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Oltre i tremila in giornata, da Milano?

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Fabio

unread,
Jun 20, 2005, 3:38:46 PM6/20/05
to
Premessa: scusate l'ignoranza vertiginosa.

Io e alcuni amici vorremmo combinare un'uscita (meglio se in giornata,
con partenza da Milano e immediate vicinanze) oltre la quota dei
tremila metri, fondamentalmente per vedere come reagiscono i nostri
corpicini a quella altitudine, e farci così una mezza idea circa la
possibilità di affrontare uscite da praticare mille metri più in
alto.
Ammesso che questa sia una buona idea (perlomeno, se qualcuno dovesse
scoprire di star male già a quella soglia, scoprirebbe subito di non
essere portato per i 4000 ed eviterebbe di cacciarsi in guai più
grossi), la domanda seguente è: esistono itinerari percorribili a
quelle altitudini da persone inesperte di ghiaccio e neve (alias:
niente corde, ramponi, e amenità assortite), in modo tale da poter
effettuare l'escursione in modo indipendente, in vista di un eventuale
"oltre i 4000" con doverosissima guida?

Grazie a tutti

Fabio

Viki

unread,
Jun 20, 2005, 4:07:35 PM6/20/05
to
Con una sola uscita non puoi sapere se sei "negato " o meno per i
4000, certo l'idea di cominciare con quote intermedie è buona, e se anche
dovessi soffrire all' inizio non vuol dire ancora che tu non possa andare
in quota , il più delle volte è solo questione di allenamento.
Tremila "escursionistici" vicino a Milano ...
ne butto lì un paio in Ossola :

Blindenhorn - alta Val formazza , 3300 e rotti , niente ghiacciai,
percorso tracciato ( o quasi) e ottimo appogio rifugi, si fà anche
tranquillamente in giornata passando dal Rif. Claudio e Bruno.

Punta di Terrarossa - Sempione - 3200 ed altri rotti , anche quì nessun
ghiacciaio , e possibilità di salire da una traccia su sfasciumi oppure
seguire un crestino di roccette elementari e divertenti, anche questa
con rifugio ( svizzero) in appoggio.


bye


Donatello

unread,
Jun 20, 2005, 4:06:47 PM6/20/05
to
Normalmente i guiu iniziano oltre i 3500 m, quindi in giornata e senza neve
diventa un po' complicato.

sopra i 3000 mi viene in mente il mont glacier, in valle di champorcher
Il Tambò dal passo dello spluga (ma non so com'è, non l'ho mai fatto)
Roisetta, dalla valtournenche

comunque in giornata sono una mazzata maggiore di un 4000 in due giorni ;)

Donat.


"Fabio" <spe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1119296326.7...@z14g2000cwz.googlegroups.com...


Premessa: scusate l'ignoranza vertiginosa.

heliS

unread,
Jun 21, 2005, 12:00:14 AM6/21/05
to

Viki ha scritto:

> Punta di Terrarossa - Sempione - 3200 ed altri rotti , anche quì nessun
> ghiacciaio , e possibilità di salire da una traccia su sfasciumi oppure
> seguire un crestino di roccette elementari e divertenti, anche questa
> con rifugio ( svizzero) in appoggio.

Fatibilissima in giornata: roccette per salire, sentiero un po' in
piedi per scendere. Molto bella :)
Silvis

heliS

unread,
Jun 21, 2005, 12:02:47 AM6/21/05
to

Donatello ha scritto:


> sopra i 3000 mi viene in mente il mont glacier, in valle di champorcher
> Il Tambò dal passo dello spluga (ma non so com'è, non l'ho mai fatto)
> Roisetta, dalla valtournenche

Glacier bella, fattibile in giornata, possibilità di trovare ancora
qualche nevaio.
Roisetta l'ho fatta dal Rif. Grand Tournalin e da li non la farei in
giornata.
Tambò spero a breve :)
Bye
Silvia

Andrea62

unread,
Jun 21, 2005, 1:57:42 AM6/21/05
to
"Fabio" <spe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1119296326.7...@z14g2000cwz.googlegroups.com...

