"macchero', tu m'hai provocato e io me te magno"
Io so' io e voi non siete un cazzo
"Pussa via... va a magnà 'r pappone"
"Lavoratori dellla strada! Prrrrrrr..."
"Hai 21 anni ed é ora che tu sappia di chi sei figlio"
"Signorina margheritaaaa..."
"Che fai meni colla mazza de jo de maggio?!"
Ma che fa marchese spigne
Sei cameriere e io ti rispetto
"Stà zitto!! Magna 'e coccie de' noci!!"
A me m'ha rovinato la guerra
"Ma nun'ce l'hai 'na casa..e vattene a casa!"
M'ando vai se la banana non ce l'hai
"Che voi scopà?"
A Cicalo', e statte zitto, e statte zitto...
"Tu sei prete, io ti bacio la mano, ma vattela a pija nder culo!"
"didindidin didindidin didindidin"
Zitta vecchia bertuccia
"Questo al gatto... questo al sorcio"
Coi sordi de zio Arduino
"All right all right, non anna a destra che c'è er burone della
maranella"
"Io so' contrario ma visto che m'avete messo in minoranza annnamo ar
cesso"
"Come non fare una capatina a Courmayer per Capodanno!"
"Ammerica me senti, sghenaway, santi bailoor, ammerica me senti"
"Che ne sai tu d'amore ...tu che al posto de cuore c'hai una zinna
dura"
"Ridi, che ridi? T'ho messo in quarantena co' la tessera della Roma!"
"Senti amore bello Cristiano de papà..ma che cazzo te frega a te.. (in
viaggio con papà)"
Piacere, sono il conte Max orsini Varaldo
A ma' te stavo a saluta' mica te stavo a dà un carcio 'n culo.
So' burini, insomma so laziali
Non è il corpo che è grande, è la testa che è piccola
Santità, il mondo è fatto a scale...
So' stato boyscout, m'arampicavo su a roccia come un lumacone
Aoh, mettete n'asciugamano in testa che rifletti a luce, no!
Sono il padre dell'eroico bambino
Ammazza che fusto
Ma chi sei, ma chi te conosce
Maccaroni, maccaroni, questa è roba da carrettiere...
Nun beve, che poi esci al naturale e te fai riconosce
Ma perché nun te lavi le fette
A pupazzo, ma ando' sto
UN MITO!!!!!!!!
Al
-------------------
Viva er Vino
-------------------
io NON mollero' mai!
la mia MAGLIA e' giallorossa!
la mia CITTA' e' ROMA!
----------------------------------
Commando Ultrà Curva Sud
1977
aridateme i tamburi
--------------------------------
>Chi non si ricorda queste Battute ???
[cut]
***PREMESSA***: Il post è molto lungo. Mi scuso con tutti coloro che
non siano interessati.
"Pronto? Chi ? Gary Cooper? Che emozione!
Come andiamo? Un po' fiacchetti gli ultimi film...
Che tempo fa lì da voi?"
(Brevi amori a Palma di Maiorca)
E soprattutto:
"Elena, a noi ci hanno unito solo i sensi!"
(Una vita difficile)
Non so voi, ma per me Sordi è una categoria dello spirito.
Mi è impossibile immaginare il Cinema, italiano e non, senza il suo
volto, le sue espressioni, la sua voce.
Francamente, pochi avrebbero presagito un qualche futuro all' "attor
giovane" Sordi, impegnato in modeste pellicole propagandistiche come
"I tre aquilotti", oppure in una sciocchezza (sia pur divertente) come
"Mamma mia che impressione!".
Eppure, anche senza avere fatto ancora nulla di rilevante, un genio
assoluto che risponde al nome di Federico Fellini, riesce a intuire le
smisurate capacità del nostro.
E saranno "Lo sceicco bianco" e "I vitelloni".
Soprattutto quest'ultimo film (capolavoro della nostra cinematografia)
passerà alla storia per la famosa battuta: - Lavoratori! -
Ma francamente in quel film, mi ha sempre colpito la scena del ballo
in maschera, con lui vestito da donna.
Alla fine della festa, in mezzo a coriandoli che non hanno più senso
alcuno, vediamo Sordi seduto per terra, stremato, recante sul volto
un'espressione inutile come la sua vita di provinciale senza
prospettive.
Il cinema italiano e in particolar modo il produttore Dino De
Laurentis non possono più fare a meno di lui.
In un anno arriverà a girare addirittura 12 pellicole; e nonostante la
quantità, per una volta la qualità si manterrà altissima.
Film come "La grande guerra" (accanto al grande V. Gassman), "Tutti a
casa" (la presa di coscienza di un tenente dell'esercito che comprende
che l'otto settembre era solo l'inizio e non la fine di tutto), "Il
vedovo" (commedia molto sottovalutata, ma così intrisa di cattiveria e
cinismo, che in soli 90 minuti riesce a raccontare una certa Italia
del "boom" economico, come pochi hanno saputo fare) e soprattutto "Una
vita difficile", l'opera capolavoro di Dino Risi e dello stesso
Alberto Sordi.
