Tieni conto che per circa 15 anni non ho piů arrampicato e che anche allora
non andavo oltre il 5+.
In ogni caso mi ritengo soddisfattissimo di riuscire ancora, dopo cosě tanto
tempo, ad andare un poco oltre il sentierino, tra l'altro la frequentazione
del NG, della chat, la manutenzione del sito ecc. ecc. mi hanno fatto
incontrare molte persone con cui andare ad arrampicare, da solo o con un
ristretto gruppo di amici difficilmente sarei riuscito e "resucitare"
arrampicatoriamente, se cosě si puň dire .
Walter
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Visitate http://www.arrampicate.it arrampicate in liguria e
dintorni per tutti i gusti
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Contech <unk...@unknown.unknown> wrote in message
3ae351f7...@news.ngi.it...
> Salve a tutto l'NG,
> da qualche tempo ho ripreso ad arrampicare in falesia (sono stato
> fermo 4 anni per impegni vari) e dopo un po' di allenamento sono
> arrivato nuovamente a provare un fastidioso "problema" (se si puň
> chiamare cosě).
[zak]
santo cielo! HO ricominciato!!! :D
>ristretto gruppo di amici difficilmente sarei riuscito e "resucitare"
>arrampicatoriamente, se cosě si puň dire .
hai detto bene: "se cosi' si puo' dire"... :)))
Infatti NON si puo': si scrive "resuscitare" o "risuscitare" :DDD
--
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NO ALLA CENSURA DI INTERNET!
firma la petizione contro la nuova legge sull'editoria
http://www.punto-informatico.it/petizione.asp
-cut-
> santo cielo! HO ricominciato!!! :D
-cut-
..alla prossima correzione gli sparo... :-)
Ciao
Paolo
Contech <unk...@unknown.unknown> wrote in message
3ae351f7...@news.ngi.it...
[cut]
io ho iniziato a fare il primo in palestra... abito a torino dove c'è una
palestra attrezzata anche con delle lose con gli spit. La difficoltà è quasi
nulla, quindi per imparare è l'optimum... in alternativa ti suggerirei di
fare dei monotiri semplici, magari prima da secondo, in modo da memorizzarne
i movimenti e poi da primo... di per se dovresti salire "più sciolto" in
quanto sai già cosa ti aspetta.
Quando sarai sicuro ed avrai preso confidenza con "la corda dal basso"
vedrai che il divertimento sarà assicurato!!!!
--
Skanka - Can8
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ICQ # 89348176
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www.sport4fun.com/it/redir.asp?cas=parrain&parrain=skanka
dopo la giornata di ieri ho le dita totalmente andate, è già tanto che
riesco a scrivere qualcosa di appena appena comprensibile !!!!
ciao
Walter
PS per Ghezzer : non finisco il DB !! ATTENTOATE! ( maiusco e tutto
attaccato :-P )
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Visitate http://www.arrampicate.it arrampicate in liguria e
dintorni per tutti i gusti
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Paolo Colombi <ing_...@libero.it> wrote in message
H0WE6.81362$s93.7...@news.infostrada.it...
Nooo!!!! Hai l'esenzione, puoi scrivere tutti gli errori di italiano
che vuoi, va bene? :DDD
----------
Nell'articolo <3ae351f7...@news.ngi.it>, unk...@unknown.unknown
(Contech) č stato scritto:
(cut)
> Infatti, anche se non sono bravo, sono perfettamente in grado di
> arrampicare un 6a da secondo, ma nemmeno un 4 da primo :-(
> Non deridetemi, lo so che non č cosa normale, ma proprio non riesco a
> capire, mi blocco, come se avessi paura ad andare avanti, ma
> razionalmente so che non mi puň accadere nulla (frequento falesie
> ultrasicure ed attrezzate perfettamente).
(cut)
.... oltre a scalare su vie facili e ben protette, aumentando piano piano le
difficolta' (come ti hanno gia' scritto altri), bisogna ricordarsi che per
imparare ad andare da primi con sufficiente cipiglio e' necessario togliersi
la paura del "volo".
Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene" e ad
abituarsi a questa possibilita', altrimenti si rimane bloccati e alla prima
difficolta' cominciano i tentennamenti e i tremolii...... Quindi metti in
programma una breve sessione dedicata al volo, scegliti una via dalla quale
provare a cadere (preferibilmente su una parete il piu' verticale possibile)
e liberati da questa paura.
C.
Concordo pienamente con Claudio! Potrai superare l'atavica paura del volo,
principale causa del tuo blocco, solo nel giorno in cui ti renderai conto
che volare non è piacevole ma nemmeno deleterio, e il giorno nel quale avrai
pienamente fiducia dei materiali che usi.
Inoltre, ti consiglio una buona iniezione di fiducia in te stesso. Perchè se
riesci a fare un 6a da secondo, significa che un minimo di forza e di
tecnica li devi avere per forza, e questo ti consente sicuramente di fare
almeno un 5a/5b da primo.
Se la falesia è sicura, non avere paura, buttati! E' come la prima volta che
vai a fare i tuffi in piscina, poi diventa un divertimento!
Ciao
STEFANO
Claudio Getto wrote:
>
> .... oltre a scalare su vie facili e ben protette, aumentando piano piano le
> difficolta' (come ti hanno gia' scritto altri), bisogna ricordarsi che per
> imparare ad andare da primi con sufficiente cipiglio e' necessario togliersi
> la paura del "volo".
e se lo dice il Caio....;-))))
>
> Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"
ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
dell'articolazione: il 9 di maggio)
> e ad
> abituarsi a questa possibilita', altrimenti si rimane bloccati e alla prima
> difficolta' cominciano i tentennamenti e i tremolii...... Quindi metti in
> programma una breve sessione dedicata al volo, scegliti una via dalla quale
> provare a cadere (preferibilmente su una parete il piu' verticale possibile)
> e liberati da questa paura.
> C.
ma sopratutto munisciti di amuleti....:-DD
Ezio
beh... 6 metri sono un po' tantini....
in bocca al lupo!!!!
Dopo questo fatto cerco sempre di pensare in positivo e se mi la paura
arriva mi fermo e mi tranquillizzo, penso e poi agisco. Provare per credere,
funziona!
Un saluto a tutti
Matteo
----------
Nell'articolo <9c42k2$e8o$2...@nreadA.inwind.it>, "Skanka" <ska...@inwind.it> è
stato scritto:
>
>> >
>> > Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"
>>
>> ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
>> l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
>> dell'articolazione: il 9 di maggio)
>>
>> Ezio
>>
>>
>
> beh... 6 metri sono un po' tantini....
>
> in bocca al lupo!!!!
>
> Skanka - Can8
...ma io conosco uno che ha fatto circa 24 mt piu' di lui..... ;-))))
e lo conosco molto bene! ;-DDDD
Ciao neh!?
..... caro Ezio, quando ti rivedremo dal vivo?
C.
anche noi :DDD
E purtroppo i danni non sono stati reversibili :DDD
Prova a volare da primo su una via "vera" e non su una via con un rinvio già
predisposto ad ogni metro, poi, se ne sei ancora in grado, mi racconterai
l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti dà
la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre in
comportamenti poco prudenti su una via "vera".
Ciao
Gigitel
Concordo con Ezio: se si è su una parete (che, se non è sul mare, è chiamata
impropriamente falesia) superattrezzata, dove chi arrampica è, generalmente,
più un atleta funambolo che un alpinista, il "volo" è una pratica normale,
che non aggiunge nè toglie nulla al tipo di attività.
Su una via di montagna, dove i rinvii, quando ci sono, sono distanziati
anche qualche decina di metri, il "volo" è una pratica, oserei dire, che
sconsiglio. Ho insegnato ad arrampicare in montagna per tanti anni e non
sono mai volato, nemmeno in palestra, dove, insegnando i primi rudimenti
dell'arrampicata, mi sono sempre ben guardato dal mettere gli allievi in
condizioni di volare.
