http://www.ciclonline.com/biciclette/153-corratec/905-intervista-a-mauro-
sannino.html
Semplicemenete un mito...
Ho un suo telaio in acciaio Nivacrom Columbus serie EGO saldobrasato del
1996, peso: 1200 g, che è ancora attuale adesso (sembra un monoscocca!!!).
Bellissimo, grazie
Luca
On Mon, 02 Nov 2009 12:01:11 +0100
Ventoux <vensich...@gauteda.suta> wrote:
>
--
"640K ought to be enough for everyone"
B.G. (Bee Gees)
>> Ventoux ha scritto:
>> Ho un suo telaio in acciaio Nivacrom Columbus serie EGO saldobrasato
>> del 1996
> saldobrasato? dev'essere pure buono! buongustaio..
effettivamente il '96 non ᅵ stata un'annata malvagia... ;-)
> Ho un suo telaio in acciaio Nivacrom Columbus serie EGO saldobrasato del
> 1996, peso: 1200 g
1200g!?!?!?
Nivacrom!?!?!?
il mio Nivacrom (MTB del '89) ᅵ pesante come un Tank
Il telaio ᅵ nel mio garage... quando volete venire a pesarlo sono a vs
disposizione...
Sei sicuro che nel 89 ci fosse giᅵ il nivacrom? Mi sembra che columbus
l'abbia tirato fuori nei primi anni 90...
Il Nivacrom (lega niobio-vanadio) era la miglior lega d'acciaio di
quegl'anni!
Di acciaio Nivacrom faceva parte la serie Genius...
Di serie piᅵ pesantucce c'era il cycles (di cui facevano parte se non
erro i famosi tubi SL e SLX), e il CrMo.
Quanta verit� nelle sue parole...e quanta stupidit� da parte dei ciclisti
che si bevono tutte le cazzate pseudotecnologiche che il marketing gli
propone. Purtroppo i telai in acciaio sono una rarit�. Io lo rimpiango
sempre per il comfort che aveva. Il mio attuale � tutto in alluminio e non
solo � rigidissimo ma � "morto". Non restituisce nulla delle (poche)
sollecitazioni che gli applico pedalando. Il modulo elastico dell' alluminio
� nettamente inferiore a quello dell' acciaio e questo lo sanno in pochi. La
gente bada troppo all' estetica e leggerezza e troppo poco alla funzionalit�
ed efficenza.
Marco
> sollecitazioni che gli applico pedalando. Il modulo elastico dell' alluminio
> ᅵ nettamente inferiore a quello dell' acciaio e questo lo sanno in pochi. La
Esatto! E' circa un terzo! Passiamo da 185.000/210.000 N/mm2 a circa
70.000!!!
Poi se vogliamo dirla tutta ᅵ una bestialitᅵ pazzesca dire che
l'alluminio ᅵ piᅵ rigido dell'acciaio!
E' giusto dire che il telaio in alluminio ᅵ piᅵ rigido di quello in
acciaio in quanto per ottenere dei carichi di snervamento/rottura idonei
all'uso ciclistico si maggiora lo spessore dei tubi (rispetto a quelli
in acciaio), ciᅵ comporta un irrigidimento dell'intera struttura con
pregi (telaio rigido e scattante) e difetti (ogni sollecitazione viene
"riportata" sull'utilizzatore).
In piᅵ l'alluminio ha un carico di snervamento molto vicino al carico di
rottura (Rs~450 N/mm2 Rm~500 N/mm2) al contrario dell'acciaio (Rs=~750
N/mm2 Rm=1000/1200 N/mm2), ciᅵ vuol dire che "non ci avverte" quando si
sta per rompere (capacitᅵ di deformarsi prima di rompersi).
In piᅵ non possiede limite di fatica.
Premesso tutto ciᅵ i telai in alu mi son sempre piaciuti!!!! :-P
La fibra di carbonio ha risolto quasi tutti i problemi legati ai telaio
costruiti in metallo... infatti utilizzando fibre oppurtune e
orientadole in maniera opportuna si possono creare telai robusti, rigidi
nei punti giusti e confortevoli... dall'intervista a Sannino perᅵ questo
traspare poco!
