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Giant Vs. Specialized

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Benve

unread,
Mar 31, 2010, 2:14:26 AM3/31/10
to
a inizio stagione ho dato la mia Specialized Tarmac SL2 a mio
fratello.
Prima aveva una Giant TCR di un paio d'anni + vecchia.
Sempre allestimento Shimano 7800 per tutte e due e ruote SH7801 in
carbonio.
Lui ha fatto sistemare tutte le misure al mm dal ns. meccanico di
fiducia.
Fatto è che prima non gli stavo dietro, ora la situazione si è
ribaltata.
Sembra che con il Tarmac tutte le sue forze si disperdano e che non si
scarichi alla ruota
la forza data al pedale. Ovviamente le misure dei telai sono adeguate
al ciclista, cambiano solo le geometrie dei singoli telai. Domenica
siamo usciti in MTB (abbiamo lo stesso MTB) e non riuscivo
a stargli a ruota in pianura......
Tragicamente vuole andare da quello a cui ha venduto la Giant e
scambiarla con la Specialized.
A cosa può essere dovuto un calo di resa del genere?

Benve

unread,
Mar 31, 2010, 5:35:40 AM3/31/10
to

ehi c'è nessuno?

Lillino

unread,
Mar 31, 2010, 5:44:00 AM3/31/10
to
Benve ha scritto:

> A cosa può essere dovuto un calo di resa del genere?

alle gambe dei ciclisti.


Henry

unread,
Mar 31, 2010, 5:48:34 AM3/31/10
to

almeno potevi leggere il post prima di rispondere a vanvera

Henry

Lillino

unread,
Mar 31, 2010, 5:53:15 AM3/31/10
to
Henry ha scritto:

non ci credo che un telaio possa fare tutta *questa* differenza.
imho ha esagerato nello scrivere.


Henry

unread,
Mar 31, 2010, 6:01:34 AM3/31/10
to
On Wed, 31 Mar 2010 11:53:15 +0200, Lillino
<adoro.il...@gmail.com> wrote:

>Henry ha scritto:
>> On Wed, 31 Mar 2010 11:44:00 +0200, Lillino
>> <adoro.il...@gmail.com> wrote:
>>
>>> Benve ha scritto:

>>>> A cosa puň essere dovuto un calo di resa del genere?


>>>
>>> alle gambe dei ciclisti.
>>>
>>
>> almeno potevi leggere il post prima di rispondere a vanvera
>
>non ci credo che un telaio possa fare tutta *questa* differenza.
>imho ha esagerato nello scrivere.
>

nel merito non ci credo nemmeno io, perň poichč nel post lo scrivente
dice che il fratello ha piů gamba di lui e fa riferimento al recente
passato e alle MTB uguali, non sapendo che dire non rispondo come
penso abbiano fatto in molti

Henry

Crononauta

unread,
Mar 31, 2010, 6:03:14 AM3/31/10
to
Benve wrote:
> Lui ha fatto sistemare tutte le misure al mm dal ns. meccanico di
> fiducia.

Le pedivelle sono identiche? Non è che ha le 172,5 al posto delle 170 o
viceversa?

Le ruote sono cambiate?

Perché per il resto mi sembra molto un effetto placebo... a meno che il
telaio non sia fessurato e fletta come una bottiglia di plastica, ma nel
qual caso i problemi ben presto diventeranno altri...

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta

Lillino

unread,
Mar 31, 2010, 6:14:06 AM3/31/10
to
Henry ha scritto:

> non sapendo che dire non rispondo come
> penso abbiano fatto in molti

e allora se lo fate in molti è la via giusta?
ho semplicemente scritto la mia, che fino a prova contraria ha la
stessa dignità del tuo/vostro silenzio.


Benve

unread,
Mar 31, 2010, 10:33:40 AM3/31/10
to

La sua giant aveva montate le shimano Dura Ace SL e a fine stagione
gli avevo prestato le Dura Ace c24 completamente in carbonio per
provarle. Le stesse poi gliele ho date assieme alla Specialized.
Quindi non solo ruote uguali rispetto a quando mi stracciava, bensì le
stesse. Mi spiace che gli altri abbiano reagito scherzandomi. Se la
risposta fosse banale, non avrei scritto. Le pedivelle sulla spec sono
172,5. Sulla Giant credo anche che lo fossero.

Henry

unread,
Mar 31, 2010, 10:37:41 AM3/31/10
to


questo non è scontato perchè normalmente vengono montate le 170 e solo
a richiesta le 172,5 o le 175.


Henry

Crononauta

unread,
Mar 31, 2010, 10:44:52 AM3/31/10
to
Henry wrote:
>> stesse. Mi spiace che gli altri abbiano reagito scherzandomi. Se la
>> risposta fosse banale, non avrei scritto. Le pedivelle sulla spec sono
>> 172,5. Sulla Giant credo anche che lo fossero.
>
> questo non è scontato perchè normalmente vengono montate le 170 e solo
> a richiesta le 172,5 o le 175.

E questo spiegherebbe anche tutto. Se cambi le pedivelle a uno, gli
cambi modo di pedalare.

