Dal 1997 ha perso peso e va più forte in salita, ma a conti fatti nel Tour
di quell'anno fu sempre staccato in salita dai primi 3
(Ullrich,Virenque,Pantani).
L'anno dopo alla Cofidis cadde il primo giorno di montagne nella discesa
dell'Aubisque e non abbiamo potuto capire quanto fosse in forma.
Lo stesso anno fu squalificato per doping per cui il suo 99' fu senza
partecipazioni nè al Giro nè al Tour.
Nel 2000 sembrava l'anno buono per vincere il Giro e invece è calato come
sempre nella terza settimana.
Ha avuto molta sfortuna, ma è anche vero che non ha risultati che possano
giustificare le tante speranze che Bulbarelli e Cassani riponevano in lui.
Leggo alcune vostre e-mail dove dite che Armstrong avrebbe faticato contro
il toscano, ma in realtà Casagrande non ha mai staccato nè Pantani nè
Ullrich (Armstrong non lo ha mai affrontato al Tour) e nelle tappe con più
di una salita ha dimostrato dei limiti,
lo stesso Simoni l'anno scorso andava più forte di lui in salita,.
Perciò deduco che anche Casagrande in questo Tour sarebbe andato come
Garzelli e Belli.
>Leggo alcune vostre e-mail dove dite che Armstrong avrebbe faticato contro
>il toscano,
Personalmente non ho mai scritto niente del genere.
L'unico corridore che ritengo avrebbe potuto insidiare il texano in
questo Tour, è il Pantani del Giro '99.
Però. come dicevo nell'altro thread, prima di definire Armstong il più
grande scalatore, sarei curioso di vederlo all'opera su salite come
la Marmolada o Il Mortirolo, magari alle prese con coriidori del
calibro di Simoni e Casagrande.
>lo stesso Simoni l'anno scorso andava più forte di lui in salita,.
???
>Perciò deduco che anche Casagrande in questo Tour sarebbe andato come
>Garzelli e Belli.
Non credo proprio. Probabilmente avrebbe avuto un cedimento
nell'ultima settimana, ma in montagna avrebbe COME MINIMO avuto lo
stesso rendimento di Ullrich.
--
il mio forum: http://pub33.bravenet.com/forum/show.asp?usernum=2784193884
il mio sito : http://digilander.iol.it/alessandrociuchetti/
AleFango
Jalabert ha scritto:
>
> Dal 1997 ha perso peso e va più forte in salita, ma a conti fatti nel Tour
> di quell'anno fu sempre staccato in salita dai primi 3
> (Ullrich,Virenque,Pantani).
non era ancora il Casagrande che vola in salita... era comunque un
Casagrande vicinissimo a Pantani:
da ricordare che non aveva assolutamente squadra (la Saeco era stata
fatta per Cipollini).
Nell'ultima settimana, a parte la cronometro ando' fortissimo e sui
Vosgi (Ballon d'Alsace fu il piu' forte)
> L'anno dopo alla Cofidis cadde il primo giorno di montagne nella discesa
> dell'Aubisque e non abbiamo potuto capire quanto fosse in forma.
non l'hai capito tu.. nooi si..
All'attacco dei Pirenei era messo benissimo (era andato fortissimo anche
a cronometro).
Dopo il Tour fece alcune gare dominando e staccando tutti in salita
Matteotti e San Sebastian...)
> Lo stesso anno fu squalificato per doping per cui il suo 99' fu senza
> partecipazioni nè al Giro nè al Tour.
>
rientro' al Giro di Svizzera dominando e staccando tutti insalita (vedi
Simoni...)
> Nel 2000 sembrava l'anno buono per vincere il Giro e invece è calato come
> sempre nella terza settimana.
L'impresa dell'Abetone rimarra' nella storia del Giro (quante volte lo
stesso Pantani ha vinto con quasi 2 minuti di distacco?).
Dopo il Giro Casagrande ando' in Svizzera e , prima della caduta,
ridicolizzo' in salita i vari Ullrich, Garzelli etc..
