Nessuno ne sa di più?
Attorno al 52-53 %
Perchč standpo fermi secondo te si alza di 7-8 punti ?
L' attività fisica abbassa l' ematocrito, prova a chiederlo ad un bravo
medico e poi ne riparliamo
ciao
Ma per favore...., non causa certo questi sbalzi
>>> Qualcuno mi ha riferito che per cause congenite il campioncino SAECO
>>> esibisce dei certificati medici che evidenziano l'elevato tasso personale
>>di ematocrito.
>>Attorno al 52-53 %
>Esatto, pare sia dovuto a un' operazione alla milza.
>Comunque e' regolarmente autorizzato dalla Union Cycliste
>Internationale.
ma allora 'sto ematocrito alto e' ereditario come qualcuno ha scritto
o e' duvuto ad una operazione?
non ho ancora indagato sulla cosa anche perche' sono combattuto su
quale posizione prendere. l'unica cosa che penso di poter affermare
con certezza e' che se avessi 60 di ematocrito sarei considerato un
malato da curare con diluenti :-)
--
30x26
diegoglio<CHIOCCIOLA>yahoo<PUNTO>it
Esatto, e a prescindere dalle motivazioni.
A parte tutto, la milza - se ricordo bene le lezioni di fisiopatologia -
è la sede dove vengono distrutti i globuli rossi vecchi e viene raccolta
la ferritina e la bilirubina, evitando che vadano in giro per il sangue
(causando malanni come l'itterizia).
Non riesco a vedere cosa c'entri la milza con l'ematocrito... stante
comunque il fatto che 60% di ematocrito è pericoloso per possibili
trombosi e comunque per rischio i infarto cardiaco, fattori che non sono
influenzati dal *perché* l'ematocrito sia alto...
Senza contare che, come ho sempre detto, quando ero studente a
ematologia e facevamo gli ematocriti a persone con sospette leucemie (e
quindi coi valori ematici più sballati della terra) al 47% scattava
l'osservazione, al 50% venivano *comunque* somministrate cure.
E in ogni modo, facevamo 130 ematocriti al giorno a soggetti con
sospette leucemie, e in due anni di tirocinio credo di averne visti non
più di una decina superiori al 47%, e non più di due o tre sopra il
50%. E io devo credere il fatto che per uno sportivo sia "normale"
essere alla soglia del 50%? Per piacere...
È un bombato duro anche lui, come tutti gli altri che hanno 49%... solo
perché il limite è 50%... bisogna farsene una ragione.
Come diceva uno, il più pulito ha la rogna.
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
ICQ:4005815
Sì, ma un cazzo di motivo per avere un certificato che gli permette di
correre ce l'avrà pure....
Cunego ha circa 52% di ematocrito naturale e ciò è dovuto ad una patologia
congenita che ha anche suo padre. Se è vero che ha 60% quando è fermo (mai
sentito da nessuna parte) il fatto che abbia 52 durante la stagione sta ad
avverare la tesi che dice che con l'attività fisica l'ematocrito scende.
Stop.
Ciao
--
irciol - Gianluca
(19,RE,,S)
Pinarello Angliru 2003 munito.
Per risposte in pvt rimuovere TOGLIMI e RIMUOVI
> Sģ, ma un cazzo di motivo per avere un certificato che gli permette di
> correre ce l'avrą pure....
>
E' congenito! Lui ha 52% di ematocrito come il padre ed il fratello, quindi
dopo accurati controlli, la federazione gli rilascia un bel
"Certificatoooooooo!"....... "Sono impossibilitato....."
Lo tiene infilato alla cintura, come il comico di Zelig.
--
ciao
Abete
(48,MI,0,120,BS)
Sfigat Rider
Anche io sapevo cosě
ma stando a quello che si sa ha il certificato fino a 52 %; non vuol dire
che abbia
*sempre* 52. POssibile che quando č allenato abbia molto meno per l'effetto
di cui dite.
Oppure si č saputo che a fine Giro avesse effettivamente quel valore?
G. Paolo
Non e' forse 50 il livello a cui scatta il 'Io non rischio la
salute'?