Benve

unread,
Mar 31, 2010, 10:50:30 AM3/31/10
to
> Henry- Nascondi testo citato
>
> - Mostra testo citato -

no non lo è affatto. Ricordo solo che sella e telaio avevano altezza
uguale alla mia e quelle volte che l'ho provata mi ci trovavo subito a
mio agio, quindi ne deduco che fossero uguali anche le pedivelle.
Ovviamente non lo so per certo. Fatto sta che chi gliela ha regolata è
un maniaco della posizione ed è colui che gli regolò la Giant.

Henry

unread,
Mar 31, 2010, 10:57:24 AM3/31/10
to
On Wed, 31 Mar 2010 07:50:30 -0700 (PDT), Benve
<l.ben...@gmail.com> wrote:

>On 31 Mar, 16:37, Henry <henryt...@libero.it> wrote:
>> On Wed, 31 Mar 2010 07:33:40 -0700 (PDT), Benve
>>
>>
>>
>>
>>
>> <l.benven...@gmail.com> wrote:
>> >On 31 Mar, 12:03, Crononauta <massimo.bacili...@gmail.com> wrote:
>> >> Benve wrote:
>> >> > Lui ha fatto sistemare tutte le misure al mm dal ns. meccanico di
>> >> > fiducia.
>>

>> >> Le pedivelle sono identiche? Non � che ha le 172,5 al posto delle 170 o


>> >> viceversa?
>>
>> >> Le ruote sono cambiate?
>>

>> >> Perch� per il resto mi sembra molto un effetto placebo... a meno che il


>> >> telaio non sia fessurato e fletta come una bottiglia di plastica, ma nel
>> >> qual caso i problemi ben presto diventeranno altri...
>>
>> >> --
>> >> Massimo Bacilieri AKA Crononauta
>>
>> >La sua giant aveva montate le shimano Dura Ace SL e a fine stagione
>> >gli avevo prestato le Dura Ace c24 completamente in carbonio per
>> >provarle. Le stesse poi gliele ho date assieme alla Specialized.

>> >Quindi non solo ruote uguali rispetto a quando mi stracciava, bens� le


>> >stesse. Mi spiace che gli altri abbiano reagito scherzandomi. Se la
>> >risposta fosse banale, non avrei scritto. Le pedivelle sulla spec sono
>> >172,5. Sulla Giant credo anche che lo fossero.
>>

>> questo non � scontato perch� normalmente vengono montate le 170 e solo


>> a richiesta le 172,5 o le 175.
>>
>> Henry- Nascondi testo citato
>>
>> - Mostra testo citato -
>

>no non lo � affatto. Ricordo solo che sella e telaio avevano altezza


>uguale alla mia e quelle volte che l'ho provata mi ci trovavo subito a
>mio agio, quindi ne deduco che fossero uguali anche le pedivelle.

>Ovviamente non lo so per certo. Fatto sta che chi gliela ha regolata �
>un maniaco della posizione ed � colui che gli regol� la Giant.


Questo non � significativo, si pu� regolare la posizione in base alle
due misure, ovviamente sarano leggermente diverse.

Cos� per farsi un'idea ma tu e tuo fratello quanto siete alti ?

per quello che so io le pedivelle da 170 mm le usano i piccoli, le
172,5 i medi e le 175 i grandi.

Quindi se lui � esempio alto 1,70 m dovrebbe avere avuto una bici con
pedivelle da 170 mm.

Cmq se il problema fosse quello sarebbe sufficiente cambiare le
pedivelle


Henry


Benve

unread,
Mar 31, 2010, 11:11:31 AM3/31/10
to
On 31 Mar, 16:57, Henry <henryt...@libero.it> wrote:
> On Wed, 31 Mar 2010 07:50:30 -0700 (PDT), Benve
>
>
>
>
>

Allora io sono 1,93 con gambe non lunghe e lui è 1,86 con gambe
lunghe.
Infatti lui ha dovuto sostituire l'attacco manubrio con uno + corto.
La mia Spec era una 58 e la giant a occhio idem. Se non sbaglio il mio
tarmac ha un angolo di slope + accentuato della giant che è abbastanza
dritto.

Henry

unread,
Mar 31, 2010, 11:16:44 AM3/31/10
to
On Wed, 31 Mar 2010 08:11:31 -0700 (PDT), Benve
<l.ben...@gmail.com> wrote:

>>
>> Cos per farsi un'idea ma tu e tuo fratello quanto siete alti ?
>>
>> per quello che so io le pedivelle da 170 mm le usano i piccoli, le
>> 172,5 i medi e le 175 i grandi.
>>
>> Quindi se lui esempio alto 1,70 m dovrebbe avere avuto una bici con
>> pedivelle da 170 mm.
>>
>> Cmq se il problema fosse quello sarebbe sufficiente cambiare le
>> pedivelle
>>
>> Henry- Nascondi testo citato
>>
>> - Mostra testo citato -
>
>Allora io sono 1,93 con gambe non lunghe e lui è 1,86 con gambe
>lunghe.
>Infatti lui ha dovuto sostituire l'attacco manubrio con uno + corto.
>La mia Spec era una 58 e la giant a occhio idem. Se non sbaglio il mio
>tarmac ha un angolo di slope + accentuato della giant che è abbastanza
>dritto.


allora mi pare più probabile che la vecchia bicicletta avesse
pedivelle da 175 mm e il passaggio a 172,5 abbia provocato le
difficoltà.