Quindi prima di consigliare di provare a volare da primo, per vincere la
paura, è forse opportuno specificare di che attività si tratta (parete
attrezzata con rinvii a go go, o via di montagna) perché un conto è volare
su una parete verticale o anche strapiombante per due o tre metri quando è
tanto, un conto è volare su una via in montagna se pur non verticale, anche
con difficoltà limitate al 4° o 5°, ma con un rinvio venti metri sotto!.
Ciao
Gigitel
----------
Nell'articolo <9c50k4$bgq$1...@news.flashnet.it>, "Luigi Telmon"
<net0...@cr-surfing.net> è stato scritto:
(cut)
> Quindi prima di consigliare di provare a volare da primo, per vincere la
> paura, è forse opportuno specificare di che attività si tratta
(cut)
...chi chiedeva lumi in proposito aveva chiaramente sottolineato che la sua
attivita' arrampicatoria si svolgeva presso palestre moderne super
attrezzate. Da qui tutta una serie di considerazioni su come vincere la
"paura da primo di cordata" e il consiglio di vincere anche il blocco
psicologico che crea la tensione del volo.
ciao
C.
----------
Nell'articolo <9c4vck$b6i$1...@news.flashnet.it>, "Luigi Telmon"
<net0...@cr-surfing.net> è stato scritto:
>
> Prova a volare da primo su una via "vera" e non su una via con un rinvio già
> predisposto ad ogni metro, poi, se ne sei ancora in grado, mi racconterai
> l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
> Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti dà
> la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre in
> comportamenti poco prudenti su una via "vera".
> Ciao
> Gigitel
>
....Gigi, Gigi.... non mescoliamo le acque :-)))
Non facciamo il solito errore di confondere l'alpinismo e le vie
alpinistiche con la pratica dell'arrampicata sportiva. Sono due attivita'
diverse che ognuno di noi puo' vivere in modo del tutto separato o in
perfetta simbiosi. In questo thread si sta discutendo di arrampicata
sportiva e in questa disciplina il "volo" e' una componente fondamentale, da
accettare e mettere in conto.
Siamo tutti perfettamente consci del fatto che un volo su una via classica
in ambiente (non "vera", come scrivi tu, perche' si pecca di presunzione
scrivendo in questi termini... :-DD..) e' tutta un'altra musica,
preferibilmente da non suonare mai!
;-DD
C.
be' scusa, cio' che dici e' sacrosanto, ma penso che nessuno sia cosi'
scemo da "provare" un volo con il rinvio venti metri sotto! :DDD
>Salve a tutto l'NG,
>[ULTRA-SNIP]
>Saluti e grazie a chi mi risponderà :-)
Mi "autorispondo" perchè non saprei da dove iniziare a rispondere, mi
aspettavo un paio di righe, mi ritrovo poemi :-)
Grazie a tutti, davvero, grazie molte.
Oggi volevo mettere in pratica, ma appena sveglio mi accorgo che fuori
c'è un tempaccio pessimo... speriamo bene per Domenica :-)
Puntualizzo ancora che la mia era una richiesta per un'arrampicata
sportiva, non certo per l'alpinismo vero e proprio, fare un volo con
un rinvio a 20 metri sotto, a mio modestissimo parere sarebbe una
pazzia allucinante e non credo proverò mai :-0
Che dire, mi ci metto d'impegno, non arrampicherò mai un 8a, ma di
questo non mi importa (non sono un atleta ultrainquadrato),
pfreferisco fare solo un 5 ma da primo :-)
Se entro un mese non vedete un altro mio post avete due possibilità
:-)
-Condizioni atmosferiche fisse su pioggia/neve per 30 gg (molto
improbabile)
-Ho fatto un volo talmente bello che sono ancora attaccato alla corda
penzoloni tremante ehehehe :-)
A parte gli scherzi, un grazie di cuore a tutto l'NG.