> Ha avuto molta sfortuna, ma è anche vero che non ha risultati che possano
> giustificare le tante speranze che Bulbarelli e Cassani riponevano in lui.
>
> Leggo alcune vostre e-mail dove dite che Armstrong avrebbe faticato contro
> il toscano, ma in realtà Casagrande non ha mai staccato nè Pantani nè
Casagrande ha staccato Pantani al Trentino quando Pantani ha vinto il
Tour ( a parte il fatto che quando ha vinto il Giro dilettanti Pantani
arrivo' terzo...)
> Ullrich (Armstrong non lo ha mai affrontato al Tour) e nelle tappe con più
> di una salita ha dimostrato dei limiti,
> lo stesso Simoni l'anno scorso andava più forte di lui in salita,.
Simoni non ha mai staccato Casagrande, casagrande ha staccato
ripetutamente Simoni (Svizzera,m Trentino, classiche)
> Perciò deduco che anche Casagrande in questo Tour sarebbe andato come
> Garzelli e Belli.
Casagrande in forma sarebbe stato il piu' forte in montagna...
Emilio
P.S: Casagrande tornera': avrai modo di vedere quanto sia grande la
cantonata che prendi..
Jalabert ha scritto:
Amen.
> Però. come dicevo nell'altro thread, prima di definire Armstong il più
> grande scalatore, sarei curioso di vederlo all'opera su salite come
> la Marmolada o Il Mortirolo, magari alle prese con coriidori del
> calibro di Simoni e Casagrande.
>
> >lo stesso Simoni l'anno scorso andava più forte di lui in salita,.
>
> La tappa dell'Abetone vide Casagrande dominare, ma poi calò nella terza
settimana, nella tappa in cui vinse Rubiera Simoni arrivò secondo e
Casagrande arrivò staccato e nell'ultima settimana Francesco non riuscì mai
a staccare ne Garzelli nè Simoni anzi riuscì pure a perdere il Giro, sulle
Alpi Simoni se ricordi bene si dimostrò superiore in salita a tutti gli
altri.
>
> >Perciò deduco che anche Casagrande in questo Tour sarebbe andato come
> >Garzelli e Belli.
>
> Non credo proprio. Probabilmente avrebbe avuto un cedimento
> nell'ultima settimana, ma in montagna avrebbe COME MINIMO avuto lo
> stesso rendimento di Ullrich.
> --
Io ero un estimatore di Casagrande ma purtroppo nelle corse a tappe di 3
settimane ha sempre fallito e mi ha molto deluso.
Avrà vinto in passato il Giro di Svizzera, ma è una corsa breve, il problema
di Casagrande sono il Giro e il Tour.
> > L'anno dopo alla Cofidis cadde il primo giorno di montagne nella discesa
> > dell'Aubisque e non abbiamo potuto capire quanto fosse in forma.
>
>
> non l'hai capito tu.. nooi si..
> All'attacco dei Pirenei era messo benissimo (era andato fortissimo anche
> a cronometro).
Dalle crono non puoi mica capire chi va forte in salita.
> Dopo il Tour fece alcune gare dominando e staccando tutti in salita
> Matteotti e San Sebastian...)
>
> Nelle corse di un giorno lui va forte, ma anche Bartoli e Jalabert vanno
forte, ciò non vuol dire che stacchi tutti al Tour.
> > Lo stesso anno fu squalificato per doping per cui il suo 99' fu senza
> > partecipazioni nè al Giro nè al Tour.
> >
>
> rientro' al Giro di Svizzera dominando e staccando tutti insalita (vedi
> Simoni...)
Casagrande va forte nelle brevi corse a tappe, il suo problema sono le corse
di 3 settimane dove ha un calo nell'ultima settimana e ripeto al Tour non si
è mai rivelato più forte di Pantani e Ullrich in salita.
> > Nel 2000 sembrava l'anno buono per vincere il Giro e invece è calato
come
> > sempre nella terza settimana.
>
> L'impresa dell'Abetone rimarra' nella storia del Giro (quante volte lo
> stesso Pantani ha vinto con quasi 2 minuti di distacco?).
