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39/53 vs 36/52

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Bruno

unread,
Sep 24, 2015, 5:29:15 AM9/24/15
to
Attualmente sulla bdc ho un 39/53 con pp11/28 (DA9000).
Sulla precedente bici avevo 36/52 con pp11/28 (10V sram - quindi senza
21-23-25-28 ma con 19-22-25-28).
A conti fatti, mi trovo molto, ma molto meglio col 39. Eppure con chiunque
mi fermi due minuti a parlare di questo argomento finisce quasi
inevitabilmente col dire "monta un 34 o al limite un 36 vedrai come ANDRAI
meglio in salita".
Ma da cosa nasce questa convinzione?
Io ce l'avevo come detto 36x28 in passato ma salire su a 70rpm dove la
strada è dura non m'è mai riuscito.
Se in un tratto al 15% vado a 60ppm col 39x25, tante ne faccio di pedalate
anche col 36x25.
Eppure tutti a dar lezioni, tutti a dirmi che sbaglio che così "rovino la
gamba"
(anche se non ho mai dolori postumi un'uscita).
Ma da che cazzo deriva questa convinzione per cui TUTTI dobbiamo smulinare
alla froome???



---
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Gifo

unread,
Sep 24, 2015, 5:54:47 AM9/24/15
to
"Bruno" <S...@map.com> ha scritto nel messaggio
news:mu0fp7$bai$1...@speranza.aioe.org...
> Attualmente sulla bdc ho un 39/53 con pp11/28 (DA9000).
> Sulla precedente bici avevo 36/52 con pp11/28 (10V sram - quindi senza
> 21-23-25-28 ma con 19-22-25-28).
> A conti fatti, mi trovo molto, ma molto meglio col 39. Eppure con chiunque
> mi fermi due minuti a parlare di questo argomento finisce quasi
> inevitabilmente col dire "monta un 34 o al limite un 36 vedrai come ANDRAI
> meglio in salita".
> Ma da cosa nasce questa convinzione?
> Io ce l'avevo come detto 36x28 in passato ma salire su a 70rpm dove la
> strada è dura non m'è mai riuscito.
> Se in un tratto al 15% vado a 60ppm col 39x25, tante ne faccio di pedalate
> anche col 36x25.
> Eppure tutti a dar lezioni, tutti a dirmi che sbaglio che così "rovino la
> gamba"
> (anche se non ho mai dolori postumi un'uscita).
> Ma da che cazzo deriva questa convinzione per cui TUTTI dobbiamo smulinare
> alla froome???

Lasciando perdere Froome, il vantaggio del rapporto più agile per un
cicloamatore non è certo quello di andare più forte in salita, anzi,
personalmente, più è agile il rapporto e più piano vado, se voglio
avvicinarmi ai tempi migliori fatti nelle salite vicino a casa quando
montavo il 52/39 adesso (da 7 anni a questa parte) che ho il 50/34, devo
semplicemente dimenticarmi di avere il 29 e il 26 e far finta che i miei
pignoni finiscano sul 23, altrimenti i tempi sono nettamente superiori per
quanto possa avere una buona gamba. Il vantaggio, invece, è quello che se
fai un giro di 150 km con 4000 metri di dislivello, le salite le affronti
inevitabilmente più piano e affrontarle piano col 34X29 è meglio che
affrontarle piano col 39X26, alla fine a parità di gamba il giro lo fai
meglio coi rapporti più agili.
GFO


Mardot

unread,
Sep 24, 2015, 6:15:18 AM9/24/15
to
Il 24/09/2015 11:29, Bruno ha scritto:

> A conti fatti, mi trovo molto, ma molto meglio col 39. Eppure con chiunque
> mi fermi due minuti a parlare di questo argomento finisce quasi
> inevitabilmente col dire "monta un 34 o al limite un 36 vedrai come ANDRAI
> meglio in salita".
> Ma da cosa nasce questa convinzione?

Nasce dal fatto che la maggiorparte della gente non ha la minima idea di
cosa significhi andare forte.

Da diversi anni, ormai, si vede gente che nella prima parte di uscita
non mette nemmeno la catena sulla corona grande, a prescindere che sia
un 50 o un 53.

Ancora questa estate, partito di buon mattino da Savona a Toirano mi
sono aggregato a un gruppo stile "scimmiott-profescional", i cui membri
praticamente tutti hanno mulinato sulla corona piccola fino all'attacco
della salita a velocita' ben superiori a 35km/h. Significa aver pedalato
circa 40 (QUARANTA) km in agilita' in pianura con 34/14 34/15.

Iniziata la salita dopo 2km (lunghezza totale 16km) siamo rimasti in 3,
io e due di loro, gli altri tutti a mulinare con rapporti ancora piu corti.

Pensavo che facessero una preparazione particolare.

