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Tomasson alla sud della Marmolada

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Antonio Ferretti

unread,
Apr 29, 2003, 1:56:05 AM4/29/03
to
Qualcuno ha info un po' precise sulla via Tomasson alla Sud della Marmolada?
Ho provato a dare un occhio su internet ma non c'č molto...
Nel caso mi confondessi col nome, mi riferisco alla via della prima
ascensione da questo versante che ormai risale al 1901. Si tratta di una
classica, di IV+, IV e anche piů facile.

In particolare vorrei sapere se le soste sono attrezzate (o facilmente
attrezzabili: clessidre, spuntoni,...), e in generale se ci sono protezioni
in giro (o se č facilemnte proteggibile).
Poi se qualcuno ha consigli particolari, sono ben accetti.

Grazie in anticipo
Tom


Zef

unread,
Apr 29, 2003, 9:25:22 AM4/29/03
to

> Qualcuno ha info un po' precise sulla via Tomasson alla Sud della
Marmolada?
> Ho provato a dare un occhio su internet ma non c'è molto...

> Nel caso mi confondessi col nome, mi riferisco alla via della prima
> ascensione da questo versante che ormai risale al 1901. Si tratta di una
> classica, di IV+, IV e anche più facile.

>
> In particolare vorrei sapere se le soste sono attrezzate (o facilmente
> attrezzabili: clessidre, spuntoni,...), e in generale se ci sono
protezioni
> in giro (o se è facilemnte proteggibile).

> Poi se qualcuno ha consigli particolari, sono ben accetti.


non ho notizie a riguardo ...
ma penso tu ti sia scelto una bella gatta da ... scovare!
se le cose non sono cambiate, è una via ormai dimenticata,
lunghissima glissando pareti e placche liscissime,
deve il suo nome all'unica componente femminile (Beatrice),

sarà già un'impresa trovarla figuriamoci se è chiodata!
comunque, attrezzare delle soste non sono certo un problema,
la roccia è talmente articolata che troverai di tutto,
io porterei oltre ai friends, cordini, martello e chiodi

scusa la domanda .... ma perché proprio quella?
in Dolomiti ci sono vie talmente belle .....

ciao
Zef


uliano

unread,
Apr 29, 2003, 9:51:12 AM4/29/03
to

Zef wrote:

>
> non ho notizie a riguardo ...
> ma penso tu ti sia scelto una bella gatta da ... scovare!
> se le cose non sono cambiate, è una via ormai dimenticata,
> lunghissima glissando pareti e placche liscissime,
> deve il suo nome all'unica componente femminile (Beatrice),

in realta' deve la sua "linea" alla guida Bettega :-)

> sarà già un'impresa trovarla figuriamoci se è chiodata!

sul fatto che non sia chiodata, credo che non possano esserci grandi
dubbi, sul trovarla credo che segua l'unica debolezza naturale della
parete, la difficolta' non dovrebbe essere elevatissima quel IV sono
solo alcuni tratti, piuttosto mi preoccuperei del marciume visto che
passa in una specie di canalone

> comunque, attrezzare delle soste non sono certo un problema,
> la roccia è talmente articolata che troverai di tutto,
> io porterei oltre ai friends, cordini, martello e chiodi

nuts no?, sulla dolomia alle volte son meglio dei friends

ciao, uli

bed

unread,
Apr 29, 2003, 12:36:27 PM4/29/03
to
Se parli della Bettega-Zagonel...
Lunga ed impegnativa, 5 ore, 650m di dislivello da affrontare ***solo*** con
tempo buono; informarti delle condizioni dei canali terminali, spesso
ghiacciati (quindi ramponi...)
Attacco circa a quota 2690 a dx del grande pilastro che scende dalla vetta,
dove due camini salgono verticali fino alla prima terrazza: si seglie quello
di sx. Si traversa a destra raggiungendo una sporgenza di roccia del camino
che si risale in aderenza e piuttosto esposto superando facilis trapiombetti
sulla sx. In alto il camino pare sbarrato da uno strapiombo nero: si esce un
metro a destra verso un chiodo quindi per fessura si riesce aproseguire olte
(IV+, tratto chiave). Si risale ora il camino levigato con blocchi
incastrati per 50 metri, quindi un camino piu' stretto di circa 15 metri e
quindi una serie di facili caminetti che depositano percorrendo una cengia a
sx sulla prima terrazza. Si va a sx sulla terrazza ma senza aggirare lo
spigolo si sale puntando ad una placca grigia molto liscia che si supera da
sx a dx; seguono altre placche e aggirando alla base una torre staccata in
lieve discesa si raggiunge una gola levigata dietro a questa. Questa gola va
risalita lungo paretine e salti fino agli strapiombi che la chiudono in
alto, ma treversando verso dx si raggiunge un canalino che facilmente
deposita sulla seconda terrazza. Aggirando una torre staccata verso dx si
prende quella piu' a dx di due fessure parallele che incidono la paretina
soprastante e che conduce a rocce piu' articolate. Salendo si inorta ancora
un passaggio che si vinceper una fessura tra un blocco incastrato ed un
piccolo diedro uscendo su facili roccette. Ora senza via obligata si
prosegue per una serie di canalini e caminetti al centro di una larga gola
che scende dalla cresta, la quale si raggiunge presso una forcella (3240)
tra punta penia e punta rocca. Andando a sx si raggiunge la cima principale.
Ripeto e ribadisco: anche dalla relazione si capisce che non e' salutare
trovarsi nelle gole e canalini oltre la prima terrazza allo scatenarsi dei
ben noti temporali della Marmolada. La via non e' cosi' abbandonata come si
crede, ripetuta soprattutto da tedeschi. Come al solito, qualche chiodo,
cordini e nuts.

