Viva la grande boucle; il vero campionato del mondo di ciclismo!
Saluti
Arne
cosi dura che un passista è arrivato secondo e dietro sono rimasti
addirittura in quarantasette!
Mariano
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Inutile che mi diciate che le salite delle Dolomiti sono più dure e
> ripide di quelle dellle Alpi e dei Pirenei. Se dovessimo guardare solo
> a quello la corsa più dura del mondo sarebbe la Vuelta, con le sue
> assurde rampe da camoscio (ma prima o poi qualcuno capirà che le
> salite al 20% hanno poco a che fare con il ciclismo. Il Galibier non
conta anche la lunghezza di una salita oltre che la pendenza...
> passa mai il 9%; l'Alpe d'Huez raggiunge a stento il 10%. Chiedete a
> qualunque ciclista se preferisce vincere lì oppure all'Angliru).
> La realtà è che i più forti ciclisti del mondo vanno al Tour e non al
> Giro. E programmano l'allenamento di un anno per il Tour (non parlo
> solo di Armstrong). E questo rende la gara francese decisamente più
> dura ed importante di ogni altra. Una gara in cui ogni giornata è dura
> e non puoi distrarti un attimo.
> Proprio il fatto che ogni anno al Giro c'è un vincitore diverso,
> mentre il Tour è costantemente dominato dal più forte, ci fa capire
> quanto sia più attendibile il responso della corsa francese per
> laureare un campione come tale.
Il tour e' da 10 anni dominato dal più forte a cronometro
che tiene in salita. Se escludiamo i Tour vinti da Rijs con
l'ematocrito a 60 e la bava alla bocca, e da Pantani in un momento in
cui la figura del passista-scalatore latitava, gli ultimi Tour sono
stati proprio vinti da Indurain e Armstrong in questo modo.
Al Giro da quando hanno accorciato le cronometro vince sempre
uno diverso...
> La tappa di ieri, dal punto di vista puramente altimetrico, era
> sicuramente meno dura di un tappone dolomitico con il Fedaia o il
> Mortirolo.
> Sta di fatto che si è rivelata durissima ed ha ridimensionato tanti
> pretendenti alla vittoria finale (almeno a parole).
Peccato che tra l'una e l'altra tappa c'erano 10 forse 15 gradi
in piu' di temperatura...
Ciao.
gli ultimi Tour sono
> stati proprio vinti da Indurain e Armstrong in questo modo.
io Armstrong in salita l'ho visto attaccare...non difendersi. chiedi a
Ullrich, Beloki, Pantani e qualche altro staccato di brutto
napra
il fatto e' che escluso Pantani, Armstrong non ha mai avuto
veri avversari in salita...
Ultrich mi sempra Zulle, sempre tra i favoriti perché
qualche cronometro l'ha vinta ma poi si scioglie alla prima erta...
Ciao.
Infatti non è vero.
Sono gli organizzatori del Tour a dire così, ma di salite altrettantodure
ce ne sono anche in Francia, solo che non le inseriscono nel percorso.
Se dovessimo guardare solo
> a quello la corsa più dura del mondo sarebbe la Vuelta, con le sue
> assurde rampe da camoscio (ma prima o poi qualcuno capirà che le
> salite al 20% hanno poco a che fare con il ciclismo.
Invece hanno ache fare con il ciclismo, eccome.
Certo che se non c'è uno scalatore che le "valorizza" allora non si fanno nè
i distacchi nè lo spettacolo.
Il Galibier non
> passa mai il 9%; l'Alpe d'Huez raggiunge a stento il 10%. Chiedete a
> qualunque ciclista se preferisce vincere lì oppure all'Angliru).
Se l'Ancliru la mettessero al Tour ti direbbero l'Angliru.
Il Tour è il Tour, è una questione di prestigio, di tradizione.
L'Angliru è una salita della Vuelta, per di più inserita negli ultimi anni.
Sul Galibier e Sull'Alpe si ricordano tante imprese, in tanti anni diversi.
C'è un pò la storia della bicicletta che passa per quelle salite.