Hai ragione, come ho detto sopra avevo letto il post in modo superficiale e
ne ho fatto ammenda.
Sono due attivita'
> diverse che ognuno di noi puo' vivere in modo del tutto separato o in
> perfetta simbiosi. In questo thread si sta discutendo di arrampicata
> sportiva e in questa disciplina il "volo" e' una componente fondamentale,
da
> accettare e mettere in conto.
> Siamo tutti perfettamente consci del fatto che un volo su una via classica
> in ambiente (non "vera", come scrivi tu, perche' si pecca di presunzione
> scrivendo in questi termini... :-DD..)
Hai ragione, non tanto per il peccato di presunzione in quanto non credo
l'arrampicata in montagna migliore di quella sportiva, bensì diversa, ma per
il termine che ho usato, avendo dimenticato nella tastiera la parola
"alpinistica" dopo "via" prima di "vera".
Intendevo alludere a quella che tu chiami "classica in ambiente"; volendo
generalizzare del tutto, in quanto una via classica è una via già aperta.
Ciao
Gigitel
Chiedo scusa anche a te per non aver focalizzato subito il tipo di attività
a cui alludevi, ma non credo di aver detto cose inutili anche se non
perfettamente a fuoco. Comunque abbi fede: una caduta in arrampicata
sportiva (dove non si corra il rischio che si stacchi un rinvio o di
sbattere le ginocchia sulla parete se non è verticale), è solo un'emozione
in più.
Ciao
Gigitel
Luigi Telmon ha scritto:
> Prova a volare da primo su una via "vera" e non su una via con un rinvio già
> predisposto ad ogni metro, poi, se ne sei ancora in grado, mi racconterai
> l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
> Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti dà
> la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre in
> comportamenti poco prudenti su una via "vera".
> Ciao
> Gigitel
Finalmente qualcuno che comincia a dire ciò che va detto : dobbiamo ancora una volta
separare i due ambiti arrampicatori della falesia e della via in ambiente.
In falesia si possono fare tutte le prove che si vogliono,ma anche qui bisogna prestare
attenzione perché farsi male è un attimo,in ambiente volare è assolutamente sconsigliato
anche quando la via è spittata : provate ad immaginarvi una semplice distorsione a 400
o 500 metri da terra con altrettanti alla vetta.:-((
Adesso non ditemi che la mia è la scoperta dell'acqua calda : la discussione va avanti
da tempo ma nessuno era ancora intervenuto in questi termini e francamente la cosa
mi sembra strana vista la grande varietà di frequentatori della montagna che popola
questo NG.
Bye,Claudio
----------
Nell'articolo <i5hF6.2065$PE.7...@news.infostrada.it>, "Mau"
<pru...@libero.it> è stato scritto:
>
> ma noooo, perchè deriderti???
> guarda io ho il tuo stesso problema e almeno il 70% della gente
> "arrampicante" che conosco ce l'ha!
> è una cosa psicologica: da secondo hai la sicurezza della corda
> dall'alto....(cut)
...tutto vero pero' io, per esempio, pur essendo un arrampicatore molto
molto e ancora molto modesto, riesco a salire decisamente meglio da primo
piuttosto che da secondo. Avere la corda "davanti" mi demotiva e in caso di
difficolta' mi lascio andare piu' facilmente e senza troppi problemi.... In
una situazione analoga ma con la corda sotto i piedi ( quindi da "primo")
tirerei fuori piu' determinazione e grinta.... ma e' una cosa del tutto
personale!
C.
apriamo un altro fantastico thread? :)
Che ne pensate del base jumping?
La provincia di Trento ha vietato temporaneamente questa attivita'
dopo l'incidente mortale sul Brento.
Ora il termine e' scaduto e si e' gia' organizzato un raduno per
l'occasione. Commenti?
