassi ... un cretino
per evitarlo (lo si doveva attraversare per forza) era passato molto sopra
sul ghiaione provocando una scarica , un sasso bello grosso mi ha preso in
pieno facendomi perdere conoscenza per una decina di minuti ... all'epoca i
cellulari non esistevano quindi niente soccorso, sono sceso sulle mie gambe

Giovanni B

unread,
Jun 7, 2006, 6:57:41 AM6/7/06
to
Il tratto finale attrezzato è semplice ma può diventare insidioso (Le
roccie scivolose) in caso di pioggia o neve. Insomma se vai con gente
non abituata a camminare in montagna starei attento.

Te lo dico perchè 2 anni fa con la mia ex* lo ho fatto beccandomi
prima pioggia, poi grandine e poi neve...

Ciao

Giovanni

(* Uno dei motivi per cui è ex)

afriz...@tiscali.it

unread,
Jun 7, 2006, 7:52:40 AM6/7/06
to
Ok. Cosa mi consigli allora in zona (ne conosco moltissimi, ma un
consiglio è sempre utile)?

FlyRobby ha scritto:

il barbi

unread,
Jun 7, 2006, 3:09:57 PM6/7/06
to
"Michelasso" <miche...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:e64rr3$561$1...@area.cu.mi.it...
> il barbi ha scritto:

>
> >> montagna, non hanno mai fatto percorsi particolarmente esposti? Ci sono
> >> tratti attrezzati? C'è bisogno di assicurarsi?

> >>
> > e' un tratto dell'Alta Via N.2 e percorre la val Setus, c'e' qualche
cavo,
> > ma non e' necessaria l'attrezzatura da ferrata, ossia e' un sentiero
> > attrezzato
> > il barbi
>
> E su questo si potrebbe disquisire in eterno: intendo, non basta che si
> chiami "sentiero attrezzato" invece che "via ferrata" (anche se poi mi
> sembra di ricordare che in loco ci sia un cartello che lo indica come
> tale) per concludere che non serve l'attrezzatura. Io l'ho percorso due
> estati fa, era uno dei miei primi sentieri attrezzati, e non l'ho
> trovato particolarmente semplice: innanzitutto bisogna risalire un
> canalone piuttosto ripido, poi comincia la parte attrezzata, che, pur
> non presentando tratti particolarmente esposti, non definirei
> esattamente facile; ad esempio c'era chi quel giorno senza attrezzatura
> tornava indietro perché "oggi non me la sentivo", e chi lo percorreva in
> discesa, probabilmente dopo aver fatto la Tridentina in salita, con
> l'attrezzatura addosso.
>
ecco infatti, secondo me per fare la Tridentina ci vuole il set da ferrata,
per fare la val Setus no
il barbi


GF

unread,
Jun 7, 2006, 3:13:56 PM6/7/06
to
A.F. <afriz...@tele2.it> wrote in message kelhg.223$_m5...@nntpserver.swip.net...
> Come da oggetto questa estate vorrei andare al rifugio Cavazza al Pisciadù
> partendo dal passo Gardena. Qualcuno sa dirmi se il sentiero è difficile
> oppure può essere percorso anche da persone che, seppur esperte trekking in

> montagna, non hanno mai fatto percorsi particolarmente esposti? Ci sono
> tratti attrezzati? C'è bisogno di assicurarsi?
>
> Grazie
>

Oltre al sentiero che ti hanno indicato, quello della Val Setus, c'è anche un'altro accesso facile al Rif. Cavazza,
partendo dal Passo Gardena.
Devi percorrere la Val Mesdì. Ad un certo punto della valle una deviazione sulla destra ti porterà al rifugio. Il
percorso, quando l'ho fatto io nel lontano 1992, era in parte attrezzato ma sempre facilissimo.

GF

A.F.

unread,
Jun 7, 2006, 3:40:38 PM6/7/06
to

> Oltre al sentiero che ti hanno indicato, quello della Val Setus, c'è anche
> un'altro accesso facile al Rif. Cavazza,
> partendo dal Passo Gardena.
> Devi percorrere la Val Mesdì. Ad un certo punto della valle una deviazione
> sulla destra ti porterà al rifugio. Il
> percorso, quando l'ho fatto io nel lontano 1992, era in parte attrezzato
> ma sempre facilissimo.