> La realtà è che i più forti ciclisti del mondo vanno al Tour e non al
> Giro. E programmano l'allenamento di un anno per il Tour (non parlo
> solo di Armstrong). E questo rende la gara francese decisamente più
> dura ed importante di ogni altra. Una gara in cui ogni giornata è dura
> e non puoi distrarti un attimo.
> Proprio il fatto che ogni anno al Giro c'è un vincitore diverso,
> mentre il Tour è costantemente dominato dal più forte, ci fa capire
> quanto sia più attendibile il responso della corsa francese per
> laureare un campione come tale.
C'è anche chi riesce a prepararsi in modo competitivo ad entrambe le corse.
Anche nel ciclismo moderno è possibile: vedi Pantani e Indurain.........
> La tappa di ieri, dal punto di vista puramente altimetrico, era
> sicuramente meno dura di un tappone dolomitico con il Fedaia o il
> Mortirolo.
> Sta di fatto che si è rivelata durissima ed ha ridimensionato tanti
> pretendenti alla vittoria finale (almeno a parole).
Non si è rivelata durissima.
Ad essersi staccati sono stati Simoni, Botero e Aitor.
In gruppo sono rimasti in tanti.
> il fatto e' che escluso Pantani, Armstrong non ha mai avuto
> veri avversari in salita...
mica è colpa sua. solo 2 corridori al mondo avrebbero staccato l'ullrich del
2001 in salita. pantani e armstrong
>
> Ultrich mi sempra Zulle, sempre tra i favoriti perché
> qualche cronometro l'ha vinta ma poi si scioglie alla prima erta...
>
'sticazzi. si è così sciolto che a 28 anni ha già 5 podi al tour
napra
e socondo me fanno bene. che senso ha avuto inserire lo zoncolan nel
percorso? lì le imprese non si possono fare, i distacchi non possono essere
elevati visto che chi non va sale a 8 km all'ora e chi sta bene sale a 9.
> Se dovessimo guardare solo
> > a quello la corsa più dura del mondo sarebbe la Vuelta, con le sue
> > assurde rampe da camoscio (ma prima o poi qualcuno capirà che le
> > salite al 20% hanno poco a che fare con il ciclismo.
>
> Invece hanno ache fare con il ciclismo, eccome.
> Certo che se non c'è uno scalatore che le "valorizza" allora non si fanno
nè
> i distacchi nè lo spettacolo.
ripeto, secondo me per fare distacchi e spettacolo ci vogliono salite lunghe
non muri.
saluti
claudio
Il Mortirolo è entrambe le cose e distacchi si fanno.
Lo Zoncolan si è affrontato dal versante più facile, se lo affrontavano
dall'altro era tutta altra storia.
In Francia ci sono salite più dire di quelle che inseriscono, come lunghezza
e pendenza.
Quando parlo di salita dura intando entrambe le cose
> io Armstrong in salita l'ho visto attaccare...non difendersi. chiedi a
> Ullrich, Beloki, Pantani e qualche altro staccato di brutto
Anche Ullrich ha attaccato nel 97 e nel 98
> Il tour e' da 10 anni dominato dal più forte a cronometro
> che tiene in salita.
io francamente non capisco il significato che date all'espressione "tenere
in salita" riferita a armstrong e indurain.
a me sembra di ricordare che questi qui nelle tappe di montagna arrivavano
sempre davanti a tutti, in compagnia di qualche scalatore che per il ritmo
imposto non riusciva a scattare. ma tutti gli altri uomini di classifica
arrivavano dietro di loro. dunque, uno fa una salita ad un ritmo tale che i
pretendenti non riescono a terere e che neanche uno scalatore puro riesce a
fare uno scatto, e voi dite che "tiene in salita"? mah, secondo me è
un'eresia.
>gli ultimi Tour sono
> stati proprio vinti da Indurain e Armstrong in questo modo.
arrivando in salita davanti a tutti gli altri e dando sonore batoste a
cronometro? e che vuoi di piu da un ciclista?
saluti
claudio
vero.
> Lo Zoncolan si è affrontato dal versante più facile, se lo affrontavano
> dall'altro era tutta altra storia.
ma è troppo breve per fare distacchi grandi, non trovi?
