>
>
>
>....essere un pochino piu' precisi?
PEnso intendano il Lazio.....'azzarola che acido...:-)
.-.-.-.-.-
Saluti e Buone Salite a Tutti
Daniele Guastavino
Di solito mi trovate a rompere le scatole
nel newsgroup it.sport.montagna, ma
siccome non c'è limite al fondo rompo
un pò ovunque nella rete...
N.B. Siccome l'orologio interno del mio PC (un 486) ogni tanto decide di abbandonarmi, non fate case alle date
e agli orari delle spedizioni....( a volte mi trovo ringiovanito di colpo 01/01/1995)
Il problema è questo: io ed Emanuele siamo climber novelli e i nostri
genitori non ci permettono ancora (giustamente) di fare vie in montagna non
attrezzate. Ci tocca quindi trovare un posto per le vacanze dove sia
possibile andare in montagna tutti quanti e arrampicare un pò per noi due.
Grazie a chiunque ci darà una mano
Francesco
....essere un pochino piu' precisi?
L'arco alpino e' piuttosto vasto e posti con le caratteristiche
che chiedete voi se ne trovano dall'est all'ovest.....
La valle d'aosta, per esempio, e' ricca di "falesie" , dalla Valgrisange
al val d'Ayas alla valle di Cogne ecc.ecc.
Aree di arrampicata sportiva a 1.600/1.800 metri di quota se ne trovano
a iosa.....
Tanto per cominciare potete comperarvi la guida della Vivalda monotematica
sulla Valle d'Aosta, io ho gia' espresso le mie perplessita' sulla veste
grafica,
comunque sia questa guida rappresenta un valido strumento per capire cosa
propone la vallèe per i freeclimber.
Bye
Claudio Getto
--
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via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Che facciamo, sfottiamo? :-)
Hai tutte le ragioni del mondo a polemizzare in questo modo, ma io mi
riferivo alle vie monotiro ed attrezzate in montagna (delle "falesie" per
modo di dire). So che voi puristi non apprezzate che il linguaggio peculiare
montano, ma se non altro mi sono fatto capire :-)
Ciao
Francesco
Premesso che grazie a Dio la montagna non la conosco solo in cartolina
(sebbene, a causa della "tenera" età e del fatto che vivo a Roma, non posso
considerarmi un gran conoscitore), non faccio assolutamente di ogni erba un
fascio; credo di sapere la differenza tra falesia e montagna e so anche bene
che per ora, il massimo a cui posso aspirare per quanto riguarda
l'arrampicata in montagna siano le "falesie ad alta quota", tutte monotiro e
già belle attrezzate. La mia vera aspirazione è quella però di conciliare
l'arrampicata con la montagna e dedicarmi in futuro alle vie a più tiri e
non attrezzate. Non dare pregiudizi sugli arrampicatori "moderni" e
ignoranti della montagna: qualcuno che si salva ce n'è :-)
Ciao
Francesco
Infatti ho precisato "non tutti, per fortuna"; resta il fatto che, a
giudicare da quanto leggo nel NG, arrampicatori da più di un tiro e a quote
che possano essere considerate di montagna non si sprecano! :-(((
.....ummmh....che brutto modo di esporre il proprio pensiero e soprattutto
che presunzione.........:-(((((
Per quello che mi riguarda ho gia' spiegato in un messaggio a parte perche'
viene utilizzato il termine "falesia" anche quando non si tratta
precisamente di una fascia rocciosa a picco sul mare. Sara' un
appropriazione indebita, sara' quello che vuoi e che tanto ti disturba ma
succede tra gli "ignoranti arrampicatori italiani" e, ancor di piu,' tra
quelli francesi, e te lo scrivo solo per sottolineare come il termine sia
ormai internazionalmente utilizzato per indicare un certo tipo di scalata e
di pareti.
Detto questo puo' anche essere che io sguazzi nella piu' assoluta ignoranza,
ma per fortuna riesco ancora ad essere un pelino tollerante :-))))!
Bye
Claudio Getto
Ahhh, meno male che le arrampicate sportive si fanno al mare...meno male che
arriva Gigitel a dircelo.
Grazie. Bene. Bravo.
