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La paura del primo?

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Contech

unread,
Apr 22, 2001, 5:56:27 PM4/22/01
to
Salve a tutto l'NG,
da qualche tempo ho ripreso ad arrampicare in falesia (sono stato
fermo 4 anni per impegni vari) e dopo un po' di allenamento sono
arrivato nuovamente a provare un fastidioso "problema" (se si può
chiamare così).
Infatti, anche se non sono bravo, sono perfettamente in grado di
arrampicare un 6a da secondo, ma nemmeno un 4 da primo :-(
Non deridetemi, lo so che non è cosa normale, ma proprio non riesco a
capire, mi blocco, come se avessi paura ad andare avanti, ma
razionalmente so che non mi può accadere nulla (frequento falesie
ultrasicure ed attrezzate perfettamente).
Credo che il non sentire la sicurezza "psicologica" della corda che va
in alto sia il problema vero e proprio e temo sia una cosa che non
supererò mai.
Qualcuno ha provato le stesse sensazioni e vuole darmi un consiglio
(se mai ne esiste uno).
Con i miei compagni non ho mai parlato di questa cosa, datemi dello
stupido, ma non ci riesco (vergogna?).
Spero di non avervi fatto sorridere troppo.
Saluti e grazie a chi mi risponderà :-)

Walter

unread,
Apr 23, 2001, 7:27:36 AM4/23/01
to

ciao,
anch'io ho lo stesso tuo problema, infatti da quando o ricominciato ad
arrampicare, da primo sto a livelli infimi, da secondo sbuffo impreco
ecc.ecc. ma alla fine vado su.
Secondo me la soluzione č solo la pratica, cioč andare da primo il piů
possibile sui gradi che ti senti, poi magari fai qualche tiro da secondo su
gradi piů alti, e riprovi quel mezzo o un grado in piů da primo. Io sto
facendo cosě e se all'inizio piů di un 4 / 4+ non andavo ora dopo circa 3
mesi sul 5 / 5+ mi ci lancio, in falesia e con chiodatura corta sintende
:-)), devo anche ringraziare gli amici che mi sopportano e mi tirano dietro
quando loro riuscirebbero in ben altro, anche l'affiatamento č importante,
se sono persone "giuste" sicuramente ti daranno un auto a superare l'intoppo
psicologico.

Tieni conto che per circa 15 anni non ho piů arrampicato e che anche allora
non andavo oltre il 5+.

In ogni caso mi ritengo soddisfattissimo di riuscire ancora, dopo cosě tanto
tempo, ad andare un poco oltre il sentierino, tra l'altro la frequentazione
del NG, della chat, la manutenzione del sito ecc. ecc. mi hanno fatto
incontrare molte persone con cui andare ad arrampicare, da solo o con un
ristretto gruppo di amici difficilmente sarei riuscito e "resucitare"
arrampicatoriamente, se cosě si puň dire .

Walter
___________________________________________________________
Visitate http://www.arrampicate.it arrampicate in liguria e
dintorni per tutti i gusti
___________________________________________________________

Contech <unk...@unknown.unknown> wrote in message
3ae351f7...@news.ngi.it...


> Salve a tutto l'NG,
> da qualche tempo ho ripreso ad arrampicare in falesia (sono stato
> fermo 4 anni per impegni vari) e dopo un po' di allenamento sono

> arrivato nuovamente a provare un fastidioso "problema" (se si puň
> chiamare cosě).

[zak]


A. Ghezzer

unread,
Apr 23, 2001, 8:41:22 AM4/23/01
to
On Mon, 23 Apr 2001 13:27:36 +0200, you wrote:

>ciao,
>anch'io ho lo stesso tuo problema, infatti da quando o ricominciato

santo cielo! HO ricominciato!!! :D

>ristretto gruppo di amici difficilmente sarei riuscito e "resucitare"
>arrampicatoriamente, se cosě si puň dire .

hai detto bene: "se cosi' si puo' dire"... :)))
Infatti NON si puo': si scrive "resuscitare" o "risuscitare" :DDD
--
_______________________________________________________________

NO ALLA CENSURA DI INTERNET!
firma la petizione contro la nuova legge sull'editoria
http://www.punto-informatico.it/petizione.asp

Paolo Colombi

unread,
Apr 23, 2001, 9:22:47 AM4/23/01
to

"A. Ghezzer" <noimmondiz...@iquebec.com> ha scritto nel messaggio
news:ob68et87tat74vid8...@4ax.com...


-cut-

> santo cielo! HO ricominciato!!! :D

-cut-

..alla prossima correzione gli sparo... :-)

