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per Gil e gli altri...Cimminelli, quando poteva ancora essere fermato

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AndreaB76

unread,
Jan 18, 2003, 1:26:49 PM1/18/03
to

potete fare una ricerca su google o mailgate e lo troverete...postato
piů di una volta.
questo articolo che ora riposto č stato scritto da Manlio Collino
(direttore di Fegato Granata) quando Cimminelli *non* aveva ancora
rilevato il pacchetto di maggioranza del Torino Calcio...in molti gli
diedero del visionario e in molti insultarono coloro che si opponevano
all'avvento di CimmAgnelli.
ora hanno capito quasi tutti...peccato che sia un po' tardi.

...giusto un'ultima puntualizzazione: per scrivere l'articolo di
Collino non serviva una sfera magina (come qualcuno all'epoca asserě)
ma giusto un minimo di senno.

č lunghetto, ma rileggetelo...giusto per evitare di ricomettere gli
stessi errori in futuro.

_______________________

LASCIAMOCI COSI' SENZA RANCOR
di Manlio Collino
Sopravviveremo. Dopotutto ne abbiamo viste tante, no? Non so, mentre
scrivo, come andra' a finire. E' piu' di un anno che ce la menano,
anzi, che Aghemo ce la mena. "Una cosa e' sicura" dicono gli amici
granata al bar "se al posto di Aghemo e Cimminelli ci fosse stato
Ferrero o Lavazza, la trattativa darebbe gia' conclusa da mesi". Bella
scoperta. Ferrero e Lavazza, se comprassero (ma non comprano, statene
certi, per la solita ritrosia sabauda a rompere gli equilibri di
corte) comprerebbero per se', mentre Aghemo e Cimminelli comprano per
conto della
feroce. E neanche del tutto. Cimminelli non si cura neppure piu' di
nascondere, parlando con gli amici, che gli interessa l'affare
Filadelfia. Faussone si e' sganciato dalla cordata e la cosa e' stata
letta come avvisaglia che i permessi per un Fila da campionato non
sarebbero mai arrivati. Al massimo sarebbero arrivati quelli per un
Fila da allenamenti, con annesso museo, sede, eliche di Superga,
lapidi, e tutto l'armamentario bastante a farlo battezzare da Novelli
"stadio alla memoria", e noi saremmo dovuti andare a giocare a
juvelandia. Pero' un campo lo devono pur fare, anche piccolo,
altrimenti la Regione non gli concede la variante al Piano Regolatore
per fare il grand hotel, il garage sotterraneo, i negozi e tutte le
altre cose che gli fan gola. Ma a Faussone il ripiego non interessava.
Campo piccolo, business piccolo, campo grande, business grande. E' la
squadra di A che attira popolo, lo sa bene la juve che non molla il
suo progetto sul Delle Alpi e juvelandia alla Continassa. Ormai con il
calcio che dilaga in TV ci sara' sempre meno gente disposta a
spostarsi per una semplice partita. Devi offrigli un pacchetto di
servizi, come nelle shopvilles. E infatti a juvelandia Giraudo vuole
fare una roba tipo le Gru, dove accorrono centomila persone al giorno
d'estate solo perche' dentro ci sono negozi, bar e aria condizionata.
La gente ci passa le ferie, alle Gru. E cosi' dovra' essere
juvelandia. Vai li al mattino con la famiglia, ti lavano la macchina,
ti cambiano l'olio, tua moglie va dal parrucchiere, i ragazzi vanno in
piscina o al parco giochi (stile Gardaland, mica un luna park
qualsiasi), poi un bel pranzetto in uno dei tanti ristoranti e infine
la partita. Perche' si, c'e' ANCHE la partita, gia' compresa nel
prezzo del pacchetto. Tua moglie invece, che non ama il calcio, andra'
al cinema in una delle multisale, tua figlia maggiore a dimenarsi in