> gente bada troppo all' estetica e leggerezza e troppo poco alla funzionalitᅵ
> ed efficenza.
> Marco
Quoto in pieno!
Vedo che te ne intendi di fisica/meccanica. In giro si sentono certe
cazzonate da paura. Io ho avuto la fortuna di lavorare per 10 anni in un
centro ricerche proprio sugli acciai (ho fatto il metallografo) e i
materiali usati per costruire i telai in acciaio li conoscevo gi�. Tutte
quelle sigle che mettono nelle pubblicit� sono delle cagate pazzesche che
celano dei comunissimi ma adatti allo scopo.
Anche sulle ruote ce ne sarebbe da dire. Lavorazioni meccaniche malfatte con
cicli di lavoro sbagliati. Io stesso sono stato vittima di due cerchi Mavic
che vibravano in frenata. Perch�? Semplice: avevano fatto i fori delle
nipple DOPO tutte le altre lavorazioni e soprattutto dopo la tornitura dei
fianchi. Siccome per esigenze produttive i fori sono fatti ad alta velocit�
la zona circostante si era gonfiata. Risultato: cerchi inutilizzabili.
E da una chiaccherata fatta in fiera con un tecnico GPM ne ho scoperte delle
belle anche su ruote molto blasonate.
Non parliamo poi dei pregiatissimi pezzi ricavati dal pieno che sono sotto
il minimo sindacale per quanto riguarda la resistenza a rottura.
Viva la pubblicit�!!!
Marco
materiali
>ma adatti allo scopo.
> Anche sulle ruote ce ne sarebbe da dire. Lavorazioni meccaniche malfatte
> con
[cut]
mi ero dimenticato una parola...
> Vedo che te ne intendi di fisica/meccanica. In giro si sentono certe
> cazzonate da paura. Io ho avuto la fortuna di lavorare per 10 anni in un
> centro ricerche proprio sugli acciai (ho fatto il metallografo) e i
> materiali usati per costruire i telai in acciaio li conoscevo giᅵ. Tutte
> quelle sigle che mettono nelle pubblicitᅵ sono delle cagate pazzesche che
> celano dei comunissimi ma adatti allo scopo.
Son 10 anni che lavoro con i metalli (stampaggio minuterie metalliche,
molle e torneria automatica)... in special modo con gli acciai!!! :-)
> Anche sulle ruote ce ne sarebbe da dire. Lavorazioni meccaniche malfatte con
> cicli di lavoro sbagliati. Io stesso sono stato vittima di due cerchi Mavic
> che vibravano in frenata. Perchᅵ? Semplice: avevano fatto i fori delle
> nipple DOPO tutte le altre lavorazioni e soprattutto dopo la tornitura dei
> fianchi. Siccome per esigenze produttive i fori sono fatti ad alta velocitᅵ
> la zona circostante si era gonfiata. Risultato: cerchi inutilizzabili.
> E da una chiaccherata fatta in fiera con un tecnico GPM ne ho scoperte delle
> belle anche su ruote molto blasonate.
> Non parliamo poi dei pregiatissimi pezzi ricavati dal pieno che sono sotto
> il minimo sindacale per quanto riguarda la resistenza a rottura.
> Viva la pubblicitᅵ!!!
> Marco
Purtroppo lo so... e purtroppo ho avuto a che fare, sempre x lavoro, con
alcune ditte molto MA MOLTO blasonate che al loro interno hanno dei
tecnici/progettisti che non capiscono nulla o meglio capiscono solo
quello che gli fa comodo capire, che nella quasi totalitᅵ delle volte
vuol dire "riduzione costi".
