Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

riguardo alle curve...

136 views
Skip to first unread message

khy-ri

unread,
Jan 31, 2000, 3:00:00 AM1/31/00
to
Ieri in almeno 5 campi di calcio italiani di serie A erano presenti gli
stessi simboli che tutti i programmi di calcio sui circuiti nazionali
hanno mostrato in apertura dei servizi sulla Lazio.
Io questa la chiamo strumentalizzazione. Se una decina di facinorosi si
sente esaltata mostrando croci celtiche a roma, così come a milano, e
falci e martello a perugia o a firenze, perché si fa polemica sempre e
soltanto su quello che compare all'olimpico?
Non solo trovo che questo non sia giusto per tutti i tifosi romani
(laziali e non) che vanno allo stadio solo per tifare la propria
squadra, e che magari fanno politica in altre sedi più consone (e che
sono la stragrande maggioranza!), ma a mio avviso da' importanza
eccessiva a chi importanza non dovrebbe riceverne alcuna. Ne'
attenzione...
Se un gruppo di persone decide di tirare fuori uno striscione assurdo, e
la sera stessa tutte le trasmissioni lo mostrano, e il giorno dopo tutti
i giornali pubblicano la foto, mi sembra evidente che quel gruppo ha
raggiunto il suo scopo, che non puo' essere altro che provocatorio.
Mostrarsi, esserci, trasgredire, skazzare... lo striscione su Arkan è
l'evidente dimostrazione che in questi gruppi non solo non esiste un
progetto politico, ma non c'e' nemmeno un'idea della politica. Anzi, non
c'è proprio niente.
Chi può inneggiare ad Arkan come se fosse un condottiero quando invece
era un mafioso? Se avessero scritto "Onore a toto' reina" qualcuno ci
avrebbe visto la politica dietro? Ma per favore....! Qui l'ideologia non
c'entra. Ad essere precisi non c'entra nemmeno il cervello, in generale.

Insomma... poche idee ma confuse! E basta appunto questo niente, per far
scatenare i Mughini della situazione, che a fronte di una tifoseria che
conta centinaia di migliaia di persone, si ricorda che esiste la Lazio e
il suo tifo solo in queste circostanze.
Abbiamo fatto una festa splendida per il centenario, una festa durata 12
ore, senza simboli politici, senza casini, con i bambini sul passeggino
e le nonne, ma nessuno ha mostrato niente, e quella sera alla Domenica
sportiva il servizio di "cronaca" l'hanno fatto su cosa avevano mangiato
a pranzo i giocatori della juve e del parma che avevano giocato alle
13.00! Un'intervista surreale a Zambrotta che recitava così: "Ma tu che
hai mangiato a pranzo, il cappuccino con cornetto o hai preferito la
pasta?"
E' una situazione che ormai risulta solo ridicola... Al di là dei
cretini che si prestano alla strumentalizzazione ci sono i pennivendoli
che cavalcano "lo scandalo" per un punto di audience in più, per una
copia in più venduta.
Sinceramente non so chi sia peggio... se 4 borgatari ignoranti o le
centinaia di "giornalisti laureati" che sarebbero pronti a pubblicare la
foto nuda della mamma se questo servisse alla loro carriera.

khy-ri in modalità "allo stadio solo bandiere biancazzurre e striscioni
per la squadra"
http://members.xoom.it/sslazio

DATA

unread,
Jan 31, 2000, 3:00:00 AM1/31/00
to
On Mon, 31 Jan 2000 13:07:18 +0100, khy-ri <k...@sincretech.it> wrote:

>Io questa la chiamo strumentalizzazione. Se una decina di facinorosi si
>sente esaltata mostrando croci celtiche a roma, così come a milano, e
>falci e martello a perugia o a firenze, perché si fa polemica sempre e
>soltanto su quello che compare all'olimpico?

Questo in parte e' vero, si nota chiaramente. Pero' sarebbe molto piu'
facile se di Roma non potessero parlarne affatto. Basterebbe impedire
(sinceramente non so in che modo...) che certi striscioni appaiano. Se
societa' e resto della tifoseria non si dissociano in maniera forte,
poi il rischio di una generalizzazione si corre per forza.

>Non solo trovo che questo non sia giusto per tutti i tifosi romani
>(laziali e non) che vanno allo stadio solo per tifare la propria
>squadra, e che magari fanno politica in altre sedi più consone (e che
>sono la stragrande maggioranza!), ma a mio avviso da' importanza
>eccessiva a chi importanza non dovrebbe riceverne alcuna. Ne'
>attenzione...

Questo sicuro. Piu' ne parlano, e piu' ne vedremo di queste cose. Si
fa solo il loro gioco.

>Chi può inneggiare ad Arkan come se fosse un condottiero quando invece
>era un mafioso? Se avessero scritto "Onore a toto' reina" qualcuno ci
>avrebbe visto la politica dietro? Ma per favore....! Qui l'ideologia non
>c'entra. Ad essere precisi non c'entra nemmeno il cervello, in generale.

E comunque, ideologia o meno, lo stadio cosi' a me non piace affatto.
E' uno dei motivi principali per cui io ho smesso di andar a vedere le
partite.

>E' una situazione che ormai risulta solo ridicola... Al di là dei
>cretini che si prestano alla strumentalizzazione ci sono i pennivendoli
>che cavalcano "lo scandalo" per un punto di audience in più, per una
>copia in più venduta.

