Il Colle dei Termini è importante anche per la possibilità di
raggiungere il Pizzo di Ormea.
http://www.quotazero.com/forum/viewtopic.php?t=1125&sid=1a36bb9a44edeacc75fe13c7b88927e6
La mia domanda è questa: qualcuno ha mai percorso il tratto di strada
che dal colle scende in Val Corsaglia? Dove sbuca? In che condizioni
è?
grazie
Ciao a tutti
> La strada che scende a N della Colla termina poco dopo agli Stanti e, se
> Dio vuole, non prosegue. Dalla Colla C'è un buon sentiero che va al
> Passo della Valletta ed al rif. Manolino ed un altro, meno reperibile,
> che scende in Val Corsaglia.
> Dal Passo della Valletta è anche possibile (e consigliabile) salire al
> Baussetti e di lì scendere in Val Corsaglia.
Grazie delle indicazioni.
Mi manca una cartina della zona, una cartina almeno in scala 1:50mila,
meglio sarebbe 25mila, esiste?
Ulteriore domanda, ne approfitto: Mettendo in conto un po' di strada a
piedi, è fattibile la discesa dal Colle dei Termini in Val Corsaglia
con una bici da ciclocross? E se sì, che strada consiglieresti tra
quelle che mi hai indicato?
> C'è un progetto, delirante, di portare la strada in Val Corsaglia. Il
> gestore del cosiddetto rifugio della Maddalena lo ha rilanciato a favore
> dei teppisti in fuoristrada.
Questo è un problema. Quest'anno in Val Maudagna sono spariti i
divieti per i fuoristrada, risultato: mi sono ritrivato con SUV in
posti che normalmente percorrevo a piedi in perfetta solitudine, una
enorme tristezza. Perfino le normali baite di arrivo delle seggiovie
ora sono raggiungibili dai fuoristrada, Dio bonino, sarà già
abbastanza facile prendre una seggiovia, no!?
> Pare che ci sia qualcuno che ha intravisto un business nella
> motorizzazione della montagna.
> I divieti (gi� scarsi) stanno scomparendo e cmq non vengono rispettati.
> Ho trovato gente in moto al Passo del Duca, in pieno parco naturale.
> D'altronde quando il rifugio Don Barbera (nel parco) � diventato un bar
> autostradale che possiamo aspettarci.
> Veniamo a noi.
> Esiste una buona carta 25000: Marguareis-Mongioie edizioni "Alpi senza
> frontiere" (credo), ma costa un occhio.
> La carta Multigraphic "Alpi marittime e Liguri" non copre.
> I sentieri che scendono dagli Stanti (termine della strada) per la Serra
> dei Lupi sono quasi introvabili. In discesa te lo sconsiglierei.
> La soluzione attraverso il monte Baussetti invece � semplice, panoramica
> e in bell'ambiente, altamente consigliabile. Il sentiero � moderatamente
> frequentato, segnalato fino al Passo della Valletta ed � piuttosto
> evidente ma il percorso non � intuitivo.
> Direi che senza carta devi avere un tempo perfetto. In caso di scarsa
> visibilit� � cmq opportuno rinunciare.
> Dal Passo della Valletta devi superare circa 150 metri di dislivello in
> salita bici a spinta.
> La discesa invece � su buon sentiero fino a Cima Robert, poi su pista
> forestale che diventa strada dopo l'alpeggio.
> Qualche altra info la trovi sul mio sito
> http://www.liguriabike.it/alpi/liguri.html#p11.
grazie molte per tutte le indicazioni
> C'� un progetto, delirante, di portare la strada in Val Corsaglia. Il
> gestore del cosiddetto rifugio della Maddalena lo ha rilanciato a favore
> dei teppisti in fuoristrada.
> ciao
perch� dovreMMo essere obbligatoriamente dei teppisti? Io giro sulle
strade piemontesi in quota (ormai praticamente le ultime percorribili in
Italia...) durante i giorni di inizio settimana e, ad esclusione della
settimana calda di Ferragosto, non incontro mai nessuno.Quando incrocio
dei pedoni OVVIAMENTE rallento o mi fermo, ciononostante rimedio
sguardi carichi di riprovazione. Ribadisco: siete stupidi o mi sfugge
qualcosa?