una delle discoteche. Poi qualche acquisto, la macchina rigenerata, e
via a casa, che bella giornata, papa' torniamo fra due domeniche!
Questa sara' juvelandia. E siccome la domenica rende meglio se allo
stadio gioca una squadra bisogna che al Delle Alpi giochi anche il
Torino. Cosi' non ci sono domeniche buche. E che sia in serie A,
naturalmente. Bisogna tenerlo in A, se no si sputtana l'immagine del
posto. Cosi' si fa il pieno sulle giostre e nei negozi ogni domenica,
e pazienza (per noi granata) se il posto si chiama juvelandia, ci
dovremo adeguare. Questo e' il grande business, e la Fiat lo vuole
li', con lo stadio gia' fatto (appena Castellani glielo regala
diventa, da orribile che era, l'ottava meraviglia del mondo, celebrata
da tutti gli architetti del pianeta) e il terreno tutto intorno
gratis, la tangenziale a un passo, il Castello di Venaria (museo
egizio, forse, e comunque cultura) a due, quello di Rivoli (arte
moderna, una chicca) a tre. Macche' Borgaro, macche' Vinovo! Tutti
bluff. Agnelli vuole la Continassa, e l'avra'. Il Torino non
protestera', perche' sara' suo, cioe' controllato da un suo scherano.
Et voila'. Che tristezza. Ci sono storie che mi attraversano il
cervello, mentre penso a tutto questo, storie che non vorrei aver
sentito. C'e' di mezzo un certo Mustafa' Masud, console onorario di
Giordania, definito da Heiman "fiduciario del gruppo Cimminelli". E'
quello che l'anno scorso ebbe due contatti con gli emissari di Bakrie
per sapere in mano a chi fosse realmente la maggioranza azionaria del
Torino. Eccolo li', Masud, che spunta nella vicenda Cimminelli-Toro.
Ma state a sentire il resto. Masud e Cimminelli sono legati a filo
doppio. Cimminelli e' consigliere d'amministrazione nella Giovannini,
l'azienda di materie plastiche di Masud, e Mustafa' e' consigliere
delegato nella Fergom, la ditta-pilota del gruppo Cimminelli.
Consigliere delegato, pensate un po', con delega "alle pubbliche
relazioni". Le pubbliche relazioni di Cimminelli le fa un faccendiere
internazionale arabo che gira con la pistola sotto l'ascella e due
gorilla al seguito, in macchina blindata. E proprio quella macchina
blindata ebbe due mesi fa un terribile incidente uscendo a 230 all'ora
dal sottopasso delle Molinette e distruggendo mezza dozzina fra
macchine e autocarri posteggiati nel controviale di Corso Massimo.
Nell'incidente mori' una ragazza di vent'anni, figlia dell'editore del
Borghese Altea. La macchina era guidata dal figlio vent'enne di Masud,
che aveva gia' sfasciato la Ferrari paterna qualche tempo prima, oltre
la sua. Quella sera aveva conosciuto in discoteca la figlia di Altea,
e con lei ed altri tre amici era partito nella notte, in una folle
corsa. Quando alle tre del mattino lo hanno portato al CTO, c'erano
gia', racconta Altea, tre uomini in borghese che hanno diffidato i
medici dal fare qualsiasi analisi al ragazzo senza l'autorizzazione
del magistrato. Ma piu' stupefacente, per quanto riguarda il Torino,
e' successo due giorni dopo. Al povero Altea, fra le cento telefonate
di condoglianze, arriva anche quelle dalle juve. E' Mario Rigoni
all'apparecchio. Altea trasecola. Lui tifa Toro, tiepidamente, ma la
figlia morta si', lei l'hanno seppellita con la sciarpa granata sulla
bara. Possibile che telefoni la juve? Lui, poi, non e' un anonimo
cittadino che potrebbe sentirsi onorato da una telefonata della juve.
Dopotutto e' un editore di un settimanale a diffusione nazionale. E
invece, ecco: dopo le condoglianze di rito arriva l'avviso: <<guardi,