O perche' cercano di far politica anche loro, mascherandola da sdegno.
In realta' ciascuno va dietro alla propria bandiera, e non aspetta
altro che l'avversario faccia una gaffe per sguazzarci dentro. Io non
faccio eccezioni: fuori la politica dagli stadi di calcio. Meglio
prendere un Rivaldo in meno (guarda che t'arrivo a di') e spendere
quei soldi per debellare certi fenomeni. Di gente sprovveduta e
disperata, pronta a prendere sul serio certi messaggi, purtroppo ce ne
sta, come sempre. E' questo il vero pericolo...

>Sinceramente non so chi sia peggio... se 4 borgatari ignoranti o le
>centinaia di "giornalisti laureati" che sarebbero pronti a pubblicare la
>foto nuda della mamma se questo servisse alla loro carriera.

Non credo sia necessario che mi soffermi una volta di piu' su quello
che e' il mio pensiero sull'informazione di massa...^____^

>khy-ri in modalità "allo stadio solo bandiere biancazzurre e striscioni
>per la squadra"
>http://members.xoom.it/sslazio

Approvo e sottoscrivo un miliardo di volte...

Ciao, DATA


khy-ri

unread,
Jan 31, 2000, 3:00:00 AM1/31/00
to

DATA wrote:

> Questo in parte e' vero, si nota chiaramente. Pero' sarebbe molto piu'
> facile se di Roma non potessero parlarne affatto. Basterebbe impedire
> (sinceramente non so in che modo...) che certi striscioni appaiano. Se
> societa' e resto della tifoseria non si dissociano in maniera forte,
> poi il rischio di una generalizzazione si corre per forza.

Guarda Data che quando hanno voluto li hanno evitati, vedi derby... è che
certe cose fanno sicuramente più ccomodo a chi le critica che a chi le fa...
non a caso ho chiamato quelli dello striscione su Arkan "cretini che si fanno
strumentalizzare".

>
> O perche' cercano di far politica anche loro, mascherandola da sdegno.
> In realta' ciascuno va dietro alla propria bandiera, e non aspetta
> altro che l'avversario faccia una gaffe per sguazzarci dentro.

E' bravo... se leggi sopra i post del leghista Degni, e poi in coda tutti
quelli pieni di insulti di juventini e milanisti vari, ti rendi conto come la
cosa funziona bene.
Uno che vuole mandare i laziali ai forni, un altro che li vuole sgozzare, un
altro che vuole squalificare il campo 10 giornate... ma per favore!!!!
Per questo ho scritto che mi sono stufata... qui c'e' pure chi pretende che
gli altri tifosi laziali "impediscano" queste cose... E come? Puoi
fischiarli, e già si fa... e poi?
Ci picchiamo sugli spalti, con fermati e feriti, e magari un morto per far
contenti tutti questi benpensanti del cavolo?
Sono ipocriti, ma la prima ipocrisia è in chi in queste cose da due soldi ci
sguazza... e ci guadagna.

khy-ri
http://members.xoom.it/sslazio


Andrea

unread,
Jan 31, 2000, 3:00:00 AM1/31/00
to
Carissimo DATA il Mon, 31 Jan 2000 14:15:48 GMT, hai scritto:

>Questo in parte e' vero, si nota chiaramente. Pero' sarebbe molto piu'
>facile se di Roma non potessero parlarne affatto. Basterebbe impedire
>(sinceramente non so in che modo...) che certi striscioni appaiano. Se
>societa' e resto della tifoseria non si dissociano in maniera forte,
>poi il rischio di una generalizzazione si corre per forza.

I modi esistono e sono sempre stati applicati soprattutto in occasione
dei derby, quando gli striscioni piu' offensivi venivano sequestrati,
almeno da parte laziale :-)

>Questo sicuro. Piu' ne parlano, e piu' ne vedremo di queste cose. Si
>fa solo il loro gioco.

E' chiaro

>>Chi può inneggiare ad Arkan come se fosse un condottiero quando invece
>>era un mafioso? Se avessero scritto "Onore a toto' reina" qualcuno ci
>>avrebbe visto la politica dietro? Ma per favore....! Qui l'ideologia non
>>c'entra. Ad essere precisi non c'entra nemmeno il cervello, in generale.

Nella mafia almeno c'era un codice di onore, adesso non so piu', si
uccideva il nemico, quello vero il simbolo dello stato non donne e
bambini o contadini indifesi, tutto questo che cosa a che fare con
l'onore?

>E comunque, ideologia o meno, lo stadio cosi' a me non piace affatto.
>E' uno dei motivi principali per cui io ho smesso di andar a vedere le
>partite.

Lo stadio dovrebbe invece essere qualcosa che unisce diverse ideologie
politiche (vedi Rutelli e Fini per es.) sotto un'unica fede
calcistica.

>O perche' cercano di far politica anche loro, mascherandola da sdegno.
>In realta' ciascuno va dietro alla propria bandiera, e non aspetta

>altro che l'avversario faccia una gaffe per sguazzarci dentro. Io non

Eggia' te lo vedi il ragazzino 15enne che agista 'sta svastica e guida
i suoi accoliti verso la vittoria finale,

>faccio eccezioni: fuori la politica dagli stadi di calcio. Meglio
>prendere un Rivaldo in meno (guarda che t'arrivo a di') e spendere
>quei soldi per debellare certi fenomeni.

Certo gli fai il test per vedere se e' cretino prima di farlo entrare
allo stadio.