Se uno ha l'ematocrito alto a causa di una patologia congenita forse non
e' a rischio? Ma, allora, perche' chiamarla 'patologia congenita' e non,
invece, 'superdote'?
Insomma, se si potesse averla questa patologia, saremmo piu' forti e
contenti di esserlo?; o sfortunati, con una spada di Damocle sulle nostre
teste?
L'unica via decorosa per una giustificazione e' se la patologia, quando e'
congenita, puo' essere compensata in modo da non mettere a rischio il
soggetto.
E' forse cosi'?
Compensata da cosa???????
A quale livello l'ematocrito di un soggetto con patologia 'compensata'
diventerebbe pericoloso, da farlo fermare per non rischiare la
propria salute?
Qual e' la barriera fissata per Cunego?
Sergio
Pisa
> Questa dell'ematocrito e' una 'never ending story'; anzi, e' una
> storiella ricorrente.
> Non e' forse 50 il livello a cui scatta il 'Io non rischio la
> salute'?
> Se uno ha l'ematocrito alto a causa di una patologia congenita forse non
> e' a rischio? Ma, allora, perche' chiamarla 'patologia congenita' e non,
> invece, 'superdote'?
> Insomma, se si potesse averla questa patologia, saremmo piu' forti e
> contenti di esserlo?; o sfortunati, con una spada di Damocle sulle nostre
> teste?
> L'unica via decorosa per una giustificazione e' se la patologia, quando e'
> congenita, puo' essere compensata in modo da non mettere a rischio il
> soggetto.
> E' forse cosi'?
> Compensata da cosa???????
ALCUNE PRECISAZIONI:
1) Cunego ha valori dell'ematocrito alti naturalmente come evidenziato da
precedente intervento (il padre ha gli stessi valori). Tali valori sono
riscontrati in altri atleti e si riscontrano NORMALMENTE in persone che
vivono in altura (Nepal, Ande etc) tanto che chiunque di noi andasse per
un lungo periodo a 4000mt se ne tornerebbe con un bel valore sopra il 50%
senza alcuna controindicazione.
2) Oggi il DOPING non alza più l'Ematocrito e quindi il povero Cunego (che
avrebbe avuto da madre natura un indubbio vantaggio) deve giocarsela alla
pari con altre sostanze. (A meno che la Saeco non sia all'avanguardia....)
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> E in ogni modo, facevamo 130 ematocriti al giorno a soggetti con
> sospette leucemie, e in due anni di tirocinio credo di averne visti non
> più di una decina superiori al 47%, e non più di due o tre sopra il
> 50%. E io devo credere il fatto che per uno sportivo sia "normale"
> essere alla soglia del 50%? Per piacere...
Un mio amico ciclista mi ha fatto vedere le sue analisi del sangue, era
andato a farsele praticamente per la prima volta. Era super stupito dai
risultati: 51% spaccati di ematocrito e 18 di emoglobina.
--
Lollo
Anche un mio amico di Mizzole-Verona (sempre Val Squaranto e') scopri' il
perche' della sua tenuta atletica fuori del normale: ematocrito sopra 50.
Cose che capitano, e che possono costituire un vantaggio.
Io credevo fossero anche patologie.
Sergio
Pisa
Essere nani rachitici č una patologia congenita, in un ciclista scalatore č
una superdote
PS: tra l'altro c'č chi "vuole scoprir se č vero quel che si dice intorno ai
nani,
di esser piů forniti della virtů meno apparente, tra tutte le visrtů la piů
indeceeeente"
Powered by un grande Ligure-Sardo
come anche la bradicardia tipica dei ciclisti e di chiunque altro fa sport
di resistenza.
il cuore e' ipertrofico e batte piu' lentamente, specie in un soggetto ben
allenato.
in un non-atleta sarebbero condizioni patologiche.
>>>
>>> Attorno al 52-53 %
>>>
>>>
>> Esatto, pare sia dovuto a un' operazione alla milza.
>> Comunque e' regolarmente autorizzato dalla Union Cycliste
>> Internationale.
> senza fare insinuazioni su Cunego, ma l' allenamento non dovrebbe
> abbassare l' ematocrito?
> Come fa ad avere valori cosě alti?