Ciao

Paolo


lorenzo

unread,
Apr 23, 2001, 12:04:07 PM4/23/01
to
La chiodatura ravvicinata a spit e la mancata frequentazione delle vie di montagna producono questi risultati.
Rimedio: lunghe vie facili, con chiodatura scarsa o assente, dove occorre proteggersi da sè.
Gli spit e la chiodatura dall'alto hanno di molto spostato in avanti il limite dell'arrampicata: però se non si trasferiscono le capacità atletiche guadagnate in falesia sulle grandi pareti, si rimarrà solamente un arrampicatore da falesia supersicura (e in questo non c'è nulla di male, basta sapere cosa si vuole).
Si può picchiare sul sacco fino a rompersi le mani, ma se non si è abituati al combattimento sul ring, la prima volta le gambe tremeranno e le braccia saranno vuote di forza, proprio come in parete.
Molti anni fa, diciamo 15, ho tentato di salere la Lacedelli Ghedina a Cima Scotoni con un ragazzo che in falesia si muoveva agevomente sul 6b (che oggi viene considerato come difficoltà media, ma nel 1986 era un pò più stimato) mentre per me il 6a non era certo scontato perchè venendo da una vecchia scuola, già allora avevo 38 anni, ai miei occhi lo spit o un chiodo erano la stessa cosa, un malsicuro rimedio di emergenza e non certo l'appoggio dove lasciarsi andare...
Ebbene, a Cima Scotoni il mio giovane amico ebbe difficoltà gravi anche da secondo, lo dovetti assicurare fin sullo zoccolo, era "schiacciato dall'ambiente" (come molti sanno, il 3 sup. alle 5:30 del mattino pur di luglio, ma freddino, e col sacco sulle spalle, non è di tutto riposo...). Così. dopo aver superato le placche del 2° tiro, essendo troppo lenti, scendemmo in doppia.
Ci ritornai dopo 15gg con un 45nne di buona esperienze che, pur non andando in falesia oltre il moderno 5c, potè alternarsi al comando della cordata, beccandosi in alto uno dei tiri più duri, sotto una fastidiosissima pioggia.
Beh, forse ho divagato, ma se si vuole acquisire sicurezza occorre nuotare in mare aperto: via lunghe, facili, ma di montagna.
Ciao
lorenzo
 

Skanka

unread,
Apr 23, 2001, 9:55:14 AM4/23/01
to

Contech <unk...@unknown.unknown> wrote in message
3ae351f7...@news.ngi.it...

[cut]

io ho iniziato a fare il primo in palestra... abito a torino dove c'è una
palestra attrezzata anche con delle lose con gli spit. La difficoltà è quasi
nulla, quindi per imparare è l'optimum... in alternativa ti suggerirei di
fare dei monotiri semplici, magari prima da secondo, in modo da memorizzarne
i movimenti e poi da primo... di per se dovresti salire "più sciolto" in
quanto sai già cosa ti aspetta.

Quando sarai sicuro ed avrai preso confidenza con "la corda dal basso"
vedrai che il divertimento sarà assicurato!!!!

--
Skanka - Can8
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Walter

unread,
Apr 23, 2001, 12:19:11 PM4/23/01
to
pure io con un missile cruise... data la distanza !!

dopo la giornata di ieri ho le dita totalmente andate, è già tanto che
riesco a scrivere qualcosa di appena appena comprensibile !!!!

ciao
Walter

PS per Ghezzer : non finisco il DB !! ATTENTOATE! ( maiusco e tutto
attaccato :-P )


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Visitate http://www.arrampicate.it arrampicate in liguria e
dintorni per tutti i gusti
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Paolo Colombi <ing_...@libero.it> wrote in message
H0WE6.81362$s93.7...@news.infostrada.it...

A. Ghezzer

unread,
Apr 23, 2001, 2:55:45 PM4/23/01
to
On Mon, 23 Apr 2001 18:19:11 +0200, you wrote:

>PS per Ghezzer : non finisco il DB !! ATTENTOATE! ( maiusco e tutto
>attaccato :-P )

Nooo!!!! Hai l'esenzione, puoi scrivere tutti gli errori di italiano
che vuoi, va bene? :DDD

Claudio Getto

unread,
Apr 23, 2001, 4:10:59 PM4/23/01
to

----------
Nell'articolo <3ae351f7...@news.ngi.it>, unk...@unknown.unknown
(Contech) č stato scritto:


(cut)


> Infatti, anche se non sono bravo, sono perfettamente in grado di
> arrampicare un 6a da secondo, ma nemmeno un 4 da primo :-(

> Non deridetemi, lo so che non č cosa normale, ma proprio non riesco a


> capire, mi blocco, come se avessi paura ad andare avanti, ma

> razionalmente so che non mi puň accadere nulla (frequento falesie
> ultrasicure ed attrezzate perfettamente).
(cut)

.... oltre a scalare su vie facili e ben protette, aumentando piano piano le
difficolta' (come ti hanno gia' scritto altri), bisogna ricordarsi che per
imparare ad andare da primi con sufficiente cipiglio e' necessario togliersi
la paura del "volo".
Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene" e ad
abituarsi a questa possibilita', altrimenti si rimane bloccati e alla prima
difficolta' cominciano i tentennamenti e i tremolii...... Quindi metti in
programma una breve sessione dedicata al volo, scegliti una via dalla quale
provare a cadere (preferibilmente su una parete il piu' verticale possibile)
e liberati da questa paura.
C.

Stefano Tagliabue

unread,
Apr 23, 2001, 7:33:49 PM4/23/01
to
> Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene" e ad
> abituarsi a questa possibilita', altrimenti si rimane bloccati e alla
prima
> difficolta' cominciano i tentennamenti e i tremolii...... Quindi metti in
> programma una breve sessione dedicata al volo, scegliti una via dalla
quale
> provare a cadere (preferibilmente su una parete il piu' verticale
possibile)
> e liberati da questa paura.
> C.

