Il Mon, 19 Dec 2011 17:13:05 +0100, lollo ha scritto:
> Mardot ha scritto:
>
>> Anche secondo me.
>
> Interessante...
>
> Allora spiegatemi (mi attacco al tuo messaggio Marco.. ma possono
> rispondere anche gli altri) come fai a fare ripetute da 30 secondi al
> 90% del tuo massimale. Per esempio. Usando la frequenza cardiaca non ci
> riesci... devi andare a sensazioni e queste non sempre sono giuste.
>
Faccio un altro reply per rispondere alla tua domanda.
Il modo semplice in cui mi regolo (ricorda che stiamo parlando di
allenamento sui rulli) è quello di trovare la combinazione di resistenza
del rullo, rapporto e cadenza che mi permetta di raggiungere un certo
valore di frequenza cardiaca.
Tale combinazione la trovo nel corso di diversi allenamenti.
Ad esempio dopo 3 settimane (secondo il tipo di esercizi che sto
facendo), so che per fare uno sforzo a regime di fondo lento (circa
130bpm) devo mettere la resistenza a 4x ed usare un 50x16 a 100rpm;
mentre se devo fare uno sforzo a regime di fondo veloce (circa 154bpm)
devo mettere la resistenza a 5x ed usare un 50x14 a 90rpm; al regime di
soglia e fuori soglia non sono ancora arrivato.
Una volta trovata questa combinazione, faccio riferimento a questa e non
più alla frequenza cardiaca.
Se trovo che la frequenza cardiaca è più bassa o più alta del normale,
allora decido come regolarmi (sono migliorato e quindi devo aumentare la
potenza? oppure sono in over training e devo ridurre l'intensità?).
In pratica mi sto allenando tenendo a mente la potenza espressa: il
problema è che non so quanto sia questa potenza!
Riguardo invece le uscite su strada allora ti do pienamente ragione.
Le condizioni sono così variabili che avere una misura precisa e puntuale
come quelle data dal misuratore di potenza è sicuramente meglio (se hai
voglia di spendere 1000 euro [1] ...).
[1] Giusto per confronto:
quanto costavano i cardio frequenzimetri quando hanno fatto il loro
ingresso nel mercarto?
Ciao Manlio