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sforzo durante gare amatoriali a circuito

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Manlio Perillo

unread,
Mar 17, 2013, 10:38:47 AM3/17/13
to
Saluti.

Avendo fatto già diverse gare a circuito, sono sempre stato dell'idea che
il fatto di stare per quasi tutta la gara in regime di fondo veloce, con
tratti in soglia a fuori soglia fosse dovuto al fatto che io sono scarso.

Oggi ho trovato questo articolo:
http://www.circolosportivoortovero.it/allenamento-amatoriali.html

dove dice che quello che succede a me succede praticamente alla
maggioranza dei partecipanti; quindi la differenza la fa la resistenza
alla fatica e la potenza anaerobica che si è in grado di esprimere (e
l'esperienza, che permette di risparmiare energie stando in gruppo -- io
ad esempio non mi fido a stare in gruppo e corro nelle retrovie).

Visto che almeno uno dei partecipanti al newsgroup (Lollo) partecipa con
buoni risultati a queste gare, mi potete dare conferma?

Anche gli atleti più forti, quelli che tirano avanti, nelle partenze
veloci arrivano vicino alla soglia?



Grazie Manlio

lollo

unread,
Mar 17, 2013, 3:05:39 PM3/17/13
to
Manlio Perillo ha scritto:

> Visto che almeno uno dei partecipanti al newsgroup (Lollo) partecipa con
> buoni risultati a queste gare, mi potete dare conferma?

> Anche gli atleti più forti, quelli che tirano avanti, nelle partenze
> veloci arrivano vicino alla soglia?

Vicino alla soglia? Subito a tutta... e butta via il cardio in gara!!!

Tutti fanno fatica, chi ne ha di pi�... spende di pi�.

--
Lollo

Visita il mio blog!!

http://blog.libero.it/infernodelnord/

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Manlio Perillo

unread,
Mar 17, 2013, 3:43:35 PM3/17/13
to
Il Sun, 17 Mar 2013 20:05:39 +0100, lollo ha scritto:

> Manlio Perillo ha scritto:
>
>> Visto che almeno uno dei partecipanti al newsgroup (Lollo) partecipa
>> con buoni risultati a queste gare, mi potete dare conferma?
>
>> Anche gli atleti più forti, quelli che tirano avanti, nelle partenze
>> veloci arrivano vicino alla soglia?
>
> Vicino alla soglia? Subito a tutta... e butta via il cardio in gara!!!
>

Ma no, perchè?
Io il cardio mica lo guardo in gara... lo guardo *dopo* la gara, per
vedere i vari grafici del garmin.

> Tutti fanno fatica, chi ne ha di più... spende di più.

Confortevole, grazie!

Peccato che non tutti quelli che partecipano hanno voglia di andare al
massimo, specialmente se ti stacchi dal gruppo principale [1] e ti unisci
ad un altro gruppo che pare stia facendo una gran fondo (e quindi
risparmia le energie [2] -- o magari effettivamente non ne hanno).


[1] successo alla gara di questa mattina; un ciclista avanti a me si
ferma perchè ha rotto la catena, io lo vedo all'ultimo momento sono in
salita fuori sella e gli vado addosso; per fortuna non mi faccio niente
ed appena vedo un secondo gruppetto che passa davanti riparto e li
raggiungo.

[2] risparmi energie per cosa, che se non vai al massimo rischi di venire
doppiato e finire fuori gara?



Ciao Manlio

Benve

unread,
Mar 18, 2013, 3:12:05 AM3/18/13
to
io ho la soglia attorno a 165.
Se faccio una GF percorso medio di solito su una media di 2he30' ho una media di fc attorno a 170.
Su una gara di 4-5h la media fc scende a 160-163.
Illusione per me stare al di sotto di questi valori.
Sui forum leggo di amatori che stanno in gruppo ai 45kmh sotto 110 di fc. Vorrei fare loro un paio di prelievi a sorpresa.

lollo

unread,
Mar 18, 2013, 4:22:28 AM3/18/13
to
Benve ha scritto:

> io ho la soglia attorno a 165.
> Se faccio una GF percorso medio di solito su una media di 2he30' ho una
media di fc attorno a 170.