Concordo pienamente con Claudio! Potrai superare l'atavica paura del volo,
principale causa del tuo blocco, solo nel giorno in cui ti renderai conto
che volare non è piacevole ma nemmeno deleterio, e il giorno nel quale avrai
pienamente fiducia dei materiali che usi.
Inoltre, ti consiglio una buona iniezione di fiducia in te stesso. Perchè se
riesci a fare un 6a da secondo, significa che un minimo di forza e di
tecnica li devi avere per forza, e questo ti consente sicuramente di fare
almeno un 5a/5b da primo.
Se la falesia è sicura, non avere paura, buttati! E' come la prima volta che
vai a fare i tuffi in piscina, poi diventa un divertimento!
Ciao
STEFANO


Ezio Ramello

unread,
Apr 24, 2001, 2:26:39 AM4/24/01
to

Claudio Getto wrote:

>
> .... oltre a scalare su vie facili e ben protette, aumentando piano piano le
> difficolta' (come ti hanno gia' scritto altri), bisogna ricordarsi che per
> imparare ad andare da primi con sufficiente cipiglio e' necessario togliersi
> la paura del "volo".

e se lo dice il Caio....;-))))

>
> Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"

ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
dell'articolazione: il 9 di maggio)

> e ad
> abituarsi a questa possibilita', altrimenti si rimane bloccati e alla prima
> difficolta' cominciano i tentennamenti e i tremolii...... Quindi metti in
> programma una breve sessione dedicata al volo, scegliti una via dalla quale
> provare a cadere (preferibilmente su una parete il piu' verticale possibile)
> e liberati da questa paura.
> C.

ma sopratutto munisciti di amuleti....:-DD
Ezio


Skanka

unread,
Apr 24, 2001, 10:18:02 AM4/24/01
to

> >
> > Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"
>
> ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
> l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
> dell'articolazione: il 9 di maggio)
>
> Ezio
>
>

beh... 6 metri sono un po' tantini....

in bocca al lupo!!!!

Mau

unread,
Apr 24, 2001, 11:37:50 AM4/24/01
to

ma noooo, perchè deriderti???
guarda io ho il tuo stesso problema e almeno il 70% della gente
"arrampicante" che conosco ce l'ha!
è una cosa psicologica: da secondo hai la sicurezza della corda
dall'alto....ad es. io al massimo ho chiuso tiri di 6a/b da seconda ma non
avrei nessuna remora a provare un 6c o anche un 8a per assurdo, tanto appesa
sono e appesa rimango...al massimo non mi alzo da terra!
da prima invece mi subentra la paura del volo, anche se razionalmente scarto
subito l'ipotesi!
per superare la cosa ho semplicemente deciso di "buttarmi"..ovvero ho detto
agli amici con cui arrampico di impedirmi di andare da seconda e non cedere
ai miei vari mugugnamenti (leggi lamentele)!
ho scoperto una concentrazione nuova , e una emozione molto più
intensa......
se sono proprio insicura faccio la via da seconda e la rifaccio subito da
prima, è un approccio che può darti molta fiducia perchè mentalmente sai che
andrai ad affrontare ostacoli già superati.
spero di essermi spiegata abbastanza bene, comunque visto che è un problema
che sto affrontando anche io (e spero di averlo quasi risolto), puoi
scrivermi così ne parliamo, ok??? :-)))
ciao mau


Matteo Monti

unread,
Apr 24, 2001, 2:58:39 PM4/24/01
to

Ciao, anche io avevo paura ad andare da primo, ma mi sono imposto di reagire
e piano piano ho capito che se riesco a fare un grado x da secondo devo
anche riuscirci da primo. L'unico problema è della testa, per cui ho provato
a non pensare a voli o a pensare "mamma mia com'è lontano l'ultimo rinvio...
mamma mia, ma devo arrivare fin là?" e per ora riesco mettere nel sacco il
grado che per ora faccio da secondo (5c 6a). Di recente ho appurato come la
paura possa giocare brutti scherzi: mi trovavo su una placca a mio parere
fin troppo liscia. Il rinvio sotto di me era molto lontano e quello sopra
troppo lontano. Ho iniziato a pensare che se fossi volato probabilmente
avrei fatto la fine del parmigiano reggiano. Nel mentre la mia mente
divagava leggiarda tra questi pensieri, il mio piede iniziava a scivolare.
Mi sono detto "non fare lo scemo e non avere paura, testa Matteo, è solo
questione di testa". Ho scacciato la paura. Il piede si è fermato e ho
finito il tiro.

Dopo questo fatto cerco sempre di pensare in positivo e se mi la paura
arriva mi fermo e mi tranquillizzo, penso e poi agisco. Provare per credere,
funziona!

Un saluto a tutti

Matteo


Claudio Getto

unread,
Apr 24, 2001, 3:46:17 PM4/24/01
to

----------
Nell'articolo <9c42k2$e8o$2...@nreadA.inwind.it>, "Skanka" <ska...@inwind.it> è
stato scritto:


>
>> >
>> > Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"
>>
>> ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
>> l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
>> dell'articolazione: il 9 di maggio)
>>
>> Ezio
>>
>>
>
> beh... 6 metri sono un po' tantini....
>
> in bocca al lupo!!!!
>
> Skanka - Can8

...ma io conosco uno che ha fatto circa 24 mt piu' di lui..... ;-))))
e lo conosco molto bene! ;-DDDD
Ciao neh!?
..... caro Ezio, quando ti rivedremo dal vivo?
C.