In prima battuta mi verrebbe da dire che ti sfuggono molte cose:
- che il tuo fuoristrada non va ad aria fresca
- che il tuo fuoristrada nonemetto lo stesso rumore del vento tra gli
alberi o contro le rocce
- che il tuo fuoristrada rovina le strade sterrate pi� di qualunque
altro esercito animale (umani a pedali o a piedi inclusi)
ecc...
ecc...
ecc...
Oh, poi ci sta pure che alcuni di noi siano stupidi eh!? Io mi ci metto
dentro per primo...
> giorgio tonazzi ha scritto:
> > giamma <march...@tiscali.it> wrote:
> >
> >> C'� un progetto, delirante, di portare la strada in Val Corsaglia. Il
> >> gestore del cosiddetto rifugio della Maddalena lo ha rilanciato a favore
> >> dei teppisti in fuoristrada.
> >> ciao
> >
> > perch� dovreMMo essere obbligatoriamente dei teppisti? Io giro sulle
> > strade piemontesi in quota (ormai praticamente le ultime percorribili in
> > Italia...) durante i giorni di inizio settimana e, ad esclusione della
> > settimana calda di Ferragosto, non incontro mai nessuno.Quando incrocio
> > dei pedoni OVVIAMENTE rallento o mi fermo, ciononostante rimedio
> > sguardi carichi di riprovazione. Ribadisco: siete stupidi o mi sfugge
> > qualcosa?
>
> In prima battuta mi verrebbe da dire che ti sfuggono molte cose:
> - che il tuo fuoristrada non va ad aria fresca
hai presente la m... che respiriamo noi e i ns. figli in pianura
padana?dare un peso, anche se piccolissimo, a UN fuoristrada (ho fatto
anche 100 km di sterrato (colle del Mulo, Col di Sampeyre, quelle zone)
senza incontrare UNA macchina.) � aereare la bocca
> - che il tuo fuoristrada nonemetto lo stesso rumore del vento tra gli
> alberi o contro le rocce
vero, ma rifacendomi a quanto sopra non c'era anima viva a sentirlo
> - che il tuo fuoristrada rovina le strade sterrate pi� di qualunque
> altro esercito animale (umani a pedali o a piedi inclusi)
NO!!! come per l'eccesso di velocit� e l'alcol che uccide � sempre
questione di cervello.
Io vivo in un Parco (del Mincio) e cerco di convincere amministratori e
utonti che i cani sono incompatibili con la fauna autoctona.
Io faccio spesso la strada del Passo di Tremalzo, considerata da alcuni
siti tedeschi la pi� bella del mondo, vietata alle moto (salvo che non
pernottino in loco), e spesso in salita bisogna incrociare le dita
perch� i ciclisti non ti si spiaccichino sul cofano a 60 all'ora in
discesa. E vorrei farti vedere i solchi...
Io giravo in moto e in auto in Piemonte gi� 40 anni fa, le strade ci
sono ancora, pi� o meno uguali, quello che � crollato � il turismo, e
molti locali danno molte colpe agli ecologisti che parlano parlano
parlano e parlano (ma hotel e ristoranti sono vuoti e rimasti a livelli
da paesi dell'est).
Forse "aprire" di pi� e meglio ai turisti in fuoristrada, considerata
l'et� media nel ns. paese e in Europa (e la consistenza del
portafoglio), magari limitando l'accesso a pedoni e ciclisti nei
weekend, sarebbe pi� funzionale anche a pagare i costi di manutenzione
delle Vs. meravigliose strade.
> ecc...
> ecc...
