Bene, mi pare l'ora di festeggiare l'anniversario ..:-P
Vabbeh... scherzi a parte:
Quest'anno come vi pare la situazione ??
Io recentemente ho fatto solo un paio di uscite, ma non mi pare ce ne sia
traccia, per fortuna, del resto
lo scorso inverno, benchè meno nevoso, è stato certo più rigido, quindi il
freddo
dovrebbe aver contribuito a limitare la riproduzione delle bestiaccie.
Qualcuno ha riscontri ??
ciaoo
Andrea'72
:((((
> Vabbeh... scherzi a parte:
>
> Quest'anno come vi pare la situazione ??
> Io recentemente ho fatto solo un paio di uscite, ma non mi pare ce ne sia
> traccia, per fortuna, del resto
> lo scorso inverno, benchè meno nevoso, è stato certo più rigido, quindi il
> freddo
> dovrebbe aver contribuito a limitare la riproduzione delle bestiaccie.
>
> Qualcuno ha riscontri ??
Situazione nel Bellunese.....
http://www.corrierealpi.quotidianiespresso.it/corrierealpi/arch_23/belluno/b
elluno/bla01.htm
Igormax
Igormax
"Gravissimo dopo il morso di una zecca
L'episodio in Alpago, l'uomo è rimasto tre giorni in Rianimazione
INFEZIONE PERICOLOSA
BELLUNO. Il morso di una zecca ha portato vicino al coma un bellunese di 45
anni, che per due giorni è stato ricoverato in condizioni critiche nel
reparto di rianimazione dell'ospedale di Belluno ed ora si sta riprendendo
lentamente nel reparto di malattie infettive. Ancora una volta la causa è un
virus portato dalla zecca e responsabile di una grave malattia, la
meningoencelefalite.
Viene dall'Alpago, quest'ultimo caso, e la conca è una delle zone più a
rischio della provincia, insieme con Sedico, il Nevegal e la Sinistra Piave.
Tutto comincia circa due settimane fa, con una febbre non particolarmente
alta ma persistente, come una specie di influenza. La febbre continua per
diversi giorni e diventa sempre più alta. Anche la pressione si alza, fino a
toccare 200, e arrivano dei fortissimi mal di testa. Le cure con antibiotici
non danno nessun sollievo e venerdì scorso si decide il ricovero in
ospedale. Qui per tre giorni l'uomo rimane ricoverato nel reparto di
rianimazione. Gli esami di laboratorio sul liquido spinale consentono di
scoprire la presenza del virus portato dalla zecca. Finalmente lunedì le
condizioni cominciano a migliorare. L'uomo viene trasferito nel reparto di
malattie infettive, è cosciente, non ha riportato gravi conseguenze ma se
l'è davvero vista brutta. Ora lo attende un lungo periodo di cure e di
riabilitazione. E' andata molto peggio ad un altro bellunese, che nel
dicembre del 2000 venne punto da una zecca portatrice della pericolosa
meningoencefalite, mentre andava a cercare muschio per fare il presepio.
Dopo mesi e mesi di coma, al risveglio si è trovato completamente
paralizzato.
Sono dati allarmanti quelli che riguardano la diffusione delle zecche in
provincia di Belluno. Ma ancora più allarmanti sono i dati delle malattie
che le zecche portano e diffondono. Negli ultimi 5-6 anni, nel Bellunese si
sono ammalate 600 persone di borreliosi, e oltre 50 di encefalite.
Se la prima malattia si cura con gli antibiotici (beninteso se viene
individuata e curata correttamente, altrimenti può dare gravi conseguenze al
cuore, al sistema nervoso e agli occhi), per la seconda al momento non
esiste una specifica terapia, visto che si tratta di un virus. C'è la
vaccinazione, che viene indicata per le cosiddette categorie a rischio (chi
lavora nei boschi, chi vive vicino ad aree in cui si è scoperta la presenza
di zecche con la Tbe).
L'Usl 1 ha da tempo attivato una campagna di prevenzione e di informazione,
che vede in campo anche l'Arpav, la Provincia, il Parco, il Corpo forestale
dello Stato.
