Non lo so nemmeno io.
Anche a me ha colpito... forse perchè ha deciso di rimanere a Torino a
fare anche il dirigente?
Boh...
--
Andy
Contro la guerra!
http://perfetto82.supereva.it
http://www.fuzack.com
La musica è mia madre e mio padre... il mio lavoro e il mio riposo... il
mio sangue... la mia bussola... il mio amore...
Francesco Lassandro scrive:
Non si dimostra di essere attaccati al Napoli nascendovi l'undici febbraio
del 1967, al Vomero: io sono tarantino, ho vissuto per anni al Nord, e
sono venuto da solo otto anni a Napoli, eppure amo questa città come
(penso) nessuno e sono tifoso del Napoli (oltre che del Taranto,
ovviamente).
E non è certo l'entità dei successi azzurri che può dire quanto Ferrara
sia o meno attaccato alla maglia azzurra.
Ancora.....non è parlando con accento napoletano, professando di amare i
colori azzurri, che tale attaccamento viene risaltato.
Come diceva Sordi, "Fatti non fattacci!".
Io invece l'attaccamento alla maglia l'ho visto ieri sera in Dionigi,
Stellone, Martinez, Marcolin e nel vituperato Vidigal, giocatore vero.
Sono loro le colonne su cui si deve basare la rinascita del Napoli.
Nessuno di loro è nato a Napoli, ma lottano per questa squadra con tutta
la loro anima, e meritano il nostro applauso.
Se c'è una cosa che non ho mai visto venir meno nei calciatori azzurri è
l'impegno.
Semmai ben altri erano i problemi (psiche, tattica.....).
Ma Stellone è romano, Martinez è colombiano, Marcolin è veneto, Dionigi
(mi pare) emiliano, Vidigal portoghese.
Eppure hanno un cuore azzurro.
Mentre Ciro Ferrara ha escluso a priori di voler tornare a vestire, anche
adesso che ha vinto tutto con la Juventus, la maglia azzurra, sia come
calciatore, sia come dirigente: questo non è amore.
Non è la napoletanità a doverci far dire che un giocatore e un cittadino
siano innamorati di Napoli e del Napoli, altrimenti quegli stessi
napoletani che vivono in questa città, eviterebbero di ridurla ogni anno
in carta igienica, di vessarla, di impoverirla.
E se Ciro Ferrara, e con lui Cannavaro, fossero stati DAVVERO innamorati
del Napoli, si sarebbero (a suo tempo) ridotti lo stipendio, come ha fatto
un certo Di Livio che, nonostante i suoi 36 anni, ha lasciato la
Nazionale, la Roma che l'avrebbe preso al volo dalla Fiorentina, ed è
sceso in C2 assieme ai viola, e sarebbero tornati al Napoli, quando ormai
gli azzurri non avevano più i problemi economici di prima (o se li
avevano, compravano giocatori che sono costati molto di più di un
Cannavaro e di un Ferrara gratis, che avrebbero potuto evitare di firmare
nuovi contratti, attendendo la scadenza dei loro, per tornare a Napoli).
Voi mi dite che questo è il professionismo! D'accordo!
Ma allora non parlatemi d'amore per la maglia e per la città.
Io comprendo benissimo lo striscione dedicato a Ferrara "verme
bianconero!".
E lo sottoscrivo in toto.
FORZA NAPOLI!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
caro geppo,
hai mai sentito parlare di bandiere?
di calciatori che sacrificano la loro carriera per una città, per dei colori
che ritengono propri ... insomma per una questione d'amore.
I tifosi, quelli veri, sono così ... hanno talmente tanto amore per la
propria squadra che addirittura se risparmiano qualche soldo anzichè
spenderlo per altre cose ... una camicia ... un pao di pantaloni o altro lo
spendono per la propria squadra ...
Da noi si canta "maciniamo kilometri, superiamo gli ostacoli, con la Roma in
fondo al cuor ..." e questo ti dice tutto ...
Lo stesso amore che proviamo per una squadra e per una città ci piacerebbe
rivederlo in qualche calciatore della nostra stessa squadra e della nostra
stessa città.
Naturalmente il fatto che talvolta questo non si verifichi ci porta a fare
delle riflessioni abbastanza dure su certe persone, ma sono considerazioni
che anche se possono sembrare offensive, nascondono un pò di rabbia e un pò
d'amore verso qualcuno che ha scelto altre strade soltanto per i soldi e per
vincere.
Lo sport è fatto anche d'amore e d'ideali ... lo sport ... ammesso che il
calcio sia ancora sport.