> ecc...
se hai voglia di raccontare io sono qui a risponderti
> Oh, poi ci sta pure che alcuni di noi siano stupidi eh!? Io mi ci metto
> dentro per primo...
era una risposta "a tono" alla considerazione sui teppisti... :-)
ciao
franco
> se hai voglia di raccontare io sono qui a risponderti
non c'� molto da raccontare, secondo me permettere l'accesso in montagna
ai mezzi motorizzati � un segno di incivilt�, a prescindere dalla reale
incidenza che essi hanno; l'"outdoor" inteso come ambiente extra
rispetto alle zone urbane dovrebbe essere un posto in cui l'uomo pu�
muoversi in totale armonia con l'ambiente, a piedi, eventualmente in
bici o a cavallo, oppure volando a vela, ma di certo i motori non
c'entrano nulla
> era una risposta "a tono" alla considerazione sui teppisti... :-)
mah, come al solito a fare di tutta l'erba un fascio si fa torto a
qualcuno, ma io di teppisti a motore ne ho visti a eoni sia in bici che
a piedi, quindi magari non � il tuo caso, ma se devo elencarti tutte le
volte che un SUV mi ha sorpassato su per qualche passo alpino
affumicandomi, strombazzandomi, magari insultandomi e spesso sparandomi
il pietrisco in faccia, arrivo sino a domani mattina... :-)
> giorgio tonazzi ha scritto:
>
> > se hai voglia di raccontare io sono qui a risponderti
>
> non c'� molto da raccontare, secondo me permettere l'accesso in montagna
> ai mezzi motorizzati � un segno di incivilt�, a prescindere dalla reale
> incidenza che essi hanno; l'"outdoor" inteso come ambiente extra
> rispetto alle zone urbane dovrebbe essere un posto in cui l'uomo pu�
> muoversi in totale armonia con l'ambiente, a piedi, eventualmente in
> bici o a cavallo, oppure volando a vela, ma di certo i motori non
> c'entrano nulla
purtroppo, un po' per l'et�, un po' per la scarsit� di tempo, le girate
in fuoristrada sono insostituibili per ammirare certi posti. E
impedirle, in una nazione che ama il mare, non mi sembra proprio
"democratico", concetto che comunque aborrisco in toto.
> > era una risposta "a tono" alla considerazione sui teppisti... :-)
>
> mah, come al solito a fare di tutta l'erba un fascio si fa torto a
> qualcuno, ma io di teppisti a motore ne ho visti a eoni sia in bici che
> a piedi, quindi magari non � il tuo caso, ma se devo elencarti tutte le
> volte che un SUV mi ha sorpassato su per qualche passo alpino
> affumicandomi, strombazzandomi, magari insultandomi e spesso sparandomi
> il pietrisco in faccia, arrivo sino a domani mattina... :-)
li vedo anch'io, li sopporto tutti i giorni, ma sono stronzi anche a
piedi o in bici, perdipi� abitando quasi sulla ciclabile pi� lunga
d'Italia.
Comunque un saluto, magari ci incontreremo il prossimo anno dalle tue
parti (avrei un progettino per lo Chaberton...)
Franco
Ciao! ;-)
--
Teppista: chi danneggia un bene comune allo scopo di trarne
divertimento. A differenza del delinquente che danneggia alla scopo di
trarne un guadagno.
Quindi chiamo teppista chi rompe le panchine di un parco per passare la
serata o chi porta un veicolo a motore su un percorso di montagna (ma
anche su una spiaggia, sul greto di un torrente ecc...) arrecando danno
all'ambiente e disturbando (nei casi peggiori impedendo) gli altri utenti.
Se poi ci aggiungiamo la pressione creata dalle lobby che stanno facendo
aprire strade militari o addirittura (come nell'oggetto del topic)
l'apertura di percorsi ad hoc il disastro � completo.
giamma
> Teppista: chi danneggia un bene comune allo scopo di trarne
> divertimento. A differenza del delinquente che danneggia alla scopo di
> trarne un guadagno.
> Quindi chiamo teppista chi rompe le panchine di un parco per passare la
> serata o chi porta un veicolo a motore su un percorso di montagna (ma
> anche su una spiaggia, sul greto di un torrente ecc...) arrecando danno
> all'ambiente e disturbando (nei casi peggiori impedendo) gli altri utenti.