La pedivella più lunga permette una migliore azione, per via della
leva, soprattuto sul piano e soprattutto per chi ha gambe lunghe come
voi.

A questo punto potresti verificare la lunghezza delle pedivella della
vecchia bici, magari basta una telefonata

Henry

Benve

unread,
Mar 31, 2010, 11:20:42 AM3/31/10
to
On 31 Mar, 16:57, Henry <henryt...@libero.it> wrote:
> On Wed, 31 Mar 2010 07:50:30 -0700 (PDT), Benve
>
>
>
>
>

Ragionando biomeccanicamente, pedivelle + o - lunghe pensavo
cambiassero il momento di incidenza della forza. Cioè sostanzialmente
una scelta che riguardasse il modo di pedalare. Ora tu me lo dai come
un rapporto relativo all'altezza del ciclista.

Benve

unread,
Mar 31, 2010, 11:21:23 AM3/31/10
to

grazie.
Lo farò!!!!!

Henry

unread,
Mar 31, 2010, 11:26:41 AM3/31/10
to

>cambiassero il momento di incidenza della forza. Cioč sostanzialmente


>una scelta che riguardasse il modo di pedalare. Ora tu me lo dai come
>un rapporto relativo all'altezza del ciclista.


sulla biomeccanica ti risponderanno altri, io non ne so un cippa. Perň
penso che la lunghezza della pedivella debba essere vista in realzione
alla lunghezza della gamba


http://bicicletta.cycling.it/bicicletta_art.asp?idrub=62&idart=733&t_hp=B

Henry

Mardot

unread,
Mar 31, 2010, 11:37:23 AM3/31/10
to
Il 31/03/2010 16.37, Henry ha scritto:

> normalmente vengono montate le 170 e solo
> a richiesta le 172,5 o le 175.

non � ASSOLUTAMENTE vero

anzi, se fossi costretto a dire quel'� la *normalita*, direi che � 172,5

--
Mardot

Henry

unread,
Mar 31, 2010, 11:36:25 AM3/31/10
to
On Wed, 31 Mar 2010 17:37:23 +0200, Mardot <pi...@pallo.it> wrote:

>Il 31/03/2010 16.37, Henry ha scritto:
>
>> normalmente vengono montate le 170 e solo
>> a richiesta le 172,5 o le 175.
>

>non è ASSOLUTAMENTE vero
>
>anzi, se fossi costretto a dire quel'è la *normalita*, direi che è 172,5


La normalità nel 2010 è 172,5 ma la normalità solo qualche anno fa era
170, poichè si parlava di biciclette di qualche anno fa ho fatto
riferimento a 170.


Henry

Mardot

unread,
Mar 31, 2010, 11:53:05 AM3/31/10
to

Benve parlava di una TCR di un paio d'anni più vecchia, la media delle
bici monta 172,5 da ben più tempo.

--
Mardot

Henry

unread,
Mar 31, 2010, 11:49:43 AM3/31/10
to

>a inizio stagione ho dato la mia Specialized Tarmac SL2 a mio
>fratello.
>Prima aveva una Giant TCR di un paio d'anni + vecchia


qundi la Giant aveva un paio di anni in più della Specialized, che non
sappiamo quanti anni avesse.

poichè io cambio una bici mediamente ogni 7 anni, ho supposto che la
Giant avesse dai 7 ai 9 anni


ciao
henry

mozzi pazzi

unread,
Mar 31, 2010, 11:53:25 AM3/31/10
to

"Henry" <henr...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:tjr6r5ljuukp82cpj...@4ax.com...

> On Wed, 31 Mar 2010 17:53:05 +0200, Mardot <pi...@pallo.it> wrote:
>
mi aggancio qui, un pò a caso;
mi sembra che comunque la differenza di geometria del telaio o di misure non
possa da solo giustificare una differenza di prestazioni come quella
prospettata, soprattutto su percorrenze brevi; la differenza la fà il motore
a meno di problemi ben più *gravi* rispetto alle misure, anche delle
pedivelle
a.

Mardot

unread,
Mar 31, 2010, 12:06:08 PM3/31/10
to

Queste erano le regole del Vangelo secondo Hinault:
da 74 a 80 cm. 170 mm.
da 81 a 86 cm. 172,5 mm.
da 87 a 93 cm. 175 mm.

Con alcune modifiche apportate negli anni per recepire l'aumento della
lunghezza media del cavallo e, soprattutto, per tentare esperimenti sino
a quel tempo intentati:
da 74 a 77 cm. 170 mm.
da 78 a 81 cm. 172,5 mm.
da 82 a 85 cm. 175 mm.
da 86 a 89 cm. 177,5 mm.
da 90 a 93 cm. 180 mm.

Non credo che negli ultimi 7-9 anni le cose possano essersi modificate
radicalmente, quindi proponedo per far cadere la media della popolazione
nel range delle 172,5 anche per quel tempo.