A. Ghezzer

unread,
Apr 24, 2001, 4:01:26 PM4/24/01
to
On Tue, 24 Apr 2001 19:46:17 GMT, you wrote:

>...ma io conosco uno che ha fatto circa 24 mt piu' di lui..... ;-))))
>e lo conosco molto bene! ;-DDDD

anche noi :DDD
E purtroppo i danni non sono stati reversibili :DDD

Luigi Telmon

unread,
Apr 24, 2001, 6:44:19 PM4/24/01
to

Claudio Getto <c.c...@libero.it> wrote in message
n%%E6.84466$s93.8...@news.infostrada.it...

>
>
> ----------
> Nell'articolo <3ae351f7...@news.ngi.it>, unk...@unknown.unknown
> (Contech) è stato scritto:

>
>
> (cut)
> > Infatti, anche se non sono bravo, sono perfettamente in grado di
> > arrampicare un 6a da secondo, ma nemmeno un 4 da primo :-(
> > Non deridetemi, lo so che non è cosa normale, ma proprio non riesco a

> > capire, mi blocco, come se avessi paura ad andare avanti, ma
> > razionalmente so che non mi può accadere nulla (frequento falesie

> > ultrasicure ed attrezzate perfettamente).
> (cut)
>
> .... oltre a scalare su vie facili e ben protette, aumentando piano piano
le
> difficolta' (come ti hanno gia' scritto altri), bisogna ricordarsi che per
> imparare ad andare da primi con sufficiente cipiglio e' necessario
togliersi
> la paura del "volo".
> Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene" e ad
> abituarsi a questa possibilita', altrimenti si rimane bloccati e alla
prima
> difficolta' cominciano i tentennamenti e i tremolii...... Quindi metti in
> programma una breve sessione dedicata al volo, scegliti una via dalla
quale
> provare a cadere (preferibilmente su una parete il piu' verticale
possibile)
> e liberati da questa paura.
> C.

Prova a volare da primo su una via "vera" e non su una via con un rinvio già
predisposto ad ogni metro, poi, se ne sei ancora in grado, mi racconterai
l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti dà
la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre in
comportamenti poco prudenti su una via "vera".
Ciao
Gigitel


Luigi Telmon

unread,
Apr 24, 2001, 7:04:32 PM4/24/01
to

Ezio Ramello <ram...@tin.it> wrote in message 3AE51D0F...@tin.it...

Concordo con Ezio: se si è su una parete (che, se non è sul mare, è chiamata
impropriamente falesia) superattrezzata, dove chi arrampica è, generalmente,
più un atleta funambolo che un alpinista, il "volo" è una pratica normale,
che non aggiunge nè toglie nulla al tipo di attività.
Su una via di montagna, dove i rinvii, quando ci sono, sono distanziati
anche qualche decina di metri, il "volo" è una pratica, oserei dire, che
sconsiglio. Ho insegnato ad arrampicare in montagna per tanti anni e non
sono mai volato, nemmeno in palestra, dove, insegnando i primi rudimenti
dell'arrampicata, mi sono sempre ben guardato dal mettere gli allievi in
condizioni di volare.
Quindi prima di consigliare di provare a volare da primo, per vincere la
paura, è forse opportuno specificare di che attività si tratta (parete
attrezzata con rinvii a go go, o via di montagna) perché un conto è volare
su una parete verticale o anche strapiombante per due o tre metri quando è
tanto, un conto è volare su una via in montagna se pur non verticale, anche
con difficoltà limitate al 4° o 5°, ma con un rinvio venti metri sotto!.
Ciao
Gigitel


Claudio Getto

unread,
Apr 25, 2001, 2:10:02 AM4/25/01
to

----------
Nell'articolo <9c50k4$bgq$1...@news.flashnet.it>, "Luigi Telmon"
<net0...@cr-surfing.net> è stato scritto:

(cut)


> Quindi prima di consigliare di provare a volare da primo, per vincere la
> paura, è forse opportuno specificare di che attività si tratta

(cut)

...chi chiedeva lumi in proposito aveva chiaramente sottolineato che la sua
attivita' arrampicatoria si svolgeva presso palestre moderne super
attrezzate. Da qui tutta una serie di considerazioni su come vincere la
"paura da primo di cordata" e il consiglio di vincere anche il blocco
psicologico che crea la tensione del volo.
ciao
C.

Claudio Getto

unread,
Apr 25, 2001, 2:19:02 AM4/25/01
to

----------
Nell'articolo <9c4vck$b6i$1...@news.flashnet.it>, "Luigi Telmon"
<net0...@cr-surfing.net> è stato scritto:

>


> Prova a volare da primo su una via "vera" e non su una via con un rinvio già
> predisposto ad ogni metro, poi, se ne sei ancora in grado, mi racconterai
> l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
> Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti dà
> la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre in
> comportamenti poco prudenti su una via "vera".
> Ciao
> Gigitel
>

....Gigi, Gigi.... non mescoliamo le acque :-)))
Non facciamo il solito errore di confondere l'alpinismo e le vie
alpinistiche con la pratica dell'arrampicata sportiva. Sono due attivita'
diverse che ognuno di noi puo' vivere in modo del tutto separato o in
perfetta simbiosi. In questo thread si sta discutendo di arrampicata
sportiva e in questa disciplina il "volo" e' una componente fondamentale, da
accettare e mettere in conto.
Siamo tutti perfettamente consci del fatto che un volo su una via classica
in ambiente (non "vera", come scrivi tu, perche' si pecca di presunzione
scrivendo in questi termini... :-DD..) e' tutta un'altra musica,
preferibilmente da non suonare mai!
;-DD
C.