Oltrepassiamo lo spartiacque e dopo un po' di km facciamo la seconda
salita, piu' breve e piu' dura, stessa situazione.

Sull'ultimo strappo, molto corto (1,5km) ma molto duro, affonrtato al
centodecimo km, ho ingranato il 34x25 e me ne sono andato via benche'
l'intenzione mia fosse solo di fare il mio passo (io tendo a usare
rapporti duri per la mia scarsa preparazione).
Alla fine aveva insieme tutta gente che alla fine dell'anno chiude la
stagione con almeno 8-9mila km, io ad oggi ne ho 2000 circa. Ma non e'
che sono un mostro io, semplicemente c'e' chi i muscoli ce li ha e chi
no. IMHO eh...

Valerio Vanni

unread,
Sep 24, 2015, 6:35:57 AM9/24/15
to
On Thu, 24 Sep 2015 11:29:14 +0200, "Bruno" <S...@map.com> wrote:

>A conti fatti, mi trovo molto, ma molto meglio col 39. Eppure con chiunque
>mi fermi due minuti a parlare di questo argomento finisce quasi
>inevitabilmente col dire "monta un 34 o al limite un 36 vedrai come ANDRAI
>meglio in salita".
>Ma da cosa nasce questa convinzione?

Dipende dalle salite che si fanno, e dalla condizione fisica.

>Io ce l'avevo come detto 36x28 in passato ma salire su a 70rpm dove la
>strada è dura non m'è mai riuscito.
>Se in un tratto al 15% vado a 60ppm col 39x25, tante ne faccio di pedalate
>anche col 36x25.

Se sali agli 11 km/h su un 15%, sei abbastanza forte.
Per molta gente il rapporto potrebbe essere troppo lungo, e si
finirebbe a 40 rpm.

>Eppure tutti a dar lezioni, tutti a dirmi che sbaglio che così "rovino la
>gamba"

Se vai bene così, perché cambiare?
C'è anche una variabilità individuale nella cadenza di pedalata.
Anch'io mi trovo bene a bassi giri, ma altri preferiscono una pedalata
più agile.

Detto questo, su un 15% preferirei un 36x25 anch'io.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

Lollo

unread,
Sep 24, 2015, 7:33:14 AM9/24/15
to
Op donderdag 24 september 2015 12:15:18 UTC+2 schreef Mardot:
>
> Ancora questa estate, partito di buon mattino da Savona a Toirano mi
> sono aggregato a un gruppo stile "scimmiott-profescional", i cui membri
> praticamente tutti hanno mulinato sulla corona piccola fino all'attacco
> della salita a velocita' ben superiori a 35km/h. Significa aver pedalato
> circa 40 (QUARANTA) km in agilita' in pianura con 34/14 34/15.

Tra l'altro quella salita si praticamente tutta con il 53 in canna.

ltort...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2015, 8:16:43 AM9/24/15
to
On Thursday, September 24, 2015 at 11:29:15 AM UTC+2, Bruno wrote:

> Ma da cosa nasce questa convinzione?
> Eppure tutti a dar lezioni, tutti a dirmi che sbaglio che così "rovino la
> gamba"
> (anche se non ho mai dolori postumi un'uscita).

Io la farei semplice: piu' potenza hai a disposizione nelle gambe piu' lunghi saranno i rapporti da montare, compatibilmente con la tipologia di terreni che abitualmente affronti.
A parita' di potenza c'e' un generale consenso che sia preferibile pedalare un po' piu' agili perche' si corrono meno rischi di farsi male e si guadagna un po' di efficienza.
Fatte queste due banali affermazioni ognuno si deve fare i conti con le proprie gambe e con le salite che si trova ad affrontare, e con le proprie preferenze.
Non c'e' dubbio che pestare a 60rpm o meno implichi un tipo di sforzo che piu' facilmente porta infiammazioni o altri problemi articolari, ma non significa che si debba mulinare oltre i 100rpm tutto il tempo. Magari 70/75 :-D

L.

ltort...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2015, 8:27:15 AM9/24/15
to
On Thursday, September 24, 2015 at 12:15:18 PM UTC+2, Mardot wrote:
> Il 24/09/2015 11:29, Bruno ha scritto:
>
> Nasce dal fatto che la maggiorparte della gente non ha la minima idea di
> cosa significhi andare forte.

Non ne farei una questione di "forti". Ci sono rapporti giusti per le gambe che uno ha, rapporti troppo duri o troppo agili - e vale per tutti.

>
> Da diversi anni, ormai, si vede gente che nella prima parte di uscita
> non mette nemmeno la catena sulla corona grande, a prescindere che sia
> un 50 o un 53.

Se per "prima parte" si intendono 15/20' non ci vedrei nulla di male, sicuramente e' piu' corretto scaldarsi girando a 90/95rpm un rapporto agile che non a 60rpm un rapporto + duro, no?