> Quando č fermo arriva tranquillamente al 60% , boh
quello č il suo valore standard, che non puň che scendere (cioč dovrebbe)
alla fine di una lunga corsa a tappe, ma se ti presenti alla partenza con
quell'ematocrito senza l'autorizzazione UCI, non parti
dopo una lunga corsa a tappe "dovresti" avere diversi punti % in meno
sei sicuramente più a rischio di altri, per certi problemi, credo trombosi,
ictus etc.
non per niente chi assume EPO o altre sostanze, dorme spesso con il
cardiofrequenzimetro, e se il battitto sale (il sangue è più denso e il
cuore fatica di più a pomparlo) salgono sulla cyclette in piena notte per
fuidificare.
anni fa la nazionale di sci austriaca era famosa perchè stemperavano la
tensione pregara, facendosi un'oretta di cyclette alle 3 del mattino :-)
Sai mica se causa mal di testa e insonnia?
> anni fa la nazionale di sci austriaca era famosa perchè stemperavano la
> tensione pregara, facendosi un'oretta di cyclette alle 3 del mattino :-)
A Napoli, invece, pregano San Gennaro.
Sergio
Pisa
E' un fattore genetico. Anche il padre ha gli stessi valori. E questa č la
dimostrazione che la misurazione dell'ematocrito era una farsa
Ti assicuro che di queste cose ero perfettamente cosciente.
Sono anni che se ne parla su questo NG, anche se ora l'ematocrito
sembra essere passato di 'moda'.
Sergio
Pisa
Sono donatore Avis: ho quì i prelievi.
Sei sicuro di ricordare bene??
Il mio tasso di ematocrito è molto ballerino.
Varia da 39.9 a 48.0 (molte volte sopra i 37.0)
Ho notato che l'attività fisica (corsa) fa abbassare il tasso.
Non sono malato. Le analisi vengono controllate regolarmente essendo
donatore.
Ovviamente non mi dopo.
IDEM per me variazioni da 42 a 48.5!!
PS: Un mio amico donatore è stato alla piramide dell'Everest (trekking di
tre settimane con uscite oltre i 5500mt) ed al ritorno si è tolto lo
sfizio di una donazione per vedere il valore dell'ematocrito: era sopra al
50 (se volete gli chiedo quanto esattamente!!)
--
> danilo <da...@libero.it> wrote in message
> xs4xc.425802$rM4.17...@news4.tin.it...
> >
> > Come fa ad avere valori così alti?
> >
> E' un fattore genetico. Anche il padre ha gli stessi valori. E questa è la
> dimostrazione che la misurazione dell'ematocrito era una farsa
Non era una farsa! Col 60 di Berzin , Furlan e chissà quanti altri si
rischiava davvero la salute!!
Il valore di 50 impediva l'uso selvaggio di EPO ed (lo so è disgustoso)
equilibrava le prestazioni di tutti i concorrenti.
E se anche veniva superato scattava solo la sospensione precauzionale ma
nessuna squalifica...
>
> Cunego ha circa 52% di ematocrito naturale e ciò è dovuto ad una patologia
> > congenita che ha anche suo padre.
>
> ma stando a quello che si sa ha il certificato fino a 52 %; non vuol dire
> che abbia
> *sempre* 52. POssibile che quando è allenato abbia molto meno per
l'effetto
> di cui dite.
> Oppure si è saputo che a fine Giro avesse effettivamente quel valore?
>
> G. Paolo
>
>
>
Ragazzi , io anche dopo 5000 Km ho l'ematocrito a 48 , nella mia famiglia
sono tutti portati a sviluppare patologie cardiovascolari di tipo Ictus ed
infarti ,
per cui : non si potrebbe pensare che alcune persone debbano
necessariamente
fare un'attività fisica molto intensa per non rischiare malattie di questo
tipo ?
E ,.se come nel caso di Cunego , uno è un atleta professionista , si può
dire che
uno ha una dote sua di natura ? che per culo ha un punto di vantaggio ?
O forse le persone sono come le macchine di uno stesso tipo che hanno tutte
la stessa prestazione ?
bah
> Vi ribadisco che persone assolutamente sane e di ottima prestanza fisica
> hanno anche 39 di media.
