Si vede che non siete torinesi !!!
PATERLA in dialetto TORINESE dal burg dal fum
voleva dire due cose
1 - Una pantofola sgangherata
2 - nei quartiere del FILA voleva dire "una quantita', grande, sinonimo di
"CATERVA". Duman a faruma na paterla ad goi juventin........ il termine
GOBBI fu coniato dopo la guerra ecc ecc
paterva - caterva -
Io ricordo che a torino in quei tempi si parlavano almeno 6 sotto-dialetti
dell'armonioso torinese:
Che tempi che toro, ancge se era ancora in gestazione !!!!!
Che Filadelfia sopratutto.............
Il mio idolo di quei tempi erano NAY e BALDI .........
news:10458613.257.1331558391084.JavaMail.geo-discussion-forums@yner4...
Il giorno lunedě 12 marzo 2012 13:58:51 UTC+1, Fracar ha scritto:
> news:5176711.4950.1331553760600.JavaMail.geo-discussion-forums@ynnk21...
> Il giorno luned? 12 marzo 2012 12:48:08 UTC+1, Fracar ha scritto:
>
> >> Perch? "paterla"? Etimologia?
>
> >Intanto si dice 'il paterla', me l'ha detto il presidente
> >dell'associazione calzolai di
> >San Quirico d'Orcia :-D
>
> Buona questa ,-) ma si beve?
>
> >Avanzo l'ipotesi che 'paterla' venga da 'pata', tela, cencio o straccio.
>
> Il termine 'pata' non lo conoscevo, ma anche l'ex straccivendolo di Via
> Bonzanigo me lo ha
> confermato!!!
Ci credo, visto che in piemontese lo straccivendolo č il 'patč' (anche in
milanese, patče). Il termine potrebbe avere in effetti un'origine longobarda
('paita'=veste), ma andiamo nel difficile.
Comunque, belli i tempi in cui nei vicoli del centro di Torino si levava il
richiamo del patč 'Pata pata'