e' meglio che lasci tranquillo il signor Masud, e' un uomo molto
vicino ai vertici Fiat ed e' persona gradita a noi della juventus>>.
Credo che il tenore della telefonata sia abbastanza chiaro per non
costringermi ad usare paragoni siculi. E qui finisce anche il
collegamento col Torino. Rimangono sullo sfondo un padre affranto, una
ragazza morta, ed emerge questo personaggio atipico, che ha contattato
Bakrie per comperare il Torino come fiduciario di Cimminelli, ma e'
"persona gradita alla juventus". Fate un po' voi.
I genovesi non sono certo degli stinchi di santo, con i loro truschini
a Giakarta e le loro azioni sparse nei paradisi fiscali, ma di fianco
a certa gente fanno la figura dei nanetti di Biancaneve. Sono dei
simpatici gaglioffi, dei giocatori di poker che hanno letto il bluff
della Fiat e la tengono sul filo, a costo di perdere il piatto. Come
farebbe qualsiasi buon giocatore di poker. Non lo fanno sulla pelle
del Torino, anzi il Torino l'hanno seguito fin qui come neppure
Pianelli, neppure Rossi lo seguivano, anche se l'hanno fatto per
interesse di bottega. Hanno commesso anche degli errori, ma hanno
ricucito con la Curva un rapporto che Calleri aveva calpestato con
volgare e gratuita violenza. Hanno dei debiti, va be'. E chi non li ha
? Aghemo, forse, che non ha ancora pagato i tipografi per Il
Filadelfia ? Cecchi Gori, che essendo sotto scalata da parte di Stream
ha un tale bisogno di liquidi da dare in giro assegni scoperti ?
Ferlaino, che ha due aziende del suo gruppo sotto fallimento, e ha
appena dovuto vendere meta' del Napoli per 105 miliardi ? A proposito:
mi devono spiegare perche' il Napoli, che e' in B e non ha certo una
rosa superiore alla nostra, vale 210 miliardi, e il Toro 90. Avra'
piu' pubblico, ma il divario resta sempre troppo. Ma torniamo ai
genovesi. Probabilmente se ne andranno. Probabilmente anche noi
torneremo in serie B, o forse ci salveremo per un pelo all'ultima
giornata, come ha sempre detto Mondonico. Comunque, se torneremo in B,
avremo mancato l'obiettivo per un soffio. Non e' un bilancio
disastroso per dei novellini a cui qualcuno ha fatto terra bruciata
intorno. Loro ci hanno provato, la gente diceva che non ne capivano di
calcio, di arbitri e di intrighi, e loro umilmente hanno assunto
Pavarese, l'ex braccio destro di Moggi. Di piu' non si poteva. Ma
forse e' stato proprio quello il loro errore peggiore. Si sono messi
nelle fauci del lupo. Io non ci credo che Pavarese all'improvviso sia
diventato imbranato come l'ultimo dei pivellini. Non ci credo che non
riuscisse a vendere Ferrante-gol. Non ci credo che non sia riuscito a
piazzare nessuno dei nostri "pesi morti". Non ci credo che Ganz,
Morfeo, Pirlo abbiano snobbato il Torino, che in un curriculum e'
sempre una tappa prestigiosa, preferendo il Verona, il Venezia o la
Reggina. C'e' qualcuno che ha legato le mani, a Pavarese, che gli ha
sbarrato il passo sui mercati. O che lo ha spedito da noi gia' con
l'incarico preciso di tenerci con la testa sotto. Cosi' il Torino
sarebbe costato meno. Pensateci bene. La campagna inaudita del
Tuttosport, del Filadelfia, la faccenda di Masud, tutto converge.
Vale la pena prendersela con i genovesi ? Io dico di no. Se partono li
saluto senza rancore, e aspetto che il tempo faccia il suo lavoro. Se
non io, mio nipote Leonardo rivedra' il Torino bello, il Torino forte,
il Torino coraggioso e libero di suo nonno, e io me lo godro' dalla
nuvola granata, con quelli di Superga.