E io ti ribadisco che persone assolutamente sane e di ottima prestanza
fisica hanno anche sopra il 50 di media (se vuoi ti presento il mio amico).
Quindi stai vanamente blaterando
> Il fatto di stare in altura come dice qualcuno 1 mese e poi di avere
> incrementi di 5 o 6 punti di ematocrito è una balla che non può più
passare
> dai un po' di sincerità
>
Lo stabilisci tu che è una balla? Variazioni di 5 o 6 punti possono anche
esserci quando non staio in altura. Figurati quando ci stai. La verità è che
l'ematocrito non è un valore stabile (anche se è veroi che tende a scendere
con l'attività fisica). E la verità è anche che qualunquismi come il tuo
hanno, francamente, un poco stancato
Assolutamente sì.
>Il mio tasso di ematocrito è molto ballerino.
>Varia da 39.9 a 48.0 (molte volte sopra i 37.0)
L'ematocrito è una delle misure fisiologiche soggette a maggior
variazione anche in breve tempo (basta disidratarsi un po' e
immediatamente si alza, ovviamente). Più difficile farlo abbassare.
Perciò la misura andrebbe riferita a situazioni standard, che
puoi trovare in reparto ospedaliero (prelievi sempre alla stessa ora,
con alimentazione simile, con temperatura simile e attività fisica
simile).
Riferirsi a un ematocrito fatto in condizioni non standardizzate lascia
il tempo che trova. Diventa invece indicativo quando *sistematicamente*
le misure indicano un valore fuori norma.
Può certamente capitare a chiunque di misurare valori intorno al 50% in
condizioni apparentemente "normali", ma se facessi la media delle misure
(possibilmente in condizioni standard) sono *certo* che anche tu ti
troveresti dentro la media del 40-45%, o al limite poco sopra o poco
sotto. E sarebbe certamente normale.
Meno normale è trovare tutti i ciclisti con valori prossimi al 50%,
sistematicamente...
>Ho notato che l'attività fisica (corsa) fa abbassare il tasso.
Eh certo, la Natura è mica stupida! Quando il fisico si "accorge" che
gli viene chiesto spesso uno sforzo che fa alzare le pulsazioni, fa in
modo di rendere il sangue più fluido e quindi pompabile con meno sforzo!
...anche questo fa storcere il naso di fronte a ciclisti che in piena
stagione misurano quasi il 50% di ematocrito al mattino presto...
>Non sono malato. Le analisi vengono controllate regolarmente essendo
>donatore.
E infatti non c'è niente di anomalo. Anzi, dovendo donare il sangue in
quantità relativamente significativa, uno o due punti di ematocrito
sopra la media sono tutt'altro che negativi, anzi auspicabili.
Si può quasi dire che nel tuo caso donare il sangue ti faccia bene.
Stai pur certo però che se ti trovano con l'ematocrito al 30% ti
rimandano a casa!
(a parte che più che all'ematocrito occorrerebbe prestare attenzione al
valore di emoglobina totale, anche se in linea di massima sono due
misure direttamente correlate e perciò l'aumento di ematocrito si
traduce di fatto in un aumento di emoglobina).
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
ICQ: 4005815
Allora facciamo chiarezza.
La distribuzione del valore di ematocrito nella popolazione è una
gaussiana con una moda intorno al valore di 42-43%. Il 95 percentile si
trova nella gaussiana che abbraccia i valori tra 40 e 45% per gli uomini
(due punti sotto per le donne).
Questo ovviamente non esclude che vi siano "falsi positivi" ai margini
della campana, e "falsi negativi" dentro la campana, in altre parole che
vi siano persone sane che presentano valori al di fuori della media e
persone malate che presentano valori nella media.
Tuttavia quello che si è visto statisticamente è che valori di
ematocrito più alti della media si associano a un aumento della
probabilità di malattie cardiovascolari, trombosi e ictus, come anche
tu confermi per esperienza diretta.
Questo non vuol dire che a 49 si è sani, a 51 si muore per ictus, sia
chiaro. Ma è un po' come fumare: ci sono fumatori che vivono fino a 90
anni senza il minimo problema, ma statisticamente sono più i fumatori
che muoiono di cancro di quelli che non fumano.