> In Francia ci sono salite più dire di quelle che inseriscono, come
lunghezza
> e pendenza.
> Quando parlo di salita dura intando entrambe le cose
ok, ho capito quello che vuoi dire, temevo fossi un fan delle arrampicate su
roccia. :-)
saluti
claudio
>
> ripeto, secondo me per fare distacchi e spettacolo ci vogliono salite lunghe
> non muri.
E bisogna anche sapere scendere. Se uno guadagna 5 minuti in salita
e poi ne perde 4 in discesa col freno a mano...
Ciao.
Monte Zoncolan da Ovaro: 10,5 Km al 11,52% di pendenza media.
La salita è dura per tutti i 10 km, non solo gli ultimi due.
>
> io francamente non capisco il significato che date all'espressione "tenere
> in salita" riferita a armstrong e indurain.
> a me sembra di ricordare che questi qui nelle tappe di montagna arrivavano
> sempre davanti a tutti, in compagnia di qualche scalatore che per il ritmo
> imposto non riusciva a scattare. ma tutti gli altri uomini di classifica
> arrivavano dietro di loro. dunque, uno fa una salita ad un ritmo tale che i
> pretendenti non riescono a terere e che neanche uno scalatore puro riesce a
> fare uno scatto, e voi dite che "tiene in salita"? mah, secondo me è
> un'eresia.
il Pantani del '98 scattava in salita con chiunque, Indurain, Armstrong
o chicchessia. Il Chiappucci degli anni precedenti, che pure era
fortissimo in salita non riusciva a staccare Indurain e neppure Bugno.
> arrivando in salita davanti a tutti gli altri e dando sonore batoste a
> cronometro? e che vuoi di piu da un ciclista?
Arrivare davanti a tutti in salita tranne 1 non vuol dire essere il più
forte. E' chiaro che se mettono le cronometro di 60 km, uno scalatore
si prende 5 minuti (uno scalatore intendo uno alla Pantani, non
i colombiani...), e ovviamente se l'avversario fortissimo a cronometro
(magari ulteriormente avvantaggiato da 3 minuti guadagnati in una
crono a squadre) "tiene in salita", ovvero contiene i distacchi (1-2min)
non ce ne sarà per il primo.
Ciao.
> il Pantani del '98 scattava in salita con chiunque, Indurain, Armstrong
> o chicchessia. Il Chiappucci degli anni precedenti, che pure era
> fortissimo in salita non riusciva a staccare Indurain e neppure Bugno.
appunto. (a parte che chiappucci staccava bugno spesso e volentieri, vedi
tappa corvara-corvara da lui vinta). se neanche chiappucci dei tempi
migliori riusciva a staccare indurain per quale motivo dice che "teneva in
salita"? non č che si difendesse semplicemente visto che tutti gli
altri -anche scalatori- arrivavano costantemente dietro di lui.
> Arrivare davanti a tutti in salita tranne 1 non vuol dire essere il piů
> forte.
ma vuol dire essere piu forte di tutti gli altri che si sono staccati. o no?
con lui ne rimaneva solo uno il quale evidentemente in salita non andava
meglio di indurain.
ti giuro che coninuo a no capire il ragionamento. lo capirei se corridori
come armstrong e indu avessero corso in difesa lasciandosi staccare in
salita perchč consapevoli di rifarsi con gli interessi a cronometro, ma non
č mai stato cosě.
saluti
claudio
Beh, guarda che in 3 km di salita, una differenza del genere produrrebbe una
differenza di 2 minuti e mezzo. Il problema č che Simoni in quella salita
non era cosě piů forte degli altri. E soprattutto non ha mai rilanciato
l'andatura.
> Beh, guarda che in 3 km di salita, una differenza del genere produrrebbe
una
> differenza di 2 minuti e mezzo. Il problema č che Simoni in quella salita
> non era cosě piů forte degli altri.
ecco, secondo me salite di quel genere tendono a livellare i reali valori.