> Se poi ci aggiungiamo la pressione creata dalle lobby che stanno facendo
> aprire strade militari o addirittura (come nell'oggetto del topic)
> l'apertura di percorsi ad hoc il disastro � completo.
> giamma
disturbando QUALI utenti, che non ci va nessuno e non gli cavi di tasca
una lira per sistemare le cose?
lobby? TU sei un rappresentante di certe lobbies, probabilmente ti
sentirai a casa con questi signori qui:
http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/il-contatore-dei-cacciamor
ti-vt37225.html
>
> disturbando QUALI utenti, che non ci va nessuno e non gli cavi di tasca
> una lira per sistemare le cose?
>
> lobby? TU sei un rappresentante di certe lobbies, probabilmente ti
> sentirai a casa con questi signori qui:
> http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/il-contatore-dei-cacciamor
> ti-vt37225.html
--
Lobbies (nel nostro caso): coalizione di quanti sono interessanti a
vendere/commerciare un tipo di veicolo allo scopo di promuovere leggi,
regolamenti, opinione pubblica a favore dei loro interessi.
Nel nostro caso la lobby motoristica DEVE sdoganare il fuoristradismo e
tutto serve allo scopo: manifestazioni sportive(??), pubblicit�
(strabordante), mitologia (per la serie: il fuoristrada � utile ai
sentieri), menzogna (questo nuovo SUV � ecologico perch� inquina meno
del precedente), pressione sugli enti locali, manifestazione
folkloristiche (raduno degli Hummer, o delle Jeep d'epoca ecc..).
Ovviamente il fine ultimo � trasformare anche i percorsi di montagna in
strade urbane intossicanti ed invivibili avendo venduto il maggior
numero possibile di ferraglia; lo chiamano "far crescere il movimento".
E' interessante che tu non trovi altri utenti: come sulle strade
dell'Assietta e quelle del sale i pedoni sono gi� stati eliminati e
devono stare alla larga.
Grazie per la segnalazione del forum, mi sono subito iscritto.
giamma
Cosa c'entrano le strade militari? Dove le stanno aprendo? Quale lobby pu�
far aprire strade militari? Non diciamo fesserie. Le strade militari sono
state aperte, a suo tempo, per esigenze strategiche o addestrative, ma ora,
con il ridimensionamento dell'Esercito, gli orientamenti addestrativi e la
situazione politica internazionale diversi, non mi risulta sia necessario
aprirne altre: quelle che ci sono bastano e avanzano.
L'accostamento dei teppisti con i militari, poi, mi sembra quanto meno di
cattivo gusto o di mentalit� retriva.
Ciao
Gigi
--
Direi che non hai capito niente. Perchᅵ non leggi il topic prima di
intervenire a sproposito?
Nel mio primo intervento riferivo della proposta di costruire una strada
per collegare la Colla dei Termini a Bossea, strada che non sarebbe
affatto militare ovviamente.
Le strade militari si possono aprire benissimo. Infatti la lingua
italiana prevede una differenza tra aprire e costruire.
Sono state aperte al traffico automobilistico dai francesi le ex strade
militari che circondano la Valle Roya per esempio e le strade in val di
Susa erano tutte strade militari dismesse e ora aperte ad uso ludico.
Strade militari dismesse abbondano in Piemonte e vengono gradatamente
aperte (Valle Stura, Val Maira, Val Varaita tanto per dire di quelle che
conosco) al traffico motorizzato "fuoristrada" che evidentemente ᅵ
considerato una occasione di turismo.
Chissᅵ poi dove hai letto che parlavo di teppisti riferendomi a militari.
Dubito che una esercitazione militare si possa considerare un
deprecabile spasso inutile.
ciao
giamma
Sono d'accordo con te.
Anzi, per "democratizzare" di pi�, si dovrebbe permettere a TUTTI di ammirare certi posti.
Eccheccazzo, mica devono essere riservati solo a chi ha dei fuoristrada!