ciao
Bed

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Flavio

unread,
May 1, 2003, 2:10:51 PM5/1/03
to

> non ho notizie a riguardo ...
> ma penso tu ti sia scelto una bella gatta da ... scovare!
> se le cose non sono cambiate, è una via ormai dimenticata,

Dimenticata?Forse perche'e'piu'sull'alpinismo classico che non sul moderno?


> sarà già un'impresa trovarla figuriamoci

Ma no dai,vai sulle Cime Ombretta e hai la via quasi davanti,magari in
parete devi prestare attenzione all'orientamento.


> scusa la domanda .... ma perché proprio quella?

Secondo me perche'e'l'unica via fattibile sul versante sud per dei comuni
mortali,comunque anche a me non dispiacerebbe farla,quello che mi spaventa
pero'e'la lunghezza della via.

> in Dolomiti ci sono vie talmente belle .....

Per esempio?

ciao,Flavio

Antonio Ferretti

unread,
May 1, 2003, 6:26:54 PM5/1/03
to
> scusa la domanda .... ma perché proprio quella?
Come dice Flavio, proprio perchè è l'unica fattibile per un alpinista "della
domenica". Anche se per un alpinista "della domenica" come me è un po' al
limite...
Soprattutto per la lunghezza, orientamento,...
l'idea cmq nasce da una volta che sfogliando un libro sulle Dolomiti
(Buscaini-Metzelin) ho letto le descrizione della via e ne sono rimasto
innamorato; poi quando ho visto la parete dal Passo d'Ombretta sono rimasto
affascinato da questa immensa muraglia e da lì il sogno di andare a fare
quella via.

La roba che mi spaventa di + cmq è la lunghezza e la qualità della roccia.
E poi se il tempo cambia quando sei a metà, sei un po' nella merda...

Grazie cmq per i consigli.


Zef

unread,
May 2, 2003, 9:02:15 AM5/2/03
to

> l'idea cmq nasce da una volta che sfogliando un libro sulle Dolomiti
> (Buscaini-Metzelin) ho letto le descrizione della via e ne sono rimasto
> innamorato; poi quando ho visto la parete dal Passo d'Ombretta sono
rimasto
> affascinato da questa immensa muraglia e da lì il sogno di andare a fare
> quella via.
>
> La roba che mi spaventa di + cmq è la lunghezza e la qualità della roccia.
> E poi se il tempo cambia quando sei a metà, sei un po' nella merda...
>


... in effetti l'idea di una salita nasce così .....
non c'è un vero perché, ... domanda stupida ....

purtroppo come ti dicevo non conosco la via,
non ho mai conosciuto nessuno che l'abbia fatta,
e non ho mai visto nessuno farla, .... ma non abito lì!
l'ho sempre considerata una via dimenticata ... (a torto?)

ma conosco la parete visto che ho fatto un'altra via,
ricordo che la parte somitale (oltre la grande cengia)
è fitta di canali e canalini dove è facilissimo sbagliare,
di fatto non cambia molto dal punto di vista delle difficoltà,
come dice Uli .. seguirà l'unica debolezza per un evidente canale,

potresti prenderti due giorni pieni e dedicare il primo
all'ambientamento, un giro di perlustrazione e magari,
...fare qualche tiro e ..... leggere il libro delle vie al rifugio!

confortante dovrebbe essere la data della prima salita,
allora i mezzi erano veramente rudimentali ....

ciao, Zef

PS: una volta chi saliva la parete Sud aveva un passaggio gratis in funivia,
dopo che la società è stata aggredita da Mountain Wildernes (a ragione)
la "convenzione" e decaduta .... portati i soldini .....


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