Il 25/03/2015 09:02, Bruno ha scritto:
> Secondo me, la prima (e forse unica...) cosa davvero importante da valutare,
> determinato un livello di bici (bassa, media, top di gamma), sono le
> geometrie del telaio. Queste che devono *sposarsi* il più possiible con le
> misure antropometriche dell'acquisrente. Credo di no essere il solo a
> conoscere sogettoni che per restare "fedele" ad una marca (ometto ogni
> commento) vanno in giro con 2cm di spessori sotto l'attacco manubrio, o con
> reggisella dritti ecc. Dove c'è gusto non c'è perdenza. Ok forse è vero,
> però IO almeno preferirei un telaio che si adatti a me più che io debba
> adattarmi ad un telaio. Poi che sia bmc, trek, colnago, viner o quel cazzo
> che vuoi cambia poco Forse a aprte metto Canyon che ha unc anale di vendita
> diretta che ti permette di risparmiare non poco. Sempre ammesso che tu non
> abbia permute da fare...:-)
Il ragionamento sull'importanza delle quote e' corretto, ma la
traduzione che ne fai con gli spessori sotto l'attacco e' fuorviante.
Le geometrie con il tempo si sono molto modificate, e in generale la
tendenza e' quella di avere un telaio "piccolo" rispetto alle geometrie
tradizionali, anche oggi che non ci sono piu' gli sloping estremi.
Questo senza ovviamente modificare i punti finali d'appoggio.
Questo concetto dev'essere unito al fatto che si sta scegliendo un
telaio a catalogo, e non "a misura".
In tali condizioni, perche' se si sta acquistando un telaio a misura
tutto cambia, diventa normale (e auspicabile) che tra una taglia e
l'altra tra quelle disponibili a catalogo ci possano essere 2cm di
distanziali sotto l'attacco. Parlo di 2cm max eh, non di 4 o 5...
Questo al fine di assettare il mezzo in maniera adeguata alla propria
misura, che come sempre deriva dalle quote d'appoggio sul triangolo
fondamentale (mc-sella-attaccocentromanubrio).
Considerando poi che la geometria definisce l'orientamento del mezzo,
vedi l'angolo piantone o il rake della forca, oppure il drop e il reach,
e questi diventano parametri di scelta importanti al fine di indirizzare
la propria scelta su un mezzo piu' o meno da salita/discesa/passo/ecc...
ecco che la possibilita' di usare i distanziali, e magari anche un
reggisella adeguato (setback da 0 a 25mm) diventa il giusto modo per
utilizzare tutti i parametri a disposizione, per ottenere il mezzo che
piu' ci serve, compatibilmente con la disponibilità a catalogo.
Ovviamente in un progetto "a misura", come questo, i distanziali non si
possono/dovrebbero vedere, e infatti non ci sono. :-)
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