Aldo
Forse il posto a cui ti riferisci sono le "Lastre di Riva".
Lasci la macchina dopo la seconda (???) galleria per moneglia e fai un
traverso (che è possibile attrezzare, golfari in posto) fino ad una
spiaggetta, con delle placche di arenaria a fianco e sopra.
Ho arrampicato lì un paio di anni fa e l'attrezzatura era ottima.
La difficoltà delle vie, purtroppo abbastanza simili tra loro, in
genere è intorno al 5a - 6a, di placca.
Sul numero 5 del 1998 di pareti c'è uno schema con tutte le vie.
Un altro posto è più vicino a Moneglia, la "Valletta". Si raggiunge in
30-40 minuti da Moneglia, oppure più velocemente ma con più rischio
attraverso un passaggio che si apre nella lunga galleria prima di
Moneglia.
Non ti so dire nulla sulle difficoltà, le ho solo viste ed erano ben
attrezzate. Sono molto più corte delle precedenti.
Ciao
Massimo
>Forse il posto a cui ti riferisci sono le "Lastre di Riva".
>Lasci la macchina dopo la seconda (???) galleria per moneglia e fai un
>traverso (che è possibile attrezzare, golfari in posto) fino ad una
>spiaggetta, con delle placche di arenaria a fianco e sopra.
>Ho arrampicato lì un paio di anni fa e l'attrezzatura era ottima.
>La difficoltà delle vie, purtroppo abbastanza simili tra loro, in
>genere è intorno al 5a - 6a, di placca.
>Sul numero 5 del 1998 di pareti c'è uno schema con tutte le vie.
Grazie le andrò a vedere durante queste vacanze.
>Un altro posto è più vicino a Moneglia, la "Valletta". Si raggiunge in
>30-40 minuti da Moneglia, oppure più velocemente ma con più rischio
>attraverso un passaggio che si apre nella lunga galleria prima di
>Moneglia.
>Non ti so dire nulla sulle difficoltà, le ho solo viste ed erano ben
>attrezzate. Sono molto più corte delle precedenti.
Forse sono quelle che ho visto passando in canoa vicino alla costa.
Sono dei lastroni lisci che finiscono in mare, e che hanno uno spit ogni 50
cm. ?
Se sono quelle penso che continuerò a vederle solo dalla canoa.
Ciao,
Aldo
Hai voglia, caro Semino...
ghe n'e' de roba...
DUnque.
E' appena uscita una guidina molto bella dal nome: "il sale sulle mani", che
sicuramente trovi al negozio "l'arte di salire in alto", a Chiavari, in via
Bixio al 13 (al trovi li dal momento che il proprietario ha scritto la
guida...), dal costo abbordabile.
Ad ogni modo le lastre di Riva trigoso sono spettacolari. CI sono in tutto
una trentina di vie, tutte chiodate a fittoni resinati inox a prova di tram,
con difficolta' max 6a, molto 5c. Roccia arenaria lavorata dal
mare...spettacolo. Se poi ti fai una vietta sul triangolo, che e' un
monolite che casca direttamente dentro al mare, difficolta' max di IV,
lunghezza 50 metri, li' proverai sicuramente emozioni (al tramonto,
magari...). Poi si scala a Moneglia (molto bello), eppoi una nuovissima
struttura a Deiva, non sul mare, ma molto bella. SI chiama sfinge, e sta
dietro al campeggio "sfinge". Da qui in 5 minuti arrivi all'evidente sasso ,
su cui ci sono 35 vie da 15 a 30 metri, con difficolta' di tutti i gusti,
dal V al X. Roccia molto bella (diaspro ruvido). C'e' poi Sant'Anna, e poi
ancora punta Manara (bellissimo), senza poi tenere in conto che se pigli
l'autostrada in 1 ora sei al Muzzerone, Spezia, dove c'e' solo da godere.
Ecco.
Have a good climb, caro semino.
Pellaccia
(semino)
Castoldi Aldo <ya...@iol.it> wrote in message
tjHL4.8896$xt2.1...@news.infostrada.it...
non sono Semino, so proprio vuoi sono Corsichino.
Non che dispregi la Sem, ma quando ho tentato di iscrivermi al corso mi
hanno sempre scartato per "esuberanza alle iscrizioni", che non significa
che ho fatto casino mentre mi iscrivevo, ma che c'erano già troppi iscritti
e forse più raccomandati di me.
Riguardo a Rapallo, grazie: Deiva, Punta Manara, e Sant'Anna non li conosco;
andrò a vederli in questi giorni.
Per quanto riguarda il monolite era nei miei programmi, anzi quest'estate
volevo sbarcare direttamente dalla canoa con attrezzatura e tutto; ho fatto
due tentativi fantozziani di sbarco, per allenamento, su uno scoglio vicino
a Moneglia (così non mi vedeva nessuno) poi, dopo aver visto i risultati,
ho abbandonato.
Ci proverò più normalmente da terra.
Ciao e ricambio gli auguri,
Caldo
Castoldi Aldo <ya...@iol.it> wrote in message
1f%L4.14458$xt2.1...@news.infostrada.it...
Ti segnalo due recentissime e valide pubblicazioni. Entrambe sono
facilmente
reperibili nelle principali librerie di Genova (molto comoda la Libreria
dello
Sport a 1 minuto dalla stazione Brignole) e presso le sedi del CAI
(Rapallo,
Chiavari, Genova).
1) Le falesie della Riviera di Levante (Riva Trigoso, Deiva Marina,
Punta Manara, S.Anna) sono descritte nella guida:
"Il sale sulle mani"
di Fabio Pierpaoli
Publipress Editrice
Si puo' comprare anche a Chiavari presso il negozio di articoli da
montagna
"L'arte di salire in alto"
Via Nino Bixio 13
Tel. 0185/325079
2) Molte vie di arrampicata e alpinismo classico (principalmente non
protette) della Liguria centrale sono dettagliatamente descritte
nella guida:
"I monti del mare (Escursioni, arrampicate e ferrate in Liguria)"
di Gianni PASTINE e Michele PICCO
Tamari Editore Padova
Itinerari escursionistici, alpinistici e scialpinistici.
Lire 29.000
Ciao
Claudio dopo un anno in Dubai per lavoro lo hanno avvistato dalle parti di
Torino,
ma dicono che sia di nuovo in partenza; GianMario invece me lo becco quasi
ogni giovedì in sede, ma siccome io organizzo le uscite del gruppo di
arrampicata ( i Rattoni), mentre lui è il gran capo fondatore della scuola
di arrampicata mi guarda come si guarda un animale strano.
Ti ringrazio per il consiglio del negozio di Chiavari; sono andato a
trovarli ed ho preso "Il sale sulle mani"
poi, gasatissimo, ho costretto moglie e figlie a seguirmi sugli scogli verso
le placche di Riva, solo che il mare agitato ha vanificato il mio sforzo. A
quel punto ho abbandonato il parentado e sono andato a fare un sopralluogo
al paretone di Moneglia fino ad arrivare al Pino di calata, e devo dire che
guardare giù da quel punto è un pò impressionante. Ritornerò attrezzato e in
compagnia.
Ciao,
Caldo