Sul territorio della Usl 2 il Corpo forestale fa prelievi settimanali in
alcuni siti, e diffonde un bollettino.
In quello diffuso ieri, ad esempio, è evidente come la zona più a rischio
sia tra Sospirolo (Costa Maiolera) e Sedico (Candaten). Il dato su Candaten
fa certamente riflettere. E' una zona considerata a rischio molto elevato,
ma è anche una località al centro di uno sviluppo turistico consistente.
Inserita nel parco, lungo la strada degli Ospizi, vi è un'area da pic nic
tra le più frequentate della provincia.
Non solo gli uomini sono a rischio, ma anche gli animali. Proprio dalle
rilevazioni di questi giorni fatte nel territorio della Usl 2, è stato
scoperto a Porcen di Seren del Grappa un focolaio della zecca del cane.
Altri casi erano stati segnalati a Quero, Alano e a Roe Basse di Sedico. Al
ritorno da una passeggiata, quindi, occorre non solo controllare se stessi
ma anche il proprio cane e in caso di morso all'animale chiamare il
veterinario e disinfestare la cuccia."
Questo succede perchč l'indirizzo č lungo e va a capo, quando si clicca
sull'indirizzo Explorer legge solo la prima riga.
Basta fare copia incolla con la parte restante del link e funziona.
Ciao
Silvano
-cut-
Grazie, in effetti il link non funzionava..
Questa non č una buona notizia, speravo che non ci fossere quest'anche se
sarebbe interessante sapere
dove sono con precisione le zone infestate, a quali quote,
certo se cio' avviene a quote basse, come 5/600m slm va bene, tra
virgolette, si intende,
se avviene sopra i 1500 come lo scorso anno c'č da preoccuparsi di brutto.
ciao
Andrea'72
Sentiero del Viandante, lago di Como orientale
Altezza 600 metri.
Sottoscritto, cane e parentado vario con zecche.
Una bastarda ha resistito 15 minuti con batuffolo di cotone impregnato
d'alcool prima di cedere...
Rebrac
rebrac wrote:
> Sentiero del Viandante, lago di Como orientale
> Altezza 600 metri.
> Sottoscritto, cane e parentado vario con zecche.
> Una bastarda ha resistito 15 minuti con batuffolo di cotone impregnato
> d'alcool prima di cedere...
>
> Rebrac
Altro efficace metodo...usato dai nonni.
Un po' di gocce di petrolio (allora quello usato per i lumi) o trementina (non
so dove si trovi).
Il petrolio, alcune gocce sulla testa della zecca piantata, sembra
effettivamente valido.
Si staccano da sole...
--
Paolo
-------------------------------------
without NOSPAM to reply-me
-------------------------------------
>Quest'anno come vi pare la situazione ??
>
Attenzione che ne sono state segnalate anche in Valdastico.
Precisamente, sulla destra orografica della valle, all'altezza di
Montepiano. Dalla frazioncina (500/600m) in su, verso Tonezza
(1000/1100m), la zona pare letteralmente infestata.
Ciao!
Rotzo
----------------------------
Se l'mare fusse de toccio...
e i monti de_e polenta...
Oi mama che tociade...
polenta e ba_acala!!
----------------------------
> Quest'anno come vi pare la situazione ??
Mi sa peggiore,visto che mio fratello e'riuscito a prenderne anche
in cimitero a Trieste mentre stava potando gli alberi(ah il cimitero
si trova dentro la citta e non perso su per il Carso)
>
> Io recentemente ho fatto solo un paio di uscite, ma non mi pare ce ne sia
> traccia, per fortuna, del resto
> lo scorso inverno, benchè meno nevoso, è stato certo più rigido, quindi il
> freddo
> dovrebbe aver contribuito a limitare la riproduzione delle bestiaccie.