>E soprattutto non ha mai rilanciato
> l'andatura.
a me simoni non piace per niente, ma francamente non posso biasimarlo per
quello che dici. credo che nessuno potrebbe rilanciare l'andatura su simili
pendenze.
saluti
claudio
> e socondo me fanno bene. che senso ha avuto inserire lo zoncolan nel
> percorso? lì le imprese non si possono fare, i distacchi non possono
essere
> elevati visto che chi non va sale a 8 km all'ora e chi sta bene sale a 9.
concordo in pieno
napra
>
> appunto. (a parte che chiappucci staccava bugno spesso e volentieri, vedi
> tappa corvara-corvara da lui vinta). se neanche chiappucci dei tempi
> migliori riusciva a staccare indurain per quale motivo dice che "teneva in
> salita"? non č che si difendesse semplicemente visto che tutti gli
> altri -anche scalatori- arrivavano costantemente dietro di lui.
pero' indurain si prendeva sonore legnate in salita da Pantani, solo che
nelle cronometro gliene dava sempre di piu' di quello che poteva
perdere in salita. Armstrong si comporta nello stesso modo. L'unica
differenza e' che visto che Pantani (o uno come lui) non c'e', al
momento risulta che Armstrong sia uno che in salita le da anche,
piuttosto che contenere i distacchi...
> ti giuro che coninuo a no capire il ragionamento. lo capirei se corridori
> come armstrong e indu avessero corso in difesa lasciandosi staccare in
> salita perchč consapevoli di rifarsi con gli interessi a cronometro, ma non
> č mai stato cosě.
lo dice la parola stessa "tenere il passo in salita", ossia stare
a ruota... Non ricordo che Indurain abbia mai staccato gli scalatori
piu' forti (per scalatori intendo scalatori di classifica, non
le pippe che si accontentano del podio). A cronometro si.
Ciao.
Armstrong si comporta nello stesso modo.
e da chi avrebbe preso sonore legnate al tour in salita????
L'unica
> differenza e' che visto che Pantani (o uno come lui) non c'e', al
> momento risulta che Armstrong sia uno che in salita le da anche,
> piuttosto che contenere i distacchi...
vatti a vedere i tempi di ascesa sulle maggiori salite del tour tra i
due....
Armstrong di questi anni è stato il più forte perchè era il più forte su
tutti i terreni. punto. è, forse era, imbattibile per chiunque
napra
> "Un Utente" <unut...@nospam.org> ha scritto
>
> Armstrong si comporta nello stesso modo.
>
> e da chi avrebbe preso sonore legnate al tour in salita????
>
Al Tour le ha prese in qualche tappa da un Pantani spento e fuori
classifica. Io francamente non sto biasimando Armstrong. Dico solo che
il tipo di percorso (ovvero le lunghe crono e le crono a squadre)
favorisce quelli con le sue caratteristiche. Chi non e' in grado di
correre cronometro, per evidenti limiti fisici, a 52 Km/h e'
evidentemente tagliato fuori. Poi magari in assenza di un campione che
eccella più di lui in salita, Armstrong, vincerebbe a mani basse lo
stesso (proprio sulle salite) anche senza le crono...
Ulrich è un altro con le sue caratteristiche, solo che in salita
va più piano.
> vatti a vedere i tempi di ascesa sulle maggiori salite del tour tra i
> due....
> Armstrong di questi anni è stato il più forte perchè era il più forte su
> tutti i terreni. punto. è, forse era, imbattibile per chiunque
Non lo sapremo mai...
I tempi di ascesa non sono sempre paragonabili, specie perché
avvengono in condizioni climatiche differenti, dipendono
dai fattori di corsa (esempio quando un corridore decide di
scattare in salita oppure stare a ruota, etc.) e comunque non saprei
dove trovarli. Se hai un URL, ben volentieri.
Ciao.
di cui uno vinto...
e una vuelta...
--
... salumi e bici,
_
cauz.
"adoro ogni forma di terrorismo sessuale" - john waters
"io voto platano. sano, efficiente, immobile, frondoso, maestoso,
con quelle belle lamiere colorate accartocciate alla base".
hic! ----> www.inventati.org/criticalmass
il tour e' 5 anni che lo vince il piu' forte scalatore al mondo (pantani
'98, armstrong '99-'02).