>Io e alcuni amici vorremmo combinare un'uscita (meglio se in giornata,


>con partenza da Milano e immediate vicinanze) oltre la quota dei
>tremila metri,

CUT

Piz Languard da Pontresina , vicinanze St Moritz :
http://www.madia.it/mdm_languard.htm
(Pontresina è circa 1800, la cima 3262, una seggiovia può abbreviare il
percorso portando a 2264)

Ho una relazione del Monte Muretto (m.3104) sopra il passo omonimo in
Valmalenco. Appena la ripesco sarò più preciso.
Idem per il Pizzo d'Emet m.3200 nella zona di Chiavenna.

Poi più breve della Roisetta e del Grand Tournalin c'è la Becca Trecaré,
sempre nella stessa zona (Cheneil-Valtournanche). E' un "tremila" un pò
"scarso" nel senso che si ferma a 3033 :D

Altrimenti avevo pensato anche io al Mont Glacier

Andrea


rusca_64

unread,
Jun 21, 2005, 3:11:06 AM6/21/05
to
>Grazie a tutti
> Fabio

Valle spluga:
Pizzo Ferrè- Tambo - Suretta - Timun
Val malenco
Pizzo Scalino - Punta Marinelli
Val Masino
Ferro Centrale ( 2200 mt di dislivello )
Sella della Pioda ( sotto disgrazia )
Ce ne sono altre , ma prevedono tratti di
arrampicata facile o poco difficile...
Orobie
Ci sono cime poco superiori ai 3000 ,
ma alcune sono fattibili amche a piedi
( non ricordo + i nomi ...)
Engadina
Alcune cime zona Juler pass

cmq. se non ricordo male , qualcuno aveva
già postato tutte queste cime con anche scale di
difficoltà , prova a cercare con google

rusca


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Uli Hausmann

unread,
Jun 21, 2005, 4:17:57 AM6/21/05
to
Fabio schrieb:

> Premessa: scusate l'ignoranza vertiginosa.
>
> Io e alcuni amici vorremmo combinare un'uscita (meglio se in giornata,
> con partenza da Milano e immediate vicinanze) oltre la quota dei
> tremila metri

A destra e sinistra dal Nufenenpass sopra il val Bedretto (ca. 2.30 h da
Milano) Ci sono facili e meno facili (che richiedono equipaggiamento da
ghiacciaio).

I monti verso occidente dal Passo del Gottardo (Pizzo Rotondo) (tempo di
viaggio) un po meno del Nufenen.

I monti intorno al passo della Furka - a sud e a nord: Muttenhörner,
Galenstock (i monti sopra il ghiacciao del Rodano richiedono
equipaggiamento da ghiacciaio, pur essendo non difficili)

Un ricordo della prima infanzia: Monte (o Pizzo?) Galleggione sopra
Castasegna (Chiavenna).

Se le strade forestali sono aperti: Pizzo Campo Tencia in Alta Leventina
(Ticino)

Nel Vallese: certamente ci sono una miriade di monti sopra i 3 mila a
portata di un escursione di un giorno. Cito il Gran San Bernardo, da
li', quota 2400 non e' tanto difficile raggiungere i 3000m

Per avere un altro accesso facile facile per esempio c'e' la strada del
Lac d' Emosson (ca. 3:30 da Milano). Da qui Tour Salliere, Mont Buet,
Mont Ruan ...

Saluti,

Uli


caio

unread,
Jun 21, 2005, 5:06:33 AM6/21/05
to
Il 20 Giu 2005, 22:06, "Donatello" <dav...@ti-cali.it> ha scritto:
> Normalmente i guiu iniziano oltre i 3500 m, quindi in giornata e senza
neve
> diventa un po' complicato.