Aspetta e poi mi dici
ciao,Flavio
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
troppo presto: le simpatiche
bestiole del freddo se ne infischinao bellamente (c'e chi e' stato morso
anche durante quest'inverno) e la situazione non sembra essere cambiata
anzi... ci si aspetta un'estensione delle aree i diffusione, ma staremo a
vedere. In compenso anche in zona dolomitica (a bassa quota per ora) si e'
fatta viva la zanzara tigre...a quando il mamba verde, la migale tomentosa
e il leucocefalo bismuto? ;D
ciao
Bed
che si chiede: ma che verso
fara' il leucocefalo essendo bismuto?...mmmhhh-hhhmmm? mha
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
Francesca
"bart_" ha scritto
> Vi ricordate lo scorso anno, in questo stesso periodo,
> dell'infestazione di zecche che si era verificata in diverse zone del
> Trentino e del Friuli ???
> [...]
> Quest'anno come vi pare la situazione ??
> [...]
> >
>
> Sentiero del Viandante, lago di Como orientale
> Altezza 600 metri.
> Sottoscritto, cane e parentado vario con zecche.
> Una bastarda ha resistito 15 minuti con batuffolo di cotone impregnato
> d'alcool prima di cedere...
Ok, clima umido e afoso, quote basse, direi che è nella normalità..
Ciaoo
Andrea'72
> Rebrac
>
>
> > Io recentemente ho fatto solo un paio di uscite, ma non mi pare ce ne
sia
> > traccia, per fortuna, del resto
> > lo scorso inverno, benchè meno nevoso, è stato certo più rigido, quindi
il
> > freddo
> > dovrebbe aver contribuito a limitare la riproduzione delle bestiaccie.
>
> Aspetta e poi mi dici
> ciao,Flavio
>
Ti dico, io per fortuna l'anno scorso non ne ho beccata neppure una, e ci
stavo attento, visto
la paranoia che avevo....
Tienimi informato su come va in Friuli, perchè li ne ho beccate parecchie,
in passato .
Ciaoo
Andrea'72
-cut-
> ciao
> Bed
>
> che si chiede: ma che verso
> fara' il leucocefalo essendo bismuto?...mmmhhh-hhhmmm? mha
più o meno come il bed ..behhd behhd beehhd !! :-PPPP
Ciaooo
Andrea'72
Fa te !! :-((
Hai animali domesti o da cortile.. ??
Il veicolo principale di queste immondizie viventi dovrebbe essere il
bestiame ..
Ciao
Andrea'72
Marco Zoso wrote:
> Io e i miei figli le abbiamo prese ai piedi del Pasubio (Malga Busi per
> l'esattezza, 960 m.), io le ho prese anche nei dintorni di Valdagno (300
> m.)
> Le stacco con la pinzetta, c'è un metodo migliore?
> Saluti.
> m. zoso
>
Staccarle con la pinzetta non sembra il metodo migliore, in quanto la testa
puo' restare attaccata (in teoria stacchi il corpo).
Tenerla bagnata con sostanze a base di alcool o altro (vedi sopra il mio
post), sembra il metodo, di primo intervento, piu' efficace.
ciao
Ma non s'era parlato di un problema di rigurgito?
b.
Energia Nucleare???
No, Grappa!!!
Ogni volta che scende dal Medale il babbo se porta giù qualcuna e domenica
una decina (una già piantata) sopra il lago di Como, verso Esino.
Pantaloni lunghi e, per gli animali, collari appositi (a proposito, se ne
ricavo due braccialetti funziano anche sugli uomini ?)
Rebrac
> >
>
> Staccarle con la pinzetta non sembra il metodo migliore, in quanto la
testa
> puo' restare attaccata (in teoria stacchi il corpo).
> Tenerla bagnata con sostanze a base di alcool o altro (vedi sopra il mio
> post), sembra il metodo, di primo intervento, piu' efficace.
>
No, dipende da come lo fai, ovvio che l'operazione deve essere fatta subito,
se sta li oltre ventiquattro ore
e si incarna, l'intervento medico è d'obblico, è importante andare sotto, e
prendere con la pinzetta
alla base della bocca della bestiaccia, e non afferrare solo l'addome.
poi esercitare un oscillazione, non una semplice trazione, insomma, come
quando si raccoglie la frutta.