Sarebbe molto pi� democratico asfaltare e/o rendere percorribili a tutti gli automezzi le strade ora percorribili solo con
fuoristrada.
E chi non ha la patente o l'auto? Servizio pubblico, che diamine! Quindi autobus o navetta o quant'altro.
E poi vogliamo discriminare i diversamente abili? No, spero! Quindi tragitti percorribili da carrozzine o appositi elevatori.
E cos� via.
Quello che ora � riservato solo ai possessori di fuoristrada o a chi � disposto a farsi ore e ore di cammino o di pedalate,
diventerebbe beneficio di tutti, anche a quelli con il culo pesante: pi� democratico di cos� ......
Senza contare poi le ricadute benefiche che questo avrebbe sul turismo: tante auto, tanta gente, = alberghi e ristoranti pieni.
Baco
va bene buttarla sul faceto, ma io insisto che gli itaGLiani, amanti in
massima parte del mare, invadono le montagne di fatto solamente in
altissima stagione e nei weekend. Amici che facevano le Bocchette ci
hanno rinunciato da anni per l'eccessivo affollamento e cos� di fatto si
sono resi inutilizzabili gli itinerari pi� "alla moda". Ovviamente, per
voi, i pedoni, anche se coglioni, hanno tutti i diritti e anche un po'
di pi�. Io parlo di utilizzare strade concepite progettate e costruite
come rotabili, ROTABILI!, altrimenti le chiamavano mulattiere e potevano
andarci solo i cari quadrupedi o certi bipedi con la testa dura...
> Lobbies (nel nostro caso): coalizione di quanti sono interessanti a
> vendere/commerciare un tipo di veicolo allo scopo di promuovere leggi,
> regolamenti, opinione pubblica a favore dei loro interessi.
> Nel nostro caso la lobby motoristica DEVE sdoganare il fuoristradismo e
> tutto serve allo scopo: manifestazioni sportive(??), pubblicit�
> (strabordante), mitologia (per la serie: il fuoristrada � utile ai
> sentieri), menzogna (questo nuovo SUV � ecologico perch� inquina meno
> del precedente), pressione sugli enti locali, manifestazione
> folkloristiche (raduno degli Hummer, o delle Jeep d'epoca ecc..).
> Ovviamente il fine ultimo � trasformare anche i percorsi di montagna in
> strade urbane intossicanti ed invivibili avendo venduto il maggior
> numero possibile di ferraglia; lo chiamano "far crescere il movimento".
parzialmente d'accordo con te sugli interessi economici di case
automobilistiche, club specializzati e quant'altro, ma non me ne frega
un c..zo dei LORO interessi, io difendo il mio diritto a circolare su
Jafferau, Sommellier, Gardetta e simili, visto che spesso sono l'unico
che lo fa
> E' interessante che tu non trovi altri utenti: come sulle strade
> dell'Assietta e quelle del sale i pedoni sono gi� stati eliminati e
> devono stare alla larga.
Basta evitare il weekend e le due settimane centrali di ferragosto e c'�
il deserto!
PS fra l'altro ci sono molti personaggi che organizzano gite di una o
due giorni in Via del Sale (ovviamente SOLO nei weekend).Ci cavano dei
quattrini, � sbagliato? Riuscirebbero a creare un reddito con pedoni e
ciclisti?
> Grazie per la segnalazione del forum, mi sono subito iscritto.
no comment
>
> va bene buttarla sul faceto, ma io insisto che gli itaGLiani, amanti in
> massima parte del mare, invadono le montagne di fatto solamente in
> altissima stagione e nei weekend. Amici che facevano le Bocchette ci
> hanno rinunciato da anni per l'eccessivo affollamento e cos� di fatto si
> sono resi inutilizzabili gli itinerari pi� "alla moda". Ovviamente, per
> voi, i pedoni, anche se coglioni, hanno tutti i diritti e anche un po'
> di pi�. Io parlo di utilizzare strade concepite progettate e costruite
> come rotabili, ROTABILI!, altrimenti le chiamavano mulattiere e potevano
> andarci solo i cari quadrupedi o certi bipedi con la testa dura...