A. Ghezzer

unread,
Apr 25, 2001, 4:18:54 AM4/25/01
to
On Wed, 25 Apr 2001 01:04:32 +0200, you wrote:

>Quindi prima di consigliare di provare a volare da primo, per vincere la
>paura, è forse opportuno specificare di che attività si tratta (parete
>attrezzata con rinvii a go go, o via di montagna) perché un conto è volare
>su una parete verticale o anche strapiombante per due o tre metri quando è
>tanto, un conto è volare su una via in montagna se pur non verticale, anche
>con difficoltà limitate al 4° o 5°, ma con un rinvio venti metri sotto!.

be' scusa, cio' che dici e' sacrosanto, ma penso che nessuno sia cosi'
scemo da "provare" un volo con il rinvio venti metri sotto! :DDD

Panta

unread,
Apr 25, 2001, 4:49:23 AM4/25/01
to

"A. Ghezzer" ha scritto nel messaggio On Wed, 25 Apr 2001 01:04:32 +0200,
you wrote:
anche qui non trovo il messaggio cui ti riferisci, preceduto da doppia >>
Help.
Panta


Contech

unread,
Apr 25, 2001, 6:12:26 AM4/25/01
to
On Sun, 22 Apr 2001 21:56:27 GMT, in it.sport.montagna you wrote:

>Salve a tutto l'NG,

>[ULTRA-SNIP]


>Saluti e grazie a chi mi risponderà :-)

Mi "autorispondo" perchè non saprei da dove iniziare a rispondere, mi
aspettavo un paio di righe, mi ritrovo poemi :-)
Grazie a tutti, davvero, grazie molte.
Oggi volevo mettere in pratica, ma appena sveglio mi accorgo che fuori
c'è un tempaccio pessimo... speriamo bene per Domenica :-)
Puntualizzo ancora che la mia era una richiesta per un'arrampicata
sportiva, non certo per l'alpinismo vero e proprio, fare un volo con
un rinvio a 20 metri sotto, a mio modestissimo parere sarebbe una
pazzia allucinante e non credo proverò mai :-0
Che dire, mi ci metto d'impegno, non arrampicherò mai un 8a, ma di
questo non mi importa (non sono un atleta ultrainquadrato),
pfreferisco fare solo un 5 ma da primo :-)
Se entro un mese non vedete un altro mio post avete due possibilità
:-)
-Condizioni atmosferiche fisse su pioggia/neve per 30 gg (molto
improbabile)
-Ho fatto un volo talmente bello che sono ancora attaccato alla corda
penzoloni tremante ehehehe :-)

A parte gli scherzi, un grazie di cuore a tutto l'NG.

Luigi Telmon

unread,
Apr 25, 2001, 12:37:33 PM4/25/01
to

Claudio Getto <c.c...@libero.it> wrote in message
_StF6.6022$PE.6...@news.infostrada.it...
Evidentemente ho toppato :-(
Ho rivisto il post e mi rendo conto di averlo letto troppo affrettatamente,
non avendo notato il tipo di arrampicata di cui si trattava, dove il volo
(si fa per dire) è un evento normale.
A trarmi in inganno, forte, è stato i termine "volo", essendo abituato a
pensare al volo in dimensioni più ampie, forse in relazione alle attività
che ho praticato io (arrampicata in montagna, paracadutismo, volo aereo),
per cui il volo in parete superattrezzata mi sembra più un distacco, più o
meno forzato, un saltino, che non un volo!
Se viene chiamato così, tuttavia, mi inchino a questo tipo di arrampicata,
che non ho mai praticato, ed alla sua terminologia.
Ciao
Gigitel


Luigi Telmon

unread,
Apr 25, 2001, 12:42:04 PM4/25/01
to

A. Ghezzer <noimmondiz...@iquebec.com> wrote in message
mp1dets21rvqjvk06...@4ax.com...

> On Wed, 25 Apr 2001 01:04:32 +0200, you wrote:
>
> >Quindi prima di consigliare di provare a volare da primo, per vincere la
> >paura, è forse opportuno specificare di che attività si tratta (parete
> >attrezzata con rinvii a go go, o via di montagna) perché un conto è
volare
> >su una parete verticale o anche strapiombante per due o tre metri quando
è
> >tanto, un conto è volare su una via in montagna se pur non verticale,
anche
> >con difficoltà limitate al 4° o 5°, ma con un rinvio venti metri sotto!.
>
> be' scusa, cio' che dici e' sacrosanto, ma penso che nessuno sia cosi'
> scemo da "provare" un volo con il rinvio venti metri sotto! :DDD
> --
Non è questo che affermavo, ovviamente, ma che la consuetudine al distacco
dagli appigli o dagli appoggi che si acquisisce con l'abitudine su una
palestra (o falesia se preferite) superattrezzata, potrebbe indurre a
comportamenti istintivi non adatti ad una arrampicata su una via alpinistica
vera.
Ciao
Gigitel

Luigi Telmon

unread,
Apr 25, 2001, 12:59:11 PM4/25/01
to

Claudio Getto <c.c...@libero.it> wrote in message
q%tF6.6037$PE.6...@news.infostrada.it...

>
>
> ----------
> Nell'articolo <9c4vck$b6i$1...@news.flashnet.it>, "Luigi Telmon"
> <net0...@cr-surfing.net> è stato scritto:
>
> >
Cut

> > Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti

> > la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre
in
> > comportamenti poco prudenti su una via "vera".
> > Ciao
> > Gigitel
> >
> ....Gigi, Gigi.... non mescoliamo le acque :-)))
> Non facciamo il solito errore di confondere l'alpinismo e le vie
> alpinistiche con la pratica dell'arrampicata sportiva.