Ai tifosi del Napoli è stato tolto tanto e non per loro colpa ... non
togliamogli anche la possibilità di manifestare quello che pensano.
Orgoglioso su questo discorso di avere una mentalità meridionale ... nel
senso che noi non abbiamo i soldi delle squadre del nord ... ma il nostro
amore e la nostra fede in una squadra nessuno ce la potrà mai comprare.
... scusate se mi sono permesso di intervenire ... ma mi sentivo di farlo.
May
distinzione e tradizione
le motivazioni sono date dall'età. noi (?) abbiamo visto e seguito ferrara
azzurro e lo abbiamo stimato per dedizione, bravura e attaccamento. altri,
nuove generazioni, sanno che ferrara è juventino da sempre, ed è quindi un
napoletano "venduto". si tratta di mancanza di memoria storica
"Francesco Lassandro" <frap...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:ba7u51$8eu$1...@news.newsland.it...
Allora non ero il solo!
>Ma allora non parlatemi d'amore per la maglia e per la città.
>Io comprendo benissimo lo striscione dedicato a Ferrara "verme
>bianconero!".
>E lo sottoscrivo in toto.
ti vorrei vedere nei panni di Ferrara.
Secondo te allora i milioni di napoletani che sono andati a cercare
fortuna fuori dalla citta' sono una manica di merde traditrici?
Lasciando perdere la gente comune, ti cito una serie di personaggi
famosi che hanno abbandonato Napoli:
1) pino daniele (sta a terracina)
2) Toto (nientemeno che il principe)
3) educardo de filippo
3) peppino de filippo
4) sofia loren
(cioe' niente niente che i simboli della citta').
Lo stesso Maradona, non napoletano, ma assurto a Re e ambasciatore
della citta' per decenni, abbandono' la citta' non appena ne ebbe
l'occasione.
qua la mano "el puma"
e' proprio questo il problema.
VIVA CIRO FERRARA
> ti vorrei vedere nei panni di Ferrara.
> Secondo te allora i milioni di napoletani che sono andati a cercare
> fortuna fuori dalla citta' sono una manica di merde traditrici?
Francesco Lassandro:
Cosa diavolo c'entrano i milioni di napoletani andati a cercare fortuna
altrove?
Molto spesso sono costretti da una disoccupazione pazzesca, da un lavoro
sottopagato, dalla prospettiva di una vita meno preoccupante.
Ciro Ferrara, quantunque fosse rimasto a Napoli, avrebbe avuto uno
stipendio pari a quello che uno di quei milioni di napoletani che citi tu,
riesce ad accumulare (sempre che lavori) in un'intera vita lavorativa.
Roberto wrote:
> Lasciando perdere la gente comune, ti cito una serie di personaggi
> famosi che hanno abbandonato Napoli:
> 1) pino daniele (sta a terracina)
> 2) Toto (nientemeno che il principe)
> 3) educardo de filippo
> 3) peppino de filippo
> 4) sofia loren
> (cioe' niente niente che i simboli della citta').
Francesco Lassandro:
I personaggi che hai citato, hanno continuato a lavorare per Napoli anche
quando lavoravano a Roma, a Milano etc.
Pino Daniele ha continuato a scrivere canzoni in napoletano, Totò ha
continuato a rappresentare l'icona del comico napoletano, Eduardo
continuava a rappresentare Napoli, e con lui Peppino, mentre grazie a
Sofia Loren, tutti gli abitanti del globo pensano (nella maggioranza dei
casi hanno ragione) che a Napoli ci siano le donne più belle del pianeta.
Pino Daniele non si è messo a scrivere in ambrosiano, Totò non si è messo
a parlare toscano, Sofia Loren non si è ridotta le tette, nè si è fatta
bionda.
Ovunque abitassero, in loro Napoli trionfava.
Il discorso del calcio è ben diverso: per giocare per il Napoli, tu devi
vivere a Napoli, per giocare per la Roma o la Lazio, tu DEVI vivere a Roma.
Roberto wrote:
> Lo stesso Maradona, non napoletano, ma assurto a Re e ambasciatore
> della citta' per decenni, abbandono' la citta' non appena ne ebbe
> l'occasione.
Francesco Lassandro:
Maradona ha abbandonato la città perchè lo abbiamo costretto a farlo.
Qui a Napoli è stato schiacciato da un amore che non era reale (tantopiù
che molte volte è stato anche fischiato) ma subordinato al fatto che il
suo sinistro funzionasse o meno.