Credo che dovresti allargare il punto di vista.
Parli di rotabili e va anche bene, entro certi limiti, purtroppo per� i
motori non si fermano l�.
Per il Codice della Strada anche le mulattiere sono "strade" e quindi
percorribili con veicoli a motore e lo stesso vale per i sentieri.
Il risultato globale � che con mezzi a motore idonei � possibile
arrivare quasi ovunque.
Dobbiamo rassegnarci a vedere anche le montagne fare la fine dei nostri
centri storici?
giamma
ma sei il figlio di erne ?
> ma sei il figlio di erne ?
credo di no, mio padre si chiama Pietro
Cut
>>> Se poi ci aggiungiamo la pressione creata dalle lobby che stanno facendo
>>> aprire strade militari o addirittura (come nell'oggetto del topic)
>>> l'apertura di percorsi ad hoc il disastro � completo.
>>> giamma
>>
>> Cosa c'entrano le strade militari? Dove le stanno aprendo? Quale lobby
>> pu� far aprire strade militari? Non diciamo fesserie. Le strade militari
>> sono state aperte, a suo tempo, per esigenze strategiche o addestrative,
>> ma ora, con il ridimensionamento dell'Esercito, gli orientamenti
>> addestrativi e la situazione politica internazionale diversi, non mi
>> risulta sia necessario aprirne altre: quelle che ci sono bastano e
>> avanzano.
>> L'accostamento dei teppisti con i militari, poi, mi sembra quanto meno di
>> cattivo gusto o di mentalit� retriva.
>> Ciao
>> Gigi
>
> --
> Direi che non hai capito niente. Perch� non leggi il topic prima di
> intervenire a sproposito?
> Nel mio primo intervento riferivo della proposta di costruire una strada
> per collegare la Colla dei Termini a Bossea, strada che non sarebbe
> affatto militare ovviamente.
> Le strade militari si possono aprire benissimo. Infatti la lingua italiana
> prevede una differenza tra aprire e costruire.
> giamma
Cut
>>> Se poi ci aggiungiamo la pressione creata dalle lobby che stanno facendo
>>> aprire strade militari o addirittura (come nell'oggetto del topic)
>>> l'apertura di percorsi ad hoc il disastro � completo.
>>> giamma
>>
>> Cosa c'entrano le strade militari? Dove le stanno aprendo? Quale lobby
>> pu� far aprire strade militari? Non diciamo fesserie. Le strade militari
>> sono state aperte, a suo tempo, per esigenze strategiche o addestrative,
>> ma ora, con il ridimensionamento dell'Esercito, gli orientamenti
>> addestrativi e la situazione politica internazionale diversi, non mi
>> risulta sia necessario aprirne altre: quelle che ci sono bastano e
>> avanzano.
>> L'accostamento dei teppisti con i militari, poi, mi sembra quanto meno di
>> cattivo gusto o di mentalit� retriva.
>> Ciao
>> Gigi
>
> --
> Direi che non hai capito niente. Perch� non leggi il topic prima di
> intervenire a sproposito?
Non mi riferisco a quanto hai scritto nel tuo primo intervento, con cui sono
sostanzialmente d'accordo, ma non ritengo affatto di essere intervenuto a
sproposito riferendomi solo al velato accostamento ai militari che hai
fatto parlando dei teppisti:
...Se poi ci aggiungiamo .... che cosa significa?
Per non ingenerare sospetti su una velata allusione, avresti potuto
esprimerti diversamente.
> Nel mio primo intervento riferivo della proposta di costruire una strada
> per collegare la Colla dei Termini a Bossea, strada che non sarebbe
> affatto militare ovviamente.
> Le strade militari si possono aprire benissimo. Infatti la lingua italiana
> prevede una differenza tra aprire e costruire.