Hai ragione, come ho detto sopra avevo letto il post in modo superficiale e
ne ho fatto ammenda.


Sono due attivita'
> diverse che ognuno di noi puo' vivere in modo del tutto separato o in
> perfetta simbiosi. In questo thread si sta discutendo di arrampicata
> sportiva e in questa disciplina il "volo" e' una componente fondamentale,
da
> accettare e mettere in conto.
> Siamo tutti perfettamente consci del fatto che un volo su una via classica
> in ambiente (non "vera", come scrivi tu, perche' si pecca di presunzione
> scrivendo in questi termini... :-DD..)

Hai ragione, non tanto per il peccato di presunzione in quanto non credo
l'arrampicata in montagna migliore di quella sportiva, bensì diversa, ma per
il termine che ho usato, avendo dimenticato nella tastiera la parola
"alpinistica" dopo "via" prima di "vera".
Intendevo alludere a quella che tu chiami "classica in ambiente"; volendo
generalizzare del tutto, in quanto una via classica è una via già aperta.

Ciao
Gigitel


Luigi Telmon

unread,
Apr 25, 2001, 1:04:30 PM4/25/01
to

Contech <unk...@unknown.unknown> wrote in message
3ae6a308...@news.ngi.it...

Chiedo scusa anche a te per non aver focalizzato subito il tipo di attività
a cui alludevi, ma non credo di aver detto cose inutili anche se non
perfettamente a fuoco. Comunque abbi fede: una caduta in arrampicata
sportiva (dove non si corra il rischio che si stacchi un rinvio o di
sbattere le ginocchia sulla parete se non è verticale), è solo un'emozione
in più.
Ciao
Gigitel


Claudio Busnelli

unread,
Apr 25, 2001, 3:12:30 PM4/25/01
to

Luigi Telmon ha scritto:

> Prova a volare da primo su una via "vera" e non su una via con un rinvio già
> predisposto ad ogni metro, poi, se ne sei ancora in grado, mi racconterai
> l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
> Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti dà
> la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre in
> comportamenti poco prudenti su una via "vera".
> Ciao
> Gigitel

Finalmente qualcuno che comincia a dire ciò che va detto : dobbiamo ancora una volta
separare i due ambiti arrampicatori della falesia e della via in ambiente.
In falesia si possono fare tutte le prove che si vogliono,ma anche qui bisogna prestare
attenzione perché farsi male è un attimo,in ambiente volare è assolutamente sconsigliato
anche quando la via è spittata : provate ad immaginarvi una semplice distorsione a 400
o 500 metri da terra con altrettanti alla vetta.:-((
Adesso non ditemi che la mia è la scoperta dell'acqua calda : la discussione va avanti
da tempo ma nessuno era ancora intervenuto in questi termini e francamente la cosa
mi sembra strana vista la grande varietà di frequentatori della montagna che popola
questo NG.
Bye,Claudio

Claudio Getto

unread,
Apr 25, 2001, 4:01:48 PM4/25/01
to

----------
Nell'articolo <i5hF6.2065$PE.7...@news.infostrada.it>, "Mau"
<pru...@libero.it> è stato scritto:


>
> ma noooo, perchè deriderti???
> guarda io ho il tuo stesso problema e almeno il 70% della gente
> "arrampicante" che conosco ce l'ha!
> è una cosa psicologica: da secondo hai la sicurezza della corda

> dall'alto....(cut)

...tutto vero pero' io, per esempio, pur essendo un arrampicatore molto
molto e ancora molto modesto, riesco a salire decisamente meglio da primo
piuttosto che da secondo. Avere la corda "davanti" mi demotiva e in caso di
difficolta' mi lascio andare piu' facilmente e senza troppi problemi.... In
una situazione analoga ma con la corda sotto i piedi ( quindi da "primo")
tirerei fuori piu' determinazione e grinta.... ma e' una cosa del tutto
personale!
C.

A. Ghezzer

unread,
Apr 25, 2001, 4:09:57 PM4/25/01
to
On Wed, 25 Apr 2001 19:04:30 +0200, you wrote:

>perfettamente a fuoco. Comunque abbi fede: una caduta in arrampicata
>sportiva (dove non si corra il rischio che si stacchi un rinvio o di
>sbattere le ginocchia sulla parete se non è verticale), è solo un'emozione
>in più.

apriamo un altro fantastico thread? :)
Che ne pensate del base jumping?
La provincia di Trento ha vietato temporaneamente questa attivita'
dopo l'incidente mortale sul Brento.

Ora il termine e' scaduto e si e' gia' organizzato un raduno per
l'occasione. Commenti?
--

Claudio Busnelli

unread,
Apr 25, 2001, 4:14:42 PM4/25/01
to

Claudio Getto ha scritto:

>
> ..tutto vero pero' io, per esempio, pur essendo un arrampicatore molto
> molto e ancora molto modesto

Caio la falsa modestia è fastidiosa quanto la sbruffonaggine ! :-))))
Bye,omonimo


Claudio Busnelli

unread,
Apr 25, 2001, 4:17:16 PM4/25/01
to

"A. Ghezzer" ha scritto:

> apriamo un altro fantastico thread? :)
> Che ne pensate del base jumping?
> La provincia di Trento ha vietato temporaneamente questa attivita'
> dopo l'incidente mortale sul Brento.
>
> Ora il termine e' scaduto e si e' gia' organizzato un raduno per
> l'occasione. Commenti?

