Il bulletto del quartierino FedeWiico (
fede...@gmail.com) ha detto:
Ora ti posto una bella roba presa dai soliti Casciavit su FB.
Fammi sapere se ci hai capito qualcosa, perché per me è arabo. Comunque
credo si possa riassumere in: praticheremo bizona.
Oggi avete letto Reijnders dire che è la mezz'ala sinistra e Krunic
quello basso. Nulla di nuovo perché lo scriviamo da tempo. Poi che
possa anche fare il mediano con 2 mezze ali di copertura ci sta, ma non
è stato preso per quello ed era abbastanza logico avendo seguito le
idee di Pioli questi anni. Il Milan è un perfetto ibrido tra il gioco
posizionale e relazionale.
Nel momento in cui il gioco posizionale stava dominando la scena, le
difese dovevano adeguarsi. Risultava molto efficace contro chi lavorava
di reparto difensivamente perché sapevi che si sarebbero generati spazi
tra le linee dei reparti e con determinati movimenti potevi creare
superiorità numerica in alcune zone (soprattutto half-spaces).
Chiaramente le difese dovevano adattarsi a ciò e ad esempio andare a
uomo toglie buona parte dei vantaggi che si avevano col gioco
posizionale puro.
In parte si sta tornando al gioco relazionale cioè in base a chi ha la
palla, si generano dei movimenti dei compagni intorno che devono
offrire varie soluzioni di passaggio (scarico, appoggio laterale,
vertice) classiche. In sud america stiamo vedendo la massima
espressione nel Fluminense di Diniz con un gioco relazionale puro che
apparentemente sembra un caos organizzato. Si lavora su passaggi brevi
intasando zone di campo con totale asimmetria. Ma non andiamo troppo
oltre. Il discorso è come si posiziona Pioli in questo modo?
Pioli è una via di mezzo. Non ingabbia i giocatori in posizioni fisse e
rotazioni fisse all'interno di certi slot soprattutto in fase
offensiva. La fase difensiva è più rigida, anche se non lavora in modo
puro di reparto. I difensori vanno uomo nella zona che è appunto un
ibrido tra la vecchia difesa a uomo pura coi dc attaccati all'uomo
ovunque andasse e la zona pura che vediamo fare praticamente solo a
Sarri e Giampaolo ormai. Anche in mezzo al campo lavoriamo con
accoppiamenti a uomo di solito mettendoci 4231 visivamente in modo da
mandare il vertice alto sul mediano avversario.
Ma il nostro stile di gioco offensivo lavora parecchio su contropiedi
che si basano sulla relazione tra i singoli (esempio Theo-Leao).
Davanti non abbiamo delle posizioni prestabilite. Se prendete Guardiola
che vi attacca 325, sapete dove sono i suoi giocatori. Posizioni fluide
ma sempre vedrete doppia ampiezza, sempre vedrete i 2 half-spaces
occupati ecc. Nell'idea del Milan questo viene meno, c'è meno ordine e
più libertà dei singoli negli ultimi 30 metri. Quante volte avete visto
intasata la trequarti? Ecco, c'è un grado di libertà maggiore per i
giocatori. Che rendono il Milan una via di mezzo tra le 2 cose. Siamo
una squadra che cerca la verticale rapida, quindi perché Musah mediano?
Perché ci serve uno che abbia spiccate doti difensive in transizione
difensiva e che sappia in possesso rompere la pressione e andare in
verticale. La qualità ci serve di più in avanti quando palleggi contro
una difesa chiusa. Avere le 2 cose sia tecnica da play puro che grandi
capacità atletiche in transizione è praticamente impossibile. Quindi
per come giochiamo ci serve un equilibratore che sia però bravo a
rompere una pressione e darla ai compagni davanti a lui. Mettere
Reijnders in quello slot avresti più qualità, ma perderesti tanto in
fase difensiva. Per quello scordate i ruoli, scordate se Musah ha fatto
la mezz'ala fino ad oggi (come del resto Krunic). Guardate solo cosa
Musah può dare in quel "ruolo" con quella "funzione" e come si può
"relazionare" con i compagni che lo circondano.