Grazie per la lezione di italiano, anche se, in senso lato, si pu� benissimo
usare il termine "aprire" per "costruire" quando si tratta di strade nuove
ed � cos� che avevo interpretato il tuo "aprire", dal momento che non mi
risulta ci siano ancora strade militari chiuse al traffico, a meno che non
siano state acquisite dal servizio Forestale; aprire una strada nuova
significa anche costruire ed � diverso da aprire al traffico una strada che
esiste gi�.
Le strade militari,infatti, mi risultano percorribili pubblicamente da anni
e non vedo quale lobby possa, invece, influenzare, ora, l'apertura al
traffico di eventuali tratti ancora di uso esclusivamente militare per la
presenza di installazioni permanenti ancora in servizio.
Per quanto mi risulta, le uniche strade di montagna chiuse, per altro
giustamente, al traffico pubblico sono quelle forestali.
>
> Non mi riferisco a quanto hai scritto nel tuo primo intervento, con cui sono
> sostanzialmente d'accordo, ma non ritengo affatto di essere intervenuto a
> sproposito riferendomi solo al velato accostamento ai militari che hai
> fatto parlando dei teppisti:
> ...Se poi ci aggiungiamo .... che cosa significa?
>
> Per non ingenerare sospetti su una velata allusione, avresti potuto
> esprimerti diversamente.
>
>
> Grazie per la lezione di italiano, anche se, in senso lato, si puᅵ benissimo
> usare il termine "aprire" per "costruire" quando si tratta di strade nuove
> ed ᅵ cosᅵ che avevo interpretato il tuo "aprire", dal momento che non mi
> risulta ci siano ancora strade militari chiuse al traffico, a meno che non
> siano state acquisite dal servizio Forestale; aprire una strada nuova
> significa anche costruire ed ᅵ diverso da aprire al traffico una strada che
> esiste giᅵ.
>
> Le strade militari,infatti, mi risultano percorribili pubblicamente da anni
> e non vedo quale lobby possa, invece, influenzare, ora, l'apertura al
> traffico di eventuali tratti ancora di uso esclusivamente militare per la
> presenza di installazioni permanenti ancora in servizio.
>
> Per quanto mi risulta, le uniche strade di montagna chiuse, per altro
> giustamente, al traffico pubblico sono quelle forestali.
>
>
>
Probabilmente c'ᅵ qualche incomprensione.
Ritorniamo all'inizio.
Nel mio primo intervento parlavo della ipotesi di collegamento Val
Tanaro- Val Corsaglia attraverso la Colla dei Termini e dei teppisti
motorizzati destinatari del beneficio.
Fin qui i militari non c'entrano niente (e neppure dopo). Quella ᅵ una
strada civile (o forse incivile).
Quanto al discorso sulle lobbi e all'apertura delle strade militari mi
pareva del tutto ovvio che aprire non poteve in nessun caso riferirsi a
nuove costruzioni. Non mi ᅵ neppure venuto in mente che qualcuno
pensasse che volessimo violare il trattato di pace con la Francia che
vieta nuove costruzioni militari.
Mi riferivo, ovviamente, al fatto che molte strade ex-militari (a scanso
di ulteriori equivoci per ex intendo l'origine della costruzione e non
la proprietᅵ) chiuse fino a pochi anni fa e che ora sono state aperte.
Ad esempio le strade sul confine Val Roya - Val Vermenagna.
E perchᅵ? Perchᅵ nasce un turismo che richiede questi spazi, spinto dai
costruttori/venditori/noleggiatori/albergatori, che io chiamo lobby.
Ciᅵ non ᅵ limitato alle strade ex militari ma anche a quelle
silvo-agricolo-pastorali, non sempre ma sempre piᅵ spesso aperte all'uso
ludico.
ciao
giamma
credi... madre certa padre ?... :-)
di dove sei visto che quoti quotazero...immagino tu sia del NO
------
Tanti Saluti e Buone salite a Tutti
Giacomo Letizia Elena Daniele
Abito a Savona
di sangue (50% ligure ingauno e 50% piemontese di langa)
Ovviamente il 50% piemontese non � certissimo.... ;-)