Non credo che questo sia possibile. Probabilmente non hai la soglia a 165.

Se 170 sono una media, entrano in media anche i tratti in discesa. Cio'
significa che "quando pedali" sei in merda. Un po', anche tanto, va bene..
� normale. MA non tutto il tempo.

> Sui forum leggo di amatori che stanno in gruppo ai 45kmh sotto 110 di fc.
Vorrei fare loro un paio di prelievi a sorpresa.

Qui la colpa non � la loro... la colpa � tua che credi a queste cose ;-)

Mardot

unread,
Mar 18, 2013, 4:34:39 AM3/18/13
to
Il 18/03/2013 09:22, lollo ha scritto:
> Benve ha scritto:
>
>> io ho la soglia attorno a 165.
>> Se faccio una GF percorso medio di solito su una media di 2he30' ho una
> media di fc attorno a 170.
>
> Non credo che questo sia possibile. Probabilmente non hai la soglia a 165.
>
> Se 170 sono una media, entrano in media anche i tratti in discesa. Cio'
> significa che "quando pedali" sei in merda. Un po', anche tanto, va bene..
> � normale. MA non tutto il tempo.
>
>> Sui forum leggo di amatori che stanno in gruppo ai 45kmh sotto 110 di fc.
> Vorrei fare loro un paio di prelievi a sorpresa.
>
> Qui la colpa non � la loro... la colpa � tua che credi a queste cose ;-)

Ni

A 40-45 km/h e 120bpm, senza moltissimo allenamento (8000km quell'anno),
ci stavo ancora nel 2009.

Aurelia tratti Finale-Borgio-Pietra-Loano.
Gruppone 20-30 corridori.
Singola o doppia fila, ultime posizioni dopo opportuno recupero dal cambio.
Cardio al polso.

lollo

unread,
Mar 18, 2013, 4:41:38 AM3/18/13
to
Mardot ha scritto:


> A 40-45 km/h e 120bpm, senza moltissimo allenamento (8000km quell'anno),
> ci stavo ancora nel 2009.

> Aurelia tratti Finale-Borgio-Pietra-Loano.
> Gruppone 20-30 corridori.
> Singola o doppia fila, ultime posizioni dopo opportuno recupero dal cambio.
> Cardio al polso.

Mi sembrava ovvio che si stesse parlando di gara. In gara non stai a quei
battiti. Puo' capitare che per un attimo stai "rilassato" nel gruppo ma le
situazioni di gara sono diverse dal giretto sull'Aurelia.

Mardot

unread,
Mar 18, 2013, 4:47:08 AM3/18/13
to
Il 18/03/2013 09:41, lollo ha scritto:
> Mardot ha scritto:
>
>
>> A 40-45 km/h e 120bpm, senza moltissimo allenamento (8000km quell'anno),
>> ci stavo ancora nel 2009.
>
>> Aurelia tratti Finale-Borgio-Pietra-Loano.
>> Gruppone 20-30 corridori.
>> Singola o doppia fila, ultime posizioni dopo opportuno recupero dal cambio.
>> Cardio al polso.
>
> Mi sembrava ovvio che si stesse parlando di gara. In gara non stai a quei
> battiti. Puo' capitare che per un attimo stai "rilassato" nel gruppo ma le
> situazioni di gara sono diverse dal giretto sull'Aurelia.
>
Cioe', fammi capire, X km/h sullo stesso tratto di strada con 20-30
corridori davanti differiscono se li fai in gara o no?

Hai il cuore collegato con il cervello?

lollo

unread,
Mar 18, 2013, 4:56:27 AM3/18/13
to
Mardot ha scritto:


> Cioe', fammi capire, X km/h sullo stesso tratto di strada con 20-30
> corridori davanti differiscono se li fai in gara o no?

Perch� andare con 20-30 altri ciclisti dove TUTTI hanno la stessa idea
(far girare la fila senza fare troppa fatica e fare due chiacchiere) non �
proprio la stessa cosa che trovarsi in gara. In un frangente
"pseudo-infinitesimale" la situazione potrebbe essere uguale ma invece se
guardi la cosa a pi� ampio raggio vedi che:

1) cerchi di vedere cosa succede davanti
2) hai appena avuto una frenata brusca
3) hai appena rilanciato
4) cerchi di risalire
5) ti stanno per salire sulle orecchie
6) ecc

> Hai il cuore collegato con il cervello?