>>khy-ri in modalità "allo stadio solo bandiere biancazzurre e striscioni
>>per la squadra"
>>http://members.xoom.it/sslazio
>
>Approvo e sottoscrivo un miliardo di volte...

Mi associo.

--
Ciao a tutti.
Andrea.

Andrea

unread,
Jan 31, 2000, 3:00:00 AM1/31/00
to

Alex

unread,
Jan 31, 2000, 3:00:00 AM1/31/00
to
Sarebbe prima o poi il caso di fare uno sciopero dei tifosi....
del tipo: quelli della Nord che non ce la fanno più (come me) che non vanno
una domenica allo stadio (sigh) per protesta.... sarebbe importante( lo so è
dura, ma efficace) vedere ampi spazi vuoti.... qualcuno capirebbe?

Proposta assurda e provocatoria? Si lo è. Ma ho la vaga sensazione che se
continua così molti si allontaneranno... io ieri me ne stavo per andare
quando i maxischermi ci hanno fatto leggere quello che stava scritto poche
gradinate sotto. Ero veramente rattristato per l'offesa che quello
striscione faceva a donne, bambini e uomini morti grazie a quell'animale.

Come dici tu non c'entra la politica.. a questo (infimo) livello il
ragionamento verte solo sulla rarità di neuroni o sulla mancanza di una
minima sensibilità umana. Io mi sono vergognato da morire.

Sogno: voglio uno stadio dove ci sono solo i colori della Lazio, dove i cori
sono solo quelli di incitamento alla squadra.


Alex.it Laziale DOCG

DATA

unread,
Jan 31, 2000, 3:00:00 AM1/31/00
to
On Mon, 31 Jan 2000 15:55:40 +0100, khy-ri <k...@sincretech.it> wrote:

>Guarda Data che quando hanno voluto li hanno evitati, vedi derby... è che
>certe cose fanno sicuramente più ccomodo a chi le critica che a chi le fa...
>non a caso ho chiamato quelli dello striscione su Arkan "cretini che si fanno
>strumentalizzare".

Comunque sono almeno rinfrancato dal comunicato piuttosto deciso che
la Lazio ha rilasciato oggi pomeriggio. E' chiaro che in societa'
hanno ben capito di chi e di cosa si tratta...

Ciao, DATA


DATA

unread,
Jan 31, 2000, 3:00:00 AM1/31/00
to
On Mon, 31 Jan 2000 20:22:37 +0100, "Alex" <mis...@mailcity.com>
wrote:

>Proposta assurda e provocatoria? Si lo è. Ma ho la vaga sensazione che se
>continua così molti si allontaneranno...

Io infatti ad esempio me ne sono gia' andato da un po'. Il problema e'
che lo striscione e' la cosa piu' vistosa, ma questo tipo di clima sta
montando un po' in tutte le curve d'Italia da diverso tempo. Poi e'
ovvio che quando fa comodo a qualcuno uno striscione viene evidenziato
piu' di un altro, una tifoseria viene additata ed un'altra no, ma
questa e' la consuetudine nel nostro paese, per cui non e' il lato
della faccenda che piu' mi sorprende...

Ciao, DATA


Haddock

unread,
Feb 1, 2000, 3:00:00 AM2/1/00
to

khy-ri ha scritto nel messaggio
[cut..]

>Sinceramente non so chi sia peggio... se 4 borgatari ignoranti o le
>centinaia di "giornalisti laureati" che sarebbero pronti a pubblicare la
>foto nuda della mamma se questo servisse alla loro carriera.
>
>khy-ri in modalità "allo stadio solo bandiere biancazzurre e striscioni
>per la squadra"

Sono daccordo con te al 70%, ma, nonostante questo, spaventato da certe
manifestazioni (te lo ripeto, anche se l'ho scritto in un altro post) sia
delle croci celtiche all'Olimpico sia dei cori "contro i viola o i granata
ebrei" da noi a Torino. E' vero che i giornali strumentalizzano la notizia
sul momento, per poi dimenticarsene quando non fa più audience. E' vero che
sono probabilmente delle manifestazioni che aiutano solo questi soggetti a
sentirsi "ribelli", "diversi", ad essere contro "il sistema". Però bisogna
aver paura dell'ignoranza. Perchè se incomincio allo stadio, dove sono
spalleggiato da altri come me, dove mi faccio forza di quei simboli che
fanno emergere la diversità, poi rischio di crederci veramente, di
trasportare nella vita di tutti i giorni quello che la mia ignoranza non
riesce a farmi comprendere fino in fondo. Detto questo, sono straconvinto
che all'Olimpico, come al Delle Alpi, la maggior parte delle persone pensino
a tifare per la propria squadra e basta.
Haddock in modalità "allo stadio solo bandiere bianconere e striscioni per
la squadra"

khy-ri

unread,
Feb 1, 2000, 3:00:00 AM2/1/00
to

Haddock wrote:

> Sono daccordo con te al 70%, ma, nonostante questo, spaventato da certe
> manifestazioni (te lo ripeto, anche se l'ho scritto in un altro post) sia
> delle croci celtiche all'Olimpico sia dei cori "contro i viola o i granata
> ebrei" da noi a Torino. E' vero che i giornali strumentalizzano la notizia
> sul momento, per poi dimenticarsene quando non fa più audience. E' vero che
> sono probabilmente delle manifestazioni che aiutano solo questi soggetti a
> sentirsi "ribelli", "diversi", ad essere contro "il sistema". Però bisogna
> aver paura dell'ignoranza.