> Ancora questa estate, partito di buon mattino da Savona a Toirano mi
> sono aggregato a un gruppo stile "scimmiott-profescional", i cui membri
> praticamente tutti hanno mulinato sulla corona piccola fino all'attacco
> della salita a velocita' ben superiori a 35km/h. Significa aver pedalato
> circa 40 (QUARANTA) km in agilita' in pianura con 34/14 34/15.

Vabbeh, dai. La corona piccola in pianura e' per il riscaldamento e il defaticamento finale, poi basta.

> Alla fine aveva insieme tutta gente che alla fine dell'anno chiude la
> stagione con almeno 8-9mila km, io ad oggi ne ho 2000 circa. Ma non e'
> che sono un mostro io, semplicemente c'e' chi i muscoli ce li ha e chi
> no. IMHO eh...

Lo riscrivi in italiano?

IMHO in generale chi e' alle prime armi tende a pedalare piu' duro di quanto sarebbe opportuno, ma oramai si assite all'eccesso opposto, cioe' all'andare solo in agilita' senza essere in grado di mettere un po' di coppia sui pedali....ovviamente quando si cerca di fare un po' di andatura in piano o si trova la salita l'agilita' da sola non basta piu'.

L.

Mardot

unread,
Sep 24, 2015, 8:29:30 AM9/24/15
to
ma infatti secondo me sono abelinati...

Mardot

unread,
Sep 24, 2015, 8:35:46 AM9/24/15
to
Il 24/09/2015 14:27, ltort...@gmail.com ha scritto:
> On Thursday, September 24, 2015 at 12:15:18 PM UTC+2, Mardot wrote:
>> Il 24/09/2015 11:29, Bruno ha scritto:
>>
>> Nasce dal fatto che la maggiorparte della gente non ha la minima idea di
>> cosa significhi andare forte.
>
> Non ne farei una questione di "forti". Ci sono rapporti giusti per le gambe che uno ha, rapporti troppo duri o troppo agili - e vale per tutti.
>
>>
>> Da diversi anni, ormai, si vede gente che nella prima parte di uscita
>> non mette nemmeno la catena sulla corona grande, a prescindere che sia
>> un 50 o un 53.
>
> Se per "prima parte" si intendono 15/20' non ci vedrei nulla di male, sicuramente e' piu' corretto scaldarsi girando a 90/95rpm un rapporto agile che non a 60rpm un rapporto + duro, no?

20 minuti di riscaldamento? LOL

quando si usciva seriamente dopo 10 minuti eravamo in doppia fila a 50
all'ora.....

>> Ancora questa estate, partito di buon mattino da Savona a Toirano mi
>> sono aggregato a un gruppo stile "scimmiott-profescional", i cui membri
>> praticamente tutti hanno mulinato sulla corona piccola fino all'attacco
>> della salita a velocita' ben superiori a 35km/h. Significa aver pedalato
>> circa 40 (QUARANTA) km in agilita' in pianura con 34/14 34/15.
>
> Vabbeh, dai. La corona piccola in pianura e' per il riscaldamento e il defaticamento finale, poi basta.

Per me solo in salita, grazie.

>> Alla fine aveva insieme tutta gente che alla fine dell'anno chiude la
>> stagione con almeno 8-9mila km, io ad oggi ne ho 2000 circa. Ma non e'
>> che sono un mostro io, semplicemente c'e' chi i muscoli ce li ha e chi
>> no. IMHO eh...
>
> Lo riscrivi in italiano?

C'e' qualche errore di battitura per la fretta, ma si capisce se lo si
vuole capire.

> IMHO in generale chi e' alle prime armi tende a pedalare piu' duro di quanto sarebbe opportuno, ma oramai si assite all'eccesso opposto, cioe' all'andare solo in agilita' senza essere in grado di mettere un po' di coppia sui pedali....ovviamente quando si cerca di fare un po' di andatura in piano o si trova la salita l'agilita' da sola non basta piu'.

Quelli non erano alle prime armi, era gente con migliaia di euro sotto
al culo e tutti pedalanti da tanto tempo.

Concordo sulla moda dell'agilita', ma quando questa gente deve cambiare
marcia, non la cambia, mediamente.

Gennaro

unread,
Sep 24, 2015, 8:48:02 AM9/24/15
to
On 24/09/2015 11:15, Mardot wrote:

> Il 24/09/2015 11:29, Bruno ha scritto:
>
>> A conti fatti, mi trovo molto, ma molto meglio col 39. Eppure con
>> chiunque
>> mi fermi due minuti a parlare di questo argomento finisce quasi
>> inevitabilmente col dire "monta un 34 o al limite un 36 vedrai come
>> ANDRAI
>> meglio in salita".
>> Ma da cosa nasce questa convinzione?
[...]
> (..) c'e' chi i muscoli ce li ha e chi no. IMHO eh...