Ovvio, te no? In tal caso quello anormale sei te, occhio ;-)

Mardot

unread,
Mar 18, 2013, 5:04:56 AM3/18/13
to
Il 18/03/2013 09:56, lollo ha scritto:
> Mardot ha scritto:
>
>
>> Cioe', fammi capire, X km/h sullo stesso tratto di strada con 20-30
>> corridori davanti differiscono se li fai in gara o no?
>
> Perch� andare con 20-30 altri ciclisti dove TUTTI hanno la stessa idea
> (far girare la fila senza fare troppa fatica e fare due chiacchiere) non �
> proprio la stessa cosa che trovarsi in gara.

Ah ho capito, non non intendevo quello. Intendevo i "giretti" in cui
l'altro Lollo & Co. si allenavano e io mi aggregavo regolarmente il
sabato mattina o quando potevo. Delle quattro chiacchiere manco l'ombra...

> In un frangente
> "pseudo-infinitesimale" la situazione potrebbe essere uguale ma invece se
> guardi la cosa a pi� ampio raggio vedi che:
>
> 1) cerchi di vedere cosa succede davanti
> 2) hai appena avuto una frenata brusca
> 3) hai appena rilanciato
> 4) cerchi di risalire
> 5) ti stanno per salire sulle orecchie
> 6) ecc

Si si conosco bene... :) ma se stai risalendo o se stai scalando non e'
esattamente la condizione inizailmente descritta della stare "solo" in
gruppo ad alta andatura.

Se non sei allocco come Sagan, avrai certamente anche tu approfittato
per stare nella pancia a 40-45 e far scendere i battiti, ne sono certo.

>> Hai il cuore collegato con il cervello?
>
> Ovvio, te no? In tal caso quello anormale sei te, occhio ;-)

Mai avuto cuore e cervello collegati tra loro.
Nel ciclismo questa caratteristica mi ha spesso aiutato, ma ammetto che
nella vita ho preso delle sonore facciate, benche' abbia avuto in questo
modo sempre la coscienza pulita. ;-)

lollo

unread,
Mar 18, 2013, 5:26:12 AM3/18/13
to
Mardot ha scritto:


> Mai avuto cuore e cervello collegati tra loro.
> Nel ciclismo questa caratteristica mi ha spesso aiutato,

Da quello che hai sempre scritto, ci ho sempre letto la mancanza di
"cuore" in quello che facevi. Non ha caso hai smesso. IMHO

Mardot

unread,
Mar 18, 2013, 5:45:26 AM3/18/13
to
Il 18/03/2013 10:26, lollo ha scritto:
> Mardot ha scritto:
>
>
>> Mai avuto cuore e cervello collegati tra loro.
>> Nel ciclismo questa caratteristica mi ha spesso aiutato,
>
> Da quello che hai sempre scritto, ci ho sempre letto la mancanza di
> "cuore" in quello che facevi. Non ha caso hai smesso. IMHO

Manno', non e' vero. Il "cuore" che intendi tu non serve a una cippa
quando si corre.

Per correre bisogna semplicemente avere un lavoro che ti consenta di
allenarti molto e a dovere.

In pratica devi lavorare poco e/o avere poca famiglia, visto che se
lavori tanto e/o hai tanta famiglia, la forza e il tempo di allenarti a
dovere manca.
Invece se hai un lavoro che ti impegna poco, o una famiglia che segui
meno di quanto i miei principi mi impongono, puoi correre.

Non e' un caso che la maggioranza di quelli che conosco, arriverei a
definire un buon 75%, e nell'ambiente ne conosco una cifra abnorme di
persone, tra loro quelli che corrono e hanno piu' di 35 anni, o sono
separati, o sono single, o hanno lavori che non li impegnano abbastanza,
o sono configurati in modo tale che gli rimane il tempo di allenarsi a
dovere, o se ne fottono della famiglia e a tutti va bene cosi'.

E infatti io ho smesso solo e unicamente perche' mi rendevo conto di non
riuscire, e non volere, partire ad armi pari, punto, semplice.