[...]
Sono d'accordo, ma come vedi questo rientra nel problema "sociale", nei mali
oscuri della nostra civiltà, espressi in mille modi diversi, dall'estremismo
politico all'extasy il sabato sera... però mi pare che per tutto ciò si facciano
solo tante belle tavole rotonde, tante belle chiacchiere al Costanzo show...
tante stronzate insomma, mentre non si fa nulla per affrontare seriamente il
problema, che non si risolve certo evitando che si mettano scriscioni allo
stadio.
Ecco perché trovo sgradevoli "le grancasse del momento", finalizzate a ben altri
scopi che non sono certi quelli giusti.

khy-ri
http://members.xoom.it/sslazio


Conte di Saint Germain

unread,
Feb 1, 2000, 3:00:00 AM2/1/00
to

khy-ri <k...@sincretech.it> wrote in message
38957AF6...@sincretech.it...

> Ieri in almeno 5 campi di calcio italiani di serie A erano presenti gli
> stessi simboli che tutti i programmi di calcio sui circuiti nazionali
> hanno mostrato in apertura dei servizi sulla Lazio.

io ho visto i programmi e i servizi sportivi del lunedi che aprivano su i
fatti avenuti sugli spalti dell'olimpico ma che inseguito facevano vedere
come l'esposizione di simboli e striscioni fascio-razzisti fosse
un'abitudine di altre curve.

> Io questa la chiamo strumentalizzazione. Se una decina di facinorosi si
> sente esaltata mostrando croci celtiche a roma, così come a milano, e
> falci e martello a perugia o a firenze, perché si fa polemica sempre e
> soltanto su quello che compare all'olimpico?

il problema che qui si va oltre alla semplice esposizione di croci celtiche,
si è reso omaggio ad un criminale, se una sorta di ignoranza può, ma non
dovrebbe, essere ammessa per le croci celtiche certo quella su arkan non è
ammissibile.
Nessuno penso abbia accusato roma e i tifosi in toto. permetterai che azioni
del genere vengano criticate o non si può fare nemmeno questo alla tua
lazio.

> Non solo trovo che questo non sia giusto per tutti i tifosi romani
> (laziali e non) che vanno allo stadio solo per tifare la propria
> squadra, e che magari fanno politica in altre sedi più consone (e che
> sono la stragrande maggioranza!), ma a mio avviso da' importanza
> eccessiva a chi importanza non dovrebbe riceverne alcuna.

Vaglielo a dire a boksic.

Ne'
> attenzione...
> Se un gruppo di persone decide di tirare fuori uno striscione assurdo, e
> la sera stessa tutte le trasmissioni lo mostrano, e il giorno dopo tutti
> i giornali pubblicano la foto, mi sembra evidente che quel gruppo ha
> raggiunto il suo scopo, che non puo' essere altro che provocatorio.

si va bene ha raggiunto il suo scopo, allora ogni volta che accade qualcosa
di incivile bisogna stare zitti e non far vedere .... mah.

> Mostrarsi, esserci, trasgredire, skazzare... lo striscione su Arkan è
> l'evidente dimostrazione che in questi gruppi non solo non esiste un
> progetto politico, ma non c'e' nemmeno un'idea della politica. Anzi, non
> c'è proprio niente.

appunto, ma va comunque impedito loro di offendere qualcun'altro.

> Chi può inneggiare ad Arkan come se fosse un condottiero quando invece
> era un mafioso? Se avessero scritto "Onore a toto' reina" qualcuno ci
> avrebbe visto la politica dietro? Ma per favore....! Qui l'ideologia non
> c'entra. Ad essere precisi non c'entra nemmeno il cervello, in generale.

guarda che secondo me non si è parlato molto di politica quanto di
atteggiamenti razzisti. Arkan è il simbolo di razzismo violento e assassino.
non è il simbolo di un ideologia, viene comparato agli atteggiamenti nazisti
perchè il nazismo è simbolo di violenza e assassinio. dai ma dove sta la
politica in una croce celtica?

> Insomma... poche idee ma confuse! E basta appunto questo niente, per far
> scatenare i Mughini della situazione, che a fronte di una tifoseria che
> conta centinaia di migliaia di persone, si ricorda che esiste la Lazio e
> il suo tifo solo in queste circostanze.

le generalizzazioni sono un errore e su questo ti do ragione ma nello stesso
tempo non puoi trasformare questo atto d'accusa in una strumentalizzazione
contro la lazio, ma come siete paranoici.

> Abbiamo fatto una festa splendida per il centenario, una festa durata 12
> ore, senza simboli politici, senza casini, con i bambini sul passeggino
> e le nonne, ma nessuno ha mostrato niente, e quella sera alla Domenica
> sportiva il servizio di "cronaca" l'hanno fatto su cosa avevano mangiato
> a pranzo i giocatori della juve e del parma che avevano giocato alle
> 13.00! Un'intervista surreale a Zambrotta che recitava così: "Ma tu che
> hai mangiato a pranzo, il cappuccino con cornetto o hai preferito la
> pasta?"

> E' una situazione che ormai risulta solo ridicola... Al di là dei
> cretini che si prestano alla strumentalizzazione ci sono i pennivendoli
> che cavalcano "lo scandalo" per un punto di audience in più, per una
> copia in più venduta.