La medicina è una scienza probabilistica, non è una scienza esatta.
Per contro, l'allenamento è un fattore che notoriamente provoca
modificazioni all'organismo, alcune evidenti (come l'ipertrofia
muscolare e la riduzione della massa grassa a favore di quella magra)
altre meno (come l'aumento di efficienza globale dell'apparato
cardiorespiratorio).
In particolare sono interessanti questi ultimi, visto che l'adattamento
"naturale" e "fisiologico" di un organismo agli sforzi si basa
essenzialmente su una maggiore capacità dei polmoni di ossigenare il
sangue, su un'aumentata portata cardiaca e relativa bradicardia, e su
una aumentata capacità del sangue di scorrere nei vasi con
la minima resistenza.
Ora qualcuno mi spiega perché nei ciclisti professionisti il meccanismo
fisiologico funziona sempre a TRE QUARTI, e - guarda caso - escludendo
_sempre_ la parte "scomoda"?
>O forse le persone sono come le macchine di uno stesso tipo che hanno tutte
>la stessa prestazione ?
Assolutamente no, ciò che è strano infatti è la _sistematicità_ con la
quale ritrovi certe modificazioni fisiche nei ciclisti. Essendo appunto
modificazioni *patologiche* e non fisiologiche, possono essere accettate
fintanto che si presentano in una percentuale pari a quella
dell'incidenza dei "falsi positivi" nella distribuzione di quel
carattere sulla popolazione.
Mentre quando l'incidenza della patologia rappresenta la _norma_, i
dubbi sono più che legittimi, credo...
Oppure dobbiamo assumere che per diventare ciclisti professionisti con
possibilità di vittoria, bisogna avere la "fortuna" di essere persone
che con una vita "normale" rischierebbero la trombosi e gli ictus?
Anche qui, è solo una questione probabilistica...
Non di per sé.
Intendo dire: un cuore ipertrofico e una bradicardia, *non* sono
patologiche in quanto tali, ma lo diventano in quanto _generalmente_ in
una persona non atletica causano altri disturbi.
Se però il non-atleta che presenta moderata ipertrofia cardiaca e
bradicardia non presenta disturbi, non si vede quali problemi questo
comporti.
grazie e complimenti per questi post che trovo molto
informati e anche informativi (ed è ottima cosa
quando queste due qualità vanno di pari passo).
G. Paolo
Ma hai maicorso a certi livelli? ma perche invece di parlare nn poggi il
culo sulla sella?? Guarda che pedalicchiare 3 volte a settimana come fai tu
e tutti quelli come te che parlano senza un minimo di cognizione di causa
non è ciclismo
e tu che ne sai? Le solite coglionate lette qua e la scommetto
io che ho 34 naturale e 13 e mezzo di emoglobina e nonostante ciò me la
gioco coi primiche dovrei fare? la verità è che qui i cicloturisti della
domenica parlano e sparlano senza un minimo di cognizione di causa che non
siano le cazzate lette qua e la su qualche giornale scandalistico che parla
di cardio e cyclette notturne ed ematocriti a 70..
mi associo visto che è l'unico qui dentro che abbia parlato con cognizione
di causa
si dice brachicardia, lo so perchè lo sono.
cmq c'è un pò di confusione sul valore di ematocrito...
il 50% è un valore che da solo non dice nulla, neppure per la campagna "io
non rischio la salute"
esso va associato ad altri valori per identificare un atleta che potrebbe
correre rischi.
cmq anche io da junior avevo valori di ematocrito alti naturalmente, a metà
stagione ero a 52...ad inizio ero arrivato a 56 e senza nessun aiuto oltre
alle bistecche di cavallo.
e nessuno ha mai parlato di patologia. non è una malattia perchè cmq il mio
sangue era fluido nel modo giusto e gli altri valori erano allineati e
giusti per tale valore.
non vi era solo un valore "particolare" ma tutti erano così.
l'unica vera soluzione, da parer mio, sarebbe quella di creare una banca
dati della storia medica di ogni singolo atleta dall'inizio della sua
attività.