Ho appunto appena appreso che proprio al Brento stanno organizzando
un raduno di saltatori,se non sbaglio non molto lontano c'è anche un poligono
di tiro al piattello : se uno più uno fa due.......:-)))))
Bye,Claudio


Tama

unread,
Apr 25, 2001, 5:56:26 PM4/25/01
to
*** post for FREE via your newsreader at post.newsfeeds.com ***


>Non è questo che affermavo, ovviamente, ma che la consuetudine al distacco
>dagli appigli o dagli appoggi che si acquisisce con l'abitudine su una
>palestra (o falesia se preferite) superattrezzata, potrebbe indurre a
>comportamenti istintivi non adatti ad una arrampicata su una via alpinistica
>vera.
>Ciao
>Gigitel

Penso che per la maggior parte di chi arrampica sia utile prendere
confidenza col volo perché si impara a padroneggiare meglio la posizione
del corpo: quando si sente che ci si sta staccando e non si può proprio
stare su è meglio "prepararsi" al volo per cercare di cadere dritti ed
evitare di sbattere a caso contro la parete. Inoltre si risparmiano
anche parecchie energie, cercare di restare attaccati con le unghie e
coi denti quando è perfettamente inutile costa molto in termini di
fatica! Non penso che tutto questo possa portare all'istinto di
staccarsi facilmente in una via alpinistica! ...E se poi in montagna si
stacca un appiglio, salta il chiodo e si vola 20 metri per atterrare
sulla sosta... e' una fortuna rompersi solo un piede e una mano com'è
successo a un amico mio! Per non parlare di altri "miracolati"... ;-))))
Tama


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Claudio Getto

unread,
Apr 26, 2001, 2:29:40 AM4/26/01
to

----------
Nell'articolo <3AE73032...@easynet.it>, Claudio Busnelli
<busr...@easynet.it> č stato scritto:


>
>
> Claudio Getto ha scritto:
>
>>
>> ..tutto vero pero' io, per esempio, pur essendo un arrampicatore molto
>> molto e ancora molto modesto
>

> Caio la falsa modestia č fastidiosa quanto la sbruffonaggine ! :-))))
> Bye,omonimo
>
... uno che arrampica sul 6a+/6b al massimo e' un arrampicatore molto
modesto, e non sono io a dirlo. In una scala di valori che parte dal III
grado e arriva fino al 9a i gradi sopracitati sono assai modesti, cio' non
toglie che ognuno possa divertirsi tantissimo anche se non arrampica su
livelli piu' alti. Una persona che si avvicini al mondo dell'arrampicata
sportiva e cominci a praticarla con un minimo di assiduita' (anche solo i
fine settimana) in brevissimo tempo arriva a scalare sul 6a, che e'
sicuramente un traguardo ambizioso ma per nulla iperbolico :-))).....
Ciao
C.

JBurton

unread,
Apr 26, 2001, 2:33:14 AM4/26/01
to

"Claudio Busnelli" <busr...@easynet.it> ha scritto nel messaggio
news:3AE73032...@easynet.it...


Claudio Getto ha scritto:


come si vede che non lo conosci.....:-)))))

dario
--
" meglio perdere un'attimo di vita che la vita in un attimo"
letto su un TIR che sfrecciava a 130 km. in autostrada


Daniele Guastavino

unread,
Apr 26, 2001, 5:49:44 AM4/26/01
to
On Wed, 25 Apr 2001 00:44:19 +0200, "Luigi Telmon"
<net0...@cr-surfing.net> wrote:

>
>Claudio Getto <c.c...@libero.it> wrote in message
>n%%E6.84466$s93.8...@news.infostrada.it...

>> Nell'articolo <3ae351f7...@news.ngi.it>, unk...@unknown.unknown
>> (Contech) è stato scritto:
>> (cut)

>Prova a volare da primo su una via "vera" e non su una via con un rinvio già
>predisposto ad ogni metro, poi, se ne sei ancora in grado, mi racconterai
>l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
>Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti dà
>la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre in
>comportamenti poco prudenti su una via "vera".

....oppure e mi scombussola un poco contraddirti....può darti quel
quid di sicurezza in + per affronatre un passaggio ampiamente entro le
tue possibilità in montagna...che per una serie di circostanze trovi
incredibilmente ostico

cmq di base
NON CADERE
-----------------
Tanti saluti e Buone Salite a Tutti
---------
Elena Del Togno
Daniele Guastavino

Daniele Guastavino

unread,
Apr 26, 2001, 5:49:43 AM4/26/01
to
On Tue, 24 Apr 2001 06:26:39 GMT, Ezio Ramello <ram...@tin.it> wrote:

>
>
>Claudio Getto wrote:
>
>>
>> .... oltre a scalare su vie facili e ben protette, aumentando piano piano le
>> difficolta' (come ti hanno gia' scritto altri), bisogna ricordarsi che per
>> imparare ad andare da primi con sufficiente cipiglio e' necessario togliersi
>> la paura del "volo".
>
>e se lo dice il Caio....;-))))
>
>>
>> Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"
>
>ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
>l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
>dell'articolazione: il 9 di maggio)
>

anche io sono caduto da sei metri...e non ho avuto nulla....solo un pò
di male al sedere...(Nb non sei metri di tuffo o volo libero....i miei
piedi erano all'altezza dell'ultimo rinvio (a 6 mt appunto da terra) e
grazie ad una serie di fattori del tipo A) differenza di peso tra chi
assicura e l'assicurato B) avere un due metri di corda lasca cperchè
stai per moschettonare , ma quel maledetto moschettonone non vuole
saperne di aprir........