> Sinceramente non so chi sia peggio... se 4 borgatari ignoranti o le
> centinaia di "giornalisti laureati" che sarebbero pronti a pubblicare la
> foto nuda della mamma se questo servisse alla loro carriera.

non penso che gli articoli e le foto su quanto è accaduto domenica abbiano
fatto migliorare la carriera di nessuno.
perchè non ammetti i fatti, scusa dove sta la strumentalizzazione, c'era
quello striscione? Sì. ci sono croci celtiche nelle curve? Sì. e allora non
si è mica detto il falso si è aperto un dibattito se sia giusto permettere
questi atteggiamenti o meno. io penso di no. Perchè se non mi fanno portare
una biottiglia di plastica col tappo, perchè LA GENERALIZZAZIONE ha imposto
questo divieto, allora le croci celtiche e gli striscioni su arkan non
devono essere esposti allo stadio. Non è una questione di politica,
personalmente mi chiedo come si faccia a trovare similitudini tra politica e
croci celtiche, è una questione di rispetto e di civiltà.
se dieci stronzi lo fanno, a me sembravano un po di più lo striscione non
era piccolino, bisogna trovare dei modi per impedire che lo facciano ancora.
E il primo passo è accusare il fatto.

Si potrebbe anche sospendere la partita, mi riferisco a casi gravi come
quello di domenica, adesso non è che per ogni striscione si ferrma tutto, ma
penso che per quello si poteva anche fare.

> khy-ri in modalità "allo stadio solo bandiere biancazzurre e striscioni
> per la squadra"

sono d'accordo.ciao.

CdSG

khy-ri

unread,
Feb 1, 2000, 3:00:00 AM2/1/00
to

Conte di Saint Germain wrote:


> [...]

mi sa che non hai letto i miei altri post...

>
>
> Si potrebbe anche sospendere la partita, mi riferisco a casi gravi come
> quello di domenica, adesso non è che per ogni striscione si ferrma tutto, ma
> penso che per quello si poteva anche fare.
>

Ennnno', cavolo, qui non ci siamo proprio! E che miseria! E perché devono
impedire il mio diritto di tifosa abbonata di andare allo stadio? Perché ci sono
le celtiche?
A me non interessa niente, se mi urtano non le guardo. Inneggiano ad Arkan? Per
me sono delle teste di ca**o se lo fanno, ma magari per qualcun altro sono dei
gran fighi.
Personalmente non ho bisogno di un regime che limiti la mia libertà per
affermare una "presunta idea di libertà".
E' un reato esporre uno striscione come quello su Arkan? Bene, procedano contro
chi lo ha esposto. Non è reato? E' solo eticamente scorretto? Bene, possono
tranquillamente dire che una cinquantina di tifosi in curva nord sono degli
idioti.
Ma tutto ciò non autorizza nessuno ad accumunarmi con detti idioti ne', meno che
meno, a togliermi la partita che per altro ho già pagato per vedere.
E se dieci ministri il lunedì pomeriggio non hanno niente di meglio da fare che
riunirsi per parlare dello striscione su Arkan e delle due celtiche (perché sono
due, giusto per essere precisi) che compaiono all'Olimpico, a questo punto sono
cazzi loro.


khy-ri
http://members.xoom.it/sslazio


Haddock

unread,
Feb 1, 2000, 3:00:00 AM2/1/00
to

khy-ri ha scritto nel messaggio
>Sono d'accordo, ma come vedi questo rientra nel problema "sociale", nei
mali
>oscuri della nostra civiltà, espressi in mille modi diversi,
dall'estremismo
>politico all'extasy il sabato sera... però mi pare che per tutto ciò si
facciano
>solo tante belle tavole rotonde, tante belle chiacchiere al Costanzo
show...
>tante stronzate insomma, mentre non si fa nulla per affrontare seriamente
il
>problema, che non si risolve certo evitando che si mettano scriscioni allo
>stadio.

Non solo, sicuramente. Ma anche........almeno è qualcosa di concreto. La
notizia che mi piacerebbe sentire è che il miliardario mondo del calcio
possa essere in grado, che ne so, di sospendere una partita in uno stadio
dove appaiono striscioni di un certo tipo. Oppure dei gesti "ufficiali" da
parte delle società di calcio, troppo spesso succubi di queste frange
oltranziste. Non è poi tanto difficile individuare gli autori di certi
striscioni, visto che la tv ce li ha propinati in tutte le salse. E
vietargli l'ingresso?
Ciao
Haddock

Andrea

unread,
Feb 1, 2000, 3:00:00 AM2/1/00
to
Carissimo "Conte di Saint Germain" il Tue, 1 Feb 2000 14:11:13 +0100,
hai scritto:

>io ho visto i programmi e i servizi sportivi del lunedi che aprivano su i
>fatti avenuti sugli spalti dell'olimpico ma che inseguito facevano vedere
>come l'esposizione di simboli e striscioni fascio-razzisti fosse
>un'abitudine di altre curve.

Hanno stilato anche una classifica delle multe per dimostrare che (chi
piu' chi meno) almeno una multa l'hanno ricevuta tutte le squadre.

>il problema che qui si va oltre alla semplice esposizione di croci celtiche,
>si è reso omaggio ad un criminale, se una sorta di ignoranza può, ma non
>dovrebbe, essere ammessa per le croci celtiche certo quella su arkan non è
>ammissibile.

Concordo, ma non puo' essere un altro tifoso o la societa' ad impedire
questo, esistono organi competenti che hanno i mezzi per impedirlo.

>Nessuno penso abbia accusato roma e i tifosi in toto. permetterai che azioni
>del genere vengano criticate o non si può fare nemmeno questo alla tua
>lazio.