Raccontare questo film è impossibile: Kant diceva che il sublime era
inesprimibile. Perché solo il termine 'sublime' può dare una vaga idea
di cosa sia questo imperdibile documento sul periodo storico compreso
tra il 1943 e il 1960.
Solo una scena voglio ricordare: Sordi, senza un quattrino, separato
dalla moglie, viene umiliato in un night della Versilia.
Ubriaco, barcolla e sputa verso tutte le macchine, simboli contingenti
dei suoi fallimenti umani e ideali.
Ormai attore stracelebrato, amatissimo (nonostante sia quello un
periodo di fortissima concorrenza, dato che sulla piazza c'erano
attori come Manfredi, Gassman, Tognazzi, tutti al loro meglio...)
decide di passare alla regia.
E qui, onestamente, non ritengo che il regista abbia mai lontanamente
eguagliato l'attore.
Forse solo in "Polvere di stelle" Sordi riesce a dire qualcosa di
veramente significativo. La vita degli artisti dell'avanspettacolo la
conosce molto bene. Per anni ha fatto quella vita. E nel film si
avverte un certo calore, un certo affetto per volti e situazioni ormai
definitivamente passate.
La carriera di Sordi procede con film piuttosto commerciali, ma
nonostante questo riesce ancora a divertire (e tanto) come
nell'episodio "Le vacanze intelligenti" (vogliamo parlare della visita
alla Biennale di Venezia?) o come nell'episodio de "Il comune senso
del pudore", in cui una coppia (lei è la bravissima Rossana Di
Lorenzo), dopo trent'anni decide di andare al cinema... e si ritrova
immersa nell'Italia dei primi anni '70 che aveva appena aperto le
maglie della censura. Non c'è cinema che non proietti film erotici e/o
pornografici, il sadomaso impazza e ai due non resta che tornarsene a
casa. Sconvolti.
Ma dalla finestra della loro camera da letto si odono strani rumori:
- Armì ! Che stai a fa'?
- Te vojo frusta' !
- Armì... lassa perde'... 'ste cose nun le poi fa' !!!
Sordi potrebbe continuare a vivere di rendita, continuando a fare film
di scarso valore, ma di sicura resa al botteghino.
Eppure il regista Mario Monicelli decide che solo lui potrebbe fare il
padre nel film "Un borghese piccolo piccolo".
Mai scelta fu più azzeccata.
La maschera più celebre della commedia all'italiana, il paradigma di
un genere, viene calato in una storia cupa e tragica, una sorta di
dramma elisabettiano.
Un piccolo impiegato ministeriale, prossimo alla pensione, riversa
tutte le sue speranze e le sue aspettative sul figlio, neodiplomato
ragioniere.
Non si contano gli impicci, i sotterfugi, i compromessi che è pronto a
fare perché sia assunto al ministero.
Dopo essersi anche affiliato ad una loggia massonica, riesce ad
ottenere le domande che saranno oggetto di un concorso pubblico.
La mattina dell'esame, con passo sicuro e volto sereno, accompagna il
figlio.
Poco lontano dall'uscita dei sotterranei della Metro, si odono spari.
Una macchina corre via inseguita dalla Polizia; si spara
all'impazzata. E uno dei rapinatori colpisce a morte il figlio.
Da quell'istante, il padre, l'essere umano, cessa di esistere.
Un solo scopo lo tiene ancora in vita: vendicarsi.
E la vendetta sarà tanto crudele, quanto violenta.
Non so dove Sordi abbia trovato le motivazioni, la sensibilità, la
"crudeltà", per riuscire ad impersonare un personaggio tanto
sgradevole. Ma certo è che chiunque abbia assistito questo film non
può non rimanere schocckato di fronte a questa sconvolgente
interpretazione.
Scusandomi ancora per lo smisurato OT che vi ho inflitto, chiudo
dicendo solo questo:
GRAZIE ALBERTO!
Sei stato come noi. Sei stato meglio di noi. Sei stato peggio di noi.
--
Voglio due sostituti all'altezza per Cafu e Candela.
Il sito ufficiale di questo NG è all'indirizzo:
http://www.ciaoweb.net/iscr
|
|Francamente, pochi avrebbero presagito un qualche futuro all' "attor
|giovane" Sordi, impegnato in modeste pellicole propagandistiche come
|"I tre aquilotti", oppure in una sciocchezza (sia pur divertente) come
|"Mamma mia che impressione!".
|Eppure, anche senza avere fatto ancora nulla di rilevante, un genio
|assoluto che risponde al nome di Federico Fellini, riesce a intuire le
|smisurate capacità del nostro.
|E saranno "Lo sceicco bianco" e "I vitelloni".
|Soprattutto quest'ultimo film (capolavoro della nostra cinematografia)
|passerà alla storia per la famosa battuta: - Lavoratori! -
|Ma francamente in quel film, mi ha sempre colpito la scena del ballo
|in maschera, con lui vestito da donna.
|Alla fine della festa, in mezzo a coriandoli che non hanno più senso
|alcuno, vediamo Sordi seduto per terra, stremato, recante sul volto
|un'espressione inutile come la sua vita di provinciale senza
|prospettive.
