Si «drogavano» per arrivare prima a San Patrignano
Si drogavano, o meglio si dopavano, per arrivare prima a San
Patrignano. Non è ironia, è l'emblematica verità emersa ieri al processo per
alcuni episodi di doping nel ciclismo, che si svolge davanti al giudice
monocratico Gian Luca Alessio. Lo ha raccontato uno dei testimoni sentiti
ieri. Un giovane ex ciclista dilettante di buon livello che ha detto di
essersi dopatoparecchie volte. In particolare in occasione delle corse più
importanti, ed ha citato la Firenze- San Patrignano che, per inciso, è una
gara internazionale per dilettanti. Nel processo sono imputati di
somministrazione di sostanze dannose per la salute e alcuni anche di
esercizio abusivo della professione medica Pierino Gavazzi e Fabio
Bordonali, ex professionisti che all'epoca dei fatti facevano i direttori
sportivi; Giorgio Addis, Mauro Stornati, responsabili di team di dilettanti;
Paolino Dotti e Luciana Ranieri, farmacista bresciana di Molinetto di
Mazzano. Nel corso dell'udienza di ieri, il giudice ha ascoltato le
testimonianze degli ex ocrridori Luigi Maccalli, Pietro Signorelli, Angelo
Lope Boselli, Giuliano Passera e Nicolò Raffaele. Solo Passera ha detto di
non essersi mai dopato, ma ha aggiunto che giravano voci di tutti i tipi e
che proprio Gavazzi affermava a proposito di doping che bisognava stare al
passo coi tempi. Gli altri hanno invece raccontato di aver fatto uso quasi
abitualmente di sostanze proibite. Maccalli ha detto che gli imputati Addis
e Stornati obbligavano o quasi gli atleti della prima squadra a doparsi: chi
non lo voleva fare finiva fuori squadra. Angelo Lope Boselli, l'unico che
oggi fa ancora il ciclista tra i professionisti, ha ammesso l'uso di varie
sostanze dopanti ma ha negato che fosse obbligatorio: il suo rifiuto di
prendere l'ormone della crescita non provocò alcuna conseguenza. Infine
Raffaele che provò eritropoietina e anfetamine, ma visto che non otteneva
nulla e non valeva molto, smise col ciclismo. Prossima udienza il 15 marzo.
Camoscio sei troppo forte!
Il "giornale di BS" non penso sia "BiciSport", ma immagino sia "il giornale
di Brescia".
....per me non sei abituato al freddo che hai preso sotto la neve :-)))
Ciao
Ah ops..
Cmq riguardo al freddo posso dirti che ormai c'ho fatto la pelle.... ero
abituato a ben altre temperature eh eh e h