Mah, veramente da troppo tempo il tifoso della Lazio viene
identificato come appartenente ad una corrente di "destra", quando poi
la politica con in calcio non dovrebbe entrarci per nulla.

[...]

>si va bene ha raggiunto il suo scopo, allora ogni volta che accade qualcosa
>di incivile bisogna stare zitti e non far vedere .... mah.

Ma non era questo il punto imho, piuttosto che non bisogna
"allinearsi" per contrapposizione con quel gesto ma piu' semplicemente
che cio' non ha niente a che fare con il calcio e che se un gruppo di
imbecilli neo-nazisti porta uno striscione allo stadio di quel genere
vanno identificati per quello che sono: dei neo-nazisti e non dei
laziali; perche' il laziale e' quello che allo stadio va' con la
sciarpa bianca/azzurra non con la svastica.

>non penso che gli articoli e le foto su quanto è accaduto domenica abbiano
>fatto migliorare la carriera di nessuno.
>perchè non ammetti i fatti, scusa dove sta la strumentalizzazione, c'era
>quello striscione? Sì. ci sono croci celtiche nelle curve? Sì. e allora non
>si è mica detto il falso si è aperto un dibattito se sia giusto permettere
>questi atteggiamenti o meno. io penso di no. Perchè se non mi fanno portare

Difatti, ma non puo' essere l'altro tifoso ad andare e strappare lo
striscione, come qualcuno ha proposto, ma piu' banalmente quello
striscione allo stadio non deve entrare, e sicuramente la polizia ha
gli strumenti per fare questo.

>una biottiglia di plastica col tappo, perchè LA GENERALIZZAZIONE ha imposto
>questo divieto, allora le croci celtiche e gli striscioni su arkan non
>devono essere esposti allo stadio. Non è una questione di politica,
>personalmente mi chiedo come si faccia a trovare similitudini tra politica e
>croci celtiche, è una questione di rispetto e di civiltà.

Perfetto.

>se dieci stronzi lo fanno, a me sembravano un po di più lo striscione non
>era piccolino, bisogna trovare dei modi per impedire che lo facciano ancora.

Possono anche essere 100 o 500 non e' questo rilevante, proprio
perche' lo striscione non era "piccolino" non puo' essere sfuggito ad
un controllo, quindi si poteva evitare che quello striscione arrivasse
in curva.

>E il primo passo è accusare il fatto.

Mi sembra sia stato fatto abbondantemente.

>Si potrebbe anche sospendere la partita, mi riferisco a casi gravi come
>quello di domenica, adesso non è che per ogni striscione si ferrma tutto, ma
>penso che per quello si poteva anche fare.

Questa secondo me' e' un esagerazione, anche perche' cosi' colpisci le
altre migliaia di persone che con quel gesto non hanno nulla a che
spartire il detto "paga il giusto per il peccatore" non mi sembra
applicabile in questo contesto.

>> khy-ri in modalità "allo stadio solo bandiere biancazzurre e striscioni
>> per la squadra"
>sono d'accordo.ciao.

Me too.

Conte di Saint Germain

unread,
Feb 2, 2000, 3:00:00 AM2/2/00
to

Andrea <andr...@freemail.it> wrote in message
389727fe...@news.interbusiness.it...

...


> >il problema che qui si va oltre alla semplice esposizione di croci
celtiche,

> >si č reso omaggio ad un criminale, se una sorta di ignoranza puň, ma non


> >dovrebbe, essere ammessa per le croci celtiche certo quella su arkan non

č


> >ammissibile.
>
> Concordo, ma non puo' essere un altro tifoso o la societa' ad impedire
> questo, esistono organi competenti che hanno i mezzi per impedirlo.

si si č quello che sostengo anch'io, ma mi era parso di legger tra le parole
di khy-ri, una accusa ai mezzi di informazione rei di avere incolpato solo
ed esclusivamente la lazio. Ricordo anni fa quando allo stadio di San Siro
durante inter-napoli venne esposto uno striscione che richiamava alla
memoria hitler addirittura sulle coperture dello stadio e il tifo interisto
divento tutto un tratto formato interamente da Skinheads. il fatto č che lo
striscione č apparso in curva nord all'olimpico, se appariva in curva sud al
delle alpi sarebbe stata la stessa cosa [oppure anche i tifosi della juve
godono di sudditanza psicologica :))) ]

> >Nessuno penso abbia accusato roma e i tifosi in toto. permetterai che
azioni

> >del genere vengano criticate o non si puň fare nemmeno questo alla tua
> >lazio.
>


> Mah, veramente da troppo tempo il tifoso della Lazio viene
> identificato come appartenente ad una corrente di "destra", quando poi
> la politica con in calcio non dovrebbe entrarci per nulla.
>

No penso ci sia un errore in quello che dici, la politica col calcio non
dovrebbe centrare ma purtroppo centra e deriva dalla politicizzazione delle
curve che č avvenuta negli anni settanta e che continua a mantenere un certo
tipo importanza.
Forse adesso che la contrapposizione politica contrappone il polo delle
liberta all'ulivo tutto questo si sente meno ma se solo pensi ai primi anni
novanta, tanto per non andare troppo lontani, la contrapposizione destra
sinistra era molto forte e lo č stata anche nelle curve di quegli anni,
adesso non frequento piů assiduamente nessuna curva, ma ti assicuro che si
capiva in che contesto politico apparteneva. e comunque anche adesso le
curve sono schierate, forse mantengono ancora vecchi contrasti che
potrebbero essere lasciati ai libri di storia ma comunque esistono.
comunque forse non tanto di poitica che parlerei ma piuttosto di ideologia.

