Il bulletto del quartierino vixente il 17/05/2012 ha scritto:
>> "Dopo l' esperienza calcistica maturata con il QPR in Premierleague,
> te lo sei inventato di sana pianta, vero?
Ieri uno, oggi un altro... le voci cominciano a farsi davvero
insistenti.
Il noto team manager di Benetton e Renault
sarà general manager della società A.C. Milan
Dalla Formula 1 al Calcio
Briatore al Milan
di ANDREA GALDI
MILANO - Ecco un'altra rivoluzione, nello sport italiano: Flavio
Briatore, l'imprenditore di successo più noto in Italia, dal prossimo
giugno dirà definitivamente addio ai motori. Passa al calcio e in
questo mondo cercherà di portare la sua filosofia vincente. Sarà
dirigente del Milan e si piazzerà dietro a un'insolita scrivania a fare
ciò che sa fare: il manager.
L'amministratore delegato, Adriano Galliani, lo accoglie con un
importante attestato di stima: "Con Flavio c'è solo da definire nel
dettaglio ruolo e competenze che saranno di assoluto rilievo: siamo
sempre alla ricerca di grandi personaggi che possano rafforzare
l'organico, non solo quello tecnico ma anche quello societario.
Briatore è sicuramente un grande personaggio". Tradotto: è tutto fatto,
manca solo la firma sul contratto, ma è una formalità, visto che
Briatore ieri ha già ufficialmente divorziato dalla FIA, dopo risultati
deludenti e fin troppi dissapori. Guadagnerà bene: si parla di un
milione all'anno, da stabilire ancora la durata del contratto che
comunque dovrebbe essere quadriennale. Galliani, Berlusconi e Briatore
ne parleranno nei prossimi giorni, a cena, a Milano, probabilmente dal
solito Giannino.
Briatore dovrà portare in giro la sua bella faccia da vincente, dare
una nuova organizzazione all'ambiente e soprattutto lavorare sulla
testa dei giocatori e degli addetti ai lavori. Dovrà, poi, trasferire
il suo patrimonio di lungimirante organizzatore nel calcio, cominciando
prima a studiare e poi a operare. Una bella scommessa, davvero, per uno
che ama mettersi in discussione, un'altra sfida da vincere in un mondo
- quello del pallone - da lui negli ultimi anni sondato, studiato,
guardato con interesse e curiosità, argomento di approfondimenti e
discussioni con il suo amico Sacchi.
Si volta pagina e pare che questo cambiamento sia stato fortemente
voluto da Berlusconi in persona, che sogna vede in Briatore anche un
potenziale erede politico.
(16 maggio 2012)
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