Capito, Mariacher? Giu' le mani dalle Dolomiti, e guai se ti permetti di
aprire altre vie come Tempi Modernissimi (che Gigitel avra' ripetuto almeno
tremila volte, no? ) sulla Sud della Marmolada, guai. Fila a Finale, ed
occhi bassi...
Ed anche tu, Maurizio Zanolla, maledetto rompiscatole, guai a te se piazzi
ancora qualche chiodo (???) al Sass Maor, riprovaci e ti tronchiamo le
zampette...fila anche tu a Finale. Magari al Muzzerone, se no bastoni il
Mariacher.
E' vero!
E diciamolo. La montagna e' un'altra cosa! Basta. Non ne possiamo piu'.
Cheddite, facciamo che gli alpinisti indosseranno solo camicie di flanella e
zuava, ed i climber solo canotte e pantaloni aderenti, tanto per non
confonderli, come si vede spesso nelle cartoline? ;-))
Ma vaaaaa...... pistola!
Misamisamisa che in questo niusgrup l'atmosfera e' un tantino da setta,
viste anche le discussioni e gli pseudo-linciaggi passati, o mi sbaglio?
Umberto Pellaccia
ndr: i due simpatici personaggi, per tua info, hanno partecipato alla prima
gara di arrampicata sportiva che si e' svolta in Italia, a Bardonecchia nel
1985. Inutile dirti che il luogo pullulava di sedicenti traditori...
Ma ce ne sono comunque molte altre!
Che il signore delle scarpette protegga tutti, flanellisti e canottisti.
Umberto Pellaccia
Francesco <fra.the...@libero.it> wrote in message
OeUR4.27978$Vo3.3...@news.infostrada.it...
"Luigi Telmon" <net0...@cr-surfing.net> ha scritto nel messaggio
news:8f9mel$iie$1...@news.flashnet.it...
>
> "A. Ghezzer" <noimmondiz...@iquebec.com> ha scritto nel messaggio
> news:39192b25...@News.CIS.DFN.DE...
complimenti :-)) che accoppiata....
salutoni riverenziali
dario
--
"Mantenetevi folli, e comportatevi normalmente"
Paolo Coelho
ICQ 61654245
>C'è qualcuno che mi sa dire se c'è un bel posto in montagna, dove trovare
>"falesie ad alta quota"?
In quale emisfero, Australe o Boreale?
:-)))))
>Cioè un posto dove sia possibile fare belle escursioni ma che sia vicino ad
>alcune falesie in montagna.
Scherzi a parte, se non ricordo male, voi siete quelli che vanno in
vacanza a Selva di Cadore (o giu' di li').
Se tornate ancora da quelle parti potete andare al Sass di Stria
(Passo Falzarego):
http://www.mnet-climb.com/Rock/SassStria/SassStria.html
non so se per voi sono troppo semplici (max 6a)
oppure alle Cinque Torri, dove ci sono vie per tutti i gusti:
dal II all' 8a
dai monotiri (massi) ai 200 m circa,
atrrezzate a spit o da attrezzare (a parte le soste e le calate).
Insomma, c'e' solo l'imbarazzo della scelta; l'unico problema e'
l'affollamento, specialmente nei fine settimana.
Vicino c'e' un rifugio con un simpatico gestore (rif. 5 Torri) e
possibilita' di escursioni nei dintorni per papa', mamma, zii e
cuginetti (semplice bosco, Averau, Nuvolao seggiovie, funivie etc.
etc.).
>Grazie a chiunque ci darà una mano
Prego!
>Francesco
Paolo
Sono pienamente d'accordo con Francesco... noi andiamo in montagna insieme
da quando siamo nati, ed anche se non abbiamo mai fatto alpinismo ti posso
assicurare che la montagna la conosciamo e la rispettiamo pur essendo
"arrampicatori sportivi". Inoltre come diceva Francesco e come abbiamo
spesso ribadito noi non aspettiamo altro che passare delle "falesie laziali"
alla montagna!