--
Mardot

Henry

unread,
Mar 31, 2010, 12:00:07 PM3/31/10
to
On Wed, 31 Mar 2010 17:53:25 +0200, "mozzi pazzi" <em...@mozzi.it>
wrote:

la mia esperienza è stata di passare dalle 170 mm, il mio gruppo
origianario è un dure ace 1997, alle 172,5 quando tre anni fa ho
montato la compact.

il resto è rimasto uguale, ovvio che sono passato dalla corona 52 alla
50. il pasaggio dalla pedivella 170 alla 172,5 non mi ha creato alcuna
sensazione particolare, ne in positivo ne in negativo.

Henry

Mardot

unread,
Mar 31, 2010, 12:11:32 PM3/31/10
to

Concordo, ma non sarei proprio categorico, lo posso dire soprattutto da
quando pedalo con discreta alternanza sul CX con ruote da strada e sulla
BdC.

Entrambe le bici sono della mia misura, e tu sai quanto io sia maniacale
quando devo decidere certe cose sul mio conto, ma la postura a cui mi
costringe il CX non mi permette di avere le stesse prestazioni della
BdC, parlo di salita, in pianura addirittura vado meglio sul passo del
CX che sulla BdC.

Insomma, quello che voglio dire è che sono d'accordo che la differenza
la faccia il motore, ma la bici a livello di assetto conta molto, sia
sul lungo che nel breve (>50km per dire). Eppure sto parlando di due
assetti geometricamente corretti, tanto è vero che non mi danno alcun
problema.

--
Mardot

mozzi pazzi

unread,
Mar 31, 2010, 12:08:40 PM3/31/10
to

"Henry" <henr...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:u6s6r5d5itgn0kufa...@4ax.com...
io sono passato da 170 a 172,5 mantenendo inalterati i rapporti (52-39 *
13-26 prima e 53-39 * 12-25 adesso)
e ad essere sincero mi trovo più a mio agio in pianura e sui misti "mangia e
bevi"
a.

Mardot

unread,
Mar 31, 2010, 12:18:11 PM3/31/10
to
Il 31/03/2010 18.08, mozzi pazzi ha scritto:

> 12-25 adesso

Pinocchio!

--
Mardot

mozzi pazzi

unread,
Mar 31, 2010, 12:19:24 PM3/31/10
to

"Mardot" <pi...@pallo.it> ha scritto nel messaggio
news:hovs51$9p1$1...@tdi.cu.mi.it...

> Il 31/03/2010 18.08, mozzi pazzi ha scritto:
>
>> 12-25 adesso
>
> Pinocchio!
>
quando esco con te e al vuol dire km>200 e allora monto il 13*29
ma nelle uscite "normali" ho sempre su il 12*25, compresa la torino la
spezia in programma fra breve
o la milano sanremo senza manie
a-

mozzi pazzi

unread,
Mar 31, 2010, 12:20:50 PM3/31/10
to

"mozzi pazzi" <em...@mozzi.it> ha scritto nel messaggio
news:nCKsn.150442$813....@tornado.fastwebnet.it...

>
> "Mardot" <pi...@pallo.it> ha scritto nel messaggio
> news:hovs51$9p1$1...@tdi.cu.mi.it...
>> Il 31/03/2010 18.08, mozzi pazzi ha scritto:
>>
>>> 12-25 adesso
>>
>> Pinocchio!
>>
> quando esco con te e al vuol dire km>200 e allora monto il 13*29

dimenticavo: dsl>5.000

Crononauta

unread,
Mar 31, 2010, 6:18:20 PM3/31/10
to
On Wed, 31 Mar 2010 08:20:42 -0700 (PDT), Benve <l.ben...@gmail.com> wrote:
> Ragionando biomeccanicamente, pedivelle + o - lunghe pensavo
> cambiassero il momento di incidenza della forza. Cioè sostanzialmente
> una scelta che riguardasse il modo di pedalare. Ora tu me lo dai come
> un rapporto relativo all'altezza del ciclista.

Una pedivella più lunga determina un'escursione maggiore tra il PMS e il
PMI, che è di 34 cm per una pedivella da 170 e di 35 per una da 175.
Questo ti cambia completamente gli angoli di lavoro di tutta
l'articolazione che va dall'anca al ginocchio, con riflessi sul
movimento della caviglia.

Se uno ha le gambe lunghe, con pedivelle da 170 non sfrutta tutta la
leva teorica che può sviluppare, mentre uno con le gambe corte, con
pedivelle da 175 si trova ad avere il ginocchio che risale troppo con
eccesso di chiusura dell'angolo femore-anca, con un sacco di problemi
(respirazione, perdita di efficienza etc.)

Inoltre è proprio un fattore di potenza, con le gambe che fanno più
escursione a ogni giro, i pedali compiono un arco più lungo,
corrispondente a una potenza erogata maggiore.

La lunghezza delle pedivelle è un fattore importantissimo, pensa che è
una delle poche misure che i professionisti mantengono normalmente
costante anche fra le bici da strada e quelle da cronometro, dove la
posizione è sostanzialmente molto diversa.