E di sicuro non vado a correre se devo partire con chi si allena il
doppio di me, solo per il gusto della gara.
Io mi sono divertito a gareggiare solo fino a quando ho vinciucchiato
qualcosa, fosse anche la gara della scuola, o almeno fino a quando ero
conscio di avere un briciolo di possibilita' di vincere.
Partire per una gara puntando al piazzamento non fa parte del mio
intendere una competizione.
Men che meno partire per una gara e far la gara con me stesso, lo reputo
una stronzata colossale.
Ancor meno partire per partecipare, ancor piu' stronzata.
Partire non allenato non e' proprio previsto.

Quindi, non avendo possibilita' di organizzarmi la vita per gareggiare
con quelle velleita', ho smesso.

Il cuore lo uso per sentirmi appagato in base a cio' che faccio, a
pedali o a piedi, ma non certo per raggiungere una vittoria, per quello
serve solo il cervello. Chi e' senza cervello, solo con il cuore arriva
fino ad un certo punto dal punto di vista agonistico, ma troppo avanti
non ci va.

lollo

unread,
Mar 18, 2013, 6:06:33 AM3/18/13
to
Mardot ha scritto:


> Manno', non e' vero. Il "cuore" che intendi tu non serve a una cippa
> quando si corre.

Secondo me non � vero. Proprio perch� lo facciamo per hobby.

> Per correre bisogna semplicemente avere un lavoro che ti consenta di
> allenarti molto e a dovere.

vero

> In pratica devi lavorare poco e/o avere poca famiglia, visto che se
> lavori tanto e/o hai tanta famiglia, la forza e il tempo di allenarti a
> dovere manca.
> Invece se hai un lavoro che ti impegna poco, o una famiglia che segui
> meno di quanto i miei principi mi impongono, puoi correre.

vero

> Non e' un caso che la maggioranza di quelli che conosco, arriverei a
> definire un buon 75%, e nell'ambiente ne conosco una cifra abnorme di
> persone, tra loro quelli che corrono e hanno piu' di 35 anni, o sono
> separati, o sono single, o hanno lavori che non li impegnano abbastanza,
> o sono configurati in modo tale che gli rimane il tempo di allenarsi a
> dovere, o se ne fottono della famiglia e a tutti va bene cosi'.

direi che � vero. Infatti io ho chiesto e ottenuto un contratto all'80%
per aver tempo di andare in bici.

> E di sicuro non vado a correre se devo partire con chi si allena il
> doppio di me, solo per il gusto della gara.

Chi si allena il doppio di te non � detto che ti finisca davanti.

> Io mi sono divertito a gareggiare solo fino a quando ho vinciucchiato
> qualcosa, fosse anche la gara della scuola, o almeno fino a quando ero
> conscio di avere un briciolo di possibilita' di vincere.
> Partire per una gara puntando al piazzamento non fa parte del mio
> intendere una competizione.
> Men che meno partire per una gara e far la gara con me stesso, lo reputo
> una stronzata colossale.
> Ancor meno partire per partecipare, ancor piu' stronzata.
> Partire non allenato non e' proprio previsto.

L'ho fatto per due/tre anni. In effetti non avrei mai dovuto presentarmi.
Specialmente se hai un "nome".

> Quindi, non avendo possibilita' di organizzarmi la vita per gareggiare
> con quelle velleita', ho smesso.

> Il cuore lo uso per sentirmi appagato in base a cio' che faccio, a
> pedali o a piedi, ma non certo per raggiungere una vittoria, per quello
> serve solo il cervello. Chi e' senza cervello, solo con il cuore arriva
> fino ad un certo punto dal punto di vista agonistico, ma troppo avanti
> non ci va.

Qui invece continuo a non essere d'accordo. Io sono il protopito del
corridore "generoso", "pirla", "che ottiene un ventesimo di quello che
spende", "senza cervello" ecc...

Pero' ogni tanto ho vinto lo stesso, avrei potuto vincere di pi� con
condotte di gara pi� accorte? Sicuro al 100% Pero' quando ho vinto ho
vinto come volevo IO. Ed � questo che mi da la spinta a continuare ad
allenarmi. Le volte che ho preso una legnata o "ci sono andato vicino"
facendo quello che il cuore mi ha detto di fare sono state le volte che mi
sono riuscito ad allenare meglio.