Proprio cosi', se hai piu' muscoli spingi rapporti piu' duri mi
sembrerebbe scontato.

A parer mio si dovrebbe cercare di non scendere sotto i 60rpm ed
utilizzare di conseguenza i rappporti piu' opportuni, poi se arriva
qualche tratto particolarmente duro o ci si alza sui pedali o si arranca.

Al contrario di Mardot ho l'impressione che la gente in genere tenda ad
usare rapporti piu' duri di quel che dovrebbero (recentemente mi e'
capitato di stare seduto con un rapporto leggere comodamente a ruota di
uno che si alzava sui pedali - io sono lento, pesante e sempre fuori
forma).

Allenarsi a tenere cadenze piu' elevate mi sembra un bene, ma va da se'
che se si va perennemente troppo agili, poi non si allenano i muscoli e
di conseguenza non si potenzia e non si riesce mai ad "andare forte"
come dice Mardot :)

g


ltort...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2015, 9:08:45 AM9/24/15
to
On Thursday, September 24, 2015 at 2:35:46 PM UTC+2, Mardot wrote:
> 20 minuti di riscaldamento? LOL
>
> quando si usciva seriamente dopo 10 minuti eravamo in doppia fila a 50
> all'ora.....

Vabbeh, questa la mettiamo sotto "machismo da ciclista". Al netto di questo 15/20' sono il tempo di un buon riscaldamento, che ovviamente implica una progressione fino ai ritmi di "regime"

> Quelli non erano alle prime armi, era gente con migliaia di euro sotto
> al culo e tutti pedalanti da tanto tempo.
>
> Concordo sulla moda dell'agilita', ma quando questa gente deve cambiare
> marcia, non la cambia, mediamente.

Gli euro sotto il culo sono irrilevanti, e tutto sommato anche il tempo. Mi pare ci sia tutto un filone di amatori che magari dedica tanto tempo alla bici ma poi quando e' in sella si muove essenzialmente da cicloturista.
C'e' infatti una grossa differenza tra il limitarsi ad andare diciamo con calma, pur facendo chilometraggi importanti, ed andare forte.
La principale e' che per andare forte (anche relativamente) c'e' da soffrire parecchio per costruire le necessarie capacita'.

L.

takayasu...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2015, 9:24:42 AM9/24/15
to
On Thursday, September 24, 2015 at 11:29:15 AM UTC+2, Bruno wrote:

> Ma da che cazzo deriva questa convinzione per cui TUTTI dobbiamo smulinare
> alla froome???

Premetto che ora vado in bici una volta al mese e non ho idea di che rapporti sto usando mentre pedalo (nel senso che non so che moltiplica e che pignoni ha la bici che languisce in garage). Quando pedalavo un po' piu' seriamente, usavo qualche tabellina di allenamento ed era facile vedere che a parità di velocitä avevo certe pulsazioni con un rapporto e aumentavano o diminuivano con un altro. Non tutti i giorni erano uguali e non tutte le salite. Poi c'e' da tenere in conto le condizioni che non controlliamo, specie gli altri ciclisti e come ci sentiamo quando dobbiamo cambiare ritmo, accelerando per rispondere ad un attacco o pure rallentando, per recuperare. E' vero che possiamo agire sulla frequnza e sui rapporti, ma non è tanto facile superare certi rapporti o certe frequenze quando si e' in montagna e queste "soglie" sono abbastanza personali.
In ultimo c'e' la tecnica di pedalata, non tutti pedalano uguale e distribuiscono la forza sui 360 gradi in modo diverso. questo influisce abbastanza sul rendimento e quindi sulla velocità che si produce, sul recupero.

mg

unread,
Sep 24, 2015, 9:31:22 AM9/24/15
to
.
>
> Proprio cosi', se hai piu' muscoli spingi rapporti piu' duri mi
> sembrerebbe scontato.
>
> A parer mio si dovrebbe cercare di non scendere sotto i 60rpm ed
> utilizzare di conseguenza i rappporti piu' opportuni, poi se arriva
> qualche tratto particolarmente duro o ci si alza sui pedali o si
> arranca.
>
> Al contrario di Mardot ho l'impressione che la gente in genere tenda ad
> usare rapporti piu' duri di quel che dovrebbero (recentemente mi e'
> capitato di stare seduto con un rapporto leggere comodamente a ruota di
> uno che si alzava sui pedali - io sono lento, pesante e sempre fuori
> forma).
>
> Allenarsi a tenere cadenze piu' elevate mi sembra un bene, ma va da se'
> che se si va perennemente troppo agili, poi non si allenano i muscoli e
> di conseguenza non si potenzia e non si riesce mai ad "andare forte"
> come dice Mardot :)
>
> g
sono d'accordo, per quello che vedo io in giro *mediamente* quelli che
vanno agili sono quelli che va più forte

Bruno

unread,
Sep 24, 2015, 9:41:26 AM9/24/15
to

"Mardot" <marco.dott...@tin.it> ha scritto nel messaggio news:mu0qn2

> Concordo sulla moda dell'agilita', ma quando questa gente deve cambiare
> marcia, non la cambia, mediamente.