...questo non e' assolutamente vero, i primi sintomi di mal di montagna
dovuta alla quota, fisiologicamente
possono iniziare superati i 2000mt, anche se e' raro... Dopo di che l'altro
gradino decisivo per eventuali problemi sono proprio i 3000mt. Conosco
persone che funzionano come degli altimetri... quando iniziano ad avere dei
piccoli problemi siamo a 3000..... anche senza avere strumenti in mano per
verificarlo si ' e' certi dell'altezza.
L'altro poblema, che prescinde dalle prove che volete fare, e'
l'acclimatamento. Una salita oltre i 4000 puo' creare problemi devastanti se
non si e' abituati o se non si e' fatto il giusto acclimatamento.
Io ho fatto dei 4000 partendo alle 07.30 da casa mia (280mt) per trovarmi
alle 13.30 a oltre 4.000mt di quota (per esempio impinati di
risalita+camminata per raggiungere la partenza del dente del gigante e poi
salita in cima). Ero completamente distrutto, non dalla fatica, ma dal mal
di montagna dovuto alla quota.
Altre volte ho preso le cose con piu' calma e, per esempio, prima di fare il
Cervino, mi sono fatto altri due facili 4000 in tutta calma e alla fine ero
in condizioni perfette.
Insomma, ero rimasti per qualche giorno a quote alte e il mio fisico si e'
abituato bene e il giorno della salita al Cervino non avevo problemi legati
alla quota.
Detto questo si possono avere problemi partendo da milano per raggiungere un
3000 in giornata, ma non e' detto che questo significhi avere
necessariamente problemi per quote maggiori... magari si torna alla
questione dell'acclimatamento (sempre necessario).
Una salita che non presenta problemi (magari il tratto terminale e' ancora
imbiancanto... bisognerebbe sentire qualcuno che lo vede da casa...o
telefonare al rifugio 011/9632015 ) e' il Rocciamelone, in Piemonte.
Da Torino fai la tangenziale verso Susa, esci a Susa e sali a La Riposa, da
qui per sentiero 558 vai verso il rifugio Ca' D'asti (2854) per poi
proseguire verso la vetta (3558).
La salita non e' niente di particolare e anche abbastanza noiosa, ma il
sentiero rende benissimo e sale con una progressione molto "remunerativa"
(mi sembra che da La Riposa, dove lasci l'auto siano 1500 mt di dsl in
vetta) e si arriva in cima senza "perdere troppo tempo". Insomma... potrebbe
essere un ben test.
Dalla cima il panorama e' veramente spettacolare!
Ciao
C.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

nikkor

unread,
Jun 21, 2005, 5:55:08 AM6/21/05
to
Fabio wrote:
> Premessa: scusate l'ignoranza vertiginosa.

Direi Adamello
sia dal bedole, in val di Genova,
sia da Temu' passando per il rif Garibaldi
sia dal Ponte del Guat passando per il rif Gnutti e per la famosa via
??terzulli'', una via di mezzo tra una ferrata e una via di roccia, ma
molto facile (mai fatta personalmente pero'...).
Certo ci vuole la gran gamba...

Ciao N

Gölem

unread,
Jun 21, 2005, 7:14:56 AM6/21/05
to
Il più comodo da Milano secondo me è il Pizzo Tambò dal Passo dello Spluga,
facile e di sole 3 ore la salita.


il barbi

unread,
Jun 21, 2005, 8:03:49 AM6/21/05
to
"Fabio" <spe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1119296326.7...@z14g2000cwz.googlegroups.com...
Premessa: scusate l'ignoranza vertiginosa.

Io e alcuni amici vorremmo combinare un'uscita (meglio se in giornata,
con partenza da Milano e immediate vicinanze) oltre la quota dei
tremila metri, fondamentalmente per vedere come reagiscono i nostri
corpicini a quella altitudine, e farci così una mezza idea circa la
possibilità di affrontare uscite da praticare mille metri più in
alto.

------------------------------
cerca con googlegruppi, c'e' gia' stato un 3d veramente esaustivo il
29/08/01 dal titolo "Un 3000 in giornata"
il barbi


Gipo

unread,
Jun 21, 2005, 11:04:59 AM6/21/05
to
> Il più comodo da Milano secondo me è il Pizzo Tambò dal Passo dello
> Spluga, facile e di sole 3 ore la salita.

Dovevo proprio andarci in giornata sabato scorso ... poi sono finito sul
legnone (che caaaaaldo e quanti insetti !)
Può essere che ci vada sabato prossimo.

Gipo


--

------------------------------------------------------------------------------------------
Per rispondermi in privato, togli l'acciuga e .... mettici un'alice !!! ;-))
------------------------------------------------------------------------------------------


Andrea62

unread,
Jun 21, 2005, 4:09:11 PM6/21/05
to

"Andrea62" <diani...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:s%Nte.19378$bc....@tornado.fastwebnet.it...

>
> Ho una relazione del Monte Muretto (m.3104) sopra il passo omonimo in
> Valmalenco. Appena la ripesco sarò più preciso.
> Idem per il Pizzo d'Emet m.3200 nella zona di Chiavenna.
>
Monte Muretto
Sentiero fino al passo del Muretto cui segue costone di erba, detriti e
facili roccette fino in vetta.
Più impegnativo, escursionisticamente parlando, è invece il Pizzo d'Emet
m.3209
Sentiero fino al passo d'Emet poi vallone detritico e cresta sud con traccia
appena marcata e strapiombi sui due lati.