"Arne Saknussem" <texBASTAS...@ngi.it> ha scritto nel messaggio
news:8bu1hvg62spuj4bar...@4ax.com...
Non ho detto questo.
A parte che nessuno ha mai tirato fuori l'Austria, ho detto che in Francia
di salite dure ce ne sarebbero tanto da rendere il Tour una corsa a tappe
durissima.
Se vuoi vedere fai un salto su www.salite.ch.
Armstrong da quando corre il Tour per fare classifica, ha perso in salita
dal miglior Pantani del dopo Madonna di Campiglio solo a Courchevel, tour
2000, in cui venne staccato di 53secondi.
Prima gli aveva rifilato circa 6 SEI minuti ad Hautacam, lo aveva
vergognosamente lasciato vincere sul mont ventoux, e pure nella tappa in cui
ando' in crisi, prese si 2min da Ullrich, ma rifilo' circa 10, DIECI minuti
al pirata.
--
Ciao
ElPlaza.
Togliere l' * prima della @ per un'eventuale replica in E-mail.
Mi pare che fossero 4 o 5 i KM dalla vetta in cui scatto'. Comunque e' stata
una grande vittoria ugualmente.
Con 150 km di cronometro (compresa quella a squadre), dubito che
il miglior Pantani potrebbe battere Armstrong in classifica
generale... Dovrebbe riuscire a guadagnare oltre un quarto
d'ora sulle tappe alpine (e/o pirenaiche dove il Panta non ha mai
brillato) su Armstrong...e se uno non va in crisi la vedrei alquanto
dura.
Ciao.
Tra l'altro qual e' la salita piu' dura in assoluto? Indipendentemente
dalla lunghezza? Mi ricordo che quella al santuario di Oropa era
bella ripida...
1. http://www.salite.ch/oscheniksee.htm
2. http://www.salite.ch/koralpen.htm
3. http://www.salite.ch/kitzbuheler.htm
--
Gabmohr
(28,TO,100,100,B-S).
Kona Dawg 2003
Cannondale R1000 Caad4
...è come se un eunuco parlasse di "figa", tu Gab che ne vuoi sapere di
salite??? Tu puoi proferire parola solo se si deve valutare il dislivello in
senso inverso(discesa)!!!
Dai che ti voglio bene lo sai...
Io continuo ad essere dell'idea che non esistano salite facili e salite
difficili, dipende da come queste vengono affrontate. Quanto sei andato
forte prima di attaccare la salita, se sei stanco per fatiche nei giorni
precedenti, se la fai regolare o sali con molti strappi... Per questo credo
che il Tour sia più duro.
Christian
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Concordo...
PS: eunuco è la stessa parola che mi diceva l'altra settimana la tua fidanza
quando parlavamo di te... :-PPPPP
-- ovvio che concordi, io ho sempre ragione
>
> PS: eunuco è la stessa parola che mi diceva l'altra settimana la tua
fidanza
> quando parlavamo di te... :-PPPPP
>
-- la prossima voolta che nomini quella santa donna vengo alla chiesetta e
ti sodomizzo senza il solito olio da catena che ti piace tanto!!!
> --
> Gabmohr
Voglio essere puntiglioso, 5 minuti, non 6.
lo aveva
> vergognosamente lasciato vincere sul mont ventoux,
Perchè vergognosamente ?
L'ha lasciato vincere e basta e se l'avesse staccato più di tanto non
avrebbe potuto dargli, eravamo nel finale di tappa.
e pure nella tappa in cui
> ando' in crisi, prese si 2min da Ullrich, ma rifilo' circa 10, DIECI
minuti
> al pirata.
Non so quante volte ho letto questo pensiero.
Pantani quel giorno ha preso 10 minuti da molti perchè è stato da solo in
fuga per 80 km.
Anzi, erano in 3, lui con Escartin ed Hervè a succhiare le ruote in modo
scandaloso, quasi fossero stati ingaggiati dai postini americani per
stoppare apposta Pantani.
Tanto vale non entrarci nemmeno nella fuga, per non fare un cazzo in quel
modo.
Poi ci si meraviglia se Pantani va in crisi !