Grande Mardot!



---
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Mardot

unread,
Sep 24, 2015, 9:42:24 AM9/24/15
to
Il 24/09/2015 15:08, ltort...@gmail.com ha scritto:
> On Thursday, September 24, 2015 at 2:35:46 PM UTC+2, Mardot wrote:
>> 20 minuti di riscaldamento? LOL
>>
>> quando si usciva seriamente dopo 10 minuti eravamo in doppia fila a 50
>> all'ora.....
>
> Vabbeh, questa la mettiamo sotto "machismo da ciclista". Al netto di questo 15/20' sono il tempo di un buon riscaldamento, che ovviamente implica una progressione fino ai ritmi di "regime"

Dai belin ma che "machismo", davvero tu hai bisogno di 20min per scaldarti?
Un conto e' dire che dopo un'ora si va meglio, e questo e' pacifico, ma
per scaldarsi il giusto da pedalare bene bastano pochi minuti, a meno
che non parti in salita.

>> Quelli non erano alle prime armi, era gente con migliaia di euro sotto
>> al culo e tutti pedalanti da tanto tempo.
>>
>> Concordo sulla moda dell'agilita', ma quando questa gente deve cambiare
>> marcia, non la cambia, mediamente.
>
> Gli euro sotto il culo sono irrilevanti, e tutto sommato anche il tempo. Mi pare ci sia tutto un filone di amatori che magari dedica tanto tempo alla bici ma poi quando e' in sella si muove essenzialmente da cicloturista.
> C'e' infatti una grossa differenza tra il limitarsi ad andare diciamo con calma, pur facendo chilometraggi importanti, ed andare forte.
> La principale e' che per andare forte (anche relativamente) c'e' da soffrire parecchio per costruire le necessarie capacita'.

Si concordo ma non e' il caso del gruppo che ho descritto. Parlo di un
gruppo con tutta gente "tirata", si vede dal fisico. Vita stretta, gambe
modellate, tutta gente che curava l'allenamento, ma lo curava con questa
fisima dell'agilita'.
Tutto bene, ma poi quando arrivi alla 3 ora di uscita allora mi devi
lasciare sul posto, e non farti staccare, senza peraltro che io li
volessi staccare.

Bruno

unread,
Sep 24, 2015, 9:51:50 AM9/24/15
to

"Valerio Vanni" <valeri...@inwind.it> ha scritto nel messaggio

>>Se in un tratto al 15% vado a 60ppm col 39x25, tante ne faccio di pedalate
>>anche col 36x25.
>
> Se sali agli 11 km/h su un 15%, sei abbastanza forte.
> Per molta gente il rapporto potrebbe essere troppo lungo, e si
> finirebbe a 40 rpm.

Beh non voglio peccare nè di modestia nè di spavalderia, dico solo la
verità: la salita che citavo (4,6km al 9% di media con punte al 15% - e
forse per qualche decina di metri anche oltre .) la faccio a 12,5Km/h di
media, con vel. max di 26Km/h (per dire che no spiana praticamente mai :p)

>>Eppure tutti a dar lezioni, tutti a dirmi che sbaglio che così "rovino la
>>gamba"
>
> Se vai bene così, perché cambiare?
> C'è anche una variabilità individuale nella cadenza di pedalata.
> Anch'io mi trovo bene a bassi giri, ma altri preferiscono una pedalata
> più agile.
>
> Detto questo, su un 15% preferirei un 36x25 anch'io.
>

Ma infatti il mio 3d nasce come sfogo (anche per vedere se capita solo a
me).... Onestamente ne ho le palle piene di chi sta sempre li pronto a dar
consigli *perchè non può più dare il cattivo esempio* (cit.) :p

Bruno

unread,
Sep 24, 2015, 9:57:09 AM9/24/15
to

<ltort...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:6cecc774-ee60-487d-a078-

Non c'e' dubbio che pestare a 60rpm o meno implichi un tipo di sforzo che
piu' facilmente porta infiammazioni o altri problemi articolari, ma non
significa che si debba mulinare oltre i 100rpm tutto il tempo. Magari 70/75
:-D

Guarda io il 34 l'ho avuto per pochissimi giorni.
Non ho fatto la prova sulla salita che citavo dal principio ma sono quasi
sicuro che a quelle pendenze col 34x28 non ci vado ugualmente a 75rpm. E'
proprio un modo di pedalare che ...non so come dire, non mi si addice e
sopratutto proprio non mi piace.