Non parliamo poi del settore automotive... lᅵ ᅵ la giungla! guarda ne
avrei da dire... mi fanno ridere quei pirletta che si comprano l'auto
tedesca perchᅵ ᅵ di qualitᅵ superiore! UAHHHHHHHH :-PPPPPPPPPPPPPPPPPPPPPP
Tanto per girare il coltello nella piaga: continuo ad aspettar risposte
da alcuni noti produttori di attacchi/manubri/reggisella sull'utilizzo
di viteria con trattamenti/materiali alternativi che eliminino il
problema corrosione!!!! Per ora ancora nulla...
Boh. Sento sempre questa storia, ma io giro tutti i giorni su un
glorioso telaio in acciaio per andare in ufficio, geometria
tradizionale, piantone a 72�30', e alla fin fine ti dir� che non � cos�
mostruosamente pi� confortevole della bici da corsa in alluminio con
forcella in carbonio.
Quello che secondo me fa DAVVERO la differenza, e che nessuno ci pensa,
sono le ruote. Prendi un telaio in alluminio e mettici delle ruote
tradizionali incrociate in quarta a 32 raggi, e sar� comodo.
Prendi un telaio in acciaio e mettici delle ruote in carbonio ad alto
profilo raggiate radiali a 16 raggi, e ti sembrer� di stare in un
frullatore.
Quando sulla "tourer" in acciaio avevo i copertoncini da 23 - come sulla
bici da corsa - la sensazione di confort era analoga. Adesso che ho dei
28 va un po' meglio, ma � appunto una questione di copertoni, non di telaio.
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Come non quotarti...alla gente piace buttare via i soldi...
A parte che le 32 raggi sono incrociate in terza...Tutto pu� essere reso
duro o morbido a seconda dell' assemblaggio e del tipo di costruzione. Il
tuo telaio � tutto in alluminio o ha il carro in carbonio? Il mio per
esempio � tutto in alluminio con le ruote classiche a 32 fori, ed � un
cagnaccio rigidissimo. Anche la qualit� del materiale fa la differenza a
volte. Un alluminio pi� resistente consente delle sezioni minori con un
certo guadagno anche in flessibilit�. E' un discorso molto complicato. Vale
anche per il carbonio.
Marco
Certo, hai ragione � proprio questo il punto! Stai dando ragione a me e
a fenderpassion61... ci sono un sacco di variabili su rigidit�/confort
del "complessivo" bicicletta. Spesso l'utente medio guarda solo il peso
e giustifica l'aver speso 3 mila euro di telaio con il fatto che �
leggero ma confortevole, rigido torsionalmente MA senza nuocere alla
schiena: CAVOLATE, o meglio un fondo di verit� c'� l'hanno, ma come
diceva Magnoni sono pi� sensazioni legate ad altri fattori (vedi ruote)
che al telaio.
Se poi guardiamo solo il peso, negli ultimi 20 anni di quanto � calato
il solo telaio?!? 500 grammi?? Forse meno! Poi per� giriamo con due
borracce da 750 ml... :-P
Ripeto: ho un telaio Columbus EGO del 1996, con tubazioni a goccia
NIVACROM che senza forcella pesa 1200g... adesso ho un Olmo Zefiro VCT
da 950g... ben 250g in meno... peccato che nel 1996 pesavo 64 kg ora
minimo ne peso 68/70! :-D
Seguo tutto il thread, e se fate un po' di Google vedrete che il mio
parere e` ampiamente dalla vostra parte, pero` io voglio aggiungere
che quest'inverno mi disfero` del mio telaio in carbonio (un Eddy
Merckx) per prenderne uno in alluminio (_tutto_ in alluminio).
I motivi o meglio IL motivo e` abbastanza semplice: faccio gare in
circuito dove il peso conta relativamente poco, e in salita sono
comunque abbastanza fermo, quindi non voglio spendere migliaia di euro
per un prodotto (in carbonio) _leggerissimamente_ superiore come
comfort e magari come peso. Un telaio da 1 kilo abbondante mi va
benissimo.
L'alluminio e` rigidissimo (per via della sezione dei tubi ovviamente)
e soprattutto in questo momento _non costa veramente una cippa_, con
400 euro mi faccio fare un telaio XLR8R nuovo e su misura.