Pantani nel 98' diede 8 minuti a Ullrich, nella tappa in cui indossò la
maglia gialla.
> Dopo il Giro Casagrande ando' in Svizzera e , prima della caduta,
> ridicolizzo' in salita i vari Ullrich, Garzelli etc..
>
> Ripeto in salita va forte, ma tutti si preparano per vincere Tour e Giro e
lì purtroppo Casagrande ha dimostrato dei limiti
> > il toscano, ma in realtà Casagrande non ha mai staccato nè Pantani nè
>
> Casagrande ha staccato Pantani al Trentino quando Pantani ha vinto il
> Tour ( a parte il fatto che quando ha vinto il Giro dilettanti Pantani
> arrivo' terzo...)
Ciò che fai tra i dilettanti non conta se poi tra i professionisti i Giri e
i Tour lì vincono gli altri.
>
> > Ullrich (Armstrong non lo ha mai affrontato al Tour) e nelle tappe con
più
> > di una salita ha dimostrato dei limiti,
> > lo stesso Simoni l'anno scorso andava più forte di lui in salita,.
>
> Simoni non ha mai staccato Casagrande, casagrande ha staccato
> ripetutamente Simoni (Svizzera,m Trentino, classiche)
Nella terza settimana del Giro 2000 Simoni ha staccato Casagrande e ripeto
vincere a San Sebastian o al Trentino non vuol dire che nelle corse di 3
settimane sei il più forte.
> > Perciò deduco che anche Casagrande in questo Tour sarebbe andato come
> > Garzelli e Belli.
>
>
> Casagrande in forma sarebbe stato il piu' forte in montagna...
>
> Emilio
>
> P.S: Casagrande tornera': avrai modo di vedere quanto sia grande la
> cantonata che prendi..
Mi auguro che sia una cantonata ma purtroppo Casagrande mi ha già deluso
troppe volte.
Jalabert ha scritto:
>
>
> >
> Prima tappa di montagna 1 Brochard, 2 Virenque, 3 Pantani, 4 Ullrich
> (Casagrande era già staccato da un pezzo).
> Seconda tappa di montagna arrivo ad Andorra Arcalis 1 Ullrich che stacca
> Virenque e Pantani (anche qui Casagrande indietro).
> Sulle Alpi, arrivo Alpe d'Huez : 1 Pantani 2 Ullrich 3 Virenque 4 Rijs che
> arriva insieme a Casagrande 5
a em sembra che Casagrnde sia arrivato prima di Rijs..
> Giorno dopo arrivo a Courchevel 1 Virenque 2 Ullrich poi staccati 3 Escartin
> e 4 Rijs, giornata nera di Pantani, ma Casagrande arriva ancora più
> indietro.
gia' ma Casagrand era stato con i primi fino aslla Madeilene e era
passato a poca distanza da Ullrich, Virenque e Dufaux; purtroppo nella
discesa non ebbe alcun rifornimento e ebbe una crisi di fame...
> > > L'anno dopo alla Cofidis cadde il primo giorno di montagne nella discesa
> > > dell'Aubisque e non abbiamo potuto capire quanto fosse in forma.
> >
> > L'impresa dell'Abetone rimarra' nella storia del Giro (quante volte lo
> > stesso Pantani ha vinto con quasi 2 minuti di distacco?).
>
> Pantani nel 98' diede 8 minuti a Ullrich, nella tappa in cui indossò la
> maglia gialla.
il secondo a quanto arrivo?
>
>
> Mi auguro che sia una cantonata ma purtroppo Casagrande mi ha già deluso
> troppe volte.
se la sfortuna cessa ne vedremo delle belle...
ciao
Emilio
>Io ero un estimatore di Casagrande ma purtroppo nelle corse a tappe di 3
>settimane ha sempre fallito e mi ha molto deluso.>
>Avrą vinto in passato il Giro di Svizzera, ma č una corsa breve, il problema
>di Casagrande sono il Giro e il Tour.
Secondo me č un problema di preparazione: Casagrande alla vigilia
delle grandi corse a tappe arriva sempre al top. Poi cala...