--
Saluti
Emanuele Avallone
Climber alle prime armi
Socio del Club Alpino Italiano (sezione di Roma)
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Solo quando fui ai piedi della montagna,
quando tutti i pericoli, tutte le fatiche
furono ormai alle mie spalle,
quando fui ormai certo di non poter
più precipitare, di non poter più morire
d'asfissia nè congelare,
solo allora ebbi il crollo.
Reinhold Messner
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Per lungo tempo me ne stetti lassù,
senza ricordare più nulla.
Per lungo tempo non potei nè volli scendere.
Reinhold Messner sull'Everest (1980)
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
E-mail: toma...@iol.it
icq: #53117078 [nik "EMATOMA"]
Pagina Web: http://members.xoom.it/EMATOMA/
--
Saluti
Emanuele Avallone
Climber alle prime armi
Socio del Club Alpino Italiano (sezione di Roma)
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Solo quando fui ai piedi della montagna,
quando tutti i pericoli, tutte le fatiche
furono ormai alle mie spalle,
quando fui ormai certo di non poter
piů precipitare, di non poter piů morire
d'asfissia nč congelare,
solo allora ebbi il crollo.
Reinhold Messner
o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o-o
Per lungo tempo me ne stetti lassů,
senza ricordare piů nulla.
Per lungo tempo non potei nč volli scendere.
certo che, inconsapevolmente, hai sollevato un bel polverone!
non farci caso c'è chi arrampica e chi preferisce polemizzare :-)
cmq giusto per fare un po di chiarezza, il termine francese "falaise"
vuol dire appunto precipizio sul mare, ma è stato adottato dagli stessi
francesi per indicare quelle fasce rocciose che molti anni fa, venivano
snobbate per le più attraenti pareti montane,
in francia adirittura, esiste il "falesista" cioè colui che arrampica
prevalentemente su queste strutture, e se lo chiamano loro così....
da cosa si distingue una falesia? vediamo:
- dislivello medio basso (200/300 mt, anche molto meno)
- assenza di pericoli oggettivi
- facilità d'accesso
- vie prevalentemente protette o proteggibili
- facilità di ritiro o rientro
esempio: Valle dell'Orco, Verdon, Colodri, pilastro Lomasti, Medale, ecc.
ognuno poi personalizzerà la lista, il tutto senza schemi (che bello!)
un grande valorizzatore di questo nuovo modo di andare in montagna
è stato il compianto G. Motti (leggete i suoi libri!), inventore del
termine: "nuovo mattino", capostipite della mia generazione (sing!)
da non dimenticare, la bellissima raccolta di foto e itinerari, (A.Gogna)
"Cento nuovi mattini" dove, caro Francesco ,troverai tantissimi input,
"Pellaccia" poi, ti ha dato delle bellissime idee,
aggiungo anche se mi pare scontato, le Dolomiti,
dove l'attività in questo senso è da sempre intensissima,
non ultima, la Svizzera, vera reginetta delle falesie d'alta quota!
se sei del centro Italia c'è il fantastico Gran Sasso,
pieno zeppo di vie per tutti i gusti!
facci sapere dove andrai!!!
ciao, Zef
Solo per precisare: Mariacher sě (ed anche alla successiva gara, ad Arco),
Manolo no (non ha mai voluto partecipare alle gare come concorrente)
;-))))))
Ciao
Gianni
Nel Lazio non so,
qua nelle valli di Lanzo puoi trovare una palestra di falesie a Balme (ce ne
sono anche di facili) sul sentiero che porta al Lago Mercurin (bella gita,
ma ripida e tra balze rocciose: le falesie appunto). A Ala invece fanno
bouldering, ma si possono salire le vicine escursionistiche cime delle
Courbassere (almeno una). Altre palestre si trovano a Lities (occhio alle
vipere), a Candiela (difficili), a Cantoira (anche molto lunghe) e infine
nel Sea (alcuni massi sul sentiero che porta al bivacco Soardi).
Purtroppo ho abbandonato l'attivita' ultimamente (ma non e' che prima
facessi un granche')
saluti
Marco
Sì, "Parete dei Militi" in Valle Stretta. Ma non è a Bardonecchia?
Non c'ero...
Io ho assistito al 2° round, della manifestazione, che venne chiamata "Sport
Roccia", ad Arco.