DGTALThunder

unread,
Jan 18, 2003, 2:17:27 PM1/18/03
to
> [cut]

Guarda, ti faccio i complimenti per il tuo post!!!
Che serva di lezione ai tanti "banfoni" che su questo NG la vogliono sapere
lunga di tutto e tutti!

A loro l'hanno messo in c***o facendoli cascare come polli!
Ai veri tifosi che odiano il calcio gobbizzato e mafioso, che odiano un
gobbo come nesti, che hanno la memoria lunga... ecco a NOI ... hanno
distrutto il TORO!!!

Risorgeremo... ma non aspettarti che qui molti facciano il loro mea culpa!!!
Qui tutti pronti a metterti nel killfile... atteggiamento da gobbi!!!

TORINO E' STATA e RESTERA' G-R-A-N-A-T-A!!!!!!

ps concordo al 1000% sulla questione genovesi, non stinchi di santo ma
sempre meglio di f*** di p***** gobbi e mafiosi!!


Gil

unread,
Jan 18, 2003, 2:32:59 PM1/18/03
to
DGTALThunder wrote:
>
> Ai veri tifosi

che palle con 'sta storia dei veri tifosi...
--
Cimminelli,Romero e Mazzola: Siete dei pagliacci.

AndreaB76

unread,
Jan 19, 2003, 6:16:20 AM1/19/03
to
On Sat, 18 Jan 2003 20:32:59 +0100, Gil <andgil...@supereva.it>
wrote:

>che palle con 'sta storia dei veri tifosi...

hai ragione...non ha senso.
però devi convenire sul fatto che ciò che scrisse Collino prima
dell'avvento di Cimminelli si è tutto sistematicamente realizzato.

all'epoca in molti diedero del visionario a Collino (come dimenticare
i delirii di Vetrugno su Mediavideo?) e insultarono chi tentava di
opporsi all'avvento di Cimminelli....ecco, oggi, costoro dovrebbero
soffermarsi a riflettere sull'immenso errore che hanno fatto.

Gil

unread,
Jan 19, 2003, 6:29:27 AM1/19/03
to
AndreaB76 wrote:
>
>
> perň devi convenire sul fatto che ciň che scrisse Collino prima
> dell'avvento di Cimminelli si č tutto sistematicamente realizzato.
>

purtroppo si'.

Takayasu Kenduma

unread,
Jan 20, 2003, 3:25:14 AM1/20/03
to

"AndreaB76" <Andre...@libero.it> wrote in message
news:au1l2vcumblj84ufj...@4ax.com...

mica vero che non ha senso...
perche' si deve tralasciare il fatto che il consenso di molta gente ha
aiutato cimmi e chi gli sta alle spalle a realizzare il disastro? perche'
dimenticare che persone con a disposizione mass media in qualche modo
influenti, da jacobelli a vetrugno, fino a gramellini, hanno aiutato la
causa calabro-ovina?
in quei casi era malafede manifesta, nel caso dei tifosi era stupidita' e
prepotenza. in ogni caso spero che persone come gil un po' si vergognino e
che i vetrugno e jacobelli vengano non metaforicamente coperti di letame
(gia' peraltro usato da xavier come lozione).

Gil

unread,
Jan 20, 2003, 4:09:27 AM1/20/03
to
Takayasu Kenduma wrote:
> in ogni caso spero che persone come gil un po' si vergognino e
> che i vetrugno e jacobelli vengano non metaforicamente coperti di letame
> (gia' peraltro usato da xavier come lozione).

beh,e' ovvio che un tapiro me lo merito.
pero' non e' che siamo passati da pianelli a cimminelli,ma da vidulich a
cimminelli.

Takayasu Kenduma

unread,
Jan 20, 2003, 4:56:18 AM1/20/03
to
"Gil" <andgil...@supereva.it> wrote in message
news:3E2BBCC7...@supereva.it...