Ho guardato bene la cartina (kompass) quello che nomini tu dovrebbe essere
il sentiero n.651 che si prende più in basso del passo Gardena (quasi a
Colfosco) e poi diventa n.676 per il rifugio Cavazza. Ti ricordi per caso
quanto ci avevi messo?

Constatazione: sulla mia cartina, che è anche recente (2 anni) non sono
nemmeno riportati i tratti attrezzati, per entrambi i sentieri, o piuttosto
non viene riportato il simbolo di ferrata (che invece segnala il sentiero
della "Tridentina") ma bensì alcuni tratti con "puntini" che da legenda
significano" tracce di sentiero, in parte solo per rocciatori".

Un'altra cosa: dai vari post non sono riuscito a capire se questi tratti
attrezzati sono particolarmente esposti/ventilati o no...


LittlePoorBoy

unread,
Jun 7, 2006, 4:05:46 PM6/7/06
to
> > Oltre al sentiero che ti hanno indicato, quello della Val Setus, c'č

anche
> > un'altro accesso facile al Rif. Cavazza,
> > partendo dal Passo Gardena.
> > Devi percorrere la Val Mesdě.


> Ho guardato bene la cartina (kompass) quello che nomini tu dovrebbe essere

> il sentiero n.651 che si prende piů in basso del passo Gardena (quasi a


> Colfosco) e poi diventa n.676 per il rifugio Cavazza. Ti ricordi per caso
> quanto ci avevi messo?


E' ovvio ma te lo evidenzio lo stesso: perdi 400m di quota! Se poi
conti di non fare la val Setus devi ritornare da lě: meglio non partire
dal passo, no?

Poi, visto che sei al Pisciadů, perchč non vai in cima al monte
omonimo? Se ho ben capito dalle descrizioni del 666 allora č
anche piů facile: un tratto attrezzato facile ma scivoloso e poi
per comodi gradoni in cima, con soli altri 400m. E il panorama
č indimenticabile: sei a quasi 3000m!


Walter

unread,
Jun 8, 2006, 3:39:43 AM6/8/06
to
A.F. ha scritto:

>> Oltre al sentiero che ti hanno indicato, quello della Val Setus, c'è anche
>> un'altro accesso facile al Rif. Cavazza,
>> partendo dal Passo Gardena.
>> Devi percorrere la Val Mesdì. Ad un certo punto della valle una deviazione
>> sulla destra ti porterà al rifugio.

> Ho guardato bene la cartina (kompass) quello che nomini tu dovrebbe essere

> il sentiero n.651 che si prende più in basso del passo Gardena (quasi a
> Colfosco) e poi diventa n.676 per il rifugio Cavazza. Ti ricordi per caso
> quanto ci avevi messo?
>

a mio parere il percorso dalla val di Mesdì è + "conveniente" farlo in
discesa, solo per il fatto che è molto meno affollato della val setus,
ritengo il risalirlo più ripido e faticoso, il tratto attrezzato è più corto
ma più esposto, mi pare ci sia da attraversare una cengetta non propriamente
ampia, se non ricordo male.

cmq se volete fare l'anello, salita setus discesa mesdì è meglio
parcheggiare nel piazzale di partenza delle Ferrata Tridentina, che sta a
metà strada tra colfosco e il gardena , è quello che si vede nella mia foto,
immenso ma cmq affollato in agosto, dove però al passo non trovi manco per
uno spillo ...

> Constatazione: sulla mia cartina, che è anche recente (2 anni) non sono
> nemmeno riportati i tratti attrezzati, per entrambi i sentieri, o piuttosto
> non viene riportato il simbolo di ferrata (che invece segnala il sentiero
> della "Tridentina") ma bensì alcuni tratti con "puntini" che da legenda
> significano" tracce di sentiero, in parte solo per rocciatori".
>

a parte che ogni carta fa quasi come gli pare nel segnare i tratti
attrezzati, generalmente quando il sentiero è prevalentemente sentiero con
brevi e pochi tratti attrezzati viene indicato con i puntini e solo quando
il tratto è lungo o impegnativo con la crocetta, quindi l'indicazione non è
da prendere alla lettera il fatto che se non ci sono crocette non ci sono
tratti attrezzati