Puoi dirmi che è stato coglione a continuare e a non fermarsi dopo 15 km
vista la collaborazione degli altri, ma questo è un altreo discorso.
Insomma quella tappa e quei distacchi on andrebbero conteggiati nel duello
fra i due.
La mia risposta era per fare notare che la parola QUALCHE era fuori luogo,
dato che Robocop venne battuto in una sola tappa dal pirata. Tranquillo,
capisco che andò in crisi a causa dell'attacco di Pantani, ma non era questo
il discorso. Dicevo soltanto che all'arrivo Lance era davanti a Marco, tutto
qui.
>
> Voglio essere puntiglioso, 5 minuti, non 6.
Sai, io vado a memoria, e l'eta' avanza :-)
> Perché vergognosamente ?
> L'ha lasciato vincere e basta e se l'avesse staccato più di tanto non
> avrebbe potuto dargli, eravamo nel finale di tappa.
Pantani e' un fuoriclasse, e non ha bisogno che qualcuno lo lasci vincere.
In quel modo, aspettandolo all'ultimo KM, sapeva tanto di presa per il culo.
Armstrong quel giorno perse un punto, ai miei occhi. Per quello, ritengo
Curchevel2000 la 2a vittoria piu bella di Pantani, per avere staccato quello
str.... La piu bella vittoria di Pantani? Logico Montecampione98.
> Non so quante volte ho letto questo pensiero.
> Pantani quel giorno ha preso 10 minuti da molti perché è stato da solo in
> fuga per 80 km.
> Anzi, erano in 3, lui con Escartin ed Hervè a succhiare le ruote in modo
> scandaloso, quasi fossero stati ingaggiati dai postini americani per
> stoppare apposta Pantani.
> Tanto vale non entrarci nemmeno nella fuga, per non fare un cazzo in quel
> modo.
> Poi ci si meraviglia se Pantani va in crisi !
> Puoi dirmi che è stato coglione a continuare e a non fermarsi dopo 15 km
> vista la collaborazione degli altri, ma questo è un altreo discorso.
> Insomma quella tappa e quei distacchi on andrebbero conteggiati nel duello
> fra i due.
Hai ragione, ho sbagliato a fare notare il distacco subito dal Panta, ma il
mio messaggio serviva per chiarire che Lance, in quel Tour, venne battuto
una sola volta da Marco, e non qualche volta come asserito precedentemente.
In realtą lo scontro Pantani-Indurain c'č stato un solo anno, nel '94. Non
era ancora il miglior Pantani mentre Indurain era il grandissimo di sempre e
dominņ alla grande (davanti a Ugrumov e proprio a Pantani). Ricordo male?
Ciao
Luca
resta il fatto che armstrong in difesa e in crisi e' arrivato al traguardo
piu' di 10 minuti prima di pantani all'attacco.
non e' questioni di dubbi, non ce la potrebbe mai fare...
ma hai drasticamente cambiato discorso... armstrong negli ultimi 4 anni ha
dimostrato coi fatti (ovvero staccando tutti) di essere il miglior scalatore
al mondo, dunque il problema delle crono non si pone minimamente.
armstrong negli ultimi 4 anni ha
> dimostrato coi fatti (ovvero staccando tutti) di essere il miglior scalatore
> al mondo, dunque il problema delle crono non si pone minimamente.
Per un motivo o per l'altro il texomarziano non ha mai avuto avversari
temibili in salita, per esempio il Pantani del '94-'98, o uno capace
di attacchi da lontano come Chiappucci, o come il Riis del '97 (con il
dopinga che gli usciva dagli occhi).
Per questo si aspettava Simoni, per questo la delusione è grande.
Ci fosse stato un Fuente o un Herrera o anche un Battaglin!
La mia personale classfica :
1)Morzine '97
2)Montecampione '98
3)Courchevel 2000
> 1- Aprica '94
> 2- Montecampione '98
> 3- Alpe d'Huez '97
1. alpe d'huez '97
2. les deux alpes '98
3. montecampione '98
ok, io parlavo delle mie preferite, della goduria personale...
e les 2 alpes, vuoi mettere le emozioni?