Se il suo sinistro si fosse spento quando ce n'era bisogno, noi lo avremmo
amato lo stesso?
RAGAZZI, VI PREGO, EVITIAMO L'IPOCRISIA.
>Roberto wrote:
>
>> ti vorrei vedere nei panni di Ferrara.
>> Secondo te allora i milioni di napoletani che sono andati a cercare
>> fortuna fuori dalla citta' sono una manica di merde traditrici?
>
>Francesco Lassandro:
>
>Cosa diavolo c'entrano i milioni di napoletani andati a cercare fortuna
>altrove?
c'entrano, perche' se capita l'occasione di una vita migliore (piccola
o grande...di sopravvivenza o semplicemente per fare il miliardario)
tu la cogli al volo.
Poca ipocrisia, per favore!
>Molto spesso sono costretti da una disoccupazione pazzesca, da un lavoro
>sottopagato, dalla prospettiva di una vita meno preoccupante.
queste sono le motivazioni iniziali, ma poi non di rado molti di
questi raggiungono il benessere.
Eppure non tornano proprio perche' preferiscono cogliere sino in fondo
le occasioni che gli possono capitare fuori da Napoli.
Molti di queste (sia gloria a dio) diventano pure stramiliardari
(eppure, lo ripeto, non tornano).
>Ciro Ferrara, quantunque fosse rimasto a Napoli,
Ciro Ferrara e' un professionista, tira a calci , in mutande, ad una
sfera di pezza.
Se ha un occasione per continuare a guadagnare fior di miliardi,
grazie a questa fondamentale e importantissima attivita', fa benissimo
a sfruttarla.
Per favore meno ipocrisia
>Roberto wrote:
>> Lasciando perdere la gente comune, ti cito una serie di personaggi
>> famosi che hanno abbandonato Napoli:
>
>> 1) pino daniele (sta a terracina)
>> 2) Toto (nientemeno che il principe)
>> 3) educardo de filippo
>> 3) peppino de filippo
>> 4) sofia loren
>
>> (cioe' niente niente che i simboli della citta').
>
>Francesco Lassandro:
>I personaggi che hai citato, hanno continuato a lavorare per Napoli anche
>quando lavoravano a Roma, a Milano etc.
dove, come e quando?
i personaggi che hai citato tu (grandissimi) potevano tranquillamente
continuare a lavorare a Napoli formando da soli quel lavoro che poi
sono andati a cercare nelle cosiddette grandi citta' del nord e del
centro.
>Pino Daniele ha continuato a scrivere canzoni in napoletano,
Pino Daniele, dopo il suo trasferimento fuori da Napoli, ha perso la
sua vena artistica. Ha sfornato una serie di canzoni commerciali
prodotte al solo scopo di guadagnare ancora di piu'! (altro che quando
scriveva "terra mia"..."napul' e'" ..."la bella mbriana"...etc etc).
>Totò ha
>continuato a rappresentare l'icona del comico napoletano,
ci mancava pure che si mettesse a fare il comico meneghino!
La fonte del suo guadagno era proprio la sua verve di napoletano, non
vedo perche' avrebbe dovuto cambiare.
Quello che doveva fare, seguendo il tuo ragionamento, era di rimanere
a Napoli e quindi ivi creare societa' cinematografiche sfruttando il
suo nome e il suo carisma(cosi' facendo avrebbe creato pure
occupazione. Questo si che e' amore per la propria citta'!). Non l'ha
fatto....gettiamo a mare pure Toto'?
Si e' limitato a lavorare per gli altri come Ferrara e come gli altri
milioni di emigranti napoletani (poveri e ricchi che fossero) per gli
altri.
> Eduardo
>continuava a rappresentare Napoli,
su Eduardo voglio fare una precisazione: infatti lui ha continuato a
lavorare a Napoli. Le sue varie compagnie sono nate e cresciute
proprio nella citta' partenopea (diciamo l'eccezione che conferma la
regola).
> e con lui Peppino, mentre grazie a
>Sofia Loren, tutti gli abitanti del globo pensano (nella maggioranza dei
>casi hanno ragione) che a Napoli ci siano le donne più belle del pianeta.
Sofia Loren e' scappata (letteralamente) a Los Angeles (in precedenza
stava a Ginevra).
Non solo ha abbandonato Napoli, ma pure l'Italia.
Quanto al tuo "che a Napoli ci siano le donne più belle del
pianeta"....di questo non dobbiamo ringraziare direttamente lei, ma
madre natura che gli ha fornito tutta qulla grazia.