>> Perciň deduco che anche Casagrande in questo Tour sarebbe andato come
>> Garzelli e Belli.
>Casagrande in forma sarebbe stato il piu' forte in montagna...
D'accordo, ma col beneficio del dubbio: Armstrong in montagna fa
davvero paura. Ma con gli altri effetivamente non c'č storia...
Emilio <emilio_...@inwind.it> wrote in message
3B5AF5F6...@inwind.it...
Muscariello Porto Torres ha scritto:
>
>
la mia domanda era: quante volte Pantani etc..
La tua risposta e' molto precisa: quella e' stata l'unica volta che
Pantani ha inflitto questi distacchi.
dato per scontato che Pantani e' un grandissimo campione, se era
difficile anche per lui fare lunghe fughe e infliggere distacchi di
oltre un minuto e mezzo si deduce che l' impresa di Casagrande e' stata
notevole.
Anche al Giro di Svizzera, al Giro del Trentino Francesco ha fatto il
vuoto.
Casagrande ha pero' ripetutamente staccato tutti in salita in classiche
(matteotti tre anni consecutivi, San Sebastian, Romagna etc..Lombardia
), Pantani mai...
Pare da quello che scrivi che tu sia un
> appassionato e un intenditore di lungo corso di ciclismo, ma quando parli di
> Casagrande la maggior parte sono esagerazioni evidenti di un tifoso poco
> obiettivo.
>
ciao (contraccambio i complimenti)
Emilio
P.S: non so come tu possa definire esagerazioni i fatti...
AleFango ha scritto:
>
>
>
> >Casagrande in forma sarebbe stato il piu' forte in montagna...
>
> D'accordo, ma col beneficio del dubbio: Armstrong in montagna fa
> davvero paura. Ma con gli altri effetivamente non c'è storia...
> --
>
chiaramente queste sono ipotesi e non c'e' modo di vedere se siano
giuste o azzardate.
Si potra' vedere forse l'anno prossimo quanto vale Casagrande in
confronto ad Amstrong (anche se a questa eta' talvolte un anno in piu'
pesa molto)
Emilio
Vedendo gli ordini d'arrivo del Giro 2000, deducevo che anche Casagrande
avrebbe ottenuto i risultati di Garzelli o Belli, forse è vero che arriva a
Giro e Tour già al Top e poi cala come dice AleFango, ma comunque al di là
del Matteotti, di S.Sebastian (2 vittorie), del Giro di Svizzera o della
Freccia Vallone (corse dove lui ha vinto ed è andato forte) per Casagrande
rimane il limite delle grandi corse a tappe di 21 gg, mi auguro da tifoso
che il prossimo anno al Tour per Casagrande le cose cambino, ma per ora ciò
che hanno fatto Indurain,Pantani,Ullrich e Armstrong è ben altra cosa
rispetto a Casagrande.
In quel Tour l'unica tappa con una sola impegnativa salita (arrivo all'Alpe
d'Huez) ebbe il suo miglior piazzamento quinto dietro a Rijs.
Jalabert ha scritto:
>
>
> del Matteotti, di S.Sebastian (2 vittorie), del Giro di Svizzera o della
> Freccia Vallone (corse dove lui ha vinto ed è andato forte) per Casagrande
> rimane il limite delle grandi corse a tappe di 21 gg, mi auguro da tifoso
> che il prossimo anno al Tour per Casagrande le cose cambino, ma per ora ciò
> che hanno fatto Indurain,Pantani,Ullrich e Armstrong è ben altra cosa
> rispetto a Casagrande.
su questo sono perfettamente d'accordo...
Io continuo a pensare che Casagrande valga piu' di quanto non dicano i
risultati: questo e' naturalmente da dimostrare..vedremo..
Ciao
Emilio
Jalabert ha scritto:
>
> fame...
> >
> E' vero era con i migliori sulla Madeleine, ma il suo problema sono le tappe
> con piů di una montagna da scalare e sulle ultime ascese ha sempre un calo,
> cosa che avvenne anche quel giorno.