---
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Mardot

unread,
Sep 24, 2015, 10:22:03 AM9/24/15
to
Il 24/09/2015 11:29, Bruno ha scritto:

> Attualmente sulla bdc ho un 39/53 con pp11/28 (DA9000).
> Sulla precedente bici avevo 36/52 con pp11/28 (10V sram - quindi senza
> 21-23-25-28 ma con 19-22-25-28).
> A conti fatti, mi trovo molto, ma molto meglio col 39.

Tieni anche conto che la sensazione "mi trovo meglio" spesso e' piu'
indotta dalla distribuzione dei pignoni (salto denti tra uno e l'altro)
che dalla dimensione delle corone o dei pignoni stessi.

Io ad esempio ho un 34/50
ma dietro con l'11v posso montare 12-13-14-15-16-17-19-21-23-26-29

Avere 3 denti di salto solo sugli ultimi due dal 23 in su, e tutti
contigui dal 12 al 17, rende questa cassetta molto "general purpose" e
permette di avere regolarita' sia in pianura che in salita.

Quel 22-25 (su strada) mi pare un pelino brusco da gestire. Sono
bazzecole eh... ma giusto per capire cosa potesse indurti alle tue
valutazioni.

Lollo

unread,
Sep 24, 2015, 10:31:25 AM9/24/15
to
Op donderdag 24 september 2015 16:22:03 UTC+2 schreef Mardot:

> Io ad esempio ho un 34/50
> ma dietro con l'11v posso montare 12-13-14-15-16-17-19-21-23-26-29

34x29... che sega. E dove ci vai? Sull'Everest??? ;-)

ltort...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2015, 10:57:45 AM9/24/15
to
On Thursday, September 24, 2015 at 3:42:24 PM UTC+2, Mardot wrote:

>
> Dai belin ma che "machismo", davvero tu hai bisogno di 20min per scaldarti?
> Un conto e' dire che dopo un'ora si va meglio, e questo e' pacifico, ma
> per scaldarsi il giusto da pedalare bene bastano pochi minuti, a meno
> che non parti in salita.


Il riscaldamento e' completo quando sei in grado di dare il 100%.
Poi che in un giro piu' o meno turistico tu ti metta alla tua andatura dopo 10' va benissimo, ma non sei completamwente riscaldato ed infatti, come dici tu, vai davvero bene dopo 1h.

>
> Si concordo ma non e' il caso del gruppo che ho descritto. Parlo di un
> gruppo con tutta gente "tirata", si vede dal fisico. Vita stretta, gambe
> modellate, tutta gente che curava l'allenamento, ma lo curava con questa
> fisima dell'agilita'.
> Tutto bene, ma poi quando arrivi alla 3 ora di uscita allora mi devi
> lasciare sul posto, e non farti staccare, senza peraltro che io li
> volessi staccare.

MA loro lo sapevano che c'era una gara ;-) ?

L.

ltort...@gmail.com

unread,
Sep 24, 2015, 11:12:28 AM9/24/15
to
On Thursday, September 24, 2015 at 3:57:09 PM UTC+2, Bruno wrote:

> Non ho fatto la prova sulla salita che citavo dal principio ma sono quasi
> sicuro che a quelle pendenze col 34x28 non ci vado ugualmente a 75rpm.

Tecnicamente non c'e' una vera ragione se la velocita' fosse la stessa.
O meglio: se la pendenza e' "massimale" si finisce per andare alla propria cadenza naturale, ma altrimenti in salita come in pianura si puo' "imporre" la cadenza.


>E'
> proprio un modo di pedalare che ...non so come dire, non mi si addice e
> sopratutto proprio non mi piace.

Beh, se sei abituato ad andare a 60rpm e' ovvio, no?

L.


Mardot

unread,
Sep 24, 2015, 11:16:08 AM9/24/15
to
LOL, da come si "allenavano" prima..... c'ero gia' io che come sempre
andavo alla cazzo. :-D

Mardot

unread,
Sep 24, 2015, 11:17:43 AM9/24/15
to
Esatto, vorrei vedere te con le bombole sulla schiena!

Valerio Vanni

unread,
Sep 24, 2015, 11:40:48 AM9/24/15
to
On Thu, 24 Sep 2015 15:50:01 +0200, "Bruno" <S...@map.com> wrote:

>> Se sali agli 11 km/h su un 15%, sei abbastanza forte.
>> Per molta gente il rapporto potrebbe essere troppo lungo, e si
>> finirebbe a 40 rpm.
>
>Beh non voglio peccare nè di modestia nè di spavalderia, dico solo la
>verità: la salita che citavo (4,6km al 9% di media con punte al 15% - e
>forse per qualche decina di metri anche oltre .) la faccio a 12,5Km/h di
>media, con vel. max di 26Km/h (per dire che no spiana praticamente mai :p)

Io, in una salita così, bene che vada faccio i 10.

