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Potere a Quarto Potere
***ORGOGLIO GRANATA***
I stand in front of you
Take the Force of the blow
Protection
Ola
ciao
AC
"GFOlé" <giacom...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:bbq6us$c41dq$1...@ID-141803.news.dfncis.de...
La storia è vera ed è verificabile leggendo l'edizione locale (Rieti)
del Messaggero del 07/06/2003 sezione storico che riporto qui sotto:
E' durata 20 ore la permanenza a Santa Scolastica del capitano del
Rieti Calcio. L'equivoco provocato da un cancelliere distratto
Mariani in libertà: arrestato per errore
Il giocatore aveva già scontato la pena sotto forma di dieci mesi di
libertà vigilata
di MASSIMO CAVOLI
E' durata poco meno di venti ore la detenzione di Pietro Mariani in
carcere dove era stato trasferito dopo che la procura generale presso
la Corte di Appello di Torino ne aveva ordinato l'arresto dovendo
scontare cinque mesi di reclusione per il mancato pagamento degli
alimenti all'ex moglie e ai figli. A denunciarlo era stata la donna,
Carla Venezia, figlia dell'ex vice presidente del Torino, che il
calciatore reatino aveva spostato quando militava tra le fila della
squadra granata. Solo che la pena che gli era stata inflitta dai
giudici piemontesi Mariani l'aveva già scontata perchè era stata
convertita in dieci mesi di libertà vigilata. Dunque un clamoroso
errore perchè il popolare capitano del Rieti Calcio non sarebbe dovuto
mai finire a Santa Scolastica.
L'equivoco è stato chiarito ieri mattina dopo che l'avvocato Riziero
Angeletti è andato a Viterbo dove ha presentato istanza al tribunale
di sorveglianza. E' bastato poco per sbrogliare il caso: a sbagliare,
e clamorosamente, era stato l'ufficio esecuzioni della procura
torinese. Via telefax è stato comunicato al carcere che l'ex
calciatore granata andava subito rimesso in libertà e così, alle 11,30
di ieri mattina, Mariani ha lasciato Santa Scolastica insieme al suo
difensore, ancora incredulo per quanto gli era capitato.
«E' stata la più brutta esperienza della mia vita - spiega il
calciatore nello studio del suo difensore . e non auguro a nessuno di
viverla anche se devo dire che sono stati davvero tutti gentili con
me. Ora però voglio capire bene cosa è successo e come si è potuto
verificare questo errore. Spero che la gente si renda conto di come
sono andati davvero i fatti e comunque dico a tutti quelli che sono
stati in apprensione per me che adesso sto bene e gli sono grato per
essermi stati vicino».
All'errore sta lavorando ora l'avvocato Angeletti che ricostruisce un
pò quanto è accaduto. «E' una brutta storia perchè denota leggerezza e
inmperizia su fatti importanti che andrebbero vagliati attentamente.
Non si può pensare che una persona subisca una restrizione della
libertà per un errore giudiziario. Dopo la condanna riportata nel 2000
a cinque mesi di reclusione e cinquecentomila lire di multa, la pena
era stata convertita nella libertà vigilata, ma non era stato
presentato appello. La sentenza è quindi passata in giudicato. Il mio
cliente non doveva però essere ugualmente arrestato in quanto la
condanna riportata a Torino non prevedeva più l'arresto e di questo si
sarebbe dovuto tener conto. Insomma - sottolinea ancora l'avvocato
Angeletti - alla procura piemontese hanno preso in esame solo la pena
detentiva invece di quella convertita che lasciava comunque libero
Mariani».
In serata per il popolare Pedro è arrivata la solidarietà dei due
assessori allo Sport, Vincenzo Lodovisi e Marzio Leoncini.
"GFOlé" <giacom...@libero.it> wrote in message news:<bbq6us$c41dq$1...@ID-141803.news.dfncis.de>...