>
> In quel Tour l'unica tappa con una sola impegnativa salita (arrivo all'Alpe
> d'Huez) ebbe il suo miglior piazzamento quinto dietro a Rijs.
io c'ero all'Alpe: Casagrande arrivo' avanti a Rijs... (era il
Casagrande forte a cronometro e nella crono ottenne il miglior tempo
sulla salita...)
1. PANTANI.Marco....... en 5h02'42"
2. ULLRICH.Jan......... a 00'47"
3. VIRENQUE.Richard.... 01'27"
4. CASAGRANDE.Francesco 02'27"
5. RIIS.Bjarne......... 02'28"
6. ZBERG.Beat.......... 02'59"
7. BOLTS.Udo........... 02'59"
8. CONTI.Roberto....... 02'59"
9. MADOUAS.Laurent..... 02'59"
10. JALABERT.Laurent.... 03'22"
ciao
Emilio
Emilio
>Si potra' vedere forse l'anno prossimo quanto vale Casagrande in
>confronto ad Amstrong (anche se a questa eta' talvolte un anno in piu'
>pesa molto)
E se Armstrong e Casagrande quest'anno disputassero la Vuelta?
Secondo me, più che disputare su chi ha staccato chi e in quale occasione, e
che distacco gli ha dato (episodi? stato di forma differente? diverse
"curve" della carriera?), contano i fatti sul lungo periodo; tali fatti
dicono che Casagrande non ha mai vinto un grande giro e probabilmente, e
qui spero di sbagliarmi, non lo vincerà mai.
Le sue occasioni le ha avute, almeno al Giro d'Italia, ed è stato battuto da
un corridore "normale". E' vero che in alcuni casi, come quest'anno sia al
Giro sia al Tour, per lui si può parlare di sfortuna, però non credete che
la sfortuna sia parte del gioco, e che i grandi siano stati tali proprio
perché reagivano agli episodi avversi? (non scomodiamo Coppi che prese 18
minuti in pianura nelle prime tappe del suo primo Tour; Pantani non ha forse
vinto un Tour in cui Ullrich inizialmente sembrava inattaccabile, un Tour al
quale se ben ricordo aveva partecipato inizialmente controvoglia? E Gimondi,
dopo anni di "martellate" da Merckx, non si prese le sue rivincite arrivando
anche a rivincere il Giro nel 1976?).
Mi dispiace per Casagrande, ma mi sembra intanto che sia, come del resto
Pantani, nella fase discendente della sua carriera, e poi che si possa
annoverare tra quei corridori molto forti che, per varie ragioni, non hanno
mai messo un sigillo su niente di veramente importante (qualche nome
"storico"? In Italia Zilioli e Baronchelli, in Francia Poulidor, in Spagna
Fuente), e nemmeno reso quanto il loro talento faceva presagire; mentre
corridori meno dotati, ma magari più grintosi o semplicemente "fortunati"
nello sfruttare il loro anno di grazia, sono rimasti negli annali (e qui gli
esempi si sprecherebbero).
Lascio volutamente perdere il discorso su quanto siano stati "bombati"
quelli che hanno fatto imprese storiche o anche semplicemente quelli che
hanno lasciato un breve ma importante segno (vogliamo parlare di Roche nel
1987?); credo che anche in questro caso la prospettiva di lungo periodo
aiuti a distinguere il vero talento.
Vi saluti ciclisticamente
Lorenzo
AleFango ha scritto:
>
>
> >Si potra' vedere forse l'anno prossimo quanto vale Casagrande in
> >confronto ad Amstrong (anche se a questa eta' talvolte un anno in piu'
> >pesa molto)
>
> E se Armstrong e Casagrande quest'anno disputassero la Vuelta?
> --
>
pare che Casagrande ( sbagliando...) non corra la Vuelta...
Amstrong dopo aver vinto il Tour non credo abbia ancora voglia di
correre...
Emilio
...dicono che dovrebbe andare per aiutare ERAS
Scusa mi sono sbagliato io, Casagrande all'Alpe d'Huez arrivň quarto e non
quinto.
Ciao