:-)
almeno , così io le ho staccate benissimo senza rimasugli indesiderati.
Ciao
Andrea'72
Mi riepeto, non iniziano subito a pompare, impiegano molte ore a perforare
la pelle umana,
si parla di circa 24 ore, un qualcosa meno se le zone colpite sono più
delicate..
dopo di che la bestiazza accede con la bocca al flusso circolatorio e inizia
a pompare..
li inizia la fase veramente pericolosa.
Ciao
Andrea'72
no, ci mettono 24 ore circa a fare un
pasto completo: il morso e' cosa di pochi minuti (1/2)...se poi una zecca
prima di mordere vuole farsi un giro sull'ospite o l'ospite non e' di suo
gradimento e' un'altra questione.
ciao
bed
>
> non credo proprio. In qualche ora si attaccano e iniziano a
> ciucciare...
> Sempreche' il tuo sangue non faccia particolarmente schifo :D (puah!)
Dipende dalla durezza della pelle che intaccano, se č l'interno coscia,
ci voglio poche ora, ma per esperienza diretta cmq ora..
prima devono perforare la pelle e infilare totalmente la bocca dentro, ci
mettono un po'..
per dirti , quando le presi io di alcune me ne accorsi la mattina dopo,
quindi passo' una notte (Bleahh !! )
e di sicuro non avevano ancora iniziato il pompaggio dal flusso
circolatorio, perchč
l'addome non era ancora minimamente ingrossato...
Se poi intaccano zone di pelle piů resistenti i tempi aumentano..
ma forse io sono una pellaccia !! :-))
Ciao
Andrea'72
bed wrote:
> no, ci mettono 24 ore circa a fare un
> pasto completo: il morso e' cosa di pochi minuti (1/2)...se poi una zecca
> prima di mordere vuole farsi un giro sull'ospite o l'ospite non e' di suo
> gradimento e' un'altra questione.
>
> ciao
> bed
visto che c'e' qualcuno competente e molti (almeno 1: io) ignorante in
materia non sraebbe bello un suntino di igiene e profilassi, magari da
mettere sulla paginetta del ng?
ciao, uli
E ora, leggendo tutti i vostri messaggi, mi sta venendo la psicosi: e chi ci
va ad annaffiare i pomodori, d'ora in avanti???
:((
:) f
"bart_" ha scritto
:) f
"AGH" ha scritto
> fammi capire: hai intenzione di metterti un collare antizecche? :DDD
> Potrebbe essere un'idea... :(
>Tienimi informato su come va in Friuli, perchè li ne ho beccate
parecchie,
>in passato .
In che zona?
Aspettati di prenderne ancora
ciao,Flavio
Tramonti, corso alto del Meduna..
Ciao
Andrea'72
Beh... l'idea dei collari antipulci alle caviglie potrebbe essere efficace
:-))
Ciao
Andrea'72
>Tramonti, corso alto del Meduna..
Una delle piu affollate,anch'io una volta in quella zona
li'ne ho prese un
po.
Altra zona e'quella del Jof di Dogna vicino Chiusaforte.
ciao,Flavio
>Ciao
>Andrea'72
Attenzione;
occorrerebbe conoscere le controindicazioni:
per quanto tempo li porteresti? A contatto con la pelle?
I collari rilasciano delle sostanze chimiche che potrebbero essere assorbite
lentamente dalla pelle e risultare dannose (i cani e i gatti sono "aiutati"
dal loro pelo, piu' o meno folto)
Per uso umano ho visto sul catalogo di Repetto dei polsini repellenti per
insetti, ma non so se sono efficaci anche per le zecche ....
Ciao da
Tore
"che in questo periodo le ha viste assatanate in attesa di qualche vittima"
>Io me ne vorrei mettere un paio alle caviglie...
>
Per andare ad annaffiare i pomodori?? :o)))
Saluti a tutti
"Q" <brgi...@yahoo.ANTISCHIFO.it> wrote in message news:<X8fJ8.28909$ie.6...@twister2.libero.it>...