I concorrenti salivano percorsi su roccia vera, ripuliti e delimitati da 2
strisce colorate.... c'era anche il mitico Edlinger!
Whow! Mi sembra di parlare di preistoria....
...ciao!
Gianni
>
> Cut.....
> Vicino c'e' un rifugio con un simpatico gestore (rif. 5 Torri)
> Paolo
Conosci Berto e la signora Ines?
Bye,Claudio
Confermo Valle Stretta, e confermo Bardonecchia, e confermo Italia. Su li'
ci ho scalato solo una volta.
Confermo anche il fatto che Manolo non gareggiava, ne' mai ha
gareggiato...ma quella volta a Bardonecchia, mi sarebbe piaciuto esserci per
vedere la sua faccia alla domenica, quando tutti salivano sui settebi, e lui
era solo li' a guardare...
A bardonecchia vinse il gigantesco (per bravura) Glowacz, che tra le altre
cose in questi giorni ha ripetuto la via Hotel Supramonte in Sardegna,
aperta dai marziani Larcher e Vigiani, diff obbligatoria setteci, e qualche
tratto ancora da liberare, ma tra gli italici si sono difesi con Gallo e
Bassi.
Altro che preistoria. Piacerebbe a me fare i settebi come li facevano loro
15 anni fa!
Evviva!
Ciao Gianni
Umberto Pellaccia
Giamez <gia...@libero.it> wrote in message
y%AS4.862$F46....@news.infostrada.it...
Del termine ignorante conosco tutto, latinismi compresi; e per quel che mi
e' ancora concesso, pure il significante delle parole, oltre al significato.
Ma, ripeto, l'intervento mio non era a sottolineare la tua prestigiosa
preparazione nel campo della semantica e della letteratura romanza del
tredicesimo secolo, ma solo a sdrammatizzare un poco questi toni da
inquisizione nei confronti di chi non conosce l'arte della montagna e si
accontenta, smutandato, di scalare per rocce sporgenti al mare...;-))
E se certo ho frainteso il tuo commento, ebbene, mi ribecco la
pistolettata.
Ma, ecco, mi pare tuttosommato sterilino spendere inchiostro per specificare
che falesie... e bla bla bla... Aveva solo chiesto, il povero Francesco,
dovecacchioscalare questa estate in maniera tranquilla...Eddiamine...Ma
tugguarda che accoppiata tu e l'altro... (Ghezzer, mi pare)
E gli spieghiamo al povero Francesco che nel Dolce Stil Novo la donna
Angelicata non parlava ancora di falesie, ma di "scoscesi dirupi
dall'aspetto tetro e repulsivo"?
Code di paglia, sinceramente, non ne ho. Possiedo invece una collezione di
Boreal tutte ben gommate, che utilizzo regolarmente.
E questo e' quanto.
Un anonimo (ma sull'internet, abbi pazienza, chevvordi' anonimo?) alpinista,
che, all'occorrenza, si diverte come un grillo sul calcare del mare.
Umberto Pellaccia
Luigi Telmon <net0...@cr-surfing.net> wrote in message
8ff4l9$n5t$1...@news.flashnet.it...
Pellaccia
Luigi Telmon <net0...@cr-surfing.net> wrote in message
8ff4l9$n5t$1...@news.flashnet.it...
>
> Era a Bardonecchia prima della guerra, ma dopo, il confine è stato
spostato
> all'imbocco della Valle Stretta, poco oltre Melezet, per cui adesso non è
> più Bardonecchia ma Nevache (F) e la "parete" è sempre quella.
>
>Conosci Berto e la signora Ines?
>Bye,Claudio
>
Be', non e' che siamo amici, lo conosco come molti altri che hanno
passato un paio di notti al rifugio.
Ho comunque apprezzato molto la sua ospitatlita' nonche' la cucina
della signora Ines.
Paolo
>>Mi sbaglio o la parete su cui è stata svolta la gara è nota come "Parete dei
>>Militi" in Valle Stretta (Francia)?.
>
> se e' una falesia, sara' "la Parete dei Mitili" :DDD
.....ah! ah!.....questa non e' male! ;-DDDDDD.......