In particolare vorrei sapere se le soste sono attrezzate (o facilmente
attrezzabili: clessidre, spuntoni,...), e in generale se ci sono protezioni
in giro (o se č facilemnte proteggibile).
Poi se qualcuno ha consigli particolari, sono ben accetti.
Grazie in anticipo
Tom
non ho notizie a riguardo ...
ma penso tu ti sia scelto una bella gatta da ... scovare!
se le cose non sono cambiate, è una via ormai dimenticata,
lunghissima glissando pareti e placche liscissime,
deve il suo nome all'unica componente femminile (Beatrice),
sarà già un'impresa trovarla figuriamoci se è chiodata!
comunque, attrezzare delle soste non sono certo un problema,
la roccia è talmente articolata che troverai di tutto,
io porterei oltre ai friends, cordini, martello e chiodi
scusa la domanda .... ma perché proprio quella?
in Dolomiti ci sono vie talmente belle .....
ciao
Zef
Zef wrote:
>
> non ho notizie a riguardo ...
> ma penso tu ti sia scelto una bella gatta da ... scovare!
> se le cose non sono cambiate, è una via ormai dimenticata,
> lunghissima glissando pareti e placche liscissime,
> deve il suo nome all'unica componente femminile (Beatrice),
in realta' deve la sua "linea" alla guida Bettega :-)
> sarà già un'impresa trovarla figuriamoci se è chiodata!
sul fatto che non sia chiodata, credo che non possano esserci grandi
dubbi, sul trovarla credo che segua l'unica debolezza naturale della
parete, la difficolta' non dovrebbe essere elevatissima quel IV sono
solo alcuni tratti, piuttosto mi preoccuperei del marciume visto che
passa in una specie di canalone
> comunque, attrezzare delle soste non sono certo un problema,
> la roccia è talmente articolata che troverai di tutto,
> io porterei oltre ai friends, cordini, martello e chiodi
nuts no?, sulla dolomia alle volte son meglio dei friends
ciao, uli
ciao
Bed
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Inviato via http://usenet.libero.it
Dimenticata?Forse perche'e'piu'sull'alpinismo classico che non sul moderno?
> sarà già un'impresa trovarla figuriamoci
Ma no dai,vai sulle Cime Ombretta e hai la via quasi davanti,magari in
parete devi prestare attenzione all'orientamento.
> scusa la domanda .... ma perché proprio quella?
Secondo me perche'e'l'unica via fattibile sul versante sud per dei comuni
mortali,comunque anche a me non dispiacerebbe farla,quello che mi spaventa
pero'e'la lunghezza della via.
> in Dolomiti ci sono vie talmente belle .....
Per esempio?
ciao,Flavio
La roba che mi spaventa di + cmq è la lunghezza e la qualità della roccia.
E poi se il tempo cambia quando sei a metà, sei un po' nella merda...
Grazie cmq per i consigli.
... in effetti l'idea di una salita nasce così .....
non c'è un vero perché, ... domanda stupida ....
purtroppo come ti dicevo non conosco la via,
non ho mai conosciuto nessuno che l'abbia fatta,
e non ho mai visto nessuno farla, .... ma non abito lì!
l'ho sempre considerata una via dimenticata ... (a torto?)
ma conosco la parete visto che ho fatto un'altra via,
ricordo che la parte somitale (oltre la grande cengia)
è fitta di canali e canalini dove è facilissimo sbagliare,
di fatto non cambia molto dal punto di vista delle difficoltà,
come dice Uli .. seguirà l'unica debolezza per un evidente canale,
potresti prenderti due giorni pieni e dedicare il primo
all'ambientamento, un giro di perlustrazione e magari,
...fare qualche tiro e ..... leggere il libro delle vie al rifugio!
confortante dovrebbe essere la data della prima salita,
allora i mezzi erano veramente rudimentali ....
ciao, Zef
PS: una volta chi saliva la parete Sud aveva un passaggio gratis in funivia,
dopo che la società è stata aggredita da Mountain Wildernes (a ragione)
la "convenzione" e decaduta .... portati i soldini .....