Se ti devo dire la verità è la parte del film che piu'
ricordo....rimasta impressa nella mia mente come qualcosa di
indelebile....
[CUT]
|
|Sordi potrebbe continuare a vivere di rendita, continuando a fare film
|di scarso valore, ma di sicura resa al botteghino.
|Eppure il regista Mario Monicelli decide che solo lui potrebbe fare il
|padre nel film "Un borghese piccolo piccolo".
|Mai scelta fu più azzeccata.
E quanto hai ragione.....
grande Film....
[ARICUT]
|
|Scusandomi ancora per lo smisurato OT che vi ho inflitto, chiudo
|dicendo solo questo:
|GRAZIE ALBERTO!
|Sei stato come noi. Sei stato meglio di noi. Sei stato peggio di noi.
Concordo in tutto
A mio giudizio uno dei piu' bei film di Al. Sordi e'
stato : LA GRANDE GUERRA.
Ogno volta che lo vedo..... ROTFL!
--
Tessera n.36 del DTfc
Tessera n.100 del Batigol Fan Club
** Mejo 'n anno de galera che laziale pe 'na sera !! **
_____________________________________________
C O M M A N D O U L T R A ' C U R V A S U D
_____________________________________________
|al ha scritto nel messaggio ...
|>
|>Concordo in tutto
|>
|
|
|A mio giudizio uno dei piu' bei film di Al. Sordi e'
|stato : LA GRANDE GUERRA.
|
|Ogno volta che lo vedo..... ROTFL!
Non so dare un giudizio su quale è stato il suo piu' bel film.....
Se parliamo di quante volte ho rivisto un suo film...al primo posto
assoluto c'è il Marchese del Grillo con...penso una 20 di volte.......
[cut]
>Se parliamo di quante volte ho rivisto un suo film...al primo posto
>assoluto c'č il Marchese del Grillo con...penso una 20 di volte.......
Io non so piů quante volte ho rivisto "Il vedovo" e l'episodio delle
"Vacanze intelligenti".
:))))
--
Voglio due sostituti all'altezza per Cafu e Candela.
Il sito ufficiale di questo NG č all'indirizzo:
http://www.ciaoweb.net/iscr
stasera lo fanno alle 22.50 su Rai 2
|al ha scritto:
|
|[cut]
|>Se parliamo di quante volte ho rivisto un suo film...al primo posto
|>assoluto c'è il Marchese del Grillo con...penso una 20 di volte.......
|
|Io non so più quante volte ho rivisto "Il vedovo" e l'episodio delle
|"Vacanze intelligenti".
|:))))
Io devo anche metterci "Il Vigile" e "Un Americano a Roma"
^_______^
|
|al <al...@tiscalinet.it> wrote in message
|35amksokmo2c5pmgf...@4ax.com...
|> Non so dare un giudizio su quale è stato il suo piu' bel film.....
|>
|> Se parliamo di quante volte ho rivisto un suo film...al primo posto
|> assoluto c'è il Marchese del Grillo con...penso una 20 di volte.......
|
|stasera lo fanno alle 22.50 su Rai 2
|
VISTO
e sono 21........
anch'io..e sono 3....
Avoija a magnà.......
al wrote:
> I
> |> VISTO
> |>
> |> e sono 21........
> |
> |anch'io..e sono 3....
> |
>
> Avoija a magną.......
>
ma come fai?lo saprai a memoria ormai..
pitocco
>ma come fai?lo saprai a memoria ormai..
Ma scusa... se ti capita di beccare il pezzo in cui Verdone fa la
telefonata all'ACI, che fai? non lo vedi perché lo hai già visto?
I classici non stancano MAI!
|
|
|al wrote:
|
|> I
|> |> VISTO
|> |>
|> |> e sono 21........
|> |
|> |anch'io..e sono 3....
|> |
|>
|> Avoija a magnà.......
|>
|
|ma come fai?lo saprai a memoria ormai..
Non si finisce mai di degustarlo.......
|dd ha scritto:
|
|>ma come fai?lo saprai a memoria ormai..
|
|Ma scusa... se ti capita di beccare il pezzo in cui Verdone fa la
|telefonata all'ACI, che fai? non lo vedi perché lo hai già visto?
|
|I classici non stancano MAI!
Il Marchese delo Grillo è storia...potrei citarti 1000 battute...
sì ma un pezzo...non tutto per 21 volte...
|> dd ha scritto:
|>
|> >ma come fai?lo saprai a memoria ormai..
|>
|> Ma scusa... se ti capita di beccare il pezzo in cui Verdone fa la
|> telefonata all'ACI, che fai? non lo vedi perché lo hai già visto?
|>
|> I classici non stancano MAI!
|
|sì ma un pezzo...non tutto per 21 volte...
|
So pure poche......