Comunque ti rispondo cosi': "allora dobbiamo ringraziare Ferrara e
Cannavaro...ora molti sanno che Napoli produce grandi difensori".
>Pino Daniele non si è messo a scrivere in ambrosiano,
e che vuol dire?
Pino Daniele ha mollato Napoli...poteva creare un tale indotto per la
citta' se avesse investito a Napoli invece che nello studio di
registrazione che ha creato a Latina.
>Totò non si è messo
>a parlare toscano, Sofia Loren non si è ridotta le tette, nè si è fatta
>bionda.
appunti assolutamente sballati, le motivazioni le ho scritte sopra
>Ovunque abitassero, in loro Napoli trionfava.
beh per estenzione allora devo affermare che Ciro Ferrara, con la sua
naturale simpatia napoletana ha contribuito a rafforzare l'idea del
napoletano simpatico dalla grande umanita'.
>> Lo stesso Maradona, non napoletano, ma assurto a Re e ambasciatore
>> della citta' per decenni, abbandono' la citta' non appena ne ebbe
>> l'occasione.
>
>Francesco Lassandro:
>Maradona ha abbandonato la città perchè lo abbiamo costretto a farlo.
Maradona ha abbandonato la citta' perche' voleva guadagnare...aveva
annusato i soldi di Tapie (l'ex presidente del Marsiglia).
Comincio' a rompere il cazzo sin dal 1988...dopo di che, dopo tanti
tira a molla scappo' miseramente nel 1991 per andare, dopo la
squalifica per l'uso della coca, al Siviglia.
L'anno scorso, in Argentina, per la festa di addio al calcio , non ha
mai nominato Napoli (che so una riga...un mezzo accenno...una mezza
parola....NIENTE DI NIENTE!)
Finiamola di santificare qualcuno che non merita di essere
santificato.
Tanto di cappello alla sua immensa classe, ma sull'uomo ci stendo un
velo pietoso. Specialmente se penso che nella stessa Napoli ora vive
un ragazzino napoletano (suo figlio) costretto a vivere senza padre.
Se proprio mi vuoi contrapporre a Ferrara qualcuno, citami Bruscolotti
(a cui va tutta la mia stima).
>RAGAZZI, VI PREGO, EVITIAMO L'IPOCRISIA.
(appunto)
ragazzo, ti prego, meno ipocrisia
>>
>Chissà perchè Maldini anche in serie B con il Milan, grandi attori sono
>rimasti a Milano, mentre i napoletani schifavano la propria città... Mah
perche' milano offre mille piu' occasioni.
I milanesi non sono gente di cuore piu' dei napoletani, semplicemente
hanno a disposizione piu' occasioni direttamente nella loro citta'
natale.
qua mi pare che l'unico napoletano al 100% sei tu!
ragazzi tutti in piedi ad applaudire Roberto, il non plus ultra del
napoletano! quello che spara sentenze, quello che sa bene ciň che devono
fare gli altri!
a proposito se tanti napoletani sono andati a lavorare fuori x gli altri
non č perchč si sono venduti, anzi per avere una vita normale hanno
sacrificato tante cose tra cui affetti amici ecc...ma tu di questo CHE NE
SAI!?
ma meno male che ci sei tu! perchč non fai il sindaco!
addio
geppo
>>Roberto^ ha scritto:
>
>qua mi pare che l'unico napoletano al 100% sei tu!
>ragazzi tutti in piedi ad applaudire Roberto, il non plus ultra del
>napoletano! quello che spara sentenze, quello che sa bene ciň che devono
>fare gli altri!
ragazzi tutti seduti, c'e' mastro geppetto che tenta di insegnarci
qualcosa!
>a proposito se tanti napoletani sono andati a lavorare fuori x gli altri
>non č perchč si sono venduti, anzi per avere una vita normale hanno
>sacrificato tante cose tra cui affetti amici ecc...ma tu di questo CHE NE
>SAI!?
perche' sei anche tu convinto che Ferrara si sia venduto?
cioe' vorresti farci credere che al posto suo avresti rifiuato un
sontuoso stipendio ed un luminoso avvenire? (dai facce ride!)
Del mio post non hai capito un emerito cazzo: ho fatto un ragionamento
molto piu' ampio.
Quelli che hai citato tu, se trovano il benessere (e perche' no la
ricchezza), si guardano bene di tornare.
Eppure potrebbero, perche' non lo fanno?
appunto come Ferrara , cercano di profittare di tutte le occasioni
possibili.