Se mai fossi nato velocista probabilmente avrei smesso gi� da quel di'.
Avrei vinto moooolto di pi� ma vincere per vincere non � che poi sia
granch�.

Lillino

unread,
Mar 18, 2013, 6:16:16 AM3/18/13
to
lollo ha scritto:
> []

ha sempre ragione lui.
non vedi come si butta a pesce in qualsiasi thread simil-tecnico
sparandole a nastro?


lollo

unread,
Mar 18, 2013, 6:34:10 AM3/18/13
to
Lillino ha scritto:

> ha sempre ragione lui.
> non vedi come si butta a pesce in qualsiasi thread simil-tecnico
> sparandole a nastro?

Guarda, onestamente qui non credo che esista una ragione o un torto. E'
solo questione di punti di vista.

--

Mardot

unread,
Mar 18, 2013, 8:09:12 AM3/18/13
to
Il 18/03/2013 11:06, lollo ha scritto:
> Mardot ha scritto:

Ho tagliato molto e ho constatato quel che gia' sapevo, e cioe' che su
buona parte delle cose eravamo d'accordo fin dall'inizio.

Metto solo due appunti qui sotto, che forse in minima parte delineano
piccole differenze, che lungi da me considerarle positive per uno dei
due, semplici differenze e basta.

>> Manno', non e' vero. Il "cuore" che intendi tu non serve a una cippa
>> quando si corre.
>
> Secondo me non � vero. Proprio perch� lo facciamo per hobby.

Io, per hobby, non gareggio. Perche' un hobby mi diverte sempre, mentre
gareggiare implica perdere, e cio' non mi ha mai divertito. Per hobby mi
faccio una scampagnata, da solo o con gli amici, ma non gareggio.

> Chi si allena il doppio di te non � detto che ti finisca davanti.

Questo e' vero, ma l'importante per me era sempre arrivare a posto con
la mia coscienza, non con quella altrui. Quindi, quando ho appurato che
mi allenavo la meta' di cio' che IO avrei voluto/dovuto allenarmi, ho
detto stop.

Manlio Perillo

unread,
Mar 18, 2013, 8:11:09 AM3/18/13
to
Il Mon, 18 Mar 2013 00:12:05 -0700, Benve ha scritto:

> [...]
> io ho la soglia attorno a 165.

Anche io.

> Se faccio una GF percorso medio di solito su una media di 2he30' ho una
> media di fc attorno a 170.

Io su gare di 1he45' intorno ai 155-160 (dipende).
Se hai davvero la fc media intorno a 170, direi che *non* hai una soglia
intorno a 165, ma almeno 172.

> Su una gara di 4-5h la media fc scende a
> 160-163. Illusione per me stare al di sotto di questi valori. Sui forum
> leggo di amatori che stanno in gruppo ai 45kmh sotto 110 di fc. Vorrei
> fare loro un paio di prelievi a sorpresa.

No, sulle granfondo no.
Gli scorsi due anni ho fatto questa pazzia, ma il risultato era che
arrivavo alla fine stanco e dovevo rallentare il ritmo; oltre a questo
non mi godevo nemmeno il paesaggio.

Da quest'anno ho deciso che la frequenza media nelle uscite lunghe deve
stare tra i 133-140bpm, non di più (e se vai su garmin.connect, nella
sezione della squadra garmin, puoi vedere che diversi atleti finiscono le
gare con frequenza medie in questi valori).

Potrei decidere di fare una granfondo a tutta **solo** se avessi la
ragionevole certezza di poter stare dall'inizio alla fine in un buon
gruppo, ma questo allo stato attuale non è possibile, sia perchè io non
sono così forte, sia perchè le granfondo sono organizzate male:
dovrebbero organizzare le partenze in base al merito come alla 9 Colli.