--
Claudio Getto ha scritto:
>
> ..tutto vero pero' io, per esempio, pur essendo un arrampicatore molto
> molto e ancora molto modesto
Caio la falsa modestia è fastidiosa quanto la sbruffonaggine ! :-))))
Bye,omonimo
"A. Ghezzer" ha scritto:
> apriamo un altro fantastico thread? :)
> Che ne pensate del base jumping?
> La provincia di Trento ha vietato temporaneamente questa attivita'
> dopo l'incidente mortale sul Brento.
>
> Ora il termine e' scaduto e si e' gia' organizzato un raduno per
> l'occasione. Commenti?
Ho appunto appena appreso che proprio al Brento stanno organizzando
un raduno di saltatori,se non sbaglio non molto lontano c'è anche un poligono
di tiro al piattello : se uno più uno fa due.......:-)))))
Bye,Claudio
>Non è questo che affermavo, ovviamente, ma che la consuetudine al distacco
>dagli appigli o dagli appoggi che si acquisisce con l'abitudine su una
>palestra (o falesia se preferite) superattrezzata, potrebbe indurre a
>comportamenti istintivi non adatti ad una arrampicata su una via alpinistica
>vera.
>Ciao
>Gigitel
Penso che per la maggior parte di chi arrampica sia utile prendere
confidenza col volo perché si impara a padroneggiare meglio la posizione
del corpo: quando si sente che ci si sta staccando e non si può proprio
stare su è meglio "prepararsi" al volo per cercare di cadere dritti ed
evitare di sbattere a caso contro la parete. Inoltre si risparmiano
anche parecchie energie, cercare di restare attaccati con le unghie e
coi denti quando è perfettamente inutile costa molto in termini di
fatica! Non penso che tutto questo possa portare all'istinto di
staccarsi facilmente in una via alpinistica! ...E se poi in montagna si
stacca un appiglio, salta il chiodo e si vola 20 metri per atterrare
sulla sosta... e' una fortuna rompersi solo un piede e una mano com'è
successo a un amico mio! Per non parlare di altri "miracolati"... ;-))))
Tama
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----------
Nell'articolo <3AE73032...@easynet.it>, Claudio Busnelli
<busr...@easynet.it> č stato scritto:
>
>
> Claudio Getto ha scritto:
>
>>
>> ..tutto vero pero' io, per esempio, pur essendo un arrampicatore molto
>> molto e ancora molto modesto
>
> Caio la falsa modestia č fastidiosa quanto la sbruffonaggine ! :-))))
> Bye,omonimo
>
... uno che arrampica sul 6a+/6b al massimo e' un arrampicatore molto
modesto, e non sono io a dirlo. In una scala di valori che parte dal III
grado e arriva fino al 9a i gradi sopracitati sono assai modesti, cio' non
toglie che ognuno possa divertirsi tantissimo anche se non arrampica su
livelli piu' alti. Una persona che si avvicini al mondo dell'arrampicata
sportiva e cominci a praticarla con un minimo di assiduita' (anche solo i
fine settimana) in brevissimo tempo arriva a scalare sul 6a, che e'
sicuramente un traguardo ambizioso ma per nulla iperbolico :-))).....
Ciao
C.
Claudio Getto ha scritto:
come si vede che non lo conosci.....:-)))))
dario
--
" meglio perdere un'attimo di vita che la vita in un attimo"
letto su un TIR che sfrecciava a 130 km. in autostrada
>
>Claudio Getto <c.c...@libero.it> wrote in message
>n%%E6.84466$s93.8...@news.infostrada.it...
>> Nell'articolo <3ae351f7...@news.ngi.it>, unk...@unknown.unknown
>> (Contech) è stato scritto:
>> (cut)
>Prova a volare da primo su una via "vera" e non su una via con un rinvio già
>predisposto ad ogni metro, poi, se ne sei ancora in grado, mi racconterai
>l'effetto che fa e se ti sarà tornata la voglia di fare prove!
>Volare su una parete superattrezzata non significa niente, non solo, ti dà
>la falsa sensazione che un volo sia cosa da nulla, cosa che può indurre in
>comportamenti poco prudenti su una via "vera".
