Il giorno 13/11/2012, alle 17.40.19, Giona ha scritto:
>> Se l'alternativa è vedere un riadattato Taddei al suo posto, non v'è
>> dubbio.
>
> Sì, ma aveva anche fornito ottime prestazioni ultimamente.
Parli con uno che non butta la croce addosso a Piris dopo il derby.
Ha fatto una cazzata, ma secondo me la stoffa per migliorare la ha.
Detto questo, quando l'unica alternativa è rappresentata da Rodrigo
Highlander Taddei, grazie al cavolo che Piris diventi imprescindibile.
> Ho scritto male, per tutti sembrava già il primo portiere e Stek glie portava
> il caffè a letto.
Com'è? "Equilibrio e pazienza".
Una marea di buiaccari parla esclusivamente per sentito dire e perché
si ricorda solo dell'ultima partita.
> A parole o con i fatti? Perchè con i fatti, a parte gli errori sul primo
> mercato, l'anno scorso, non mi sembra male come politica. Se parli di
> mercato.
Il mercato di quest'anno è stato come dire "ok rega'... l'anno scorso
amo fatto lo struscio in centro e se semo pijati un po' de scampoletti.
Famo che se semo sbajati, rienne va plu!"
Che equilibrio mostri nel rivoluzionare dopo solo un anno la rosa?
Ma soprattutto che equilibrio c'è nel ricercare con Luis Enrique un
certo tipo di gioco (lasciamo perdere come sia stato applicato) e poi
prendere Zeman che oltre al 4-3-3 si trova sull'altra faccia della Luna
rispetto all'asturiano?
E che equilibrio c'è nella gestione di De Rossi, al di là delle sue
prestazioni +/- scadenti?
E cosa significano le esternazioni di Baldini e Sabatini (per tacere di
Zeman) che quando aprono bocca creano più danni e scompensi della
grandine?