Andrea
>
>


sERE

unread,
Jun 22, 2005, 8:39:41 AM6/22/05
to
"Vibram"
> idem, stesso luogo, stesso problema
> ho parlato della vicenda ad un medico che consiglia di prendere il giorno
> prima, il diamox
> (comunemente in farmacia). Sembra che amici che l'hanno provato abbiano
> finalmente risolto questi fastidiosi problemi

mi sembra normale partendo dalla pianura sentire del malessere arrivando
sopra i 4000 dopo qualche ora.
io ho avuto un po' di mal di testa dopo aver fatto la vincent in giornata,
ma solo dopo essere tornata a valle, sopra niente.
l'anno scorso salita simile dopo la stagione in quota e niente mal di testa.
quindi credo che con l'allenamento si possa fare a meno di diamox e cose
simili.

ciao
sere


Xymox

unread,
Jun 22, 2005, 9:34:27 AM6/22/05
to

"Vibram" <john.VI...@tiscali.it> ha scritto

> tieni cmq presente che sembra che sia solo un banalissimo diuretico
> (magari qualche medico del newsgr potrà essere più preciso)

Non sono un medico ma ti confermo che è un diuretico, piasciando si abbassa
la pressione e quindi di conseguenza si sente meno l'alta quota ... più o
meno credo funzioni così :-))
Non l'ho mai provato anche perchè ho la fortuna di non avere mai sentito il
mal di montagna, però con me in Nepal un paio lo avevano.
Concordo con Sere che bisogna cmq andarci leggero con queste cose IMHO.
--
bye marco
www.marcosanti.it


bart_

unread,
Jun 22, 2005, 4:52:41 AM6/22/05
to

"Donatello" ha scritto

>
> comunque in giornata sono una mazzata maggiore di un 4000 in due giorni ;)


confermo, *a me* da 0 a 3000 in giornata dà parecchio fastidio.

ciao

Andrea'72
--
www.freestyler.it


bob (geko)

unread,
Jun 22, 2005, 11:06:49 AM6/22/05
to
il barbi ha scritto:

> ------------------------------
> cerca con googlegruppi, c'e' gia' stato un 3d veramente esaustivo il
> 29/08/01 dal titolo "Un 3000 in giornata"
> il barbi
Grazie!!!!!, ho rubato la magnifica lista e la ho postata sul mio BLOG !
Avrò da pensare per decenni su come provarci a farne qualcuno!
bob

--
--
bob.geko
! Merenderos state of the Art !

Kluge

unread,
Jun 22, 2005, 9:54:35 AM6/22/05
to
IlWed, 22 Jun 2005 14:53:57 +0200, "Vibram"
<john.VI...@tiscali.it> da un punto non ben identificato del
cyberspazio scrivesti:

>... per carit?,


>tieni cmq presente che sembra che sia solo un banalissimo diuretico

>(magari qualche medico del newsgr potr? essere pi? preciso)

Non sono un medico ma io i farmaci li studio e li progetto.
Ti assicuro che NON ESISTE un farmaco banale, neanche l'aspirina e'
banale e puo' provocare gravi danni se usata male (si calcola che ci
siano circa 11.000 morti all'anno a causa dell'uso sbagliato di
aspirina)

Il principio attivo del diamox e' l'acetazolammide, un inibitore
dell'enzima anidrasi carbonica, ed e' un blando diuretico.
Andrebbe assunto dietro indicazione medica e nelle giuste dosi,
la vendita nelle farmacie non e' consentita su presentazione di
ricetta medica (anche se i farmacisti spesso sono molto elastici nel
vendere i farmaci), comunque non e' un farmaco da banco.

>diciamo che per i "cronici", quelli cio? che sanno di default di star male,
>sembra che funzioni
>ad es ha permesso di far fare il bianco ad un ragazzo che, appunto, sopra
>una certa quota era obbligato a scendere
>(... e non c'entra allenamento o cose del genere)

Andrebbe fatta una sperimentazione seria e controllata per poter
affermare queste cose, e nessuno l'ha ancora fatta, ci sono solo dati
sporadici e a volte contraddittori.
Il diamox e' sicuramente indicato come farmaco di pronto uso nei casi
di edema soprattutto se non e' possibile trasportare velocemente
l'ammalato a quote piu' basse.
Per quanto riguarda la prevenzione invece, ripeto, non c'e' ancora
nessuna sperimentazione seria.