> [...]


>
> >si va bene ha raggiunto il suo scopo, allora ogni volta che accade
qualcosa
> >di incivile bisogna stare zitti e non far vedere .... mah.
>

> Ma non era questo il punto imho, piuttosto che non bisogna
> "allinearsi" per contrapposizione con quel gesto ma piu' semplicemente
> che cio' non ha niente a che fare con il calcio e che se un gruppo di
> imbecilli neo-nazisti porta uno striscione allo stadio di quel genere
> vanno identificati per quello che sono: dei neo-nazisti e non dei
> laziali; perche' il laziale e' quello che allo stadio va' con la
> sciarpa bianca/azzurra non con la svastica.

sono daccordo ma non generalizziamo al contrario dicendo che quei tipi erano
li per caso, secondo me sono assidui frequentatori della curva laziale, con
questo no voglio dire che la curva laziale č neo-nazista.

>>......... Perchč se non mi fanno portare


>
> Difatti, ma non puo' essere l'altro tifoso ad andare e strappare lo
> striscione, come qualcuno ha proposto, ma piu' banalmente quello
> striscione allo stadio non deve entrare, e sicuramente la polizia ha
> gli strumenti per fare questo.

daccordissimo


ciao CdSG


khy-ri

unread,
Feb 3, 2000, 3:00:00 AM2/3/00
to

Haddock wrote:

> Non solo, sicuramente. Ma anche........almeno è qualcosa di concreto. La
> notizia che mi piacerebbe sentire è che il miliardario mondo del calcio
> possa essere in grado, che ne so, di sospendere una partita in uno stadio
> dove appaiono striscioni di un certo tipo.

Sulla sospensione delle partite mi sono già espressa... però non riesco proprio
a capire come mai chi si considera "democratico" debba sempre comportarsi da
liberticida per far passare l'idea di "libertà"...
Per caso c'e' qualcosa che mi sfugge?

khy-ri
http://members.xoom.it/sslazio

Conte di Saint Germain

unread,
Feb 3, 2000, 3:00:00 AM2/3/00
to

> Sulla sospensione delle partite mi sono già espressa... però non riesco
proprio
> a capire come mai chi si considera "democratico" debba sempre comportarsi
da
> liberticida per far passare l'idea di "libertà"...
> Per caso c'e' qualcosa che mi sfugge?
>

forse lo so. ti sfugge il concetto di liberta collettiva, o sociale, che
viene ottenuta solo diminuendo quella personale. perchè?
perché purtroppo siamo stronzi e non riusciamo a stare bene tutti insieme e
quindi c'è bisogno di qualche forma di restrizione individuale per
permettere che si possa vivere liberamente in società.

ciao CdSG
> khy-ri
> http://members.xoom.it/sslazio
>
>

Haddock

unread,
Feb 3, 2000, 3:00:00 AM2/3/00
to

khy-ri ha scritto nel messaggio
>Sulla sospensione delle partite mi sono già espressa... però non riesco
proprio
>a capire come mai chi si considera "democratico" debba sempre comportarsi
da
>liberticida per far passare l'idea di "libertà"...
>Per caso c'e' qualcosa che mi sfugge?

A me, in primis, sfugge il destinatario del tuo msg.......cosa intendi per
liberticida? So che scivolo pericolosamente OT, ma ritieni che il concetto
di libertà sia quello di lasciare fare a ognuno quello che vuole?
Se non sei daccordo con la sospensione delle partite (O.K., vista a mente
lucida, non è un'idea proponibile), allora che ci siano dei controlli più
attenti (all'ingresso degli stadi) o almeno delle prese di posizione da
parte delle società sportive nei confronti di certi tifosi (e non dirmi che
non sanno chi sono).
Oppure tu pensi che la democrazia debba consentire anche l'esposizione di
croci celtiche e di simboli nazisti? Oppure, come fenomeno marginale e
isolato, non lo ritieni "preoccupante" e non meritevole di attenzione?
Ciao
Haddock

khy-ri

unread,
Feb 6, 2000, 3:00:00 AM2/6/00
to

Conte di Saint Germain wrote:

>
>
> forse lo so. ti sfugge il concetto di liberta collettiva, o sociale, che
> viene ottenuta solo diminuendo quella personale. perchè?
> perché purtroppo siamo stronzi e non riusciamo a stare bene tutti insieme e
> quindi c'è bisogno di qualche forma di restrizione individuale per
> permettere che si possa vivere liberamente in società.
>
>

Questa cosa che hai scritto la trovo terrorizzante... c'e' una pericolosissima
deriva verso la soppressione della libertà personale a favore di un'idea
collettivistica che
non posso proprio condividere.
Prova a rileggere quello che hai scritto, e nota tra l'altro che ti contraddici
in due righe, sostenendo che per essere liberi bisogna ridurre la liberta'.
khy-ri
http://members.xoom.it/sslazio


khy-ri

unread,
Feb 6, 2000, 3:00:00 AM2/6/00
to

Haddock wrote:

> A me, in primis, sfugge il destinatario del tuo msg.......cosa intendi per
> liberticida?

Intendo che se si persegue il reato d'opinione... chi decide poi qual è
l'opinione giusta e quella invece da perseguitare?

> So che scivolo pericolosamente OT, ma ritieni che il concetto
> di libertà sia quello di lasciare fare a ognuno quello che vuole?