Bruno

unread,
Sep 24, 2015, 12:05:36 PM9/24/15
to

"Mardot" <marco.dott...@tin.it> ha scritto nel messaggio

> Quel 22-25 (su strada) mi pare un pelino brusco da gestire. Sono bazzecole
> eh... ma giusto per capire cosa potesse indurti alle tue valutazioni.

Può essere...
La precedente bici aveva gruppo sram force (10V) con 36/52 e pp:
11-12-13-14-15-17-19-22-25-28
Ora invece ho DA9000 col 39/53 e pp 11V: 11-12-13-14-15-17-19-21-23-25-28

Bob Torello

unread,
Sep 24, 2015, 3:23:13 PM9/24/15
to
"Bruno" <S...@map.com> ha scritto:
).
> Ma da che cazzo deriva questa convinzione per cui TUTTI dobbiamo smulinare
> alla froome???
>
vale la regola aurea, monta quel che ti pare, per quanto tempo ti pare.
Anche Froome ha seguito questa regola
altrimenti come sarebbe mai potuto
giungere a pedalare come un moulinex?


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http://usenet.sinaapp.com/

Gennaro

unread,
Sep 25, 2015, 11:03:02 AM9/25/15
to
On 24/09/2015 16:12, ltort...@gmail.com wrote:

>> Non ho fatto la prova sulla salita che citavo dal principio ma
>> sono quasi sicuro che a quelle pendenze col 34x28 non ci vado
>> ugualmente a 75rpm.

non vorrei dire ovvieta', ma se andassi a 60rpm con il 39 per mantenere
la stessa velocita' con il 34 dovresti andare intorno ai 68 rpm

> Tecnicamente non c'e' una vera ragione se la velocita' fosse la
> stessa. O meglio: se la pendenza e' "massimale" si finisce per
> andare alla propria cadenza naturale, ma altrimenti in salita come
> in pianura si puo' "imporre" la cadenza.

In realta' per poter andare agile e pedalare alla stessa velocita'
(soprattutto in salita) e' necessario che i muscoli abbiano, diciamo
cosi', una certa capacita' aerobica. Ci si puo' allenare ad avere
cadenze piu' elevate, ma non si possono "imporre" cosi' come in palestra
ci si puo' allenare a sollevare pesi piu' pesanti ma non ci si puo'
imporre di farlo...

Su salite piu' leggere (6-7%) io mi ritrovo a pedalare a 70-75 rpm.

g


Gennaro

unread,
Sep 25, 2015, 11:03:02 AM9/25/15
to
On 24/09/2015 14:50, Bruno wrote:

[...]
> Beh non voglio peccare nè di modestia nè di spavalderia, dico solo la
> verità: la salita che citavo (4,6km al 9% di media con punte al 15% - e
> forse per qualche decina di metri anche oltre .) la faccio a 12,5Km/h di
> media,

Intorno ai 270 W, credo - decisamente meglio di me ma chi si allena
regolarmente puo' andare tranquillamente piu' forte.

A occhio, mi pare passare dal 36 al 39 (su una salita al 9%) comporta un
aumento della spinta necessaria ai pedali del 10% circa. Se sei
abbastanza muscoloso mi pare normale che preferisci rapporti piu' duri e
cadenza piu' bassa.

g

Mardot

unread,
Sep 25, 2015, 11:46:23 AM9/25/15
to
Il 24/09/2015 16:57, ltort...@gmail.com ha scritto:

> Il riscaldamento e' completo quando sei in grado di dare il 100%.

Vero, ma il riscaldamento non e' solo agilita', anzi e' solo all'inizio
agilita'.

Valerio Vanni

unread,
Sep 25, 2015, 2:58:33 PM9/25/15
to
On Fri, 25 Sep 2015 16:01:12 +0100, Gennaro <MC7...@MCLINK.IT.HELL>
wrote:

>> Beh non voglio peccare nè di modestia nè di spavalderia, dico solo la
>> verità: la salita che citavo (4,6km al 9% di media con punte al 15% - e
>> forse per qualche decina di metri anche oltre .) la faccio a 12,5Km/h di
>> media,
>
>Intorno ai 270 W, credo - decisamente meglio di me ma chi si allena
>regolarmente puo' andare tranquillamente piu' forte.

Si vede che pesate poco: a me ne servirebbero 340 ;-)

Valerio Vanni

unread,
Sep 25, 2015, 3:01:50 PM9/25/15
to
On Fri, 25 Sep 2015 15:49:54 +0100, Gennaro <MC7...@MCLINK.IT.HELL>
wrote:

>>> Non ho fatto la prova sulla salita che citavo dal principio ma
>>> sono quasi sicuro che a quelle pendenze col 34x28 non ci vado
>>> ugualmente a 75rpm.
>
>non vorrei dire ovvieta', ma se andassi a 60rpm con il 39 per mantenere
>la stessa velocita' con il 34 dovresti andare intorno ai 68 rpm

Lui sta dicendo una cosa diversa. Ovvero che, se mette il rapporto piů
corto, ritorna alla cadenza bassa e quindi va piů piano.