In ogni caso raccomando la consultazione di un medico (possibilmente
competente di medicina di montagna)
--
Ciao
Kluge

bart_

unread,
Jun 22, 2005, 5:00:01 AM6/22/05
to

"caio" ha scritto

>
> > Normalmente i guiu iniziano oltre i 3500 m, quindi in giornata e senza
> neve
> > diventa un po' complicato.
>
> ...questo non e' assolutamente vero, i primi sintomi di mal di montagna
> dovuta alla quota, fisiologicamente
> possono iniziare superati i 2000mt, anche se e' raro... Dopo di che
l'altro
> gradino decisivo per eventuali problemi sono proprio i 3000mt. Conosco
> persone che funzionano come degli altimetri... quando iniziano ad avere
dei
> piccoli problemi siamo a 3000..... anche senza avere strumenti in mano per
> verificarlo si ' e' certi dell'altezza.
>

Verissimo, io per esempio, come dicevo più su, in giornata patisco un
dislivello di 3000.
Lo scorso anno capitai in Marmolada, con la funivia, ero lì per sciare, e mi
sentii strano, vertigini, dislessia, fativavo persino a parlare..
ero anche molto stanco, per la verità, quel giorno, tuttavia appena scesi
rimase solo la stanchezza.
Altre due occasioni in cui mi sentii strano furono in Brenta, sempre quando
al sabato salii utilizzando gli impianti (la maledizione di AM)..
mai avuto, fin'ora, problemi anche a salire a quote anche più alte se questo
avveniva in due giorni.
Tutto questo credo abbia poco a che fare con l'essere atleticamente allenato
o con l'età,
questi episodi risalgono anche a dieci anni fa e in periodi in cui ero
piuttosto in forma (a parte lo scorso anno in marmolada in cui ero allenato
alle pinte di birra, più che altro..)

sERE

unread,
Jun 22, 2005, 9:02:48 AM6/22/05
to
"Vibram"
> ... per carità,

> tieni cmq presente che sembra che sia solo un banalissimo diuretico
> (magari qualche medico del newsgr potrà essere più preciso)
> diciamo che per i "cronici", quelli cioè che sanno di default di star

male,
> sembra che funzioni
> ad es ha permesso di far fare il bianco ad un ragazzo che, appunto, sopra
> una certa quota era obbligato a scendere
> (... e non c'entra allenamento o cose del genere)

sicuro, ci sono casi e casi. dico solo che vanno considerati bene prima di
prenderlo!
a volte lo si fa con un po' troppa leggerezza secondo me.

ciao
sere


Vibram

unread,
Jun 22, 2005, 8:53:57 AM6/22/05
to
> mi sembra normale partendo dalla pianura sentire del malessere arrivando
> sopra i 4000 dopo qualche ora.
> io ho avuto un po' di mal di testa dopo aver fatto la vincent in giornata,
> ma solo dopo essere tornata a valle, sopra niente.
> l'anno scorso salita simile dopo la stagione in quota e niente mal di
> testa.
> quindi credo che con l'allenamento si possa fare a meno di diamox e cose
> simili.

... per carità,


tieni cmq presente che sembra che sia solo un banalissimo diuretico
(magari qualche medico del newsgr potrà essere più preciso)
diciamo che per i "cronici", quelli cioè che sanno di default di star male,
sembra che funzioni
ad es ha permesso di far fare il bianco ad un ragazzo che, appunto, sopra
una certa quota era obbligato a scendere
(... e non c'entra allenamento o cose del genere)

ciao

vibram

Vibram

unread,
Jun 22, 2005, 8:36:33 AM6/22/05
to
> Io ho fatto dei 4000 partendo alle 07.30 da casa mia (280mt) per trovarmi
> alle 13.30 a oltre 4.000mt di quota (per esempio impinati di
> risalita+camminata per raggiungere la partenza del dente del gigante e poi
> salita in cima). Ero completamente distrutto, non dalla fatica, ma dal mal
> di montagna dovuto alla quota.

idem, stesso luogo, stesso problema


ho parlato della vicenda ad un medico che consiglia di prendere il giorno
prima, il diamox
(comunemente in farmacia). Sembra che amici che l'hanno provato abbiano
finalmente risolto questi fastidiosi problemi


vibram


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