è una cosa costosa e non così facile da realizzare ma in linea teorica da
quando un ragazzino inizia una qualsiasi attività sportiva basterebbe fare
esami del sangue ogni 4 mesi (ad esempio) così da avere la vera "storia
medica" di ogni persona.
se questo ragazzino crescendo ha sempre un certo tipo di valori essi saranno
per lui i valori naturali..se non ci saranno grossi sbalzi nei valori si può
avere una buona certezza sulla "pulizia" di tale atleta, altrimenti qualche
dubbio nasce.
basarsi su un valore come il 50% non è chiaramente corretto, ma la sua vera
funzione era quella di creare una base di giudizio, benchè essa non fosse
poi così ideale.
ma a parer mio era necessario.
certo basarsi solo su quel valore è forviante.
nella lotta al doping ci vuole un anno zero...che tenga conto soprattutto di
una prospettiva futura, rassegnandoci che alcune categorie ora come ora
sarebbero "condonate"
resto cmq pessimista, la lotta al doping è persa, proprio perchè vedo da
parte dei ciclisti stessi l'interesse affinchè il doping non sia mai
realmente sconfitto.
saluti
--
Simone
=======================
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brachicardia sarebbe semmai l'opposto, ma il termine per la condizione
di chi ha il cuore veloce credo sia tachicardia (anche se non so quale
sia quello "scientifico"); comunque quella del cuore lento è proprio la
"bradicardia".
Ciao ciao
G. Paolo
in realtà il battito dovrebbe scendere, scendere troppo
il sangue fa fatica a pompare un sangue troppo fluido, si affatica e
rallenta.
e a volte potrebbe pure fermarsi.
quella della cyclette non so se è vera, altre "leggende metropolitane"
parlano di dluizione con acqua e/o soluzione fisiologiche.
a Camo, e prenditi una camomilla, un valium (bho è un calmante? non so), un
aulin, mi sa che le mestruazioni ti son venute un po dolorose sta volta...
Un attimo, quando ci stai da generazioni e generazioni credo che si possa
chiamare in causa Darwin,
e la facenda cambia e non di poco
già chi ha l'ematocrito più alto ha più forza e resistenza, tromba di più,
si riproduce di più e
diffonde quel carattere :-)
G. Paolo
il garzanti li mette come sinonimi, mentre sě il contrario č tachicardia
sul mio libretto di medicina sportiva c'č scritto brachicardico
parlavamo di condizioni in cui il cuore batte lento, quandi brachi o
bradicardia.
ciao
> Ma hai maicorso a certi livelli? ma perche invece di parlare nn poggi il
> culo sulla sella?? Guarda che pedalicchiare 3 volte a settimana come fai tu
> e tutti quelli come te che parlano senza un minimo di cognizione di causa
> non è ciclismo
"È meglio stare zitti e rischiare di fare la figura dello stupido che
parlare e fugare ogni dubbio"
--
ilGATTO -the bonzo of magnaramina-
[26,CO,125,110-140] per risposte in pvt
TOGLILEMANIDALCULO che appoggio su:
MDE DAMPER LIGHT & ALUROAD
ok ho controllato e faccio ammenda. Mi ha ingannato perché brachus in
greco vuole dire breve (e così in composti italiani come "brachilogia" che
indica un'espressione abbreviata etc.) e quindi pensavo che brachicardia
indicasse comunque il battito "breve" quindi frequente. Invece è
effettivamente un sinonimo di bradicardia.
G. Paolo
Non posso essere un enciclopedia, però sono curioso, non ricordo le
differenze delle teorie dei 2 .... mo ti chiedo di illustarcele/mele ...
non era quello che diceva che l'uso sviluppa l'organo e questi sviluppi
si trasmetterebbero poi ereditariamente?
Gian Paolo
P.S. avrebbe interessanti implicazioni questa teoria :-))
senti un po tu, braccio in greco com'è che si dice?
I prelievi sono stati fatti sempre più o meno alla stessa ora in condizioni
di digiuno. Non ho l'abitudine di bere la mattina, ma non escludo che alcune
mattine l'avessi fatto.
azz mi metti in difficoltà. So che esiste brachion/brachionos
che è parallelo al lat. brachium ma sicuramente ci sono
altri termini con radici diverse che non mi ricordo assolutamente!