Ezio Ramello

unread,
Apr 26, 2001, 8:52:39 AM4/26/01
to

Claudio Getto wrote:

> ----------
> Nell'articolo <9c42k2$e8o$2...@nreadA.inwind.it>, "Skanka" <ska...@inwind.it> č


> stato scritto:
>
> >
> >> >
> >> > Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"
> >>
> >> ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
> >> l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
> >> dell'articolazione: il 9 di maggio)
> >>
> >> Ezio
> >>
> >>
> >
> > beh... 6 metri sono un po' tantini....
> >
> > in bocca al lupo!!!!
> >
> > Skanka - Can8
>
> ...ma io conosco uno che ha fatto circa 24 mt piu' di lui..... ;-))))
> e lo conosco molto bene! ;-DDDD
> Ciao neh!?
> ..... caro Ezio, quando ti rivedremo dal vivo?
> C.

carissimo Caio
ho ricevuto la cartolina :-))) e cosě me ne starň fuori dalle scene alpestri per
un paio di mesi s.c.....
ti ricordi quando ti parlavo dell'operazione alla caviglia...?
č giunta l'ora!
il 7/5 mi ricoverano e il 9/5 mi tagliuzzano...
spero di risentirvi (e sopratutto di tornare ad arrampicare) nei tempi suddetti..

per ora un ciao a tutti (sarň comunque in ascolto sulla lista....)
Ezio


Ezio Ramello

unread,
Apr 26, 2001, 9:03:01 AM4/26/01
to

Claudio Busnelli wrote:

mi associo!!! :-D
Ezio

Luigi Telmon

unread,
Apr 26, 2001, 6:31:52 PM4/26/01
to

Daniele Guastavino <dags...@libero.it> wrote in message
3ae7ee2f...@news.it.net...

> On Wed, 25 Apr 2001 00:44:19 +0200, "Luigi Telmon"
> <net0...@cr-surfing.net> wrote:
>
> >
> >Claudio Getto <c.c...@libero.it> wrote in message
> >n%%E6.84466$s93.8...@news.infostrada.it...
> >> Nell'articolo <3ae351f7...@news.ngi.it>, unk...@unknown.unknown
> >> (Contech) è stato scritto:
> >> (cut)
> >l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
> >Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti

> >la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre
in
> >comportamenti poco prudenti su una via "vera".
> ....oppure e mi scombussola un poco contraddirti....può darti quel
> quid di sicurezza in + per affronatre un passaggio ampiamente entro le
> tue possibilità in montagna...che per una serie di circostanze trovi
> incredibilmente ostico
>
> cmq di base
> NON CADERE
> -----------------
> Tanti saluti e Buone Salite a Tutti
> ---------
> Elena Del Togno
> Daniele Guastavino
Non lo escludo,in qualche caso particolare, in cui, a volte, è
indispensabile azzardare.
Ciao
Gigitel


sherpa

unread,
Apr 27, 2001, 4:19:59 AM4/27/01
to
Ezio Ramello wrote:
>
> ti ricordi quando ti parlavo dell'operazione alla caviglia...?
> č giunta l'ora!
> il 7/5 mi ricoverano e il 9/5 mi tagliuzzano...

In bocca al lupo...

EmilioOo [E. De Angelis]

unread,
Apr 28, 2001, 7:46:02 AM4/28/01
to
On Wed, 25 Apr 2001 19:04:30 +0200, "Luigi Telmon"
<net0...@cr-surfing.net> wrote:

>Comunque abbi fede: una caduta in arrampicata
>sportiva (dove non si corra il rischio che si stacchi un rinvio o di
>sbattere le ginocchia sulla parete se non è verticale), è solo un'emozione
>in più.

a meno di essere uno di quei pochio sfortunati cui 'saltano' i
rinvii... vero walter? ;D
Ciao
E.

Walter

unread,
Apr 28, 2001, 4:51:53 PM4/28/01
to
già...., il particolare l'avevo rimosso.....
meno male che me ne sono accorto quando avevo già moschettonato il
successivo altrimenti avreste fatto una doccia non proprio pulita ,
considerata la mia "freddezza" sulla distanza tra rinvii.

walter
____________________________________________________________
Visitate http://www.arrampicate.it arrampicate in liguria e dintorni per
tutti i gusti
____________________________________________________________


EmilioOo [E. De Angelis] <emilio.dean...@tiscalinet.it> wrote in
message news:kp8letok94a6doobs...@4ax.com...

EmilioOo [E. De Angelis]

unread,
Apr 29, 2001, 7:00:20 PM4/29/01
to
On Sat, 28 Apr 2001 22:51:53 +0200, "Walter"
<w.leo...@arrampicate.it> wrote:

>meno male che me ne sono accorto quando avevo già moschettonato il
>successivo altrimenti avreste fatto una doccia non proprio pulita ,
>considerata la mia "freddezza" sulla distanza tra rinvii.

Ecco... "meno male" e' proprio l'espressione corretta! ;D
Emilio

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