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta

Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri

Lillino

unread,
Apr 1, 2010, 1:54:29 AM4/1/10
to
Crononauta ha scritto:

> Inoltre è proprio un fattore di potenza, con le gambe che fanno più
> escursione a ogni giro, i pedali compiono un arco più lungo,
> corrispondente a una potenza erogata maggiore.

voci di strada, eh, ma io sentivo di ciclisti (non pro') che
-fregandosi di tabelle e tabelline- nel cambio da tradizionale a
compact aumentavano la pedivella di 2,5mm per guadagnare un filo in
potenza a discapito dell'agilità, che comunque con un 50-34 è già
assicurata.

tutte vaccate?


Lillino

unread,
Apr 1, 2010, 2:00:53 AM4/1/10
to
Mardot ha scritto:

> Con alcune modifiche apportate negli anni per recepire l'aumento della
> lunghezza media del cavallo e, soprattutto, per tentare esperimenti sino a
> quel tempo intentati:
> da 74 a 77 cm. 170 mm.
> da 78 a 81 cm. 172,5 mm.
> da 82 a 85 cm. 175 mm.
> da 86 a 89 cm. 177,5 mm.
> da 90 a 93 cm. 180 mm.

m'inserisco ad minchiam nel thread -quotate meglio la prossima volta-
ma come ho scritto altrove, penso che oltre ad una questione di mera
matematica "tabellare", ci sia di mezzo anche la preferenza di pedalata
dell'utilizzatore: ovvio che uno spilungone col cavallo da 95 non puᅵ
montare la 170, ma se uno non ha necessitᅵ di spingere come un pazzo il
50-12 in pianura a 50km/h, puᅵ anche tenersi una pedivella leggermente
piᅵ corta di quella prescritta per frullare piᅵ agile su salite o
falsopiano pedalabili.


ora arriverᅵ Gifo a smerdarmi.


Benve

unread,
Apr 1, 2010, 2:21:20 AM4/1/10
to
On 31 Mar, 17:26, Henry <henryt...@libero.it> wrote:
> On Wed, 31 Mar 2010 08:20:42 -0700 (PDT), Benve
>
>
>
>
>
> >cambiassero il momento di incidenza della forza. Cioè sostanzialmente

> >una scelta che riguardasse il modo di pedalare. Ora tu me lo dai come
> >un rapporto relativo all'altezza del ciclista.
>
> sulla biomeccanica ti risponderanno altri, io non ne so un cippa. Però

> penso che la lunghezza della pedivella debba essere vista in realzione
> alla lunghezza della gamba
>
> http://bicicletta.cycling.it/bicicletta_art.asp?idrub=62&idart=733&t_...

>
> Henry- Nascondi testo citato
>
> - Mostra testo citato -

Non resta che misurare sta pedivella. Ho già chiamato ma nessuna
risposta.
Domani sera riprovo

Mardot

unread,
Apr 1, 2010, 3:11:58 AM4/1/10
to
Il 01/04/2010 8.00, Lillino ha scritto:

> penso che oltre ad una questione di mera
> matematica "tabellare", ci sia di mezzo anche la preferenza di pedalata

> dell'utilizzatore: ovvio che uno spilungone col cavallo da 95 non può
> montare la 170, ma se uno non ha necessità di spingere come un pazzo il
> 50-12 in pianura a 50km/h, può anche tenersi una pedivella leggermente
> più corta di quella prescritta per frullare più agile su salite o
> falsopiano pedalabili.

Le pedivelle sono delle leve a cui si applica una froza attraverso altre
leve, le gambe. Le tabelle come sempre vanno prese a livello orientativo
ed interpretate di conseguenza. Se vuoi "allungare" e le gambe te lo
consentono puoi provare, nessuno te lo impedisce e, se la postura rimane
corretta, non corri rischi.

> ora arriverà Gifo a smerdarmi.

Impossibile, sei nel suo killfile...

--
Mardot

Crononauta

unread,
Apr 1, 2010, 3:25:58 AM4/1/10
to
Lillino wrote:
> voci di strada, eh, ma io sentivo di ciclisti (non pro') che -fregandosi
> di tabelle e tabelline- nel cambio da tradizionale a compact aumentavano
> la pedivella di 2,5mm per guadagnare un filo in potenza a discapito
> dell'agilità, che comunque con un 50-34 è già assicurata.
>
> tutte vaccate?

No, ci può stare, ma certamente non alternavano le misure: cioè una
volta passati alle 175,5 (o 175) sicuramente tenevano quelle.

Detto questo, in realtà è controproducente passare a leve più lunghe
montando una compact: intanto perché non è vero che la compact ti dà più
agilità, per quello bisogna sempre riferirsi agli sviluppi metrici.

Se prima giravano con un 53/17 (6,55 metri) adesso sicuramente girano
con un 50/16 (6,56 metri) ed è forzatamente *identico*, quindi in realtà
non è cambiato nulla.

In secondo luogo, posto che sia vero che uno con la compact tenda a
girare più agile, a maggior ragione è controproducente passare a leve
più lunghe che invece tendono a favorire cadenze meno elevate, visto che
permettono di fare più coppia.