Quindi mi ritrovero` con un telaio adatto alle cose che faccio, che e`
performante praticamente uguale al carbonio (anche piu` rigido del mio
carbonio probabilmente) e che se cado non devo piangere per un mese.
Quando lo uso in allenamento ci metto due ruote a 32 raggi, con
tubolari gonfiati a 6.5 atm, e a me pare comodo uguale al carbonio.
In gara ci metto le Cosmic o le Corima e sinceramente io non sento
nessuna differenza di performance. In salita vado uguale. In discesa
idem.
Poi oh, se prendessi un Cervelo da 2700 euro telaio + forcella magari
la differenza la sentirei anche se non ci fosse...
Ciao
Luca
Tutto alluminio, e non l'ho mai trovato cos� rigido e scomodo.
Mi manca l'esperienza di un telaio in carbonio a dire il vero.
La penso come te. Io non faccio gare ormai da 10 anni ma con i lembi con
relativa "ammucchiata" che ho preso un telaio in carbonio l' avrei distrutto
svariate volte. Adesso invece mi porto la bici in ferie sul portabici
posteriore oppure sul carrello tenda. La maltratto come mi pare senza che
patisca e se me la fregano piango un po' meno.
Marco
BTW hai ragione, sono i 36 raggi ad essere usualmente incrociati in
quarta. Mi sono confuso coi numeri.
Solo che con 36 la rigidit� rimane uguale perch� ci sono 4 raggi in pi�.
Comunque dei miei soci usavano 36 raggi da 2,5 mm in acciaio perch� erano
delle bestie di 100 Kg tuttapotenza. Io con due ruote cos� alla prima buca
volo per aria :-)
La rigidit� � anche relativa al peso del ciclista.
Marco
Perfettamente d'accordo.
Ho avuto un telaio+forcella in acciaio (Basso Coral), 2 telai
alluminio+forcella carbonio (Pinarello Surprise e Galileo) e 1 telaio in
carbonio (look 555).
L'unico che _non_ ricomprerei � il Basso. Tutti gli altri 3 sono
decisamente pi� belli da guidare. Pi� leggeri, pi� agili, e assolutamente
non pi� scomodi.
> tuo telaio � tutto in alluminio o ha il carro in carbonio?
ecco, questa non l'ho mai capita.
perch� un carro in carbonio dovrebbe essere pi� "morbido" di uno di
alluminio?
� un triangolo...di quanti decimi di mm potr� mai flettere l'alloggiamento
del mozzo? e quanti ordini di grandezza in meno sar� questa flessione
rispetto ad es. all'assorbimento dato da una gomma gonfiata a 0,5 atm in
meno?
Per il resto, pur con tutto il rispetto per Sannino, nella sua intervista
riporta un sacco di luoghi comuni (in merito alla scelta del materiale,
sulle altre affermazioni posso anche essere d'accordo)
"L'acciaio resiste nel tempo". L'alluminio no? Ci fanno gli aereoplani
apposta perch� non � resistente nel tempo?
"L'alluminio � rigido". Dipende dall'alluminio o dalla sezione dei tubi?
ciao
leeps
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Per il resto, pur con tutto il rispetto per Sannino, nella sua intervista
> riporta un sacco di luoghi comuni (in merito alla scelta del materiale,
> sulle altre affermazioni posso anche essere d'accordo)
Si, effettivamente, con tutto il rispetto e la stima che ho per lui, ne
ha sparate di grosse!
> "L'acciaio resiste nel tempo". L'alluminio no? Ci fanno gli aereoplani
> apposta perch� non � resistente nel tempo?
Penso, anzi spero, parlasse di restenza a fatica, l'acciaio non ha
memoria delle sollecitazioni ricevute, l'alu si, quindi nel tempo a
parita di sollecitazioni "dura" meno. Resistenza nel tempo vuol dire
tutto e niente, ad esempio se parliamo di corrosione l'alluminio
rispetto all'acciaio � di gran lunga superiore!!!
> "L'alluminio � rigido". Dipende dall'alluminio o dalla sezione dei tubi?