Anzi, quest'anno ho deciso di fare pochissime granfondo e moltissime gare
a circuito; se tanto finisco con il restare da solo o con un gruppo
scarso perchè quelli forti come me vanno dietro quelli più forti alla
partenza (e magari poi li riprendo che sono distrutti), allora tanto vale
che mi organizzo una uscita da solo o in buona compagnia (sono fortunato
che in Irpinia e nel Beneventano si trovano percorsi bellissimi su strade
statali con poco traffico).


Ciao Manlio

Manlio Perillo

unread,
Mar 18, 2013, 8:13:46 AM3/18/13
to
La situazione è completamente diversa.
In gara non hai un momento in cui rilassarti, i battiti del cuore sono
sempre alti anche se non stai facendo fatica.

> Hai il cuore collegato con il cervello?


Ciao Manlio

lollo

unread,
Mar 18, 2013, 8:19:16 AM3/18/13
to
Mardot ha scritto:

> Io, per hobby, non gareggio. Perche' un hobby mi diverte sempre, mentre
> gareggiare implica perdere, e cio' non mi ha mai divertito. Per hobby mi
> faccio una scampagnata, da solo o con gli amici, ma non gareggio.

Gareggiare implica perdere ma non sempre, nessuno puo' vincere sempre. Ma
a parte questa considerazione il fatto che non ti diverta lo vedo sempre
pi� collegato al fatto che tu non abbia mai messo il cuore. Cosa lecita
tra l'altro... ci mancherebbe altro.

Il cervello ti dice che vincere = bene. Il secondo = primo dei perdenti.
Il cervello ovviamente dice questo. Il cuore puo' dire ben altro. Ed �
quello che mi mantiene a galla.

Lillino

unread,
Mar 18, 2013, 8:21:08 AM3/18/13
to
lollo ha scritto:
> Lillino ha scritto:
>
>> ha sempre ragione lui.
>> non vedi come si butta a pesce in qualsiasi thread simil-tecnico
>> sparandole a nastro?
>
> Guarda, onestamente qui non credo che esista una ragione o un torto. E'
> solo questione di punti di vista.

lui la sa sempre piᅵ lunga degli altri.


Mardot

unread,
Mar 18, 2013, 8:21:47 AM3/18/13
to
Il 18/03/2013 13:13, Manlio Perillo ha scritto:

> i battiti del cuore sono
> sempre alti anche se non stai facendo fatica.

Questo e' un concetto quantomeno "strano", ammetterai, dal punto di
vista puramente fisiologico.

Manlio Perillo

unread,
Mar 18, 2013, 8:25:18 AM3/18/13
to
Il Mon, 18 Mar 2013 13:09:12 +0100, Mardot ha scritto:

> Il 18/03/2013 11:06, lollo ha scritto:
>> Mardot ha scritto:
> [...]
>> Secondo me non è vero. Proprio perché lo facciamo per hobby.
>
> Io, per hobby, non gareggio. Perche' un hobby mi diverte sempre, mentre
> gareggiare implica perdere, e cio' non mi ha mai divertito. Per hobby mi
> faccio una scampagnata, da solo o con gli amici, ma non gareggio.
>

Io per hobby gareggio, ma come allenamento.

Quindi non gareggio per fare la gara (ovviamente odio quando finisco
fuori gara, perchè significa perdere un allenamento completo) ma per
diventare più forte e poter fare in estate lunghe scampagnate riuscendo a
tenere medie sopra i 28km/h (anche da solo). Medie elevate significa
possibilità di poter fare anche percorsi di 150-160km, partendo alle 7 di
mattina e tornando per pranzo.

> [...]


Ciao Manlio

karl merckx

unread,
Mar 18, 2013, 8:29:15 AM3/18/13
to
On 17/03/2013 15:38, Manlio Perillo wrote:
> io
> ad esempio non mi fido a stare in gruppo e corro nelle retrovie).
ovvio che fai tutto il circuito alla soglia. e per tappare i buchi vai
sopra!!
se devi fare i circuiti in queste condizioni meglio se fai le granfondo.
poi se ti diverti di piu a rincorrere.. fai pure!! :=)

Mardot

unread,
Mar 18, 2013, 8:55:57 AM3/18/13
to
Il 18/03/2013 13:19, lollo ha scritto:
> Mardot ha scritto:
>
>> Io, per hobby, non gareggio. Perche' un hobby mi diverte sempre, mentre
>> gareggiare implica perdere, e cio' non mi ha mai divertito. Per hobby mi
>> faccio una scampagnata, da solo o con gli amici, ma non gareggio.
>
> Gareggiare implica perdere ma non sempre, nessuno puo' vincere sempre.