Sono almeno 6 anni che non leggo una riga in greco.
G. Paolo
Perchè l'algebra, la geometria, l'analisi matematica, non sono esatte ?
peccato, volevo dare e te e lollo del Brachi-Zampico tutto in greco ma non
mi hai aiutato :)
Bho può essere, nn che sia in contraddizione con darwin comunque
> P.S. avrebbe interessanti implicazioni questa teoria :-))
si certo come no, porcone :)
> Perchè l'algebra, la geometria, l'analisi matematica, non sono esatte ?
Anche qui c'è una zona d'ombra "probabilistica", infatti se te le
enunciassi io PROBABILMENTE saranno delle scienze esatte!
--
Lollo
> facevamo 130 ematocriti al giorno a soggetti con
> sospette leucemie, e in due anni di tirocinio credo di averne visti non
> piů di una decina superiori al 47%, e non piů di due o tre sopra il
> 50%.
Io ed il mio amico abbiamo spesso superato il 47%, e tu in 2 anni facendone
circa 54.000 a gente con valori sballati ne hai visti non piů di una
decina???
Ti confesso che stento a crederlo.
> la verità è che qui i cicloturisti della
> domenica parlano e sparlano senza un minimo di cognizione di causa che non
> siano le cazzate lette qua e la su qualche giornale scandalistico che parla
> di cardio e cyclette notturne ed ematocriti a 70..
Probabilissimo, anche perchè io mi ci metto in mezzo senza vergogna.
Onestamente non sono mai andato da nessun medico a chiedere informazioni
dettagliate su cosa e come, e ancora più onestamente non credo proprio che
farò mai.
ma Darwin semplificando non dice che?
1) le giraffe che hanno il collo tendenzialmente più lungo della media
riescono a trovare più cibo delle altre
2) si riproducono di più e hanno più facilità a sopravvivere
3) quindi il carattere "collo lungo" diventa sempre più frequente
tra la popolazione delle giraffe.
questo meccanismo non presuppone il fatto che vengano trasmessi
ai discendenti tratti fisici che si sono sviluppati "per allenamento". Cosa
che credo in effetti non sia possibile.
G. Paolo
No, si riproducono di più perchè vivono di più e meglio
> questo meccanismo non presuppone il fatto che vengano trasmessi
> ai discendenti tratti fisici che si sono sviluppati "per allenamento".
si vero
> "È meglio stare zitti e rischiare di fare la figura dello stupido che
> parlare e fugare ogni dubbio"
Lollo pensa: "mmmm... qua non ci sto capendo nulla! E' meglio dire
qualcosa sennò poi gli altri penseranno che sono un perfetto idiota"
Lollo dice: "chi la fa l'aspetti, e l'ultimo chiuda la porta!"
DOHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
--
Lollo
stile...
- E va bene cervello, tu non piaci a me e io non piaccio a te, ma facciamola
questa cosa, cosě potrň tornare a sbomballarti con la birra
- Affare fatto!!!
Dehiho...
:-)
grazie per la precisazione :-)
quanto sapevo era il frutto del corso di primo soccorso frequentato un po'
di anni fa per uscire in ambulanza... e li' ci dissero proprio questo
(chiaramente non si scendeva in particolari)
> stile...
> - E va bene cervello, tu non piaci a me e io non piaccio a te, ma facciamola
> questa cosa, cosě potrň tornare a sbomballarti con la birra
> - Affare fatto!!!
> Dehiho...
BINGO... H.S. un idolo!!
>> ok ho controllato e faccio ammenda. Mi ha ingannato perché brachus in
>
> senti un po tu, braccio in greco com'è che si dice?
Chiedi al Capitano... Lui che è all'antica conoscerà il Greco antico...
> Non ho l'abitudine di bere la mattina, ma non
> escludo che alcune mattine l'avessi fatto.
Ubriacone!
O forse la gente apre bocca senza sapere neanche di cosa si tratta?? A me
l'ignoranza non piace e quando di un argomento non ne so nulla sto zitto
invece di sparare merda su gente (in questo caso Cunego) di cui non si sa
nulla.