E poiché la potenza è coppia*cadenza, se aumento la coppia devo calare
la cadenza per sviluppare la stessa potenza: posto che la potenza
massima alla soglia - entro i limiti di tolleranza biomeccanica - resta
quella.

Infatti dalle prove biomeccaniche la potenza massima continuativa si
eroga con cadenze fra 85 e 95 rpm, al di sopra e al di sotto
l'efficienza è minore.

Crononauta

unread,
Apr 1, 2010, 3:33:02 AM4/1/10
to
Mardot wrote:
> Le pedivelle sono delle leve a cui si applica una froza attraverso altre
> leve, le gambe. Le tabelle come sempre vanno prese a livello orientativo
> ed interpretate di conseguenza. Se vuoi "allungare" e le gambe te lo
> consentono puoi provare, nessuno te lo impedisce e, se la postura rimane
> corretta, non corri rischi.

Le pedivelle devono consentire alle gambe di lavorare con gli angoli
femore/anca - ginocchio - caviglia corretti, punto.

Tra l'altro furono fatti (cfr. Zeno Zani) dei test con pedivelle di
lunghezze enormemente variabili, da 140 mm a 200mm per vedere come la
lunghezza delle pedivelle influenzasse la cadenza di pedalata.

Ebbene, con sorpresa si vide che la lunghezza della pedivella *non*
influenzava significativamente la tendenza del ciclista a cercare una
certa cadenza di pedalata, che restava invece legata ad altri parametri
quali la potenza erogata e la coppia applicata ai pedali.

Inoltre, vedi l'altro messaggio, se allunghi le pedivelle lo fai per
*diminuire* la cadenza di pedalata, visto che che con più leva, a pari
forza esercitata, fai più coppia, e per sviluppare la stessa potenza (e
la potenza alla soglia del ciclista resta quella indipendentemente dalle
pedivelle usate) devi *ridurre* la cadenza, visto che la potenza è
coppia*cadenza, ovvero forza*leva*cadenza, per usare notazioni non
scientifiche ma concettuali.

In sostanza, la realtà biomeccanica è il contrario di quello che
istintivamente si può pensare: ovvero se vuoi privilegiare l'agilità e
aumentare la cadenza devi accorciare le pedivelle. Se vuoi sfruttare di
più la forza a scapito della cadenza, allora le allunghi.

Lillino

unread,
Apr 1, 2010, 3:39:38 AM4/1/10
to
Crononauta ha scritto:

> In sostanza, la realtà biomeccanica è il contrario di quello che
> istintivamente si può pensare: ovvero se vuoi privilegiare l'agilità e
> aumentare la cadenza devi accorciare le pedivelle. Se vuoi sfruttare di
> più la forza a scapito della cadenza, allora le allunghi.

curiosità.

fai un esempio concreto: posto il 50X16 dell'altro messaggio, per
sviluppare la stessa potenza, come/di quanto varia la cadenza tra
pedivelle 170 e 172,5 (ad esempio)?

e in un rapporto da salita estrema, tipo un 34X25?


Gifo

unread,
Apr 1, 2010, 3:59:07 AM4/1/10
to
Mardot ha scritto:

>> ora arriverᅵ Gifo a smerdarmi.


>
> Impossibile, sei nel suo killfile...

Sto tipo deve avere proprio una ossessione nei miei riguardi. Poveretto.
GFO

--
Some kind of happiness is measured out in miles

Lillino

unread,
Apr 1, 2010, 4:13:56 AM4/1/10
to
Gifo ha scritto:
> Mardot ha scritto:
>
>>> ora arriverà Gifo a smerdarmi.

>>
>> Impossibile, sei nel suo killfile...
>
> Sto tipo deve avere proprio una ossessione nei miei riguardi. Poveretto.
> GFO

così ossessionato dal non volerti più leggere


Crononauta

unread,
Apr 1, 2010, 4:23:37 AM4/1/10
to
Lillino wrote:
> fai un esempio concreto: posto il 50X16 dell'altro messaggio, per
> sviluppare la stessa potenza, come/di quanto varia la cadenza tra
> pedivelle 170 e 172,5 (ad esempio)?

La cadenza resta necessariamente la stessa, se utilizziamo lo stesso
rapporto (e quindi lo stesso sviluppo metrico) e vogliamo fare la stessa
velocità ;-)

Quello che cambia, tra le pedivelle da 170 e 172,5 - in questo caso - è
la *forza* applicata al pedale.

Buttando giù qualche numero verosimile (ma non necessariamente vero,
visto che non ho modo di verificare esattamente la resistenza
aerodinamica) con un 50/16 a 90 rpm stiamo marciando a 35 km/h, quindi
con una potenza erogata intorno ai 200 watt, così molto a spanne.

200 watt a 90 rpm (14,3 rad) significano una coppia di 14 Nm.
Tale coppia con una pedivella da 170 richiede l'applicazione al pedale
di una forza media di 82,35 N.

Con una pedivella da 172,5 invece ti bastano 81,16 N, quindi nel caso
specifico il risparmio lo ottieni con contrazioni muscolari meno
violente, poiché è sufficiente sviluppare sul pedale una forza minore.