La sconfitta cosi' come la vittoria sono la quinta essenza dello sport
agonistico. Io nel mio ragionamento intendevo quelle sconfitte, che a
quel punto arrivano a grappoli, che capitano quando non puoi prepararti
a dovere.

Manlio Perillo

unread,
Mar 18, 2013, 9:05:31 AM3/18/13
to
Il Mon, 18 Mar 2013 13:29:15 +0100, karl merckx ha scritto:

> On 17/03/2013 15:38, Manlio Perillo wrote:
>> io
>> ad esempio non mi fido a stare in gruppo e corro nelle retrovie).
> ovvio che fai tutto il circuito alla soglia. e per tappare i buchi vai
> sopra!!

In questo tipo di gare o stai davanti o stai dietro. Stare nella pancia
del gruppo senza "vie di fuga" è una follia.
E non lo dico solo io.

> se devi fare i circuiti in queste condizioni meglio se fai le granfondo.

Nelle granfondo non potrei permettermi di tenere ritmi così elevati e
prolungati nel tempo, perchè poi magari gli ultimi km diventano una
sofferenza. In particolare io non reggo bene le partenze veloci (che,
tra l'altro ritengo una follia nelle granfondo, causate dalla cattiva
organizzazione).

> poi se ti diverti di piu a rincorrere.. fai pure!! :=)

Sono un ottimo allenamento.


Ciao Manlio

Manlio Perillo

unread,
Mar 18, 2013, 9:14:23 AM3/18/13
to
Non sono un medico, ma probabilmente il cuore mantiene i battiti alti per
motivi di efficienza, dato che si aspetta che prima o poi sarà richiesta
maggiore potenza.


Ciao Manlio

lollo

unread,
Mar 18, 2013, 9:21:31 AM3/18/13
to
Manlio Perillo ha scritto:


> In particolare io non reggo bene le partenze veloci (che,
> tra l'altro ritengo una follia nelle granfondo, causate dalla cattiva
> organizzazione).

Cosa c'entra l'organizzazione???

Manlio Perillo

unread,
Mar 18, 2013, 9:35:33 AM3/18/13
to
Il Mon, 18 Mar 2013 14:21:31 +0100, lollo ha scritto:

> Manlio Perillo ha scritto:
>
>
>> In particolare io non reggo bene le partenze veloci (che, tra l'altro
>> ritengo una follia nelle granfondo, causate dalla cattiva
>> organizzazione).
>
> Cosa c'entra l'organizzazione???

Che dovrebbero organizzare le griglie in base al merito facendo partire
prima i più forti, e dopo (staccati di 5-10 minuti) gli altri.


Ciao Manlio

lollo

unread,
Mar 18, 2013, 9:55:56 AM3/18/13
to
Manlio Perillo ha scritto:

> Che dovrebbero organizzare le griglie in base al merito facendo partire
> prima i più forti, e dopo (staccati di 5-10 minuti) gli altri.

Capisco, ma perch� non li lasci andare via i pi� forti? Intanto non mi
sembra che ti cambi molto. O no?

Manlio Perillo

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Mar 18, 2013, 10:03:56 AM3/18/13
to
Il Mon, 18 Mar 2013 14:55:56 +0100, lollo ha scritto:

> Manlio Perillo ha scritto:
>
>> Che dovrebbero organizzare le griglie in base al merito facendo partire
>> prima i più forti, e dopo (staccati di 5-10 minuti) gli altri.
>
> Capisco, ma perché non li lasci andare via i più forti? Intanto non mi
> sembra che ti cambi molto. O no?

Ed infatti i più forti io li lascio andare via, il problema è che gli
altri forti come me o leggermente più forti gli vanno dietro, con il
risultato che io spesso faccio la gara praticamente da solo.

A causa di questo non sento più lo stimolo agonistico di stare in un
gruppo veloce, oppure di avere un obiettivo raggiungibile (come le varie
fasce di merito alla 9 Colli). Tanto vale fare una passeggiata nelle mie
zone.