Poi ti ho citato non solo la povera gente che emigra, ma anche
illustri personaggi del mondo dello spettacolo (potrei anche citarti
ingegneri, medici etc etc)... insomma gente che provocano molto piu'
danni, con la loro "fuga", a Napoli perche' legati a settori molto
piu' importanti di quello del calcio. Ma tu sei un troll e allora non
trovi di meglio che polemizzare invece che ragionare.
>ma meno male che ci sei tu! perchč non fai il sindaco!
Se non sei capace di leggere ritorna a scuola; se non
capisci le cose fatti un'iniezione di fosforo; se vuoi fare la figura
dell'interdetto continua cosi' che vai bene
>addio
che fai parti?
TRADITORE!
> perche' sei anche tu convinto che Ferrara si sia venduto?
> cioe' vorresti farci credere che al posto suo avresti rifiuato un
> sontuoso stipendio ed un luminoso avvenire? (dai facce ride!)
ma per piacere!....io sono convinto che Ferrara non si sia venduto,
leggiti i miei precedenti post! è andato via perchè conveniva a lui e al
napoli come società.
> Del mio post non hai capito un emerito cazzo: ho fatto un ragionamento
> molto piu' ampio.
> Quelli che hai citato tu, se trovano il benessere (e perche' no la
> ricchezza), si guardano bene di tornare.
> Eppure potrebbero, perche' non lo fanno?
a non capire un cazzo tu sei più bravo di me e mi permetto di usare questi
termini perchè tu per primo li hai usati. vuoi sapere perchè non lo fanno?
perchè le altre città ti offrono + opportunità o forse perche
semplicemente è più facile vivere.
>Ma tu sei un troll e allora non
> trovi di meglio che polemizzare invece che ragionare.
io non sono un troll, io non sono d'accordo con la tua opinione e ti ho
scritto ciò che penso, è normale che diventi una polemica. Troll è chi
insulta ed in questo post chi insulta sei tu! sei un intollerante.
> che fai parti?
> TRADITORE!
io non vado da nessuna parte, sono su questo ng quando e come vuoi per
continuare a parlare con te.
e tu pigliati un pò di camomilla.
>
>
>> perche' sei anche tu convinto che Ferrara si sia venduto?
>> cioe' vorresti farci credere che al posto suo avresti rifiuato un
>> sontuoso stipendio ed un luminoso avvenire? (dai facce ride!)
>
>ma per piacere!....io sono convinto che Ferrara non si sia venduto,
ahhh beh ...perche' hai scritto questo allora:
"qua mi pare che l'unico napoletano al 100% sei tu!
ragazzi tutti in piedi ad applaudire Roberto, il non plus ultra del
napoletano! quello che spara sentenze, quello che sa bene ciò che
devono fare gli altri! ! "
e questo l'hai scritto perche' eri d'accordo, pensa se invece non
condividevi...
>leggiti i miei precedenti post! è andato via perchè conveniva a lui e al
>napoli come società.
appunto, quindi non ne gliene facciamo una colpa.
>> Del mio post non hai capito un emerito cazzo: ho fatto un ragionamento
>> molto piu' ampio.
>
>> Quelli che hai citato tu, se trovano il benessere (e perche' no la
>> ricchezza), si guardano bene di tornare.
>> Eppure potrebbero, perche' non lo fanno?
>
>a non capire un cazzo tu sei più bravo di me e mi permetto di usare questi
>termini perchè tu per primo li hai usati. vuoi sapere perchè non lo fanno?
>perchè le altre città ti offrono + opportunità o forse perche
>semplicemente è più facile vivere.
ribadisco: non hai capito un cazzo. Inoltre cerca di non fare il
piagnone, sei stato tu che sei partito in quarta. Questa provocazione
l'hai sfornata tu:
"qua mi pare che l'unico napoletano al 100% sei tu!
ragazzi tutti in piedi ad applaudire Roberto, il non plus ultra del
napoletano! quello che spara sentenze, quello che sa bene ciò che
devono fare gli altri! "
...io ti sono venuto dietro rispondendo compatibilmente al tuo modo di
porti
>>Ma tu sei un troll e allora non
>> trovi di meglio che polemizzare invece che ragionare.
>
>io non sono un troll, io non sono d'accordo con la tua opinione
e allora cerca di argomentare invece di provocare ed offendere
> e ti ho
>scritto ciò che penso, è normale che diventi una polemica.
ben venga la polemica, ma solo se condotta educatamente.
>Troll è chi
>insulta
appunto
>e tu pigliati un pò di camomilla.
me ne avanza due tazze, la vuoi?