> Un'altra cosa: dai vari post non sono riuscito a capire se questi tratti
> attrezzati sono particolarmente esposti/ventilati o no...

per la val setus il tratto possiamo definirlo NON esposto, cioè si passa
piuttosto incassati tra le due pareti laterali, è ovvio che in ogni caso
quando sei in cima e guardi sotto il vuoto un po c'è , nulla di che, ma cmq
non si deve aver paura del vuoto. qui come detto i problemi sono altri, la
folla co spinge e spesso butta giù pietre ed il fatto che il percorso sia in
linea pressochè retta non è un bene, e che la roccia è molto levigata e
scivolosa se bagnata.

in conclusione, la gita non è particolarmente difficoltosa (la fanno "cani e
porci" lasciami passare l'espressione) ma se la volete fare tranquilli , in
sicurezza, senza rischi stupidi e non avete mai fatto tratti attrezzati,
meglio che la fate con imbraghino ( anche di quelli + leggeri tipo
scialpinismo) e un cordino con moschettone, casco per me obbligatorio
comunque, partite molto presto la mattina (cmq prima delle 8:30) e non
trovere nemmeno troppa folla (i merenderi partono molto dopo) che dove ci
sono le corde vi salirebbero sulle orecchie pur di sorpassarvi.

se non avete l'attrezzatura in qualsiasi negozio di sport della zona la
affittano, quello in centro a corvara è molto ben fornito e il "commesso"
molto competente

vonturm

unread,
Jun 8, 2006, 5:09:02 AM6/8/06
to
noooo, niente di difficile, il tratto con cordino č anche corto, se non
ricordo male neanche un centinaio di metri. ho visto gente in sandali, con
bambini, senza nessuna precauzione !!!
Dal Pisciadů se hai fiato tempo e voglia puoi raggiungere il rifugio Boč e
da li tornare per la mitica e fantastica Val di Mezdi. (qualcuno la ha
fatta con gli sci ??? mi viene la pelle d'oca solo a ricordare...)

A.F. ha scritto:

> Grazie


Walter

unread,
Jun 8, 2006, 5:29:26 AM6/8/06
to

> Un'altra cosa: dai vari post non sono riuscito a capire se questi tratti
> attrezzati sono particolarmente esposti/ventilati o no...

una foto trovata con s.google, se cerchi ce ne sono altre

http://radivo.free.fr/tridentina%202_files/image039.jpg

Paolo & Simona

unread,
Jun 8, 2006, 8:55:41 AM6/8/06
to
A.F. wrote:
> Come da oggetto questa estate vorrei andare al rifugio Cavazza al
> Pisciadů partendo dal passo Gardena.

Giŕ che ci sei, togliti la soddisfazione di arrivare sulla Cima del Pissadů
(2986mt), ti costa un'oretta di sentiero facile facile e ti ripaga con un
bel panorama sulle cime e valli d'intorno.

--
Paolo & Simona

*kleine Gilde zum groben Kletterschuh*
*Piccola Squadra della scarpa grossa*


Giovanni B

unread,
Jun 8, 2006, 10:04:26 AM6/8/06
to
Per la cronaca Val di Mezdì in Sci:

http://www.skiforum.it/skiforum/viewtopic.php?t=113

GF

unread,
Jun 9, 2006, 1:46:38 PM6/9/06
to
A.F. <afriz...@tele2.it> wrote in message %YFhg.277$Gl1...@nntpserver.swip.net...

> Ho guardato bene la cartina (kompass) quello che nomini tu dovrebbe essere
> il sentiero n.651 che si prende più in basso del passo Gardena (quasi a
> Colfosco)

Il percorso che dicevo io parte proprio dal Passo Gardena, come tu avevi chiesto.
Si prende l'apposito sentiero che porta prima all'imbocco della val Setus, poi all'attacco della v.f. Brigata
Tridentina, e poi ancora si innesta sul 651.

GF

Giovanni B

unread,
Jun 12, 2006, 10:19:31 AM6/12/06
to
Sono passato ieri pomeriggio. Nel vallone c'è ancora neve. Per cui
verifica per quando vuoi andare.

Ciao


Giovanni B.

0 new messages