Ovviamente dalla sezione dei tubi, la rigidit� cresce col cubo della
sezione del tubo. Il peso col quadrato...
Io i 36 li incrocio in terza (e anche i 32). I 28 in seconda...
Ciao
L.
>> A parte che le 32 raggi sono incrociate in terza...
>
> BTW hai ragione, sono i 36 raggi ad essere usualmente incrociati in
> quarta.
...ma anche no!
[...]
> Sei sicuro che nel 89 ci fosse giᅵ il nivacrom? Mi sembra che columbus
> l'abbia tirato fuori nei primi anni 90...
Sicurissimo
> Il Nivacrom (lega niobio-vanadio) era la miglior lega d'acciaio di
> quegl'anni!
Yes I know!
> Di acciaio Nivacrom faceva parte la serie Genius...
> Di serie piᅵ pesantucce c'era il cycles (di cui facevano parte se non
> erro i famosi tubi SL e SLX), e il CrMo.
Infatti il peso dipende dalle tubazioni (serie), non molto dalla lega... ;-)
..di acciaio e alluminio ne avete gia parlato tanto voi..... di mio posso
dire che appoggio molto quanto dice sulle differenze tra fasciati e
monoscocca...
=!=
> Poi se vogliamo dirla tutta ᅵ una bestialitᅵ pazzesca dire che
> l'alluminio ᅵ piᅵ rigido dell'acciaio!
Giᅵ che hai sottomano gli attrezzi adatti, prova a fare una semplice prova.
Prendi 2 telai da buttare nel cesso, uno di alu e uno in acciaio.
Metti il primo in una morsa pinzando per lungo il tubo dello sterzo, poi
impugni il carro posteriore e inizi a torcere il telaio su se stesso
sino a quando in qualche punto (quale punto dipende dalla geometria)
accade il trauma (rottura, snervatura, dissaldatura, cedimento, ecc...).
Poi fai lo stesso con il secondo.
E poi mi dici che differenti comportamenti hai notato..... bye bye baby...
per telai 54
da aggiungere il peso della vernice
On Tue, 03 Nov 2009 09:26:37 +0100
Ventoux <vensich...@gauteda.suta> wrote:
Bravo, ma le tubazioni erano le EGO... 1,200 g + la vernice (g???)
Appunto stai parlando di telai, non di materiale!!! Dire che l'alluminio
ᅵ piᅵ rigido dell'acciao ᅵ una bestialitᅵ punto e basta!
Poi basta far affidamento alla fisica dei materiali:
Modulo elasticitᅵ acciaio: 185.000/210.000 N/mm2
Modulo elasticitᅵ allumino: ~70.000 N/mm2
qual'ᅵ piᅵ rigido??? :-P
Poi se parliamo di telaio in alu e telai in FeC la differenza di
rigiditᅵ esiste a favore dei primi in quanto vengono magiorate le
sezioni dei tubi per ottenere una resistenza strutturale idonea all'uso,
e aumentando la sezione dei tubi la rigiditᅵ cresce con cubo...
:-PPPPPPPPP
> Appunto stai parlando di telai, non di materiale!!! Dire che l'alluminio
> ᅵ piᅵ rigido dell'acciao ᅵ una bestialitᅵ punto e basta!
>
> Poi basta far affidamento alla fisica dei materiali:
> Modulo elasticitᅵ acciaio: 185.000/210.000 N/mm2
> Modulo elasticitᅵ allumino: ~70.000 N/mm2
> qual'ᅵ piᅵ rigido??? :-P
Parlare di materiali prescindendo dalla loro aplicazione non fa per me :-P
> Poi se parliamo di telaio in alu e telai in FeC la differenza di
> rigiditᅵ esiste a favore dei primi in quanto vengono magiorate le
> sezioni dei tubi per ottenere una resistenza strutturale idonea all'uso,
> e aumentando la sezione dei tubi la rigiditᅵ cresce con cubo...