Può sembrare poca roba, ma ripetuto per le migliaia e migliaia di
pedalate che si fanno nell'arco di una gara di 4-5 ore, la differenza in
termini di fatica muscolare si fa sensibile.

E si fa maggiormente sensibile laddove le cadenze calano e la forza
impressa si avvicina a quella massimale del muscolo, parliamo quindi
della salita.

Naturalmente puoi facilmente compensare il tutto scalando un dente e
andando più agile :-)

Diciamo che la pedivella lunga può servire a quelli che prediligono
cadenze basse e lunghi rapporti, per i quali la leva più lunga viene in
aiuto nello spingere il rapporto.

Mardot

unread,
Apr 1, 2010, 4:25:46 AM4/1/10
to
Il 01/04/2010 9.33, Crononauta ha scritto:

> Le pedivelle devono consentire alle gambe di lavorare con gli angoli
> femore/anca - ginocchio - caviglia corretti, punto.

Parli come se un fisico potesse lavorare correttamente *solo* in una
posizione. Non è così. Il fisico sa adattarsi a diversi angoli di lavoro
e, se è adeguatamente preparato, ne sfrutta i benefici. Vedere gli
assetti differenti tra conoro, bici da salita, bici da corsa in linea
tipo Roubaix, tanto per fare esempi.

> Tra l'altro furono fatti (cfr. Zeno Zani) dei test con pedivelle di
> lunghezze enormemente variabili, da 140 mm a 200mm per vedere come la
> lunghezza delle pedivelle influenzasse la cadenza di pedalata.
>
> Ebbene, con sorpresa si vide che la lunghezza della pedivella *non*
> influenzava significativamente la tendenza del ciclista a cercare una
> certa cadenza di pedalata, che restava invece legata ad altri parametri
> quali la potenza erogata e la coppia applicata ai pedali.
>
> Inoltre, vedi l'altro messaggio, se allunghi le pedivelle lo fai per
> *diminuire* la cadenza di pedalata, visto che che con più leva, a pari
> forza esercitata, fai più coppia, e per sviluppare la stessa potenza (e
> la potenza alla soglia del ciclista resta quella indipendentemente dalle
> pedivelle usate) devi *ridurre* la cadenza, visto che la potenza è
> coppia*cadenza, ovvero forza*leva*cadenza, per usare notazioni non
> scientifiche ma concettuali.
>
> In sostanza, la realtà biomeccanica è il contrario di quello che
> istintivamente si può pensare: ovvero se vuoi privilegiare l'agilità e
> aumentare la cadenza devi accorciare le pedivelle. Se vuoi sfruttare di
> più la forza a scapito della cadenza, allora le allunghi.

Per me in quello che dici non c'è nulla di contro la logica o contro il
"normal pensiero", anzi mi sembra tutto intuitivo.
Resta il fatto che non esiste *un solo modo corretto* di pedalare.
Conosco fior di corridori che cambiano pedivelle in funzione del
percorso, montagna/pianura.

Un ragazzo che conosco e che lavora in FSA mi ha detto che pure
Cancellara cambia pedivelle lungo la stagione. Mi ha anche detto che
gliele dipingono color carbonio ma usa quelle in alluminio. :-)

--
Mardot

Henry

unread,
Apr 1, 2010, 4:45:52 AM4/1/10
to
On Thu, 01 Apr 2010 10:13:56 +0200, Lillino
<adoro.il...@gmail.com> wrote:

>Gifo ha scritto:
>> Mardot ha scritto:
>>

>>>> ora arriver� Gifo a smerdarmi.


>>>
>>> Impossibile, sei nel suo killfile...
>>
>> Sto tipo deve avere proprio una ossessione nei miei riguardi. Poveretto.
>> GFO
>

>cos� ossessionato dal non volerti pi� leggere
>

Ma se lo hai appena fatto !


Henry

Lillino

unread,
Apr 1, 2010, 4:47:30 AM4/1/10
to
Henry ha scritto:

> On Thu, 01 Apr 2010 10:13:56 +0200, Lillino
> <adoro.il...@gmail.com> wrote:
>
>> Gifo ha scritto:
>>> Mardot ha scritto:
>>>
>>>>> ora arriverᅵ Gifo a smerdarmi.

>>>>
>>>> Impossibile, sei nel suo killfile...
>>>
>>> Sto tipo deve avere proprio una ossessione nei miei riguardi. Poveretto.
>>> GFO
>>
>> cosᅵ ossessionato dal non volerti piᅵ leggere

>>
>
> Ma se lo hai appena fatto !

ironia portami via


mozzi pazzi

unread,
Apr 1, 2010, 4:50:21 AM4/1/10
to

"Crononauta" <massimo....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:hp1i7e$bl2$1...@tdi.cu.mi.it...

> In sostanza, la realtà biomeccanica è il contrario di quello che
> istintivamente si può pensare: ovvero se vuoi privilegiare l'agilità e
> aumentare la cadenza devi accorciare le pedivelle. Se vuoi sfruttare di
> più la forza a scapito della cadenza, allora le allunghi.
>

a me è sempre sembrato che fosse così, intuitivamente!
a.