....oppure e mi scombussola un poco contraddirti....può darti quel
quid di sicurezza in + per affronatre un passaggio ampiamente entro le
tue possibilità in montagna...che per una serie di circostanze trovi
incredibilmente ostico
cmq di base
NON CADERE
-----------------
Tanti saluti e Buone Salite a Tutti
---------
Elena Del Togno
Daniele Guastavino
>
>
>Claudio Getto wrote:
>
>>
>> .... oltre a scalare su vie facili e ben protette, aumentando piano piano le
>> difficolta' (come ti hanno gia' scritto altri), bisogna ricordarsi che per
>> imparare ad andare da primi con sufficiente cipiglio e' necessario togliersi
>> la paura del "volo".
>
>e se lo dice il Caio....;-))))
>
>>
>> Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"
>
>ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
>l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
>dell'articolazione: il 9 di maggio)
>
anche io sono caduto da sei metri...e non ho avuto nulla....solo un pò
di male al sedere...(Nb non sei metri di tuffo o volo libero....i miei
piedi erano all'altezza dell'ultimo rinvio (a 6 mt appunto da terra) e
grazie ad una serie di fattori del tipo A) differenza di peso tra chi
assicura e l'assicurato B) avere un due metri di corda lasca cperchè
stai per moschettonare , ma quel maledetto moschettonone non vuole
saperne di aprir........
Claudio Getto wrote:
> ----------
> Nell'articolo <9c42k2$e8o$2...@nreadA.inwind.it>, "Skanka" <ska...@inwind.it> č
> stato scritto:
>
> >
> >> >
> >> > Cadere non piace... ma bisognerebbe anche imparare a cadere "bene"
> >>
> >> ecco, appunto! io con 6 metri mi sono fracassato un piede che adesso ci ho
> >> l'artrosi degenerativa e mi davo fare un'artrodesi (bloccaggio
> >> dell'articolazione: il 9 di maggio)
> >>
> >> Ezio
> >>
> >>
> >
> > beh... 6 metri sono un po' tantini....
> >
> > in bocca al lupo!!!!
> >
> > Skanka - Can8
>
> ...ma io conosco uno che ha fatto circa 24 mt piu' di lui..... ;-))))
> e lo conosco molto bene! ;-DDDD
> Ciao neh!?
> ..... caro Ezio, quando ti rivedremo dal vivo?
> C.
carissimo Caio
ho ricevuto la cartolina :-))) e cosě me ne starň fuori dalle scene alpestri per
un paio di mesi s.c.....
ti ricordi quando ti parlavo dell'operazione alla caviglia...?
č giunta l'ora!
il 7/5 mi ricoverano e il 9/5 mi tagliuzzano...
spero di risentirvi (e sopratutto di tornare ad arrampicare) nei tempi suddetti..
per ora un ciao a tutti (sarň comunque in ascolto sulla lista....)
Ezio
Claudio Busnelli wrote:
mi associo!!! :-D
Ezio
In bocca al lupo...
>Comunque abbi fede: una caduta in arrampicata
>sportiva (dove non si corra il rischio che si stacchi un rinvio o di
>sbattere le ginocchia sulla parete se non è verticale), è solo un'emozione
>in più.
a meno di essere uno di quei pochio sfortunati cui 'saltano' i
rinvii... vero walter? ;D
Ciao
E.
walter
____________________________________________________________
Visitate http://www.arrampicate.it arrampicate in liguria e dintorni per
tutti i gusti
____________________________________________________________
EmilioOo [E. De Angelis] <emilio.dean...@tiscalinet.it> wrote in
message news:kp8letok94a6doobs...@4ax.com...
>meno male che me ne sono accorto quando avevo già moschettonato il
>successivo altrimenti avreste fatto una doccia non proprio pulita ,
>considerata la mia "freddezza" sulla distanza tra rinvii.
Ecco... "meno male" e' proprio l'espressione corretta! ;D
Emilio