> Takayasu Kenduma wrote:
> > in ogni caso spero che persone come gil un po' si vergognino e
> > che i vetrugno e jacobelli vengano non metaforicamente coperti di letame
> > (gia' peraltro usato da xavier come lozione).
>
> beh,e' ovvio che un tapiro me lo merito.
> pero' non e' che siamo passati da pianelli a cimminelli,ma da vidulich a
> cimminelli.

ottimo.
mi basta che le persone comincino cartesianamente a dubitare e mettersi in
discussione. e' segno di intelligenza cosi' come e' segno di debolezza
l'ardita decisione di chi agisce col paraocchi. vedere al di la del proprio
naso ha sempre portato benefici, specie a chi, come me, porta sul viso un
naso lungo :-)

Gil

unread,
Jan 20, 2003, 5:07:41 AM1/20/03
to
Takayasu Kenduma wrote:
>
> ottimo.
> mi basta che le persone comincino cartesianamente a dubitare e mettersi in
> discussione.

e' ovvio che mi merito il tapiro!!
con vidulich credevo avessimo toccato il fondo,adesso siamo sotto
zero...

e' segno di intelligenza cosi' come e' segno di debolezza
> l'ardita decisione di chi agisce col paraocchi. vedere al di la del proprio
> naso ha sempre portato benefici, specie a chi, come me, porta sul viso un
> naso lungo :-)

anche io non scherzo eh :)

AndreaB76

unread,
Jan 20, 2003, 8:35:32 AM1/20/03
to
On Mon, 20 Jan 2003 10:09:27 +0100, Gil <andgil...@supereva.it>
wrote:

>beh,e' ovvio che un tapiro me lo merito.
>pero' non e' che siamo passati da pianelli a cimminelli,ma da vidulich a
>cimminelli.

ovvero dalla padella nella brace...forse avrei preferito evitare,
almeno, di bruciarmi ;)

Takayasu Kenduma

unread,
Jan 20, 2003, 9:28:38 AM1/20/03
to
"AndreaB76" <Andre...@libero.it> wrote in message
news:pkun2v8ga32t9a7jg...@4ax.com...

vidulich e soci non erano conosciuti a genova come dei magnati, anzi... piu'
che altro come personaggi da cui stare alla larga, tuttavia nei fatti non
posso imputargli azioni in malafede, ed a ben guardare nemmeno una
conduzione della societa' cosi' malfatta.
la retrocessione arrivo' per alcune circostanze sfortunate, per infortuni e
squalifiche in momenti particolari, per il rendimento calante di alcune
pedine importanti. e pure mondonico ci mise del suo.
sono pero' state molte le scelte condivisibili, ad esempio non mandare via
l'allenatore quando le cose andavano male, tanto che passato il momentaccio
delle 6 sconfitte consecutive il toro si trovo' fuori dalle ultime 4
posizioni.
cacciare camolese a favore di ulivieri invece e' stata solo una delle mille
cose che rinfaccerei agli attuali proprietari.
c'e' da dire che, forse, un acquirente migliore aveva piu' probabilita' di
avvicinarsi con vidu che non con cimmi: i primi comprarono a poco i
brandelli lasciati da calleri e privi di interessi immobiliari potevano fare
una buona speculazione sulla base di cifre piuttosto basse. ora gli
interessi di cimmi o giungono al compimento con l'area filadelfia ed
indirettamente il delle alpi o vengono compiuti da una speculazione sulal
vendita del toro ben maggiore di quella dei genovesi. i quali, per quanto
mediocri, avevano un senso della signorilita' piu' spiccato del nostro
attuale presidente che non saprei se paragonare a boss hogg o a quelli della
televendita dei gioielli (noello?) di qualche anno fa.

eap90210

unread,
Jan 22, 2003, 7:18:10 AM1/22/03
to
prova

"AndreaB76" <Andre...@libero.it> wrote in message
news:jh6j2v8ljeqkg81r0...@4ax.com...
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