Ciao Manlio

Benve

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Mar 18, 2013, 4:04:31 PM3/18/13
to
Tu leggi bdc forum regolarmente e sai cosa scrive o.simo 110 fc in gruppo e lui vince, cade o arriva secondo. Garantisco solo x i miei dati e quelli sono. 15 test conconi a medicina dello sport e 105 gf. Tre polar e due garmin, ma se vuoi sono tutti dati fasulli.....

karl merckx

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Mar 18, 2013, 6:49:07 PM3/18/13
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On 18/03/2013 13:25, Manlio Perillo wrote:
> Quindi non gareggio per fare la gara (ovviamente odio quando finisco
> fuori gara, perchè significa perdere un allenamento completo)
a me capita che quando esco fuori gara vado cosi giu di morale che mi
passa la voglia di reinmbrancarmi nella partenza successiva in modo da
completare almeno l'allenamento. i circuiti non fanno per me, mi
spremono mentalmente prima durante e dopo.

karl merckx

unread,
Mar 18, 2013, 6:55:02 PM3/18/13
to
On 18/03/2013 14:14, Manlio Perillo wrote:
> Non sono un medico, ma probabilmente il cuore mantiene i battiti alti per
> motivi di efficienza, dato che si aspetta che prima o poi sarà richiesta
> maggiore potenza.
non hai torto. infatti il cardio non mante. quando i battiti scendono
troppo in corsa significa che la condizione non è buona (oppure non si è
ancora "rotto il fiato")e rischi di sentire molto presto affaticamento
muscolare. è come quando fai battere in testa un motore a basso numero
di giri.
ciao

Manlio Perillo

unread,
Mar 19, 2013, 4:52:22 AM3/19/13
to
Il Mon, 18 Mar 2013 23:49:07 +0100, karl merckx ha scritto:

> On 18/03/2013 13:25, Manlio Perillo wrote:
>> Quindi non gareggio per fare la gara (ovviamente odio quando finisco
>> fuori gara, perchè significa perdere un allenamento completo)
> a me capita che quando esco fuori gara vado cosi giu di morale che mi
> passa la voglia di reinmbrancarmi nella partenza successiva in modo da
> completare almeno l'allenamento.

Da me sono rare le gare in cui fanno due batterie, e comunque essendo
< 40 anni parto nella seconda batteria.

Comunque è vero che si va giù di morale, per questo è importante trovare
un buon gruppetto (bastano anche 3-4 persone buone) che ha voglia di
correre.

> i circuiti non fanno per me, mi
> spremono mentalmente prima durante e dopo.

Però l'allenamento che riesci a fare in queste gare è notevole. Io non
riesco ad andare così forte in allenamento perchè non ho stimoli.


Ciao Manlio

lollo

unread,
Mar 19, 2013, 11:56:08 AM3/19/13
to
Benve ha scritto:

> Tu leggi bdc forum regolarmente e sai cosa scrive o.simo 110 fc in gruppo >e
lui vince, cade o arriva secondo.

so che � forte... ma a volte bisogna anche scavare un po' tra le parole.

>Garantisco solo x i miei dati e quelli sono. 15 test conconi a medicina
>dello sport e 105 gf. Tre polar e due garmin, ma se vuoi sono tutti dati
>fasulli.....

Adesso ci addentriamo in un campo "pericoloso". Pero' vorrei dare la mia
idea da "esterno". Visto che le 105gf sono una cosa e i dati registrati
sono sicuramente giusto. Ho dubbi che PER TE il test Conconi non funza.

Il test Conconi si basa su osservazioni. Aggiungi carico, carico... carico
e ha notato che la retta si spezza. Lo ha notato pi� e pi� volte...
praticamente tutte. Allora � nato il test.

E' possibile che te non segui la fisiologia normale che il tuo fisico
lavori in modo diverso. Per cui a te quel valore di "soglia" non serve a
nulla. Spero di non essere stato blasfemo.

Posso chiederti una cosa? Hai fatto per 15 volte il test, posso sapere che
cosa te ne sei fatto dei risultati? Intendo allenamenti, ecc..
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