> :-PPPPPPPPP
Le sezioni vengono maggiorate perchᅵ altrimenti, a paritᅵ di calibri, il
telaio in alu non starebbe nemmeno assieme... ;-)
Mi rompono meno il didietro rispetto a tutte le ruote "da gara" (oltre
a durare _enormemente_ di piu`).
Ciao
Luca
Quando progetti un "qualchecosa" parti dalle caratteristiche intrinseche
dei materiali, poi valuti la loro applicazione, altrimenti fai come
fanno nell'automotive... :-P
>> Poi se parliamo di telaio in alu e telai in FeC la differenza di
>> rigiditᅵ esiste a favore dei primi in quanto vengono magiorate le
>> sezioni dei tubi per ottenere una resistenza strutturale idonea
>> all'uso, e aumentando la sezione dei tubi la rigiditᅵ cresce con
>> cubo... :-PPPPPPPPP
>
> Le sezioni vengono maggiorate perchᅵ altrimenti, a paritᅵ di calibri, il
> telaio in alu non starebbe nemmeno assieme... ;-)
Ecccertooo! :-)
A paritᅵ di calibri un telaio in alu peserebbe 300g!!!!!!!!!!
> Quando progetti un "qualchecosa" parti dalle caratteristiche intrinseche
> dei materiali, poi valuti la loro applicazione, altrimenti fai come
> fanno nell'automotive... :-P
Veramente sono abituato a fare l'esatto contrario: parto dal tipo di
applicazione per valutare quale materiale ha le migliori caratteristiche
(fisiche, chimiche e meccaniche), questo perchᅵ in mano ho una specifica
da rispettare. Un es: quando progettavo forni EAF, LF, VD ecc... si
sceglieva il refrattario in base al tipo di forno, se fossi partito
fissando un tipo di refrattario sarei stato costretto a progettare un
forno quadrato invece che tondo o viceversa. Stesso ragionamento se stai
progettando un "piping" sia esso indirizzato al ciclismo o a raccordare
due serbatoi pieni di H2SO4..... ;-)
> A paritᅵ di calibri un telaio in alu peserebbe 300g!!!!!!!!!!
Appunto, facciamo bici che si possano chiamare bici, non bici di carta
:-PPPP
Ho iniziato a leggere la tua risposta, e stavo per scriverti: "ma hai
presente cosa succede nell'automotive?"
Poi ho visto come chiudevi la frase!!! ;)
Ma penso che la fuffa si venda un po' dappertutto!!
Cippa Lippa
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>
>"Ventoux" <vensich...@gauteda.suta> ha scritto nel messaggio
>news:4af00fb8$0$1104$4faf...@reader3.news.tin.it...
>> fenderpassion61 ha scritto:
>>
>>
>
>Come non quotarti...alla gente piace buttare via i soldi...
>
Chi ama andare in bicicletta sa che quasi sempre butta soldi, lo fa
per alimentare la passione, provare nuove sensazioni, togliersi uno
sfizio. Se uno toglie il pane alla famiglia � un farabutto, ma se pu�
spendere qualche euro non � fesso e non fa danno a nessuno.
Personalmente, tanto per essere in tema, ho propio una Sannino
comprata nell' 84, tubi columbus modello usato all'epoca dai
dilettanti polacchi. Avr� percorso oltre 200mila chilometri ed �
ancora ben funzionante, ma alcuni anni fa ne ho comprato una in
carbonio. Potrei scrivere esempi per ore ma per farla breve dico che
uno spende per divertimento non butta soldi.
Ciao
E' solo questione di et�...quando si � giovani si desidera tutto, col tempo
si comincia a pensare prima di comprare.
Marco
Aggiungo...il buttar via soldi non si riferiva alle cose inutili ma a quelle
che cercano di farci apparire utili.
Esiste un parametro che si chiama "Costo/benefici" che in pochi valutano,
oltre alle gi� citate "finte nuove tecnologie".
Marco
Mink!!! Vuoi dire che a 34 anni sono giᅵ vecchio?!? ;-)
No sei TU che ti senti vecchio. O gli altri che cercano di farti sentire...
Marco
>
>