No, solo quello di lasciare che ci possa essere chi esprime concetti sbagliati
o che ci trovano in disaccordo.
Io non ho mai scritto di trovare condivisibile lo striscione su Arkan. Ho anzi
scritto che lo trovavo condannabile a livello etico e morale. Ma trovo anche
condannabile che si mandi in galera chi esprime concetti che non mi piacciono o
che non condivido.

>
> Se non sei daccordo con la sospensione delle partite (O.K., vista a mente
> lucida, non è un'idea proponibile), allora che ci siano dei controlli più
> attenti (all'ingresso degli stadi) o almeno delle prese di posizione da
> parte delle società sportive nei confronti di certi tifosi (e non dirmi che
> non sanno chi sono).

Questo è tutto un altro discorso. Posto così mi trova d'accordo, perché anche
io penso che la politica dagli stadi vada bandita almeno nelle sue forme più
eclatanti.
Quindi si puo' fare opera di prevenzione affinché nessuno, ma proprio nessuno!,
striscione politico arrivi sugli spalti.

>
> Oppure tu pensi che la democrazia debba consentire anche l'esposizione di
> croci celtiche e di simboli nazisti? Oppure, come fenomeno marginale e
> isolato, non lo ritieni "preoccupante" e non meritevole di attenzione?
>

Cominciamo a chiarire che la croce celtica è appunto "celtica" come dice il
nome stesso, e che per esempio in Irlanda è pieno di croci celtiche. Diciamo
anche che la celtica ha il significato di "comunione nella tradizione".
Chiarito ciò diciamo anche che molti movimenti di destra hanno usato o usano le
celtiche. Questa è la democrazia. Se sono di destra fanno vedere le celtiche,
se sono di sinistra la falce e il martello. Dove sta il problema? Oppure la
falce e il martello non ti scandalizzano perché sei di sinistra e le celtiche
si', perché vengono usate dalla destra?
Ti accorgi come riguardo alle celtiche la polemica sia assolutamente
strumentale?
Riguardo alle svastiche il discorso è un po' diverso perché sicuramente la
svastica era usata dal nazismo e con essa viene identificata, e l'apologia di
nazismo in Italia è reato perseguito dalla legge.
Io non ritengo un fenome preoccupante che ci siano movimenti di destra o di
sinistra... trovo invece preoccupante che ci sia gente che voglia completamente
cancellare chi non la pensa come loro. Per spiegarmi meglio mi preoccuperei, e
moltissimo, il giorno in cui esistessero solo movimenti di destra o solo
movimenti di sinistra, o solo movimenti di centro.
Mi spaventa la massificazione. Mi spaventa la fine della dialettica politica.
Mi spaventano le idee omologate a mestiere, imposte dall'alto e tutte uguali.
A te no?

khy-ri
http://members.xoom.it/sslazio

Haddock

unread,
Feb 7, 2000, 3:00:00 AM2/7/00
to

khy-ri ha scritto nel messaggio
>Io non ritengo un fenome preoccupante che ci siano movimenti di destra o di
>sinistra... trovo invece preoccupante che ci sia gente che voglia
completamente
>cancellare chi non la pensa come loro. Per spiegarmi meglio mi
preoccuperei, e
>moltissimo, il giorno in cui esistessero solo movimenti di destra o solo
>movimenti di sinistra, o solo movimenti di centro.
>Mi spaventa la massificazione. Mi spaventa la fine della dialettica
politica.
>Mi spaventano le idee omologate a mestiere, imposte dall'alto e tutte
uguali.
>A te no?

Ma guarda un pò, mi tocca passare per reazionario :-)). Concordo su te sulla
paura dell'appiattimento e dell'omologhizzazione (soprattutto se dettata da
tv e carta stampata), ma aggiungo (per poi tornare a parlare di calcio) che
forse quello che mi ha spaventato di più non è stato tanto l'esposizione di
simboli di destra (fenomeno cmq che non condivido) quanto l'idea che possa
essere stato fatto con ignoranza. Ho amici di destra con cui mi scontro
giornalmente (anche se nessuno sostiene svastiche e croci uncinate), ma con
cui c'è uno scambio dialettico. Il sostenere di essere "fascisti" solo per
partito preso, perchè così si è "cattivi", "diversi", "feroci" (e credo che
sia questa il motivo della scelta "politica" delle curve), mi spaventa,
perchè temo l'ignoranza e la stupidità. Mi danno l'impressione che su un
terreno del genere (ripeto, di ignoranza e superficialità) possano
attecchire le ideologie più meschine e becere della storia. Cmq, fermo
restando la libertà del singolo (e le ideologie politiche di ciascuno) io
sarò contento il giorno in cui (e qui essere di destra secondo me non
c'entra un ca@@o) non vedrò più in nessun angolo della mia vita simboli
nazisti.
Ciao
Haddock

khy-ri

unread,
Feb 14, 2000, 3:00:00 AM2/14/00
to

Haddock wrote:

> Cmq, fermo
> restando la libertà del singolo (e le ideologie politiche di ciascuno) io
> sarò contento il giorno in cui (e qui essere di destra secondo me non
> c'entra un ca@@o) non vedrò più in nessun angolo della mia vita simboli
> nazisti.
> Ciao
> Haddock

E io lo sarò altrettanto quando non vedrò più ne' simboli nazisti ne' simboli
comunisti.
Te pare poco? :)

khy-ri
http://members.xoom.it/sslazio

0 new messages