Crononauta

unread,
Apr 1, 2010, 5:26:47 AM4/1/10
to
Mardot wrote:
>> Le pedivelle devono consentire alle gambe di lavorare con gli angoli
>> femore/anca - ginocchio - caviglia corretti, punto.
>
> Parli come se un fisico potesse lavorare correttamente *solo* in una
> posizione. Non è così. Il fisico sa adattarsi a diversi angoli di lavoro
> e, se è adeguatamente preparato, ne sfrutta i benefici.

Considera che le posizioni sono tutte dei compromessi.
La posizione biomeccanicamente più efficiente prevede un angolo di
apertura tra busto e femore relativamente elevato, per ottimizzare il
lavoro dei glutei e dei dorsali.

Inoltre stando più rialzati migliori anche la respirazione.
Sfortunatamente, questo ti penalizza poi enormemente in aerodinamica,
così tutte le sessioni che fanno in particolare i cronoman in galleria
del vento serve a trovare il miglior compromesso.

Se le corse fossero fatte sui ciclosimulatori, quindi privi della
resistenza aerodinamica, vedremmo posizioni decisamente diverse.

> Resta il fatto che non esiste *un solo modo corretto* di pedalare.
> Conosco fior di corridori che cambiano pedivelle in funzione del
> percorso, montagna/pianura.

Al mondo ci sta tutto, pensa che in molti tecnici continuano a studiare
delle pedivelle a lunghezza variabile; per non parlare dei vari sistemi
biopace e similari che nei fatti cambiano il carico in dipendenza
dell'angolo.

> Un ragazzo che conosco e che lavora in FSA mi ha detto che pure
> Cancellara cambia pedivelle lungo la stagione. Mi ha anche detto che
> gliele dipingono color carbonio ma usa quelle in alluminio. :-)

Sì, che le usasse in allumino l'avevo sentito anch'io, pare che sia
talmente potente da crepare quelle in carbonio. Solo che per motivi di
marketing non possono mica far vedere che le usa di alluminio... :-O

Mardot

unread,
Apr 1, 2010, 5:44:37 AM4/1/10
to
Il 01/04/2010 11.26, Crononauta ha scritto:

> Se le corse fossero fatte sui ciclosimulatori, quindi privi della
> resistenza aerodinamica, vedremmo posizioni decisamente diverse.

Esatto, ma essendo fatte in presenza di attriti e altri fattori quello
che conta in questi casi è il confort sotto sforzo, cioè la sensazione
che il ciclista prova pedalando in quella posizione, che come dici bene
tu è un compromesso forzato.

--
Mardot

Al Gancio

unread,
Apr 1, 2010, 9:37:27 AM4/1/10
to

"mozzi pazzi" <em...@mozzi.it> ha scritto nel messaggio
news:LDKsn.150443$813.1...@tornado.fastwebnet.it...

>
>>>
>> quando esco con te e al vuol dire km>200 e allora monto il 13*29
>
> dimenticavo: dsl>5.000
>

Dimenticavi ... sellino +2,5cm


Benve

unread,
Apr 12, 2010, 3:46:48 AM4/12/10
to
On 31 Mar, 08:14, Benve <l.benven...@gmail.com> wrote:
> a inizio stagione ho dato la mia Specialized Tarmac SL2 a mio
> fratello.
> Prima aveva una Giant TCR di un paio d'anni + vecchia.
> Sempre allestimento Shimano 7800 per tutte e due e ruote SH7801 in
> carbonio.

> Lui ha fatto sistemare tutte le misure al mm dal ns. meccanico di
> fiducia.
> Fatto è che prima non gli stavo dietro, ora la situazione si è
> ribaltata.
> Sembra che con il Tarmac tutte le sue forze si disperdano e che non si
> scarichi alla ruota
> la forza data al pedale. Ovviamente le misure dei telai sono adeguate
> al ciclista, cambiano solo le geometrie dei singoli telai. Domenica
> siamo usciti in MTB (abbiamo lo stesso MTB) e non riuscivo
> a stargli a ruota in pianura......
> Tragicamente vuole andare da quello a cui ha venduto la Giant e
> scambiarla con la Specialized.
> A cosa può essere dovuto un calo di resa del genere?

Dopo lungo tempo do un chiarimento.
Le pedivelle specialized sono 175, quelle della Giant 172,5.


Crononauta

unread,
Apr 12, 2010, 4:00:02 PM4/12/10
to
On Mon, 12 Apr 2010 00:46:48 -0700 (PDT), Benve <l.ben...@gmail.com> wrote:
> Dopo lungo tempo do un chiarimento.
> Le pedivelle specialized sono 175, quelle della Giant 172,5.

Ho vinto qualcheccossssa? :-D

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta

Benve

unread,
Apr 13, 2010, 1:54:47 AM4/13/10
to
On 12 Apr, 22:00, Crononauta <massimo.bacili...@gmail.com> wrote:

> On Mon, 12 Apr 2010 00:46:48 -0700 (PDT), Benve <l.benven...@gmail.com> wrote:
> > Dopo lungo tempo do un chiarimento.
> > Le pedivelle specialized sono 175, quelle della Giant 172,5.
>
> Ho vinto qualcheccossssa? :-D
>

stima e rispetto

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