>Su salite piu' leggere (6-7%) io mi ritrovo a pedalare a 70-75 rpm.

Io tra i 55 e i 60.
75-80 riesco a farle in pianura.

Bruno

unread,
Sep 27, 2015, 3:37:52 AM9/27/15
to

"Gennaro" <MC7...@MCLINK.IT.HELL> ha scritto nel messaggio
news:mu3njn$133q$1...@newsreader2.mclink.it...
Certo c'è chi fa meglio, molto meglio di me su quella salita (ps: è al 9.4%
di media). Se non erro ci mette 20'14"(quasi 2' in meno). Io muscoloso non
proprio, sono un metro e ottanta per sessantuno kg :p

Bruno

unread,
Sep 27, 2015, 3:41:26 AM9/27/15
to

"Valerio Vanni" <valeri...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:1e6b0bhic53igikcj...@4ax.com...
> On Fri, 25 Sep 2015 15:49:54 +0100, Gennaro <MC7...@MCLINK.IT.HELL>
> wrote:
>
>>>> Non ho fatto la prova sulla salita che citavo dal principio ma
>>>> sono quasi sicuro che a quelle pendenze col 34x28 non ci vado
>>>> ugualmente a 75rpm.
>>
>>non vorrei dire ovvieta', ma se andassi a 60rpm con il 39 per mantenere
>>la stessa velocita' con il 34 dovresti andare intorno ai 68 rpm
>
> Lui sta dicendo una cosa diversa. Ovvero che, se mette il rapporto piů
> corto, ritorna alla cadenza bassa e quindi va piů piano.

Esatto. NO nho porvato col 34 ma col 36 o 39 la cadenza resta identica.

>
>>Su salite piu' leggere (6-7%) io mi ritrovo a pedalare a 70-75 rpm.
>
> Io tra i 55 e i 60.
> 75-80 riesco a farle in pianura.

Su salite al 5-7% la frequenza sale ovviamente.
Poi č una mia convinzione (non so se giusta o meno) ma i "distacchi"
(parliamo sempre di pedalatori della domenica eh, come me :p) li fai piů su
una salita oltre i 10km al 5% che su una da 5 km al 10%.



---
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ltort...@gmail.com

unread,
Sep 28, 2015, 4:19:19 AM9/28/15
to
On Friday, September 25, 2015 at 9:01:50 PM UTC+2, Valerio Vanni wrote:

> Io tra i 55 e i 60.
> 75-80 riesco a farle in pianura.

Azz, queste sono cadenze basse basse!

L.

ltort...@gmail.com

unread,
Sep 28, 2015, 4:20:21 AM9/28/15
to
On Friday, September 25, 2015 at 5:46:23 PM UTC+2, Mardot wrote:

>
> Vero, ma il riscaldamento non e' solo agilita', anzi e' solo all'inizio
> agilita'.

Anche questo e' vero :-) Io finche' non ho visto i 170bpm non sono davvero pronto.

L.

Rudy Mentale

unread,
Oct 15, 2015, 10:28:42 AM10/15/15
to
Il 24/09/2015 11:29, Bruno ha scritto:
> ttualmente sulla bdc ho un 39/53 con pp11/28 (DA9000)

idem fino a poco tempo fa. attualmente ho messo un pacco 12-27 visto che
il precedente aveva una scalatura finale di 24-28 e col 39 sentivo
troppo la differenza. mi ritrovavo col 24 troppo duro e col 28 troppo
agile..

Bruno

unread,
Oct 16, 2015, 5:57:34 AM10/16/15
to

"Rudy Mentale" <pets...@NOiol.it> ha scritto nel messaggio
news:mvod6n$ii2$1...@speranza.aioe.org...
Col DA9000 (11V) non c'è questo problema, infatti gli ultimi pignoni sono
21-23-25-28

Rudy Mentale

unread,
Oct 18, 2015, 2:52:08 PM10/18/15
to
per andare agili ci vogliono gambe e motore. (o motore e gambe) :)))
e questo lo si denota sui cambi di ritmo in salita visto che in pianura
di solito basta ciucciare le ruote...:))
in salita al cambio di ritmo bisogna spingere con un certo rapporto in
piedi sui pedali altrimenti ti pianti ed inizi ad arrancare. in questi
due frangenti il cuore schizza in alto ma quando ti alzi sui pedali
sviluppi WATT. invece se stai sulla sella fatichi ma sviluppando pochi
watt. e nel proseguo di salita sono dolori perchè le gambe sono venute
meno. sembra una banalità ma è cosi!!
chiaro che se hai gambe (e favorevole rapporto peso/potenza)ti puoi
permettere di andare agile in salita..
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