Certo che se voi due siete due soggetti particolari "al di fuori della
gaussiana" della normalità (per quanto sani), ogni volta che fate gli
esami avrete valori alti. E per voi sarà normale e frequente, e vi
sembrerà che "spesso" si trovino valori sopra la media.
Questo non vuole però dire che nella media della popolazione i casi
come i vostri siano frequenti!!!! Anzi!
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
ICQ: 4005815
Alt! Le condizionid di primo soccorso sono cose completamente diverse!
In quel caso una marcata bradicardia è effettivamente un evento cui
prestare la massima attenzione, poiché potrebbe non essere affatto
fisiologica del soggetto, ma essere una condizione patologica dovuta a
shock di vario tipo, avvelenamento o vattelapesca cosa, ed essere il
primo passo verso l'arresto cardiaco!
Mentre se il soggetto è in buona salute, e a riposo presenta
_normalmente_ una bradicardia, vuol dire che per lui *quella* è la
normalità e non c'è nulla di pericoloso in questo.
Direi che noi stavamo analizzando il secondo caso!
Se intendi il fatto che siano discipline fondate su assiomi, questo è ovvio.
Su queste basi tutto funziona
Va bene anche mio nonno ad 80 anni ha 55 di ematocrito, ma è l' unico al
mondo.
Nessuno sta accusando Cunego, si stava soltanto dicendo che a fine giro
certi valori non sono fisiologici, ma sono per forza di cose alterati.
Prendi questo fenomeno della natura che solo tu conosci, fallo pedalare per
21 giorni di fila, fagli fare le analisi del sangue e quando avrà 53 di
ematocrito ne riparliamo.
ciao
Ciao
ElPlaza.
> Anche qui c'è una zona d'ombra "probabilistica", infatti se te le
> enunciassi io PROBABILMENTE saranno delle scienze esatte!
>
> --
> Lollo
Forse è vero per le scienze ma non per l'italiano :-)
......infatti se te le enunciassi io PROBABILMENTE sarebbero delle scienze
esatte!
> Forse č vero per le scienze ma non per l'italiano :-)
> .......infatti se te le enunciassi io PROBABILMENTE sarebbero delle scienze
> esatte!
vabbč... oltretutto mi ero anche dimenticato di scrivere il NON.
la stanchezza di una giornata difficile in ufficio
Accettato che Cunego ha dati fisiologici fuori norma, qual e' il
livello massimo di ematocrito che gli e' stato 'accordato'?
Spero bene che ce ne sia uno:
per la sua salute!
Sergio
Pisa
lo so lo so (cmq per tranquillizzarti e' un anno che non esco piu' in
ambulanza, cosi' non posso piu' fare danni) :-)
> Mentre se il soggetto è in buona salute, e a riposo presenta
> _normalmente_ una bradicardia, vuol dire che per lui *quella* è la
> normalità e non c'è nulla di pericoloso in questo.
> Direi che noi stavamo analizzando il secondo caso!
senz'altro, volevo solo precisare il contesto in cui ci era stata
presentata la cosa e come lo era stata, dicendoci che atleti potrebbero
essere bradicardici senza pero' essere considerati soggetti portanti
patologie (e ingenerare cosi' errore).
Secondo me è un parametro di cui abbiamo una statistica con pochi campioni.
Ciao MArco
--
STANDING OVATION.... !!!!!
:-DDDDDDDDDDDD
ok adesso puoi castagnare Simoni allora... previo consenso dell' UCI ...
:-))
beh ma tu ha fatto ciclomaniac è quello che fa alzare l'ematocrito :-P
Gian Paolo
PS: x Sergio troppo bella la val squaranto... e te lo dice un veronese che
ci abita vicino...
Quota cazzo , quota !!!
in ogni caso il piů grande esperto di equitazione non č certo Varenne
ahia, questa risposta l'ho gia sentita
Cacchio certo che se ogni volta che partite dall'ematocrito arrivate alle
giraffe.......................meglio che non si cominci a parlare di
sesso......senno dove arriviamo? All'ortofrutta con una diatriba sulle
mele??
Ernesto